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× Genere Letteratura drammatica
× Target di lettura Elementari, età 6-10
× Nomi Piumini, Roberto <1947->

Trovati 331473 documenti.

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La sostituta
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Materiale linguistico moderno

La sostituta / Michelle Frances ; traduzione di Emanuela Damiani

[S.l.] : Nord, 2019

Narrativa ; 780

Abstract: Carrie ha tutto ciò che potrebbe desiderare. È una produttrice televisiva al culmine della carriera ed è felicemente sposata con Adrian, un attraente e brillante sceneggiatore. Non ha mai voluto figli eppure, quando scopre di essere incinta, si rende conto che quel bambino è la chiave di volta che completerà la sua vita perfetta. L'unica sua preoccupazione è doversi assentare dal lavoro. Per fortuna, però, ha trovato la sostituta ideale. Emma è giovane, intraprendente, volenterosa... forse fin troppo. In men che non si dica, si installa nel suo ufficio e inizia a prendere decisioni in totale autonomia. Ma non è tutto. Con la scusa di voler diventare una sceneggiatrice, Emma passa moltissimo tempo con Adrian, arrivando persino a presentarsi a casa sua per chiedergli consigli di scrittura. E Adrian sembra più che felice di poterle far da mentore, al punto da concentrare tutte le sue attenzioni su di lei. Pian piano, in Carrie s'insinua il dubbio che Emma stia mirando a sostituirla in tutti i sensi. E il sospetto si trasforma in certezza quando scopre che Emma era stata licenziata dal suo incarico precedente perché aveva raccolto in segreto informazioni su Adrian. Ma Carrie non ha nessuna intenzione di permettere a quell'arrampicatrice sociale di rubarle ciò che ha costruito in anni di sacrifici. E, quando trova Emma frugare tra le carte del marito, per Carrie è l'ultima goccia...

Le stelle di Capo Gelsomino
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Materiale linguistico moderno

Le stelle di Capo Gelsomino / Elvira Serra

Milano : Solferino, 2019

Narratori

Abstract: Tre generazioni di donne, unite e divise da nodi di amore e disamore che nella memoria della più giovane sono un dato di fatto, senza tempo e senza spiegazione. Tra Chiara e sua nonna Lulù, ostetrica condotta, l'affetto e la complicità sono cementati dalle lunghe estati passate insieme nella casa vicino al mare, a Capo Gelsomino. Tra Lulù e Marianna, la madre di Chiara, c'è invece solo un muro di silenzi e recriminazioni. Perché? Non sembra esistere risposta. Finché, per ricucire quello strappo, Chiara decide di raccontare la storia della sua famiglia, partendo dalla Sardegna della sua infanzia, uno sfondo vivido come solo certi ricordi felici sanno essere. Ma al cuore della guerra fredda tra Lulù e Marianna scoprirà un segreto capace di deflagrare di vita in vita, cambiando ogni cosa. Con grazia e tenerezza, Elvira Serra dipana in queste pagine il filo rosso con cui ogni madre si lega alla figlia per sempre. Intreccia una narrazione avvincente in cui nulla è ciò che sembra. Ci conduce nella più intima delle esplorazioni e nella più ardita delle avventure: la ricerca delle proprie radici

Piccola Sicilia
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Materiale linguistico moderno

Speck, Daniel <1969->

Piccola Sicilia / Daniel Speck ; traduzione di Margherita Belardetti e Paola Olivieri

Milano : Sperling & Kupfer, 2019

Pandora

Abstract: Sicilia, oggi. Dal fondo del mare emergono i resti di un aereo inabissatosi durante la Seconda guerra mondiale. Tra i reperti, una vecchia macchina fotografica con due iniziali perfettamente leggibili: M.R. Quelle di Moritz Reincke? Quando Nina era piccola, bastava menzionare quel nome perché calasse un silenzio di ghiaccio: in famiglia, il nonno Moritz era un tabù. Cineoperatore dell'esercito tedesco di stanza in Nord Africa, non aveva mai fatto ritorno a Berlino. Sul perché, solo tre parole: «Disperso nel deserto». Forse per questo Nina è diventata archeologa, per chiarire misteri irrisolti. Ma proprio ora che la verità sembra venire a galla insieme al relitto, una sconosciuta si fa avanti con una storia che stravolge ogni certezza. Nata a Tunisi, dice di essere figlia di Moritz - o meglio, Maurice: il nome della sua seconda vita. Tunisi, 1942. Nel quartiere chiamato «Piccola Sicilia» convivono da sempre ebrei, cristiani e musulmani. Tanti gli immigrati italiani, come la famiglia ebrea dei Sarfati: il dottor Albert e sua moglie Mimi; il figlio maggiore, Victor, affascinante pianista; e Yasmina, salvata dall'orfanotrofio e cresciuta come una figlia, animo inquieto che trova rifugio nei sogni e nell'adorazione per Victor. Con l'arrivo della guerra l'equilibrio del loro piccolo angolo cosmopolita inizia a vacillare. Tra gli invasori tedeschi, un giovane soldato filma quel mondo prossimo alla fine. Il suo nome è Moritz. Taciturno ma straordinario osservatore, preferisce restare ai margini dell'inquadratura, senza farsi coinvolgere dagli eventi. Non sa che una scelta di umanità sta per legare in maniera irreversibile il suo destino a quello di Victor e Yasmina. A costo della sua stessa vita. Perché non si può vivere senza scegliere, e non si può amare senza perdere l'innocenza. Sullo sfondo epico della storia in cui affondano le radici del nostro presente, s'intessono le sorti di due famiglie, spezzate e unite a loro insaputa. Un intreccio di destini in cerca di un luogo da chiamare casa, di un nome in cui trovare rifugio, di una storia in cui riconoscersi e sciogliere i nodi dell'anima.

Viaggio sentimentale
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Materiale linguistico moderno

Šklovskij, Viktor Borisovič <1893-1984>

Viaggio sentimentale : memorie 1917-1922 / Viktor Šklovskij ; nota introduttiva di Serena Vitale

Milano : Adelphi, 2019

Biblioteca Adelphi ; 696

Abstract: «La mia storia d'amore con la rivoluzione è profondamente infelice...» scrive a Gor'kij dalla Finlandia, dov'era fuggito per evitare l'arresto, Viktor Sklovskij. È il 15 aprile 1922. A Mosca si preparava il processo ai «socialrivoluzionari di destra», e Sklovskij aveva militato nelle cellule clandestine del Partito socialrivoluzionario. «Negli allevamenti di cavalli ci sono stalloni che chiamano "ruffiani" ... Il ruffiano monta sulla giumenta, lei prima si rifiuta e scalcia, poi inizia a concedersi. A quel punto il ruffiano viene trascinato via e fanno entrare il vero riproduttore ... Noi socialisti abbiamo "scaldato" la Russia peri bolscevichi...». E mentre attende di poter partire per Berlino, comincia a scrivere nuove - le più ardue, dolorose - memorie del recente passato. Nasce così "Viaggio sentimentale", titolo che è un palese e sorridente omaggio a Sterne, lo scrittore da lui «resuscitato in Russia». La prima guerra mondiale, la rivoluzione d'Ottobre e la lotta fratricida che ne seguì - tutto è raccontato da un testimone che, per nostra fortuna, non ha pretesa alcuna di imparzialità. È semmai la scrittura, l'inconfondibile e celebrata paratassi sklovskiana (frasi essenziali, brevi, dai legami sintattici e logici ridotti al minimo), a illuminare di verità il racconto - erratico, digressivo e aberrante come i fatti che cambiarono la storia del XX secolo. Grande bricoleur, teorico della letteratura e «narratore professionista» che riesce, parlando, raccontando, a confondere anche la polizia politica che gli dà la caccia, Sklovskij ha scritto con "Viaggio sentimentale" il suo libro più bello, dove alla sapienza nell'organizzare un materiale ancora caldo, grondante stupore, pietà e sdegno, si unisce l'abilità nel fondere due piani - dei fatti e della memoria, della visione e della coscienza morale - sempre intermittenti. E, ancor più, un libro indispensabile per chi voglia assistere dal vivo, quasi in presa diretta, alla «fine dello spettacolo "Russia"». Non rimpiango, certo, di aver baciato, mangiato, visto il sole; mi rincresce di essermi avvicinato alle cose per cercare di dar loro un indirizzo, mentre tutto andava invece secondo un itinerario prestabilito. Mi rincresce di aver combattuto in Galizia e sul Dnepr, di essermi occupato dei mezzi blindati a Pietroburgo. Non sono riuscito a cambiare niente. E ora me ne sto seduto alla finestra, guardando la primavera che mi passa accanto senza chiedere a me che tempo dovrà allestire domani, la primavera che non ha bisogno della mia autorizzazione, forse perché sono forestiero, e penso che allo stesso modo avrei dovuto lasciarmi scivolare accanto la rivoluzione. «Quando cadi come una pietra non bisogna pensare, e se pensi non bisogna cadere. Ho confuso due mestieri. «Ciò che mi muoveva era al di fuori di me. «Ciò che muoveva gli altri era al di fuori di loro. «Io sono soltanto una pietra che cade. «Una pietra che cade, e cadendo può accendere una lanterna per vedere dove va a finire». Nota introduttiva di Serena Vitale.

Il gioco della paura
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Materiale linguistico moderno

Stoffels, Maren <1988->

Il gioco della paura = Fright night / Maren Stoffels ; traduzione dal nederlandese di Anna Patrucco Becchi

Milano : Pelledoca, 2019

NeroInchiostro

Abstract: Tre amici decidono di iscriversi al Gioco della Paura, la Fright Night, per superare il loro terrore più grande. Al momento dell'iscrizione ognuno dichiara di quale paura si tratta e durante la notte, attori specializzati incontreranno i gruppi e li solleciteranno proprio sulle paure dichiarate. Dyla, Sofia e Quin si buttano nel gioco, ma non sanno che nel bosco c'è anche un assassino e che qualcuno non sopravviverà a quella notte. La storia è raccontata a più voci, perché ognuno ha la sua paura e ognuno ha i suoi segreti. Età di lettura: da 12 anni.

Sunfall
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Materiale linguistico moderno

Al-Khalili, Jim <1962->

Sunfall : romanzo / Jim Al-Khalili ; traduzione di Carlo Prosperi

Torino : Bollati Boringhieri, 2019

Fuori collana

Abstract: 2041. Pericolo dal Sole: entro poche ore, emissioni straordinarie di massa coronale colpiranno la Terra, già a rischio per l'indebolimento del campo magnetico che protegge il pianeta. In Nuova Zelanda un'aurora australe, che dovrebbe essere rivolta a sud, appare invece a nord. Un aereo in atterraggio a Nuova Delhi si schianta al suolo per il danneggiamento dei satelliti di comunicazione dovuto a una raffica di particelle ad alta energia provenienti dallo spazio. Su un'isola delle Bahamas si scatena un uragano di violenza inaudita. La Terra è fuori controllo e le autorità mondiali stanno nascondendo la verità sulla catastrofe imminente per non seminare il panico. Toccherà a quattro scienziati, due uomini e due donne, far ricorso a tutto il proprio sapere, al proprio coraggio e alla propria inventiva per salvare il pianeta. Ma c'è chi è convinto che l'estinzione dell'umanità sia l'unica soluzione possibile... Dal fisico quantistico Jim Al-Khalili, un romanzo scientificamente plausibile che ci proietta nel futuro, un thriller che svela chi saremo e come vivremo tra non molti anni e, soprattutto, ci ricorda che in un mondo di raffinate tecnologie - a partire dai droni e dalle intelligenze artificiali, così simili a quelle che già conosciamo - la variabile umana e la conoscenza rimangono le nostre principali alleate

Inarrestabile
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Materiale linguistico moderno

Child, Lee <1954->

Inarrestabile / Lee Child ; traduzione Adria Tissoni

Milano : Longanesi, 2019

La gaja scienza ; 1342

Abstract: Jack Reacher sta visitando una piccola cittadina del Wisconsin, quando nota all'interno della vetrina di un banco di pegni un anello commemorativo di un anno accademico: West Point 2005. Un anno difficile per diplomarsi: si era nel pieno dell'intervento militare in Iraq e poi in Afghanistan. L'anello è piccolo, da donna e al suo interno presenta le sue iniziali incise. Reacher si domanda quali sfortunate circostanze l'abbiano portata a rinunciare a qualcosa per cui ha dovuto lavorare quattro duri anni e si mette in testa di scoprirlo. Di ritrovare la donna e di restituirle l'anello. In fin dei conti «Perché mai non dovrebbe?». Ha inizio così l'estenuante viaggio che porterà Reacher attraverso il Midwest, passando da un bar malfamato nella parte deprimente di una cittadina a un sudicio incrocio nel mezzo del nulla, incontrando lungo il percorso motociclisti, poliziotti, delinquenti, scagnozzi e un investigatore privato specializzato in casi di persone scomparse, vestito in giacca e cravatta pur trovandosi nella parte più sperduta del Wyoming. Più Reacher indaga e più inizia a capire, più la vicenda si fa pericolosa. Salta fuori infatti che l'anello è solo la punta dell'iceberg di una storia ben più oscura. Forze potenti fanno la guardia a un vastissimo impero criminale. Ci sono limiti che è meglio non tentare di superare. Ma anche sfidare Jack Reacher non è mai una buona idea...

Secretum Saga. L'enigma dell'abate nero
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Materiale linguistico moderno

Simoni, Marcello <1975->

Secretum Saga. L'enigma dell'abate nero / Marcello Simoni

Roma : Newton Compton, 2019

Nuova narrativa Newton ; 997

Abstract: Estate 1461, Mar Ligure. Messer Angelo Bruni, diventato mercante navale e all'occorrenza contrabbandiere, abborda una nave proveniente da Avignone con l'intento di saccheggiarla. A bordo di quell'imbarcazione, però, si nasconde una spia informata di un complotto ordito ai danni del celebre cardinal Bessarione. Deciso a sfruttare a proprio vantaggio quell'informazione, Angelo pianifica di correre in soccorso del prelato, che al momento si trova a Ravenna, per derubarlo delle sue ricchezze con l'aiuto del ladro Tigrinus. Ma l'avventura porterà i due uomini più lontano di quanto avessero immaginato, fino a una torre sperduta sull'isola di Candia, dove Tigrinus si vedrà costretto a far evadere un famigerato nemico dei veneziani: il corsaro turco Nakir Pascià, suo padre. Bianca de' Brancacci, nel frattempo, stringe un patto con Cosimo de' Medici per far scarcerare il padre, da un anno tenuto rinchiuso nelle Stinche di Firenze, con l'accusa di omicidio. In cambio del favore, Cosimo pretende che Bianca scopra i segreti di una donna misteriosa, Fenizia Donati, e soprattutto che rintracci il prezioso tesoro di Tigrinus: la Tavola di Smeraldo

Questo posto è mio!
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Materiale linguistico moderno

Garralon, Claire <1963->

Questo posto è mio! / Claire Garralon

Roma : Sinnos, 2019

I tradotti

Abstract: Cosa può succedere se, in un laghetto come tanti altri, le anatre che lo popolano decidono di stabilire confini e proprietà precise? Come ben si sa, l'erba del vicino è sempre più verde, e il modo di dire vale anche in acqua. Non converrà forse smettere di litigare e condividere tutti insieme il bel laghetto? Ma poi arriva un grosso ippopotamo prepotente... Età di lettura: da 4 anni.

Il pianto dell'alba
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il pianto dell'alba : ultima ombra per il commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l'uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c'è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l'alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

La follia di Dunbar
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Materiale linguistico moderno

St. Aubyn, Edward <1960->

La follia di Dunbar / Edward St Aubyn ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini

Vicenza : Pozza, 2019

Bloom ; 157

Abstract: Henry Dunbar, magnate canadese dei media, ha commesso un errore imperdonabile per un uomo ricco e potente come lui: voler conservare i privilegi del potere senza avere il potere. Destinando il Trust alle sue due figlie legittime, Megan e Abigail, pensava semplicemente di privarsi del fardello di gestirlo quotidianamente e di fare, perciò, del mondo il suo parco giochi ideale, il suo hospice privato, mantenendo l'aereo, l'entourage, le proprietà e le sue ricchezze. Si ritrova invece, ora, tra le mura di un ospizio vero, una di quelle case di cura per ricchi dal mortuario conforto, imbottito di farmaci che dovrebbero lenirne il «crollo psicotico» diagnosticato dal suo medico personale, corrotto al tal punto dalle sue malefiche figlie da essere divenuto «il loro ginecologo fin troppo personale, il loro pappone». In compagnia di Peter Walker, un celebre e bizzarro comico alcolizzato che, a suo dire, soffre di depressione, la malattia dei comici o «la finzione della tragica malattia dei comici», Dunbar maledice quotidianamente le sue figlie legittime, «avvoltoi» che gli fanno a brandelli il cuore e le viscere, «cagne viscide e traditrici», e non fa altro che pensare a quella che Peter chiama la Grande Evasione. Una fuga per riavere tutto, riacquistare il potere, punire le figlie cattive a lasciare tutto il suo impero a Florence, la figlia illegittima, che ha ereditato il fascino e la bellezza della madre, oltre alla sua disarmante simpatia.

Il cuoco dell'Alcyon
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Il cuoco dell'Alcyon / Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2019

La memoria ; 1137

Abstract: Tutto è indecidibile, sogno e realtà, vero e falso, maschera e volto, farsa e tragedia, allucinazione e organizzata teatralità di mosse e contromosse beffarde, in questo thriller che impone al lettore, tallonato dal dubbio e portato per mano dentro la luce fosca e i gomiti angustiosi dell’orrore, una lettura lenta del ritmo accanito dell’azione. Tutti si acconciano a recitare, nel romanzo: che si apre drammaticamente con i licenziamenti degli impiegati e degli operai di una fabbrica di scafi gestita da un padroncino vizioso e senza ritegno, detto Giogiò; e con il suicidio, nello squallore di un capannone, di un padre di famiglia disperato. Da qui partono e si inanellano le trame macchinose e la madornalità di una vicenda che comprende, per «stazioni», lo smantellamento del commissariato di Vigàta, la solitudine scontrosa e iraconda del sopraffatto Montalbano, lo sgomento di Augello e di Fazio (e persino dello sgangherato Catarella), l’inspiegabile complotto del Federal Bureau of Investigation, l’apparizione nebbiosa di «’na granni navi a vela», Alcyon, una goletta, un vascello fantasma, che non si sa cosa nasconda nel suo ventre di cetaceo (una bisca? Un postribolo animato da escort procaci? Un segreto più inquietante?) e che evoca tutta una letteratura e una cinematografia di bucanieri dietro ai quali incalza la mente gelida di un corsaro, ovvero di un più aggiornato capufficio dell’inferno e gestore del delitto e del disgusto. «L’Alcyon [...] aviva la bella bitudini di ristari dintra a un porto il minimo ’ndispensabili e po’ scompariri». Il romanzo ha, nella suggestione di un sogno, una sinistra eclisse di luna che incombe (detto alla Bernanos) su «grandi cimiteri». La tortuosità della narrazione è febbrile. Prende il lettore alla gola. Lo disorienta con le angolazioni laterali; e, soprattutto, con il tragicomico dei mascheramenti e degli equivoci tra furibondi mimi truccati da un mago della manipolazione facciale. Sorprendente è il duo Montalbano-Fazio. Il commissario e l’ispettore capo recitano come due «comici» esperti. «Contami quello che capitò», dice a un certo punto Montalbano a Fazio. E in quel «contami» si sente risuonare un antico ed epico «cantami»: «Cantami, o Diva, del pelide Achille l’ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei [...]». Il cuoco dell’Alcyon è «una Iliade di guai». Salvatore Silvano Nigro

Non fai il bravo?
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Materiale linguistico moderno

Sanders, Alex <1964->

Non fai il bravo? / Alex Sanders

Milano : L'ippocampo Ragazzi, 2018

Abstract: Questo lupo cattivo ci spiega che i bambini monelli, quelli che non si lavano o che fanno chiasso, lui se li gusta saltati al burro in padella e in tutte le salse. Gnam, gnam, che bontà! Ma non tutti i bambini fanno queste cose, o non sempre, e qualcuno di loro è anche bravo! «Ne ha mai visti di bravi, signor Lupo?» Chi ha mai detto al proprio figlio: «Se non fai il bravo, guarda che arriva il lupo!»? Ed ecco che proprio quando lo senti bussare alla porta, si materializza grazie al personaggio creato da Alex Sanders. Ma questo lupo birichino non è altro che lo specchio del bambino, che si riconoscerà immediatamente. Età di lettura: da 2 anni.

Wild wave (Tsunami cosmico)
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Materiale linguistico moderno

Gardinazzi, Fabia <1959-2010>

Wild wave (Tsunami cosmico) / Fabia Gardinazzi ; nota introduttiva di Ennio Gozzi

Fondazione Daniele Ponchiroli, 2019

Le ragazze di New York
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Materiale linguistico moderno

Orman Schnall, Susie <scrittrice>

Le ragazze di New York / Susie Orman Schnall ; traduzione di Chiara Mancini

Milano : Feltrinelli, 2019

I narratori

Abstract: " Negli anni '40 era il sogno di tutte le ragazze di New York: essere Miss Subways, la testimonial mensile della campagna pubblicitaria dell'azienda dei trasporti cittadina. Bastava alzare gli occhi verso i cartelloni in metropolitana per vederla: giovane, sorridente e con il viso acqua-e-sapone illuminato da un timido filo di perle, era la tipica brava ragazza che ce l'aveva fatta e aveva davanti a sé un futuro scintillante. Fama, felicità, bellezza: tutto è possibile nella Grande Mela. Anche Charlotte Friedman vorrebbe lasciare la casa dei genitori a Bay Ridge e fare carriera a Manhattan, ma, lungo il cammino verso l'indipendenza, deve affrontare molti ostacoli e pregiudizi, non ultimo un padre che ha già scelto il futuro per lei. Come costruirsi la vita che desidera? Forse proprio iscrivendosi al concorso per Miss Subways? Settant'anni dopo, al giorno d'oggi, Olivia è una brillante pubblicitaria che cerca di affermarsi in un settore altamente competitivo, a scapito della sua vita privata. La sua agenzia concorre a una gara per la nuova campagna della metropolitana di New York e lei non è disposta a perderla, tantomeno per colpa di qualche collega maschilista. Mentre la scadenza per presentare i progetti si avvicina, s'imbatte in un vecchio manifesto di Miss Subways e scopre di non essere molto diversa dalle ragazze di quei tempi. Lavoro e vita privata: oggi come ieri, una donna può davvero avere tutto?

Il bambino filosofo e il quesito di Platone
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Materiale linguistico moderno

Nomen, Jordi <1965->

Il bambino filosofo e il quesito di Platone : come insegnare ai bambini a pensare in modo autonomo / Jordi Nomen ; traduzione di Sara Cavarero

Milano : Salani, 2019

Abstract: Come educare i bambini attraverso la filosofia, per aiutarli ad avere un punto di vista personale, creativo e umano sul mondo in cui vivono.

La corona d'inverno
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Materiale linguistico moderno

Chadwick, Elizabeth <1957->

La corona d'inverno : il romanzo di Eleonora D'Aquitania : romanzo / Elizabeth Chadwick ; traduzione di Ilaria Katerinov

Tre60, 2019

Glauco e Lenina
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Materiale linguistico moderno

Frescura, Loredana <1962-> - Tomatis, Marco <1948->

Glauco e Lenina / Loredana Frescura, Marco Tomatis

Firenze : Giunti, 2019

Abstract: Si chiama "lesione totale del tendine distale del bicipite", ma la sintesi è storpio. Glauco, 14 anni, non è che questo. Per i compagni, per i professori, ma soprattutto per suo padre, gerarca fascista della prima ora, che disprezza lui e la sua insana e poco virile passione per le stelle, e sua madre, che gli assomiglia così tanto. La vita non è che paura e fuga per lui, finché non incontra Lina, capelli neri stretti in una coda spettinata, imprevedibile, bellissima. E figlia di socialisti. Grazie a lei, che si fa chiamare Lina ma il cui vero nome è Lenina, in omaggio al leader bolscevico, comincerà a capire che la sua infelicità privata non è che lo specchio di una repressione sociale che impone regole assurde e violente. Insieme si troveranno a vivere un'avventura ingenua e pericolosissima che darà loro la consapevolezza di ciò che vogliono diventare. E un amore tenero, profondo e pieno di speranza. Età di lettura: da 11 anni.

Cibo
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Materiale linguistico moderno

Janeczek, Helena <1964->

Cibo / Helena Janeczek

Guanda, 2019

Abstract: "Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo", diceva Oscar Wilde. Oggi è diventato una delle principali occupazioni, ossessioni, manie; la cucina insieme all'ordalia igienista di ciò che fa bene o fa male sono le ronzanti colonne sonore delle nostre giornate. Prendere sul serio il cibo, però, è altra questione. Di certo, senza tanto proporselo, lo fanno Elena, la donna che si racconta in questo libro, e Daniela, la massaggiatrice alla quale si rivolge per impegnarsi a fondo in una dieta dimagrante e rimodellare il proprio corpo. Perché quello che condividono durante le loro sedute è qualcosa di profondo. A ogni piatto che nominano, a ogni ricetta o tradizione rievocata, riaffiorano un ricordo, un'amicizia, un amore, un rito di famiglia, una ferita. Le creme di piselli e i krapfen delle feste di Ulrike, anoressica per desiderio di perfezione, nella Monaco dell'infanzia e dell'adolescenza di Elena; i praghesi gnocchi di pane alla prugna di Ruzena, obesa per allontanare l'incubo dei carri armati sovietici e il dolore dell'esilio; i gattò di Teresa, che rivendica cucinando la sua identità; i pranzi domenicali della nonna veneta e contadina di Daniela; fino alle aringhe salate che risvegliano in Elena la memoria dei kiddush del sabato nella sua famiglia ebraica, e soprattutto del padre scomparso troppo presto. Alla fine di un romanzo che mescola e unisce, come fa il cibo, individui e culture, Helena Janeczek si riserva ancora lo spazio di una riflessione su una tragedia dei nostri anni, il crollo delle Twin Towers, attraverso le storie dei cuochi che nelle torri lavoravano.

Le ragazze della Villa delle Stoffe
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Materiale linguistico moderno

Jacobs, Anne

Le ragazze della Villa delle Stoffe / Anne Jacobs ; traduzione di Lucia Ferrantini

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

A

Abstract: Augusta, 1916. Sono passati tre anni da quando la giovane orfana Marie bussò alla porta della maestosa Villa delle Stoffe, in cerca di un impiego come domestica per la ricchissima famiglia Melzer. Mai avrebbe immaginato di ritrovarsi un giorno ai piani alti, come moglie di Paul Melzer, erede dell'impero dei tessuti. Ammirata e invidiata dallo stuolo di cameriere e servitori che un tempo erano suoi pari, Marie non riuscirà però a godere a lungo della sua fortuna: la brutalità della Grande Guerra irrompe ben presto nel mondo incantato della villa, trasformata in un ospedale militare dove i feriti vengono accolti dalle amorevoli cure delle ragazze di casa. Intanto Paul è costretto a partire per il fronte, così come i mariti di Kitty e Lisa, mentre il palazzo e la fabbrica di stoffe si riempiono di nuovi personaggi: il giovane dottor Moebius, che con i suoi sorrisi incanta le domestiche e le infermiere; Grigorj, il prigioniero russo costretto a lavorare nello stabilimento, il cui sguardo cupo trafigge il cuore della sguattera Hanna; e infine il malinconico tenente Ernst von Klippstein, che sembra non avere occhi che per la bella signora di casa. Ma mentre Marie tenta l'impossibile per risollevare le sorti dell'azienda, giunge la notizia sconvolgente che il suo amato Paul è disperso in guerra, e la speranza di riabbracciarlo si fa sempre più tenue ogni giorno che passa...