Includi: tutti i seguenti filtri
× Livello Monografie
× Nomi Capatti, Alberto <1944->
× Paese Italia
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Editore BUR <marchio editoriale>

Trovati 15 documenti.

Pellegrino Artusi e la sua Romagna
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cacciaguerra, Luciana - Camporesi, Piero <1926-1997> - Tentoni, Laila

Pellegrino Artusi e la sua Romagna : note d'archivio / Luciana Cacciaguerra, Piero Camporesi, Laila Tentoni ; prefazione di Alberto Capatti

Forlimpopoli : Casa Artusi, [2012]

La cucina italiana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Capatti, Alberto <1944-> - Montanari, Massimo <1949->

La cucina italiana : storia di una cultura / Alberto Capatti, Massimo Montanari

2. ed

Roma : Laterza, 2006

Abstract: L'Italia delle cento città e dei mille campanili è anche l'Italia delle cento cucine e delle mille ricette. La grande varietà delle tradizioni alimentari, specchio di un'esperienza storica dominata a lungo dal particolarismo e dalla divisione politica, è il carattere che maggiormente contraddistingue la gastronomia del nostro paese, rendendola straordinariamente ricca e attraente. Basta questo per concludere che una cucina italiana non esiste e non è mai esistita? È ciò che spesso si è portati a credere, ma la scommessa di questo libro è dimostrare il contrario, in base a considerazioni che tendono a rovesciare alcuni luoghi comuni e i più consueti modi di approccio alla storia della cucina.

Miracolo della rosa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Genet, Jean <1910-1986>

Miracolo della rosa / Jean Genet ; a cura di Alberto Capatti ; introduzione e traduzione di Dario Gibelli

Milano : Il Saggiatore, [2006]

Abstract: Una prima descrizione di Miracolo della rosa la dà Genet stesso, nel 1943, in una lettera al suo editore, scritta dal carcere della Santé: Si tratta della merivigliosa avventura degli ultimi quarantacinque giorni di un condannato a morte. E poi, le mie memorie romanzate. Ambientato a Fontevreault, antica abbazia dei re di Francia degradata da Napoleone a carcere, la storia centrale di Arcamone, il condannato a morte, fiorisce con il vigore di un ciclo mitico abbracciando le storie dei compagni di pena di Genet e trasfigurandosi in leggenda di santi e poema cavalleresco. E l'universo carcerario, fortemente segnato dall'erotismo omosessuale, diventa figura paradossale di un ordine monastico con le sue regole crudeli.

Atala
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Chateaubriand, François Auguste René de <1768-1848>

Atala ; Rene / Francois-Rene de Chateaubriand ; traduzione di Massimo Bontempelli ; a cura di Alberto Capatti

Milano : SE, [2003]

Abstract: L'esotismo di Chateaubriand nasce da una riflessione sulla storia che parte dall'individuo e approda a un patrimonio comune immaginario. Atala e René sono inspiegabili senza la Rivoluzione francese: rappresentano la reazione di un aristocratico alla violenza delle idee, la sua ricerca di una nuova etica nel sentimento e nella pietà. Portando il lutto della propria famiglia decimata, scontando a Londra la povertà e l'esilio, Chateaubriand scopre la morte di un mondo selvaggio genericamente qualificato buono dall'illuminismo e a tale morte ripara non con la volontà civile ma con l'abbandono alla trascendenza, alla religione. Se la fede domina i suoi personaggi, è per restituire loro una storia che è tensione costante tra mutamento e morte.

Diario del ladro
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Genet, Jean <1910-1986> - Genet, Jean <1910-1986>

Diario del ladro / Jean Genet ; traduzione di Giorgio Caproni ; introduzione e cura di Alberto Capatti

Milano : Il Saggiatore, [2002]

Abstract: Il «Diario del ladro» è un autoritratto particolare. Vi leggiamo i vagabondaggi di Jean Genet attraverso l'Europa negli anni trenta, i suoi amori passeggeri e tutte le attività di un marginale, di un piccolo delinquente, dalla prostituzione alla mendicità, dal traffico d'oppio all'estorsione. La scena si apre su La Criolla, dancing bordello di Barcellona e, tra prigioni e meublé, esaurisce i suoi effetti nel baraccone di una fiera, il «Palazzo degli Specchi». Il ladro omosessuale muta identità nel corso dell'opera, sino a prendere le sembianze di un teppista che mette paura, deruba e ricatta i clienti, forte della sua giovinezza e dell'odio che prova per loro.

La cucina italiana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Capatti, Alberto <1944-> - Montanari, Massimo <1949->

La cucina italiana : storia di una cultura / Alberto Capatti, Massimo Montanari

Roma ; Bari : Laterza, 2002

Abstract: L'Italia delle cento città e dei mille campanili è anche l'Italia delle cento cucine e delle mille ricette. La grande varietà delle tradizioni alimentari, specchio di un'esperienza storica dominata a lungo dal particolarismo e dalla divisione politica, è il carattere che maggiormente contraddistingue la gastronomia del nostro paese, rendendola straordinariamente ricca e attraente. Basta questo per concludere che una cucina italiana non esiste e non è mai esistita? E' ciò che spesso si è portati a credere, ma la scommessa di questo libro è dimostrare il contrario, in base a considerazioni che tendono a rovesciare alcuni luoghi comuni e i più consueti modi di approccio alla storia della cucina.

L'osteria nuova
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Capatti, Alberto <1944->

L'osteria nuova : una storia italiana del 20. secolo / Alberto Capatti ; con epilogo di Paola Gho

Bra : Arcigola Slow Food, 2000

Abstract: Una storia italiana del XX secolo. Con guide ciclistiche e turistiche, storie locali, memorie di bevitori e cronache gastronomiche, ecco un viaggio pigro e voluttuoso, da un capo all'altro dell'Italia, sedendo su panche, sostando sotto pergolati, ordinando continuamente vino e cibo, un viaggio che inizia nelle bettole e si compie nelle stanze luminose dell'osteria nuova.

La cucina italiana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Capatti, Alberto <1944-> - Montanari, Massimo <1949->

La cucina italiana : storia di una cultura / Alberto Capatti, Massimo Montanari

Roma ; Bari : Laterza, 1999

Abstract: L'Italia delle cento città e dei mille campanili è anche l'Italia delle cento cucine e delle mille ricette. La grande varietà delle tradizioni alimentari, specchio di un'esperienza storica dominata a lungo dal particolarismo e dalla divisione politica, è il carattere che maggiormente contraddistingue la gastronomia del nostro paese, rendendola straordinariamente ricca e attraente. Basta questo per concludere che una cucina italiana non esiste e non è mai esistita? E' ciò che spesso si è portati a credere, ma la scommessa di questo libro è dimostrare il contrario, in base a considerazioni che tendono a rovesciare alcuni luoghi comuni e i più consueti modi di approccio alla storia della cucina.

Vol. 13: L' alimentazione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Vol. 13: L' alimentazione / a cura di Alberto Capatti, Alberto De Bernardi e Angelo Varni

[1998]

Fa parte di: Storia d'Italia : Annali

Abstract: L'attenzione della storiografia si è soffermata di rado su quel complesso di fatti che vanno sotto il nome di cultura materiale. Il tredicesimo volume degli Annali giunge a colmare questa lacuna attraverso un'indagine capillare su uno degli aspetti più importanti del costume contemporaneo. A una tradizione alimentare ottocentesca, basata quasi esclusivamente sulla cultura agraria e sui bisogni di puro sostentamento, vediamo subentrare una articolazione dei consumi più moderna. Ma il processo è lentissimo; il cibo, quasi liberato da connotazioni di necessità, diventa sempre più simbolico. La dicotomia tra il peso di una tradizione agricola imponente e la voglia di modernizzare a tutti i costi rimane irrisolta.

La zucca
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Nizzoli, Arneo

La zucca : con le ricette di alcuni tra i più celebri chef d' Italia, ricette di cuochi storici da Platina ad Artusi / Arneo Nizzoli ; introduzione di Alberto Capatti ; abbinamento dei vini di Giuseppe Vaccarini

Lodi : Bibliotheca culinaria, 1996

Il formaggio biasmato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il formaggio biasmato / Alessandro Gatti. Mirabili conclusioni delle stupende lodi del formaggio / Bartolomeo Bolla. L'alfabett in lod dol buon formai / Giulio Cesare Croce ; a cura di Franco Minonzio ; presentazione di Alberto Capatti e Carlo Scipione Ferrero

Milano : Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano, stampa 1994

Formaggiata di Sere Stentato al serenissimo Re della virtude
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Landi, Giulio

Formaggiata di Sere Stentato al serenissimo Re della virtude / Giulio Landi ; a cura di Alberto Capatti ; presentazione di Carlo Scipione Ferrero

Milano : Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano, 1994

Autobiografia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Artusi, Pellegrino <1820-1911>

Autobiografia / Pellegrino Artusi ; a cura di Alberto Capatti e Andrea Pollarini

Milano : Il saggiatore, [1993]

Abstract: Sono dieci fascicoli, ognuno di cinque doppi fogli per computisteria, legati con un cordino rosso: il primo reca il titolo Autobiografia. Redatti nel 1903, questi fogli si sono volatilizzati dopo la morte di Pellegrino Artusi. Ritrovati in una collezione privata, rappresentato la chiave migliore per comprendere l'autore della Scienza in cucina o l'arte del mangiar bene. Fra gli episodi più curiosi: i bagni di Montecatini, quel colera che si cura con la camomilla, i maccheroni bollenti infilati in un grosso bastone, il tirocinio a Trieste, l'uva dal chicco grosso detta pagadebiti e molti altri. della retorica della gloria.

Il caffè, ossia Brevi e vari discorsi in area padana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il caffè, ossia Brevi e vari discorsi in area padana / a cura di Angelo d'Orsi

Silvana, 1990

Fedra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Racine, Jean <1639-1699>

Fedra / Jean Racine ; traduzione di Giuseppe Ungaretti ; a cura di Alberto Capatti

Milano : A. Mondadori, 1990

Abstract: Fedra, scomparso durante un viaggio il marito Teseo, confessa il suo amore al figliastro Ippolito, ma questo indignato la rifiuta. Teseo torna sorprendentemente incolume e scaccia, maledicendolo, il figlio Ippolito, accusato di aver cercato di sedurre Fedra. La matrigna, per gelosia nei confronti di Ariccia, amata da Ippolito, non scagiona il figliastro. Quando Teseo scopre l'innocenza del figlio, prega Poseidone di non tener conto della maledizione da lui invocata, ma è troppo tardi: i cavalli di Ippolito, atterriti da un mostro marino, lo hanno travolto e ucciso. Fedra, sconvolta, confessa al marito la verità e si uccide.