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Libertà
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Materiale linguistico moderno

Libertà / Paolo Crepet

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: «Da quando ho iniziato a scrivere questo libro ho cercato un'immagine che potesse rappresentare, almeno per me, un'idea "fisica" di libertà. Così una sera, improvvisamente, mi è tornata alla memoria una sensazione lontana, ma ancora vivissima: quella che accompagnava i miei passi di bambino dal bagnasciuga verso il mare nelle estati trascorse a Milano Marittima con la mia famiglia. Una strana percezione di "transizione" che avvertivo quando la sabbia sotto i miei piedi cominciava a perdere consistenza e sostegno, mentre io non ero ancora in grado di galleggiare sull'acqua.» È in questa immagine della soglia da attraversare, con uno stato d'animo in cui convivono timore e coraggio, paura di abbandonare la realtà conosciuta e attrazione irresistibile verso l'ignoto, che Paolo Crepet condensa la sua personale idea della libertà. Ed è da qui che parte il suo viaggio attorno a un concetto che non rimanda a qualcosa che si può toccare o vedere, bensì a un impulso - a volte appena percettibile, a volte prorompente - presente in ognuno di noi e capace di aprire porte e dischiudere casseforti, sollevare tappeti impolverati, agitare venti imprevisti, sfidare rassicuranti quotidianità. In quanto intima consapevolezza di poter fare, bramosia, miraggio, anelito, visione, la libertà può trovarsi ovunque, anche nei luoghi più impensati: in un carcere, in un convento di clausura, in una stanza d'ospedale, in una sala da concerto, in un laboratorio scientifico, in un centro di accoglienza per migranti. Lo testimoniano le biografie delle persone scelte da Crepet come compagni e guide in questo itinerario esplorativo, poiché ognuna ha saputo conquistare, nel duro confronto con le leggi e le regole della tradizione e del presente, un proprio spazio di libertà in cui coltivare un'idea di futuro e speranza. «Questo libro nasce dalla necessità di avviare una ricerca personale che mi riportasse indietro negli anni, per poter riflettere sul tempo che sto vivendo. Scriverlo è stata una provvidenziale provocazione contro ogni seduzione di autarchico appagamento.»

I bisogni educativi speciali
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Materiale linguistico moderno

I bisogni educativi speciali : una guida critica per insegnanti / a cura di Fabio Dovigo e Francesca Pedone

Roma : Carocci Faber, 2019

Tascabili ; 187

Abstract: Quale dovrebbe essere la formazione degli insegnanti in prospettiva inclusiva? Quali sono la didattica, il curriculo e la valutazione per gli allievi con "bisogni educativi speciali" e che rapporto si instaura con le loro famiglie? La categoria dei BES è stata ufficialmente adottata nella scuola italiana alla fine del 2012: a distanza di anni, il libro fa il punto su come si sia affrontata l'ardua sfida di educare una popolazione scolastica sempre più diversificata. Tramite interviste semi-strutturate realizzate con insegnanti e dirigenti di quattro regioni italiane si è provato a comprendere quali siano stati i suoi effetti in termini di progettazione e intervento. Identificare gli ostacoli all'inclusione in Italia è infatti la premessa per immaginare nuove possibilità operative e per identificare nuove "richieste" di politiche educative in grado di sostenere gli insegnanti nel loro sforzo verso un'inclusione effettiva

Attenti, concentrati, presenti
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Materiale linguistico moderno

Attenti, concentrati, presenti : come aiutare i bambini a stimolare l'attenzione / Donatella Celli

Milano : Tecniche nuove, 2019

Genitori e figli

Abstract: Per favore stai attento! Quante volte abbiamo ripetuto questa frase ai nostri figli? Quante volte non ha prodotto l'effetto sperato? Molte spesso non teniamo in considerazione che dietro a una disattenzione si nasconde una vera e propria difficoltà attentiva da considerare come un vero e proprio disturbo neurologico che incide sul comportamento. Il libro ha lo scopo di renderci consapevoli delle difficoltà che il bambino può incontrare e propone attività affinché l'attenzione possa essere stimolata ed esercitata rendendo più funzionali comportamenti e atteggiamenti. È rivolto a genitori, educatori e a tutti coloro che in qualche modo sono a contatto con coloro che... non riescono a stare attenti e concentrati

La vera storia di santa Lucia
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Materiale linguistico moderno

Donati, Giuliana <illustratrice>

La vera storia di santa Lucia / illustrazioni di Giuliana Donata ; [testi Valentina Mazzola]

Firenze [etc.] : Giunti, 2019

Abstract: Portatrice di luce e protettrice della vista e degli occhi, Santa Lucia è festeggiata quasi in tutta Europa e migliaia di bambini, la notte tra il 12 e il 13 dicembre, aspettano i suoi bellissimi doni e dolcetti. In groppa al suo asinello sorvola i cieli e di casa in casa porta gioia e sorprese. Ma chi era Santa Lucia? Il libro racconta la vera storia di questa ragazza buona e coraggiosa che divenne santa, non tralasciando curiosità e leggende, e preparando i bambini ad accoglierla: come scrivere la letterina? Quali doni chiedere? Una pagina tratteggiata lascia spazio alla creatività del bambino che potrà scrivere la sua lettera, tagliarla e mandarla a Santa Lucia. Alla fine, tante filastrocche da recitare e una ricetta golosa della tradizione svedese da preparare in famiglia. Età di lettura: da 3 anni.

Escursioni in Val di Fassa
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Materiale linguistico moderno

Ardito, Stefano <1954->

Escursioni in Val di Fassa / Stefano Ardito

Villa di Teolo : Idea montagna, 2019

Sentieri d'autore ; 37

Abstract: Latemar, Catinaccio, Sassolungo, Marmolada, Sella. Basta l'elenco dei massicci che la circondano per spiegare che la Valle di Fassa, scavata nei millenni dall'Avisio, si apre nel cuore delle Dolomiti. In Trentino, ma a due passi dall'Alto Adige e dal Veneto, la valle di Canazei, di Moena e di Vigo ha visto nascere un secolo e mezzo fa l'escursionismo e l'alpinismo. Più tardi, alle attività estive, si sono aggiunti lo sci di fondo (con la celebre Marcialonga) e lo sci di pista che ha arricchito e trasformato la valle. Oggi, in Valle di Fassa, gli alpinisti possono fare la coda sulle Torri del Vajolet e del Sella, ma trovano itinerari solitari sul Piz Ciavazes, sul Catinaccio e sulle compatte pareti dei Monzoni. D'inverno gli sciatori possono scegliere tra un centinaio di piste, incluse quelle della famosa Sella Ronda. Chi preferisce camminare ha a disposizione gli affollati itinerari che si snodano ai piedi del Sassolungo e del Catinaccio o sull'altopiano del Sella. Offrono atmosfere più solitarie i percorsi intorno al Passo San Pellegrino e in Valle dei Monzoni e quelli di Cima Bocche e del Latemar. Una sessantina tra rifugi e bivacchi accoglie per uno spuntino o per la notte. Chi preferisce percorsi più impegnativi può salire a panoramiche vette come lo Schenon del Latemar, la Cima Scalieret e il Boè, o affrontare alcune delle più celebri ferrate dei Monti Pallidi. Questi percorsi, da affrontare con esperienza ed equipaggiamento corretti, conducono alla Roda di Vael e al Sassopiatto, a Passo Santner e al Catinaccio d'Antermoia, sulle creste di Costabella o sulla cima della Marmolada. I comodi sentieri che si svolgono a quote più basse consentono di scoprire la civiltà dei Ladini, raccontate in modo affascinante nel Museum Ladin di Vigo di Fassa. Ai piedi della Marmolada e intorno al Passo San Pellegrino, itinerari di varia difficoltà (il Sentiero Bepi Zac è una facile ferrata) consentono di scoprire gallerie e postazioni della Grande Guerra, restaurate con passione dall'associazione "Sul fronte dei ricordi" di Moena. Nelle zone più tranquille, ma anche lungo i sentieri più noti, si possono avvistare l'aquila, il cervo, lo stambecco e il camoscio, ma anche il muflone introdotto a scopi venatori sui Dirupi di Larsec e in altre zone. Il lupo, che si è riaffacciato sulle Dolomiti da qualche anno, è molto difficile da vedere. Ci vuole poco, percorrendo la Valle di Fassa e i suoi sentieri, per capire che ci si trova in uno dei luoghi più belli delle Alpi. Come altre zone delle Dolomiti, la valle e le sue cime sono state giustamente inserite dall'UNESCO nell'elenco dei luoghi più significativi della Terra. È un riconoscimento prestigioso, ma anche un invito a non snaturare questa bellezza aggiungendo nuovi e deturpanti impianti di risalita ai tanti già a disposizione degli sciatori. Introduzione di Stefano Ardito.

Questa è la storia
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Materiale linguistico moderno

Questa è la storia / Umberto Broccoli ; a cura di Patrizia Cavalieri ; introduzione di Pier Luigi Vercesi

Milano : Bompiani, 2019

Abstract: Dalle canzoni trasmesse alla radio alla fine degli anni trenta, interpreti di un'Italia illusa e pericolosamente disposta a ballare sull'orlo dell'abisso, a quella del decennio ottanta, gli anni di «Sua Evanescenza», passando per l'ottimismo giovanilista e libertario degli anni sessanta, diffuso dall'innovatore programma «Bandiera gialla». Umberto Broccoli descrive e commenta gli snodi principali della storia d'Italia attraverso i ritmi e le parole che li hanno caratterizzati, diventando parte integrante, e spesso folgorante chiave di lettura, del nostro paesaggio sociale e culturale. Come Pier Luigi Vercesi osserva nell'Introduzione, "Broccoli ha inventato un nuovo modo di fare storia, che potremmo definire 'passionale', tant'è vero che dovrete tenere la vostra mente ben concentrata perché, a ogni passo, vi si risveglieranno ricordi e sensazioni che vi condurranno a costruirvi storie personali parallele"

Fermare l'odio
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Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

Fermare l'odio / Luciano Canfora

Roma : Laterza, 2019

I Robinson. Letture

Abstract: Questo libro è stato scritto mentre imperversava la disumana 'chiusura dei porti' imposta dal governo italiano allora in carica a danno di profughi in fuga dall'inferno libico. Quella pagina vergognosa della nostra storia recente, che ha macchiato l'onore del nostro paese, è stata anche rivelatrice di un male antico e sempre latente: il lauto consenso che premia la demagogia xenofoba. Drammatica conferma, nell'ottantesimo anniversario delle leggi razziali italiane, della vitalità, anche da noi, di quello che Umberto Eco definì efficacemente il «fascismo eterno».

Basta!
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Materiale linguistico moderno

Gruber, Lilli <1957->

Basta! : il potere delle donne contro la politica del testosterone / Lilli Gruber

Milano : Solferino, 2019

I Solferini

Abstract: Pace a tutti gli uomini di buona volontà. Ma guerra agli altri. Perché ne abbiamo abbastanza. Aggressioni scioviniste sul web, risse, stupri, omicidi. L'invisibilità delle donne, escluse dai ruoli decisionali. In una parola: il machismo al potere. Da troppo tempo siamo governati dall'internazionale del testosterone: Trump, Putin, Xi Jinping, Bolsonaro, Erdogan, Johnson... Risultato: un'emergenza migratoria non gestita, una crisi economica infinita, un pianeta in fiamme. E un clima di arroganza e di odio che favorisce il diffondersi del populismo e mina le istituzioni democratiche. Quindi, risparmiateci altri aspiranti autocrati con più panza che sostanza e dateci più ragazze. Sportive grintose come Milena Bartolini, attiviste determinate come Greta Thunberg, politiche autorevoli come Ursula von der Leyen e Christine Lagarde e, oltreoceano, Nancy Pelosi. Ci riterremo soddisfatte quando avremo raggiunto i giusti obiettivi: equal pay e un 50 per cento nei consigli di amministrazione, nei parlamenti, nei governi. È il messaggio di Lilli Gruber, che in questo libro fa parlare i fatti: dati, storie e personaggi. Scrive un vero e proprio reportage dal fronte della battaglia per il potere femminile. Filtra racconti e analisi attraverso la propria esperienza professionale. Delinea per le donne una strategia precisa: puntare sulle competenze, farsi valere e studiare, sempre. E chiama a raccolta anche gli uomini: perché solo cambiando insieme le regole ci potremo salvare.

Omaggio a Vasco Corradelli
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Materiale linguistico moderno

Omaggio a Vasco Corradelli : opere dal 1922 al 1993 : Casa del Mantegna, dal 14 settembre al 13 ottobre / a cura di Gianfranco Ferlisi

[s.n.], 2019

Il commissario e l'arciprete
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Materiale linguistico moderno

Flisi, Ernesto

Il commissario e l'arciprete : Pietro Fornoni e don Antonio Parazzi: un caso controverso nei rapporti tra il clero e l'amministrazione austriaca a Mantova (1848-1862) / Ernesto Flisi

Società Storica Viadanese, 2019

Abstract: Una delle vie più efficaci per entrare nelle pulsioni di un territorio dell'Italia settentrionale in anni a dir poco complessi come quelli che vanno dal 1848 al 1862 è stata percorsa da Ernesto Flisi usando come palcoscenico storico i conflittuali rapporti tra l'arciprete di un borgo del basso mantovano, Antonio Parazzi, e Pietro Fornoni, commissario distrettuale austriaco nato ad Ardesio. La mole notevole di notizie e dati, per lo più di natura giuridica, apre squarci inaspettati sulle modalità con cui Chiesa e Stato si sono affrontati in epoca risorgimentale. Si tratta di un libro di storia, ma non è solo un libro di storia: l'autore ha voluto entrare, per quanto possibile, nelle singole personalità dei due protagonisti, attori involontari di un momento decisivo della Storia d'Italia. Lo scavo psicologico dei due mette di fronte a dilemmi, anche di natura etica, che le numerose testimonianze raccolte non aiutano a dipanare: per esempio, in più di una occasione, la nostra naturale predilezione per l'arciprete patriota viene meno per aver oltrepassato, seppur ai suoi occhi per una buona causa, confini 'umani' che non dovrebbero essere passati.

Girolamo Mazzola Bedoli, "eccellente pittore, e cortese e gentile oltre modo"
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Materiale linguistico moderno

Girolamo Mazzola Bedoli, "eccellente pittore, e cortese e gentile oltre modo" : atti della giornata internazionale di studi, Viadana, 6 maggio 2017 / a cura di Elisabetta Fadda e Giorgio Milanesi

Società Storica Viadanese, 2019

Abstract: I contributi qui raccolti, Atti della giornata di studio svoltasi a Viadana il 6 maggio 2017, sono nuovo punto di partenza, dopo i pioneristici contributi di Mario Di Giampaolo con lo scopo precipuo di delineare nel modo più netto possibile la cifra stilistica e culturale del Bedoli nel quadro della pittura emiliana del pieno Cinquecento. A Cristiana Garofalo il compito dunque di ricordare il celebre studioso e di analizzare disegni inediti, conservati a Siena, mano del Parmigianino; a David Ekserdijan quello di aggiornare il catalogo dei dipinti e dei disegni a attribuiti al Bedoli, passati sul mercato antiquario. Alessandra Talignani focalizza l'attenzione sul rapporto tra Bedoli e la scultura, mentre Sefy Hendler analizza la 'fortuna' dell'artista in Inghilterra e la ricezione della sua opera da parte di Federico Zuccari. Elisabetta Fadda ribadisce l'autonomia del catalogo di Girolamo Bedoli rispetto a quello del Parmigianino e rispetto a quello di altri pittori emiliani; chiude il volume Giorgio Milanesi con un contributo incentrato sulla letteratura erudita cremonese e mantovana tra il XVI e il XIX secolo per indagarne la fortuna critica nelle terre di origine.

Un anno di poesia
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Materiale linguistico moderno

Friot, Bernard <1951->

Un anno di poesia / Bernard Friot ; illustrazioni di Hervé Tullet ; traduzione e adattamento testi a cura di Chiara Carminati

Roma : Lapis, 2019

Abstract: Questo volume può diventare il libro di un apprendista poeta, ma anche di qualsiasi insegnante. Un giro di 365 giorni per scoprire e riscoprire la poesia come un linguaggio accessibile a tutti, con cui sperimentare, osare, manipolare, imitare, decostruire e ricostruire e creare: punto di partenza per altre letture, stimolo a nuove scritture. Lontano dalle solite ricette, il libro è organizzato in sequenze giocose. L'attività di scrittura è associata di volta in volta a una citazione, o anche a un'intera poesia che serve da esempio e da palestra creativa. Partito da una selezione di testi poetici francesi, nell'adattamento di Chiara Carminati la versione italiana si è arricchita di ulteriori testi della nostra tradizione, da Cecco Angiolieri a Eugenio Montale, insieme a poeti contemporanei come Valerio Magrelli e Alda Merini Oltre ai testi proposti da Bernad Friot, potranno essere di ulteriore ispirazione per il giovane poeta le illustrazioni di Hervé Tullet, integrate nel testo delle pagine. Ricche di forme e colori, sono un arricchimento. Età di lettura: da 7 anni.

Parole di scuola
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Materiale linguistico moderno

Veladiano, Mariapia <1960->

Parole di scuola / Mariapia Veladiano

Milano : Guanda, 2019

Le fenici rosse

Abstract: Mariapia Veladiano, dopo più di trent'anni di lavoro, prima come insegnante e poi come preside, la conosce bene, la scuola. Conosce i ragazzi, l'energia che corre tra i banchi, le adolescenze fatte di paura e desiderio, il futuro che promette e insieme minaccia. E conosce bene i professori, il loro lavorare in condizioni sempre più difficili, il fare i conti con una professione che ha perso prestigio e riconoscimento, il sopperire agli impietosi tagli ministeriali con le risorse personali (non solo di spirito). Conosce le parole della scuola ? ansia, entusiasmo, vergogna, condivisione, integrazione, esclusione, empatia, identità, equità ? e il suono che fanno tra i banchi, dove la vita è più urgente che altrove, dove la vita stessa sta più che altrove. Perché in aula si imparano le parole giuste per capire sé stessi, gli altri, il mondo. E la vita

Morgana
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Materiale linguistico moderno

Murgia, Michela <1972-> - Tagliaferri, Chiara

Morgana : storie di ragazze che tua madre non approverebbe / Michela Murgia, Chiara Tagliaferri

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d'eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la "sindrome di Ginger Rogers", l'idea - sofisticatamente misogina - che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all'indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c'è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l'orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.

Greta
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Materiale linguistico moderno

Mazza, Viviana <1978->

Greta : la ragazza che sta cambiando il mondo / Viviana Mazza ; illustrazioni di Elisa Macellari ; con un approfondimento sul clima a cura di Elena Gatti

Milano : Mondadori, 2019

Contemporanea

Abstract: Greta Thunberg è svedese, ama i cani e i cavalli e non sa ancora cosa farà da grande. Le piace la scuola e non ha una materia preferita perché è brava in tutte, ma il venerdì, ogni venerdì, salta le lezioni. Sciopera a favore del clima. Si siede davanti al Parlamento svedese con un cartello e protesta. Ha scoperto che la situazione ambientale del nostro pianeta è sull'orlo del baratro e che se non si comincia subito a fare qualcosa di concreto, nel giro di pochi anni il problema raggiungerà il punto di non ritorno. Perciò ha deciso che se gli adulti non fanno niente per risolvere la questione tocca alle ragazze e ai ragazzi costringerli a non distruggere il loro futuro. Per prima cosa Greta ha cambiato il suo modo di vivere e di alimentarsi, poi ha convinto la sua famiglia a fare lo stesso. E con lo "sciopero scolastico a favore del clima" è riuscita a coinvolgere milioni di coetanei nel mondo, che ora fanno sentire ovunque la loro voce. La storia di Greta Thunberg, attualissima, piena di difficoltà, ma anche di coraggio, determinazione e intraprendenza. Età di lettura: da 11 anni.

Ciò che possiamo fare
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Materiale linguistico moderno

Costa, Lella <1952->

Ciò che possiamo fare / Lella Costa

Milano : Solferino, 2019

I Solferini

Abstract: Una donna. Che nasce ebrea e muore in quanto ebrea e sarà santificata dalla Chiesa cattolica. Che diventa l'allieva prediletta di uno dei più grandi filosofi del Novecento e a cui verrà negata la carriera accademica. Che si impegna per i diritti delle donne e si farà suora di clausura. Una vita sempre in prima linea: dalle aule universitarie agli ospedali da campo della prima guerra mondiale, dalla scelta appassionata della conversione all'orrore di Auschwitz. Edith Stein è un luminosissimo enigma, una storia di una chiarezza cristallina che getta ombre in ogni direzione, mutevoli. Che in qualche modo riassume il Novecento e parla di noi, al punto da essere divenuta patrona di tutta l'Europa come santa Teresa Benedetta dalla Croce. Lella Costa si confronta con Edith in un libro che ne ripercorre la parabola umana e si misura con il suo pensiero, un ideale dialogo a distanza tra due donne di buona volontà: diversissime, ma alleate per tutto ciò che conta. Per il pensiero, nell'era dell'ignoranza. Per le donne, nel tempo delle discriminazioni: Per le appartenenze che fondano e nutrono l'Europa, nella tempesta del populismo. La voce di Edith Stein oggi ci parla ancora: dell'Olocausto ancora possibile, della pace conquistata a caro prezzo, dell'accoglienza e del coraggio più che mai necessari.

Le amiche che vorresti e dove trovarle
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Materiale linguistico moderno

Masini, Beatrice <1962-> - Negrin, Fabian <1963->

Le amiche che vorresti e dove trovarle / Beatrice Masini e Fabian Negrin

Firenze, Milano : Giunti, 2019

Abstract: Ventidue ritratti di eroine letterarie - da Emma Bovary a Jane Eyre, da Lady Chatterley a Anna Karenina, da Jo a Pippi Calzelunghe, fino ad arrivare alle modernissime Matilde di Roald Dahl o Mina di David Almond - che hanno in comune la caratteristica di uscire dagli schemi della propria società. Le tavole sono diversificate stilisticamente a seconda del carattere e del tipo di personaggio. A ciascuna eroina è dedicato un brano evocativo attraverso cui l'autrice condivide con le giovani lettrici le emozioni e i temi che il personaggio si porta dentro, come una porta che si apre su mondi e sogni sempre nuovi. Età di lettura: da 11 anni.

Un altro (d)anno
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Materiale linguistico moderno

Tomirotti, Valentina <1982->

Un altro (d)anno / Valentina Tomirotti ; prefazione di Malika Ayane

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Da novembre, mese in cui Valentina urla il suo primo vagito, a ottobre: un anno al contrario. La nascita, l'infanzia, la scuola, la famiglia, le gioie, gli amori, il sesso e un po' di dolori. Né un diario, né un calendario, dodici mesi che parlano di una vita vissuta comodamente seduta su quattro ruote. Nessun caso clinico, solo la narrazione vivida e impertinente di una vita che incontra ostacoli a volte più imponenti delle barriere architettoniche, cercando di rendere stabile qualcosa che è nato in bilico. Non un'autobiografia, ma il racconto di dodici mesi lunghi trentasei anni. Un lunario un po' lunatico e ribelle, tutto da inventare, da sfogliare o forse da spingere, come le ruote di Valentina. "È sempre stata una questione di ruote, della loro grandezza: il loro raggio, l'ampiezza delle mie azioni che cambiavano a ogni pit-stop di crescita. Le ruote sotto al sedere, le ruote in testa, ma soprattutto le ruote che mi portano lontano perché ho sempre bisogno di scappare, andare, un moto a luogo qualsiasi, perché la noia è la mia ombra." Siamo troppo abituati a considerare la disabilità come la diretta conseguenza della malattia. Invece no, la malattia è un modo diverso di passeggiare nella vita. La malattia è come la verdura: prima accetti di mangiarla tutta, prima starai meglio e finirà la punizione. "Un altro (d)anno" è il racconto sfacciato di come si può mangiare la verdura sapendo poi di assaggiare anche un uovo di Pasqua anonimo, con una sorpresa da montare e smontare giorno dopo giorno. A volte scappa un "wow!", a volte è solo un pieno di cioccolata che diventerà un brufolo sfrontato, spuntato al posto giusto in un momento sbagliato. Prefazione di Malika Ayane.

Perché l'Italia diventò fascista
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Materiale linguistico moderno

Vespa, Bruno <1944->

Perché l'Italia diventò fascista : (e perché il fascismo non può tornare) / Bruno Vespa

Milano : Mondadori, 2019

I libri di Bruno Vespa

Abstract: Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giù per l'ufficio di direttore del «Popolo d'Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver «tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire». Amendola suggeriva di «secondare le mosse dell'onorevole Mussolini perché questo è il solo mezzo per ripristinare la forma della legalità». Nitti scriveva ad Amendola: «Bisogna che l'esperimento fascista si compia indisturbato». E Anna Kuliscioff a Turati: «Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini». Salvemini, l'antifascista più irriducibile, giungeva a dire: «Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati...». In questo libro Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all'uomo che l'avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell'attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte. L'autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all'implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

La seconda guerra fredda
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Materiale linguistico moderno

La seconda guerra fredda : lo scontro per il nuovo dominio globale / Federico Rampini

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: Il mondo è cambiato molto più di quanto gli occidentali si rendano conto. Il tramonto del secolo americano e la possibile transizione al secolo cinese bruciano le tappe. Ci siamo distratti mentre la Cina subiva una metamorfosi sconvolgente: ci ha sorpassati nelle tecnologie più avanzate, punta alla supremazia nell'intelligenza artificiale e nelle innovazioni digitali. È all'avanguardia nella modernità ma rimane un regime autoritario, ancora più duro e nazionalista sotto Xi Jinping. Unendo Confucio e la meritocrazia, teorizza la superiorità del suo modello politico, e la crisi delle liberaldemocrazie sembra darle ragione. L'Italia è terreno di conquista per le Nuove Vie della Seta. In Africa è in corso un'invasione cinese di portata storica. Due imperi, uno declinante e l'altro in ascesa, scivolano verso lo scontro. L'America si è convinta che, «ora o mai più», la Cina va fermata. Chi sta in mezzo, come gli europei, rimarrà stritolato? Nessuno è attrezzato ad affrontare la tempesta in arrivo. Neppure i leader delle due superpotenze hanno un'idea chiara sulle prossime puntate di questa storia, sul punto di arrivo finale. Mettono in moto forze che loro stessi non sapranno dominare fino in fondo. Pochi anni fa le due superpotenze sembravano diventate quasi una cosa sola, tanta era la simbiosi tra la fabbrica del mondo (cinese) e il suo mercato di sbocco (americano). Quell'epoca si è chiusa e non tornerà. Sta succedendo ciò che molti esperti consideravano impossibile. I dazi sono stati solo l'acceleratore di un divorzio che cambierà le mappe del nostro futuro. Trump può subire l'impeachment o perdere le elezioni nel 2020 ma i democratici che lo sfidano sono diventati ancora più intransigenti con Pechino. La resa dei conti precipita a tutti i livelli. Questo libro è una guida e un manuale di sopravvivenza nel mondo nuovo che ci attende