Lo stupro di massa come arma di guerra
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Materiale linguistico moderno

Lo stupro di massa come arma di guerra

Abstract: Da sempre gli uomini violentano le donne, in particolare quando fanno la guerra, atavica attività maschile, in occasione della quale il corpo femminile diventa terra di conquista. Oggi, lo stupro su larga scala è considerato un crimine contro l’umanità e in questo libro ripercorreremo il lungo percorso che ha condotto la famiglia umana a fare i conti con una violenza tanto cruda. Partiremo da una ricostruzione storico-filosofica per cogliere l’origine latente della violenza di genere, guardando ad Aristotele e Galeno, ma anche alle teorie sulla nascita dell’agricoltura, osservando come nell’antichità la donna fosse considerata un bene a disposizione dell’uomo, un bene che in guerra può (e deve) essere razziato. Con il tempo, lo stupro da effetto collaterale è diventato un’arma vera e propria; a tal proposito esamineremo quanto sul finire del Novecento è accaduto in ex-Jugoslavia e in Ruanda, tristi vicende da cui però ha mosso i primi passi la giustizia internazionale. Concluderemo con un’esame sull’attualità della disparità di genere nel mondo, offrendo anche spunti di speranza.


Titolo e contributi: Lo stupro di massa come arma di guerra / Cecilia Frignani

Pubblicazione: Mantova : Oligo, 2025

Descrizione fisica: 206 p. ; 21 cm

Serie: I saggi

EAN: 9791281000582

Data:2025

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2025
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

Sono presenti 2 copie, di cui 1 in prestito.

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