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Della gentilezza e del coraggio
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Materiale linguistico moderno

Carofiglio, Gianrico <1961->

Della gentilezza e del coraggio : breviario di politica e altre cose / Gianrico Carofiglio

Feltrinelli, 2020

Abstract: La qualità della vita democratica scaturisce innanzitutto dalla capacità di porre e di porsi buone domande, dalla capacità di dubitare. E questo vale tanto per chi il potere ce l'ha quanto, forse soprattutto, per chi apparentemente non ce l'ha. Cioè noi. Perché i cittadini hanno un potere nascosto, che li distingue dai sudditi e che deriva proprio dall'esercizio della critica e dunque della sorveglianza. In queste pagine Gianrico Carofiglio, con la sua scrittura affilata e la sua arte di narratore, ci accompagna in un viaggio nel tempo e nello spazio e costruisce un sommario di regole - o meglio suggerimenti - per una nuova pratica della convivenza civile. Una pratica che nasce dall'accettazione attiva dell'incertezza e della complessità del mondo ed elabora gli strumenti di un agire collettivo laico, tollerante ed efficace. Partendo dagli insegnamenti dei maestri del lontano Oriente e passando per i moderni pensatori della politica, scopriamo un nuovo senso per parole antiche e fondamentali, prima fra tutte la parola gentilezza. Non c'entra nulla con le buone maniere, né con l'essere miti, ma disegna un nuovo modello di uomo civile, che accetta il conflitto e lo pratica secondo regole, in una dimensione audace e non distruttiva. Per questo la gentilezza, insieme al coraggio, diventa una dote dell'intelligenza, una virtù necessaria a trasformare il mondo. E contrastare tutte le forme di esercizio opaco del potere diventa un'attività sovversiva, che dovrà definire l'oggetto della nostra azione, della nostra ribellione.

Divisa in due
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Materiale linguistico moderno

Draper, Sharon M. <1948 - >

Divisa in due / Sharon M. Draper ; traduzione di Francesca Pe'

Feltrinelli, 2020

Abstract: Dalla separazione dei genitori, la vita di Isabella è divisa a metà tra casa di sua madre e casa di suo padre. Quello che più la fa sentire divisa non è però il fatto di doversi spostare fisicamente di settimana in settimana e cambiare continuamente ritmi e stili di vita. Il vero motivo di confusione riguarda la sua identità: il padre ha infatti origini africane, mentre la madre è bianca. Isabella è quindi mulatta, aspetto che la fa sentire profondamente insicura su chi è e su come definirsi. L’unica certezza che ha è il suo amore per il pianoforte e la volontà di partecipare all’importante competizione a cui l’ha iscritta la sua insegnante. La data di Pianopalooza si fa sempre più vicina e incombente. Dato che tutti gli adulti nella sua vita lavorano, il fratellastro Darren si offre d’accompagnarla in auto fino all’Università di Cincinnati. Durante il tragitto, i due vengono fermati dalla polizia che, esclusivamente perché è un ragazzo di colore, incolpa Darren di aver appena rapinato una banca nelle vicinanze. Nella confusione del momento e credendo che Isabella stia per tirare fuori dalla tasca un’arma, una poliziotta fa partire un colpo di pistola…

Il dottor Dolittle
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Materiale linguistico moderno

Lofting, Hugh <1886-1947>

Il dottor Dolittle / Hugh Lofting ; traduzione di Christina Mortara ; illustrazioni di Ole Konnecke

Feltrinelli, 2020

Gli insospettabili
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Materiale linguistico moderno

Savioli, Sarah <1974->

Gli insospettabili / Sarah Savioli

Feltrinelli, 2020

Abstract: Anna ha quarant'anni, un bimbo, un marito, un gatto, un ficus, e con tutti loro ama chiacchierare vivacemente. La sua vita scorre infatti come ogni altra, se non fosse che, a seguito del formarsi di un piccolo ematoma cerebrale, Anna può comunicare con piante e animali. La sua straordinaria capacità, oltre a offrirle un nuovo sguardo sul mondo, le regala un inaspettato impiego: diventa collaboratrice della squadra del burbero investigatore privato Cantoni, con cui battibecca in continuazione, insieme a quel "quintale d'uomo" di Tonino e all'alano arlecchino Otto, goloso di dolci e incline alla flatulenza. Mentre, sul luogo del delitto, Cantoni e Tonino interrogano parenti e vicini di casa, ecco che Anna di soppiatto parla con il cane della dirimpettaia, con le piante del giardino accanto, con un piccione aspirante suicida, con due vecchie sorelle tartarughe un po' rimbambite... Grazie ai suoi insospettabili informatori, Anna cerca una possibile risposta per la madre di Armando, un trentaquattrenne ex tossicodipendente "precipitato" dalla palazzina in cui viveva. L'ambiente della droga è il punto di partenza di un'indagine che - tra rivelazioni inattese, dialoghi con le più disparate creature sul senso del vivere, un figlio di quattro anni estremamente fantasioso nelle domande e una sorella in perenne crisi sentimentale - Anna, insieme a Cantoni e a Tonino, vede complicarsi in molteplici piste. Come "tante tessere di un puzzle, ma di puzzle tutti diversi fra loro".

I mostri
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Materiale linguistico moderno

Calenda, Carlo <1973->

I mostri : e come sconfiggerli / Carlo Calenda

Feltrinelli, 2020

Abstract: Perché siamo insoddisfatti della politica? Da dove viene il vuoto di fiducia che ha allontanato i cittadini dalle istituzioni? Di quale Europa siamo tanto diffidenti? Carlo Calenda per la prima volta scrive un libro politico dedicato all’Italia e alle chimere profonde che ne fanno un paese immobile. Nel pieno della peggiore crisi dal Dopoguerra, l'economia italiana rischia di fermarsi. E allora come mai perdiamo tempo a combattere uno scontro ideologico vuoto e posticcio? Secondo Carlo Calenda, negli ultimi decenni gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi. È la politica che ha bisogno di nuovi eroi prepotenti e muscolari. E poi c'è l'insofferenza profonda per le aspettative tradite: un sentimento bruto e cieco, capace della ferocia del Minotauro. D'altra parte, l'Italia è il paese della grande bellezza: la classe dirigente e i media sono cinici e nichilisti come Narciso. Oltre alla propria immagine riflessa, tutto il resto è brutto e sporco. E questo atteggiamento ha spinto il paese nel pantano della rassegnazione. La frattura tra lo Stato e i cittadini è la stessa che separa il progresso dalla società: se il progresso avanza troppo velocemente rispetto alla capacità della società di comprenderlo e dirigerlo, i cittadini si sentono spossessati del loro destino. La paura, la chiusura e l'aggressività sono reazioni inevitabili. Per costruire un percorso di cambiamento serve la fiducia. Calenda per la prima volta scrive un libro politico dedicato all'Italia e alle chimere che dobbiamo vincere. Non possiamo più permetterci di ignorarle, perché viviamo in tempi difficili e imprevedibili. L'Occidente è fragile e noi siamo fragilissimi. La cattiva notizia è che i mostri convengono a qualcuno. Quella buona è che si possono combattere. L'Italia è più forte di chi la vuole debole, e i nostri mostri possono essere sconfitti.

Bretagna e Normandia
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Materiale linguistico moderno

Bretagna e Normandia

2. ed. / questa edizione è stata aggiornata da Victoria Trott

Feltrinelli : Rough Guides, 2020

Abstract: La guida propone due regioni francesi tra le più celebri con descrizioni dettagliate dei principali luoghi d'interesse: la magnifica abbazia di Mont-Saint-Michel, la città medievale di Rouen, le spettacolari falesie di Étretat, i remoti paesaggi di Finistère, i misteriosi megaliti di Carnac. Segnalazioni aggiornate di alloggi e ristoranti di ogni categoria, con suggerimenti sui locali più interessanti e vivaci. In più informazioni pratiche su gite, escursioni, itinerari e attività sportive e trenta cartine con le indicazioni di vie, strade e principali siti e monumenti.

Paolo Borsellino parla ai ragazzi
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Materiale linguistico moderno

Grasso, Pietro <1945->

Paolo Borsellino parla ai ragazzi / Pietro Grasso ; introduzione di PIF ; illustrazioni di Fransceco Camporeale

Feltrinelli, 2020

Abstract: “Quella domenica di luglio, Paolo Borsellino si alzò alle cinque del mattino. Approfittò di quel momento di calma per scrivere una lettera di risposta a un liceo di Padova. Per capire chi era Paolo, quale fosse il dolore che provava in quei giorni, la determinazione che lo spingeva a lavorare senza sosta e perché avesse deciso di dedicare alcune ore del suo tempo, così prezioso quell’estate, ai ragazzi di una scuola lontana, dobbiamo fare alcuni passi indietro, e raccontare questa storia dall’inizio. È la storia di un uomo, di un gruppo di amici e colleghi, di una stagione fatta di grandi successi e brucianti sconfitte. È anche una parte della mia storia personale, perché io ho conosciuto e ho lavorato con tutte le persone di cui vado a raccontarvi, ma è soprattutto un pezzo importante della storia del nostro Paese.” Una vita in 57 giorni. Una lettera lasciata a metà. Una testimonianza civile per le nuove generazioni. L’ultima mattina della sua vita Paolo Borsellino scrive agli studenti di una scuola che non aveva mai incontrato per rispondere a nove domande sul suo lavoro e sulla mafia. Dopo quasi trent’anni, Pietro Grasso raccoglie la penna che la bomba di via D’Amelio lo costrinse ad abbandonare, per raccontare a chi quell’estate del ’92 non era ancora nato, la storia di un gruppo di giudici e del loro straordinario coraggio.

La morte in mano
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Materiale linguistico moderno

Moshfegh, Ottessa <1981->

La morte in mano / Ottessa Moshfegh ; traduzione di Gioia Guerzoni

Feltrinelli, 2020

Abstract: Vesta, una donna anziana, è la protagonista di questo romanzo dell’autrice bostoniana, pieno di tensione e di suspance. Rimasta vedova, va a vivere in una casa isolata in mezzo al bosco. Un giorno, durante una passeggiata con il caro Charlie, trova un bigliettino scritto a mano, fermato sotto e sopra da piccoli sassi posizionati con cura “Si chiamava Magda. Nessuno saprà mai chi è stato. Non l’ho uccisa io. Qui giace il suo cadavere”. Ma non c’era nessun cadavere […] c’era solo quel messaggio a terra”. Una morte già avvenuta ma di cui mancano e il cadavere e indizi che possano far scoprire e il corpo e l’assassino che scatenano supposizioni, dubbi e paure nella protagonista...

Il fuorilegge
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Materiale linguistico moderno

Lucano, Mimmo <1958->

Il fuorilegge : la lunga battaglia di un uomo solo / Mimmo Lucano ; con Marco Rizzo

Feltrinelli, 2020

Abstract: In ogni periodo di crisi le disuguaglianze rischiano di allargarsi e i diritti di essere rispettati sempre meno. Da dove può ripartire oggi l'Italia? Nel disastro economico e sociale in cui siamo precipitati all'improvviso, abbiamo un enorme bisogno di idee. Prima di diventare un modello per ridare vita a una comunità, Riace era un'idea. O meglio, un'idea di futuro che a Mimmo Lucano venne in mente per la prima volta guardando il mare. A Riace, alla fine degli anni novanta, non esistevano quasi più né l'agricoltura, né l'allevamento. L'unica possibilità per i pochi abitanti rimasti era fuggire. Poi il sistema di accoglienza diffuso creato da Lucano ha cambiato tutto. Le case del centro, da tempo abbandonate, si sono ripopolate. Centinaia di rifugiati hanno potuto ricostruire le loro famiglie e hanno rimesso in moto l'economia del paese. Ma Lucano, si sa, è un fuorilegge. Il 2 ottobre 2018, mentre il ministero dell'Interno era sotto la responsabilità di Matteo Salvini, è stato arrestato con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. I progetti di accoglienza sono stati chiusi e il paese di nuovo spopolato. Lucano non ha mai smesso di credere nella sua idea: ogni comunità deve fondarsi sul rispetto della dignità umana. La storia di Mimmo Lucano è la storia dell'Italia, perché il suo coraggio ha saputo indicare il confine oltre il quale una democrazia tradisce i propri valori fondamentali. Un racconto personale ed eroico di piccoli gesti che diventano grandissimi. Una testimonianza diretta e profonda che ci invita ad aprire gli occhi su chi siamo e su chi vogliamo essere.

Il veliero sul tetto
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Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo <1947->

Il veliero sul tetto : appunti per una clausura / Paolo Rumiz

Feltrinelli, 2020

Abstract: Nel vuoto della quarantena, la bora pulisce l’aria, il mondo è sfebbrato, respira. La casa miagola, geme, rimbomba come un pianoforte pieno di vento mentre la città stessa vibra come un sismografo su linee di faglia. E un mattino Rumiz sale per una botolafin sul tetto, che diventa il suo veliero. Lì il suo sguardo si fa aeronautico, gli spalanca la visione della catastrofe e allo stesso tempo del potenziale di intelligenza e solidarietà che può ancora evitarla. Gli svela un’Europa col fiato sospeso, dai villaggi irlandesi alle isole estreme delle Cicladi, dalle valli più segrete dei Carpazi al lento fluire della Neva a Pietroburgo. Milioni di persone che vegliano, incerte sul loro futuro. Gli affetti veri sono resi più vicini dalla forzata lontananza, e si scrive a chi si ama come soldati in trincea, mentre il virus accelera la presa d’atto di un processo che obbliga a riprogettare il proprio ruolo di cittadini in un mondo diverso. Della clausura Paolo Rumiz tiene un diario che entra sotto la pelle della cronaca, per restituirci il cuore di una grande mutazione, al termine della quale non saremo più gli stessi. "Quando tutto sarà finito, dovremo affrontare sfide immani, ma con la nostra presenza in carne e ossa, dando contenuti umani alla politica che è stata svuotatada interessi più grandi di noi. Esserci, con il corpo." Saprò tornare alla normalità? Oppure è la normalità il problema?

Giorni e notti fatti di piccole cose
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Materiale linguistico moderno

Doshi, Tishani

Giorni e notti fatti di piccole cose / Tishani Doshi ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Feltrinelli, 2020

Abstract: In fuga da un matrimonio in fallimento, Grace torna a Pondicherry, in India, per cremare la madre. Una volta lì, si ritrova a gestire una eredità che non si aspettava, una proprietà sulle spiagge di Madras, e una sorella che non sapeva di avere: Lucia, nata con la sindrome di Down, che finora ha passato la vita in una struttura residenziale. Grace tenta di costruirsi una nuova e incerta esistenza lungo le coste infinite del Tamil Nadu con Lucia, Mallika, una donna del villaggio vicino che viene a fare le pulizie, la divertente e caustica zia Kavitha e una valanga di cani e cuccioli più o meno randagi. I suoi sforzi di farsi casa si dimostrano prima una sfida, poi sempre più estenuanti, ma alla fine lasciano il posto alla tenerezza, alla furia e allo stupore di una vita con Lucia. Luminoso, divertente, sorprendente e struggente, "Giorni e notti fatti di piccole cose" è la storia di una donna, colta in un momento di trasformazione, e sui sacrifici che facciamo per forgiarci delle vite che abbiano un senso, tutto sullo sfondo di un'India autentica e poco raccontata in letteratura.

Contro un mondo senza amore
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Materiale linguistico moderno

Abulhawa, Susan <1970->

Contro un mondo senza amore / Susan Abulhawa ; traduzione di Giulia Gazzelloni

Feltrinelli, 2020

Abstract: Nahr è rinchiusa nel Cubo: tre metri quadrati di cemento armato levigato, privata di ogni riferimento di tempo, con i suoi sistemi di alternanza luce e buio che nulla hanno a che vedere con il giorno e la notte. Vanno a trovarla dei giornalisti, ma vanno via a mani vuote, perché Nahr non condividerà la sua storia con loro. Il mondo lì fuori chiama Nahr una terrorista e una puttana; alcuni forse la chiamerebbero una rivoluzionaria o un esempio. Ma la verità è che Narh è sempre stata molte cose e ha avuto molti nomi. Era una ragazza che ha imparato, presto e dolorosamente, che quando sei un cittadino di seconda classe l'amore è un solo tipo di disperazione; ha imparato, sopra ogni cosa, a sopravvivere. Cresciuta in Kuwait, è una ragazza arrivata in Palestina con le scarpe sbagliate e che, senza andare a cercarseli, trova scopi, passione politica, amici. E trova un uomo dagli occhi scuri, Bilal, che le insegna a resistere; che prova a salvarla ma quando è già troppo tardi. Nahr si mette seduta nel Cubo e racconta la storia a Bilal. Bilal che non è lì, che forse non è più neanche vivo, ma che è la sua unica ragione per uscire fuori.

Il gran tour di Nancy Moon
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Materiale linguistico moderno

Steele, Sarah

Il gran tour di Nancy Moon / Sarah Steele ; traduzione di Alice Pizzoli

Feltrinelli, 2020

Abstract: Taffetà, crêpe de chine, vestiti a trapezio e tubini neri: per Florence Connelly la passione per la moda vintage è di famiglia. Dalla nonna Peggy ha ereditato l'amore per i tagli sartoriali e una vecchia macchina da cucire, ma di recente la gioia che provava a ricamare si è esaurita, sotto il dolore causato da una crisi coniugale e dalla morte di Peggy. Tutto cambia quando, sul fondo di un armadio della nonna, trova una vecchia scatola di legno. Al suo interno, una serie di buste gialle contenenti dei cartamodelli degli anni sessanta. In ogni busta, un ritaglio di tessuto, una cartolina e una fotografia di una donna - sempre la stessa - che indossa il modello in questione. Londra, McCalls 6673: abito da giorno bonton. Parigi, Vogue 5727: vestito da sera con scollo a barchetta e cinturina. Antibes, McCall's 6571: abito da cocktail. Capri, McCall's 6291: costume da bagno a due pezzi e prendisole. Venezia, Butterick 2308: tubino scollato senza maniche e giacca coordinata con manica a tre quarti. Affascinata dalla storia che quei vestiti sembrano volerle raccontare e senza più niente che la leghi a casa, Flo decide di seguire la mappa tracciata dalle cartoline e dalle fotografie e di scoprire chi sia la sconosciuta. Perché la nonna conservava i suoi scatti? E come mai le amiche di Peggy all'improvviso sembrano nasconderle qualcosa? Passo dopo passo, riuscirà a scoprire che la donna si chiamava Nancy e che ogni vestito compone il puzzle di un suo viaggio in Europa nel 1962. Dall'Inghilterra al Sud della Francia fino ad arrivare in Italia, ripercorrendo il grand tour di Nancy e seguendo il filo di una misteriosa storia d'amore, anche Flo troverà la forza per ricucire la propria vita.

Il dolce domani
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Materiale linguistico moderno

Yoshimoto, Banana <1964->

Il dolce domani / Banana Yoshimoto ; traduzione di Gala Maria Follaco

Feltrinelli, 2020

Abstract: Sayoko e Yoichi hanno avuto un incidente, lei è rimasta gravemente ferita, lui invece non c'è più. La loro era una storia bellissima, in cui la scarsa volontà di impegnarsi era compensata da un amore profondo e libero, e senza di lui Sayoko si sente vuota, o forse, come le dice l'amico okinawano Shingaki, deve solo andarsi a riprendere il suo mabui. È proprio la ricerca del mabui, qualcosa che somiglia molto all'anima e che Sayoko non sa nemmeno se lo rivuole per davvero, il tema centrale di un romanzo che, con profondità e delicatezza, racconta il dolore e la rinascita di chi è sopravvissuto alla morte di qualcuno che amava. Ambientato fra i templi e gli onsen di Kyoto, "Il dolce domani", scritto all'indomani del terremoto e dello tsunami di Fukushima, è il messaggio di speranza che Banana Yoshimoto ha voluto dedicare alle popolazioni colpite.

Giura
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Materiale linguistico moderno

Benni, Stefano <1947->

Giura / Stefano Benni

Feltrinelli, 2020

Abstract: Febo ha tredici anni e vive insieme ai nonni in un piccolo borgo sull'Appennino all'ombra dei Castagni Gemelli, popolato da leggende paurose e da un'umanità bizzarra e variopinta: ci sono Bue e suo padre Chicco, Slim e i sette fratelli Carta, Pietrino detto Zanza che di Febo è il più caro amico, Celso l'indio silenzioso con il suo cavallo Strappafiori. E poi c'è Ca' Strega, dove vive Luna, muta e selvaggia, con la sua stravagante famiglia capeggiata da una nonna dotata di poteri magici. Il destino di Febo e Luna è segnato da un pomeriggio al luna park, e dalla profezia su una misteriosa mano di ferro. Le loro strade si dividono – lei finisce in un istituto di suore dove il dottor Mangiafuoco le farà recuperare la voce, mentre lui va a studiare in città dove ritrova un padre megalomane, sempre sul punto di concludere "un grande affare" e una madre amareggiata. Pur se lontani, Febo e Luna non smettono mai di pensarsi e di volersi bene. Lui tutto grandi teorie e proclami, lei concreta e battagliera. Il destino della loro vita è lasciarsi e ritrovarsi, e ogni volta il loro distacco è preceduto dalla separazione, premonitrice e crudele, di un'altra coppia di amanti. Anche quando, sullo sfondo di un'Isola cristallina, si illudono brevemente di poter restare sempre insieme, si perderanno. Gli anni passano, Febo adesso ha un figlio amato e indipendente, e della passione per la natura e l'ecologia ha fatto un mestiere; Luna aiuta i deboli e insegna la lingua dei segni a chi non ha la voce. Su di loro incombe l'ultima separazione, lei nel gelo del Nord, lui nel cuore di una foresta tropicale.

Giorni terribili
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Materiale linguistico moderno

Homes, A. M. <1961->

Giorni terribili / A. M. Homes ; traduzione di Maria Baiocchi e Anna Tagliavini

Feltrinelli, 2020

Abstract: Con il suo stile cinico e spregiudicato, con il suo umorismo graffiante che cela uno sguardo pieno di compassione e tenerezza, A.M. Homes indaga i rapporti di coppia e le dinamiche famigliari con dodici storie che portano in primo piano il cuore profondo dell'America del terzo millennio. A volte fulminanti nella loro brevità, a volte più distese, tutte hanno in comune la capacità di cogliere l'essenza di un rapporto, l'anima di un personaggio, le crude dinamiche di un ambiente sociale. Che si tratti di un artificiere in missione in Afghanistan o delle occulte paure di una famiglia di Los Angeles, di due vecchi amici che si ritrovano a una conferenza sul genocidio o di vincere in un centro commerciale la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti, le storie di Homes spiazzano e divertono, mordono e commuovono, penetrano sotto la superficie restando a lungo nei nostri pensieri, a interrogarci e a stupirci per l'infinita varietà e meraviglia del genere umano. Dodici storie che raccontano cosa significa vivere nei nostri imperfetti, fragili e affamati corpi umani.

Come il mare in un bicchiere
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Materiale linguistico moderno

Gamberale, Chiara <1977->

Come il mare in un bicchiere / Chiara Gamberale

Feltrinelli, 2020

Abstract: Ci sono persone con un desiderio così forte di assoluto, che si sentono nel corpo come l'immensità del mare dentro a un bicchiere. Ma sanno che quel bicchiere, piccolo fino al ridicolo per il suo compito impossibile, è l'unica occasione per incontrare gli altri, perché qualcuno possa avvicinare le labbra e bere. Persone che di quel limite però continuano a essere insofferenti, a stare male al punto di diventare prigioniere della propria testa. Persone Dentro di Testa, come scrive Chiara Gamberale - "non ho mai sopportato che delle persone con un certo tipo di problemi si dica: fuori di testa". Persone fondamentalmente smarrite, come sente di essere lei e quegli amici che soprannomina 'Gli Animali dell'Arca Senza Noè'. Che quando il mondo si è chiuso in casa, contrariamente a chi di solito è capace di vivere, si sono dimostrate fin troppo capaci, senza il peso del Là Fuori, di sopportare questa quarantena. "A che cosa ci riferiamo, quando diciamo: io? A tutto quello che prescinde dal Là Fuori o a tutto quello che lo prevede?" Chiara Gamberale, sempre così pronta a raccogliere la sfida di inventarsi modi speciali per dare voce a ciò che sentiamo, ci consegna ora una testimonianza che è un urlo e una carezza. Pagine forti, nuove, in cui quel disagio diventa, alla luce particolare della pandemia, la chiave per schiudere le fragilità e le risorse di ognuno di noi. Perché quel metro di distanza dagli altri, sia quando si infrange sia quando si rispetta, è comunque "un potere nelle nostre mani".

Ragazzo italiano
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Materiale linguistico moderno

Ferrari, Gian Arturo <1944->

Ragazzo italiano / Gian Arturo Ferrari

Feltrinelli, 2020

Abstract: La vita di Ninni, figlio del dopoguerra, attraversa le durezze da prima Rivoluzione industriale della provincia lombarda, il tramonto della civiltà rurale emiliana, l’esplosione di vita della Milano socialdemocratica. E insieme Ninni impara a conoscere le insidie degli affetti, la sofferenza, persino il dolore, che si cela anche nei legami più prossimi. Da ragazzino, grazie alla nonna, scopre di poter fare leva sull’immenso continente di esperienze e di emozioni che i libri gli spalancano di fronte agli occhi. Divenuto consapevole di sé e della sua faticosa autonomia, il ragazzo si scava, all’insegna della curiosità e della volontà di sapere, quello che sarà il proprio posto nel mondo. Nella storia di Ragazzo italiano si riflette la storia dell’intero Paese, l’asprezza, la povertà, l’ansia di futuro, la vicenda di una generazione figlia della guerra ma determinata a proiettare progetti e sogni oltre quella tragedia. Un’Italia dove la scuola è la molla di promozione sociale e il futuro è affollato di attese e di promesse. Un’Italia ancora viva nella memoria profonda del Paese, nelle vicende familiari di tanti italiani.

L'apparizione dell'altro
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Materiale linguistico moderno

Jullien, François <1951->

L'apparizione dell'altro : lo scarto e l'incontro / François Jullien ; traduzione di Massimiliano Guareschi

Feltrinelli, 2020

Abstract: Se c'è qualcosa che accomuna tutti i giorni di una vita è la ricerca di qualcosa che manca. C'è un desiderio, un impulso che spinge a riempire una mancanza strutturale, che fa parte di noi. Quello che, per così dire, la nostra natura ci invita a cercare imbattendoci nell'insoddisfazione e nell'inquietudine di mille vicoli ciechi è l'altro. Non dobbiamo però aspettarci di trovarlo laggiù da qualche parte, come se fosse un fantasma lontano, perché in questo modo il pensiero si attorciglia su se stesso e non trova nulla. François Jullien ci svela che l'altro si trova vicino a noi, a portata di mano, in ciò che pigramente consideriamo già nostro. L'inaudito, il diverso, non cade magicamente dal cielo, ma si trascina in modo spensierato nei momenti più banali. L'altro non è ciò che è opposto e contrario. Ciò che è contrario è posto di fronte, è inerte e ordinato, e non ha bisogno di affrontare l'ignoto. Cercare l'altro è possibile soltanto aprendo un varco in ciò che consideriamo simile e familiare, vicino, apparentemente già noto. L'incontro con ciò che ci manca è possibile se mettiamo in discussione quello che crediamo di possedere. Così scopriremo che la nostra ricerca quotidiana ci spinge incessantemente a smascherare l'ignoto in ciò che già ci appartiene. Pensare all'altro: non è questo che può far rivivere la filosofia e, soprattutto, darci l'accesso all'esistenza?

Critica della ragione digitale
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Materiale linguistico moderno

Bencivenga, Ermanno <1950->

Critica della ragione digitale : come ci trasforma la rivoluzione tecnologica / Ermanno Bencivenga

Feltrinelli, 2020

Abstract: Da duemila anni la tecnologia, dalla scrittura alla stampa alla rete, ci trasforma. Oggi ci troviamo al centro di un cambio di paradigma: è il momento di chiederci come cambiano la nostra identità e la nostra postura nel mondo. Internet ci rende stupidi? Abituati alla velocità con cui accediamo alle informazioni, viene meno in noi la pazienza richiesta da un libro o da un articolo lungo e complicato. Dopo una pagina o due ci innervosiamo, perdiamo il filo, avvertiamo l’esigenza di occuparci d’altro, di cambiare attività. La concentrazione nella lettura ci è divenuta estranea. Oggi l’umanità è totalmente connessa. E quindi: che fare con la novità rappresentata dalla rete, e in generale dalla civiltà digitale? Accettarla o rifiutarla? Per rispondere a questa domanda dobbiamo compiere un viaggio di duemila anni. Ermanno Bencivenga ci accompagna lungo questo cammino nella storia del pensiero occidentale: Platone è la nostra guida, Kant la stella polare. Così scopriamo che la nostra identità è stata messa in discussione da ogni rivoluzione tecnologica. Ciascun cambio di paradigma sconvolge l’universo delle nostre consuetudini e dei nostri desideri.Ogni giudizio di valore è interno e intrinseco a una particolare fase del tempo, del mondo e della Storia. Allora, la questione va riformulata: internet non ci rende più stupidi o più intelligenti, ma cambia profondamente la nostra postura nei confronti di noi stessi e del mondo. E ogni cambio di paradigma è un’occasione preziosa e insostituibile per chiederci chi siamo. "La pena per chi non conosce (e non vuole conoscere) il senso filosofico delle sue scelte di vita è vivere quelle scelte da vittima invece che da protagonista."