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Trovati 287 documenti.

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I signori delle mappe
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Materiale linguistico moderno

Wilford, John Noble <1933->

I signori delle mappe : la storia avventurosa dell'invenzione della cartografia / John Noble Wilford ; traduzione di Gianna Lonza

Milano : Garzanti, 2018

Saggi

Abstract: In questa storia delle mappe e dei loro creatori dalle prime osservazioni dell'antichità fino alle fotografie satellitari, John Wilford racconta le vicende di cartografi di ogni epoca e cultura: seguendo così l'ideale percorso che ha ispirato gli astronomi dell'antica Grecia, i coraggiosi navigatori del Rinascimento e gli esploratori che hanno mappato il selvaggio West, assistiamo alla metodica triangolazione del regno di Francia compiuta dal toscano Cassini sotto il Re Sole; ci avventuriamo lungo il corso del Rio delle Amazzoni con Humboldt, scopriamo le avventure di Gerardo Mercatore e di Francis Beaufort, di Charles Mason e Jean Fernel. E, una volta mappato l'intero pianeta, compresi i continenti sommersi dai ghiacci, ecco dirigere lo sguardo verso gli spazi celesti: le prime carte dinamiche, la Luna, Marte. Passando così da tavolette d'argilla ad antichi rotoli di pergamena cinesi sino alle più recenti immagini di pianeti lontani, scopriamo atti eroici, rivalità personali, scontri tra potenze, errori madornali e intuizioni brillanti, in un libro capace di diventare un originale inno al genio dell'uomo e alla sua illimitata curiosità.

Con stile
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Materiale linguistico moderno

Marzo Magno, Alessandro <1962->

Con stile : come l'Italia ha vestito (e svestito) il mondo / Alessandro Marzo Magno

[Milano] : Garzanti, 2016

Abstract: L'Italia è oggi, in tutto il mondo, sinonimo di eccellenza, qualità, fascino. In una sola parola, di stile. Dagli abiti delle passerelle al prestigio del made in Italy, il nostro paese detta legge nella moda e nel bel vivere grazie alla capacità senza uguali di unire l'abilità secolare degli artigiani alle intuizioni di brillanti imprenditori. Ma quali sono le origini di questo straordinario successo? Dopo aver raccontato le storie tutte italiane del libro, della finanza e della buona cucina, Alessandro Marzo Magno ci mostra, in un viaggio nel tempo che dall'antichità arriva fino ai nostri giorni, in che modo e perché nei secoli è cambiata l'idea di eleganza, e perché l'Italia è sempre stata al centro di questi cambiamenti. Ci racconta di come gli uomini nel Cinquecento si imbottissero le calzemaglie sui polpacci e sulle natiche per sembrare più muscolosi, o come le donne nel Seicento, in attesa dell'era del silicone, indossassero seni artificiali di cartapesta. Ci rivela in che modo si sia passati dagli abiti variopinti del rinascimento a quelli noiosamente monocromi della nostra epoca, e di quando il buon gusto imponeva scarpe altissime, fino a mezzo metro, o strettissime, un paio di misure in meno, e apparire alla moda provocava sofferenze e svenimenti. Si parla dei singolari tatuaggi religiosi che dal santuario di Loreto si affermano nel resto d'Europa, di quando a Venezia l'unguento è diventato profumo, e di come grazie ai Medici si sia diffuso nelle corti di Firenze prima e di Parigi poi.

Il genio del gusto
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Materiale linguistico moderno

Marzo Magno, Alessandro <1962->

Il genio del gusto : come il mangiare italiano ha conquistato il mondo / Alessandro Marzo Magno

Nuova ed. ampliata

Milano : Garzanti, 2015

Abstract: Il cibo italiano per eccellenza? La pizza, verrebbe da dire, oppure la pasta. Leggendo Il genio del gusto dovremo forse ricrederci, e scoprire come la nostra cucina sia stata in grado di accogliere lavorazioni e ingredienti da tutto il mondo per reinventarli e farli propri, costruendo attorno al cibo una cultura originale e una identità collettiva. Si svelano così le origini sorprendenti dei grandi protagonisti della gastronomia italiana: veniamo a sapere che la pasta ha origini arabe, che la pizza era preparata già dagli antichi greci, e che quando facciamo colazione al bar con caffè e croissant assaporiamo una bevanda turca accompagnata a un dolcetto che simboleggia la bandiera ottomana. Perché la cucina è sempre contaminazione, e migliora viaggiando e incontrando il diverso. La grandezza del genio italiano è stata ed è ancora - nel reinterpretare l'esotico, mescolarlo col casalingo e poi diffonderlo in tutto il mondo: la forchetta arriva a Venezia da Bisanzio ma è dall'Italia che si diffonde per il resto d'Europa; i bufali giungono in Campania e nel Lazio dall'Asia e poi la mozzarella conquista tutti i continenti; il barolo diventa il vino dei re e la produzione di prosecco si sta avvicinando a quella dello champagne. Ma Alessandro Marzo Magno racconta anche storie di innovazione e coraggio imprenditoriale tutte italiane: il carpaccio, inventato nel 1963 da Giuseppe Cipriani fondatore dell'Harry's Bar a Venezia; la macchinetta per il caffè espresso...

I libri hanno bisogno di noi
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Materiale linguistico moderno

Steiner, George <1929->

I libri hanno bisogno di noi / George Steiner

Milano : Garzanti, 2013

Abstract: In un periodo di profonda trasformazione del libro e dell'editoria, una delle più importanti voci del pensiero occidentale contemporaneo riflette con intelligenza sull'importanza e la necessità dei libri e della scrittura. Passando da Dante a Tolstoj, da Socrate a Shakespeare, George Steiner ci racconta lo straordinario potere della letteratura sulle nostre vite e la sua capacità di suscitare in ciascuno sensazioni potenti e vitali. È proprio per continuare a rendere possibile questo scambio intimo e necessario che, suggerisce Steiner, i libri hanno bisogno di noi: della nostra attenzione, della nostra cura e della nostra passione perché siano scritti, letti e protetti da ogni tipo di rogo e di censura.

L'invenzione dei soldi
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Materiale linguistico moderno

Marzo Magno, Alessandro <1962->

L'invenzione dei soldi : quando la finanza parlava italiano / Alessandro Marzo Magno

Milano : Garzanti, 2013

Abstract: L'invenzione dei soldi ci racconta in maniera approfondita e divertente, con tanti aneddoti e curiosità, la storia di un'Italia all'avanguardia nel momento in cui per la prima volta la moneta si trasforma in merce e il mercante può così diventare banchiere. È infatti proprio tra Genova, la Toscana (Lucca, Siena, Firenze) e Venezia dopo il Mille che nascono le prime società multinazionali ed è da qui che i mercanti partono per costruire colonie commerciali in tutto il Mediterraneo. È in Italia che nascono le banche e le società di assicurazione, che vengono inventati gli assegni e le prime obbligazioni e qui, di conseguenza, avvengono anche i primi reati finanziari, dai rocamboleschi furti con scasso ai danni dei forzieri di prestigiose banche fino alla creazione di vere e proprie zecche clandestine per falsificare monete. È la moneta italiana, con il genovino, il fiorino e il ducato, a dominare per secoli i commerci di tutto il mondo grazie alla fiducia che riscuote e al suo pregio artistico. L'invenzione dei soldi è inoltre un viaggio ricco di personaggi geniali e intraprendenti, capaci di incidere profondamente nella storia moderna, da Fibonacci, che per primo introduce in Occidente lo zero, a Luca Pacioli, che diffonde gli strumenti della contabilità utilizzati ancora ai nostri giorni, fino a John Law, lo scozzese che dà vita alla prima bolla finanziaria della storia, quella della Compagnia del Mississippi, e che finisce la sua vita a Venezia.

La forza delle cose
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Materiale linguistico moderno

Stille, Alexander <1957-> - Stille, Alexander <1957->

La forza delle cose : un matrimonio di guerra e pace tra Europa e America / Alexander Stille

Milano : Garzanti, 2013

Abstract: Ugo Stille è uno dei personaggi più geniali, affascinanti e misteriosi dell'Italia della seconda metà del Novecento. Figlio di ebrei esuli dalla Russia comunista e approdati in Italia, giovanissimo antifascista conosce i protagonisti della Resistenza ed è amico di Giaime Pintor. Riesce rocambolescamente a rifugiarsi negli Stati Uniti e risale la penisola con l'esercito americano, occupandosi di stampa e propaganda. Quando torna negli Stati Uniti diventa il corrispondente del Corriere della Sera: e in questa veste, sarà il canale di comunicazione privilegiato tra Washington e il nostro paese. Coronerà la sua carriera come direttore del Corriere della Sera. Un uomo dalle tante vite e dai molti misteri, che non a caso scelse di farsi conoscere con uno pseudonimo anziché con il suo vero nome, Mikhail Kamenetzki. Altrettanto affascinante, anche nelle sue ombre, la sua vita privata, a cominciare dall'amore per Elizabeth, figlia di una ricca famiglia americana: Elizabeth e Ugo si conoscono a una festa a New York: lei ci arriva con il marito, ma alla fine della serata se ne va via con Ugo verso un matrimonio in cui non mancheranno ombre. Alexander Stille affronta la storia dei suoi genitori con grande coraggio, senza nascondere nulla: esplora la vita ­ ma anche l'anima ­ di due personalità complesse, in stretto rapporto con il loro tempo e la società in cui sono vissuti.

La Nona di Beethoven
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Materiale linguistico moderno

Sachs, Harvey <1946->

La Nona di Beethoven / Harvey Sachs

Milano : Garzanti, 2011

Abstract: La Nona Sinfonia, un simbolo di libertà e di gioia, è stato il tentativo più grandioso da parte di Beethoven di aiutare l'umanità a trovare la propria strada fuori dall'oscurità e verso la luce, dal caos alla pace. Eppure quell'opera era nata in un'epoca di dure repressioni: i Borboni, gli Asburgo e i Romanov usavano ogni mezzo per soffocare la sete di libertà e il malcontento popolare nato sulla scia della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche. Per colmo di ironia, questo inno alla fratellanza universale venne eseguito per la prima volta a Vienna, la capitale di una nazione che Metternich stava trasformando nel primo moderno stato di polizia. La prima della Nona, il 7 maggio 1824, fu l'evento artistico dell'anno. L'opera resta una deiie composizioni più innovative e influenti neila storia della musica un punto di riferimento e una fonte di ispirazione la cui risonanza dura ancora oggi. Con una scrittura sempre brillante e ricca di dettagli rivelatori, Sachs racconta quanto la Nona abbia stupito e disorientato i suoi primi ascoltatori. Ma ben presto, per le successive generazioni di artisti creativi, l'ultima sinfonia di Beethoven diventò un modello da cui trarre ispirazione e il suo autore finì per incarnare il culto romantico del genio. In una lettura anticonvenzionale e provocatoria, il capolavoro della musica occidentale diventa così una lente che permette di comprendere la politica, l'estetica e il clima complessivo di un'epoca.

L'uomo senza radici
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Materiale linguistico moderno

Schlesak, Dieter

L'uomo senza radici / Dieter Schlesak

Milano : Garzanti, 2011

Abstract: Andarmene da questa luce. Non sentire più il rintocco delle ore, non sentire più niente. Nascondermi, sparire. Non essere più nessuno. E così poter sopportate tutto. Anche l'angoscia di fronte alla morte, e l'angoscia di fronte alla morte di tutte le persone care. Mia madre non c'è più. Dopo decenni di peregrinazioni Terplan ha trovato un rifugio sicuro tra i boschi di cerro della Garfagnana, ad Agliano. Ma proprio quando pensava di poter godere i suoi ultimi anni in serenità, la morte della madre gli apre una voragine di vuoto interiore. Per riempire questo abisso e per esaudire le ultime volontà della donna, l'uomo si deve imbarcare in un viaggio a ritroso verso la sua patria, la Trasnsilvania, la terra dei suoi antenati, una terra di minoranze etniche, multiculturale, dove convivono tedeschi, ungheresi, rumeni. Un viaggio che per Terplan diventa anche un'indagine di sé steso e delle proprie radici e che lo spinge ad affrontare il passato. Un passato che porta dentro di sé la memoria dolorosa dei lager, della seconda guerra mondiale, del nazismo, ma anche le contraddizioni e le ombre del dopoguerra e del regime comunista. L'uomo senza radici è un romanzo che può essere considerato la continuazione ideale del Farmacista di Auschwitz, di cui riecheggia le atmosfere e i contenuti, soffermandosi in particolare sulla condizione dei tedeschi dell'Est.

L'economia secondo i pirati
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Materiale linguistico moderno

Leeson, Peter T.

L'economia secondo i pirati : il fascino segreto del capitalismo / Peter T. Leeson ; introduzione di Giulio Giorello

Milano : Garzanti, 2010

Abstract: Mostri anarchici, diavoli incarnati, profanatori di tutte le leggi umane e divine, nemici del genere umano: difficile trovare le parole adatte per definire i pirati e il terrore che ispiravano. Tuttavia, argomenta Peter Leeson, professore di economia, da sempre grande appassionato di corsari e bucanieri, a governare le imprese dei più famigerati criminali della storia non furono soltanto l'avidità e la ferocia. Quelle ciurme mal assortite, che raccoglievano sbandati ed emarginati delle più varie provenienze, seguivano in realtà un comportamento assai razionale. Il loro sistema di autogoverno era molto più tollerante delle altre istituzioni a loro contemporanee, tanto da meritarsi l'ammirazione e il rispetto di molte menti illuminate. L'economia secondo i pirati applica la logica economica ai pirati e ci dimostra che le leggi del capitalismo, così come le aveva identificate Adam Smith, spiegano alla perfezione persino un comportamento tanto insolito come quello dei pirati. Le procedure seguite per eleggere il capitano e per la spartizione del bottino rappresentano un esempio di democrazia e di equità, e dunque di efficacia sul lungo termine. I pirati avevano fama di tener fede alla parola data. La loro politica, basata sull'intimidazione contro il nemico esterno e sul buon governo al proprio interno, portava sostanziosi vantaggi. Introduzione di Giulio Giorello.

Pane nostro
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Materiale linguistico moderno

Matvejevic, Predrag <1932-2017>

Pane nostro / Predrag Matvejevic ; prefazione di Enzo Bianchi ; postfazione di Erri De Luca

Milano : Garzanti, 2010

Abstract: Pane nostro è il frutto di vent'anni di lavoro. Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d'arte e di fede. Abbraccia l'intera storia dell'umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell'abbondanza. Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta, della focaccia, del biscotto, viaggiatori, pellegrini, marinai. Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e interminabili: le guerre per procacciarsi il cibo, ma anche le lunghe controversie sul pane - lievitato oppure azzimo - da usare per la comunione. Perché il pane è anche un simbolo, al centro del rito eucaristico. E lo si ritrova, nelle sue mille varietà, in molte opere d'arte, dall'antico Egitto alla pop art. Raccontando questa saga sul pane, come nel suo geniale, imprevedibile e fulmineo Breviario mediterraneo (Claudio Magris), Matvejevic ci parla di Dio e degli uomini, della storia e dell'antropologia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell'amore. Una saggezza spesso temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza.

Ascesa e declino della potenza navale britannica
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Materiale linguistico moderno

Kennedy, Paul M.

Ascesa e declino della potenza navale britannica / Paul Kennedy

Milano : Garzanti, 2010

Abstract: La Marina di Sua Maestà Britannica resta un esempio irripetibile di efficienza e dinamismo: per oltre tre secoli ha dominato gli oceani, offrendo un formidabile supporto all'impero più esteso della storia, che abbracciava cinque continenti. Paul Kennedy offre la più credibile e attenta ricostruzione della sua appassionante parabola, dai tempi dei Tudor fino alla guerra delle Falkland e ai giorni nostri. La sua analisi ha definitivamente cancellato il luogo comune secondo il quale gli inglesi sarebbero stati favoriti dalla loro natura isolana e da una istintiva vocazione marittima: Kennedy dimostra invece che il successo della marineria britannica è strettamente collegato allo sviluppo economico del paese. Inserendo la Royal Navy nel contesto della geografia, della storia, dell'assetto politico e soprattutto produttivo dell'Impero Britannico rispetto a quelli degli stati rivali, dall'Olanda alla Spagna, dalla Francia alla Germania, Ascesa e declino della potenza navale britannica ha avuto un profondo impatto sulla storiografia contemporanea, illuminando il rapporto tra potenza militare e potenza economica. Pubblicato per la prima volta nel 1976 e subito diventato un classico, Ascesa e declino della potenza navale britannica è ora arricchito da una nuova prefazione dell'autore, centrata sull'interessante confronto con la maggiore potenza navale del giorno d'oggi, gli Stati Uniti.

Il pranzo della festa
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Materiale linguistico moderno

Jones, Martin

Il pranzo della festa : una storia dell'alimentazione in undici banchetti / Martin Jones

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: Trentamila anni fa, quando ancora vivevano i mammuth e le tigri dai denti a sciabola, i nostri antenati già condividevano il cibo. Perché da sempre noi umani, una o più volte al giorno, consumiamo pacificamente i nostri pasti in comune, obbedendo a precisi rituali, anche nella vita quotidiana: dalla preparazione e cottura degli alimenti alla gerarchla dei posti, dal modo in cui i cibi vengono presentati, spartiti e consumati alle conversazioni con cui s'intrattengono i commensali. Attraverso undici banchetti, II pranzo della festa ripercorre la storia dell'alimentazione umana: si parte dalla differenza tra la nostra alimentazione e quella delle scimmie e si arriva ai pranzi consumati davanti alla tv. Martin Jones segue in primo luogo la trasformazione della nostra dieta, partendo dai primi cacciatori e raccoglitori fino ai fast food e al forno a microonde, aiutando a comprendere l'evoluzione della società e l'impatto ambientale del consumo globale di cibo. Attraverso questo excursus che spazia dal rapporto dell'alimentazione con lo sviluppo del cervello alla spettacolarità del cibo, dalla nomenclatura degli alimenti alle esigenze igieniche, il libro illustra anche i diversi significati che assume la condivisione del cibo: riflette per esempio l'ordinamento e i rapporti tra i sessi e le generazioni, è occasione di scambio e di incontro, può marcare la differenza tra tempo feriale e festivo, oppure sottolineare il rapporto tra il corpo e l'anima.

Storia dell'Italia repubblicana
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Materiale linguistico moderno

Di Michele, Andrea <1968->

Storia dell'Italia repubblicana : 1948-2008 / Andrea Di Michele

Milano : Garzanti, 2008

Abstract: Andrea Di Michele ricostruisce gli ultimi sessant'anni della storia italiana (a partire dal 18 aprile 1948, quando finisce la stagione della Resistenza): nella politica estera e interna, nell'economia, nella società, nel costume e nella cultura. Le tappe principali: la proclamazione della Repubblica e gli entusiasmi della ricostruzione, il proficuo grigiore democristiano degli anni Cinquanta, il boom e le tensioni sociali degli anni Sessanta, la stagione delle stragi e del terrorismo, e poi la crisi politica degli anni Ottanta, la «Milano da bere» craxiana, Tangentopoli e la caduta della prima Repubblica e gli scontri tra Prodi e Berlusconi. Un quadro unitario delle recenti vicende del nostro paese, del suo ruolo nello scenario internazionale, gli straordinari progressi e i problemi irrisolti.

La caduta dell'impero romano
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Materiale linguistico moderno

Heather, Peter J. <1960->

La caduta dell'impero romano : una nuova storia / Peter Heather

Milano : Garzanti, 2008

Abstract: La caduta dell'impero romano è da sempre uno dei più affascinanti enigmi della storia. Roma disponeva di una formidabile forza militare ed economica, su un territorio immenso, che si estendeva dal Vallo di Adriano ai confini con la Scozia fino all'Eufrate, dall'Africa settentrionale al Reno e al Danubio. Era una macchina perfetta e collaudata, con una rete capillare di strade e di fortezze, ricche città e una organizzazione amministrativa per certi versi insuperata. Tra la battaglia di Adrianopoli nel 378 d.C. e la deposizione dell'ultimo imperatore Romolo Augustolo nel 476 d.C., la superpotenza più longeva della storia venne sconfitta e occupata da bande di invasori primitivi, distrutta da barbari ritenuti quasi incapaci di organizzazione e di pensiero razionale. Come è potuto accadere? Le ricostruzioni più diffuse hanno dipinto una civiltà decadente e corrotta, troppo civilizzata e magari indebolita dal cristianesimo. Ma a giocare un ruolo determinante furono anche semplici dettagli, come gli archi degli unni, più lunghi e potenti di quelli dei nemici, e il carico fiscale imposto dalla capitale alle province. Con una narrazione ricca di episodi e personaggi memorabili, Peter Heather confuta i luoghi comuni, mettendo a frutto le sue competenze economico-militari e le sue approfondite conoscenze sui barbari, ricostruendo in maniera brillante e persuasiva gli scontri e le battaglie, ma anche i tentativi di integrazione alle frontiere dell'impero.

I cavalieri di Cristo
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Materiale linguistico moderno

Demurger, Alain

I cavalieri di Cristo : gli ordini religioso-militari del medioevo : 11.-16. secolo / Alain Demurger

Milano : Garzanti, [2007]

Abstract: È possibile combattere e uccidere in nome di Cristo. Per secoli, a partire dal medioevo, la difesa della religione cattolica e la lotta contro gli infedeli è stata affidata ad apposite istituzioni: dall'Ordine del Tempio a quello dell'Ospedale, dai Cavalieri di Malta ai Cavalieri Teutonici, ai drappelli che nella penisola iberica alzavano le insegne di Calatrava, Alcántara e Santiago. Per alcuni teologi, già all'epoca quei sacerdoti-guerrieri erano dei mostri, ibridi che cercavano di conciliare due modalità di esistenza incompatibili. Da un lato vivevano come monaci, dall'altro si comportavano come soldati in grado di compiere atti di indicibile ferocia. Il loro crescente potere fu anche la causa della loro rovina. Con l'affermazione delle monarchie rispetto al potere papale, aumentò anche la diffidenza dei sovrani nei confronti di queste potenze militari. Così cominciarono a diffondersi leggende e calunnie, e nacque una epopea ricca di misteri che continua ad affascinare ancora oggi. Intanto il tema della guerra veniva via via sostituito da quello della missione e molti ordini iniziavano a dedicarsi ad attività caritatevoli.

La tradizione occulta
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Materiale linguistico moderno

Katz, David S.

La tradizione occulta : dal Rinascimento a oggi : templari, massoni, rosacroce, teosofi, seguaci della New Age, fondamentalisti / Davids S. Katz

Milano : Garzanti, 2007

Abstract: A partire dal Rinascimento - ma ancora prima, da Platone - ha cominciato a circolare l'idea che esiste un sapere segreto, nascosto nei testi sacri o nella storia, e che alcuni eletti possono conoscere e utilizzare questa conoscenza, perché l'intero universo è interconnesso e soggetto a forze che questo sapere può controllare. È una scienza occulta che continua ad avere seguaci. In questo testo David S. Katz, studioso di occultismo, messianismo e fondamentalismo religioso, segue questo filone della cultura occidentale nelle sue varie manifestazioni, dalla nascita dei Rosacroce e della massoneria alle visioni di Swedenborg, dal sincretismo con la Cabala e con le religioni orientali alla parapsicologia, dall'esoterismo fino all'attuale New Age. Il filone ha protagonisti di rango, da Isaac Newton a Kipling, e molti legami (a volte insospettabili) con la storia della filosofia, della letteratura e delle arti.

Mondo ex e tempo del dopo
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Materiale linguistico moderno

Matvejevic, Predrag <1932-2017>

Mondo ex e tempo del dopo : identita,' ideologie, nazioni nell'una e nell'altra Europa / Predrag Matvejevic ; prefazione di Rossana Rossanda ; postfazione di Claudio Magris

Milano : Garzanti, 2006

Abstract: Questo libro è la confessione laica dell'autore: si incontrano gli ex-comunisti travestiti da democratici, i dissidenti di ieri che non sanno più ritrovare un ruolo, le culture nazionali degenerate in ideologie della nazione. È una testimonianza su quello che sta diventando l'altra Europa, un viaggio in un Mediterraneo dove da Oriente a Occidente ogni punto è divisione, un messaggio a un'Europa che prima ancora di nascere rischia di diventare anch'essa ex.

La caduta dell'impero romano
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Materiale linguistico moderno

Heather, Peter J. <1960->

La caduta dell'impero romano : una nuova storia / Peter Heather

Rist

Milano : Garzanti, 2006 (stampa 2007)

Abstract: La caduta dell'impero romano è da sempre uno dei più affascinanti enigmi della storia. Roma disponeva di una formidabile forza militare ed economica, su un territorio immenso, che si estendeva dal Vallo di Adriano ai confini con la Scozia fino all'Eufrate, dall'Africa settentrionale al Reno e al Danubio. Era una macchina perfetta e collaudata, con una rete capillare di strade e di fortezze, ricche città e una organizzazione amministrativa per certi versi insuperata. Tra la battaglia di Adrianopoli nel 378 d.C. e la deposizione dell'ultimo imperatore Romolo Augustolo nel 476 d.C., la superpotenza più longeva della storia venne sconfitta e occupata da bande di invasori primitivi, distrutta da barbari ritenuti quasi incapaci di organizzazione e di pensiero razionale. Come è potuto accadere? Le ricostruzioni più diffuse hanno dipinto una civiltà decadente e corrotta, troppo civilizzata e magari indebolita dal cristianesimo. Ma a giocare un ruolo determinante furono anche semplici dettagli, come gli archi degli unni, più lunghi e potenti di quelli dei nemici, e il carico fiscale imposto dalla capitale alle province. Con una narrazione ricca di episodi e personaggi memorabili, Peter Heather confuta i luoghi comuni, mettendo a frutto le sue competenze economico-militari e le sue approfondite conoscenze sui barbari, ricostruendo in maniera brillante e persuasiva gli scontri e le battaglie, ma anche i tentativi di integrazione alle frontiere dell'impero.

Mangiatori di morte
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Materiale linguistico moderno

Crichton, Michael <1942-2008>

Mangiatori di morte / Michael Crichton

Milano : Garzanti, 2005

Abstract: Il colto dignitario arabo Ibn Fadlan viene inviato in missione diplomatica dal suo califfo nella terra dei vichinghi. Siamo nel 922 dopo Cristo, ed egli annota nel suo diario di viaggio ciò di cui è testimone. Incontra gruppi di barbari che curano molto meno l'igiene di quanto non facciano con il cibo, l'alcol e il sesso. Assiste ai loro riti, alla violenza delle loro cerimonie, alle orge. Quello di Fadlan con l'Europa dell'epoca è un incontro scioccante, per lui che viene dal mondo sofisticato ed evoluto di Baghdad, la Città della pace. Ma nonostante la sua diversità, viene accolto nel clan vichingo, gode della protezione del suo capo e seguirà il gruppo fino in Scandinavia, fino alla lotta finale contro le misteriose creature della nebbia.

Storia degli ebrei
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Materiale linguistico moderno

Potok, Chaim <1929-2002>

Storia degli ebrei / Chaim Potok

[Milano] : Garzanti, 2003

Abstract: Una vasta panoramica dettagliata di quattromila anni della storia degli ebrei. Oltre ai grandi eventi che ne hanno segnato il percorso, Potok illustra l'evoluzione dell'ebraismo nelle varie parti del mondo in cui ha prosperato, dall'Egitto a Canaan e Babilonia, dalla Grecia a Roma e alla Palestina, e il costituirsi di una cultura e una tradizione che è cresciuta e si è sviluppata proprio nel confronto e nell'assimilazione delle culture e tradizioni con cui è entrata in contatto: l'islam, il cristianesimo e, oggi, il secolarismo moderno.