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× Genere Letteratura drammatica
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× Data 2009
× Soggetto Epidemie

Trovati 5 documenti.

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La peste scarlatta
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Materiale linguistico moderno

London, Jack <1876-1916>

La peste scarlatta / Jack London ; a cura di Ottavio Fatica

Milano : Adelphi, 2009

Abstract: Nell'anno 2013, in un mondo dominato dal Consiglio dei Magnati dell'Industria, scoppia un'epidemia che in breve tempo cancella l'intera razza umana. Sessantanni dopo, nello scenario post-apocalittico di una California ripiombata nell'età della pietra, un vecchio, uno dei pochissimi superstiti (e a lungo persuaso di essere l'unico), di fronte a un pugno di ragazzi selvaggi - i nipoti degli altri scampati - riuniti intorno a un fuoco dopo la caccia quotidiana, racconta come la civiltà sia andata in fumo allorché l'umanità, con il pretesto del morbo inarrestabile, si è affrettata a riportarsi con perversa frenesia a stadi inimmaginabili di crudeltà e barbarie. La peste scarlatta è uno dei grandi testi visionari di Jack London, che qui ancora una volta anticipa temi che, un secolo dopo, diventeranno ossessivi.

Il vettore di Mosca
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Materiale linguistico moderno

Ludlum, Robert <1927-2001> - Larkin, Patrick

Il vettore di Mosca / Robert Ludlum, Patrick Larkin ; traduzione di Valentina Ricci

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Stretta nella morsa dell'inverno russo, Mosca è minacciata da una misteriosa epidemia: un virus sconosciuto che uccide in sole ventiquattr'ore, condannando a una fulminea e atroce agonia chi lo contrae, si sta diffondendo con rapidità impressionante tra la popolazione. Ma il Cremlino resta a guardare, e quando il contagio comincia ad allungare i suoi tentacoli oltre i confini della città, appare chiaro che il presidente Viktor Dudarev, forte di un potere pressoché assoluto, è deciso a insabbiare l'intera vicenda e a ridurre al silenzio, con qualsiasi mezzo, chiunque mostri di volerne sapere di più. Come il medico Valentin Petrenko, il primo a sospettare che dietro l'epidemia si nasconda in realtà un preciso disegno di morte. Poco prima di essere assassinato dai servizi segreti, Petrenko riesce a stabilire un contatto con Jon Smith, biologo molecolare e agente speciale di Covert-One. Sotto falsa identità, Smith vola a Mosca, dove si incontra con Fiona Devin, affascinante giornalista free-lance, in realtà agente Covert-One sotto copertura. Comincia così per i due una missione rocambolesca che, da Washington a Berlino ai più remoti luoghi dell'ex impero sovietico, li porterà sulle tracce di un nemico invisibile e spietato: un avversario pericoloso ancora senza nome, in possesso di una nuovissima e micidiale arma biologica e intenzionato a realizzare un folle progetto di supremazia mondiale.

La progenie
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Materiale linguistico moderno

Toro, Guillermo del <1964-> - Hogan, Chuck <1967->

La progenie / Guillermo Del Toro, Chuck Hogan ; traduzione di G.L. Staffilano

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Un Boeing 777 partito da Berlino atterra all'aeroporto JFK di New York. Durante l'intera manovra dall'apparecchio non arriva alcun segnale umano. L'inquietante silenzio spinge le autorità a creare un cordone di sicurezza intorno ai velivolo e inviare forze speciali in ricognizione, nel timore di un attacco terroristico. All'interno dell'aereo, uno spettacolo agghiacciante: l'intero equipaggio e i passeggeri, a eccezione di quattro, sono morti per cause misteriose. Che cosa ha ucciso quelle persone? Chi ha condotto l'aereo a destinazione? Che cos'è la misteriosa e letale malattia che solo dopo qualche giorno comincia a diffondersi per Manhattan, seminando morte e terrore? Ciò che l'epidemiologo Eph Goodweather, incaricato delle indagini, scoprirà suo malgrado, è che quello che l'America si trova ad affrontare non è un morbo, bensì l'inizio di una terribile guerra: un immane conflitto fra esseri soprannaturali, nel quale l'unico ruolo assegnato agli esseri umani è quello di cibo.

La freccia azzurra
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Materiale linguistico moderno

Rodari, Gianni <1920-1980> - Rodari, Gianni <1920-1980>

La freccia azzurra / Gianni Rodari ; illustrazioni di Nicoletta Costa

Torino : Einaudi Ragazzi, [2009]

Abstract: Torna, con le illustrazioni di Nicoletta Costa, uno dei primi capolavori di Rodari. La Freccia Azzurra, bellissimo trenino esposto nella vetrina della Befana, cattura lo sguardo del piccolo Francesco, che vende caramelle in un cinema e non avrà mai i soldi per comprarlo. Anche i giocattoli, però, hanno un cuore, e la notte del 6 gennaio salgono sul trenino; iniziano cosi un avventuroso viaggio per raggiungere i bambini che li desiderano davvero. Rodari parlava di temi importanti con leggerezza, e il suo fantastico treno transita sui binari della solidarietà, tocca le stazioni dell'amicizia, corre verso un sorridente futuro. Età di lettura: da 5 anni.

I dardi di Apollo
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Materiale linguistico moderno

Pigoli, Giuseppe

I dardi di Apollo : dalla peste all'AIDS, la storia scritta delle pandemie / Giuseppe Pigoli

[Torino] : UTET libreria, [2009]

Abstract: Può apparire banale asserire che le malattie hanno condizionato il progresso, meno banale, forse, è scoprire che molte di queste malattie sono state preparate da eventi naturali o che sono esplose solo quando vi erano condizioni sociali, economiche (rotte commerciali, urbanizzazione...) e culturali (le conoscenze scientifiche) idonee al loro imperversare. Sorprendenti appaiono molti aspetti conseguenti alle grandi morie del passato. Non si allude solo allo spopolamento di vaste aree, che è la cosa più ovvia da immaginare, ma anche ai cambiamenti ecologici, alle migrazioni e alle invasioni. Due illuminanti esempi dall'Antichità: l'Italia meridionale (Magna Grecia) divenne zona malarica dopo l'arrivo dei cartaginesi e dei romani che non seppero curare l'ambiente in modo adeguato, così come il plasmodio potè dominare incontrastato in buona parte della penisola già quando il declino dell'impero si accompagnava alla sempre più carente manutenzione degli acquedotti e delle opere irrigue; la desertificazione del Nord Africa (la Libia degli antichi era il granaio dell'impero) sembra aver avuto origine dallo spopolamento che seguì la prima grande peste del VI secolo. L'agricoltura ed i comprensori furono abbandonati per secoli poiché non vi fu un ripopolamento adeguato.