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Trovati 2 documenti.

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Les Trois Mousquetaires
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Materiale linguistico moderno

Dumas, Alexandre <1802-1870> - Dumas, Alexandre <1802-1870>

Les Trois Mousquetaires ; Vingt ans apres ; La Jeunesse des mousquetaires / Alexandre Dumas ; preface et dossier par Claude Aziza

Paris : Omnibus, c1998

Abstract: Uno scalcinato quanto irruente giovanotto che giunge a Parigi in groppa a un improbabile ronzino giallo; un gentiluomo riservato e malinconico, ma capace di prosciugare con disinvoltura intere cantine; un gigante un po' fanfarone ma bonario; un pallido damerino con qualche crisi mistica. Sono d'Artagnan e i tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis, che all'insegna del motto Tutti per uno, uno per tutti! diventano i protagonisti di una vorticosa sarabanda di duelli, amori, guerre e avventure per difendere il re e la regina di Francia dalle oscure trame di Richelieu e della sua perfida agente, Milady. Età di lettura: da 10 anni.

Le Comte de Monte-Cristo
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Materiale linguistico moderno

Dumas, Alexandre <1802-1870> - Dumas, Alexandre <1802-1870>

Le Comte de Monte-Cristo / Alexandre Dumas ; Presentation et dossier historique par Claude Aziza

Paris : Omnibus, c1998

Abstract: Ha centosettant'anni, ma non perde un colpo. Pubblicato a puntate fra l'agosto 1844 e il gennaio 1846 sul Journal des Débats, mentre Dumas lo stava ancora scrivendo (con l'aiuto di un ghost-writer, Auguste Maquet), senza sapere nemmeno lui come l'avrebbe concluso, e intanto metteva in cantiere altri due o tre romanzi, Il conte di Montecristo ha lasciato, e lascia tuttora, col fiato sospeso folle di lettori di ogni estrazione sociale e di ogni paese. Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni (settantasei solo in Italia, già dal 1846), tanti adattamenti cinematografici (il primo nel 1922) e televisivi; è diventato un musical, un fumetto con Paperino, è stato immortalato sulle figurine Liebig e condensato nelle strisce della Magnesia San Pellegrino; oggi ispira la serie americana Revenge. Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista, anche chi non lo ha mai letto. Ma non c'è trasposizione, necessariamente lacunosa, data la mole del romanzo, che valga il godimento di aprirlo e rimanere intrappolati senza scampo nel suo inesorabile ingranaggio narrativo, che funziona sempre anche se si sa già come andrà a finire la vicenda. I suoi stessi difetti, le ripetizioni, le digressioni, le zeppe, sono funzionali al piacere della lettura.