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Trovati 212 documenti.

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Ovunque sarai
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Materiale linguistico moderno

Watkins, Olga <1923->

Ovunque sarai / Olga Watkins con James Gillespie ; traduzione di Linda Rosaschino

Milano : Piemme, 2012

Abstract: L'incredibile odissea di una giovane ragazza di vent'anni nell'inferno della Shoah e nel cuore del Terzo Reich per ritrovare Julius, l'uomo che ama. Un viaggio lungo 3.300 chilometri, da Zagabria a Budapest, da Dachau a Norimberga, sfidando la polizia segreta, gli eserciti, la delazione, le frontiere, i bombardamenti. La determinazione di Olga nell'inseguire il suo uomo per un amore che ha ben pochi ricordi concreti - un bacio sulle labbra, qualche serata all'Opera, poco di più - non si arresta di fronte a nulla. A nessun impedimento. A nessuna beffa del destino. Nemmeno ai cancelli di Buchenwald, il campo dell'orrore.

Vorrei averlo fatto
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Materiale linguistico moderno

Ware, Bronnie

Vorrei averlo fatto : i cinque rimpianti più grandi di chi è alla fine della vita / Bronnie Ware

My life, 2012

Abstract: La coraggiosa storia di Bronnie ti ispirerà a vivere con maggiore compassione e a realizzare pienamente la persona che sei destinato a essere. Dopo tanti anni di lavoro frustrante, Bronnie Ware iniziò a cercare un impiego che desse un senso alla sua vita. Sebbene non avesse alcuna formazione specifica né esperienza nel campo, si ritrovò a lavorare nell'ambito delle cure palliative e ad assistere i malati terminali. I pazienti le raccontavano la storia della loro vita e quasi sempre finivano col dire "Vorrei averlo fatto...". Fu così che Bronnie ebbe l'illuminazione di scrivere questo libro dove raccoglie le lezioni attinte da chi si avvicinava alla morte, per vivere la propria esistenza in modo consapevole e non avere rimpianti.

Sottotenente Baboni
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Materiale linguistico moderno

Aitini, Enrico - Aitini, Carlo Alberto

Sottotenente Baboni : fronte russo 1942 / Enrico e Carlo Alberto Aitini ; a cura di Alessandra Demonte

Reggio Emilia : Lui, 2012

Il diavolo custode
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Materiale linguistico moderno

Pozzo di Borgo, Philippe <1951->

Il diavolo custode / Philippe Pozzo di Borgo ; traduzione di Donatella Brindisi, Tiziana Lo Porto, Marcella Uberti Bona

Milano : Ponte alle Grazie, 2012

Abstract: Rampollo di nobile famiglia, ricco, colto, affascinante e amante delle cose belle e raffinate, Philippe è paralizzato dal collo in giù a seguito di un incidente di parapendio. Non è la prima tremenda prova a cui la vita lo ha sottoposto: ha perso da poco la sua splendida e amatissima moglie, affetta da una rara forma tumorale. Philippe combatte coraggiosamente e ostinatamente con il proprio corpo, con il ricordo straziante di lei e con l'idea di essere un uomo inutile, finito, e per farlo usa tutti gli strumenti possibili, dall'impegno sociale all'attaccamento ai piaceri della vita. In questa sua battaglia ha un'arma speciale: il suo badante, un immigrato algerino appena uscito di galera, che entra un giorno nella sua vita ingessata con l'energia di un tornado e diventa immediatamente il suo diavolo custode. Il loro rapporto di dipendenza reciproca e lo scontro ravvicinatissimo e spesso spericolato tra le loro culture si trasforma presto in un legame solido e nello stesso tempo turbolento, punteggiato da episodi irresistibilmente comici e autenticamente commoventi. Regalando a entrambi, e a chi legge questo libro, una dimensione nuova della gioia, della speranza e dell'amicizia. Questa storia vera è diventata un film, Quasi amici.

Le lezioni proibite
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Materiale linguistico moderno

Sadeed, Suraya - Lewis, Damien <giornalista>

Le lezioni proibite / Suraya Sadeed ; con Damien Lewis ; traduzione di Linda Rosaschino

Milano : Piemme Bestseller, 2012

Eredità
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Materiale linguistico moderno

Gruber, Lilli <1957->

Eredità : una storia della mia famiglia tra l'impero e il fascismo / Lilli Gruber

[Milano] : Rizzoli, 2012

Abstract: È il novembre del 1918, e il mondo di Rosa Tiefenthaler è andato in frantumi. L'Impero austroungarico in cui è nata e vissuta non esiste più: con poche righe su un Trattato di pace la sua terra, il Sudtirolo, è passata all'Italia. Il nostro cuore e la nostra mente rimarranno tedeschi in eterno, scrive Rosa sul suo diario. Colta e libera per il suo tempo, lo tiene da quasi vent'anni, dal giorno del suo matrimonio con l'amato Jakob. Mai avrebbe pensato di riversare nelle sue pagine una così brutale lacerazione. Ne seguiranno molte altre. In pochi anni l'avvento del fascismo cambia il suo destino. Cominciano le persecuzioni per lei e per la sua famiglia, colpevoli di voler difendere la loro lingua e la loro identità: saranno arrestati, incarcerati, mandati al confino. E Rosa assiste impotente al naufragio di tutte le sue certezze. Intorno a lei, troppi si lasciano sedurre da un sogno pericoloso che si sta affacciando sulla scena europea: quello della Germania nazista. Non potrà impedire che Hella, la figlia minore, sia presa nel vortice dell'ideologia fatale di Hitler. E presto dovrà affrontare la scelta impossibile tra l'oppressione e l'esilio. Nata austriaca, vissuta sotto l'Italia, morta all'ombra del Reich, Rosa è il simbolo dei tormenti di una terra di confine. Su quella frontiera è cresciuta Lilli Gruber, sua bisnipote, che oggi attinge alle parole del suo diario. E racconta una pagina di storia personale e collettiva in questo libro teso sul filo del ricordo.

Come in una gabbia
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Materiale linguistico moderno

Hayden, Torey L. <1951->

Come in una gabbia / Torey L. Hayden ; traduzione di Silvia Piraccini

Milano : TEA, 2012

Abstract: "Zoo Boy. Le gambe del tavolo erano le sbarre della sua gabbia. Si dondolava, con le braccia sopra la testa, come a proteggersi. Avanti e indietro, avanti e indietro. Un'assistente lo spronava a uscire da sotto il tavolo, ma senza risultato. Lui si dondolava, avanti e indietro, avanti e indietro. "Lo guardavo standomene dietro uno specchio-finestra. "Quanti anni ha?" chiesi alla donna che era alla mia destra. "Quindici." Non si poteva dirlo più un ragazzo. Mi appoggiai contro il vetro, per vederlo meglio. "Da quanto è qui?" domandai. "Quattro anni." "Senza mai parlare?" "Senza mai parlare." La donna alzò gli occhi a guardarmi, nella tetra oscurità di quella stanza dietro lo specchio. "Senza mai far sentire il suono della sua voce." Così si presentava il nuovo "caso", e appariva clinicamente difficile e umanamente penoso: eppure, quella era soltanto la parte visibile di un abisso di dolore e di violenza. Dopo la storia di Sheyla, l'indimenticabile protagonista di "Una bambina", Torey Hayden racconta la vicenda di un altro adolescente strappato, con il suo impegno di terapeuta e, soprattutto, con la sua grande carica di umanità, a un'esistenza devastata dall'incomprensione - peggio, dall'odio - degli adulti.

L'ultimo sopravvissuto
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Materiale linguistico moderno

Pivnik, Sam

L'ultimo sopravvissuto : la testimonianza mai raccontata del bambino che da solo sfuggì agli orrori dell'Olocausto / Sam Pivnik

Roma : Newton Compton, 2012

Abstract: Sam Pivnik, figlio di un sarto ebreo, nasce a Bedzin in Polonia e trascorre una vita normale fino al primo settembre del 1939 - giorno del suo tredicesimo compleanno - quando i nazisti invadono la Polonia e la guerra spazza via in un attimo ogni possibilità di futuro. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. Sam conosce il ghetto, i divieti imposti dai nazisti, il coprifuoco, gli stenti, il terrore per le strade. Poi, dopo un rastrellamento, tutta la sua famiglia viene deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Strappato alla sua famiglia, che trova la morte nelle camere a gas, Sam subisce terribili soprusi e atrocità, e ogni giorno, alla famigerata Rampa di arrivo dei treni dei deportati, vede compiersi sotto i suoi occhi la più inenarrabile delle tragedie. Sopravvissuto alla crudeltà delle SS e dei Kapo, ai lavori forzati nella miniera Fùrstengrube e alla marcia della morte nel rigido inverno polacco, Sam è infine tra i prigionieri sulla nave Cap Arcona, bombardata dalla Royal Air Force perché luogo di esperimenti dei nazisti su donne e bambini da parte delle SS. Ma ancora una volta, miracolosamente, riesce a salvarsi. Questo libro racchiude la sua testimonianza: la storia di un uomo che ha attraversato tutti i gironi dell'inferno nazista, ed è sopravvissuto per portare ai posteri la testimonianza di un orrore indicibile che non dovrà mai più ripetersi.

La casa sopra  i portici
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Materiale linguistico moderno

Verdone, Carlo <1950->

La casa sopra i portici / Carlo Verdone ; a cura di Fabio Maiello

Milano : Bompiani, 2012

Abstract: Carlo Verdone si racconta per la prima volta in un flusso di ricordi ricco, sorprendente, tenero ed esilarante. Si parte dalla giovinezza e dal vissuto nella mitica casa paterna, grande protagonista del libro: l'incontro con Vittorio De Sica, il rapporto con i genitori e i fratelli, gli scherzi (tanti, fulminanti), le prime esperienze sentimentali ma anche i drammi famigliari. E poi il cinema: i primi passi al Centro Sperimentale sotto la guida di Roberto Rossellini, la genesi dei film, i retroscena, gli aneddoti più inediti e divertenti, il rapporto con gli attori. Quindi le amicizie che hanno segnato la sua vita: Sergio Leone, Federico Fellini e Massimo Troisi. E senza tralasciare il grande amore di Carlo per la musica: i primi concerti di Beatles e Who, gli incontri con David Bowie, David Gilmour e Led Zeppelin. Un libro per scoprire i molteplici aspetti di un regista, attore, autore che ha ammaliato, divertito, fatto riflettere generazioni di italiani. Un artista che - attraverso la sua trentennale carriera - ha tracciato un lucido, disincantato e talvolta spietato ritratto del nostro paese.

Solo l'amore resta
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Materiale linguistico moderno

Amirante, Chiara <1966->

Solo l'amore resta : Nuovi Orizzonti nell'inferno della strada / Chiara Amirante ; prefazione di Andrea Bocelli

Milano : Piemme, 2012

Piemme incontri

Abstract: Nel cuore di Chiara l'affetto per Gesù nasce molto presto, al punto da desiderare di ricevere, a soli cinque anni, la prima comunione, per decidere a undici di donare la propria vita a Cristo. Terminate le scuole superiori, decide di entrare in una comunità del Movimento dei "Focolari" completando contemporaneamente gli studi a Scienze Politiche. Sono anni in cui sente crescere il desiderio di dedicarsi agli ultimi. Si chiede come realizzare questa vocazione, quando una gravissima patologia la colpisce agli occhi e la riduce pressoché alla cecità costringendola a tornare alla vita in famiglia. E in questo periodo di sofferenza che Chiara intuisce il disegno di Dio a cui si affida chiedendo un "segno". Dopo un momento di preghiera intensa, giunge la guarigione improvvisa e completa. Chiara non ha più dubbi. Immediata è la scelta di dedicarsi ai ragazzi di strada, al "popolo della notte", nei luoghi più degradati di Roma, negli inferi della solitudine, dell'emarginazione, della tossicodipendenza... Nasce così "Nuovi Orizzonti" che - dalla prima comunità residenziale per una ventina di ragazzi a Trigoria - si trasforma in breve tempo in una vera e propria "factory dell'amore", un colosso della solidarietà e dell'accoglienza con sedi e attività in tutto il mondo. "Un vero miracolo", dice Chiara, che non avrebbe potuto realizzarsi senza l'aiuto di Dio, di centinaia di volontari e di tantissimi amici. (Prefazione di Andrea Bocelli)

Grazie per quella volta
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Materiale linguistico moderno

Dandini, Serena <1954->

Grazie per quella volta : confessioni di una donna difettosa / Serena Dandini

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Di cosa è fatta una vita? Di domeniche pigre in cui non rispondiamo al telefono per rimanere sul divano abbracciando un libro appena iniziato. Di ore spese inutilmente a cercare le sigarette, le chiavi della macchina, gli occhiali da sole, perché si sa che spesso le cose si spostano per farci dispetto. Di pomeriggi adolescenziali passati a guardare le gocce di pioggia che rimbalzano sul vetro, sognando di sposare Mick Jagger. Di quei bomboloni sganciati da un razzo su un letto di zucchero che papà ti portava a mangiare per insegnarti i piaceri della vita. Di mattine in cui scopri allo specchio che in una notte hai preso cinque anni e non ti resta che tifare per un po' d'indulgenza, in un Paese in cui dimostrare la propria età è più grave che fare una rapina a mano armata. Di salti della quaglia da uno schieramento a un altro nella più autentica suddivisione tra esseri umani: quella tra coppie e single. E di tutto quello che non ricordiamo più ma ogni tanto affiora dalle misteriose stanze della nostra memoria difettosa. In questi racconti che spaziano tra ricordi e riflessioni chiamando a testimoni Borges e la moglie di Tolstoj, Grace Kelly e Gaber, Simenon e la zia Leila, Ovidio e gli U2, Serena Dandini torna alla scrittura dopo Dai diamanti non nasce niente. Grazie per quella volta esplora con tenerezza, ironia e sincerità una catena di debolezze di cui andare fieri: è il tempo di autoassolverci, di fare pace con i nostri difetti imparando a conviverci tra alti e bassi.

Ricordi di guerra
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Materiale linguistico moderno

Franzini Rossetti, Romana

Ricordi di guerra : Volta Mantovana 1939-1946 / Romana Franzini Rossetti

Mantova : Sometti, 2012

Se questo e' un uomo
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Materiale linguistico moderno

Levi, Primo <1919-1987>

Se questo e' un uomo / Primo Levi ; edizione commentata a cura di Alberto Cavaglion ; indici a cura di Daniela Muraca

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Pubblicato nel 1947 e accolto da Einaudi nel 1958, Se questo è un uomo viene da allora continuamente ristampato e tradotto in tutto il mondo. È nota la misura, la compostezza di questo classico dell'esperienza della deportazione, il suo intento di descrivere l'indescrivibile, che ha portato l'autore a affermare se c'è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Questa edizione commentata è ricca di riferimenti testuali e per l'acume interpretativo, con note, sin dalla prefazione, sulla struttura, le scelte linguistiche e di contenuto (fornendo particolari sui personaggi descritti nel campo). Cavaglion compie uno scrupoloso lavoro di analisi stilistica, studiando le influenze letterarie (prima di tutto La Bibbia e la Divina Commedia) ed illuminando di volta in volta interi periodi o singole parole come gioia, fortuna e felicità, paradossalmente i vocaboli più ricorrenti in tutta l'opera di Levi. Un lavoro che pesa, separa e distingue in un'opera che non si leggerà mai abbastanza.

Il tuo nome sulla neve
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Materiale linguistico moderno

Marchi, Clelia

Il tuo nome sulla neve : gnanca na busia : il romanzo di una vita scritta su un lenzuolo / Clelia Marchi ; prefazione di Carmen Covito ; prefazione alla prima edizione di Saverio Tutino

Milano : il Saggiatore, 2012

Abstract: Settant'anni, molti ricordi, un solo amore. Può capitare che si perda quell'unico amore e che venga voglia di scrivere. Per sanare la ferita, sfogare la rabbia, colmare il tempo vuoto. Si riempiono fogli, quaderni, ma la carta non basta ancora. Allora capita di aprire un armadio e di prendere un lenzuolo bianco dal corredo, uno di quelli che non si useranno più per riposare, per amare. E ci si rovescia sopra tutta una vita. Si torna alle origini, umilissime, quando si andava a scuola solo d'inverno, con gli zoccoli ai piedi e un cappotto rammendato. Quando si mangiava solo polenta, ché di pane ce n'era poco. Nel resto del tempo bisognava lavorare la terra, seminare, raccogliere. E prepararsi alla guerra, con lo straniero in casa, le tessere al mercato, i muri crivellati, la paura delle bombe e del padrone. Ad alleviare la fatica, l'amore per i figli, quelli allevati e quelli persi. E per un ragazzo dagli occhi azzurri, conosciuto a quattordici anni e sposato a diciotto. Questa è la storia semplice e straordinaria di Clelia Marchi, gnanca na busia. Quando il marito muore in un incidente, Clelia è già anziana e inizia a trascrivere la storia della sua vita su un lenzuolo a due piazze, distillata in righe numerate, perché non si perda nulla di quel racconto sul filo della sincerità.

Segni dell'ARCA
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Materiale linguistico moderno

Segni dell'ARCA : la comunita' come cammino di crescita / a cura di Natale Bottura e Maurizio Mirandola

Mantova : Arca-Centro mantovano di solidarieta, 2012

Libere sempre
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Materiale linguistico moderno

Ombra, Marisa <1925->

Libere sempre : una ragazza della Resistenza a una ragazza di oggi / Marisa Ombra

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Una donna di 87 anni, ex partigiana, scrive una lunga lettera a una ragazza di 14 anni incontrata in un parco. Una lettera sulla libertà, la bellezza e la dignità delle donne. L'autrice racconta la guerra partigiana, la propria anoressia, i rapporti tra ragazzi e ragazze in montagna, e il senso di pericolo e futuro da cui tutti si sentivano uniti. Il ricordo della lotta di liberazione delle donne si contrappone, così, al disagio di vedere che, oggi, per molte ragazze, libertà significa libertà di mettere all'incasso la propria bellezza.

Il bambino invisibile
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Materiale linguistico moderno

Foa, Marcello <1963->

Il bambino invisibile / Marcello Foa ; con Manuel Antonio Bragonzi

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Manuel ha cinque anni e un grande cuore indomito. Un giorno, quando si squarcia il velo sui misteri più reconditi della sua giovanissima vita, risponde al richiamo che la natura intorno al suo villaggio gli lancia e fugge tra i boschi del Cile. In molti probabilmente sapevano perché non aveva una mamma, e perché vivesse insieme a un uomo che chiamava nonno ma in realtà era un estraneo. Un uomo che nascondeva un segreto sconvolgente sul passato di quel bambino e di sua madre, un segreto di cui Manuel aveva perso ogni ricordo. Quando la verità riemerge dall'oblio, Manuel decide che la sua famiglia sarebbero stati gli alberi, i ruscelli, i cespugli di frutti selvatici che tante volte lo avevano sfamato. Se il mondo degli uomini lo escludeva e lo maltrattava, la natura sembrava accoglierlo, gli uccelli cantavano la forza della vita, le fronde stormivano e i prati lo accarezzavano come nessuno aveva mai fatto. Se casa è un posto dove sentirsi protetti, lì era casa sua. Per molti mesi, anni, Manuel vive da solo nel bosco, in silenzio, mangiando frutti selvatici, imparando a cacciare dai gatti, a costruirsi una fionda, a pescare a mani nude. Un piccolo ragazzo selvaggio che coltiva dentro di sé la libertà. Niente lo avrebbe convinto a tornare nella prigione di prima, nemmeno l'inverno, nemmeno il vento gelido. Fino a quando il destino non inizia il suo lungo viaggio in cerca del bambino invisibile...

Le nostre vite senza ieri
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Materiale linguistico moderno

Nesi, Edoardo <1964->

Le nostre vite senza ieri / Edoardo Nesi

[Milano] : Bompiani, 2012

Abstract: Quando sembra calare il sipario sullo splendore di un Paese, sulle sue passate ricchezze, si aprono due possibilità. Abbandonarsi al tramonto, oppure cogliere, nel presente, i segni del futuro. Le nostre vite senza ieri sceglie questa seconda strada e, non senza un bagliore di struggente nostalgia per gli anni della crescita spontanea dell'economia nazionale e mondiale, volge lo sguardo ai figli, ai ragazzi di oggi: a coloro che dovranno risollevare le sorti dell'Italia e del mondo; a coloro che hanno ereditato dai propri genitori - per la prima volta dopo tante generazioni - un mondo più povero e meno accogliente; a coloro che dovranno misurarsi, senza regole certe, con coetanei agguerriti da tutto il mondo e non solo dal paese accanto; a coloro che dovranno dimenticare il proprio ieri per aggredire il domani; che dovranno avere, e tradurre in realtà, idee che i propri genitori non potranno e non dovranno capire, altrimenti sarebbero idee già vecchie e inutili; a coloro che chiedono fiducia, almeno fiducia. Il nuovo libro di Edoardo Nesi è un messaggio nella bottiglia, un intreccio inestricabile e misuratissimo di nostalgia, entusiasmo per la vita, il lavoro; è una lama che entra negli aspetti più vivi e dolenti ed essenziali della realtà che ci circonda.

La ragazza di Sighet
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Materiale linguistico moderno

Rothbart, Hindi - Rothbart, Hindi - Goldstein, P'nenah

La ragazza di Sighet : da Auschwitz alla California : una storia di speranza / Hindi Rothbart, P'nenah Goldstein; traduzione di Aldo Villagrossi ; prefazione di Marco Buticchi

Milano : Edizioni Paoline, 2012

Abstract: È la storia di Hindi, una ragazza ebrea appartenente alla comunità di Sighet, una cittadina della Transilvania rumena, annessa all'Ungheria durante la seconda guerra mondiale (oggi Sighetu Marmatiei in Romania). Lei e la sorella Relu passano drammaticamente nel maggio 1944 dai momenti spensierati della loro adolescenza alla deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz, insieme ad altre diecimila persone, tutte appartenenti alla comunità di Sighet. Le ragazze sopravviveranno alla deportazione e alle atrocità dell'Olocausto grazie alla reciproca unione e alla solidarietà con le loro amiche. Nella prima parte del libro Hindi elenca con accuratezza i membri della sua famiglia e del suo parentado (la maggioranza dei quali troverà la morte nella deportazione), le tradizioni della comunità ebraica e la sua vita quotidiana. Dopo la liberazione Hindi cerca di tornare a casa, ma la trova confiscata dai comunisti. Il matrimonio con Laci Rothbart la porta a maturare la decisione di fuggire dal blocco sovietico, nella speranza di una vita libera in America: l'arrivo in California le consente finalmente la ricostruzione di una nuova vita, senza dimenticare il suo tragico passato.

Un eremo non e' un guscio di lumaca
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Materiale linguistico moderno

Zarri, Adriana <1919-2010>

Un eremo non e' un guscio di lumaca : Erba della mia erba, e altri resoconti di vita / Adriana Zarri ; con uno scritto di Rossana Rossanda

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Adriana Zarri decise nel 1975 di imprimere una svolta radicale alla sua vita monastica e di abbracciare l'eremitaggio. Intraprendendo una scelta di vita che privilegia la solitudine e il silenzio. Quello che con questo racconto di esperienze, ricordi e riflessioni di vita contemplativa, vuole offrirci è una particolare, concreta e umana idea di monachesimo. Una scelta di solitudine può essere infatti un luogo fecondo di incontro, il silenzio contemplativo può essere un modo di parlare più forte e meglio a tutti ed essere un luogo dove racconto e realtà convivono e si contaminano, dove lo studio e la riflessione sono impastati di vita. Nel libro, Adriana Zarri illustra via via diversi aspetti della sua vita: dalle circostanze che l'hanno spinta verso questa decisione, all'organizzazione pratica della casa e delle sue giornate, al rapporto con la natura e il ritmo delle stagioni, alla relazione con il mondo secolare e i mezzi di comunicazione, alle paure e pericoli che nascono da una vita simile, agli animali che le fanno compagnia. Agli incontri con amici, scrittori e intellettuali, che vengono a trovarla e a discutere con lei. Ma ogni argomento, anche il più umile e quotidiano, è trattato con bonaria e umanissima ironia (e autoironia). E soprattutto diventa lo spunto per una riflessione sulla meditazione e sul silenzio necessario affinchè ognuno possa trovare la sua voce: perché occorre avere del silenzio un concetto vitale e non formale.