" Scegli un libro. Ma forse lui ha scelto te"

(Robert Sabatier)

Trovati 28 documenti.

Corri ragazzo, corri
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Orlev, Uri

Corri ragazzo, corri

Salani Editore, 05/06/2014

Abstract: Una fuga senza fine e senza la nozione di un fine chiaro, certo, riposante. Solo per salvarsi la vita a tratti, per prendere respiro. Un bambino di otto anni, fuggito dal ghetto di Varsavia – dove ha visto sua madre sparire in un attimo come per una malefica magia – passa da un gruppo di ragazzi alla macchia, a case di contadini protettivi o malvagi e delatori, a soldati tedeschi spietati o umani; dorme sugli alberi, nelle tombe e, a forza di nasconderlo, arriva a dimenticare di essere ebreo. "Ti ordino di sopravvivere" gli aveva detto il padre prima di venire ucciso. E, per avere la forza di seguire quell'ordine, il ragazzo è costretto a cancellare il ricordo del suo passato, della madre e del paese della sua infanzia, come i continui addii del presente. Dimenticando, Yoram concentra tutta la sua energia nel momento in cui vive, povero, affamato, senza protezione, a un certo punto perfino senza un braccio, che il chirurgo si è rifiutato di curare, riconoscendolo ebreo. Ma la corsa prosegue, e 'il bambino biondo senza un braccio' rimane in mente come un'inesausta sfida alla morte. In Israele, dove oggi vive e insegna, Yoram Friedman ha raccontato la sua storia – perché questa è una storia vera – che Uri Orlev ha ascoltato dalla sua voce e scritto con commozione e intensa partecipazione. "Orlev ci mostra come i bambini possano sopravvivere senza amarezza in tempi duri e terribili". Premio H.C. Andersen, la giuria "I libri si possono paragonare ai bambini, anche loro si allontanano da te per prendere la propria strada. E come loro – sebbene in modo diverso – possono sorprenderti". Uri Orlev "Raccontare la Shoa guardandola con gli occhi di un bambino. Con innocenza, sincerità, persino con humour. È quello che fa Uri Orlev, scrittore sopravvissuto al lager, nei suoi bellissimi libri per ragazzi". Il Messaggero "La sua migliore qualità è un senso di umanità in condizioni disumane... La forza, in altre parole, non coincide con la durezza". The Guardian

Occhio al gatto
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Gandolfi, Silvana

Occhio al gatto

Salani Editore, 31/01/2013

Abstract: Venezia. Di cui si scorgono i canali, la base dei ponti, i gradini degli ingressi, e molto selciato, perché la vediamo attraverso gli occhi di un gatto, il gatto Virgilio. È bastato al bambino Dante bere un po' di cioccolata – di quella speciale che prepara l'enigmatico professor Cosimo Dolente – ed ecco che lui può vedere ciò che vedono gli occhi del suo gattino e perfino venire coinvolto in rapimenti, delitti e scoprire gli aspetti diabolici di persone insospettabili. Ma anche i gatti hanno le loro fantasie e i loro sogni...

Piccolo Capo Bianco
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Sgardoli, Guido

Piccolo Capo Bianco

Rizzoli, 24/07/2013

Abstract: Affascinato dai racconti dei pionieri, a dodici anni Amos cerca di convincere il padre a partire per l'avventura, verso il West. Ma il padre è felice e appagato, non desidera altro, e al fi glio non rimane che disegnare sui banchi di scuola gli accampamenti e i guerrieri indiani che popolano i suoi sogni. Finché un giorno scoppia la guerra, che spacca in due gli Stati Uniti d'America e trascina tutti sulle polverose piste dell'Oregon Trail. Il destino spinge Amos dove aveva sempre desiderato andare, ma pretende un costo altissimo, mettendolo a faccia a faccia con la morte e la violenza. Eppure tra le cruente battaglie e la fatica del cammino Amos assapora anche l'incontro con una civiltà diversa: spinto a presidiare la frontiera, entra in contatto con i Sioux, ne impara la lingua e i costumi, e decide di percorrere insieme a loro una strada d'amicizia e rispetto, così profondi da meritargli un nome indiano tutto suo: Piccolo Capo Bianco. Così accadde a Caspar Collins, meglio noto come Balla coi Lupi, alla cui vita è ispirato questo romanzo che ripercorre gli anni della guerra civile americana in un'accurata ricostruzione storica e dando voce ai pensieri di Amos diventa incalzante racconto d'avventura. 

Una parola dopo l'altra
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MacLachlan, Patricia

Una parola dopo l'altra

Rizzoli, 03/02/2012

Abstract: Si chiama Mirabel. Ha i capelli lunghi e scompigliati e i vestiti ricoperti di piume. Quando arriva nella classe di Lucy, il quarto giorno del quarto mese dopo le vacanze di Natale, è per parlare ai bambini del suo mestiere: scrivere libri. E degli strumenti che usa, le parole. Parole magiche. Parole sussurrate all'orecchio. Parole che escono dalla bocca delle persone come nuvole. Parole che dicono cose non vere per spiegare cose vere. Parole che fanno ridere, piangere, arrabbiare. Parole che non si vedono ma che hanno un potere enorme: cambiare la vita delle persone. E Lucy, Evie, Henry, May e Russell sono pronti a sperimentarlo. Una parola dopo l'altra, come dentro un libro che non ha un finale.

Breve storia del mondo
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Gombrich, Ernst H.

Breve storia del mondo

Salani Editore, 15/11/2012

Abstract: Un classico della divulgazione, un libro che coniuga completezza e semplicità, nel quale lo storico dell'arte Ernst Gombrich è stato in grado di riassumere la favola vera del progresso dell'umanità in poco più di trecento pagine: un'impresa che richiede coraggio e una non trascurabile conoscenza della materia. L'abilità di Gombrich è rivolgersi al lettore, più o meno giovane, dandogli del tu e mettendosi nei panni del "fratello maggiore". Con un linguaggio semplice e avvincente, l'autore descrive tutti i grandi passaggi epocali e presenta ai lettori i personaggi più rappresentativi di ogni epoca, regalando loro storie che si leggono tutte d'un fiato e insegnando la storia dell'umanità come se fosse un grande romanzo.

Skellig
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Almond, David

Skellig

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Nel garage della nuova casa, Michael scopre qualcosa di magico: una creatura, un po' uomo un po' uccello, che sembra avere bisogno di aiuto. Si chiama Skellig e adora il cibo cinese e la birra scura. Non sapremo mai di preciso cos'è; c'è del mistero in questa storia, ma va bene così. L'importante per Michael, e per la sua sorellina sospesa tra la vita e la morte in ospedale, è che Skellig ci sia. Come scrive Nick Hornby, Skellig è una storia "meravigliosamente semplice ma anche terribilmente complicata (...) è un libro per ragazzi perché è accessibile e perché i protagonisti sono bambini, ma credetemi, è anche un libro per voi, perché è un libro per tutti, e l'autore lo sa". Un romanzo che è già un classico.

La bussola d'oro. His dark materials. Queste oscure materie
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Pullman, Philip

La bussola d'oro. His dark materials. Queste oscure materie

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: "Philip Pullman è capace di illuminare anche la giornata più cupa o lo spirito più triste grazie all'incandescenza della sua immaginazione."The Independent"Il pregio di Philip Pullman è quello di maneggiare intere biblioteche di favole."la Repubblica"Ci sono temi e argomenti troppo vasti per la narrativa per adulti; se ne può parlare adeguatamente solo in un libro per ragazzi. "Philip PullmanLyra ha undici anni, vive al Jordan College di Oxford, non lontano da Londra, Inghilterra; ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro: oltre l'Oceano c'è l'America, dove lo stato più importante si chiama Nuova Francia, giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico e lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". Soprattutto, dove ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno teme la solitudine.Il mondo di Lyra attraversa un periodo critico: nella luce misteriosa dell'Aurora Boreale cade una Polvere di provenienza ignota, dalle proprietà oscure. Uomini di scienza, autorità civili e religiose se ne interessano e ne hanno allo stesso tempo paura, ma Lyra l'intrepida si trova al centro di questi intrighi, intuisce segreti pericolosi e inquietanti, perciò decide di andare alla ricerca della verità grazie all'aiuto di uno stranissimo strumento "scientifico", una sorta di bussola d'oro, un aletiometro che serve appunto a misurarla.Il questo libro-mondo Philip Pullman traccia un'allegoria della condizione umana, densa di forza e bellezza, che riesce a proporre in un'avventura mozzafiato e in una lussureggiante molteplicità di toni i grandi temi della riflessione filosofica, riuscendo a far vibrare le nostre corde più profonde e a rinnovare in noi i grandi interrogativi fondamentali.La bussola d'oro è il primo volume della trilogia Queste oscure materie:1. La bussola d'oro2. La lama sottile3. Il cannocchiale d'ambra

L'ultima lezione di Miss Bixby
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Anderson, John David - Bartocci, Maurizio

L'ultima lezione di Miss Bixby

Mondadori

Abstract: Al mondo esistono sei tipi di insegnanti: gli Zombie; i caffeina dipendenti (Caff-Dip); i temibili Dungeon Master; gli Spielberg con un film sempre pronto; i Novellini e infine quelli che Brand, Steve e Topher - compagni di classe e amici inseparabili - chiamano semplicemente i Buoni, quelli che rendono sopportabile la tortura altrimenti detta scuola. Come la professoressa Bixby.Miss Bixby ha ciocche di capelli rosa come lo sciroppo di fragola e occhi verdi come l'erba appena spuntata; ama leggere Lo Hobbit a voce alta, infarcire i suoi discorsi di piccole citazioni e, soprattutto, dedicare attenzione ai suoi studenti. Ma ha anche una malattia incurabile che improvvisamente la costringe a lasciare la scuola Brand, Steve e Topher elaboreranno così un piano a volte pericoloso, ma assolutamente fantastico, per regalare alla persona che più di ogni altro ha creduto in loro un ultimo momento magico, dove il tempo si ferma, la musica suona e nulla di brutto può accadere."I ragazzi non ameranno questo libro.Ne avranno letteralmente bisogno." SOMAN CHAINANI autore best-seller de La Scuola del Bene e del Male