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Trovati 2025 documenti.

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Le ragazze della libreria Bloomsbury
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Materiale linguistico moderno

Jenner, Natalie

Le ragazze della libreria Bloomsbury : romanzo / Natalie Jenner ; traduzione di Manuela Faimali

Mondadori, 2022

Abstract: È il 1949 e Londra guarda con fiducia alla ripresa economica del dopoguerra. In Lamb's Conduit Street, nel centro della città, la libreria Bloomsbury sembra ancorata saldamente al passato: gestita con piglio severo e conservatore dal direttore Herbert Dutton, è organizzata secondo cinquantuno regole inviolabili e una gestione tutta al maschile che non dà alcuno spazio alle tre straordinarie commesse che ci lavorano. Vivien è rimasta sola dopo che il fidanzato è stato ucciso in guerra, e la sua vita è resa ancora più complicata dall'insopportabile spocchia di Alec McDonough, responsabile del reparto narrativa. Grazie al lavoro in libreria, Grace mantiene la famiglia, barcamenandosi tra l'esaurimento del marito, il senso del dovere e i suoi sogni irrealizzati. Evie è l'ultima arrivata: tra le prime donne a laurearsi a Cambridge, si è vista negare un ruolo accademico in favore di un collega – maschio – meno promettente di lei. Tre donne brillanti e intraprendenti che hanno la strada continuamente sbarrata da uomini meno capaci e più arroganti di loro. Finché un improvviso malore del direttore e il ritrovamento di un prezioso libro non forniscono l'occasione per un radicale e fantasioso cambio della guardia. Attraverso il microcosmo della libreria Bloomsbury, Natalie Jenner parla del magico potere delle donne e di come, oggi non meno di allora, faticano a farsi largo in ambienti ritagliati a misura d'uomo. E racconta gli atti rivoluzionari di cui è capace il sodalizio femminile, senza dimenticare mai il potere dei libri e della letteratura che, come un filo prezioso, tesse una rete indistruttibile di conforto e sicurezza.

Attraverso la vita
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Materiale linguistico moderno

Nunez, Sigrid <1951->

Attraverso la vita / Sigrid Nunez ; traduzione di Paola Bertante

Garzanti, 2022

Abstract: Una donna racconta diversi incontri che si snodano nella quotidianità della sua vita: un ex in cui si imbatte per caso durante un evento pubblico, un host di Airbnb incerto su come interagire con i propri ospiti, uno sconosciuto che cerca aiuto per confortare l'anziana madre, un'amica di gioventù ricoverata in ospedale con un cancro terminale. In ognuna di queste persone riconosce un bisogno comune: l'urgenza di parlare di sé e di trovare qualcuno cui raccontare la propria esistenza. La narratrice orchestra questo coro di voci come un interlocutore passivo, finché non riceve una richiesta inusuale, che la trascinerà in un'esperienza intensa e di profondo cambiamento. In "Attraverso la vita", Nunez combina intelligenza, umorismo e intuito nel descrivere i rapporti umani e la natura mutevole delle relazioni nei nostri tempi. Una storia sull'empatia e sui modi insoliti in cui due persone possono offrirsi conforto nell'affrontare le difficoltà. Un ritratto commovente e provocatorio del modo in cui viviamo al giorno d'oggi.

E noi balliamo
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Materiale linguistico moderno

Slimani, Leïla <1981->

E noi balliamo : Il paese degli altri, volume secondo / Leila Slimani ; traduzione di Anna D'Elia

La nave di Teseo, 2022

Abstract: È il 1968 e a Meknes, in Marocco, con sforzi e tenacia, Amin ha trasformato quella che era una proprietà arida in una fiorente attività agricola. Il suo successo imprenditoriale ed economico lo accomuna a quella nuova borghesia che prospera, crede in un domani felice e lo celebra. Sua moglie Mathilde, però, si sente sempre più trascurata e spaesata in quella terra che, nonostante tutto, non riesce a sentire sua. Mentre Aisha, la figlia, torna dopo aver studiato medicina in Alsazia, da dove veniva la madre, e intraprende una relazione con Mehdi, brillante studente di economia politicamente impegnato, e Selim, il figlio adolescente, si confronta con le sue insicurezze e con la figura di un padre così ingombrante, alla ricerca di un posto nel mondo. Il Marocco indipendente sta lottando per fondare la sua nuova identità, combattuto tra arcaismi, le tentazioni illusorie della modernità occidentale e le ferite inferte dal recente passato coloniale. È in questo periodo travagliato, tra edonismo e repressione, che una nuova generazione dovrà fare delle scelte, spesso dolorose.

Una vita da donna
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Materiale linguistico moderno

Muratori, Letizia <1972->

Una vita da donna / Letizia Muratori

La Nave di Teseo, 2022

Abstract: Doris Wishman è stata una regista meno celebre di Ida Lupino, ma anche una professionista assai prolifica in anni in cui, per una donna, non era facile esserlo. Pragmatica e determinata, quando non trovava soldi per dirigere uno dei suoi leggendari B-movie, si dedicava con la stessa applicazione e lo stesso disincanto a vendere oggettistica dedicata in un sexy shop. Quella di Wishman è una storia poco nota che andava raccontata, anche perché aiuta a capire come il sesso e il genere abbiano una geometria variabile, spesso per ragioni molto diverse da quelle che immaginiamo. Zoe, ad esempio, un'altra figura che incontriamo in queste pagine, per sessantadue anni ha vissuto da uomo e decide di affrontare la transizione uomo – donna molto tardi. La spinge un desiderio legittimo, sottile e fortissimo: quello di vedere almeno un tratto della vita che si era sempre raccontata coincidere con quella che vive. Quanto a Giovanna, corre per Roma, la fotografa e ha un amore americano difficile da etichettare: ma se le si chiedesse che cosa sia, ognuno dei suoi gesti, non si fermerebbe a rispondere. Neanche Letizia Muratori temporeggia in spiegazioni, si lascia continuamente sorprendere e smentire. E se le si chiedesse cosa siano queste storie – un documento, un'indagine, un'invenzione – probabilmente non risponderebbe neanche lei. O non le avrebbe scritte. Ciò non toglie che a fine lettura la "vita da donna" del titolo risulti essere quello che è: una conquista.

Come vento cucito alla terra
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Materiale linguistico moderno

Tuti, Ilaria <1976->

Come vento cucito alla terra : romanzo / di Ilaria Tuti

Longanesi, 2022

Abstract: Londra, settembre 1914 «Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non è consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell'indecisione della mia terra natia in questa guerra che già miete vite su vite. Quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. Il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. Flora e Louisa sono medici, e più di chiunque altro hanno il coraggio e l'immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine. L'invito che mi rivolgono è un sortilegio, e come tutti i sortilegi è fatto anche d'ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne è un'impresa folle e necessaria. È per me un'autentica trasformazione, ma ogni trasformazione porta con sé almeno un tradimento. Di noi stessi, di chi ci ama, di cosa siamo chiamati a essere. A Parigi, lontana dalla mia bambina, osteggiata dal senso comune, spesso respinta con diffidenza dagli stessi soldati che mi impegno a curare, guardo di nuovo le mie mani. Non tremano, ma io, dentro di me, sono vento.» Questa è la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in Francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. Ma è anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono un'occasione di riabilitazione e riscatto. Ci sono vicende incredibili, rimaste nascoste nelle pieghe del tempo. Sono soprattutto storie di donne. Ilaria Tuti riporta alla luce la straordinaria ed epica impresa di due di loro.

Le lupe di Pompei
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Materiale linguistico moderno

Harper, Elodie

Le lupe di Pompei / Elodie Harper ; traduzione di Isabella Zani

Fazi, 2022

Abstract: Le lupe di Pompei sono Amara, Didone, Vittoria, Berenice, Cressa. Ma nessuna di loro si chiama davvero così. Questi sono i loro nomi da schiave, costrette alla prostituzione nel bordello cittadino dal cinico padrone Felicio. Nella Pompei antica, che procede ignara incontro al proprio destino, vivendo contrasti abissali tra ricchezza e miseria, uomini e donne, cittadini liberi e schiavi privi di qualunque diritto, le ragazze che abitano il postribolo tentano ogni giorno di sopravvivere alla brutalità delle loro notti. Qualcuna, come Amara, ricorda un passato di libertà ed è decisa a riconquistarlo con ogni mezzo; altre, al contrario, sono nate schiave e non hanno conosciuto un'esistenza diversa. Ma nonostante il dolore di ogni storia personale e la continua gara per procacciarsi clienti, denaro e pane, le lupe possono contare le une sulle altre, farsi custodi delle reciproche debolezze e paure, proteggersi a vicenda ogni volta che è possibile, senza perdere la capacità di cogliere minuscole gioie quotidiane, ma soprattutto senza perdere la speranza: le strade di Pompei sono piene di opportunità e perfino chi non ha più nulla può trovare un'occasione per rovesciare la sorte in suo favore. Con "Le lupe di Pompei", primo capitolo di una trilogia imbastita sullo sfondo di una realtà lontana nel tempo ma brulicante di vita, Elodie Harper mette in scena un racconto di resistenza umana e femminile, riuscendo a dar voce alle donne le cui storie sono rimaste ai margini della Storia.

Strega comanda colore
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Materiale linguistico moderno

Tagliaferri, Chiara

Strega comanda colore / Chiara Tagliaferri

Mondadori, 2022

Abstract: Tutto comincia nella provincia più dimenticata della Bassa Padana, dove una nonna feroce tiene in scacco la famiglia a colpi di umiliazioni e crudeltà. Il denaro per lei è potere, e il potere è controllo. La nipote, protagonista di questa storia, a cinque anni dice a sua madre: «Quando la nonna Viviana muore ballerò sulla sua tomba con delle scarpe rosse». La madre si sente in colpa: «Come ti ho passato tutto questo? Dal sangue?». Due battute che sono l'esempio dello stile che incendia la pagina. Il sound di un esordio infuocato dai colori cangianti della cattiveria, per cui Chiara Tagliaferri ha orecchio assoluto. E il talento letterario di riprodurla attraverso personaggi femminili memorabili: la nonna, la madre, la sorella, se stessa. Strega comanda colore è un romanzo che sabota l'ipocrisia, è la storia di una ragazza che si oppone alla maledizione che la vita le ha scagliato addosso. Tra violenza, risentimento e tenerezza. La protagonista cresce affamata: vuole l'amore, vuole la bellezza ma vuole ancora di più i soldi. Per liberare chi ama, costruisce pazientemente la sua vendetta. E poi scappa: dalla pianura piena di nebbia arriva in una Roma piena di luce. Sprovvista di tutto, ma determinata a spogliare chiunque di ciò che lei desidera. Rubare agli altri per dare a se stessa diventa il suo vero lavoro. Per riuscirci inganna, mistifica, si scopre bravissima ad accalappiare fidanzati ricchi che tentano inutilmente di colmare le sue voragini. Intanto mente moltissimo, a tutti. Fino a che incontrerà l'unica persona capace di renderla vulnerabile. Una saga familiare luminosa e scellerata, la storia di un'emancipazione che passa attraverso il sangue, l'epopea di una ragazza che impara dal niente un alfabeto emotivo e che si salva anche grazie alla possibilità di un grande amore. Una storia di streghe. Finalmente.

La dama delle lagune
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Materiale linguistico moderno

Simoni, Marcello <1975->

La dama delle lagune / Marcello Simoni

La Nave di Teseo, 2022

Abstract: Anno Domini 807, foce del fiume Po. In seguito a una violenta tempesta, le lagune di Comaclum restituiscono un antico sarcofago di piombo che custodisce il corpo incorrotto di una fanciulla. Un miracolo, secondo il vescovo Vitale. Un cattivo presagio, invece, per l'abate Smaragdo, che si troverà diviso tra l'obbligo morale di svelare il mistero e la necessità di proteggere un segreto legato alla sua famiglia. Il contrasto per il potere infiamma il castrum e sconvolge le vite dei suoi abitanti, come il magister piscatorum Bonizo e suo figlio, l'ambizioso Grimoaldo, il giovane orfano Eutichio, il falegname Gregorius dall'oscuro passato e Partecipazio, il viscido diacono della cattedrale, detto "Mano di Legno". Proprio nel momento in cui le tensioni tra l'imperatore Carlo Magno e la lontana Bisanzio minacciano di attirare un vento di guerra sulla piccola Comaclum, tra le insulae dell'abitato inizierà ad aggirarsi l'ombra di una ragazza. Forse uno spirito inquieto, forse una fuggiasca in cerca di protezione. Marcello Simoni torna con un Medioevo lagunare pieno di enigmi che possono cambiare la storia: tra scorribande di armigeri longobardi, alleanze e vendette, antiche maledizioni e molto coraggio, le sorti dell'impero si stanno per decidere.

Nonostante tutte
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Materiale linguistico moderno

Battaglia, Filippo Maria <1984->

Nonostante tutte / Filippo Maria Battaglia

Einaudi, 2022

Abstract: «Un corteo di donne che cercano, per una di loro, il posto in un universo maschile». Il primo romanzo della collana Unici è un libro sulle donne diverso da tutti gli altri. Il suo gesto rivoluzionario è questo: al posto di parlare dell’oggi resta avvinghiato alle radici, al Novecento, e fa parlare i documenti senza aggiungere un commento. Accosta delle voci vere e lascia fare a loro. La protagonista di Nonostante tutte si chiama Nina ma potrebbe chiamarsi con oltre cento nomi differenti. La sua storia è immaginaria, il suo racconto no: è affidato alle parole di chi ha lasciato una traccia di sé in una pagina fuggita all’oblio. È attraverso questi frammenti di voci, scelti dall’autore tra migliaia e poi assemblati come tessere di un mosaico, che la protagonista di questo romanzo prende vita. Come se quelle centodiciannove donne si passassero in una staffetta senza fine il testimone e la parola per raccontare un’unica storia con un brillio diverso. L’infanzia incantata e spaccata, il desiderio di una vita differente, il sesso, il lavoro, il matrimonio, la maternità, la malattia, l’amicizia, l’impegno civile, la vecchiaia… Esperienze individuali irriducibili, certo, eppure collettive. Per questo il romanzo dalla struttura originalissima a cui dà vita Filippo Maria Battaglia può dirsi anche un romanzo politico. L’emozione nasce da lí: nel vedere, nel sentire, ciò che è simile e ciò che invece resta legato a una vita, a quella vita. Nell’accostare le storie alla Storia, senza mai rinunciare alle zone d’ombra. Perché le parole possono essere anche cicatrici e «a questo – dice Nina – devono servirmi le mie, a ricordare».

Il cielo sbagliato
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Materiale linguistico moderno

Truzzi, Silvia <giornalista>

Il cielo sbagliato : romanzo / di Silvia Truzzi

Longanesi, 2022

Abstract: Con il ritmo narrativo di un grande romanzo storico, Il cielo sbagliato è un emozionante affresco sul desiderio di emancipazione. E sul prezzo da pagare per varcare la porta di un mondo che una bimba con i vestiti strappati non avrebbe mai immaginato di sfiorare. Mantova, 1918. Nel giorno dell'armistizio della Grande Guerra due bambine vengono al mondo a poche ore di distanza. Dora in una poverissima casa vicino al lungolago, già orfana perché sua madre muore di parto e suo padre è un soldato disperso. Qualche ora dopo, nasce Irene, l'ultimogenita dei marchesi Cavriani, famiglia dell'antica nobiltà cittadina. Le due bambine crescono – una tra la fame e la miseria dei vicoli, l'altra negli agi del palazzo che porta il nome della sua famiglia – e si incontrano ogni domenica sul sagrato di Sant'Andrea. Dora chiede l'elemosina e nella sua mano la piccola Irene deposita un soldo e un sorriso clandestino di solidarietà e compassione. Gli anni passano e mentre il Fascismo si fa regime, e insanguina le strade della città, due vite destinate a rimanere separate da un'insormontabile differenza di classe si incrociano di nuovo. La sorte che ha portato Dora nella casa borghese della famiglia Benedini, dove è stata accolta e ha ricevuto un'istruzione, le ha fatto anche dono di una bellezza fuori del comune che fa girare la testa agli uomini. Tra loro c'è anche il timido Eugenio, figlio dei ricchissimi Arrivabene e cognato di Irene. Sfidando l'ostilità delle famiglie, Dora si fidanza in segreto con Eugenio ma il bel mondo che comincia a spalancarsi davanti ai suoi occhi ha in serbo per lei molte sorprese: in una girandola di splendidi vestiti, ricevimenti e intrighi, Dora dovrà difendere tutto ciò che ha conquistato con tanta fatica.

Certi sconfinamenti
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Materiale linguistico moderno

Kennedy, Louise

Certi sconfinamenti : romanzo / Louise Kennedy ; traduzione di Benedetta Gallo

Bollati Boringhieri, 2022

Abstract: Belfast, 1975. In un paese dilaniato dai Troubles, Cushla Lavery, cattolica, insegnante di scuola elementare e barista nel pub di famiglia, incontra Michael, protestante, avvocato che non ha paura di schierarsi contro le ingiustizie politiche. In classe, Cushla prende sotto la sua ala protettiva il piccolo Davy, figlio di un insolito matrimonio religioso misto e bullizzato dai compagni, e quando suo padre verrà brutalmente assalito, lei farà di tutto per aiutare il bambino e la famiglia a superare i tempi difficili che ne derivano. Finché il fratello maggiore di Davy deciderà di compiere un gesto dalle conseguenze irrimediabili. Con una scrittura unica e potente - pacata, intima, sensuosa, tenera, evocativa - e brevi frasi precise e dense di emozioni - dalla rabbia alla frustrazione, dalla tristezza alla speranza e al desiderio struggente di pace - Louise Kennedy ci accompagna in un ritratto fedele e brutale dell'Irlanda del Nord funestata dalla guerriglia di religione, in anni in cui la vita è solo apparentemente regolata dai ritmi quotidiani. Le persone si svegliano, vanno a lavorare, al pub, in chiesa, compiono gesti normali cui quotidianamente si aggiunge la nuova, odiosa «normalità» del bollettino di guerra: una macchina esplosa, un uomo picchiato o ucciso, una casa vandalizzata. Giorno dopo giorno, anche il linguaggio parlato si modifica, persino i bambini di sette anni allievi di Cushla acquistano un vocabolario ricco di nuove espressioni per descrivere le armi più diffuse. "Certi sconfinamenti" ci racconta una storia indimenticabile su un periodo buio della nostra storia recente, sull'intrusione della vita pubblica in quella privata, e sul filo sottile che lega la paura e l'amore.

Siamo cattive
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Materiale linguistico moderno

Gatti, Stefania <scrittrice per bambini>

Siamo cattive / Stefania Gatti

Il Battello a vapore, 2022

Abstract: La vita di Ophelia sembra uscire da una fiaba nera: sua mamma è appena morta e il padre si è risposato con una matrigna cattiva che le impedisce di andare a scuola per farla lavorare. Ophelia ama i libri e cerca di ribellarsi, ma quando litiga con uno degli amatissimi figli della matrigna viene spedita in un collegio oscuro, popolato da tante altre "ragazze cattive" come lei, da cui - giorno dopo giorno - sembra sempre più difficile fuggire.

Rompi il soffitto di cristallo!
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Materiale linguistico moderno

Gillard, Julia <1961-> - Okonjo-Iweala, Ngozi <1954->

Rompi il soffitto di cristallo! : vite straordinarie di donne che ce l'hanno fatta / Julia Gillard, Ngozi Okonjo-Iweala ; traduzione di Simona Siri

Aboca, 2022

Abstract: Due donne dalla vita piena di impegni frenetici si ritrovano a chiacchierare a margine di incontri tenuti in giro per il mondo. Dal 2011 hanno occasione di partecipare agli stessi eventi globali in qualità di presidentesse dei principali fondi di sviluppo internazionale e da allora iniziano a scambiarsi opinioni sul difficile cammino che devono intraprendere le donne per diventare delle leader politiche. Le protagoniste di queste conversazioni sono Ngozi Okonjo-Iweala e Julia Gillard, nientemeno che, rispettivamente, la neoeletta direttrice dell'Organizzazione mondiale del commercio e l'ex primo ministro dell'Australia. Unite da una fede appassionata nell'uguaglianza di genere e dalla lacerante frustrazione per non averla ancora raggiunta, hanno deciso di distillare le loro esperienze e condividerle con le donne di tutto il mondo, a prescindere che aspirino o meno a inseguire una carriera politica. Ne è scaturita un'analisi approfondita, e molto curiosa da leggere, su come il genere influenzi l'accesso alle posizioni di potere e sulla difficilissima scalata che devono compiere le donne per riuscire a ottenere un ruolo riconosciuto - non a caso, meno del 10% dei leader nazionali di tutto il mondo è femmina. Attraverso una serie di conversazioni con alcune delle donne più potenti e interessanti del mondo di oggi, tra cui Jacinda Ardern, Hillary Clinton, Christine Lagarde, Michelle Bachelet, Theresa May, questo saggio esplora i pregiudizi di genere tramite storie vere, esempi concreti, esperienze vissute in prima persona e rivelate con una schiettezza e una onestà disarmanti. Tutte queste storie vogliono essere un nuovo punto di partenza, delle lezioni essenziali per tutte coloro che desiderino lasciare il segno ma sul loro cammino sono ostacolate dal sessismo. Una potente chiamata alle armi per le donne di tutto il mondo.

I cannoli di Marites
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Materiale linguistico moderno

Fiorello, Catena <1966->

I cannoli di Marites : le signore di Monte Pepe / Catena Fiorello Galeano

Giunti, 2022

Abstract: L’ estate è appena finita e le cinque instancabili signore di Monte Pepe si godono il successo della loro rosticceria “Il Regno degli arancini”. Dopo aver partecipato alla celebre trasmissione della giornalista e talent scout Octavia Cooper sono diventate delle vere e proprie star, sia in America che in Italia, ma la notorietà non è quello che cercano. Grazie alla profonda passione letteraria di Nunziatina, per cui ogni momento è buono per declamare versi, Monte Pepe sta infatti per trasformarsi nel “Borgo della Poesia e dell’Incanto” e per ospitare un grande scrittore. Ma le citazioni e le letture da Neruda, Pasolini, Dickinson e molti altri, non fermano il lavoro di Rosa, Nunziatina, Maria, Giuseppa e Sarina, anzi, stare dietro alle richieste degli ormai numerosi aficionados sembra una missione impossibile. L’ aiuto della sola Cettina, che si è aggregata in seguito, non basta. Ecco che il gruppo si trova costretto a mettere un annuncio per cercare qualcuno che dia loro una mano ai fornelli. Sarà l’occasione per accogliere in squadra una nuova cuoca, Marites, che viene da un paese lontano – le Filippine – eppure rivela un singolare talento per uno dei dolci siciliani più amati: il cannolo... Tra amori inattesi, misteriose lettere minatorie e spiazzanti colpi di scena, le indimenticabili protagoniste di Cinque donne e un arancino tornano a regalarci le emozioni ordinarie ed eccezionali delle loro vite, esistenze che rispecchiano quelle di qualsiasi donna, anche se nelle pagine di Catena Fiorello c’è sempre qualcosa di più. Nelle sue protagoniste vibra la volontà di non nascondersi, di affrontare, prima o poi, le sfide della vita. Con una passione generosa, con un istinto solidale, inclusivo, tanto più necessario quanto più si avvicina la minaccia di tempi ostili.

Volevo essere madame Bovary
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Materiale linguistico moderno

Ibrahimi, Anilda <1972->

Volevo essere madame Bovary / Anilda Ibrahimi

Einaudi, 2022

Abstract: Hera è nata in un Paese del socialismo reale dove la donna lavora almeno quanto l’uomo e la bellezza è una colpa, soprattutto per una ragazza ambiziosa come lei. Da piccola divorava i romanzi di Tolstoj e Balzac, in cui le eroine sono tutte fedifraghe e di solito fanno una brutta fine, ma anche tanti libri di propaganda secondo cui l’ideale femminile è sposarsi e lavorare in campagna. Hera è cresciuta cosí, in bilico tra il desiderio di diventare qualcuno e la consapevolezza di dover rigare dritto, tra la voglia di vestirsi alla moda sfidando le censure del regime e i rimproveri di nonna Asmà. Poi, un giorno, è partita per Roma. In Italia all’inizio ha sofferto, si è sentita smarrita. Insieme a Stefano però ha trovato il suo centro: è diventata un’artista, ha dei figli che ama, non ha piú avuto paura di sembrare troppo. E allora cosa ci fa a Tirana con Skerd, uno con cui non ha nulla da condividere se non il corpo? E perché insieme a lui sente pulsare cosí forte l’eco della lingua madre? Hera non è piú quella ragazzina che cercava il grande amore nel dramma e negli uomini autoritari, ma ogni cosa intorno a lei sembra volerla ricacciare di nuovo nel passato da cui è fuggita. Con la sua voce essenziale e un umorismo piú tagliente che mai, Anilda Ibrahimi ha scritto un romanzo sulle insidie dell’appartenenza e della memoria, sui modelli femminili da incarnare e ribaltare, sull’importanza di rimanere fedeli a ciò che siamo diventati quando il tempo insiste per riportarci indietro.

Il giorno in cui smetterò di dire sì
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Materiale linguistico moderno

Lykke, Nina <1965->

Il giorno in cui smetterò di dire sì / Nina Lykke ; traduzione di Alice Tonzig

Giunti, 2022

Abstract: Per vent’anni Elin è stata un impeccabile medico di base, la madre di due figli, che hanno ormai lasciato il nido, e la devota moglie di Aksel. Una famiglia perfetta in un quartiere perfetto. Fino a che gli amici, i viaggi, le cene, il sesso sono scomparsi, per suo marito esiste solo lo sci di fondo e lei si ritrova in casa da sola in compagnia di bicchieri di vino sempre più grandi. Ma prima di Aksel c’è stato Bjørn che improvvisamente, tramite Facebook, irrompe di nuovo nella sua vita, mettendola letteralmente sottosopra. Elin, infatti, adesso vive nel suo studio medico su una scomodissima poltrona-letto Ikea per nascondersi da Aksel tanto quanto da Bjørn, e l’unico uomo che la capisce – o almeno quello che ne resta – sembra essere Tore, lo scheletro di plastica appeso nell’ambulatorio. Il tempo in cui riusciva a tenere separata la vita privata da quella professionale è ormai un lontano ricordo: che senso ha fingere, mantenere la facciata, quando tutto sta crollando? A volte troppa consapevolezza è una maledizione e l’unico modo per sopravvivere è fare finta di niente; ma che succede quando si ha la tendenza a dire sempre di sì? Con grande ironia e una prosa tagliente e spietata, Nina Lykke ritrae la società in cui viviamo e tutte le nostre inquietudini e nevrosi, anche quelle che non osiamo confessare nemmeno a noi stessi. Impossibile non riconoscersi nei suoi personaggi.

Il potere delle donne
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Materiale linguistico moderno

Mukwege, Denis <1955->

Il potere delle donne : il viaggio di un medico attraverso il coraggio e la speranza / Denis Mukwege

Mondadori, 2022

Abstract: Da oltre venticinque anni, il Congo è lacerato da una guerra che ha provocato almeno cinque milioni di morti e infuria soprattutto nella provincia del Kivu, non a caso la più ricca di oro, cobalto, nichel, rame, petrolio e diamanti. È qui che numerose bande paramilitari, spesso manovrate da multinazionali estere interessate ai tesori del sottosuolo, imperversano senza alcun vero controllo da parte delle autorità nazionali e impongono con la violenza le proprie regole alla popolazione locale, ormai ridotta allo stremo. Fra le tante atrocità commesse, gli stupri di massa e le aggressioni sessuali spiccano per la colpevole indifferenza che li ha sempre circondati: le donne che ne sono vittime - 15.000 all'anno, secondo le stime delle Nazioni Unite - vengono in genere costrette a tacere dal timore di subire lo stigma di una società che le reputa figure marginali, una proprietà del padre prima e del marito poi, e dunque prive di una propria identità. Denis Mukwege - premio Nobel per la Pace e attivista per i diritti umani - ha dedicato la sua vita ad aiutare quelle donne. E da vent'anni affianca alla sua attività di medico quella di ambasciatore di pace per sensibilizzare la comunità internazionale. In queste pagine, intense e personali, Mukwege intreccia la sua storia con quella delle donne che lo hanno ispirato, con il loro coraggio e la loro generosità, la loro resilienza e la loro energia. Sono le donne della sua famiglia, sono attiviste, avvocate o studiose, sono le pazienti che ha curato o le sopravvissute alla violenza sessuale che ha incontrato durante gli anni di lavoro in Congo e nei suoi viaggi, dalla Corea al Kosovo, dall'Iraq alla Colombia, dagli Stati Uniti all'Europa. Questo libro è un omaggio alla forza delle donne e al contempo un grido di battaglia a sostegno di «una delle cause più importanti degli ultimi cento anni», la campagna in favore dei loro diritti.

Donne coi baffi (finti)
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Materiale linguistico moderno

Strada, Annalisa <1969-> - Re, Gianna <traduttrice>

Donne coi baffi (finti) : storie di eroine ribelli vestite da maschio / Annalisa Strada, Gianna Re ; illustrazioni di Rosaria Battiloro

DeAgostini, 2022

Abstract: Essere donne richiede determinazione, ingegno, intraprendenza. Oggi come un tempo, in molte non hanno esitato di fronte all'unico paradossale modo di essere libere... fingersi uomini! Per necessità, spirito d'avventura o sete di conoscenza, per amore o per praticare uno sport, le protagoniste di questo libro sono decise a sfidare le regole di una società ingiusta poiché, sotto sotto, ancora maschilista. Sia che abbiano portato i baffi (finti) per pochi giorni o per tutta la vita, tra queste pagine scoprirai oltre venti tra le loro storie appassionanti, a tratti sbalorditive: leggile tutte e condividile con chi vuoi, con l'augurio che arrivi al più presto il momento in cui ognuno possa essere ciò che è e vivere la vita che desidera, senza più ostacoli.

Lo scarabeo della signorina Benson
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Materiale linguistico moderno

Joyce, Rachel

Lo scarabeo della signorina Benson / Rachel Joyce ; traduzione di Erika Bianchi

Giunti, 2022

Abstract: Inghilterra, 1950. A volte un piccolo incidente, un avvenimento trascurabile, può sconvolgere la vita delle persone. È quello che succede a Margery Benson, insegnante di economia domestica quarantaseienne che, in un devastante momento di lucidità, abbandona il suo lavoro senza prospettive e decide di partire per il viaggio dei suoi sogni: una spedizione in Nuova Caledonia alla ricerca di un mitologico coleottero, lo scarabeo fiore dorato dalle ali morbide. Certo una signora non può partire da sola e così la mattina dopo mette un annuncio sul Times: Cercasi assistente francofono/a per spedizione all'altro capo del mondo. Tutto spesato. Enid Pretty, nel suo attillato abito fucsia e con la sua parlantina sfrenata, non è la compagna che Margery aveva in mente ma è l'unica disposta a seguirla in questa improbabile avventura. Due donne molto diverse ma che sono pronte a qualsiasi cosa per ottenere ciò che vogliono, che rischieranno tutto, infrangeranno anche le regole, per scoprire la parte migliore di se stesse.

La donna con l'ombrello rotto e altre storie ucraine
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Materiale linguistico moderno

Belorusets, Yevgenia <1980->

La donna con l'ombrello rotto e altre storie ucraine / Yevgenia Belorusets ; traduzione di Margherita Crepax e Valentina Parisi

Piemme, 2022

Abstract: Storie potenti di donne che vivono nell'ombra, in un'Ucraina perennemente sospesa tra l'attesa e la paura della guerra. Quando il sole sorge sull'est dell'Ucraina,illuminando le miniere di carbone e gli immensi campi di questa zona di confine, qualcosa resta nell'ombra: è la presenza impalpabile di una guerra che continua da decenni, e che la gente sente nelle ossa, tanto da non riuscire a pensarsi senza di essa. In una serie di storie che sono delle vere e proprie istantanee, sorprendenti come incontri inattesi, Yevgenia Belorusets getta la sua, di luce, sulle piccole grandi esistenze di donne ucraine, ordinarie e straordinarie: una fiorista che parla solo la lingua dei fiori; una sognatrice che grazie ai suoi sogni reinventa il futuro; una manicurista bellissima svanita un giorno nel nulla; una rifugiata che, nelle sue tante fughe, non riesce a lasciarsi alle spalle un ombrello rotto; una donna che l'8 marzo capisce che non camminerà mai più. La Belorusets racconta queste storie originali, tenere e terribili, con un'ironia di fondo che permette di illuminare la disperazione, e una lingua lirica e oggettiva in grado di fissare le immagini con una nitidezza straordinaria - proprio come nelle fotografie che arricchiscono questa raccolta - regalandoci un affresco preziosissimo di esistenze che vivono e passano sullo sfondo di una Storia che ha dimenticato ogni clemenza.