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Trovati 5220 documenti.

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La naneide
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Materiale linguistico moderno

Johnson, Roan <1974->

La naneide : la nostra odissea per riportarti a casa / Roan Johnson

Milano : Mondadori, 2019

Novel

Abstract: Un tempo fare figli era la cosa più naturale al mondo, adesso è diventata la scelta più complessa della vita. Nel giro di cinquant'anni il mestiere più difficile del mondo è diventato tutto un altro sport, con regole e sfide completamente diverse. La coppia di questo libro infatti fa un figlio tardi perché ha paura che il Nano in arrivo sconvolgerebbe le loro vite, poi ci pensa e ci ripensa e alla fine si trova di fronte alle mille novità e possibilità di questo tempo, a partire dalla prima: in quale ospedale partorire? Quello più fricchettone dove ti lasciano dormire con il neonato o quello dotato di reparto di Neonatologia e anestesisti che agiscono nel nome di "Santa Epidurale"? I protagonisti di questa storia scelgono il secondo. E per fortuna. Perché quando il piccolo Jacopo nasce, paonazzo e urlante ("tre chilozzi e due di Gollum urlante"), si troverà ad aver bisogno di cure specifiche, e nell'istante in cui viene ricoverato il padre realizza che diventare genitori significa anzitutto che la persona più importante della tua vita non sei più tu stesso, ma una creatura indifesa e fragile. Senza mai perdere i toni della commedia, Johnson racconta la paura più grande che si possa provare, il senso di impotenza, il desiderio struggente di riportare tuo figlio a casa. E al contempo scopre quanto sia importante trovare in se stessi la forza per andare avanti, riconoscere nella competenza dei medici, nell'affetto dei parenti e nella solidarietà degli altri genitori un sostegno indispensabile.

Il primo bacio
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Materiale linguistico moderno

Pellai, Alberto <1964-> - Tamborini, Barbara <1972->

Il primo bacio : l'educazione sentimentale dei nostri figli preadolescenti / Alberto Pellai, Barbara Tamborini

Milano : De Agostini, 2019

Abstract: Il primo bacio non si scorda mai. Perché è un punto di svolta, il primo passo nel mondo sconosciuto della sessualità. Per questo è importante insegnare ai ragazzi a non sprecarlo, a dargli un significato, a chiedersi cosa vogliono e sentono davvero, prima di lanciarsi in un'esperienza tanto per farla. Non è mai troppo presto, né troppo tardi, per iniziare a parlare di primi baci e affettività: basta trovare il modo giusto, adatto all'età dei nostri figli. L'unica cosa che non possiamo proprio permetterci è tacere, soprattutto oggi che i giovani sono tempestati da stimoli troppo grandi per loro. In questo libro Barbara Tamborini e Alberto Pellai ci aiutano a mettere a fuoco quale educazione sessuale e affettiva è bene trasmettere ai nostri figli, perché trovino la propria strada a partire da alcuni valori di riferimento. Ci danno suggerimenti per rompere il ghiaccio, per superare l'imbarazzo, per incoraggiare i ragazzi a confidarsi con noi. Ci mettono alla prova con test e situazioni tipo. Ma soprattutto, ci aiutano a calarci nelle mille emozioni legate al primo bacio, grazie a quaranta storie di primi baci, a volte belli, a volte meno, ma sempre e comunque indimenticabili.

Maledetta felicità
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Materiale linguistico moderno

Power, Marianne <giornalista>

Maledetta felicità : tutto quello che ho sempre pensato e non ho mai avuto il coraggio di fare per diventare la versione migliore di me / Marianne Power

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Abstract: 36 anni, sorridente e solare, un ottimo lavoro come giornalista freelance, una famiglia e pochi, buoni, amici che le vogliono bene. Ecco, questa è Marianne Power. Peccato che lei non si veda così e che abbia un debole per i superalcolici, Netflix e i libri self-help. Una domenica al risveglio da un'allegra sbornia del sabato sera, Marianne si guarda intorno: la camera è in disordine, ci sono abiti e bicchieri ovunque, è andata a letto vestita e non si è nemmeno struccata. Single da anni, sempre in lotta con la bilancia e con i suoi capelli, vive in affitto in un seminterrato e ha il conto perennemente in rosso; che disastro... Com'è possibile che tutti quei libri self-help che ha lì sullo scaffale, letti e riletti e sottolineati, non abbiano avuto alcun effetto sulla sua vita? E che cosa succederebbe se mettesse davvero in pratica quello che dicono? E quindi ecco la soluzione: 12 libri self-help e un anno di tempo per cancellare qualsiasi problema e diventare Perfetta.

Volevo solo camminare
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Materiale linguistico moderno

Collu, Daniela <1982->

Volevo solo camminare : un passo alla volta sul Cammino di Santiago alla scoperta di un mondo che non immaginavi / Daniela Collu

Milano : Vallardi, 2019

Abstract: Le gambe fremono, il cuore scalpita, la mente ha bisogno di nuovi orizzonti. È il momento di partire, di assaporare il viaggio, di mettere un piede avanti all'altro e arrivare alla meta. Questo è il racconto della preparazione, atletica e sentimentale, al Cammino di Santiago, e dei 360 chilometri che ne sono seguiti. Protagonista: Daniela Collu, atea patentata, natura-resistente e camminatrice poco convinta. Daniela ha percorso la distanza che separa León da Santiago de Compostela in dodici giorni, con uno zaino di sette chili sulle spalle, nessun compagno di avventure tranne un grandissimo "perché no?" e il tempo, strappato dopo tanti anni a un lavoro che andava troppo veloce... Sul cammino si recupera il ritmo, il senso della distanza, il passo giusto, e si respira a pieni polmoni, fino a sentire un vento nuovo dentro. E soprattutto si incontrano persone e storie che diventano importanti come la freccia che ti accompagna al traguardo. Volevo solo camminare è una guida al pellegrinaggio più famoso del mondo e insieme un diario di bordo fatto di ricordi ormai indelebili. E se dovesse venirvi voglia di mollare tutto e partire, niente paura: è la scelta giusta!

Mai fermarsi
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Materiale linguistico moderno

Palombelli, Barbara <1953->

Mai fermarsi / Barbara Palombelli

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: "Mi sembra di essere cambiata pochissimo: il mondo attorno a tutti noi, invece, corre così veloce che mi è tornata la voglia di fermarmi, di nuovo, per raccontare come eravamo e come mai siamo diventati così. Non ho mai avuto tempo per chiedermi se ero felice.". Il segreto di Barbara Palombelli è vivere tutto in presa diretta, senza filtri, in uno slancio continuo di rigore ed entusiasmo che non conosce tregua. Dall'infanzia negli anni Cinquanta ("una realtà libera come nessun asilo potrà mai essere") all'avventura della conduzione di Forum ("un transatlantico da guidare tutti i giorni, su cui si provano emozioni incredibili"), l'autrice racconta con dolcezza e ironia gli affetti e gli eventi che l'hanno accompagnata, coinvolgendo noi tutti nelle sue peripezie di bambina, ragazza, donna. "Ero una bambina preoccupata," scrive "sono una donna ancora preoccupata." L'impegno continuo e costante, nel lavoro come nella vita famigliare, è stato il suo segreto. Nella sua valigia dei ricordi ci sono le ginocchia sbucciate di una bambina irrequieta, un'educazione rigorosa ma libera, il rumore delle macchine da scrivere nelle redazioni dei giornali, Roma con i suoi giardini e le sue strade, con le sue case e i salotti. E poi quattro figli, di cui tre adottati dopo lunghe battaglie, una famiglia che sembra un circo, gli amici, i maestri, i compagni di viaggio. In queste pagine dense di emozioni si scopre il mondo di una donna che ha avuto il coraggio di correre dietro ai suoi sogni. "Non ho mai buttato un minuto della mia vita o del mio corpo. Le persone con cui ho vissuto i momenti più belli le amerò per sempre."

Memorie di una donna medico
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Materiale linguistico moderno

al Sa'dawi, Nawal <1931->

Memorie di una donna medico / Nawal al-Sa'dawi ; traduzione dall'arabo di Stefania Dell'Anna

Roma : Fandango, 2019

Abstract: Figura faro della letteratura egiziana, nata nel 1931 in un piccolo villaggio sul delta del Nilo, Nawal alSa'dawi ha la mente affilata come una spada. E con quest'arma, l'arma dell'intelligenza e della scrittura, ha combattuto fin dall'infanzia una battaglia contro l'emarginazione sociale, contro il sistema politico, contro il pensiero retrogrado e contro le indicibili violenze perpetrate contro le donne. Nel suo "Memorie di una donna medico", pubblicato nel 1958 e tradotto in America alla fine degli anni Ottanta, si chiede: "Perché da piccola ero triste all'idea di non poter volare come le colombe e non sopportavo quelle perdite di sangue che sporcavano le donne ogni trenta giorni?". Così cominciò prestissimo la sua lotta contro gli ingranaggi che le stavano divorando i primi anni di vita: dal non poter fare i giochi dei maschi al dover indossare un abito bianco per un forzato fidanzamento... che Nawal al-Sa'dawi rifiuta con forza. Fugge via! Fugge dall'autorità paterna e materna, dai vincoli famigliari, dagli affetti che possono rivelarsi una prigione, si taglia i capelli cortissimi, si chiude nel suo mondo di libri e di solitudine, si laurea brillantemente in medicina e diventa un medico di successo. Belle le pagine che descrivono il suo contatto con la malattia e con la morte, che tocca con mano eseguendo autopsie, che tocca con l'anima compartecipando alla sofferenza altrui. Con sguardo costantemente critico Nawal al-Sa'dawi ci conduce nella sua biografia, che è quella di una donna dolce e forte, compatta e lacerata a un tempo, fino al momento in cui anche per lei, così apparentemente cinica e distante, arriverà l'amore. Tuttora considerata una delle opere fondamentali del pensiero femminista arabo, "Memorie di una donna medico" affronta temi e questioni che sono ancora pericolosamente attuali.

Genere: felicità
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Materiale linguistico moderno

Aldighieri, Riccardo <1998->

Genere: felicità / Riccardo Aldighieri

Milano : Feltrinelli, 2019

Up Feltrinelli

Abstract: Quando è molto piccolo, e non cammina, Riccardo è definito da tutti "un bambino pigro". Solo a tre anni, grazie alle insistenze di due genitori amorevoli e testardi, gli viene diagnosticata la Pci, la Paralisi cerebrale infantile. Da quel momento, tutto cambia. Riccardo ha un nemico da odiare: la sua malattia. Un nemico che non lo lascia libero un attimo, e lo schiaccia a colpi di fatica, solitudine, tristezza. Un nemico che però, con gli anni, si trasforma in qualcosa di diverso. Quando Riccardo inizia a capire chi è, quando sente che quello che vuole è vivere, amare, prende le sue paure, le sue debolezze e le trasforma in forza. La malattia allora diventa qualcosa che attiva i suoi superpoteri. Oggi Riccardo ha realizzato il suo sogno, è diventato stilista di moda, adora ballare in discoteca e con questo libro vuole raccontare la sua vita e la sua vittoria a tutti gli altri ragazzi. Età di lettura: da 12 anni.

Il secolo della noia
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Materiale linguistico moderno

Valeri, Franca <1920->

Il secolo della noia / Franca Valeri

Torino : Einaudi, 2019

L'Arcipelago Einaudi

Abstract: Nelle pagine di Franca Valeri autobiografia e pensiero, ironia e intelligenza, s'intrecciano per dare vita a un'analisi lucidissima e spietata del mondo in cui viviamo. Attraverso ricordi che spaziano dal teatro ai legami affettivi, e con un passo tutto suo, Franca Valeri ripercorre gli anni febbrili del secolo scorso e li confronta con il tempo presente. L'avvento del Terzo Millennio, atteso come una promessa, può rivelarsi in un certo senso una delusione. Il fil rouge è il tema della noia con le sue molteplici sfumature, declinazioni, cause ed effetti: «Non tutte le noie sono uguali: c'è quella in cui si sbadiglia aspettando la fine del giorno senza scopo e c'è, invece, quella più insopportabile in cui è lo scopo che si rivela noioso. La noia è un sentimento eroico, se ti afferra sulla tomba di un eroe o se lo vivi dietro un vetro in attesa di un amante ritardatario». "Il secolo della noia", divertendoci e facendoci riflettere, interroga ciascuno di noi: il presente corrisponde a quello che ci aspettavamo? E in quale direzione stiamo andando?

Falso in bilancia
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Materiale linguistico moderno

Lucarelli, Selvaggia <1974->

Falso in bilancia / Selvaggia Lucarelli

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Cosa succede se in gravidanza ingrassi di venti chili e il tuo ginecologo (insieme a una stramaledetta bilancia professionale) si trasforma nel nemico numero uno? E se hai una mamma che ti nutre a verdura e poco più perché a lei il cibo non interessa e che a un certo punto decide di fare lo sciopero della fame per solidarietà con Pannella? Cosa accade se la tua migliore amica ti dà della grassona per errore (suo) o se, a quarant'anni, ti fidanzi con un cuoco che vuole viziarti in ogni momento con succulenti manicaretti? Ecco, succede quello che Selvaggia ci racconta in questo spassosissimo libro, dove si confessa e ci mostra la realtà che (quasi) tutti noi viviamo costantemente: il conflitto con il nostro peso e con l'immagine che rappresenta in questa società che tenta incessantemente di condizionarci. Contando sul fatto che siamo tutti accomunati dallo stesso miraggio: quello che un giorno potremo scegliere un super potere che non sarà l'invisibilità, o passare attraverso i muri o volare. Sceglieremo di mangiare senza ingrassare. Convinti che il nostro sogno prima o poi si avvererà.

L'oceano di mezzo
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

L'oceano di mezzo : un viaggio lungo 24.539 miglia / Federico Rampini ; acquerelli di Nicola Magrin

Roma ; Bari : Laterza, 2019

I Robinson. Letture

Abstract: «Nella mia vita di nomade non ho mai smesso la ricerca di radici. Immaginarie, costruite, conquistate. Ma indispensabili.» Le austere memorie di Genova, le atmosfere nordiche di Bruxelles e le sorprese di Parigi, l'iniziazione all'Oriente in Indonesia, poi verso Ovest a respirare l'aria decadente di New York, lo spaesamento di San Francisco, a riscoprire un'armonia celeste di Pechino, i bambini del Sichuan, le case a fior d'acqua del Kerala, il destino marittimo di Tokyo, le sorgenti del Nilo... Tre oceani e quattro continenti. Federico Rampini ci racconta grande storia e vita quotidiana di tanti luoghi e personaggi indimenticabili. E forse qualche lezione appresa.

Sopravvissuta ad Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Zuccalà, Emanuela <giornalista>

Sopravvissuta ad Auschwitz : Liliana Segre, testimone della Shoah / [a cura di] Emanuela Zuccalà ; presentazione di Carlo Maria Martini

Milano : Paoline, 2019

Uomini e donne ; 177

Abstract: Quando fu liberata, con l'arrivo degli Alleati, Liliana Segre aveva 14 anni e pesava 32 kg. Come abbia potuto sopravvivere nell'inferno di Auschwitz in quelle condizioni, non sa spiegarselo ancora oggi. Non è mai più ritornata ad Auschwitz. Dopo tanti anni di voluto silenzio, Liliana ha deciso di testimoniare per una serie di ragioni private e universali insieme: il debito verso i suoi cari scomparsi ad Auschwitz; la fede nel valore della memoria, e nella necessità di tenerla viva per tutti coloro che verranno dopo. L'esperienza inumana del periodo di deportazione, non ha condizionato la sua volontà di essere una donna di pace e di perdono. E racconta soprattutto per i giovani e per gli adulti che si occupano di giovani. Per tutti è importante conoscere ciò che successe allora e ricordare... perché simili aberrazioni della storia non si ripetano più. Presentazione di Carlo Maria Martini

La bambina dell’hotel Metropole
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Materiale linguistico moderno

Petruševskaja, Ljudmila <1938->

La bambina dell’hotel Metropole / Liudmila Petrusevskaja ; traduzione di Giulia Marcucci e Claudia Zonghetti

Milano : Brioschi, 2019

GliAltri

Abstract: È con una penna graffiante e provocatoria che Ljudmila Petrusevskaja restituisce innanzitutto a sé stessa la memoria di un'infanzia sovietica a cavallo della seconda guerra mondiale. Il filo dei ricordi si snoda in un quadro familiare ricco e stravagante, dove emergono l'affetto bruciante per il bisnonno Tato, tra i primi ad aderire alla causa bolscevica, le vibrazioni nostalgiche per una madre assente e l'ammirazione per nonno Kolja, il celebre linguista che tenne testa a Stalin. La piccola Ljudmila figura tra i tanti sfollati che nel gelo del 1941 lasciano Mosca per Kujbygev, al riparo dalla linea del fronte. Con la nonna e la zia, la vita nella cittadina è segnata dagli stenti: cibo e cherosene sono razionati, il calore di un cappotto è un sogno. In più, su una famiglia come la loro, di "nemici del popolo", pende anche la viltà dell'emarginazione sociale. A tutto questo, però, la piccola Ljudmila risponde con un disinvolto susseguirsi di avventure e ribellioni quotidiane che anticipano una vita di anticonformismo. Qualcos'altro, inoltre, tiene in piedi il suo mondo interiore: è lo smisurato amore per la lettura e per i grandi nomi della tradizione russa, nel cui solco i critici contemporanei inseriranno anche la scrittura di Ljudmila adulta, oggi acclamata autrice, donna di audacia e libertà singolari.

Amiche vere
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Materiale linguistico moderno

Hale, Shannon <1974-> - Pham, LeUyen <illustratrice>

Amiche vere / Shannon Hale e Leuyen Pham ; colori di Jane Poole

Milano : Il castoro, 2019

Abstract: Shannon e Adrienne sono migliori amiche fin da quando erano piccole. Shannon è convinta: sono inseparabili e uniche l'una per l'altra. Ma un giorno Adrienne comincia a frequentare Jen, la ragazza più popolare della classe e capo di quelle che a scuola tutti chiamano "Il Gruppo". Ogni ragazza vorrebbe entrare nel Gruppo e nelle grazie di Jen... anche se questo significa non essere sempre gentili con gli altri. Per Shannon è come stare ogni giorno sulle montagne russe. Lei e Adrienne rimarranno amiche? E lei è nel Gruppo o ne è fuori? Forse amicizia non significa andare d'accordo con tutti, ma scegliere di seguire il proprio cuore e ciò che si ritiene giusto e importante. Età di lettura: da 9 anni.

Piccola autobiografia di mio padre
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Materiale linguistico moderno

Vogelmann, Daniel <1948->

Piccola autobiografia di mio padre / Daniel Vogelmann

Firenze : Giuntina, 2019

Collana Schulim Vogelmann

Abstract: "Mio padre Schulim mi ha sempre raccontato poco della sua vita, e non solo riguardo alla sua prigionia ad Auschwitz. Certe cose, poi, le ho sapute soltanto molti anni dopo la sua morte, come, per esempio, che c'era anche lui nella lista di Schindler. E io, purtroppo, non gli ho mai chiesto nulla, anche perché è morto quando avevo solo ventisei anni. Qualcosa, però, è giunto miracolosamente fino a me, e così ho scritto questa piccola autobiografia per le mie nipotine. Ma non solo per loro." (Daniel Vogelmann)

Dov'è casa mia
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Materiale linguistico moderno

Coltri, Davide <1981->

Dov'è casa mia : storie oltre i confini / Davide Coltri

Roma : Minimum fax, 2019

Indi ; 58

Abstract: Khalat, una giovane curda siriana, lascia la città d'origine per frequentare l'università a Damasco; lo scoppio della guerra civile distrugge i suoi sogni ma non la sua volontà di resistere alla violenza e portare in salvo la famiglia. Anneke è una ragazza danese con un obiettivo molto chiaro: porre la sua vita al servizio dei più deboli; una missione in Darfur la costringe a spingersi oltre il limite dell'altruismo e ad affrontare un nuovo difficile inizio. Théogène, orgoglioso preside di una scuola elementare, rifiuta di accettare i pregiudizi e le superstizioni che dividono in due fazioni la gente del campo profughi in cui si trova. Pagherà il prezzo della sua coerenza insieme alla moglie Rosette. Queste sono solo alcune delle storie vere che Davide Coltri ha raccolto nel corso del suo lavoro in ambito umanitario, e che testimoniano un presente non ancora condiviso: vite lontane ma al contempo vicinissime, universali. "Dov'è casa mia" ci mostra guerre civili e atti di terrorismo ma anche la solidarietà, la resistenza e la speranza di una vita diversa. Con ferocia e delicatezza, Coltri racconta le storie che superano i confini, la casa che si è persa e quella che - ora più che mai - si spera di trovare.

Due figlie e altri animali feroci
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Materiale linguistico moderno

Ortolani, Leo <1967->

Due figlie e altri animali feroci / Leo Ortolani

Milano : Bao publishing, 2019

Abstract: Nel 2010 Leo Ortolani e la moglie Caterina hanno adottato due bambine colombiane. Com'è stato il processo di adozione internazionale? E ritrovarsi padre da un giorno all'altro? Leo racconta quasi in diretta ciò che gli è successo, tramite una ventina di lettere ad amici e parenti, che qualche anno fa sono diventate un libro con alcune illustrazioni a corredo. Da lungo tempo introvabile e fuori catalogo, quel libro torna oggi nell'edizione BAO, arricchito di cinquanta nuove pagine di fumetto e di una nuova copertina.

Figlie ferite dell'Africa
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Materiale linguistico moderno

Mukwege, Denis <1955->

Figlie ferite dell'Africa : la mia battaglia per salvare le donne dalla violenza / Denis Mukwege ; con Berthil Akerlun ; traduzione di Bianca Bernardi

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Da giovane medico congolese, Denis Mukwege è testimone delle difficoltà che hanno le donne incinte del suo paese ad accedere a cure adeguate. Le loro gravidanze terminano spesso in tragedie. Nasce così la sua vocazione: si trasferisce in Francia per specializzarsi in ginecologia e ostetricia e sceglie poi di far ritorno a Lemera, tra le montagne del Congo orientale. Dieci anni dopo, in piena guerra, fonda l'ospedale Panzi per offrire cure alle donne vittime di violenze sessuali. In quella regione, infatti, stupri e mutilazioni sono armi strategiche delle milizie armate: colpiscono le donne per distruggere le famiglie e di conseguenza le strutture sociali ed economiche della regione. Sfidando le minacce di morte, Denis Mukwege decide di portare il fenomeno all'attenzione prima del suo governo - che a lungo si ostina a negare - e poi della comunità internazionale, e nel 2018 per il suo straordinario impegno a difesa dei più deboli e dei diritti delle donne riceve il premio Nobel per la pace

Nel mirino
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Materiale linguistico moderno

Cudi, Azad <1983->

Nel mirino : i miei giorni in difesa di Kobane / di Azad Cudi ; traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso

Milano : Longanesi, 2019

Il cammeo ; 608

Abstract: Nel 2002 Azad Cudi è un ragazzo curdo-iraniano di diciannove anni costretto al servizio militare nell'esercito iraniano. Rifiutandosi di combattere contro i suoi fratelli curdi, decide di disertare e fugge nel Regno Unito, dove chiede asilo, impara l'inglese e ottiene la cittadinanza. Dopo circa un decennio, quando esplode la guerra civile in Siria, Azad torna in Medio Oriente come volontario in missioni umanitarie. Nell'autunno 2014, dopo soli ventun giorni di addestramento, diventa uno dei diciassette tiratori scelti schierati dai curdi per difendere dall'attacco dell'Isis la città di Kobane, nella regione autonoma curda del Rojava. È una guerra atroce e impari, quella dei volontari che resistono all'assedio dell'Isis: i primi, nelle cui file combattono anche molte donne, sono solo duemila, mentre i jihadisti superano i dodicimila. E non resta che abbatterli uno a uno. In questa toccante testimonianza, Azad Cudi racconta dall'interno i lunghi mesi di sanguinose battaglie. Accompagnando il lettore nel suo sconvolgente viaggio dietro le linee del fronte, rivela senza reticenze il ruolo dei cecchini nella lotta e infine nella storica disfatta dell'Isis a Kobane. Alternando il diario di guerra a riflessioni politiche e personali, Azad si interroga su temi eterni come il prezzo della vittoria in termini di vite umane, gli effetti indelebili dell'esperienza bellica sul corpo e sulla mente dei combattenti, il dolore per la morte dei compagni di battaglia e delle centinaia di volontari grazie al cui sacrificio oggi il mondo ha una speranza in più di poter scongiurare una terribile minaccia.

In tutto c'è stata bellezza
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Materiale linguistico moderno

Vilas, Manuel <1962->

In tutto c'è stata bellezza = (Ordesa) / Manuel Vilas ; traduzione di Bruno Arpaia

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: «Ci farebbe bene scrivere delle nostre famiglie, senza nessuna finzione, senza romanzare. Solo raccontando ciò che è successo, o ciò che crediamo sia successo.» Animato da questa convinzione, Manuel Vilas intreccia con una voce coraggiosa, disincantata, a tratti poetica, il racconto intimo di una vita sullo sfondo degli ultimi decenni di storia spagnola. Allo stesso tempo figlio e padre, Vilas celebra la presenza costante e sotterranea di chi non c'è più, il passato che riemerge a fatica dai ricordi, la lotta per la sopravvivenza che lega indissolubilmente le generazioni. Una narrazione che sottolinea l'umana fragilità, le inevitabili sconfitte, ma anche la nostra forza unica, l'inesauribile capacità di rialzarci e andare avanti, persino quando tutto sembra essere crollato. Perché i legami con la famiglia, con chi ci ha amato, continuano a sostenerci e a definirci, anche quando sono apparentemente allentati o interrotti. E proprio quei legami ci permettono di vedere, a distanza di tempo, che in tutto c'è stata bellezza: in molti gesti quotidiani e anche nelle parole non dette, nell'affetto trattenuto, inconfessato, a cui non possiamo fare a meno di credere e di aggrapparci

Non ho tradito nessuno
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Materiale linguistico moderno

Coppi, Fausto <1919-1960>

Non ho tradito nessuno : autobiografia del Campionissimo attraverso i suoi scritti / Fausto Coppi ; a cura di Gabriele Moroni

Vicenza : Pozza, 2019

Piccola biblioteca Neri Pozza

Abstract: Fausto Coppi, inarrivabile campione di ciclismo, è il personaggio più amato dello sport italiano di sempre. Gabriele Moroni ha raccolto gli scritti autobiografici pubblicati negli anni dal Campionissimo su giornali, riviste, antologie e li ha allineati seguendo la cronologia della sua vita. Una vita racchiusa in un breve arco temporale, intensa, gloriosa e insieme tormentata. Una vita di vittorie esaltanti, vissute sempre con riservatezza, pudore, modestia, ma anche di sconfitte che paiono disfatte, sprofondi, annichilimenti totali, dalle quali, però, Coppi trova ogni volta la forza di riemergere. Una vita fatta anche di grandi rivalità, a cominciare da quella con l'amico-nemico Gino Banali, sua antitesi sportiva e umana; di affetti familiari perduti - Serse, il fratello più piccolo, il compagno di allenamento e di stanza, il gregario più fedele, gli viene strappato troppo presto -; di sogni mai realizzati e dell'amore incondizionato per la bicicletta, strumento di riscatto sociale per un figlio di contadini, veicolo di fama e agiatezza, fortuna e insieme condanna: la fortuna di averla incontrata, la condanna senza appello di non poterla lasciare. Fino alla morte. Coppi si racconta in queste pagine, dagli anni dell'infanzia nel piccolo borgo di Castellania a quelli della maturità. Al lettore resta il piacere di ascoltare la sua voce