E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra), oppure utilizzando il box di ricerca veloce (qui sotto) o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Genere Letteratura drammatica
× Lingue Multilingua
× Data 2003
× Genere Poesia e opere in versi

Trovati 331873 documenti.

Mostra parametri
Orgoglio e pregiudizio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Orgoglio e pregiudizio / Jane Austen ; traduzione a cura di Melania La russa ; con un saggio introduttivo di Sara Poledrelli

[S.l.] : Rusconi Libri, 2019

Grande biblioteca Rusconi

Abstract: Orgoglio e pregiudizio è non solo il romanzo più popolare di Jane Austen, ma anche quello in cui si realizza un equilibrio perfetto fra struttura e stile, e quello che esalta in maniera più distintiva lo smalto della sua arte. La vicenda narrata è delle più semplici, e dai suoi nudi fatti, scarni come sono, non sembrerebbe possibile giungere a un livello creativo che resta tra i massimi della letteratura inglese. Tutto prende il via da un avvenimento comune: un facoltoso giovanotto proveniente dall'Inghilterra del Nord, Charles Bingley, prende in affitto Netherfield Park, una tenuta nello Hertfordshire, suscitando la curiosità e l'eccitamento delle famiglie residenti del circondario, e della famiglia Bennet in primo luogo, che, con cinque figlie da maritare, vede nella circostanza dei potenziali sviluppi matrimoniali. Con un saggio introduttivo di Sara Poledrelli.

Parità in pillole
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Facheris, Irene <1989->

Parità in pillole : impara a combattere le piccole e grandi discriminazioni quotidiane / Irene Facheris

Rizzoli, 2020

Abstract: Perché "Parità in pillole"? E che cosa contengono queste pillole? Per rispondere alla prima domanda, basta guardarsi attorno. Viviamo in una società "a gradini" che ancora oggi offre opportunità diverse a soggetti con caratteristiche differenti: non solo a uomini e donne, ma anche a bianchi e neri, persone etero- e omosessuali e via dicendo. Siamo talmente abituati a vederci attorniati da queste situazioni di privilegio e discriminazione che talvolta non le riconosciamo neppure come tali o le consideriamo "normali". Ma siamo sicuri che, a prescindere dalla nostra personale condizione di privilegio, possiamo vivere sereni in un mondo in cui una donna, a pari mansioni e competenze, guadagna meno di un uomo, o dove chi non risponde a canoni estetici più o meno espliciti si vergogna e magari non trova nemmeno lavoro, o dove un uomo non può permettersi di essere emotivo? Ecco, quindi, il senso di questo libro: offrire uno strumento per costruire rapporti paritari e porre le basi per una società davvero inclusiva, dove tutti, anche coloro che stanno in posizioni di potere, possano trarne beneficio e vivere meglio. A questo scopo - passiamo ora al contenuto delle pillole -, l'autrice Irene Facheris esamina una a una le discriminazioni più diffuse (dalla rape culture al sessismo benevolo, dalla omobitransfobia al classismo) per invitare tutte e tutti a diffondere attivamente una sensibilità nuova. Perché - come spiega Facheris - "il personale è politico" ovvero, se il mio problema è diffuso, non è più solo mio e insieme possiamo affrontarlo più efficacemente. E, solo insieme, scopriremo quanto la parità possa renderci felici.

Le condizioni atmosferiche
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Palandri, Enrico <1956->

Le condizioni atmosferiche / Enrico Palandri

Bompiani, 2020

Abstract: "Le pietre e il sale", "Le vie del ritorno", "Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus", "Angela prende il volo", "L'altra sera", "I fratelli minori": sei romanzi, sei tappe di uno stesso viaggio che ha condotto Enrico Palandri a raccontare storie private dentro la cornice storica e sociale degli ultimi quarant'anni. I suoi personaggi campeggiano, spariscono e riaffiorano di storia in storia, dispersi e riportati vicini dagli eventi della vita, attraversando un tempo lungo di grandi cambiamenti, dalla caduta del muro di Berlino al migrare come stato dell'anima e fenomeno che ha mutato il nostro mondo. Venezia, Londra e tante altre città europee, la globalizzazione e le dipendenze, le passioni giovanili e l'arte, gli amori, i figli, le famiglie sciolte e ricomposte in equilibri da reinventare ogni giorno: tutto fluisce in un ritratto nitido, ruvido e melancolico, ricco di passione e compassione per la fatica e la gioia di vivere.

Sto pensando di finirla qui
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sto pensando di finirla qui / Iain Reid ; traduzione di Giulia De Biase

Rizzoli, 2020

Amarcord Fellini
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Iarussi, Oscar <1959->

Amarcord Fellini : l'alfabeto di Federico / Oscar Iarussi

Il Mulino, 2020

Abstract: Nel centenario della nascita di Federico Fellini, questo alfabeto dei sogni racconta l'estetica incantata e il linguaggio del regista riminese, inseguendone forme ed espressioni nei film e ritrovandole poi, vive più che mai, nella cultura e nella società d'oggi. Dalla A di Amarcord alla V di Vitelloni, alla Z di Zampanò - passando per la E di Ekberg e la G di Giulietta, la P di Paparazzo e la R di Rex - lasciamoci allora guidare alla scoperta della poetica felliniana e della straordinaria vita dell'artista, affollata di incontri e ricca di onori, eppure segnata dalla solitudine di una perenne ricerca. Nello specchio dell'infanzia e nei labirinti del desiderio, non meno che nella realtà quotidiana di un'Italia in radicale trasformazione, egli fu tra i pochi a saper cogliere il Paese in divenire, regalandoci un immaginario che ormai è diventato struttura del profondo.

Un pianeta pieno di plastica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Layton, Neal <1971->

Un pianeta pieno di plastica / di Neal Layton

Editoriale scienza, 2020

Abstract: Come insegnare ai bambini a usare meno plastica? Come educarli al riciclo e al riuso? Ecco un libro per sensibilizzare i più piccoli al rispetto dell’ambiente! Racconta l’invasione della plastica, le cause e le ingegnose soluzioni pensate per fermarla. Suggerisce inoltre tante idee per agire a favore del pianeta ed essere sostenibili.

La ragazza con la macchina da scrivere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

La ragazza con la macchina da scrivere / Desy Icardi

Roma : Fazi, 2020

Le strade ; 425

Abstract: Sin da ragazza, Dalia ha lavorato come dattilografa, attraversando il ventesimo secolo sempre accompagnata dalla sua macchina da scrivere portatile, una Olivetti mp1 rossa. Negli anni Novanta, ormai anziana, la donna viene colpita da un ictus che, pur non rivelandosi letale, offusca parte della sua memoria. I ricordi di Dalia tuttavia non si sono dissolti, essi sopravvivono nella memoria tattile dei suoi polpastrelli, dai quali possono essere liberati solamente nel contatto con i tasti della Olivetti rossa. Attraverso la macchina da scrivere, Dalia ripercorre così la propria esistenza: gli amori, i dispiaceri e i mille espedienti attuati per sopravvivere, soprattutto durante gli anni della guerra, riemergono dal passato restituendole un'immagine di sé viva e sorprendente, la storia di una donna capace di superare decenni difficili procedendo sempre a testa alta con dignità e buonumore. Un unico, importante ricordo, però, le sfugge, ma Dalia è decisa a ritrovarlo seguendo gli indizi che il caso, o forse il destino, ha disseminato lungo il suo percorso. La narrazione alla ricerca del ricordo perduto si arricchisce pagina dopo pagina di sensazioni e immagini legate a curiosi oggetti vintage: la protagonista del libro ritroverà la memoria anche grazie a questo tipo di indizi, che appaiono ogni volta in luoghi inaspettati, in una specie di caccia al tesoro immaginaria, tra realtà e fantasia. Dopo "L'annusatrice di libri", sul senso dell'olfatto e la lettura, un romanzo sul tatto e la scrittura, un viaggio a ritroso nella vita di una donna sulle tracce dell'unico ricordo che valeva la pena di essere conservato.

Inventario di un cuore in allarme
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Marone, Lorenzo <1974->

Inventario di un cuore in allarme / Lorenzo Marone

Einaudi, 2020

Abstract: Per un ipocondriaco che vuole smettere di tormentare chi gli sta accanto con le proprie ossessioni, trovare una valvola di sfogo è una questione vitale. Ma come si impara ad affrontare la paura da soli? Forse raccontandosi. È quello che fa Lorenzo Marone, senza timore di mostrarsi vulnerabile, con una voce che all’ansia preferisce lo stupore e il divertimento. Scorrendo l’inventario delle sue fobie ognuno può incontrare un pezzo di sé e partecipare all’affannosa, autoironica ricerca di una via di fuga in discipline e pratiche disparate: dalla medicina alla fisica all’astronomia, dalla psicologia alla religione, dai tarocchi all’astrologia. Alla fine, se esorcizzare del tutto l’angoscia resta un miraggio, possiamo comunque reagire alla fragilità ammettendola. E magari accogliere, con un po’ di leggerezza, le imperfezioni che ci rendono unici. «Quel che vale per l’umanità, non vale per l’ipocondriaco. La prima chiara e lampante norma che costui deve seguire, un principio sul quale, bene o male, le varie forme di psicoterapia concordano, è questa: se vuoi mettere a tacere l’ossessione, non devi appoggiarti ad altri, non devi sviscerare le tue paure, non devi, diciamola tutta, rompere i coglioni di continuo a chi ti è accanto».

Indonesia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Indonesia / David Eimer ... [et al.]

9. ed. italiana

EDT : Lonely Planet, 2020

Abstract: Tra i luoghi più evocativi al mondo, le isole dell'Indonesia offriranno un'avventura davvero inimmaginabile a chi saprà scorgere lo svolgersi della storia fra mille culture e tradizioni, giungle selvagge e vie intasate dal traffico dei bemo, spiagge incontaminate e grandi templi, villaggi isolati e megalopoli, antiche imbarcazioni di pescatori e trasporti altamente sviluppati. La guida contiene: informazioni su religione e cerimonie, architettura, sport, cucina tradizionale, lingua; una guida linguistica e un pratico glossario; informazioni su viaggio, alloggio, trasporti con centinaia di indirizzi e suggerimenti per trovare la soluzione giusta.

Doggerland
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Filhol, Elisabeth

Doggerland / Elisabeth Filhol ; traduzione dal francese di Giovanni Bogliolo

Pozza, 2020

Abstract: Doggerland, la terra che, migliaia di anni fa, univa l'Inghilterra alla Germania e alla Danimarca, è più di un oggetto di studio per Margaret Hamilton, ricercatrice dell'Università di St Andrews. Territorio immenso, un tempo così ricco di flora e fauna da essere stato un habitat ideale per la caccia e la pesca, questa parte d'Europa, travolta circa ottomila anni fa da un gigantesco tsunami, è divenuta una vera e propria ragione di vita per lei. La dedizione con cui, giorno dopo giorno, Margaret ha esumato dal fondo dell'oceano i preziosi frammenti di questa terra sommersa l'ha portata a sacrificare alla ricerca ogni cosa, anche l'amore per Marc Berthelot, ingegnere petrolifero. Entrambi animati dalla medesima passione per il Mare del Nord, non ne hanno fatto lo stesso uso e ciò che avrebbe dovuto avvicinarli li ha allontanati l'uno dall'altra. Ora, però, Margaret si accinge con trepidazione a prendere un volo che da Aberdeen la condurrà a Esbjerg, il grande porto sul Mare del Nord. Nella città danese, in occasione del congresso annuale di archeologia sottomarina, si ritroverà, infatti, dopo vent'anni, di nuovo al cospetto di Marc Berthelot, invitato come lei a tenere una relazione al convegno. Sulle coste di quel mare, tuttavia, e sull'intero Nord Europa è in arrivo Xaver, un catastrofico evento climatico, un uragano che risveglierà i fantasmi di Doggerland e riporterà a galla ricordi e sensazioni da tempo dimenticate. Romanzo di grande attualità per i temi che affronta: geologia, climatologia, economia petrolifera e politica ambientale.

Questo non è solo un libro
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Willis, Jeanne <1959-> - Ross, Tony <1938->

Questo non è solo un libro / Jeanne Willis e Tony Ross ; traduzione di Clementina Coppini

Il Battello a vapore, 2020

Abstract: Un libro non è mai solo un libro. Questo libro, per esempio, può essere un cappello, un mattone o altro... l'unico limite è la tua immaginazione. E, sicuramente, c'è una cosa magica che tutti i libri possono fare: puoi scoprirla in questo libro!

Cose che si portano in viaggio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cose che si portano in viaggio / Aroa Moreno Durán ; traduzione di Roberta Bovaia

Milano : Guanda, 2020

Narratori della fenice

Abstract: Katia è nata nella Berlino del secondo dopoguerra, in una famiglia di comunisti spagnoli fuggiti dopo la Guerra civile. Insieme alla sorella vive un'infanzia tutto sommato serena, pur tra le numerose difficoltà: l'incontenibile malinconia della madre, la testardaggine del padre, convinto sostenitore dello Stato socialista, e una valigia intoccabile, nascosta sotto il letto, piena di ricordi di cui le figlie devono restare all'oscuro. Nel 1971 Katia lascia clandestinamente la DDR proprio come clandestinamente vi erano entrati i suoi genitori, per seguire un ragazzo dell'«altro lato» di cui si è innamorata, dando ascolto al più irragionevole degli istinti. Non ha ancora vent'anni e quella decisione la separa per sempre dal solo passato che possiede. La sua è una scelta che si configura come un tradimento: fuggendo Katia tradisce la famiglia, la propria storia, il paese in cui è nata, e commette un'azione imperdonabile, che la condanna a vivere senza un'identità, senza le radici che ha dovuto strappare per oltrepassare il Muro... Quali sono le cose che porterà con sé in un viaggio come questo, da cui non c'è ritorno?

Memoria della memoria
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Memoria della memoria / Marija Stepanova ; traduzione di Emanuela Bonacorsi

Firenze : Bompiani, 2020

Narrativa straniera

Abstract: La morte di una zia, un viaggio nel paese d'origine al limitare della steppa russa, miriadi di oggetti, fotografie e cartoline che si trasformano in grimaldelli per aprire lo scrigno della memoria famigliare e personale: storie d'amore, diari di viaggio, riflessioni sulla fotografia e sul dolore si fondono in una voce unica e ammaliante che ripercorre vicende umanissime ai margini della grande Storia. Al centro di tutto c'è una famiglia di medici, architetti, bibliotecari, commercialisti e ingegneri che hanno cercato di condurre un'esistenza tranquilla, per nulla spettacolare, e che pur vittime di violenze e persecuzioni sono riusciti a sopravvivere agli orrori del XX secolo. Com'è stato possibile? Per rispondere a questa domanda Marija Stepanova ha attinto a una biblioteca perduta e ritrovata di ricordi e li ha messi in dialogo con Barthes, Sebald, Sontag, Blok, Proust, con un linguaggio lirico e lieve che segna un passo avanti nell'evoluzione della forma narrativa contemporanea.

La linea del colore
0 0 0
Materiale linguistico moderno

La linea del colore : il grand tour di Lafanu Brown / Igiaba Scego

Firenze : Bompiani, 2020

Narratori italiani

Abstract: Quanti di noi scendendo oggi da un treno a Roma Termini ricordano i Cinquecento cui è dedicata la piazza antistante la stazione? È il febbraio del 1887 quando in Italia giunge la notizia: a Dògali, in Eritrea, cinquecento soldati italiani sono stati uccisi dalle truppe etiopi che cercano di contrastarne le mire coloniali. Un'ondata di sdegno invade la città. In quel momento Lafanu Brown sta rientrando dalla sua passeggiata: è una pittrice americana da anni cittadina di Roma e la sua pelle è nera. Su di lei si riversa la rabbia della folla, finché un uomo la porta in salvo. È a lui che Lafanu decide di raccontarsi: la nascita in una tribù indiana Chippewa, lo straniero dalla pelle scurissima che amò sua madre e scomparve, la donna che le permise di studiare ma la considerò un'ingrata, l'abolizionismo e la violenza, l'incontro con la sua mentore Lizzie Manson, fino alla grande scelta di salire su un piroscafo diretta verso l'Europa, in un Grand Tour alla ricerca della bellezza e dell'indipendenza. Nella figura di Lafanu si uniscono le vite di due donne afrodiscendenti realmente esistite: la scultrice Edmonia Lewis e l'ostetrica e attivista Sarah Parker Remond, giunte in Italia dagli Stati Uniti dove fino alla guerra civile i neri non erano nemmeno considerati cittadini. A Lafanu si affianca Leila, ragazza di oggi, che tesse fili tra il passato e il destino suo e delle cugine rimaste in Africa e studia il tòpos dello schiavo nero incatenato presente in tante opere d'arte. Igiaba Scego scrive in queste pagine un romanzo di formazione dalle tonalità ottocentesche nel quale innesta vivide schegge di testimonianza sul presente, e ci racconta di un mondo nel quale almeno sulla carta tutti erano liberi di viaggiare: perché fare memoria della storia è sempre il primo passo verso il futuro che vogliamo costruire.

Gli schifosi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lorenzo, Santiago <1964->

Gli schifosi : romanzo / Santiago Lorenzo ; traduzione di Bruno Arpaia

Blackie edizioni, 2020

Abstract: Manuel accoltella un poliziotto per autodifesa. Scappa e si nasconde in un paesino abbandonato. Lì sopravvive grazie a romanzi tascabili, vegetali che recupera nei dintorni e una piccola spesa fatta al Lidl, che suo zio ogni tanto gli invia. Manuel scopre così che quanto meno possiede, di tanto meno ha bisogno. "Gli schifosi" è un thriller atipico, un "Robinson Crusoe" ambientato nel cuore della provincia desolata, una nuova definizione del concetto di austerità. Una storia che ci fa domandare se le uniche persone sane non siano quelle consapevoli che la società è malata.

Io sono Ava
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Stewart, Erin <1982->

Io sono Ava / Erin Stewart

Garzanti, 2020

Abstract: Ava era mille cose. Era una ragazza che adorava cantare. Era una ragazza con tanti amici. Ora è solo la ragazza con le cicatrici. È passato un anno dall'incendio in cui ha perso i genitori mentre lei è sopravvissuta. Un anno in cui Ava ha perso i contatti con il mondo perché le fa troppa paura. Ma ora è costretta a tornare a scuola. Una scuola nuova dove non conosce nessuno. Una scuola che è sicura essere piena di ragazzi che non faranno altro che osservare il suo viso per poi allontanarsi spaventati. Chi vorrebbe mai fare amicizia con lei? Quali nuovi modi di prenderla in giro si inventeranno i suoi compagni? Appena cammina tra quei corridoi i suoi incubi si avverano: non incrocia nessuno sguardo e sente al suo passaggio solo sussurri. Fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli di Asad e Piper. Sono gli unici ad avere il coraggio di andare oltre il suo aspetto. Di vedere dietro le cicatrici la vecchia Ava. Perché anche loro si sentono soli e incompresi. La loro amicizia la aiuterà a ricominciare. E a farle capire che nessuno è diverso, ma ognuno è unico così come è.

Mara
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Armeni, Ritanna <1947->

Mara : una donna del Novecento : romanzo / Ritanna Armeni

Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: L'autrice disegna il ritratto di un’epoca e di una donna che vuole cambiare il suo destino nei primi anni del fascismo italiano. Mara Una donna del Novecento è la storia di una ragazzina di tredici anni che vive a Trastevere e il suo sogno è quello di diventare una giornalista o una scrittrice e non si accorge che il Duce sta per travolgere Roma e il mondo intero. Nei primi anni Trenta tutti si sentono rassicurati da quest’uomo che alla finestra di Piazza Venezia urla proclami e chiede più garanzie per tutti. La migliore amica di Mara, Nadia, è una fascista convinta e lo sono anche i suoi famigliari e sarà proprio lei a portarla ad ascoltare il Duce. L’entusiasmo di Mara e di tutti gli italiani è trascinante e la ragazzina comincia ad intravedere il suo futuro radioso di cappellini e vestiti e di studio e università che la porteranno a scrivere. Non si rende invece conto che quello che li aspetta è una guerra massacrante e terribile in cui tutto verrà infranto. La storia personale di Mara si intreccia con la storia con la s maiuscola, quella che tutti conosciamo dai racconti e dalle immagini rimaste, ma leggerla ed entrare nel cuore di una giovane, all’inizio, convinta fascista è un’altra cosa. Che cosa ne sarà di Mara e dei suoi sogni? Lo scopriremo evento dopo evento.

Quanto blu
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Everett, Percival <1956->

Quanto blu / Percival Everett ; traduzione di Massimo Bocchiola

La Nave di Teseo, 2020

Abstract: Kevin Pace è un artista e lavora da tempo a un dipinto che non lascia vedere a nessuno: non ai figli, non al migliore amico Richard e neppure a sua moglie Linda. Questa enorme tela di quattro metri per sette, interamente ricoperta da strati di vernice blu di diverse sfumature, potrebbe essere infine il suo capolavoro. Kevin non sa ancora dirlo o, meglio, non gli interessa, perso com'è nel suo passato di cui questo quadro sembra essere una sintesi, un'enigmatica e incomprensibile rappresentazione. Perché Kevin custodisce un segreto: dieci anni fa, a Parigi, ha avuto una relazione con una giovane pittrice e, seppur oggi non riesca a spiegarsi cosa lo mosse allora, il fantasma della ragazza e le bugie raccontate per anni non smettono di assediarlo. Mentre combatte con i demoni della sua memoria, Kevin deve difendere i sacrifici fatti in nome dell'arte e proteggere la sua famiglia da ciò che non hai mai avuto il coraggio di rivelare: il suo quadro, che racchiude un'indicibile verità, potrebbe essere la sua salvezza, o la sua condanna definitiva.

Mamma è matta, papà è ubriaco
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sjöberg, Fredrik <1958->

Mamma è matta, papà è ubriaco : uno studio sul caso / Fredrik Sjöberg ; traduzione di Andrea Berardini

Iperborea, 2020

Abstract: È osservando un enigmatico quadro dipinto più di un secolo fa che l’irresistibile affabulatore Fredrik Sjöberg ricostruisce la vita del pittore danese Anton Dich, artista di talento che non raggiunse mai il successo, eccentrico outsider dimenticato che visse i suoi giorni segnati da fallimenti e intrighi famigliari, tra la Danimarca, la Parigi delle avanguardie e la riviera ligure. Come accade sempre nei libri di Sjöberg, la vita di Dich non è che il punto di partenza per indagare in infinite direzioni e interrogarsi. Innanzitutto: come mai un pittore di talento non ha mai ottenuto alcun successo ed è anzi stato sostanzialmente cancellato dalla storia dell’arte? Scavando nelle vite con la sua insaziabile curiosità, Sjöberg incrocia il destino di Eva Adler, moglie di Anton, già vedova del celebre pittore Ivar Arosenuis, ed esplora i complicati legami intrecciati dagli Adler, famiglia matriarcale divenuta ricchissima grazie all’industria casearia. Un vivace affresco di un’epoca e di una famiglia, di personaggi talentuosi e camaleontici, di figure femminili forti ed emancipate che si muovono in ambienti intellettuali e artistici a fianco di Modigliani, Brecht, Picasso e Gertrude Stein, ma anche Adolf Hitler, compagno di accademia di una delle sorelle Adler. Un turbinio di riferimenti ad artisti e autori, tratteggiato con l’inconfondibile arguta ironia di Fredrik Sjöberg che in questo nuovo inclassificabile libro si interroga su come le coincidenze, gli eventi e gli incontri fortuiti, governino il destino degli artisti. E sulla fortuna di chi cerca di ricostruire la loro vicenda, oltre che, in fondo, tutta la nostra esistenza.

Gli incendiari
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Kwon, R. O.

Gli incendiari / R. O. Kwon ; traduzione di Giulia Boringhieri

Einaudi, 2020

Abstract: Will e Phoebe si incontrano al college e subito si amano di un amore complice e sensuale che sembra saper colmare i loro vuoti. Will è un ragazzo serio che evita ogni distrazione, ma la perdita della fede ha lasciato in lui «un buco a forma di Dio». Phoebe al contrario è affascinante e disinvolta, e passa da una festa all'altra per nascondere il senso di colpa per la morte della madre. Nelle crepe del loro passato s'insinua John Leal, un predicatore scalzo che avvicina «discepoli» da convertire. Come in ogni battaglia d'amore, la posta in gioco è la loro stessa anima. «La prosa di Kwon definisce un mondo e poi si fa da parte per lasciare che sia il mistero ad abitarlo». «The New Yorker» Cosí si dice: da giovane attivista John Leal aveva aiutato i dissidenti coreani a raggiungere clandestinamente Seul dalla Corea del Nord, fino al giorno in cui era stato rapito, gettato in un gulag e torturato. Scampato alla morte, ma non al ricordo degli orrori, era ritornato in America, aveva avuto una rivelazione e si era messo al servizio dell'umanità fondando il gruppo Jejah. Questa storia, o una versione sempre un po' diversa di essa, racconta John Leal ai «discepoli» riuniti al suo cospetto. Ma Will non ci casca. La retorica della fede, i «giochi di magia», l'«abracadabra», come li definisce, gli sono ben noti, e per questo ne diffida. Lui stesso li ha praticati nella sua vita precedente, quando viveva in California e aveva abbracciato la religione e il proselitismo per tentare di salvare una madre sofferente. Un giorno poi si era inginocchiato in preghiera come d'abitudine, ma non aveva sentito niente. La voce di Dio era sparita. Aveva abbandonato la Scuola biblica, cambiato costa e vita e si era iscritto al prestigioso Edwards College. È all'Edwards che Will incontra Phoebe. La sua disinvoltura, la popolarità a scuola e con i ragazzi di quella bruna sottile dai tratti coreani accendono immediatamente il suo desiderio, cosí poco allenato, ma nascondono anche ferite profonde e mai rimarginate: il fantasma di un pianoforte a cui Phoebe ha rinunciato quando ha capito di non poter essere la piú brava, e il fantasma di una madre amorevole e protettiva, morta forse anche per sua colpa. Will e Phoebe si amano come fanno i naufraghi con la terra avvistata, bramosi e incerti, ma le acque che li circondano sono molto insidiose. John Leal subodora il vuoto quando lo incontra, e promette di saperlo riempire. Come in ogni forma d'amore, la battaglia che viene ingaggiata ha per posta l'anima. Quando in tv vede scorrere le immagini di un attentato ai danni della clinica Phipps, dove si praticano aborti, Will deve chiedersi chi infine si sia aggiudicato quella di Phoebe, e la propria.