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Trovati 5152 documenti.

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Prima classe
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Materiale linguistico moderno

Déon, Michel <1919-2016>

Prima classe / Michel Déon ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca

Roma : E/O, 2019

Gli intramontabili

Abstract: Parigi, metà degli anni Cinquanta. Arthur Morgan viene da una famiglia modesta ma dignitosa, il padre è morto in guerra, la madre non lesina i sacrifici per farlo studiare ed è premiata dai risultati: il figlio vince infatti una borsa di studio per una prestigiosa università di Boston. Imbarcato sulla Queen Mary per compiere la traversata atlantica, si accorge strabiliato di avere un biglietto di prima classe anziché il previsto biglietto di classe turistica. La madre deve aver dato fondo a tutti i suoi risparmi per fargli un regalo del genere, con l'obiettivo di coronare il suo desiderio più sentito, quello che gli va ripetendo da anni: vuole che il figlio riesca un giorno a entrare nel bel mondo. Una strada tutta in salita per il ragazzo che, pur viaggiando in prima classe, ha un unico vestito decoroso, ma liso, e per valigia la vecchia cassetta d'ordinanza del padre. Il sogno della madre sarà esaudito, ma il successo professionale di Arthur si rivelerà direttamente proporzionale all'insuccesso della sua vita affettiva: per vent'anni Arthur è combattuto tra l'amore per Augusta, giovane brasiliana di gran classe, nonché fragile preda di un fratello giocatore d'azzardo, e la tenera amicizia che ha per Elizabeth, americana forse di minor classe, ma moderna e sensibile alle istanze ribelli di una generazione che, a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta, scuoterà la cultura e la morale del mondo occidentale. Entrambi i sentimenti, però, si riveleranno diversi da quello che sembravano. Una storia toccante, ironica e un affresco dell'America del maccartismo, delle star di Broadway e della nascente beat generation.

Più donne che uomini
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Materiale linguistico moderno

Compton-Burnett, Ivy <1884-1969>

Più donne che uomini / Ivy Compton-Burnett ; traduzione di Stefano Tummolini

Roma : Fazi, 2019

Le strade ; 384

Abstract: In una prospera cittadina inglese a inizio Novecento, un grande istituto femminile è diretto da Josephine Napier, un generale ingioiellato: alta e austera, un viso regale, «vestita e pettinata in modo da esibire i suoi anni, anziché nasconderli». Impeccabile in ogni gesto e in ogni parola, è il punto di riferimento imprescindibile per tutti, le studentesse, il corpo docente e i suoi familiari: il marito Simon, oscurato dalla personalità della moglie, il figliastro Gabriel, il fratello Jonathan, vedovo calato nel ruolo dell’anziano zio e amante segreto ma non troppo di Felix Bacon, giovane sfaccendato. Al gruppo si unisce presto Elizabeth, una vecchia conoscenza di Josephine che viene assunta come governante e porta con sé la figlia Ruth. Le giornate sono scandite da una serie di rituali obbligati e da dialoghi in cui si dice tutto e niente, botta e risposta infiocchettati che in realtà nascondono universi interi. Finché un tragico evento inaspettato fa precipitare ogni cosa, dando vita a una reazione a catena che sconvolgerà le vite di tutti e porterà a galla il lato oscuro di ognuno di loro. Nessuno è chi dice di essere, e dietro alla spessa patina del codice vittoriano si nascondono segreti celati per intere esistenze. Verranno fuori tutti, uno dopo l’altro. Pagine indimenticabili e soppesate perfettamente, in cui l’umorismo pungente si mescola con la tragedia, e le piccole interazioni quotidiane con i grandi drammi della vita.

La felicità delle immagini, il peso delle parole
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Materiale linguistico moderno

Sarchi, Alessandra <1971->

La felicità delle immagini, il peso delle parole : cnque esercizi di lettura di Moravia, Volponi, Pasolini, Calvino, Celati / Alessandra Sarchi

Firenze : Bompiani, 2019

Overlook

Abstract: Affascinante come un romanzo, documentato come un saggio accademico, "La felicità delle immagini", il peso delle parole non è né l'una né l'altra cosa: è piuttosto un'acuta ricognizione di territori cari all'autrice, che da sempre fa la spola tra il mondo della scrittura e quello dell'arte. Se gli anni trenta del secolo scorso sono stati tutto un fervore di scambi e relazioni tra questi mondi, già negli anni sessanta quella temperie veniva rievocata con una sorta di nostalgia da Pasolini, che pure insieme ai colleghi ha praticato la stessa dimensione di prossimità. Moravia che non smette mai di disegnare; Calvino che insinua che chi si esprime col pennello sia più felice di chi usa la penna. Ne viene il quadro di un tempo vivido e interessante, ricco di idee in perenne circolazione: perché il rapporto fra parola e immagine nei testi letterari mai come oggi è attuale e ricco di implicazioni

Il ragazzo
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Materiale linguistico moderno

Malte, Marcus <1967->

Il ragazzo / Marcus Malte ; traduzione di Giacomo Cuva

Roma : Fazi, 2019

Le strade ; 392

Abstract: Agli albori del Novecento, un ragazzo senza nome si aggira per le campagne della Francia meridionale. Non ha mai visto altro essere umano all'infuori della madre, che porta sulle spalle. La donna, morente, chiede che le sue ceneri siano sparse in mare, e il figlio decide di assecondarne la volontà. Poi si mette in cammino, alla scoperta del mondo e degli uomini. Prova ad avvicinarsi ai suoi simili, lui che non parla, non sa parlare, è più bestia che uomo. Nel suo lungo percorso costellato di tante iniziazioni, girerà la Francia insieme a Brabek, l'orco dei Carpazi, lottatore filosofo; scoprirà i segreti del sesso grazie a Emma, che per lui sarà amante, sorella e madre al tempo stesso; conoscerà la barbarie e la follia dell'uomo durante la guerra, dove tornerà selvaggio fra le trincee e si farà un nome per la sua brutalità, indirizzata stavolta ai suoi simili. Soltanto alla fine, rimossi gli strati di violenza cieca e riguadagnato il suo stato di purezza originale, tornerà a sentire, forte, l'odore della madre e, con esso, il richiamo, del mare

Razzismo e razzismi
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Materiale linguistico moderno

Brunetta, Ernesto <1934->

Razzismo e razzismi : l'antisemitismo nella storia del 20. secolo / Ernesto Brunetta

Editoriale Programma, 2019

Abstract: Il volume vuole ravvivare il ricordo di circa 6 milioni di ebrei sterminati da Hitler nei 12 anni del suo dominio sulla Germania. L'antisemitismo ha però radici antiche, e il volume lo richiama nella duplice variante di antisemitismo di matrice religiosa e di antisemitismo di matrice biologica. Poste queste basi, si narra compiutamente quanto avvenne pressoché in tutta Europa, ivi compresa l'Italia fascista, negli anni '30 e '40. Perché non si ripeta. Il volume si avvale di un ricco apparato fotografico, nel testo e in appendice, curato da Gabriella Brunetta.

La sonnambula
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Materiale linguistico moderno

Marrocu, Luciano <1948->

La sonnambula : l'Italia nel Novecento / Luciano Marrocu

Bari [etc.] : Laterza, 2019

I Robinson. Letture

Abstract: L'Italia nel Novecento ha spesso camminato come una sonnambula, inconsapevole dei rischi e delle difficoltà a cui andava incontro. Salvo risvegliarsi all'improvviso sull'orlo del precipizio o mentre cadeva. Così anche chi voglia farne il ritratto si trova a inseguire un'ombra sfuggente, affascinante e difficile da definire. Così abbiamo l'Italia di Cadorna a Caporetto che si desta sulla linea del Piave, l'Italia sonnambula sotto il balcone del duce che si sveglia mentre passeggia sui tetti delle città bombardate; l'Italia narcotizzata dalla corruzione che apre gli occhi con l'inchiesta Mani pulite, l'Italia illusa dall'idea di un progresso inarrestabile e di un benessere inattaccabile che si risveglia di soprassalto con la recessione del 2009. E allora, forse, l'unico modo che abbiamo per conoscere e comprendere meglio questa sonnambula è quello di realizzare un grande affresco. Un dipinto, capace di tenere assieme il passo del narratore con l'accuratezza dello storico, in cui i temi più consueti sono affiancati ai grandi avvenimenti culturali e ai risultati più recenti della storia sociale. Ad animare e a ravvivare il racconto troviamo poi i ritratti dei grandi protagonisti, realizzati con la convinzione che una storia d'Italia non possa essere che una storia degli italiani. Un libro destinato a tutti coloro che vogliono riscoprire la storia recente del nostro paese attraverso un punto di vista non convenzionale

Lo stradone
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Materiale linguistico moderno

Pecoraro, Francesco <1945->

Lo stradone / Francesco Pecoraro

[Milano] : Ponte alle Grazie, 2019

Scrittori ; 86

Abstract: Primi anni Venti di questo secolo nella «Città di Dio», decadente metropoli che assomiglia molto a Roma. Un uomo di circa settant'anni osserva dal settimo piano della sua palazzina le vicende dello «Stradone»; i tanti personaggi che lo percorrono incarnano tutte le forme del «Ristagno» della nostra società. Invecchiamento e conformismo, razzismo e sessismo, sopravvivenze popolari e «trentelli» rampanti, barbagli di verità, etnie in conflitto, il fantasma dell'integralismo islamico, la liquefazione di sinistre e destre e della classe media in un unico «Grande Ripieno»: nulla sfugge a questo narratore disordinato ma perspicace, che pare saper restituire meglio di chiunque - con ironia, cinismo, nostalgia, umorismo - il non senso del nostro presente. Racconta anche, l'uomo senza nome, la propria esistenza di «Novecentesco», aspirante storico dell'arte, funzionario di Ministero, uomo che ha creduto nel comunismo e poi si è fatto socialista e corrotto, con i suoi amori e, oggi, l'ossessione per la vecchiaia, la malattia, la pornografia; e ricostruisce infine con documenti veri o quasi-veri la storia di un quartiere i cui abitanti, operai e proletari, per secoli e fin oltre la metà del Ventesimo, hanno prodotto qui i mattoni di cui è fatta la Città: il quartiere più comunista e antifascista di tutti, forse visitato da Lenin - personaggio inatteso di queste pagine - nel 1908

Nel cuore della notte
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Materiale linguistico moderno

West, Rebecca <Cicily Isabel Fairfield>

Nel cuore della notte / Rebecca West ; traduzione di Francesca Frigerio

Roma : Fazi, 2019

Le strade ; 379

Abstract: È trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attillati, le acconciature più sofisticate; l'ozio delle giornate estive è solo un ricordo. Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario. La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale. La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente. Poi c'è lui, il piccolo Richard Quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa. Mentre l'Inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l'universo delle Aubrey si fa sempre più esclusivamente femminile: gli uomini e l'amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga familiare. Dopo "La famiglia Aubrey", "Nel cuore della notte" è il secondo capitolo della trilogia di Rebecca West.

È tempo di ricominciare
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Materiale linguistico moderno

Korn, Carmen <1952->

È tempo di ricominciare / Carmen Korn ; traduzione di Manuela Francescon

Roma : Fazi, 2019

Le strade ; 386

Abstract: È il 1949. La guerra è finita. I nazisti sono stati sconfitti. Come molte altre città, Amburgo è ridotta a un cumulo di macerie e in parecchi si ritrovano senza un tetto sulla testa. Fra questi, Henny, che ha finalmente accettato di sposare Theo e continua a cercare la cara Ka?the, che risulta ancora dispersa nonostante l'amica sia sicura di avere incrociato il suo sguardo, la sera di San Silvestro, su quel tram... Nel frattempo, mentre Lina e la sua compagna Louise aprono una libreria in città, Ida si sente delusa dal modesto ménage coniugale con il cinese Tian, pur avendo mandato all'aria il suo precedente matrimonio per stare con lui, e ricorda con nostalgia la sua giovinezza di rampolla di una famiglia altolocata. Sono in molti ad aver perso qualcuno di caro, e sono in molti ad attendere il ritorno di qualcuno, giorno dopo giorno, alla finestra. Ma per i sopravvissuti tornare a casa non è facile, si ha paura di cosa si potrebbe trovare, o non trovare più.Gli anni passano, i figli delle protagoniste crescono e anche loro hanno delle storie da raccontare. Sullo sfondo, la ripresa dell'economia tedesca e le rivoluzioni sociali che hanno scandito gli anni Cinquanta e Sessanta: lo sbarco sulla Luna, la costruzione del Muro di Berlino, il riarmo e la paura del nucleare, l'arrivo della pillola anticoncezionale, l'irruzione della televisione nella vita quotidiana delle famiglie, l'inizio dei movimenti studenteschi e la musica dei Beatles. Dopo "Figlie di una nuova era", il secondo capitolo di questa trilogia che racconta la vita di quattro amiche nella Germania del Novecento.

La malalegna
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Materiale linguistico moderno

Ventrella, Rosa <1974->

La malalegna : romanzo / Rosa Ventrella

Milano : Mondadori, 2019

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Teresa e Angelina sono sorelle diverse in tutto: tanto delicata, schiva e silenziosa è Teresa, la voce narrante di questa storia, quanto vitale, curiosa e impertinente è Angelina, la sorella più piccola. Siamo all'inizio degli anni Quaranta a Copertino, nelle Terre d'Arneo, un'immensa distesa di campi coltivati nel cuore della Puglia. Qui, Teresa e Angelina crescono in una famiglia di braccianti, povera ma allegra e piena di risorse: i nonni sono dei grandi narratori, briganti, lupi e masciare diventano vivi nei loro racconti davanti al camino, mentre la madre Caterina ha ricevuto in sorte una bellezza moresca, fiera, che cattura gli sguardi di tutti gli uomini, compreso quello del barone Personè, il latifondista più potente del paese. "La tua bellezza è una condanna" le dice sempre nonna Assunta. Una bellezza - e una condanna - che sono toccate in eredità ad Angelina. Quando il padre parte per la guerra lasciando sole le tre donne, Caterina per mantenere le figlie non ha altre armi se non quella bellezza, ed è costretta a cedere a un terribile compromesso. O, forse, a un inconfessabile desiderio. È qui che comincia a essere braccata dalla malalegna , il chiacchiericcio velenoso delle malelingue, un concerto di bisbigli che serpeggia da un uscio all'altro e la segue ovunque. Questa vergogna, che infetta tutta la famiglia, avrà su Angelina l'effetto opposto: lei, che non sopporta di vivere nella miseria, inseguirà sfacciatamente l'amore delle favole. Anche a costo di rimanerne vittima. Sono la nostalgia e il rimpianto a muovere con passo delicato la voce di Teresa, che, ricostruendo la parabola di una famiglia, ci riconsegna un capitolo di storia italiana, dalla Seconda guerra mondiale alle lotte dei contadini salentini per strappare le terre ai padroni nel 1950.

Un giorno verrà
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Materiale linguistico moderno

Caminito, Giulia <1988->

Un giorno verrà / Giulia Caminito

Firenze : Bompiani, 2019

Narratori italiani

Abstract: Lupo e Nicola nascono alle soglie del secolo nuovo, il Novecento, ultimi della progenie di Luigi Ceresa, fornaio nel borgo marchigiano di Serra de' Conti. La vita dei Ceresa è durissima, come quella di tutti gli abitanti di Serra, poveri mezzadri che vedono spegnersi figli e speranze una dopo l'altra. Lupo, vigoroso e ribelle, e il fragile Nicola sopravvivono forse in virtù della forza misteriosa che li unisce pur nella loro diversità. Zari nasce in Sudan ma viene rapita ancora bambina e poi convertita alla religione cattolica: in pochi sanno che questa è l'origine della Moretta, la badessa del convento di clausura di Serra, che con la sua musica straordinaria e la sua forza d'animo è punto di riferimento per tutta la comunità. Intanto il vento della storia soffia forte: le idee socialiste e quelle anarchiche, la Settimana Rossa del '14, la Grande Guerra, l'epidemia di Spagnola... Lupo, Nicola e la Moretta dovranno resistere, aprire gli occhi e scoprire il segreto che lega le loro esistenze. Quella della Moretta - suor Maria Giuseppina Benvenuti, e prima Zeinab Alif, ancora oggi oggetto di culto - è una storia vera, le vicende dei fratelli Ceresa sono invece frutto di invenzione: ma in queste pagine ogni personaggio è seguito con il medesimo sguardo, frutto di una rigorosa documentazione storica e insieme di un'ardente partecipazione spirituale, e raccontato con una scrittura tesa, vibrante, capace di scavare nelle pieghe del tempo e trarne schegge di emozione vivissima. Alla sua seconda prova narrativa, Giulia Caminito sceglie di dare voce a chi non l'ha mai avuta, a chi è ultimo per nascita o per scelta: e si misura così con il grande tema della fede, della speranza salvifica in un mondo migliore

Che genio!
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Materiale linguistico moderno

Lorente, Maria Jesus - Lorente, Antonio

Che genio! : 20 artisti che hanno rivoluzionato il 20. secolo / testi di Maria Jesus Lorente ; illustrazioni di Antonio Lorente

Milano : Arka, 2019

Abstract: Appassionati, resistenti, visionari, seduttori, scrupolosi, sognatori, stravaganti, rivoluzionari, ammirevoli... In questo lavoro sfilano alcuni tra i protagonisti della cultura del XX secolo che hanno contribuito a creare una visione nuova e trasgressiva della società in cui hanno dovuto vivere: Frida Kahlo, Coco Chanel, Chavela Vargas, Alejandra Pizarnik, Nureyev, Picasso, Hemingway, Cortàzar, Freddie Mercury ... Il ritratto artistico e letterario di una ventina di personaggi geniali.

Di passaggio
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Materiale linguistico moderno

Erpenbeck, Jenny <1967->

Di passaggio / Jenny Erpenbeck ; traduzione di Ada Vigliani

Palermo : Selelrio, 2019

La memoria ; 1129

Abstract: Una tenuta nel Brandeburgo, in Germania Est, è testimone silenziosa, tra cessioni ed espropri, di un intenso mosaico di violenze e passioni che hanno segnato il Novecento. Il primo proprietario ha quattro figlie, alla minore va in eredità un bosco con una piccola casa che affaccia sul lago. Sarà poi un giovane architetto ad acquistare il terreno e a farne il luogo di villeggiatura della sua famiglia. La tenuta passerà di mano in mano e si avvicenderanno undici vite e undici destini; solo il giardiniere, sopravvissuto a tutti i proprietari, rimarrà muto testimone nell'alternarsi delle stagioni e delle epoche. Ma vera protagonista è la Storia che avvolge le esistenze di queste persone, tutte inesorabilmente alla ricerca di un luogo in cui sentirsi a casa, una storia individuale e collettiva che esalta e dissolve la memoria, l'identità dei luoghi, l'incontro a volte fatale tra la natura e gli esseri umani. Considerata tra le più interessanti personalità della letteratura europea di oggi, Jenny Erpenbeck è capace di interrogarsi sul senso del secolo scorso come solo pochi altri grandi autori tedeschi hanno saputo fare. "Di passaggio", opera fondata su una minuziosa ricerca negli archivi, è severa epopea antieroica di una piccola «patria» tedesca trascinata dal variare delle epoche (Weimar, nazismo, guerra, dopoguerra, comunismo, liberazione, unificazione, rapida modernizzazione), ed è traiettoria esistenziale di persone in balia delle onde del destino.

Il 210° giorno
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Materiale linguistico moderno

Natsume, Sōseki <1867-1916>

Il 210° giorno / Natsume Soseki ; traduzione e cura di Andrea Maurizi

Torino : Lindau, 2019

Senza frontiere

Abstract: Kei e Roku decidono di intraprendere l'ascesa del monte Aso, il più grande vulcano del Giappone. Legati da una profonda amicizia, i due ragazzi sono tuttavia molto diversi: ricco e colto il primo, di modesta estrazione il secondo, hanno caratteri divergenti che li portano spesso a discutere. Le vivide descrizioni degli scenari in cui si muovono fanno da cornice ai loro dialoghi, in cui emergono le aspettative e i desideri, ma anche le incertezze e le inquietudini dei giovani nati dopo la Restaurazione Meiji, un periodo in cui il Giappone iniziava ad aprirsi all'Occidente e alla modernità, ma avvertiva anche il pericolo di perdere la propria identità e i propri valori tradizionali. Con II 210° giorno Soseki intende del resto rappresentare proprio il conflitto interiore e lo smarrimento di coloro che vissero i repentini e traumatici cambiamenti che sconvolsero la struttura sociale, politica e culturale del Paese tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo. Agli eventi narrati -le avverse condizioni meteorologiche che ostacolano il cammino dei protagonisti, la notte passata in una locanda che diventa occasione per osservarne gli avventori, fino all'inaspettato finale - corrisponde il ritratto ricco e suggestivo dell'anima di un popolo che solo uno scrittore con la sensibilità, la profondità di sguardo e la capacità narrativa di Soseki è in grado di delineare.

Un secolo e poco più
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Materiale linguistico moderno

Saraceni, Luigi <1937->

Un secolo e poco più / Luigi Saraceni ; introduzione di Giuliano Pisapia

Palermo : Sellerio, 2019

La nuova diagonale ; 123

Abstract: «Ho capito che c'è un filo che tiene insieme questo libro, che parte da un padre "rivoluzionario" e arriva a una figlia accusata di terrorismo. Non è, però, un libro intimo. La cavalcata attraverso la storia della famiglia Saraceni è molto, molto altro. È il passaggio lungo la storia della democrazia, la nascita e lo sviluppo dei diritti, il rapporto tra politica e magistratura e tra magistratura e avvocatura. A partire dalle inquietudini e dal ruolo che le diverse epoche storiche hanno assegnato a una funzione, quale quella della giustizia», scrive Giuliano Pisapia, nell'introduzione a "Un secolo e poco più". Attraverso le storie di tre personaggi della stessa famiglia si articola un secolo, dall'attentato a Umberto I ai nostri anni. Il padre Silvio, un rivoluzionario di inizio Novecento; avvocato umanitario antifascista; fondatore nell'immediato dopoguerra della «Repubblica di Castrovillari», memorabile esempio di democrazia frettolosamente dimenticato. Luigi, magistrato eretico da quegli anni Cinquanta in cui nei palazzi di giustizia si processava quasi esclusivamente la marginalità sociale e i reati contro la proprietà; giudice convinto che «ogni fatto da giudicare è una storia, una microstoria, che a volte, per il protagonista del processo, è la storia della vita»; fondatore di Magistratura democratica; poi deputato di sinistra fuori dal coro e in ultimo avvocato garantista. La figlia, Federica, bambina indimenticabile, adolescente inquieta, ragazza impegnata, giovane che rifiuta il presente ordine sociale, per finire imputata e condannata per un delitto politico atroce commesso dalle BR. Tre vite in cui si trova rappresentata una Storia nazionale in soggettiva, scandita in una parabola simbolica. «Ho sbagliato? In cosa ho sbagliato?». E questo interrogativo finale, che Luigi Saraceni si pone a prima vista solo riguardo alla figlia, aleggia in realtà su tutto il secolo e poco più

L'età della luce
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Materiale linguistico moderno

Scharer, Whitney

L'età della luce / Whitney Scharer ; traduzione di Manuela Faimali

Milano : Mondadori, 2019

Omnibus

Abstract: "Io voglio scattare fotografie, non diventarne una" dichiara la modella di "Vogue" Lee Miller nel 1928 quando si trasferisce a Parigi, decisa ad abbandonare il suo ruolo di musa per trasformarsi in un'artista. L'incontro fondamentale sarà quello con il famoso surrealista Man Ray; lui resta ammaliato dalla sua bellezza e la vorrebbe come modella, ma lei riesce a convincerlo a prenderla come assistente e insegnarle i segreti del mestiere. Però, mentre lavorano fianco a fianco nella camera oscura, il carisma manipolatorio di Man Ray porta inevitabilmente la loro sfera privata e professionale a fondersi e da quel momento la vita di Lee cambierà per sempre. Dai cabaret della Parigi bohémienne ai campi di battaglia di un'Europa devastata dalla Seconda guerra mondiale, dalle scoperte di nuove tecniche fotografiche alla documentazione della liberazione dei campi di concentramento come prima reporter donna, Lee porta avanti le sue passioni con feroce indipendenza. Sarà però sempre tormentata dalla difficoltà di conciliare i suoi desideri romantici con la sua ambizione artistica, e dalla domanda su quanto è disposta a sacrificare perché questo possa avvenire.

Fuori di sé
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Materiale linguistico moderno

Salzmann, Sasha Marianna <1985->

Fuori di sé / Sasha Marianna Salzmann ; traduzione dal tedesco di Fabio Cremonesi

Venezia : Marsilio, 2019

Romanzi e racconti

Abstract: Sono sempre stati in due, Alissa e Anton. In due nel minuscolo appartamento di Mosca in cui vivevano con i genitori. In due sul treno che, dopo trentasei ore, li condusse in Germania, in fuga dall'antisemitismo di un'Unione Sovietica ormai in pezzi. In due a scuola, tra gli insulti razzisti dei compagni e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Quando Anton sparisce, l'unico indizio per seguirne le tracce è una cartolina che arriva da Istanbul, e anche se sopra non c'è scritto nulla, Ali sa che è lì che suo fratello si nasconde. Si lascia allora alle spalle la vita a Berlino, lo studio della matematica e gli allenamenti di boxe, e parte, impaziente di riunirsi al gemello - la persona che condivide i suoi ricordi, il suo specchio. Nella città sul Bosforo, le indagini di Alissa cominciano nel mondo sotterraneo di una metropoli scintillante e tentacolare, profondamente lacerata da una violenza politica senza precedenti. La ricerca di Anton diventa per Ali l'occasione per scavare nella storia della sua famiglia, segnata dalle vicende che hanno scosso l'Europa del Novecento, ma anche dalla violenza domestica, da incontri fortuiti, matrimoni combinati e grandi storie d'amore. E mentre intorno a lei parole come "casa", "paese", "lingua madre" e "genere" non hanno più alcun significato, Ali riesce a scavare anche dentro di sé e a interrogarsi su un corpo in cui non si riconosce, sull'eredità culturale che porta in dote e sui contorni di un avvenire senza certezze e senza confini.

La gloria della lingua
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Materiale linguistico moderno

Piccini, Daniele

La gloria della lingua : sulla sorte dei poeti e della poesia / Daniele Piccini

Brescia : Scholè, 2019

Saggi ; 107. [Atlante letterario]

Abstract: È Dante nel suo Purgatorio, nel canto di Oderisi da Gubbio, a parlare di «gloria de la lingua». Proprio lì, nel canto undicesimo della seconda cantica, l'Alighieri istituisce un arduo connubio tra eccellenza e umiltà, tra scienza e innocenza, come dirà poi Mario Luzi in un saggio sulla Commedia. Il modello dantesco sembra profeticamente adattarsi alla sorte dei poeti e della poesia in epoca moderna: nel Novecento e nella contemporaneità, ma già a partire da quel caposaldo della modernità che è Leopardi. Finita l'epoca della gloria letteraria, ne è iniziata un'altra, che potremmo definire della testimonianza-martirio. Il libro indaga questa mutata condizione - che non è di rinuncia o di abdicazione, ma di aderenza a un diverso e più profondo servizio reso alla lingua entrando nel merito dell'opera di Leopardi e poi di autori novecenteschi come Ungaretti, Montale, Sereni, Luzi, Fortini, Pasolini, Giudici, Merini, Raboni, passando per un autore ancora poco studiato in relazione alla sua produzione poetica, come Aldo Capitini. È l'occasione di un approfondimento, tra filologico ed ermeneutico, sull'uso della lingua poetica. Ricordandoci che la gloria della lingua è possibile oggi solo nel dono di sé che il poeta fa al mondo e agli altri

Victory Park
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Materiale linguistico moderno

Nikitin, Aleksej <1967->

Victory Park / Aleksej Nikitin ; traduzione di Laura Pagliera ; postfazione di Marco Puleri

[S.l.] : Voland, 2019

Sírin

Abstract: Kiev, 1984. L'Unione Sovietica crollerà pochi anni dopo, ma sulla riva sinistra del Dnepr la vita scorre come sempre. I castagni sono in fiore al parco della Vittoria, dove i veterani della guerra in Afghanistan spacciano hashish mentre riparano le giostre per i bambini, e al chiosco gli speculatdri intrattengono la polizia corrotta. Sullo sfondo delle periferie di Kiev, l'amicizia tra i due studenti universitari Pelikan e Baghila è il trait d'union tra le storie dei frequentatori abituali del parco, che incarnano il caleidoscopio di popoli, vicende, successi e disgrazie che hanno caratterizzato la storia dell'URSS. Un feroce e divertente affresco della società ucraina di fin de siècle, un connubio di tragedia e commedia che attraverso il prisma del passato mostra al lettore le fragilità e i problemi dell'Ucraina di oggi.

Fascismo
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Materiale linguistico moderno

Albright, Madeleine K.

Fascismo : un avvertimento / Madeleine Albright ; con Bill Woodward ; traduzione di Valentina Abaterusso

Milano : Chiarelettere, 2019

Reverse

Abstract: Il fascista, osserva Madeleine Albright, «è qualcuno che pretende di parlare per un'intera nazione o un intero gruppo, si disinteressa dei diritti altrui e usa la violenza o qualsiasi altro mezzo per raggiungere i propri scopi». Il Ventesimo secolo è stato segnato dallo scontro tra democrazia e fascismo, una lotta che ha minato la sopravvivenza della libertà e causato milioni di vittime innocenti. Sarebbe ovvio pensare che dopo quegli orrori il mondo sia pronto a respingere ogni erede di Hitler e Mussolini. Ma così non è, dimostra Madeleine Albright attingendo alle sue esperienze di bambina cresciuta in un'Europa straziata dalla guerra e di insigne diplomatica. Il fascismo non solo è sopravvissuto alla fine del Ventesimo secolo, ma oggi espone la pace e la giustizia planetarie a una minaccia mai tanto grave dalla fine della Seconda guerra mondiale. Il vento democratico che scosse il mondo con la caduta del Muro di Berlino ha invertito la rotta. Gli Stati Uniti, da sempre difensori della libertà, sono governati da un presidente che esaspera le divisioni sociali e disprezza le istituzioni democratiche. In molti paesi, fattori economici, tecnologici e culturali stanno rafforzando gli estremismi di destra e di sinistra. Leader come Vladimir Putin e Kim Jong-un stanno riportando in auge molte delle tattiche impiegate dai fascisti negli anni Venti e Trenta del Ventesimo secolo. "Fascismo. Un avvertimento" è un libro per i giorni nostri ma valido per tutte le epoche. Scritto con la sapienza di chi non solo padroneggia la storia, ma ha anche contribuito a forgiarla, è un monito a trarre gli insegnamenti utili e a porsi le domande giuste per non ripetere gli stessi tragici errori del passato