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× Data 2019

Trovati 6128 documenti.

Giovani e vaccinati. Il corretto approccio alle vaccinazioni e ai richiami
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Mele, Giuseppe

Giovani e vaccinati. Il corretto approccio alle vaccinazioni e ai richiami

Paesi edizioni, 14/05/2019

Abstract: Una lettura fondamentale per inquadrare il fenomeno, capire come comunicare opportunamente l'importanza di vaccinare i propri figli nella fascia adolescenziale e contrastare le false informazioni in materia, al solo fine di evitare rischi infettivi individuali e collettivi, e contrarre determinate patologie. Grazie al prezioso lavoro di Giuseppe Mele, s'indagano qui le tappe cruciali, le normative nazionali e internazionali, e le ragioni del perché questa fascia d'età è cruciale nella prevenzione generale, contrariamente al sentire comune. Rivolgendosi tanto agli addetti ai lavori quanto ai genitori, questo testo sottolinea anche l'importanza di coinvolgere i medici territoriali nel recupero dei non vaccinati e si pone quale strumento privilegiato per diffondere una corretta cultura del percorso vaccinale, dall'ambito medico fino alle scuole. Perché, come sostiene opportunamente Giuseppe Mele, "la vaccinazione è un fatto etico ed è il massimo dell'equità sociale".

Rime rimedio. Cinquanta filastrocche chieste dai grandi per i bambini che hanno accanto, o dentro
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Tognolini, Bruno

Rime rimedio. Cinquanta filastrocche chieste dai grandi per i bambini che hanno accanto, o dentro

Salani Editore, 14/02/2019

Abstract: Le formule magiche, gli scongiuri, i proverbi hanno sempre funzionato. Chi non ci crede li dice e li fa lo stesso, sorridendo di sé: 'non si sa mai'. La sospensione dell'incredulità apre le porte al gioco, alla leggerezza, e infine al conforto. Le Rime Rimedio partono da questo gioco di scaramanzia per azzardare la poesia. E la poesia rimedia davvero, sempre, ma a qualcos'altro rispetto a ciò che dice, appena fuori dallo sguardo, un po' più in là; e noi ci muoviamo nel cuore verso questo barbaglio, e così ci lasciamo alle spalle ciò per cui avevamo detto quella rima. Che così ha funzionato. Rime Rimedio perché sono un buon rimedio. E fossero pure un Placebo, che in latino significa 'piacerò', per un libro non sarebbe un motto improprio. E infine Rime Rimedio – dopo Rima Rimani, Rime di Rabbia e Rime Raminghe – per evidenti motivi di tiritera, di oracolare cantilena: perché son solo sante canzonette, scongiuri e rosari, litanie e imprecazioni, le stesse che da millenni ci aiutano a vivere.

La spia che amava la mensa della scuola. Scuola elementare
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Butchart, Pamela

La spia che amava la mensa della scuola. Scuola elementare

Nord-Sud Edizioni, 24/01/2019

Abstract: Izzy è molto contenta di essere stata scelta per occuparsi della nuova compagna di scuola. Mathilde è francese, e Izzy e i suoi amici non vedono l'ora di mostrarle il loro covo segreto con la falena e di aiutarla ad evitare il cibo della mensa ( noto anche come veleno ). Ma Mathilde adora il cibo della mensa e chiede addirittura il bis.A quel punto Izzy e i suoi amici capiscono tutto. Mathilde è una spia ed è venuta per scoprire i loro segreti. Devono fermarla prima che sia troppo tardi!!!

Baby alieni hanno preso la maestra. Scuola elementare
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Butchart, Pamela

Baby alieni hanno preso la maestra. Scuola elementare

Nord-Sud Edizioni, 24/01/2019

Abstract: Izzy e i suoi amici sono molto stupiti quando la signorina Jones diventa improvvisamente gentile. Dopotutto è la stessa maestra che aveva sorriso di nascosto quella volta che Maisie Miller era caduta dalla sedia. E poi sulla cattedra compare un orsacchiotto con la scritta "Sei grande!" sulla pancia. La signorina Jones non è tipo da orsacchiotti, è più il tipo che odia tutti i cuccioli e pensa che i gattini siano orrendi. Allora i bambini capiscono la verità, la signorina Jones è stata trasformata in un'aliena. E adesso sta cercando di fare la stessa cosa anche a loro. Scappate!!!

Il caso Kravcenko
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Berberova, Nina

Il caso Kravcenko

Guanda, 10/01/2019

Abstract: Nell'aprile 1944 Vicktor Kravčenko, addetto alla missione commerciale sovietica negli Stati Uniti, ruppe con il suo Paese e decise di passare all'Occidente. Scrisse quindi un libro, pubblicato in America nel 1946, in cui spiegava le cause di questa rottura e raccontava la vita in Unione Sovietica sotto il regime staliniano. Era, per i contenuti e la novità, un documento eccezionale; e si trasformò in un grande successo, che si ripeté man mano che il libro usciva negli altri paesi. L'edizione francese, che precedette di un anno quella italiana pubblicata da Longanesi, apparve nel 1947. Un settimanale politico-letterario, Les lettres françaises, iniziò a questo punto una campagna diffamatoria contro Kravčenko, e questi intentò causa al periodico. Il processo ebbe luogo tra il gennaio e il marzo del 1949. Nina Berberova, allora redattrice di una rivista dell'emigrazione russa, seguì le fasi del dibattimento come cronista. La sua esperienza e la sua testimonianza di un evento memorabile sono raccolte in questo libro. Nel resoconto che la Berberova ci fa del processo, cui assistono fra il pubblico figure come quelle di Aragon e Sartre, scorre l'impressionante sequenza dei testimoni a carico (profughi russi, scampati alle purghe staliniane, uomini e donne con alle spalle storie atroci raccontate con estrema dignità) e la folla dei testimoni della difesa (funzionari e militari russi inviati da Mosca e destinati a impersonare ruoli grotteschi, comunisti e filocomunisti francesi accecati dal mito staliniano o semplicemente in malafede). La Berberova li segue lungo tutto il dibattimento, ne dipinge i volti con brevi tratti e netti chiaroscuri. Giorno dopo giorno annota punto per punto le deposizioni, gli interventi spesso magistrali degli avvocati, i contraddittori, i colpi di scena di uno spettacolo in cui si confrontano drammaticamente verità e intimidazione. Ci dà un resoconto vivissimo, completo e credibile di quanto accade in aula ma non accetta, neppure per un istante, di essere testimone impassibile di ciò che vede: un processo che l'intellettualità di sinistra vicina al Partito comunista vuol trasformare in un teatro dell'intolleranza. Semplicemente, non può farlo. Non può farlo perché anch'ella è russa. Non può farlo perché è una scrittrice. Ecco così che, accanto al documento agghiacciante della cecità degli intellettuali di allora e dell'inevitabile violenza delle ideologie, abbiamo oggi uno straordinario racconto-verità. 

Indietro non si torna
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Deen, Shulem - Guidetti, Laura

Indietro non si torna

Enrico Damiani Editore, 07/02/2019

Abstract: Shulem Deen è stato cresciuto nell'idea che fare domande è pericoloso. Membro degli Skver, una delle comunità hassidiche più estreme e isolate degli Stati Uniti, non conosce niente del mondo esterno. Tutto quello che sa è che bisogna evitarlo.Si sposa a diciotto anni (un matrimonio combinato) e ha cinque figli. Un giorno trasgredisce alle regole e accende la radio. È una trasgressione modesta, ma foriera di cambiamenti radicali. Dall'ascolto della radio passa alla frequentazione della biblioteca e alla scoperta di Internet.È un universo sconosciuto quello che gli si spalanca davanti agli occhi, una realtà che mette in crisi tutto il suo sistema di credenze, le norme rigidissime che regolano la sua vita e quella della sua comunità. Ed è anche la scoperta di un sè diverso, di un uomo che si sente compresso dagli stretti confini in cui è costretto a vivere e vuole aprirsi agli altri.Ma il processo di emancipazione è tutt'altro che indolore. Condannato come eretico, cacciato dalla sua comunità, Shulem Deen inizia una lunga battaglia per non perdere quello che ama di più, i suoi cinque figli.

Che sia io la tua estate. Le più belle poesie d'amore
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Dickinson, Emily - Maugeri, Giuseppe - Virgillito, Rina Sara

Che sia io la tua estate. Le più belle poesie d'amore

Garzanti Classici, 07/02/2019

Abstract: Emily Dickinson è tra le voci più note e citate della lirica moderna: nei suoi versi la continua oscillazione tra estasi assoluta e smisurato dolore, tra desiderio e privazione, tra attesa e abbandono commuove il lettore, che immediatamente si identifica nell'esperienza personale dell'autrice. Questo volume raccoglie alcune delle sue poesie d'amore più belle: l'intima irrequietezza e la tensione spesso lacerante che sono un tratto saliente della biografia della Dickinson emergono con chiarezza anche nella sua opera, comunicando un'intensità e un'espressività inconfondibili.

Tu sei il mio intero mondo. Le più belle poesie d'amore
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Shakespeare, William - Marelli, Maria Antonietta

Tu sei il mio intero mondo. Le più belle poesie d'amore

Garzanti Classici, 07/02/2019

Abstract: L'autore di questi versi non è il consumato professionista della scena, ma un amante ferito che apre il suo cuore per confidare le sue pene: lo struggimento del desiderio, l'amarezza del rifiuto, l'oltraggio del tradimento, il veleno della gelosia. Nei Sonetti, di cui questo volume offre una ricca selezione, Shakespeare compone un personale canzoniere in cui chiunque abbia conosciuto le gioie e i tormenti dell'amore può specchiarsi e riconoscersi. Ma da poeta qual è non rinuncia a interrogarsi sul potere dell'arte di fronte alla fugacità della vita: può la parola descrivere la Bellezza e strapparla alla furia devastatrice del Tempo? La risposta sono questi versi che da soli basterebbero ad assicurare l'immortalità al più grande drammaturgo di tutti i tempi.

Sbarre di seta
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Da Forno, Stefania

Sbarre di seta

Delrai Edizioni, 10/10/2019

Abstract: Il primo amore ti cambia, nel bene o nel male. È la ferita originale, ciò che plasma il tuo futuro.Quello di CJ non è stato diverso dagli altri. Segnato a vita da una donna e costretto a quindici anni di carcere, è ormai un uomo diffidente e cinico. Quando metterà piede fuori dalle sbarre, perciò, si ritroverà a cercare vendetta. Nella sua mente, assuefatta da anni di solitudine, questo è l'unico modo per mettere la parola fine al passato e andare avanti. Distruggere Margot è la giusta punizione, il riscatto, contro colei che gli ha strappato il cuore dal petto. Ma la giovane non ha colpe, se non quella di essere la figlia della donna sbagliata.Intrappolata in una vita monotona e piena di sacrifici, si ritroverà catapultata in un gioco che rimescola le carte in tavola. Tutte le sue certezze verranno messe in discussione da un ex galeotto irritante e attraente, nonché pericoloso.CJ e Margot non hanno nulla in comune, se non il disprezzo l'uno per l'altra. Tra verità nascoste e giochi di potere, impareranno a conoscersi, senza pregiudizi, e a capirsi.

The free
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Vlautin, Willy - Testani, G.

The free

Jimenez Edizioni, 24/10/2019

Abstract: Leroy Kervin è un giovane soldato della Guardia Nazionale americana gravemente ferito in un agguato durante una missione in Iraq. Rientrato negli Stati Uniti e accolto in una casa famiglia per disabili, guarisce dalle ferite ma piomba in uno stato di inquietudine e incapacità di mettere a fuoco i ricordi. Afflitto dallo smarrimento e dagli incubi, in un raro momento di lucidità tenta il suicidio, fallendo. Ricoverato in ospedale, impotente e semi-incosciente, si rifugia all'interno della sua memoria e trascorre la degenza tra le cure dell'infermiera Pauline e le visite dell'amico Freddie McCall, che per sbarca-re il lunario fa due lavori, tra cui il custode della casa famiglia dov'era stato ricoverato Leroy. Tormentato dalla lontananza delle figlie e dai debiti che non riesce a saldare, Freddie si procura un'altra, rischiosa fonte di reddito. Pauline Hawkins è l'infermiera notturna dell'ospedale, sempre gentile e premurosa, ma emotivamente provata dalla presenza del padre, affetto da turbe psichiche. Una nuova paziente, una ragazza scappata di casa, risveglierà in lei emozioni profonde e inattese. Le vicende di questi tre personaggi si intersecano mentre ognuno cerca di dare un senso alla propria disperazione.Evocando un mondo che deve ancora fare i conti con gli effetti di una guerra dimenticata e con una società che tende a escludere chi si trova in difficoltà, Willy Vlautin con la sua scrittura ipnotica ed essenziale cattura i preziosi momenti in cui anche solo un piccolo gesto d'affetto può fare la differenza tra la vita e la morte, tra la prigionia e la libertà. The Free è un testamento alla resilienza dell'animo umano, un romanzo allo stesso tempo dolente e pieno di speranza.

Ottanta rose mezz'ora
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Cavina, Cristiano

Ottanta rose mezz'ora

Marcos y Marcos, 23/01/2019

Abstract: Si incontrano per caso.Due vite sospese per aria.Lui scrive, e tra libri e seminari ricava più o meno di che vivere; Sammi è una ballerina che insegna danza alle bambine.Si mandano messaggi, si cercano. Il desiderio sale dritto dalla pancia, li trascina nei vicoli bui, contro saracinesche arrugginite. Li fa vibrare come una corda sola. Lui con le sue zone oscure, la sua attrazione per i territori estremi. Sammi con il suo broncio, il passo che piega la superficie del mondo. Sammi che attira disastri, e si trova sommersa dai debiti.C'è una strada che sembra molto facile.Basta un annuncio.Aprire la porta a sconosciuti. Può assentarsi dal corpo e vendersi così, senza emozioni?

Second hand. Una storia d'amore
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Zadoorian, Michael

Second hand. Una storia d'amore

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Mentre il mondo è a caccia di novità ipertrendy e ipertecno, Richard è a caccia di cose "già vissute", che qualcuno non vuole più. Le fiuta, le scova, le vende, con l'entusiasmo di chi ha scoperto la luna. Uno stereo quadrifonico a otto piste. Una tuta da bowling anni Cinquanta. Un fermatovagliolo a forma di cascate del Niagara.Nella sua vita, per il resto, non accade molto. Poi, di colpo, accade tutto. Muore la madre: manco a farlo apposta, gli lascia una montagna di oggetti e un pacchetto di foto scattate dal padre che gli fanno cambiare radicalmente idea sui genitori.E nel Satori Junk, il suo negozio nei sobborghi di Detroit, si materializza una ragazza meravigliosa, una vera e propria "dea del riuso": Theresa. Per lavoro e per missione, lei recupera animali abbandonati e li accoglie in un rifugio. Ma il rifugio è strapieno, nessuno li adotta, e lei è costretta, con profondo dolore, a "eliminarli".Richard è il romanticismo in persona, ma facilmente si imbozzola nel suo mondo di oggetti. Theresa è bizzosa, umorale, eterna indecisa: potrebbe essere amore stellare, ma l'eccessiva timidezza di lui, la tendenza di lei a preferire i gatti agli uomini trasformano il loro incontro – e questo splendido romanzo – in una miscela dirompente di miele e tempesta…

Melodia della terra. Giamilja
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Ajtmatov, Cingiz

Melodia della terra. Giamilja

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Un piccolo villaggio della Kirgisia.Una ragazza splendida, Giamilja, capace di illuminare una giornata con il suo canto e il suo entusiasmo; ma anche ruvida, tenace, ribelle, capace di tenere a distanza gli uomini che la divorano con gli occhi.Suo marito Sadyk, che presta servizio militare al fronte, non l'ama come forse lei desidererebbe, nelle sue lettere le riserva pochissime attenzioni, sembra quasi averla dimenticata.Danijar invece, un uomo timido e un po' ombroso che dal fronte ha appena fatto ritorno a causa di una ferita, si innamora perdutamente di lei.Seit, il giovanissimo cognato di Giamilja, sente la forza irresistibile di quell'attrazione, ne viene calamitato.Anche in lui, man mano che il loro amore affiora e prende il volo, sboccia una passione incontenibile: il desiderio di trasporre sulla tela, di rendere tangibile e immortale la bellezza di quello slancio attraverso la pittura.In questa parabola piena di echi rurali, di sapori medio-orientali, permeata dalla potenza e dalla purezza del canto, amore, bellezza e vocazione artistica trovano una rappresentazione semplice ed esemplare, che strega chi legge.

I cento pozzi di Salaga
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Attah, Ayesha Harruna

I cento pozzi di Salaga

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Aminah vive in un villaggio sulla pista delle carovane, le piace cucinare e creare cose con le mani; sogna di cucire scarpe come suo padre e viaggiare per venderle. Il viaggio che l'aspetta è ben diverso, ma rivela il suo coraggio e la sua capacità di resistenza. Wurche è la figlia di un re, una guerriera; sogna di governare insieme al padre e ai fratelli, per risolvere i conflitti interni e contrastare la rapacità degli europei. Non immagina che le chiedano invece di sposarsi, per cementare un'alleanza. La guerra incombe, e nei villaggi imperversano i mercanti di schiavi, che portano il loro bottino a Salaga, la splendida città dai cento pozzi. Uno di loro è Moro, cavaliere bellissimo e sensibile, eppure implicato in quel traffico osceno. Aminah e Wurche si incontrano grazie a lui: sono una principessa e una schiava, ma entrambe devono conquistarsi la libertà.

Cosmic bandidos
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Weisbecker, Allan C.

Cosmic bandidos

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Mister Quark è ricercato da tutte le polizie del pianeta: risse esplosive ad altissimo tasso alcolico, orge, spaccio di droga su larga scala e fughe demenziali, a volo radente e in barca a vela.Gli tocca starsene nascosto nella giungla, con il suo cane High Pockets, un serpente dispettoso e il suo complice José, un burbero bandito che rapina a destra e a manca per mantenere la bizzarra famiglia.Tutto cambia quando Josè, all'aeroporto, ruba le valigie di un professore di Berkeley e famiglia: contengono manuali di meccanica quantistica e le lettere d'amore di Tina, la figlia del professore, evidentemente ninfomane e fedigrafa.Rapito dalle teorie quantistiche, che trova notevolmente stupefacenti, e scandalizzato dal cinismo di Tina, mister Quark raduna un'accozzaglia di sbandati e guida una spedizione alla volta di Berkeley.L'avanzata è un delirio spazio-temporale, le allucinazioni caotiche e devastanti, ma l'obiettivo è ben preciso: stanare il professore di fisica e chiarire, una buona volta, i misteri centrali dell'universo.

I frutti dimenticati
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Cavina, Cristiano

I frutti dimenticati

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Suo padre era sparito nel nulla.Con la sua assenza, aveva lasciato un vuoto clamoroso.Ma la fantasia lo aveva trasformato in un uomo quasi magico, protagonista di mirabolanti imprese.Ora, quel padre da sempre ignoto è sbucato all'improvviso, lo ha rintracciato raccontando una bugia alla sua casa editrice.Di punto in bianco, lui dovrebbe chiamare papà un uomo che "per me non è niente, non è nessuno".Proprio quando diventa babbo anche lui, con una compagna che non è più sicuro di amare, mentre tutto sembra sfuggirgli di mano.Non è facile diventare figlio e padre nello stesso momento.Non è facile separarsi dalla madre del proprio figlio proprio in quel momento.Per fortuna, c'è un pozzo segreto e senza fondo a cui attingere.Un pozzo scintillante di amicizie e passioni, racconti e personaggi, avventure reali e immaginarie: piante officinali dai profumi secolari e sogni che volano come mongolfiere, nonne dai poteri speciali e millenni di battaglie nascoste tra le foglie.Per vedere sempre oltre, in mezzo alle onde della vita.E trovare una lingua segreta con cui parlare al proprio figlio appena nato.Questo romanzo di Cristiano Cavina è uno straordinario invito a scovare, proteggere e salvare ogni possibile frutto dimenticato. Un tributo profondo all'amore, in ogni sua forma e stagione. E una conferma del potere vitale, rigenerante della narrazione e della fantasia.

I miei piccoli dispiaceri
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Toews, Miriam

I miei piccoli dispiaceri

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Elf è sempre stata la più bella.Ha stile, idee geniali, ti fa morir dal ridere; le capitali del mondo la ricoprono allegramente di dollari per farle suonare il pianoforte e gli uomini si innamorano perdutamente di lei.Yoli è la sorella squinternata. Ha messo al mondo figli con padri diversi, ha un amante avvocato, se si rompe la macchina fa sesso con il meccanico, ha il conto sempre in rosso e una carriera mancata.E cos'è adesso questa storia che Elf vuole morire? Proprio in questo momento, poi, a due settimane da un'importantissima tournée."Elfie, ma ti rendi conto di quanto mi mancheresti?" Quali sono le cose giuste da dire per salvare una vita? Yoli la prende in giro, la consola, la sgrida, aggredisce lo psichiatra dell'ospedale, cammina lungo il fiume tumultuoso del disgelo, non sa più che pesci pigliare.Cospira con la madre, con zia Tina, con il tenero marito scienziato di Elf, con Claudio, il suo agente italiano, e tra cene alcoliche, sms di figli ed ex mariti, sorrisi e ultime frontiere del pianto, lottano tutti per convincere Elf a restare. E in questo lungo duello di parole, carezze, umorismo nero si celebra la grazia e l'energia che occorrono per accettare il dono fragile della vita.Scritto per dare forma a un dolore vero, I miei piccoli dispiaceri è un'esplosione di intelligenza, comicità e calore: Miriam Toews è una scrittrice grandissima, e in questo romanzo ha messo tutta la testa, l'anima e il cuore."Il genio di Miriam Toews miscela lacrime e risate in un magico elisir che pare l'essenza stessa della vita"The Washington Post"Un romanzo irresistibile" The New York Times

La schiuma dei giorni
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Vian, Boris

La schiuma dei giorni

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Colin è un giovane parigino ricco e annoiato.Passa il tempo dedicandosi a ricette inverosimili, strimpellando bizzarri strumenti di sua invenzione, bighellonando con Chick – il suo migliore amico – un ingegnere spiantato e sperperone che ha uno strano pallino: collezionare le opere di Jean-Sol Partre.Poi, nella vita del signorino entra, in modo esplosivo, l'amore.L'incontro con la bella Chloé è un colpo di fulmine: decidono di sposarsi nel giro di pochi giorni.Per la cerimonia nuziale, Colin non bada a spese: ingaggia un Arcivettovo, settantatré musicisti, quattordici Figli della Fede e due pederasti d'onore. Nella chiesa, ridipinta di fresco a strisce gialle e viola, entrano anche le nuvole, profumate di coriandolo e di erbe di montagna.Gli sposini si imbarcano in un lungo e stralunato viaggio di nozze nel Sud della Francia, scortati dal cuoco di Colin, Nicolas.Al ritorno dal viaggio, Chloé si ammala. Nei suoi polmoni si annida un male terribile, fatica a respirare. Mentre il tempo va sempre più veloce, e l'appartamento dove vivono, inizialmente di dimensioni faraoniche, si fa sempre più stretto…Romanzo dolce e pirotecnico, surreale fiaba d'amore e feroce denuncia del conformismo, piena di invenzioni che fanno ridere e piangere, La schiuma dei giorni è il capolavoro di un genio ventisettenne: Boris Vian.

A con Zeta
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Günday, Hakan

A con Zeta

Marcos y Marcos, 21/03/2019

Abstract: C'è una bambina di nome Derdâ: deve abbandonare la scuola e il suo villaggio in Turchia per seguire a Londra un marito crudele. C'è un bambino di nome Derda: vive in una baracca dietro un cimitero di Istanbul e si guadagna il pane lucidando le tombe. Come la A e la Zeta, non potrebbero essere più lontani, e in mezzo ci sono tutte le parole che devono ancora dirsi. Derdâ corre per le vie di Londra con un dizionario in mano; si è guadagnata la libertà facendo la pornostar in chador. Derda si fa tatuare il nome di uno scrittore sulle dita; corre per le vie di Istanbul con un romanzo in tasca e una pistola in pugno. Loro non lo sanno, ma si stanno correndo incontro. Lui troverà lei in un video porno; lei troverà lui all'incrocio tra letteratura e vita. Si riconosceranno grazie a un libro, a unirli per sempre saranno i corpi e le parole; come la A e la Zeta, saranno l'una per l'altro inizio e fine. Un romanzo tenerissimo e insolente.

Argéman
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Pusterla, Fabio

Argéman

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Argéman: sono lingue di neve perenni annidate in certi anfratti di montagna.Iris argeman è un fiore purpureo del deserto.Nahal Argeman è un villaggio in Palestina, che dalle alture guarda il Giordano. Intorno, terra bruciata, muri che chiudono territori feriti.Sono richiami lontanissimi, neve alpina e sabbia orientale, passaggi stringenti.Piccole porte dove si affacciano volti e paure, domande che lacerano.Vengono bambini di pietra, vengono i cadaveri strappati dagli smottamenti alle Cinque Terre e trascinati dalle correnti a Saint-Tropez, verso gli yacht lussuosi dei ladri; vengono le madri della Terra di lavoro, fra il Volturno e Gaeta, dove l'elenco dei tumori è stato silenziato.Ciò che più conta è indifeso: spazziamo dunque via la neve dagli occhi, vinciamo il silenzio delle mani, il silenzio delle ossa.Oltre la piccola porta, lungo un grigio bituminoso, senza speranze o nostalgie, cerchiamo valli più morbide, una terra su cui varrà la pena camminare.E mentre noi frughiamo nel terriccio dei nostri anni di plastica, in un reticolo di arterie e vene, senza trovare via di fuga, appari all'improvviso, senza bagliore o ronzio per annunciarti, leggera smeraldina, libellula, messaggera dei cieli e degli stagni.Nega l'ovvio, schiudici un'altra più segreta geometria.Tocca ogni cosa, sillaba bene il suo nome e falla vera.La voce del poeta viaggia a ritroso, contro la corrente, verso la sorgente, per reinventare il suo dovere di memoria; perché nel dialogo profondo e muto tra la poesia e i suoi lettori, ha ricordato Pusterla ricevendo il Premio Napoli, in questo riconoscerci uguali davanti al mistero della bellezza, risiede forse la nostra estrema possibilità di strapparci alla pura biologia, alla pura causalità, alle forze cieche.