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Bonatti K2
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Materiale linguistico moderno

Bonatti, Walter <1930-2011>

K2 : la verita' : 1954-2004 / Walter Bonatti ; prefazione di Rossana Podestà

Nuova ed. a cura di Angelo Ponta

Milano : Solferino, 2021

Abstract: Cosa accadde davvero il 30 e 31 luglio 1954 sul K2, a partire dai 7.627 metri dell'ottavo campo e fino agli 8.616 metri della sua cima - la seconda più elevata della Terra - vinta cinquant'anni fa dagli italiani? Come hanno potuto reggere, e persistere - davanti a documentazioni fotografiche e a testimonianze inequivocabili - le falsità della storia ufficiale di quel riprovevole assalto finale? Bonatti, protagonista e vittima della vicenda, riepiloga fatti e testimonianze, documenti e inchieste, eliminando ogni possibile dubbio su come siano andate realmente le cose. Con la determinazione che ha accompagnato ogni tratto della sua vita indica, in pagine piene di tensione e di amarezza, il lato oscuro di quell'impresa.

Zanzare
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Materiale linguistico moderno

Zanzare : [il più micidiale predatore della storia dell'umanità] / Timothy Winegard ; traduzione di Paolo Lucca

Milano : HarperCollins Italia, 2021

Abstract: Perché il gin tonic era il cocktail preferito dei britannici che vivevano in India e in Africa? Che cosa ha protetto le vite dei papi per secoli? Perché la Scozia si è arresa all'Inghilterra? Qual era l'arma segreta di Washington durante la rivoluzione americana? La risposta a tutte queste domande, e a molte altre, è la zanzara. Questo micidiale insetto, che raggiunge a malapena le dimensioni e il peso di un chicco di riso, è sempre stato in prima linea come sterminatore della razza umana e agente fondamentale dei cambiamenti storici e, dall'alba dei tempi, gli esseri umani si sono trovati a fronteggiare il devastante impatto delle sue punture. La zanzara ha determinato il destino di imperi e nazioni, paralizzato interi sistemi economici e deciso l'esito di guerre cruciali. Solo la femmina punge, e si stima abbia ucciso circa 52 miliardi di persone, quasi metà di tutti gli esseri umani mai vissuti sulla Terra. "Zanzare" racconta la storia, poco nota ma straordinaria, di come questo insetto ha plasmato la storia dell'umanità e del suo indelebile impatto sul mondo moderno.

I dubbi del giardiniere
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Materiale linguistico moderno

Pejrone, Paolo <1941->

I dubbi del giardiniere : storie di slow gardening / Paolo Pejrone ; a cura di Alberto Fusari

Einaudi, 2021

Abstract: Di fronte al riscaldamento globale il giardiniere procede con poche certezze e molti dubbi: poco lavoro, poca acqua e molta lentezza. Lo slow gardening non è un fatto di quantità ma di qualità. Questo libro è un «concentrato» di dubbi, un generatore di interrogativi. Non risolutivo ma, forse, utile. Accorgersi di ciò che accade nei nostri giardini è il primo passo per cambiarlo. È un viaggio che testimonia le tante conseguenze del famigerato surriscaldamento globale in giardino, evitando giudizi assoluti e formule stereotipate. Il giardino di domani, forse, sarà in grado di lavorare sul superfluo e sul pretestuoso, concentrandosi sull'espressione sincera dei luoghi. Il che già vale come una promessa di sostenibilità. Occorrerà rinunciare a qualcosa, riabituarci a ritmi meno nevrotici, fare i conti con poca acqua, pochissima manutenzione e tanta lentezza. Vuol dire rispettare i tempi e le condizioni che la natura impone. Lo slow gardening non è un fatto di quantità, ma di qualità. Piantare per contrastare il cambiamento climatico significa innanzitutto piantare assecondando il cambiamento climatico: trovare specie e tecniche che garantiscano la sopravvivenza pur in un contesto alterato e artificioso.

Virtuale è reale
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Materiale linguistico moderno

Grandi, Giovanni <docente di filosofia morale>

Virtuale è reale : avere cura delle parole per aver cura delle persone / Giovanni Grandi ; prefazione di Rosy Russo

Paoline, 2021

Abstract: La vita di tutti, specialmente delle nuove generazioni, si svolge sempre più nella dimensione online, sulle piattaforme social e attraverso le chat. Gli ambienti online non sono una simulazione di realtà, sono la realtà stessa delle relazioni interpersonali e sociali. Per questo occorre rielaborare lo sguardo sulla vita e sulla società nella consapevolezza che «virtuale è reale». Ispirandosi al Manifesto per la Comunicazione non ostile, Giovanni Grandi invita a porre attenzione agli stili comunicativi da preferire - quelli non aggressivi e rispettosi dell'altro - per prendersi cura delle relazioni. Dieci spunti di riflessione e discussione per chi desidera affrontare con semplicità e profondità la sfida etica dell'integrazione tra virtuale e fisico nelle interazioni e nelle relazioni.

Terre rare
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Kalantzakos, Sophia

Terre rare : la Cina e la geopolitica dei minerali strategici / Sophia Kalantzakos ; traduzione di Giuseppe Barile

BE, Bocconi, 2021

Abstract: Le terre rare rappresentano oggi risorse vitali per la produzione di un'ampia varietà di applicazioni high-tech, green e per la difesa: dall'iPhone alle tecnologie mediche più avanzate, dalle turbine eoliche ai sottomarini. Più ancora che rare, sono difficili e costose da estrarre. A partire dagli anni Novanta la Cina è riuscita a ottenere il controllo di circa il 97 per cento dell'industria delle terre rare attraverso una produzione a basso costo, alti dazi sulle esportazioni e limitazioni artificiali dell'offerta. Ma le terre rare - e il monopolio cinese su di esse - sono giunte al centro dell'attenzione internazionale solo dopo che la Cina ha «ufficiosamente» bloccato le esportazioni verso Giappone, Stati Uniti ed Europa. Anche se è stata costretta a rimuovere le restrizioni, ancora oggi la Cina detiene il controllo su questi elementi così critici per gli interessi economici e di sicurezza degli USA e dei suoi alleati. Più di una semplice disputa commerciale, la crisi delle terre rare deve essere vista come una parte del più ampio discorso dei rapporti di forza globali. L'incapacità di Stati Uniti ed Europa di mettere in atto politiche volte all'approvvigionamento futuro e di trovare una soluzione sostenibile per la produzione di terre rare al di fuori della Cina indica che la competizione sulle risorse è destinata a perdurare.

Le cronache di Narnia
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Le cronache di Narnia / C.S. Lewis ; traduzione di Chiara Belliti

Ed. integrale.

Milano : Mondadori, 2021

Abstract: L'entusiasmante viaggio nel magico mondo di Narnia governato dal leone Aslan, popolato di animali parlanti, centauri, gnomi e streghe malefiche impegnati nell'eterna lotta tra il bene e il male. Riuniti in un unico volume i sette romanzi della saga che trascende il genere fantasy, ormai riconosciuta tra i classici della letteratura. "Il nipote del mago", "Il leone, la strega e l'armadio", "Il cavallo e il ragazzo", "Il principe Caspian", "Il viaggio del veliero", "La sedia d'argento", "L'ultima battaglia". Età di lettura: da 11 anni.

Il clima che cambia l'Italia
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Mezzalama, Roberto <ingegnere ambientale>

Il clima che cambia l'Italia : viaggio in un Paese sconvolto dall'emergenza climatica / Roberto Mezzalama

Einaudi, 2021

Abstract: Il riscaldamento climatico non è altrove: è già qui, in Italia, e sta cambiando il paesaggio, la terra, i fiumi, il mare, i distretti economici e i nostri prodotti. Gli effetti del riscaldamento climatico sono già arrivati in Italia. Il clima sta cambiando velocemente e questo libro raccoglie testimonianze dalla viva voce di chi già oggi è toccato nella sua attività quotidiana dalle trasformazioni in atto nel nostro Paese. È la narrazione di agricoltori, pescatori, guide alpine, maestri di sci, albergatori, guardie forestali, insomma le persone che vedono una preoccupante accelerazione dei fenomeni che stanno cambiando i luoghi di cui si prendono cura. Un moderno Grand Tour, insomma, che raccontando la grande bellezza del nostro Paese racconta anche come siamo vicini a perdere molte delle nostre peculiarità se non agiremo in fretta e con determinazione. Completano il libro due interviste dell'autore a personalità d'eccezione: Michelangelo Pistoletto e Carlo Petrini. Entrambi, da par loro, intervengono su un tema cosí rilevante quale il riscaldamento climatico per l'Italia.

Io mi fido di te
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Materiale linguistico moderno

Io mi fido di te : storia dei miei figli nati dal cuore / Luciana Littizzetto

Milano : Mondadori, 2021

Vivavoce

Abstract: "Te che non sei nato dalla mia pancia ma dal mio cuore. Te che hai una faccia diversa dalla mia, anche se tutti dicono che mi somigli. Te che la vita è bastarda, perché ti ha fatto nascere in un posto e rinascere in un altro. E non hai potuto scegliere. Nessuna delle due volte." C'è una storia nella vita della comica più amata d'Italia. Una storia complicata, ma anche piena di momenti divertenti, che nasce con l'affido di due ragazzi da un istituto e continua negli anni con tutto quello che comporta crescere dei figli: i dubbi, gli spaventi, i ricevimenti professori, i fidanzati, i tatuaggi, la stanchezza, il senso di colpa, di inadeguatezza, costante: "Dio come le ho odiate queste mamme perfette, genitrici naturali di figli perfetti. Pitonesse dagli occhi a mirtillo sempre pronte a farti sentire inadeguata e inutile come il mignolo per le arpiste. A spampanarti il cuore, a te che ti danni l'anima nel tentativo di trasformare quel mucchio di detriti in un bambino tranquillo e felice. Provaci tu, madre gaudiosa, a inventarti madre a quarant'anni di due bambini di nove e undici anni senza un minimo di tirocinio...". Luciana Littizzetto racconta questa storia privata in un memoir potente e originale, senza risparmiarsi niente, nemmeno i momenti più duri, "quando il cuore si scartavetra, si corrode a forza di ruminare lacrime, e ti convinci che non hai capito una mazza, un tubo di niente e di niente". Si racconta con sincerità e grazia, spingendo la scrittura umoristica verso una nuova frontiera, mettendola al servizio dei sentimenti più profondi e contraddittori: "l'amore è un puttanaio infinito, un guazzabuglio che ti fa battere il cuore e saltare i nervi, a volte nello stesso momento. In sincrono. E qui si tratta d'amore".

La signora delle storie
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Witting, Amy <1918-2001>

La signora delle storie / Amy Witting ; prefazione di Susan Johnson ; traduzione di Federica Merati

Garzanti, 2021

Abstract: Nel piccolo paese di Bangoree non si parla d'altro che della donna che è stata la musa del poeta più in voga del momento, Roderick Fitzallan. Secondo le ultime indiscrezioni, ha vissuto proprio tra quelle strade dove sembra non succedere mai nulla, e dove invece ora c'è grande fermento. Anche Barbara si lascia affascinare dalla notizia, forse per non pensare al suo matrimonio, in crisi perché quel figlio tanto desiderato non arriva, o al momento di debolezza che l'ha avvicinata più del dovuto a Phil, l'attore con cui condivide una grande passione per le opere di Brecht e Beckett. Barbara si lancia anima e corpo alla ricerca della musa misteriosa, partendo proprio dalla soffitta di casa sua, la più antica del paese, ingombra di scatoloni pieni di vecchie scartoffie che potrebbero tornare utili. Mai avrebbe potuto indovinare cosa in realtà nascondono quelle carte polverose e ingiallite. La vita di Fitzallan pare collegata a quella di Barbara attraverso strade inaspettate; come inaspettata è la notizia di una gravidanza che arriva proprio nel momento sbagliato. Perché Barbara ha dei dubbi, teme di aver fatto l'errore più grande della sua vita e che tutto sia rovinato per sempre. Ma, come le insegna la poesia, l'amore può superare il tempo e lo spazio se solo gli diamo fiducia.

Holiday
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Materiale linguistico moderno

Middleton, Stanley <1919-2009>

Holiday / Stanley Middleton ; traduzione di Alfredo Colitto

SEM, 2021

Abstract: Inghilterra, inizio anni Settanta. Edwin Fisher, un insegnante universitario sulla trentina, è in vacanza in una località balneare dove andava negli anni dell’infanzia, ma questa rivisitazione dei luoghi dell’infanzia non è una vacanza qualunque. Edwin deve venire a patti con la morte del figlio e il crollo del suo matrimonio con Meg, rimasta sconvolta dopo la tragedia, e preda di furie quasi omicide. In quei giorni strani e solitari, mentre cerca di capire cosa sia andato storto e trovare un modo per continuare, Edwin scopre che i suoi suoceri stanno soggiornando nella stessa cittadina e sono determinati a sistemare le cose tra lui e Meg. Mentre il passato e l’enigmatica moglie di lui incombono, emergono verità più profonde e la prospettiva si sposta in modi inaspettati. Una storia estremamente sottile, un ritratto della vita di provincia inglese raccontati con tutta l’abilità e la profondità di sentimento di Stanley Middleton. Questo romanzo, che ha vinto il Booker Prize nel 1974 (a pari merito con Nadine Gordimer), definisce Middleton come uno degli scrittori più interessanti del dopoguerra inglese, un autore dalla prosa attenta e meticolosa; non del tutto tenera, non del tutto spietata, ma capace di infilarsi come una lama nel cuore delle situazioni.

Canto per Europa
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Materiale linguistico moderno

Canto per Europa / Paolo Rumiz ; illustrazioni di Cosimo Miorelli

Milano : Feltrinelli, 2021

Narratori

Abstract: L'Europa, imbarbarita e senz'anima, ha dimenticato le sue origini e persino il suo nome. Per ritrovarlo, quattro Argonauti occidentali - nomadi incalliti - battono il Mediterraneo su una barca ultracentenaria portatrice di una grande storia. Sulle coste del Libano, prendono a bordo una giovane profuga siriana di nome Europa, che chiede di fuggire con loro verso ovest. Da quel momento, rivive in lei la leggenda della principessa fenicia rapita da Giove-toro, mentre il viaggio attraversa le meraviglie del mare aperto ma anche la deriva di un mondo fuori controllo: naufragi, emigrazioni e turismo di massa, conflitti, pestilenze, incendi e alluvioni. Ingravidata in sogno dal re degli dei, la ragazza si svela come la Grande Madre e, nel vedere per la prima volta la sua nuova terraferma, esprime la propria gioia in modo tale che i compagni, commossi, decidono di dare al continente il nome di lei. La sua epopea li aiuterà a comprendere il senso della loro patria comune: Europa è "il sogno di chi non ce l'ha", di chi viene da lontano, non di chi la abita. Ma soprattutto Europa è femmina, è una figlia dell'Asia, è una donna benedetta dagli dei, e forse la capostipite di tutti i migrati In un trittico ideale con "Il filo infinito" e con i versi dedicati all'eroina de "La cotogna di Istanbul", Paolo Rumiz riscrive al femminile l'epica del nostro continente, mescolando mito, viaggio, storia e mistero alle tragedie dell'attualità. È un libro scritto di notte, questo, come tiene a precisare il suo autore, e non è un dettaglio: nel buio, attorno al fuoco, sono nati i racconti delle nostre radici. Di queste narrazioni fondanti "Canto per Europa" ha il ritmo e il respiro.

La prima volta che il dolore mi salvò la vita
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Materiale linguistico moderno

Jón Kalman Stefánsson <1963->

La prima volta che il dolore mi salvò la vita : poesie (1988-1994) / Jón Kalman Stefánsson ; traduzione di Silvia Cosimini

Iperborea, 2021

Abstract: «Ho difficoltà a immaginarmi a scrivere narrativa. La forma poetica è la più adatta a me.» Così rispose Jón Kalman Stefánsson, al tempo dei suoi esordi da poeta, a chi gli chiedeva se avesse considerato la possibilità di cimentarsi nella narrativa. Alla luce della sua produzione successiva, fatta di svariati romanzi, tradotti e premiati in tutto il mondo, la risposta non può che strappare un sorriso. Eppure è anche molto vera: Stefánsson la poesia non l'ha mai abbandonata, l'ha nascosta nella prosa. E le tre raccolte comprese in questo volume - qui pubblicate con testo islandese a fronte - possono essere viste anche come una sorta di laboratorio espressivo per quello stile inconfondibile che riesce a essere lirico e prosaico, altissimo e leggero, disperato e ricco di humour allo stesso tempo. Le fonti d'ispirazione sono le più disparate: il sole che tramonta su Reykjavík, un incidente stradale, il martellante vociare delle radio libere, la morte di Elvis Presley, la fede incrollabile nelle parole smorzata solo dall'autoironia (... mi chiedi: / che cosa hai fatto oggi? / e ti porgo una poesia / che tu leggi in trenta secondi.). E poi la musica, l'altra grande passione, l'amore e la bellezza, le uniche forze capaci di rendere immortali anche le esistenze più precarie. Completa la raccolta una spassosa e irriverente autobiografia - umana e letteraria - dei suoi tormentati e squattrinati anni giovanili prima in provincia, con il lavoro sul peschereccio e in fabbrica, la scoperta rivoluzionaria della lettura, e poi i faticosi inizi della carriera di poeta nella Reykjavík del secolo scorso, meno cool di quella di oggi, ma forse più autentica.

Tutti i nomi di Dio
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Materiale linguistico moderno

Sachdeva, Anjali

Tutti i nomi di Dio : racconti / Anjali Sachdeva ; traduzione di Fabio Viola

Codice, 2021

Abstract: In un segreto mondo sotterraneo nelle praterie del Far West, una ragazza albina scopre la pace e il senso di appartenenza che in superficie le sono negati. Abbandonato dalla sua compagna, un ordinario uomo di Seattle si lascia condurre da una ragazza in un'avventura che lo ammanterà del fascino che gli mancava. Gina e Michael scappano dal Montana guidando verso il mare, ma il più classico on the road americano prenderà un'altra piega. Due giovani nigeriane sopravvivono al rapimento compiuto da Boko Haram grazie alla magia nera. In un futuro distopico in cui gli alieni hanno conquistato la Terra, agli esseri umani vengono sostituite le mani con forchette di metallo. Diversi l'uno dall'altro eppure profondamente complementari, i nove racconti di "Tutti i nomi di Dio" infrangono i confini di genere, luogo e tempo e trovano un tema comune nella disperata lotta che l'uomo combatte contro il destino, incarnato non più da divinità indifferenti e senza volto ma da forze non meno misteriose: la psicologia, la natura, la scienza, l'industria. Fantascienza, gotico, horror e realismo magico sono alcuni degli strumenti letterari a cui Anjali Sachdeva ricorre per descrivere quel sottile crinale tra salvezza e perdizione, tra meraviglia e terrore, in cui i suoi protagonisti camminano, alla ricerca tutta umana del riscatto.

Sir Ned contro i cattivi del bosco
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Materiale linguistico moderno

McKee, Brett - Mckee, David <1935->

Sir Ned contro i cattivi del bosco / Brett e David McKee

Clichy, 2021

Abstract: L'intero regno è afflitto da insopportabili grida e agghiaccianti ululati che provengono dal bosco. Sembra proprio che qualcuno non riesca ad azzeccare neanche una nota... Ma chi sta facendo tutto quel fracasso? I Cattivoni! Così il re decide di mandare in missione uno dei suoi cavalieri, il coraggioso Sir Ned, per sbarazzarsi di loro. Menomale che sul suo cammino Sir Ned troverà degli amici disposti ad aiutarlo: un lupo, una strega e un troll... ma attento Ned! Sono proprio loro i Cattivoni e ti hanno teso un tranello! Fortunatamente il cavaliere capisce perché i tre bricconi sono così stonati. Le loro voci non si amalgamano bene, ci vuole proprio una lezione di canto. Adesso i Cattivoni hanno capito: bisogna ascoltarsi a vicenda per cantare insieme, che bel trio... anzi, perché non formare una band con Sir Ned a capo del quartetto?

I vecchi bambini
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Materiale linguistico moderno

Brami, Elisabeth <1946-> - Guillerey, Aurélie <1975->

I vecchi bambini / Élisabeth Brami, Aurélie Guillerey

Clichy, 2021

Abstract: Una poesia tenera e senza fronzoli per capire la vita dei nostri nonni Invecchiare non è una malattia, è vivere una vita molto lunga! Noi vecchi siamo nati prima. E anche se abbiamo i capelli grigi, amiamo ancora soffiare sulle nostre candeline, condividere le nostre gioie, e fare progetti per il futuro. Ci piace raccontare storie dei bei tempi andati. E a volte con gli occhi chiusi cancelliamo i nostri anni e ci sentiamo di nuovo neonati. Alcuni di noi sprecano il tempo che gli è rimasto dipingendolo di nero, ma se hai avuto una buona vita e hai sorriso molto, intorno agli occhi si formano delle piccole rughe, come i raggi del sole. Un albo poetico e realistico che ci insegna cosa vuol dire invecchiare.

Saggio erotico sulla fine del mondo
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Materiale linguistico moderno

Barbascura X <chimico>

Saggio erotico sulla fine del mondo : la commedia brutta del disastro ambientale / Barbascura X

Mondadori, 2021

Abstract: A un certo punto della loro storia gli esseri umani hanno iniziato a percepire di aver tragicamente incasinato la situazione climatica del proprio pianeta. «Ma come mai nessuno ci ha avvisati prima?» chiesero spaesati in coro, mentre gli scienziati che nell'ultimo secolo avevano cercato di dare l'allarme si accingevano a prendere la rincorsa per tirare ceffoni sul collo all'urlo di «kivemmurt'». Poi arrivò una ragazzina svedese di 15 anni, tale Greta Thunberg, che organizzò uno sciopero e divenne icona mondiale della lotta ai cambiamenti climatici. «Ma allora siete stronzi!» urlarono gli scienziati. Qualche scettico tra la popolazione si chiese: «Ma perché fanno parlare lei e non parlano mai gli scienziati? Ci dev'essere qualcosa sotto». «Ma allora siete proprio stronzi» riurlarono gli scienziati, per poi accasciarsi in posizione fetale e morire annegati nelle proprie lacrime. Come è evidente, gli esseri umani sono degli erotomani dell'autodistruzione. Del resto sono i rappresentanti di una specie megalomane che vanta l'invenzione della bretella e delle palline antistress con la faccia di Nicolas Cage, ma soprattutto che è riuscita in pochi secoli a mettere in atto una crisi climatica (quasi) irreversibile.

Il vino dei morti
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Materiale linguistico moderno

Gary, Romain <1914-1980>

Il vino dei morti / Romain Gary ; traduzione dal francese e cura di Fedriga Riccardo

Pozza, 2021

Abstract: A lungo inedito e pubblicato per ultimo solo nel 2014, quando venne ritrovato da Philippe Brenot che ne ha curato l’edizione francese, Il vino dei morti è la prima opera di Romain Gary. Il grande scrittore di origine lituana, di recente celebrato in Francia con l’ingresso della sua opera nella Pléiade, la scrisse nel 1937, quando aveva appena diciannove anni, nella sua stanza di studente in rue Rollin, a Parigi. Il romanzo narra della fuga dagli inferi del giovane Tulipe, tra un sabba di tombe, loculi, bare e morti che, come scrive Riccardo Fedriga nella postfazione alla presente edizione, «paiono gli inquilini bislacchi di un cimitero simile a una casa popolare di Belleville», come quella di Madame Rosa nella Vita davanti a sé, il romanzo che Gary firmò con lo pseudonimo di Émile Ajar. Di certo, il suo giovane protagonista ha molto in comune con il giovane Romain che, negli anni Trenta, viveva con la madre a Nizza, nella pensione Mermonts in cui si aggiravano ospiti altrettanto bislacchi, o con il Gary studente e “immigrato” a Parigi, che nell’ebbrezza del vino cercava il balsamo alle sue prime pene d’amore. Il vino dei morti, tuttavia, «contiene in sè già tutti i romanzi di Gary», poichè anticipa largamente i tratti fondamentali del mondo narrativo dello scrittore che vinse due volte il Goncourt. Il sottile umorismo, innanzi tutto, che nelle sue pagine genera una esilarante galleria di personaggi: dal portaborse di un ministro importante al redattore del ministero delle Belle Arti, dal cantante russo di un coro cosacco al masturbatore seriale, al prete che non crede ai miracoli. Infine, il carattere disperato e grottesco, picaresco e ridanciano, insieme, della narrazione.

Sempre tornare
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Materiale linguistico moderno

Sempre tornare : romanzo / Daniele Mencarelli

Milano : Mondadori, 2021

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: È l'estate del 1991, Daniele ha diciassette anni e questa è la sua prima vacanza da solo con gli amici. Due settimane lontano da casa, da vivere al massimo tra spiagge, discoteche, alcol e ragazze. Ma c'è qualcosa con cui non ha fatto i conti: se stesso. È sufficiente un piccolo inconveniente nella notte di Ferragosto perché Daniele decida di abbandonare il gruppo e continuare il viaggio a piedi, da solo, dalla Riviera Romagnola in direzione Roma. Libero dalle distrazioni e dalle recite sociali, offrendosi senza difese alla bellezza della natura, che lo riempie di gioia e tormento al tempo stesso, forse riuscirà a comprendere la ragione dell'inquietudine che da sempre lo punge e lo sollecita. In compagnia di una valigia pesante come un blocco di marmo, Daniele si mette in cammino, costretto a vincere la propria timidezza per chiedere aiuto alle persone che incontra lungo il tragitto: qualcosa da mangiare, un posto in cui trascorrere la notte. Troverà chi è logorato dalla solitudine ma ancora capace di slanci, chi si affaccia su un abisso di follia, sconfitti dalla vita, prepotenti inguaribili. E incontrerà l'amore, negli occhi azzurri di Emma. Ma soprattutto Daniele incontrerà se stesso, in un fitto dialogo silenzioso in cui interpreta e interroga senza sosta ciò che gli accade, con l'urgenza di divorare il mondo che si ha a diciassette anni, di comprendere ogni cosa e, su tutto, noi stessi: misurare le nostre forze, sapere di cosa siamo fatti, cosa può entusiasmarci e cosa spegnerci per sempre. Questo viaggio lo battezzerà infine all'arte più grande di tutte. L'arte dell'incontro. Daniele Mencarelli ha scritto un romanzo vitale, picaresco e intimo, che ha dentro il sole di un'estate in cammino lungo l'Italia e l'energia impaziente dell'adolescenza.

Il ristorante degli elefanti
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Materiale linguistico moderno

Lot, Alberto <1984->

Il ristorante degli elefanti / Alberto Lot

Minibombo, 2021

Abstract: Una coppia di elefanti alquanto creativa è alle prese con un'idea imprenditoriale dal successo assicurato: aprire un ristorante. Ma si sa, quando il progetto è ambizioso a volte le cose sfuggono di mano e bisogna trovare soluzioni rapide e inattese: il risultato, però, può essere sorprendente!

Vietato ai minori di 14 anni
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Materiale linguistico moderno

Vietato ai minori di 14 anni : sai davvero quando è il momento giusto per dare lo smartphone ai tuoi figli? / Alberto Pellai, Barbara Tamborini

Milano : De Agostini, 2021

Abstract: A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un'auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l'accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l'enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell'età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all'uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell'attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere "antichi". Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull'uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.