GDL DELLA BIBLIOTECA DI ASOLA "Metti una sera un libro..."

 

Dal 2011 il gruppo di lettura di Asola, che consta adesso circa venti partecipanti, fissa mese per mese un incontro che ogni volta prende in esame un libro diverso. Ogni anno si propone un argomento attorno a cui ruota la scelta dei testi. Il gruppo è sempre aperto ad accogliere persone, come a lasciarle andare, a perdersi e a ritrovarsi secondo il libro prescelto. La passione per la lettura e la voglia di condividerla ha motivato anche i giovanissimi dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Falcone” di Asola che dalla fine del 2013 si ritrovano con costanza per raccontarsi reciprocamente il proprio libro del mese, ribadendo così in ogni occasione l’importanza di vivere la lettura come momento fondamentale della quotidianità e di partecipare alla realtà bibliotecaria, da sempre il centro di ritrovo e di integrazione sociale e culturale.


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Trovati 67 documenti.

Il posto
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Materiale linguistico moderno

Ernaux, Annie <1940->

Il posto / Annie Ernaux ; traduzione di Lorenzo Flabbi

Roma : L'Orma, 2014

Abstract: Un libro dalla semplicità disarmante e dalla ricchezza immensa. Una figlia e un padre appena scomparso di cui lei, scrittrice, vuole raccontare la vita: “volevo dire, scrivere riguardo a mio padre, alla sua vita, e a questa distanza che si è creata durante l’adolescenza tra lui e me. Una distanza di classe, ma particolare, che non ha nome. Come dell’amore separato”. Lei e suo padre. Una parte di vita insieme, che alla fine li ha visti lontani, ma che la scrittura riesce ad avvicinare, colmando soprattutto la distanza tra un padre proletario e una figlia che ha fatto uno scatto sociale: “ho finito di riportare alla luce l’eredità che, quando sono entrata nel mondo borghese e colto, avevo dovuto posare sulla soglia”.

Il piccolo libraio di Archangelsk
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges <1903-1989> - Simenon, Georges <1903-1989> - Simenon, Georges <1903-1989>

Il piccolo libraio di Archangelsk / Georges Simenon ; traduzione di Massimo Romano

Milano : Adelphi, [2007]

Abstract: Jonas non ce l'aveva con lei. Neanche adesso che se n'era andata. Sapeva che Gina non era cattiva. Anzi, era convinto che si sforzasse di essere una brava moglie. Gina era arrivata in casa sua come domestica; nella piccola libreria di libri d'occasione era entrata un giorno, ancheggiando e portandosi dietro un caldo odore di ascelle. Quando lui le aveva chiesto di sposarlo, sulle prime aveva rifiutato: Ma lo sa che genere di ragazza sono io? gli aveva chiesto. Sì, lo sapeva, come tutti in paese; ma voleva solo che lei fosse tranquilla. Ora lo aveva abbandonato, portandosi via l'unica cosa preziosa che lui possedesse, i suoi francobolli, e Jonas era stato colto da una vertigine. Per questo aveva cominciato a mentire. E per questo tutti, in paese, avevano cominciato a sospettare che fosse stato lui, il piccolo ebreo russo a cui nessuno era mai riuscito a dare del tu, a farla sparire.

La festa del ritorno
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Materiale linguistico moderno

Abate, Carmine <1954->

La festa del ritorno : romanzo / Carmine Abate

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: Sembra che tutto nasca da quel fuoco crepitante e dallo sciame di scintille sollevate dal vento notturno scrive il critico Alfonso Berardinelli a proposito della Festa del ritorno. Ed è proprio così: in questo racconto di un padre e di un figlio Carmine Abate porta la temperatura della narrazione e quella della sua lingua a un punto di perfetta fusione, regalandoci un romanzo sospeso tra il realismo di vite scandagliate nella loro quotidiana fatica e l'incanto che nasce dallo sguardo di un bambino. Marco, il giovane protagonista di queste pagine, dà voce per noi alla meraviglia di crescere in una terra piena di profumi e sapori - la Calabria arbèreshe che è il nucleo immaginativo fondamentale della narrativa di Abate - e insieme racconta lo struggimento e la rabbia per la lontananza del padre emigrante. Saranno proprio le parole nate intorno al grande fuoco di Natale a suggellare un disvelamento del padre al figlio e del figlio al padre, in un passaggio del testimone tra generazioni che ha il passo epico di una grande favola iniziatica. La lingua che Abate intesse mescolando termini arbèreshe, dialetto, italiano crepita in ogni pagina e riverbera emozioni di grande potenza. A dieci anni dalla sua prima edizione nella Piccola Biblioteca Oscar, con la quale vinse il premio selezione Campiello, ecco una nuova edizione di questo romanzo, che è una storia d'amore, un racconto di formazione e una testimonianza sulla nostra emigrazione.

Piccola ape
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Materiale linguistico moderno

Cleave, Chris <1973->

Piccola ape / Chris Cleave ; traduzione di Alberto Cristofori

Milano : Bompiani, 2011

Abstract: Estate 2007. Little Bee, un'adolescente nigeriana, insieme ad altre tre immigrate esce dal centro di detenzione temporanea in cui ha vissuto per due anni. Non sapendo dove andare, senza documenti, telefona alle uniche persone che conosce in Gran Bretagna, Andrew e Sarah O'Rourke, che due anni prima in Africa le hanno salvato la vita. Andrew e Sarah erano all'epoca in Nigeria in vacanza, nel tentativo di raddrizzare un matrimonio ormai in pezzi, ma mentre erano in spiaggia due ragazzine (Little Bee e sua sorella) erano corse verso di loro, inseguite da un gruppo di soldati decisi a ucciderle. Andrew e Sarah riuscirono a salvare solo una delle due bambine e il momento fu talmente violento che, quando anni dopo Little Bee ricompare nella vita della coppia, l'esperienza traumatica di allora riemerge e Andrew non regge al ricordo. La vita di tutti subisce un contraccolpo, fino a che Sarah decide di seguire Little Bee in Nigeria, portandosi dietro il figlio ancora bambino. Non sa cosa l'aspetta. La violenza in Africa non si è ancora fermata.

La sfuriata di Bet
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Materiale linguistico moderno

Frascella, Christian <1973->

La sfuriata di Bet / Christian Frascella

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Bet è davvero arrabbiata, con la famiglia, con i compagni di scuola, con il mondo, e forse anche con

L'allegra apocalisse
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Materiale linguistico moderno

Paasilinna, Arto <1942-2018>

L'allegra apocalisse / Arto Paasilinna ; traduzione di Nicola Raino

Milano : Iperborea, 2010

Abstract: La Terra non ci sopporta più. E basta un'enorme sbronza collettiva a New York per i festeggiamenti del nuovo Millennio e uno sciopero dei netturbini di Manhattan a scatenare una disastrosa catastrofe ecologica. Ah, mondo infame! Sarà arrivata l'Apocalisse? Parigi è finita sotto sei metri d'acqua e i pesci si aggirano per le strade e i caffè di Montparnasse, a San Pietroburgo esplode una centrale nucleare, nel mondo stravolto si scatena la Terza guerra mondiale, mancano le fonti di energia e l'economia globale è crollata. Ma in mezzo ai boschi del Kainuu, nella Finlandia centrale, Asser Toropainen, un vecchio comunista grande bruciachiese, in punto di morte ha destinato tutti i suoi beni per costruire un tempio. E tutt'attorno quest'improbabile santuario è cresciuta una comunità silvestre di gente laboriosa e gaudente che vive di caccia pesca e giardinaggio, in autarchia e prosperità, indifferente alla catastrofe universale. Un gruppo di strampalati personaggi paasilinniani tanto geniali quanto testardi, che naviga in mezzo ai marosi di un pianeta che va in malora con l'incoscienza di un'Utopia senza tempo. Paasilinna immagina un passato e un futuro nemmeno così lontani, contemplando la vanità delle ideologie e del consumismo, e le farneticazioni della nostra civiltà inutilmente complicata. E se l'Apocalisse deve venire, che venga pure. Paasilinna non è certo il tipo da farsene un problema.

La mia casa e' dove sono
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Materiale linguistico moderno

Scego, Igiaba <1974->

La mia casa e' dove sono / Igiaba Scego

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Quando è scoppiata la guerra in Somalia Igiaba non se n'è accorta. Aveva sedici anni, stava a Roma, e quella sera sperava solo di baciare il ragazzo che le piaceva. Non sapeva che per due anni non avrebbe più avuto notizie di sua madre. Non sapeva che la guerra si porta via tutto, anche l'anima. Questo è il racconto di cosa significa portarsi dietro la propria casa in un paese nuovo, delle difficoltà di essere accolta, accettata, amata. E' la storia di Igiaba ma, in fondo, parla di noi.

Di seta e di sangue
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Materiale linguistico moderno

Qiu, Xiaolong <1953->

Di seta e di sangue / Qiu Xiaolong ; traduzione di Fabio Zucchella

Venezia : Marsilio, 2011

Abstract: Una donna avvolta in un qipao rosso. Il suo corpo viene ritrovato in città alle prime luci dell'alba. Dopo averla uccisa, qualcuno l'ha vestita con l'antico abito in stile mandarino che, bandito dalla Rivoluzione culturale, è tornato di gran moda tra i ricchi nella Shanghai del duemila. È il primo di una serie di omicidi, per la polizia cinese, costretta a confrontarsi con un fenomeno considerato occidentale, uno scandalo. L'ispettore capo Chen Cao decide di occuparsi del caso, solo lui è in grado di tracciare il profilo psicologico di un serial killer che colpisce in una Shanghai sconvolta dai contrasti, dove l'industria dell'intrattenimento è sempre più prospera e redditizia e le inchieste sono manipolate dagli interessi di Partito e dei nuovi capitalisti. Indagando un crimine che affonda le sue radici nel recente passato, tragico e tumultuoso, dell'era post-Mao, il caso del qipao rosso offre a Qiu l'appiglio per scavare nei meccanismi politici e nella società della Cina moderna in preda a una corruzione incontrollabile, e di affrontare la questione bruciante delle ferite lasciate aperte dalla Rivoluzione culturale.

Vite che non sono la mia
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Materiale linguistico moderno

Carrère, Emmanuel <1957->

Vite che non sono la mia / Emmanuel Carrere ; traduzione di Maurizia Balmelli

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Lo tsunami in Sri Lanka e la morte della giovane cognata: con uno sguardo apparentemente da cronista Carrere ci rimescola dentro, mostrandoci come ogni vita può essere la nostra.

Sospetto
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Materiale linguistico moderno

Everett, Percival <1956->

Sospetto / Percival Everett ; traduzione di Paolo Cognetti e Federica Bonfanti

Roma : Nutrimenti, 2013

Abstract: Paragonato tra gli altri anche a Simenon per l'implacabile desolazione che traspare dalle sue pagine, Percival Everett riesce a portare con facilità il lettore nelle lande senza speranza delle sue storie. Senza lasciarlo andare via.

A neve ferma
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Materiale linguistico moderno

Bertola, Stefania <1952->

A neve ferma : romanzo / Stefania Bertola

Milano : Salani, [2006]

Abstract: Emma ama Andrea, ma Andrea sta per sposare un'altra. Lei pensa allora di consolarsi con le soddisfazioni professionali, ma è difficile perché se è vero che sta per partecipare a un prestigioso concorso di pasticceria, lo farà solo in qualità di assistente della solita raccomandata. E intanto la catastrofe economica incombe sulla pasticceria Dupré, che un colosso industriale non vede l'ora di accaparrarsi.

Bel-Ami
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Materiale linguistico moderno

Maupassant, Guy de <1850-1893>

Bel-Ami / Guy de Maupassant ; traduzione di Dianella Selvatico Estense ; introduzione di Dominique Fernandez ; con una nota di Lev Tolstoj

7. rist

Milano : A. Mondadori, 2001

Abstract: George Duroy è il prototipo dell'arrampicatore sociale d'ogni tempo: un giovane e fatuo provinciale che scende a Parigi dopo una deludente avventura militare e, sfruttando il successo con le donne, si trasforma in un giornalista di grido imparentato con l'alta finanza. Dietro la sua cinica, insopprimibile vitalità si cela però un'ossessionante paura della morte che vanifica la sua sfrenata ricerca del successo.

Le ore
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Materiale linguistico moderno

Cunningham, Michael <1952-> - Cunningham, Michael <1952->

Le ore / Michael Cunningham ; traduzione di Ivan Cotroneo

Milano : Bompiani, 2002

Abstract: Solo la letteratura può restituire un senso alle nostre vite confuse e sghembe. Anzi, la letteratura è il solo specchio dentro cui la vita, riflettendosi, giunge per un momento a dire se stessa. È l'idea centrale di questo romanzo. Tre donne lo abitano. La prima è una donna famosa, una scrittrice famosa: Virginia Woolf, ritratta a un passo dal suicidio, nel 1941, e poi, a ritroso nel tempo, mentre gioca col dèmone della sua scrittura. Le altre due sono donne che abitano luoghi e tempi diversi. Clarissa Vaughan, un editor newyorkese di oggi e Laura Brown, una casalinga californiana dell'immediato dopoguerra.

Odette Toulemonde e altri racconti
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Materiale linguistico moderno

Schmitt, Eric-Emmanuel <1960->

Odette Toulemonde e altri racconti / Eric-Emmanuel Schmitt ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca

Roma : Edizioni e/o, 2008

Abstract: Balthazar è uno scrittore di successo, Odette fa la commessa in un negozio di periferia. Balthazar ha una bella moglie, una bella casa; Odette è sola con due figli difficili e vive in un alloggio popolare. La vita è stata generosa con Balthazar, avara con Odette. Eppure l'infelice è lui. Un concorso di circostanze fortuite metterà in contatto queste due vite altrimenti distanti anni luce: un incontro che trasformerà completamente l'esistenza di entrambi. Contrariamente a quanto avviene di solito il racconto è tratto da un film, Odette Toulemonde appunto, il primo film scritto e diretto da Schmitt. Come racconta l'autore nella sua postfazione, le novelle che compongono la raccolta sono state scritte durante le riprese del film, nei ritagli di tempo e contro il parere della casa di produzione, quasi di nascosto. Sono otto storie di donne alla ricerca della propria felicità, del proprio equilibrio interiore: una galleria di personaggi stravaganti, commoventi, eccentrici che Schmitt segue con ironia nel loro curioso percorso esistenziale, dipingendone con maestria quei tratti umani, talvolta assurdi, in cui è facile identificarsi. Otto piccoli romanzi, completi pur nella loro brevità.

Come le mosche d'autunno
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Materiale linguistico moderno

Némirovsky, Irène <1903-1942> - Némirovsky, Irène <1903-1942>

Come le mosche d'autunno / Irene Nemirovsky ; traduzione di Graziella Cillario

Milano : Adelphi, [2007]

Abstract: È lei, Tat'jana Ivanovna, la vecchia nutrice, a preparare i bagagli di Jurij e di Kirill, i ragazzi che partono per la guerra; ed è lei a tracciare il segno della croce sopra la slitta che li porterà via nella notte gelata. Sarà ancora lei a rimanere di guardia alla grande tenuta dei Karin allorché la famiglia dovrà, come tanti, rifugiarsi a Odessa e ad accogliere Jurij quando tornerà, sfinito, braccato. Né si perderà d'animo, la vecchia nutrice, quando dovrà camminare tre mesi per raggiungere i padroni e consegnare loro i diamanti che ha cucito a uno a uno nell'orlo della gonna. Grazie a quelli potranno pagarsi il viaggio fino a Marsiglia, e proseguire poi per Parigi. Nel piccolo appartamento buio che hanno preso in affitto Tat'jana vede i Karin girare in tondo, dalla mattina alla sera, come fanno le mosche in autunno. Lei, che è stata testimone del loro splendore, che li ha visti crescere, che li ha curati e amati per due generazioni con fedeltà inesausta, li vedrà adesso vendere le posate, i pizzi, perfino le icone che hanno portato con sé. Sembra che nessuno di loro voglia ricordare ciò che è stato; solo lei, Tat'jana Ivanovna, ricorda: così una notte, quella della vigilia di Natale, mentre tutti sono fuori a festeggiare, si avvia da sola, avvolta nel suo scialle, verso la Senna.

Firmino
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Materiale linguistico moderno

Savage, Sam - Savage, Sam

Firmino : avventure di un parassita metropolitano / Sam Savage ; traduzione di Evelina Santangelo

Torino : Einaudi, 2008

Abstract: Firmino è un topo nato in una libreria di Boston negli anni Sessanta. È il tredicesimo cucciolo della nidiata, il più fragile e malaticcio. La mamma ha solo 12 mammelle e Firmino rimane l'unico escluso dal nutrimento. Scoraggiato, si accorge che deve inventarsi qualcosa per sopravvivere e comincia ad assaggiare i libri che ha intorno. Scopre che i libri più belli sono i più buoni. E diventa un vorace lettore, cominciando a identificarsi con i grandi eroi della letteratura di ogni tempo. In un finale di struggente malinconia, Firmino assiste alla distruzione della sua libreria ad opera delle ruspe per l'attuazione del nuovo piano edilizio.

Una testa selvatica
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Materiale linguistico moderno

Roger, Marie-Sabine <1957->

Una testa selvatica / Marie-Sabine Roger ; traduzione di Francesco Bruno

Milano : Ponte alle grazie, [2009]

Abstract: Qui si racconta la storia di Germain, lo scemo del villaggio. Centodieci chili di muscoli per sorreggere una testa selvatica, un passato di mancata educazione sentimentale e un presente di conta dei piccioni e pomeriggi spesi al bar. Qui si racconta di un incontro straordinario nel più ordinano dei luoghi, un parco pubblico. Si traccia il delicato resoconto della più improbabile delle complicità, quella tra un gigante semi analfabeta e una vecchina con i capelli viola e la passione per i libri. Si dimostra che l'intelligenza è altra cosa dalla cultura. Quando le vite di Germain e Margueritte si accomodano sulla medesima panchina, ogni cosa, dentro e fuori, comincia a cambiare. E così questa può anche essere una storia che parla di avventure o di amore... o di indiani. Perché no? I sentimenti, come le parole, non sono innati. Bisogna acquisirli, piano piano. E quando sbocciano non conta più il vuoto che c'è ancora da riempire, ma tutto il pieno che invade il cuore e la testa come gramigna che non si può più estirpare. Il mondo in cui pianta le sue radici un'altra selvatichezza, fatta di affetti, fatta di parole. Come quella di Germain e Margueritte, e del vocabolario che ne riscrive i destini.

Brooklyn
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Materiale linguistico moderno

Tóibín, Colm <1955->

Brooklyn / Colm Toibin ; traduzione di Vincenzo Vega

[Milano] : Bompiani, 2009

Abstract: La giovane Eilis Lacey stanca delle sua vita senza prospettive, in una Irlanda degli anni '50, che non offre opportunità, intravede la svolta grazie a Padre Flood al di la' dell'oceano a Brooklyn - New York. Eilis non può far altro che afferrare la sua vita con due mani, tenerla stretta e imbarcarsi per raggiungere la Grande Mela, dove troverà l'amore e un futuro di libertà.

La saga di Gosta Berling
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Materiale linguistico moderno

Lagerlöf, Selma <1858-1940>

La saga di Gosta Berling / Selma Lagerlof ; postfazione di Lars Gustfsson

Milano : Iperborea, [2007]

Abstract: Caro lettore, per le feste di Natale del 1891 fu pubblicato a Stoccolma il romanzo di una sconosciuta di trentatré anni: si chiamava La saga di Còsta Berling e la sconosciuta Selma Lagerlóf. D giorno dopo era famosa. Nel 1909 riceverà il premio Nobel e, tra Ì numerosi estimatori, Marguerite Yourcenar la definirà la più grande scrittrice dell'Ottocento. Il libro è tuttora annoverato tra i capolavori della letteratura europea. Ma per me non è solo questo: La saga di Còsta Berling è il romanzo che per primo mi ha fatto conoscere la magia e il fascino del Nord, il più emblematico dell'arte del raccontare e di tutto quello che amo nella narrativa scandinava, che mi ha spinto a diventare editore. Pubblicarlo è il mio regalo di Natale del 2007, per te e per me, scelto per festeggiare i vent'anni di Iperborea. Poema epico, raccolta di leggende, saga, racconta le vicende dei mitici Cavalieri di Ekeby, gli allegri, gli spensierati, gli eternamente giovani, una stravagante compagnia di bohémiens, filosofi, musicisti, giocatori e bevitori, su cui domina la figura di Gosta Berling, il seducente prete spretato, bello come un dio greco, che irradia intorno spirito di avventura e gioia di vivere, ma destinato a suscitare amori fetali e sventure, Una storia di perdizione e redenzione che accetta il male come il bene, le più alte aspirazioni e le passioni dolorose di cuori smarriti, gli impulsi autodistruttivi e le forze invincibili della generosità, un mondo profondamente umano, illuminato dalla luce dell'amore e immerso in una natura animata e incantata che ne condivide le irrequietezze e il mistero, E un libro che brucia, dice ancora la Yourcenar, di un'immaginazione ardente, uno dei romanzi su cui costruiamo i nostri castelli imperituri del sogno e della fantasia.

Due vite
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Materiale linguistico moderno

Brijs, Stefan

Due vite / Stefan Brijs ; traduzione di Franco Paris

Roma : Fazi, 2009

Abstract: Per chi, come il famoso protagonista del Racconto di Natale di Dickens odia le festività e il buonismo che le circonda "Due vite" può essere prima un'ottima lettura e poi un regalo provocatorio per togliere un po' di melassa al clima natalizio. Perfetto anche da leggere ad alta voce, magari proprio nelle fredde sere di dicembre, il romanzo breve racconta la vigilia di Natale di Willem, un giovane uomo in carriera sposato che si appresta a prendere parte alla cena di sempre, con menu di sempre, immerso nelle conversazioni di sempre. Finché va via la luce ed entra in scena l'altra vita del titolo, quella della solitaria e un po' stramba vicina di casa.