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Il gioco del mai
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Materiale linguistico moderno

Deaver, Jeffery <1950->

Il gioco del mai / Jeffery Deaver ; traduzione di Sandro Ristori

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Colter Shaw non è un poliziotto né un militare. È un tracker, un localizzatore, uno che per vivere cerca persone scomparse, a bordo di un furgone, da una parte all'altra degli States. Allenato dal padre fin da bambino a contare solo su se stesso quando lì fuori si mette male, Shaw è un vero talento nel seguire gli indizi, anche i più indecifrabili. Sa come sopravvivere in ogni situazione, anche la più estrema, perché sa quali regole rispettare e quali comportamenti non assumere. Mai. Oggi il nuovo ingaggio lo porta in California: è sparita una studentessa universitaria. Colter si mette sulle tracce del rapitore e dei suoi inquietanti messaggi che si rifanno a quelli di un popolare videogioco. "Fuggi, se puoi" è il primo. Ma sul sentiero di caccia cade più di una vittima e Colter viene risucchiato nel cuore nero della Silicon Valley, che non è solo ricchezza, potere, modernità scintillante. È anche un tritacarne, un ingranaggio programmato per sbriciolare chi non sa tenere il passo. È solo qui che qualcuno potrebbe concepire il gioco sadico e mortale in cui le vittime vengono lasciate in un luogo isolato, con cinque oggetti per salvarsi. Un rebus che, se non viene risolto, porta con sé l'ultimo messaggio dell'Uomo che Sussurra: "Muori con dignità".

Il dittatore
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Materiale linguistico moderno

Pansa, Giampaolo <1935->

Il dittatore : Matteo Salvini: ritratto irriverente di un desuttore autoritario / Giampaolo Pansa

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: La scalata al potere di Matteo Salvini e il destino di un'Italia che non ha saputo imparare dal passato.

L'opale perduto
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Materiale linguistico moderno

Kate, Lauren <1981->

L'opale perduto / Lauren Kate ; traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: È una cupa notte di dicembre del 1725, Venezia è stretta nella morsa dell'inverno. Violetta, cinque anni, si è rifugiata nella soffitta dell'istituto per trovatelli noto come Ospedale degli Incurabili, dove vive. Oltre il vetro gelido di una finestra, con la sua bambola stretta al petto, sente il canto soave di una donna, giù in strada, e la vede abbandonare un bambino nella ruota. Dieci anni dopo, in quella stessa soffitta piena di vecchi indumenti e violini rotti dove lei continua a sognare una vita libera, Violetta incontra Mino. Violinista dell'ala maschile dell'orfanotrofio e primo essere umano capace di farle intravedere, attraverso il soffio suggestivo della musica, un orizzonte di speranza. Ma questa inaspettata magia ancora non basta: troppo urgente è il desiderio di Violetta di diventare una cantante, e potrebbe essere un desiderio maledetto...

L'albero al centro del mondo
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Materiale linguistico moderno

Jacobs, Jaco <1980->

L'albero al centro del mondo / Jaco Jacobs ; traduzione di Marina Mercuriali

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Marnus, tredici anni, si sente invisibile. Ad attirare le attenzioni dei genitori, infatti, ci pensano i suoi fratelli: Donovan, adolescente tutto muscoli con in testa solo le ragazze, e Adrian, nove anni e un'intelligenza fuori dal comune. Un giorno alla porta di casa loro bussa una ragazza, ma stranamente non è lì per le lezioni di bacio a pagamento di Donovan, l'ultimo eccentrico business messo in piedi da Adrian. Leila - così si chiama - sta raccogliendo firme per una petizione. C'è da difendere un albero, l'albero che per lei significa tutto e che il comune vuole abbattere per far posto a un gasdotto. Sorprendendo anche se stesso, Marnus si arrampica insieme a Leila, deciso a non scendere finché la loro causa non sarà vinta. Presto i due capiranno che non sono i soli ad avere qualcosa per cui lottare: il loro gesto attira come una calamita tantissime persone, tutte diverse e ognuna con una storia da raccontare. Età di lettura: da 10 anni.

La mia migliore peggiore amica
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Materiale linguistico moderno

Clements, Andrew <1949->

La mia migliore peggiore amica / Andrew Clements ; traduzione di Valentina Daniele

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Grace ed Ellie sono grandi amiche fin dalla seconda elementare. Ellie è estroversa, abituata a essere protagonista della scena, mentre Grace è ben contenta di farle da spalla. Ma cosa succede se un giorno cambia tutto? Quando per caso scatena una nuova mania, Grace balza di colpo al centro dell'attenzione. Il pretesto è la moda di collezionare bottoni che conquista prima i suoi compagni, poi le altre classi e infine tutta la scuola. Dovunque e in ogni momento gli studenti cominciano a raccogliere, scambiare e perfino litigarsi bottoni! Una mania che può mettere Grace in guai grossi e perfino segnare la fine della sua amicizia con Ellie. Perché Ellie non è abituata a farsi mettere in ombra da nessuno. E allora c'è solo una cosa che Grace può fare: trovare un sistema per mettere fine a tutto questo... Fermare una moda è difficile. Ma non quanto fermare un'amicizia. Età di lettura: da 10 anni.

Se fosse tuo figlio
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Materiale linguistico moderno

Govoni, Nicolò <1993->

Se fosse tuo figlio / Nicolò Govoni

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: «Mi chiamo Nicolò. E tu?» «Hammudi» dice, indicandosi. «Siria.» È sfuggito alla guerra, è sopravvissuto al mare, ma il suo sorriso è enorme. Nicolò sente che rischierebbe tutto, per non spegnere quel sorriso. Intorno a loro si estende l'hotspot di Samos, un posto che assomiglia all'inferno, in cui i profughi vivono ammassati nelle tende, senza acqua né luce, tra cumuli di immondizia. Per Hammudi e gli altri bambini del campo anche le cose più semplici, come giocare a palla o mangiare una pizza, sembrano impossibili. Nicolò è solo un volontario, ma di una cosa è convinto: il mondo, lui, lo vuole cambiare. Così decide di combattere il pregiudizio e l'omertà che circondano l'hotspot: vuole aprire una scuola, una scuola vera, un posto in cui i piccoli rifugiati possano finalmente sentirsi al sicuro. Imparando ad ascoltare, a perdonare e a credere nei propri sogni, Hammudi si lascia alle spalle gli orrori del passato e scopre, insieme a Nicolò, che la casa non è una questione di mura, ma di cuore, e la paternità non ha a che fare col sangue, ma con la fiducia. Con lo sguardo di chi vive ogni giorno sulla propria pelle le ferite più scottanti della nostra attualità, Nicolò Govoni ci racconta l'esperienza luminosa e piena di coraggio di un bambino senza futuro e di un ragazzo che lotta per ridargli speranza.

"Quel ficcanaso di Zanardi"
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Materiale linguistico moderno

Zanardi, Alex <1966->

"Quel ficcanaso di Zanardi" : osservando lo sport ho capito meglio la vita / Alex Zanardi ; con Gianluca Gasparini

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: «Quando cerco di spiegare il mio punto di vista a chi me lo chiede, non è sempre farina del mio sacco.» Con questa affermazione paradossale, Zanardi svela un segreto fondamentale del suo modo di interpretare la vita, un modo che da sempre ispira ed emoziona le persone. Già, perché Alex è un curioso, un ficcanaso, e ama osservare gli altri, come del resto gli consigliava suo padre: «Sandrino, si può imparare qualcosa da tutti». Secondo Zanardi, dunque, studiare i comportamenti altrui, per "rubare" gli atteggiamenti virtuosi ed evitare gli errori, è un esercizio utilissimo e lo sport è il campo ideale per metterlo in pratica. In questo libro Alex ha deciso quindi di raccogliere una serie di storie emblematiche di atleti, in momenti di gloria o di fatica o di sconfitta, per trarne spunti profondi, utili a chiunque, anche a chi se ne sta in poltrona. Per esempio si domanda: perché Ginobili a 40 anni riusciva ancora a fare la differenza nell'NBA? Ha una testa che sa sfruttare l'esperienza. E come interpretare invece le lacrime di Federer alla premiazione dell'Australian Open? Sono un segno di forza (soprattutto per i maschietti!). O, ancora, che cosa ci insegnano le parole pacate di Aliou Cissé, ct della Nazionale di calcio del Senegal, dopo l'uscita dal Mondiale? Essere onesti e conoscere il valore delle regole è il modo migliore per farsi onore nello sport come nella vita. In un'epoca in cui le telecamere arrivano dappertutto e, purtroppo, i commenti velenosi sui social spesso distorcono la realtà, Zanardi prova a cogliere i valori profondi e gli esempi più limpidi dello sport, offrendoci una lettura preziosa per la vita di ogni giorno, scritta con la saggia pacatezza e l'ironia che lo contraddistinguono

Sette abbracci e tieni il resto
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Materiale linguistico moderno

Tofani, Stefano <scrittore>

Sette abbracci e tieni il resto / Stefano Tofani

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Ernesto ha dodici anni, occhiali spessi e una camminata sbilenca. È così dall'incidente d'auto che gli ha portato via la nonna, amatissima, la nonna dei proverbi e delle lezioni di vita, la nonna a cui in cambio di un abbraccio strappava quasi tutto. Ernesto ha un amico, Lucio, che come un grillo parlante gli fa venire mille dubbi e lo mette in guardia su tutto. Ma siamo sicuri che sia sincero? Ha poi anche un altro amico che si chiama Elien e viene da lontano. Ernesto ha una passione per una sua compagna di scuola, Martina, ma sa che lei non lo noterà mai. Finché un giorno Martina non sparisce di colpo, gettando nel panico la comunità. Per Ernesto è l'occasione per ritrovarla, componendo il puzzle di un mistero che gli adulti, neanche quelli che dovrebbero saperlo fare per mestiere, riescono a risolvere. Ed è l'occasione per trasformarsi di colpo da sfigato Quattrocchio a magnifico eroe salvatore. Età di lettura: da 10 anni.

Ti avrei dato tutto
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Materiale linguistico moderno

Paolizzi, Nicolas <1999->

Ti avrei dato tutto : io e te a 313 km dalla felicità / Nicolas Paolizzi

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Nicole ha 15 anni e gli occhi quasi neri, è ormai assuefatta alla solitudine e vive in Abruzzo con una madre che a stento si ricorda di lei. Marco di anni ne ha 17, gli occhi azzurri come il mare e un sorriso timido, vive a Roma e i genitori la loro presenza la fanno sentire eccome, limitandogli al massimo libertà e spostamenti. Si sfiorano in spiaggia per caso in un giorno d'estate solo con uno sguardo fugace, si ritrovano su Facebook e da quel "Ciao, posso disturbarti?" scritto da Nicole la loro vita cambia per sempre. Cominciano a sentirsi ogni giorno, a sognare insieme, si innamorano fino a non poter più fare a meno l'uno dell'altra neppure per un minuto. E cosa può esserci di più vero e più sconvolgente di un amore a distanza? Cosa può restituire la stessa gioia e lo stesso dolore di veder partire e tornare ogni volta la persona che desideriamo? Nel caso di Nicole e Marco, non c'è nemico più grande dei 313 chilometri che li separano, e lo combattono mettendo in gioco tutto ciò che hanno. Oppure forse un nemico più grande c'è ed è la paura che improvvisamente prende Nicole: la paura di non essere abbastanza per Marco, la paura che lui voglia accanto una persona diversa, più bella. Iniziano così le scuse, le bugie, le incomprensioni e i silenzi. Qualcosa dentro Nicole si spezza e Marco si troverà a un bivio: perderla per sempre oppure riportarla a casa, rendendo il loro amore finalmente perfetto

Lettere dall'universo
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Materiale linguistico moderno

Kelly, Erin Entrada

Lettere dall'universo / Erin Entrada Kelly ; traduzione di Giuseppina Oneto

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Virgil Salinas è gracile, timido e insicuro: i suoi genitori lo chiamano Tartaruga perché non esce mai dal suo guscio. Valencia Somerset è intelligente e determinata, e non importa che sia sorda dalla nascita. E poi ci sono Kaori Tanaka, che legge le stelle, consulta i cristalli e predice il futuro, e Chet Bullens, il peggior bullo del quartiere. Non sono amici, non frequentano la stessa scuola. Ma quando Chet fa un brutto scherzo a Virgil e a Gulliver, il suo porcellino d'India, i destini dei quattro ragazzini si incatenano in modo sorprendente. Solo una coincidenza? O ogni storia - come sostiene Kaori - è scritta dall'Universo? Età di lettura: da 11 anni.

Jefferson
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Materiale linguistico moderno

Mourlevat, Jean-Claude <1952->

Jefferson : lo spinoso caso del detective più ricercato del paese / Jean-Claude Mourlevat ; traduzione di Bérénice Capatti ; illustrazioni di Antoine Ronzon

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: In un luminoso mattino d'autunno, il porcospino Jefferson Bouchard esce di casa per andare a farsi sfoltire il ciuffo e incontrare, così spera, la dolce Carole. Canticchia, sentendo che tutto gli sorride mentre si avvia verso la città. Come può immaginare, quando arriva baldanzoso nel salone del signor Edgar, che la sua vita sta per ribaltarsi? Accusato di omicidio, il buon Jefferson, 72 centimetri di coraggio e paura, è proiettato in un'avventura che lo porterà fino al paese degli umani. Un giallo avvincente, a tratti feroce, ma anche pieno di tenerezza e amicizia, in cui l'autore s'interroga sul nostro rapporto con gli animali. Età di lettura: da 10 anni.

Detective dell'arte
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Materiale linguistico moderno

Riccardi, Roberto <1966->

Detective dell'arte : dai Monuments Men ai carabinieri della cultura / Roberto Riccardi

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Un film nel 2014 li ha resi famosi. Erano i Monuments Men, 350 uomini di tredici Paesi che salvarono i capolavori dell'arte dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale. Di militare avevano ben poco, erano in prevalenza esperti di arti figurative, archivisti e restauratori. Nello stesso periodo Rodolfo Siviero, agente segreto e critico d'arte, riportava in Italia con operazioni degne di un romanzo d'avventura i capolavori sottratti dal "Kunstschutz" voluto da Hermann Göring. Era figlio di un carabiniere. Prima di lui c'era stato lo scultore Antonio Canova, nominato ambasciatore dal papa per recuperare le opere portate via da Napoleone in forza del trattato di Tolentino. Nel 1969 l'Arma dei Carabinieri ha creato una struttura dedicata alla salvaguardia dell'arte, composta da squadre abituate a lavorare sui grandi scenari internazionali utilizzando tecniche professionali e innovative. È il nucleo (ora comando) Tutela patrimonio culturale. I suoi uomini hanno rimesso al loro posto La Muta di Raffaello, Il giardiniere di Van Gogh, il Cratere di Eufronio, la Triade capitolina. I risultati vanno ben al di là delle cronache giudiziarie: viaggiano fra il passato e l'eterno. Nel cinquantenario della fondazione del Tpc, a cui sono dedicati eventi e mostre in tutto il mondo, questo libro racconta le indagini, i successi e i casi su cui non è stata ancora scritta la parola fine. Dalla riapertura delle domus di Pompei al giallo del Caravaggio rubato e ai falsi Modigliani, dal salvataggio delle opere d'arte dopo il terremoto in Umbria del 2016 all'impegno in Iraq per la protezione e il recupero dei beni archeologici dopo la Seconda guerra del Golfo, è una carrellata di storie avvincenti e colpi di scena. Che non solo svelano il mondo sommerso dei tombaroli, dei furti su commissione e dei falsari di mestiere, ma rivelano anche le emozioni, i ricordi, gli aneddoti dei detective dell'arte, che hanno fatto del loro lavoro una passione senza confini.

Falso in bilancia
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Materiale linguistico moderno

Lucarelli, Selvaggia <1974->

Falso in bilancia / Selvaggia Lucarelli

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Cosa succede se in gravidanza ingrassi di venti chili e il tuo ginecologo (insieme a una stramaledetta bilancia professionale) si trasforma nel nemico numero uno? E se hai una mamma che ti nutre a verdura e poco più perché a lei il cibo non interessa e che a un certo punto decide di fare lo sciopero della fame per solidarietà con Pannella? Cosa accade se la tua migliore amica ti dà della grassona per errore (suo) o se, a quarant'anni, ti fidanzi con un cuoco che vuole viziarti in ogni momento con succulenti manicaretti? Ecco, succede quello che Selvaggia ci racconta in questo spassosissimo libro, dove si confessa e ci mostra la realtà che (quasi) tutti noi viviamo costantemente: il conflitto con il nostro peso e con l'immagine che rappresenta in questa società che tenta incessantemente di condizionarci. Contando sul fatto che siamo tutti accomunati dallo stesso miraggio: quello che un giorno potremo scegliere un super potere che non sarà l'invisibilità, o passare attraverso i muri o volare. Sceglieremo di mangiare senza ingrassare. Convinti che il nostro sogno prima o poi si avvererà.

Il nostro giorno
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Materiale linguistico moderno

Levithan, David <1972->

Il nostro giorno / David Levithan ; traduzione di Chiara Codecà

Milano : Rizzoli, 2019

Argento vivo

Abstract: Da sempre, la vita di A è stata svegliarsi ogni giorno in un corpo diverso, costretto a vivere per quel giorno la vita di quella persona, cercando di farlo al meglio ma anche cercando in qualche modo di vivere la propria, di vita. Convinto di essere l'unico al mondo, ha sempre sentito di essere profondamente e irrimediabilmente solo. Ma si sbagliava. Ci sono altri come lui. Con Rhiannon, A ha conosciuto l'amore e l'amore ha portato una ancora più dolorosa e profonda consapevolezza della solitudine: la loro storia è finita per l'impossibilità di essere vissuta e nel momento in cui A lo ha capito, ha deciso di allontanarsi per sempre da lei. Ma ora non riesce a smettere di pensarla, al punto da essere così distratto da cominciare a lasciare traccia del suo passaggio nelle vite che prende in prestito. Anche Rhiannon lo sta cercando, perché ha creduto di poter amare un altro, ma non è così, e perché non vuole rassegnarsi a una vita in cui A non esista. Nel seguito di "Ogni giorno", David Levithan porta i suoi lettori ancora una volta nelle vite di A, Rhiannon, Nathan, cercando di comprendere e raccontare che cosa sia davvero l'anima e che cosa, più di tutto, ci renda umani.

Le parole di Sara
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Le parole di Sara / Maurizio de Giovanni

Milano : Rizzoli, 2019

Nero

Abstract: Due donne si parlano con gli occhi. Conoscono il linguaggio del corpo e per loro la verità è scritta sulle facce degli altri. Entrambe hanno imparato a non sottovalutare le conseguenze dell'amore. Sara Morozzi l'ha capito molto presto, Teresa Pandolfi troppo tardi. Diverse come il giorno e la notte, sono cresciute insieme: colleghe, amiche, avversarie leali presso una delle più segrete unità dei Servizi. Per amore, Sara ha rinunciato a tutto, abbandonando un marito e un figlio che ha rivisto soltanto sul tavolo di un obitorio. Per non privarsi di nulla, Teresa ha rinunciato all'amore. Trent'anni dopo, Sara prova a uscire dalla solitudine in cui è sprofondata dalla scomparsa del suo compagno, mentre Teresa ha conquistato i vertici dell'unità. Ma questa volta ha commesso un errore: si è fatta ammaliare dagli occhi di Sergio, un giovane e fascinoso ricercatore. Così, quando il ragazzo sparisce senza lasciare traccia, non le resta che chiedere aiuto all'amica di un tempo. E Sara, la donna invisibile, torna sul campo. Insieme a lei ci sono il goffo ispettore Davide Pardo e Viola, ultima compagna del figlio, che da poco l'ha resa nonna, regalandole una nuova speranza.

Il rumore delle parole
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Materiale linguistico moderno

Andreoli, Vittorino <1940->

Il rumore delle parole / Vittorio Andreoli

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Al ventiduesimo piano di un condominio di periferia vive un vecchio. Non esce mai, non incontra nessuno, nemmeno i figli o i nipoti lo vanno a trovare. Il mondo che sta là fuori gli è estraneo, eppure lui sente che, pur non avendo più alcun ruolo sociale, la sua esistenza ha ancora un senso. Del resto, che la vecchiaia inizi a sessantacinque anni è una pura convenzione stabilita dalla società fondata esclusivamente sul lavoro e sul denaro. Così si siede davanti a un microfono e, invece di rompere la sua solitudine varcando la porta di casa diretto al bar o ai giardinetti, apre la porta verso l'universo virtuale ed entra nella rete. Con grande "sospetto" e incertezza racconta le sue riflessioni su alcune parole che hanno riempito la sua esistenza. Democrazia, assurdità, bellezza e vecchiaia: sono questi i termini attorno a cui costruisce quattro lezioni virtuali. Le sue sono parole al vento o c'è qualcuno disposto ad ascoltarlo? Con un certo stupore il vecchio scopre che il suo pubblico cresce lezione dopo lezione. Abbattuto il muro che lo escludeva da qualsiasi relazione, si rende conto di avere di nuovo una voce. Sa di essere fragile, ma è proprio quella fragilità a renderlo più umano. Nella dimensione del "noi" che emerge a poco a poco, capisce che l'unica cosa che conta davvero è il presente e che "vivere non è parlare, ma correre da chi ha bisogno". Parole vuote? Parole come semplice rumore? Vittorino Andreoli mette in scena in queste sue nuove pagine un teatro della verità a tratti autobiografico. Smaschera i pregiudizi del nostro tempo, che considera la vecchiaia come l'età della vergogna, dimenticando che la fragilità del vecchio è la rappresentazione della condizione umana, del significato stesso dell'uomo nel mondo.

Limbo
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Materiale linguistico moderno

Gazzelle <1989->

Limbo : pensieri inversi / Flavio Pardini aka Gazzelle ; illustrazioni di Federico Bonfiglio

Rizzoli, 2019

Abstract: Con Limbo Flavio Pardini, in arte Gazzelle, ci porta nel suo mondo fatto di immagini semplici e suggestive, figlio di un quotidiano personale e intimo, di incontri casuali, ricordi appannati e sbalzi insonni. La sua poesia senza filtri - a tratti paradossale e minimale - appare come un flusso di coscienza frammentato e mostra una sfaccettatura naïf e totalmente inedita per un cantautore che in pochissimi anni si è fatto apprezzare dal grande pubblico. Un libro che è un percorso poetico atemporale e senza compromessi, dove luce e ombra vivono a braccetto e fanno da sfondo a rincorse amorose e dolcissime maledizioni.

I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi in questo strano mondo
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Materiale linguistico moderno

Shafak, Elif <1971->

I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi in questo strano mondo / Elif Shafak ; traduzione di Daniele A. Gewurz e Isabella Zani

Milano : Rizzoli, 2019

La scala

Abstract: La chiamavano Leila Tequila a casa e al lavoro, nell'edificio color palissandro sulla viuzza cieca che acciottolava giù verso il porto, annidata fra una chiesa e una sinagoga, negozi di lampadari e kebabberie: il vicolo che ospitava i più antichi bordelli autorizzati di Istanbul. Dieci minuti e trentotto secondi dopo che il cuore di Leila smette di battere la sua mente è in piena coscienza e quello che accade è sorprendente: scene cruciali della sua esistenza rivivono attraverso il ricordo dei sapori più intensi che abbia mai provato. Lo stufato della capra che suo padre aveva sacrificato per celebrare la tanto attesa nascita di un figlio maschio; la miscela di zucchero e limone che sobbolliva sul fornello, usata dalle donne per la ceretta mentre gli uomini andavano a pregare nella moschea; il caffè scuro e forte al cardamomo, per sempre legato alla via dei bordelli Leila sta morendo, ma la sua anima lavora, implorando di essere salvata mentre abbandona il corpo. Ma cosa è successo a Leila, la prostituta, trovata cadavere di fronte a un campo di calcio umido e buio, dentro un bidone dell'immondizia con i manici arrugginiti?

Il mio spazio blu
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Materiale linguistico moderno

Quadarella, Simona <1998->

Il mio spazio blu / Simona Quadarella ; con Lorenza Bernardi

Rizzoli, 2019

Abstract: Generosa e implacabile, dolce e determinata, attenta ai social e concentratissima sugli obiettivi, Gnappets in famiglia e Veleno in vasca. Simona Quadarella racchiude due anime che convivono e dialogano a meraviglia: da un lato c'è una ragazza di vent'anni che sa vivere il suo tempo con la giusta leggerezza e con voglia di divertirsi; dall'altro c'è la nuotatrice capace di portare a casa - tra gli altri titoli - già tre ori europei e un argento ai Mondiali in vasca corta nel 2018, una medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest del 2017. Nelle pagine di questo libro Simona dà voce a entrambe le anime per ripercorrere la sua storia, da quando era solo una ragazzina "che ha dovuto convogliare la sua energia in un'attività sana, per non rischiare di rompersi l'osso del collo ogni volta che si esibiva in verticali casalinghe contro il muro" a oggi, portandoci alla scoperta del suo spazio blu, la vasca di una piscina, la sua dimensione naturale. E ci accompagna dietro le quinte delle sue imprese e tra i segreti della sua quotidianità, fatta non solo dei sacrifici che il nuoto le impone praticamente da sempre ma anche di un gruppo compatto di familiari, di amici, di tecnici, di compagni. In altre parole, di un "villaggio" di persone speciali che per lei ci sono e che ci saranno sempre.

I figli dei nemici
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Materiale linguistico moderno

Milano, Raffaella

I figli dei nemici : Eglantyne Jebb : storia della rivoluzionaria che fondò Save the Children / Raffaela Milano

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Nel 1919 in Europa si muore di fame. La guerra è finita, ma il blocco degli aiuti alimentari imposto dai vincitori ai Paesi dell'Europa centrale prosegue. Solo in Germania si contano settecentomila morti per denutrizione, e ovviamente i bambini sono i più colpiti. "Non posso avere nemici che abbiano meno di sette anni" dichiara George Bernard Shaw quando quello stesso anno aderisce al Fight the Famine Council, il comitato inglese che nasce per aiutare i Paesi sconfitti. L'anima del comitato è Eglantyne Jebb, una giovane insegnante che di lì a poco fonderà Save the Children. La "fiamma bianca", la chiamano i suoi amici: "Un viso che fa parlare l'anima e la voce delicata, senza clamore, che si fa ascoltare da tutti, e che non sa dire altro che la verità". All'evento di presentazione della nuova organizzazione, il pubblico arriva armato di mele marce da tirare in faccia ai "traditori": l'Inghilterra ha perso nella Grande Guerra mezzo milione di uomini sotto i trent'anni, non è il momento di occuparsi dei nemici, né dei loro figli. Eglantyne però è una combattente straordinaria e, nonostante il patriottismo cieco che prevale su tutto, raggiunge dei risultati che ancora oggi appaiono impensabili. "Le donne sono in grado di cambiare l'intero corso della storia del mondo" ha scritto Eglantyne. E lei ci ha davvero provato. In una ricostruzione che si avvale di lettere, diari e documenti inediti, Raffaela Milano attraversa i primi decenni del Novecento per raccontarci la vita di una donna rivoluzionaria che ha sfidato il suo tempo in nome di un unico principio - "Salvarne il più possibile" - e che nel 1924 getterà le basi della Dichiarazione dei diritti del fanciullo: non per il suo buon cuore, ma perché è un investimento per il futuro. Con un occhio al presente, perché molto di quello che racconta ha a che fare con le emergenze del mondo di oggi.