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Costituzione della Repubblica Italiana. Con cronologia delle modifiche. Nuova ediz.
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Pasquino, Gianfranco - Pasquino, Gianfranco

Costituzione della Repubblica Italiana. Con cronologia delle modifiche. Nuova ediz.

UTET, 11/05/2021

Abstract: "Chi volesse concludere su una nota positiva l'analisi dei più di settant'anni vissuti dalla Costituzione italiana – attraversati da insistenti critiche e da richieste di attuazione completa, di ritorno al testo, di riforme più o meno ben congegnate – potrebbe limitarsi a notare che la Costituzione repubblicana è viva e vitale. Ha rivelato di essere pluralista, progressista e, aggettivo scelto da Calamandrei, presbite, cioè naturalmente più adatta a guardare lontano. Il cuore dei diritti continua a pulsare incessante con una vitalità incomprimibile e i nervi, cioè le regole e le istituzioni portanti della democrazia parlamentare, funzionano anche se azionati da classi politiche la cui preparazione è significativamente scemata nel corso del tempo e non promette di crescere nel futuro prossimo." - Dall'introduzione di Gianfranco Pasquino.La nuova edizione aggiornata, proposta da Utet per la prima volta nel catalogo dei Classici con la curatela di Gianfranco Pasquino, riporta il testo completo della Costituzione attuale e, in appendice, un'accurata cronologia delle modifiche dal 1947 in poi. "In questa Costituzione c'è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui negli articoli." - Piero Calamandrei"Vi consiglio di rileggere la prima parte della Costituzione per conto vostro, senza mediazioni: non potrete non amare quel testo essenziale, potente e unificante. Vi lascio immaginare cosa rappresentarono per me dopo quello che avevo visto e vissuto quei veri e propri comandamenti: libertà, uguaglianza, diritti, pari dignità, rispetto, solidarietà." - Liliana Segre"Il testo della nostra Costituzione rappresenta la base e la garanzia della nostra libertà, della nostra democrazia; detta le regole della nostra convivenza, indica i criteri per i comportamenti e per le decisioni importanti." - Sergio Mattarella"Però, vedete, la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua." - Sandro Pertini

La verità sul caso di Mr. Valdemar
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Poe, Edgar Allan

La verità sul caso di Mr. Valdemar

Nemo Editrice, 08/05/2021

Abstract: Attratto dagli studi sull'ipnosi, il narratore sottopone ad alcune sedute di mesmerismo il suo amico Ernst Valdemar, il cui temperamento nervoso lo rende un buon soggetto per gli esperimenti magnetici. Nonostante lo scarso successo dei suoi tentativi, incuriosito dalla conoscenza degli effetti del mesmerismo su una persona morente, il narratore propone successivamente a Valdemar, sofferente di tubercolosi, di condurre l'esperimento in punto di morte. Quando arrivano le ultime ore di vita di Valdemar, il protagonista, con l'aiuto dei medici e del suo assistente, procede ad ipnotizzare il paziente... Storia impressionante e con un finale da mozzare il fiato, "La verità sul caso Valdemar", o in inglese "The Facts in the Case of M. Valdemar", è un breve racconto di suspense e terrore a sfondo psicologico, scritto da Edgar Allan Poe nel 1845. All'inizio di quello stesso anno, Poe aveva pubblicato con notevole successo la sua poesia "Il corvo", che contribuì a diffondere il presente racconto tra i suoi contemporanei. E tuttavia "La verità sul caso Valdemar" è una delle opere che assicurerà fama all'autore nel mondo letterario anche dopo la sua morte e resta ancora oggi uno dei suoi esempi più significativi nell'ambito della narrativa del terrore. 

Morella
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Poe, Edgar Allan

Morella

Nemo Editrice, 02/05/2021

Abstract: Sebbene motivato da un affetto esclusivamente amichevole, il protagonista sposa Morella, una donna dagli splendidi occhi e dalla voce musicale, ma soprattutto piena di talento, erudita e appassionata di filosofia tedesca (Fichte e Schelling), legandosi a lei in un matrimonio senza passione. Nonostante la crescente ammirazione per l'enorme cultura e la gigantesca intelligenza della moglie, con la quale è solito dialogare di argomenti filosofici e metafisici, tra cui il mistero della vita ultraterrena, l'uomo segretamente desidera la sua morte. Morella rimane incinta, ma muore dando alla luce una bambina, la quale crescerà fino a diventare l'esatta riproduzione della figura materna. Il finale è inaspettato e inquietante. Edgar Allan Poe compose il breve racconto "Morella" nel 1835. Lo considerava uno dei suoi migliori racconti. In esso, narra la storia di una strana relazione tra marito e moglie, tratteggiando, con una prosa ricca di musicalità, una raffigurazione morbosa e ossessiva dei rapporti uomo-donna e del matrimonio. L'orrore gotico e la psicoanalisi sono entrambi presenti nella storia, caratterizzata da sfumature oscure e dalle tematiche della morte e della disperazione. Con "Morella", Poe ci lascia in eredità un altro dei suoi splendidi ritratti di donne, ossessionanti, oscure, ma anche complesse, eccentriche, uniche, il cui eccezionale potere è in grado di oltrepassare persino i confini della morte. 

Resti del passato
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Carta, Giuliana

Resti del passato

Amico Libro, 07/05/2021

Abstract: Giuliana Carta, la psichiatra con la passione del giallo, dopo la fortunata serie di Riccardo Conte e Stella Ferranti, ci propone una nuova opera con nuovi protagonisti che non ci faranno rimpiangere i precedenti. In "Resti del passato" incontriamo il commissario di polizia Lorenzo Barolo, piemontese, che si trova a dover districare il mistero di uno scheletro murato dentro a uno sgabuzzino. L'indagine si svolge dentro la struttura sanitaria "Oleandro Giallo", dove tredici anni prima (quando si chiamava Thelvetia) era nata l'inchiesta scandalo "Angeli e Diavoli" relativa a maltrattamenti e abusi sui minori. Coadivato da un'insolita aiutante, la giovane psichiatra Dalia De Roma, il commissario Barolo dovrà ricostruire una fitta trama di intrighi, gelosie e tradimenti. A chi appartiene il misterioso scheletro? A Manolo Rivano, padre di Cristian o a Raul Uselli, padre di Sofia, due dei piccoli ospiti della struttura? Oppure a Vincenzo Moffa detto Vinny, marito di Luana Cifelli?in copertina: Kids with a flashlight in front of old gothic gate @ sSplajn nel retro copertina: Skull and Flowers Day of The Dead @ Depiano it.depositphoto.comGiuliana Carta è nata a Domusnovas nel 1977. È laureata in medicina e chirurgia e specialista in Psichiatria. Lavora presso il Dipartimento di Salute Mentale di Carbonia. È sposata con Fabrizio e ha due figli: Gloria Rita e Filippo. Nel 2017 ha pubblicato (tramite self publishing) il romanzo giallo "Il convegno degli orrori", in cui per la prima volta compaiono i due protagonisti, il detective Riccardo Conte e la psichiatra Stella Ferranti. I due personaggi compaiono anche nei romanzi "L'ultima corsa", 2018, "Vacanze ad Arbatax" 2019, e "Addio per sempre" 2020, tutti pubblicati con la casa editrice AmicoLibro. Con "Resti del passato" introduce come nuovi protagonisti il commissario Lorenzo Barolo e la psichiatria Dalia De Roma. Tra gli autori preferiti di Giuliana Carta figurano Agatha Christie, Stephen King, Alessia Gazzola, Joel Dicker.

Donne è arrivato l'arrotino. Parole affilate per il taglio giusto
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Sammarco, Vittorio

Donne è arrivato l'arrotino. Parole affilate per il taglio giusto

Altrimedia Edizioni, 06/05/2021

Abstract: L'arrotino è una figura mitica per l'autore, perché il suo noto richiamo/appello ad accorrere, ha una duplice valenza: quella di invocare l'arrivo delle donne, ritenute (almeno fino a un po' di tempo fa) le uniche depositarie della gestione degli utensili di cucina; e – seconda – proporre le sue abilità e i suoi strumenti per consentire un'operazione essenziale: il taglio giusto. Quel richiamo forte e delicato allo stesso tempo, con voce decisa ma non invadente, parole ripetute e amplificatee, lasciano intendere (per una mente normale?) qualcosa di più di coltelli affilati: è il taglio delle parole che contano, per chi, mese dopo mese da dieci anni, in una rubrica che si intitola proprio "Le parole che non ti ho detto", prova a dare spessore ad un dialogo insistente tra un uomo e molte donne.

Esistenze senza cornice
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Sciannarella, Francesco

Esistenze senza cornice

Altrimedia Edizioni, 06/05/2021

Abstract: Una storia dove i fili della trama sono le vite solitarie e sofferte dei protagonisti che si intrecciano, si snodano e si riannodano in modo inconsapevole, come quel furto che fa da sfondo alle loro esistenze. Antonio, malato terminale, Pasquale, il fratello lontano, Sophia – amica di sempre e speranza di riscatto – "dipingono" Esistenze senza cornice. L'autore, Francesco Sciannarella, ci porta a conoscere, dal di dentro, queste anime regalando emozioni e colpi di scena in una Matera di antica bellezza.

Il mio cibo. Storie di un manager del gusto
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Comolli, Roberto - Ibba, Giangiacomo

Il mio cibo. Storie di un manager del gusto

Giunti, 07/05/2021

Abstract: Io credo che il cibo del futuro, se vorrà sopravvivere, dovrà essere necessariamente buono, salutare e sostenibile. Cercheremo il cibo solamente per il piacere di gustarlo, lo cercheremo perché dovrà soddisfarci, renderci "felici" (Giangiacomo Ibba)Manager di successo, Roberto Comolli ha dedicato tutta la sua vita professionale a cercare di trasformare il cibo da bisogno a desiderio, a guidare le imprese nel realizzare cibi ben fatti, accessibili a tutti. In questo libro propone semplici racconti dedicati a cibi più o meno noti, con pagine ricche di aneddoti, curiosità e alcuni consigli sul loro consumo.

E non mi chiami signora bella! L'ascolto e il racconto nel percorso di cura
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Cosolo Marangon, Paola

E non mi chiami signora bella! L'ascolto e il racconto nel percorso di cura

edizioni la meridiana, 05/05/2021

Abstract: Anche con la malattia vale quello che Bonatti diceva delle esperienze in montagna. Ognuno vive in maniera unica e irripetibile la propria esperienza, sia per arrampicare, fare una semplice passeggiata o scalare un imprevisto Ottomila.Non esistono nella vita mete regalate, anche le più banali sono il frutto dell'impegno e della fatica.Pagine che buttano fuori la paura e il dolore, ma che esprimono coraggio, quella forza e quella voglia di credere nel futuro. Trascorsi nove anni dalla scoperta del cancro, per Paola è giunto il momento di donare agli altri questa sua intima esperienza con la malattia scrivendo pagine dense di significato, tese ad aiutare anche e soprattutto chi sta dall'altra parte. Lì dove il tempo è sospeso, cadenzato solo dalle terapie, dove la vita si stravolge nei ritmi, nelle priorità e nei desideri, bisogna imparare ad aiutare. Un aiuto che non sia invadenza, che non esageri nei modi e nei tempi, perché è importante imparare quella vicinanza discreta che dice sommessamente e con amore: "Io sono qui".

Addio alle urne
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Dupuis-Déri, Francis - Paul, Elena - Mancosu, Moreno

Addio alle urne

Eleuthera, 06/05/2021

Abstract: Affrontando con rigore e disincanto il "feticismo del voto", Dupuis-Déri fa al contempo un elogio dell'astensione che mette in causa lo stesso principio di rappresentanza, ovvero il mito fondatore delle democrazie occidentali. Un principio che per legittimarsi poggia su un ben preciso rituale – il voto – il cui scopo è alimentare la convinzione che il popolo parli davvero per bocca dei suoi rappresentanti. Ma basta uscire dalla retorica politica per accorgersi che le urne elettorali, il luogo sacro di questo rituale, sono sempre più disertate, e per una molteplicità di ragioni che vanno ben oltre quella "indifferenza" o "incompetenza" politica spesso invocate per liquidare un rifiuto che intacca le basi stesse del sistema elettorale. Oggi infatti l'astensionismo, pur continuando a essere biasimato, denigrato e talvolta persino perseguito, si va sempre più affermando come pratica politica consapevole. E in effetti, davanti a dinamiche di potere sempre più svincolate dalle cariche elettive e a "maggioranze" parlamentari che sul totale della popolazione sono di fatto esigue minoranze, oggi la domanda che ci si deve porre non è più perché la gente non vota, ma perché mai continua a votare.

Il guinzaglio
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Toscano, Giovanni

Il guinzaglio

Fandango Libri, 06/05/2021

Abstract: Dopo tre anni da fuori sede al Nord, Michele torna a casa per le vacanze, ma l'estate sulle colline pisane è noiosa e solitaria. Del suo vecchio gruppo nessuno si fa vedere in giro, c'è chi è già partito e chi studia per l'ultimo appello. Michele avrebbe una ragazza, Chiara, ma è lontana per uno stage. Dopo anni di relazione è pieno di incertezze, la loro storia resisterà ai kilometri che li dividono? Una mattina quindi per liberare un po' la testa dai pensieri decide di andare a camminare in campagna con il suo cane, Ulisse. Durante il pomeriggio arroventato dal sole, i due si imbattono in una casa isolata tra i colli. Dal sentiero Michele intravede una ragazza che gioca in piscina con due bambini. Alla vista dell'acqua, Ulisse si precipita a tuffarsi, scatenando le risate dei tre bagnanti e la vergogna di Michele, che però, grazie all'intrusione, riesce a presentarsi a Léa, una coetanea italo-francese in vacanza con la famiglia. A questo punto Michele si ritrova in un pomeriggio di chiacchiere e provocazioni e quasi senza che se ne accorga arriva l'ora di cena. Il gruppo si è allargato ai genitori di Léa, lo zio, i cugini, una coppia di amici storici e molto vino, mentre sull'altro versante del monte avanza un incendio probabilmente doloso, che per colpa del forte vento si fa sempre più incombente e che minaccia di arrivare fino alla casa. Tra ricordi e desideri, Giovanni Toscano racconta con una lingua allegra e malinconica insieme tutti i dubbi dell'avere vent'anni e i guinzagli che da subito ci tengono legati nelle relazioni. Un esordio luminoso e sincero per un'estate assolata.

Vivere la nuova nascita
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Baglio, Angelo

Vivere la nuova nascita

Passerino, 29/04/2021

Abstract: Questo testo si rivela un'autentica testimonianza di fede nel Cristo Risorto, che ti apre la strada, attraverso l'invio dello Spirito Santo, ad una vita nuova. Il mondo propone, in maniera implicita e velata, una mentalità edonista e nichilista: vivi godendoti ogni istante della vita, andando anche al piacere sfrenato, all'attaccamento all'oggi effimero e vuoto, perché dopo la morte non c'è più speranza nell'esistenza che è destinata al vuoto della morte.Il Cristo Risorto inaugura una strada nuova: scegli di vivere pensando anche alla morte, ma come il passaggio ad un'esistenza redenta, come la definiva un teologo, Ladislaus Boros, che già su questa terra puoi vivere grazie all'azione dello Spirito Santo, che è la fonte della novità assoluta.Lo Spirito Santo è la Terza Persona della SS Trinità, che è comunione del Padre e del Figlio, che è Amore ad intra, che nella Rivelazione escono dal Mistero per rendersi comunione visibile con gli uomini e tra gli uomini.Un Mistero di Amore che si è fatto carne in Cristo Gesù, cioè storia concreta vissuta in un per sempre e una volta per tutte che ha trasformato la storia passata, presente e futura.Passata perché ha anche "sorpreso" l'attesa del Messia da parte dei profeti vetero- testamentari; presente perché lo Spirito Santo presenzia nella Chiesa, nella Parola, nei sacramenti, l'unica Presenza che significa tutta la realtà: il Cristo Crocifisso e Risorto. L'autore di questo libro ha fatto esperienza concreta della Presenza del Risorto nella sua vita e attraverso questo testo, vuole testimoniarlo a chi sfoglierà le pagine del testo, che si rivela dono per scegliere la via per eccellenza dell'azione dello Spirito: la conversione.Convertirsi non è solamente cambiare vita- questa è una conseguenza - ma è capacità di vita nuova che anticipa l'esperienza del Paradiso, inteso come uno stato di vita sciolta dai vincoli della morte e del peccato (inteso come "morte interiore").L'esperienza dello Spirito, come testimonia Angelo Baglio, non è solamente personale, altrimenti rischia di scadere nel privato sentimentalismo, che relega e propriamente "ingabbia" lo Spirito del Risorto entro schemi puramente umani.Ma è un'esperienza comunitaria che si concretizza con l'Ecclesia, che è il radunarsi attorno ad uno stesso altare, ascoltare la medesima Parola, cibarsi dell'unico Pane di Vita, sperimentare la vera carità fra gli uomini. La Chiesa non è famiglia perché esprime solo l'aspetto umano, ma per la sua natura teandrica, cioè di natura divina e umana, annuncia il divino in noi, che ci dà speranza certa per vivere in questo mondo alla continua ricerca dei beni eterni, che non periscono come le cose materiali o gli illusori progetti che un uomo si costruisce. Pertanto il tuo Si a Cristo è il sì alla vita, alla novità dello Spirito in te, alla freschezza del Vangelo, che è continuo annuncio di gioia e di fiducia nella vita eterna.Questo testo aiuta a comprendere come il cristiano non può essere triste, ma deve abbandonare il lievito vecchio ogni giorno, deve ricominciare continuamente a ri-vivere, morendo continuamente a se stesso, ridandosi il coraggio nel si che rinnova ogni mattina, in cui ringrazia il Signore per questa "esistenza di salvezza".Don Luigi Biancheri

Trasformato in discepolo e apostolo di Dio
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Baglio, Angelo

Trasformato in discepolo e apostolo di Dio

Passerino, 30/04/2021

Abstract: "Tu sarai una pietra". Con questa frase lapidaria, Angelo ci accompagna in un entusiasmante cammino di vita nuova a riscoprire la figura di Pietro e a riconoscere, nel primo degli apostoli, come una profezia di quello che Cristo Salvatore e Signore propone a ciascuno di noi che siamo decisi a seguirlo fino in fondo.Essere pietre vive del Suo edificio spirituale. Proprio come "angeli", questi nostri fratelli si fanno nostri compagni di viaggio perché nutriti dalla Parola del Signore possiamo attraversare i deserti della vita e delle solitudini, per cominciare a "camminare sulle acque" con Gesù che ci trasforma, ci salva, ci libera e ci guarisce, perché è il Redentore nostro e della nostra esistenza.Vale la pena di leggere questo volumetto ispirato da Angelo, perché con un linguaggio semplice ci accompagna passo per passo nello sforzo di superare gli ostacoli verso la maturità cristiana, con una luce in più, attraverso fallimenti e benedizioni.A te, caro lettore, l'augurio di un " buon viaggio spirituale" dentro il Vangelo di Cristo, insieme a questi nostri fratelli.Paolo SalvoMembro Equipe nazionale Rinnovamento Carismatico Cattolico - Iniziativa di comunione – Già Capo redattore Radio Vaticana

Ricetta di Dio
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Baglio, Angelo

Ricetta di Dio

Passerino, 30/04/2021

Abstract: Quando l'11 settembre 2001,il mondo visse il giorno a memoria più buio,fummo tutti scossi dalla tragedia immane vissuta in diretta; tra le lacrime e la paura,dalle mie labbra è sgorgato il Salmo 23, "Se dovessi camminare in una valle oscura,non temerei alcun male, perché tu sei con me"…. Dio è con noi, l'Emmanuele, Dio si è fatto vicino, cammina con noi, ci sostiene nei momenti più bui. Nessuno può uccidere la speranza, perchè la speranza,per tutti gli uomini di buona volontà, di ogni razza, lingua, religione, è Gesù.Spero tanto, di vero cuore, che tutti coloro che mediteranno questo salmo, possano sentirsi meno soli, con una guida sicura, un Pastore che non abbandona le sue pecore, un Padre misericordioso che provvede sempre per i suoi figli, che vuole la gioia, la felicità, l'immortalità.Ringrazio di cuore Angelo, per le sue riflessioni che ha voluto pubblicare in questo libretto, lasciamoci tutti fecondare dallo Spirito Santo e tutta la nostra vita glorificherà e narrerà le meraviglie del Signore.Don Alessandro Giambra 

Parlando di Gesù testimoniando
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Baglio, Angelo

Parlando di Gesù testimoniando

Passerino, 30/04/2021

Abstract: Non avrei mai pensato, di dover un giorno scrivere la prefazione di un libro.Leggendolo, pregando e riflettendo su ogni capitolo, ho rivisto il mio lungo cammino di fede, insieme ad Angelo e sua moglie Rosalba, che è mia sorella.Concordo pienamente che Gesu' deve essere evangelizzato in ogni modo, e concordo pienamente che, parlare di Gesu' testimoniandolo e uno dei modi piu' efficaci oggi esistenti.Come noi, tutti coloro che hanno ricevuto da Dio, grazie su grazie e benedizioni su benedizioni, convertendo totalmente la propria vita spirituale e non solo, vivono la Parola di Dio ogni giorno, incarnandola nella propria esistenza umana, annunciando sempre e dovunque il Vangelo di Gesù Cristo. Come affermava il Papa Paolo VI, oggi il mondo ha bisogno di testimoni credibili, quindi anche l'annuncio e la missione evangelizzatrice spontanea di ogni giorno, deve basarsi sulla testimonianza, partendo proprio dal comunicare quello che Gesù ha compiuto nella nostra vita personalmente, e come la Sua Parola, ha trasformato tutto il nostro essere, Spirito, Anima e corpo, dandoci la nuova nascita nello Spirito Santo.Prego per tutti coloro che leggeranno questo libretto, con la certezza nel cuore, che mi viene dalla fede in Gesù, affinchè possano tutti conoscere di Gesù e fare con Lui un'esperienza personale, come, o migliore, di quella che oggi testimoniamo io, Rosalba e Angelo, perché "La vita eterna è conoscere Gesù, la potenza della Sua crocifissione e della Sua Risurrezione".Carmela Miraglia

La grazia di Dio. Lo Spirito Santo
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Baglio, Angelo

La grazia di Dio. Lo Spirito Santo

Passerino, 30/04/2021

Abstract: "Muoviti Spirito Santo, muoviti in me, in chi sta accanto a me…"Cominciando a leggere questi "appunti di viaggio", nella mia mente si è subito formulata questa preghiera. Lo Spirito Santo, motore di tutte le cose, di un amore infinito, ha cominciato ad illuminare alcuni ricordi della mia conversione. Ed è quello che in questo viaggio scritto troviamo…uno Spirito Santo che fin dall'origine del suo aleggiare sulle acque del creato, ci porta ad attraversare il fantastico libro dell'amore di Dio per l'umanità con il dono del suo figlio Gesù.In questo libretto, scritto dal mio caro fratello in Cristo Angelo, ritroviamo appunti di viaggio sinceri, dove possiamo immedesimarci con riflessioni, leggendo racconti e sperimentando un costante invito alla conversione, facendoci guidare dalla terza persona della Trinità, così bella e così sconosciuta.Immergiamoci allora in un momento di grazia e di accoglienza di "questo miracolo incredibile, di questo prodigio indescrivibile" che ogni istante si rinnova per noi.Buon "viaggio" .Stefania Lopiano

Dio ama fare miracoli
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Baglio, Angelo

Dio ama fare miracoli

Passerino, 03/05/2021

Abstract: In questo momento, in cui la nostra società vive il disagio più totale, l'uomo e la donna spesso dimenticano di essere "Creatura", generati da un "Creatore" che si prende cura ogni giorno della loro vita.In questo momento, in cui la nostra società si sente lasciata sola e abbandonata a se stessa, nella necessità e nei bisogni, anche i più indispensabili, senza alcuna speranza, deve rivolgersi al "Padre" a colui che, come dice un antico proverbio, "quando congiungi le tue mani, Dio apre le Sue". Egli è pronto ad accogliere ognuno di noi, come il Padre accoglie il "Figlio prodico", stringendolo fra le sue braccia, lo ascolta ed ha compassione di lui, e proprio li, nell'abbraccio, l'impossibile diventa possibile.Un grazie a Te Angelo , perché ancora un volta hai saputo ascoltare la voce dello Spirito Santo, testimoniando con viva fede la presenza di Dio nella tua vita. Buona lettura, a quanti con estrema naturalezza e apertura di cuore, vorranno scoprire ed accogliere la testimonianza di chi ha vissuto e sperimentato che " Dio Ama fare miracoli".Maria CampisiCoordinatrice Diocesana Rinnovamento nello Spirito Caltanissetta

Sciroppo spirituale
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Baglio, Angelo

Sciroppo spirituale

Passerino, 03/05/2021

Abstract: Molto raramente mi è capitato di avere tra le mani un libretto in cui si facesse uso di parole così amorevoli!In questo, invece, vi ho scorto, al di la delle parole, la stessa amorevolezza del Dio di Gesù Cristo che parlaal cuore di ogni uomo e donna con quella confidenza e semplicità che è tipica di Gesù, nelle parabole e nelle similitudini narrate nei Vangeli.Certo non si tratta di un ennesimo Vangelo, poiché Dio ha già parlato una volta e per sempre per mezzo del suo stesso Figlio, la Parola fatta carne; tuttavia questo libretto lo trovo assai utile, sia per chi non ha mai letto prima una sola pagina di Vangelo come lettura che prepara all'ascolto della Parola, sia per chi, di solito ha una certa dimestichezza con la Parola come chiave di lettura spirituale della buona novella del Vangelo, sempre viva e sempre attuale.E' proprio in queste pagine, l'autore sembra farsi interprete dell'Amore di Dio annunciato agli uomini di ogni tempo, traducendo in parole semplici il desiderio di Dio che è sempre, e cioè che ogni uomo sia salvato per la libera adesione a Lui dopo averlo conosciuto per quello che è: AMORE.Si, Dio è Amore ed in queste pagine ognuno può scoprire la qualità e l'infinità di questo Amore divino, così da lasciarsi interpellare e trasformare da questa "grazia" che Dio dona ai suoi diletti Figli.Don Ivan Graci

Gemiti dello Spirito
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Baglio, Angelo

Gemiti dello Spirito

Passerino, 03/05/2021

Abstract: La Chiesa professa la sua fede nello Spirito Santo come in Colui "che è Signore e dà la vita".A dire il vero fino a pochi decenni fa la Terza Persona della Santissima Trinità era davvero il grande sconosciuto e non se ne metteva adeguatamente in risalto l'importanza, il ruolo peculiare e le qualità distintive nella Triade divina.Il Concilio vaticano II ha segnato una svolta in questo senso e, successivamente, in seno al popolo di Dio sono stati i movimenti pentecostali dapprima e, poi, in ambito cattolico, tutta la grande corrente del Rinnovamento a risaltare l'adeguato posto che lo Spirito Santo merita nella devozione dei fedeli.A Dare suggello alla riscoperta della funzione essenziale dello Spirito Paraclito nell'economia divina è stata la Lettera enciclica "Dominum et Vivificantem" del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II sullo Spirito Santo nella vita della Chiesa e del mondo, Lettera promulgata il 18 maggio 1986, che si colloca fra i documenti più ispirati del Pontificato di Papa Karol Woityla, ove egli magistralmente ha sintetizzato tutta la dottrina plurisecolare, attingendo soprattutto alla Scrittura e ai Padri della Chiesa.Ed ecco, ad ulteriore nutrimento spirituale e devozionale dei fedeli, fra tanta pregevole letteratura spirituale sullo Spirito Santo, questa piccola ed umile opera di Angelo Baglio, che non reclama nessuna pretesa di collocarsi fra i classici dello Spirito, ma vuole semplicemente infiammare i cuori dei lettori di amore, attaccamento e devozione allo Spirito Santo: un libretto scritto col cuore piu che con la mente, scaturito dall'amore sincero che egli personalmente nutre verso lo Spirito Consolatore e desidera con ardore parteciparlo ai fratelli.Scorrendo le pagine di lettura facile e agevole non si fatica a cogliere il desiderio prorompente dell'autore a che tutti i suoi lettori facciano la scoperta animante dello Spirito che da la vita e trasforma i cuori purificandoli e santificandoli.Voglia lo Spirito di verità esaudire i voti del suo cuore in maniera che tanti fedeli trovino nutrimento sostanziale, più che dalla lettura, dalla meditazione di queste pagine, ricche di copiose citazioni dei Vangeli e delle Lettere paoline.Roma,24 Marzo 2005, Giovedi Santo.Peduto Dott. GiovanniGiornalista – redattore capo della Radio Vaticana

La pace è Dio
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Baglio, Angelo

La pace è Dio

Passerino, 04/05/2021

Abstract: La prima Parola del risorto che viene e si ferma tra i discepoli è "Shalom Pace a voi! ". Per questo il Figlio di Dio è nato dalla Vergine ed ha patito la morte di croce: riconciliare l'umanità con il Padre. Quindi per dire ai discepoli: sono proprio Io, il Crocifisso, Gesù "mostrò loro le mani e il costato". Ripetuto di nuovo Shalom, il Risorto associa gli apostoli alla propria missione: "come il Padre ha mandato Me, così anch'Io mando voi". Quindi perché sia chiaro che è la Sua identica missione riconciliatrice, quella ricevuta dal Padre, a prolungarsi in quella degli apostoli, alita su di loro il Suo respiro, lo Spirito Santo, effuso per la remissione dei peccati, per essere nel mondo operatori di pace. Cristo è nostra pace (Ef. 2,14) senza di Lui non c'è futuro per l'umanità. La pace è un frutto dello Spirito Santo. La pace non è l'assenza della guerra. La pace non è chiusura ma apertura all'altro. La Chiesa, la Santa Sede, i Papi, hanno cercato e tutt'ora cercano di indicare all'umanità il cammino, segnalando le condizioni e i doveri che impone la creazione di un ordine internazionale giusto, fondandolo sul diritto naturale, sul diritto internazionale e sul Vangelo. La chiesa, da parte sua interviene in tale comune impegno favorendo e promuovendo una cultura della pace, elaborando anche criteri generali per un'educazione alla pace.La pace poggia idealmente su quattro colonne: La verità, la giustizia, l'amore e la libertà. (cfr.Pacem in Terris).La sollecitudine per la pace è antica, si può dire, tanto quanto la Chiesa. Mi limito ad enumerare alcune iniziative più recenti dei papi in favore della pace. Soprattutto nel secolo scorso. Penso a Benedetto XV, che tentò una mediazione tra i belligeranti della prima guerra mondiale e scrisse la famosa enciclica "Pacem Dei Munus", penso a Pio XI che si oppose al nazismo e consegnò alla storia la famosa enciclica "Mit brennender Sorge"; penso ai radio messaggi di Pio XII nelle ore più scure del secondo conflitto mondiale, a Giovanni XXIII e alla sua enciclica "Pacem in Terris"; ai documenti del concilio vaticano secondo; a Paolo VI che istituì all'interno della Curia il Consiglio di Iustitia et Pax e prese l'iniziativa della Giornata Mondiale della Pace, all'inizio di ogni anno, e a partire dall'anno 1968. E poi, ovviamente,penso a Giovanni Paolo II. I suoi discorsi al corpo diplomatico, all'inizio di ogni anno contribuiscono ad una vera educazione sistematica alla pace. Non vannop dimenticate le sue iniziative concrete, personali come la giornata mondiale di preghiera per la pace ad Assisi. Per un cristiano, ed a maggior ragione per il Papa, e nel cuore dell'uomo che nascono la pace o la guerra, ed è a questo uomo che si trova a scegliere tra il bene ed il male che Angelo Baglio, in questo nuovo opuscoletto si rivolge.Le riflessioni di Angelo, sono frutto di preghiera, di meditazione, di profonda evangelizzazione. Nasce come esigenza di un cammino di cui fa parte, il Rinnovamento nello Spirito. Non ci può essere comunione se non si è in pace con se stessi e con i fratelli.Don Alessandro Giambra 

L'uomo dei lupi. Testo tedesco a fronte
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Freud, Sigmund - Pressburger, Giorgio - Marcacci, Michela - Ajazzi Mancini, Mario

L'uomo dei lupi. Testo tedesco a fronte

Feltrinelli Editore, 06/05/2021

Abstract: Sui rami di un albero, fuori dalla finestra della propria stanza, un ragazzo vede acquattati sei o sette lupi bianchi che lo osservano minacciosi. Questa scena, descrizione del sogno ricorrente che il giovane russo Sergej Pankejev racconta a Freud durante il suo percorso di analisi, rappresenta la chiave tramite cui il padre della psicoanalisi riporterà alla luce un trauma profondo. Partendo dagli elementi simbolici del sogno e ricostruendo l'immaginario fiabesco dell'infanzia del paziente, Freud riuscirà a far ricordare al giovane Sergej gli eventi che hanno scatenato la sua nevrosi. L'Uomo dei lupi non rappresenta soltanto il più noto tra i casi clinici freudiani, ma anche uno dei più felici esiti di un grande talento narrativo, capace di tessere il resoconto dei fatti in una trama che ha il sapore della finzione romanzesca."Il caso dell'Uomo dei lupi fa ormai parte della Storia della civiltà occidentale"Giorgio Pressburger