E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra), oppure utilizzando il box di ricerca veloce (qui sotto) o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Genere Letteratura drammatica
× Soggetto Cataloghi di esposizioni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Storia

Trovati 12683 documenti.

Mostra parametri
Notre-Dame
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Follett, Ken <1949->

Notre-Dame / Ken Follett ; traduzione di Annamaria Raffo

Milano : Mondadori, 2019

Omnibus

Abstract: "L'immagine di Notre-Dame in fiamme mi ha stupefatto e sconvolto nel profondo. Un bene di inestimabile valore stava morendo davanti ai nostri occhi. È stato spaventoso come se il suolo avesse cominciato a tremare sotto i nostri piedi". Così si esprime il grande scrittore all'indomani del tragico incendio che ha devastato la cattedrale di Notre-Dame la sera del 15 aprile 2019. Nel suo romanzo più famoso, "I pilastri della terra", Ken Follett aveva descritto minuziosamente il rogo della cattedrale di Kingsbridge, come fosse una premonizione di quanto è accaduto a Parigi. In quel romanzo migliaia di uomini e donne erano giunti da diversi paesi per aiutare a ricostruire la cattedrale. Con questo breve scritto Ken Follett ha deciso di rendere omaggio a Notre-Dame, devolvendo i proventi alla Fondation du Patrimoine, raccontando come si è sentito quando ha assistito a questo disastro, e ripercorre i momenti storici salienti della vita della grande cattedrale che nei secoli ha esercitato una fascinazione universale, dalla sua costruzione durata quasi un secolo, all'influenza che ha avuto sul genio narrativo di Victor Hugo.

Stregati dalla luna
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Andreatta, Maria Giulia - Ciardi, Marco <1963->

Stregati dalla luna : il sogno del volo spaziale da Jules Verne all'Apollo 11 / Maria Giulia Andretta, Marco Ciardi ; prefazione di Piero Angela

Roma : Carocci, 2019

Le sfere ; 147

Abstract: Per millenni gli uomini sono stati stregati dal fascino della Luna e hanno immaginato un'infinità di modi per raggiungerla. Questo libro racconta la straordinaria storia della sua conquista, tra scienza e tecnica, fantasia e creatività, culminata nel "grande balzo" di Neil Armstrong, a nome di tutta l'umanità. «Gli storici hanno scelto due grandi eventi del passato per scandire i tempi della storia: la caduta dell'Impero romano nel 476 d.C., per l'inizio del Medioevo, e la scoperta dell'America il 12 ottobre del 1492, per l'inizio dell'età moderna. Gli storici del futuro avranno due avvenimenti a disposizione per segnare l'inizio di una nuova era: il 6 agosto 1945 (la bomba atomica) e il 20 luglio 1969 (la conquista della Luna)», dalla Prefazione di Piero Angela.

Razzismo e razzismi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Brunetta, Ernesto <1934->

Razzismo e razzismi : l'antisemitismo nella storia del 20. secolo / Ernesto Brunetta

Editoriale Programma, 2019

Abstract: Il volume vuole ravvivare il ricordo di circa 6 milioni di ebrei sterminati da Hitler nei 12 anni del suo dominio sulla Germania. L'antisemitismo ha però radici antiche, e il volume lo richiama nella duplice variante di antisemitismo di matrice religiosa e di antisemitismo di matrice biologica. Poste queste basi, si narra compiutamente quanto avvenne pressoché in tutta Europa, ivi compresa l'Italia fascista, negli anni '30 e '40. Perché non si ripeta. Il volume si avvale di un ricco apparato fotografico, nel testo e in appendice, curato da Gabriella Brunetta.

Una meravigliosa solitudine
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bolzoni, Lina

Una meravigliosa solitudine : l'arte di leggere nell'Europa moderna / Lina Bolzoni

Torino : Einaudi, 2019

Saggi ; 987

Abstract: Viviamo in un mondo in cui i modi di comunicare, e di pensare, cambiano a una velocità che la storia non ha mai conosciuto. Cosa significa tutto questo per la lettura? Davanti ai rischi, e alle nuove sfide che oggi si delineano, questo libro guarda al passato per farne emergerei grandi miti che hanno nutrito l'esperienza della lettura all'inizio del mondo moderno: miti pieni di fascino, fragili e potenti insieme; inesorabilmente lontani, ci osservano con "uno sguardo familiare". «Entro nelle antique corti degli antiqui uomini, [...] dove io non mi vergogno parlare con loro, e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro umanità mi rispondono», scriveva Machiavelli a Francesco Vettori. È questo il cuore del percorso, che si dipana indietro e avanti nel tempo, da Petrarca a Tasso, a Montaigne, seguendo il tema della lettura come incontro personale, come dialogo con gli autori che si leggono. Il libro diventa un corpo, una persona; i ritratti degli autori, che comparivano nelle biblioteche o negli studioli come spesso fanno le fotografie sui muri di casa dei lettori di oggi, aiutano a mettere in atto una specie di rievocazione negromantica che è capace di sfidare la morte, di stabilire legami di amicizia al di là delle barriere del tempo

Cosa hanno mai fatto gli ebrei?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Finzi, Roberto <1941->

Cosa hanno mai fatto gli ebrei? : dialogo tra nonno e nipote sull'antisemitismo / Roberto Finzi

San Dorligo della Valle : Einaudi ragazzi, 2019

Presenti passati

Abstract: «Cosa hanno mai fatto gli ebrei? Perché tanta gente ha creduto a quello che dicevano Hitler e i nazisti? Puoi aiutarmi a capire per quale motivo in tanti li odiassero a tal punto da permettere che fossero perseguitati?». Questa la domanda che Sofia pone a suo nonno, Roberto Finzi, grande studioso e autore di libri e articoli, in Italia e all'estero. Un dialogo fittissimo, un viaggio appassionante, mano nella mano, attraverso la Storia. Alla ricerca dell'origine e del significato dell'antisemitismo, un odio irrazionale e antico, mai del tutto sopito. Età di lettura: da 11 anni.

Utopia Europa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Urbinati, Nadia <1955->

Utopia Europa / Nadia Urbinati ; intervista di Antonio Fico

Roma : Castelvecchi, 2019

Nodi

Abstract: Ripercorrendo la storia della costruzione comunitaria europea e gli ideali che l'hanno ispirata, Nadia Urbinati affronta lo snodo decisivo davanti al quale si trova oggi l'Unione. L'avanzata dei populismi minaccia e nello stesso tempo porta alla luce il declino della rappresentanza nelle democrazie europee, specchio di una società sempre più disgregata e priva di quei grandi soggetti politici, i partiti, che ne avevano nel bene e nel male distinto la vicenda. Di questa storia è parte integrante la sinistra che sembra disorientata e incapace di cogliere i nuovi bisogni che arrivano dal basso, prigioniera dei suoi errori e vittima di mutamenti, sociali ed economici, planetari. E tuttavia mai come ora abbiamo bisogno della sinistra per arginare lo strapotere del capitale finanziario e rilanciare una nuova idea continentale, per passare da un'Europa dei vincoli a un'Europa realmente democratica.

Quattro conversazioni sull'Europa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Daverio, Philippe <1949->

Quattro conversazioni sull'Europa / Philippe Daverio

Rizzoli, 2019

Abstract: Philippe Daverio si inserisce nel dibattito politico attuale con la sua autorevole voce di storico dell'arte e antropologo culturale. Il presupposto è che l'Europa è la nostra casa comune, una condivisa visione del mondo, con uno stesso linguaggio artistico, musicale, architettonico e addirittura gastronomico. Partendo dal pensiero di alcuni grandi maestri dell'Ottocento e Novecento, tra cui Victor Hugo e Sir Winston Churchill, Altiero Spinelli e Paul Valéry, che hanno immaginato un'Europa unita, il discorso si sposta poi su alcuni periodi storici, come il Rinascimento carolingio o le corti del Settecento, per approfondire le differenze e le contaminazioni fra i vari Paesi. Alla fine si può quindi addirittura affermare, provocatoriamente, che «il senso dell'Europa sta anche nei sensi: guardiamo, ascoltiamo, sentiamo, annusiamo, mangiamo in modo diverso dagli altri popoli e in questo stanno le nostre radici comuni».

Storia dello sport in Italia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dietschy, Paul <1964-> - Pivato, Stefano <1950->

Storia dello sport in Italia / Paul Dietschy, Stefano Pivato

Bologna : Il mulino, 2019

Le vie della civiltà

Abstract: L'elevatissimo indice del consumo di sport in Italia ha pochi paragoni. Il libro racconta le origini di questa particolarità partendo dalle origini del fenomeno, la seconda metà dell'Ottocento, per arrivare ai nostri giorni. Dalla cultura del corpo coltivata per difendere i confini della patria il libro passa ad analizzare la nascita del divismo sportivo negli anni Trenta e la funzione dello sport come strumento del consenso durante il fascismo. Nel dopoguerra lo sport diventa strumento di riscatto di una nazione uscita in macerie dal conflitto: la conquista del K2 o le vittorie di Coppi e Bartali risarciscono il sentimento nazionale. Dagli anni Settanta e Ottanta lo sport accompagna i nuovi miti di una nazione proiettata nel lancio del Made in Italy: la vittoria della nazionale di calcio ai mondiali del 1982, i trionfi della Ferrari o le imprese di Azzurra paiono certificare l'inserimento dell'Italia nel novero delle economie più avanzate.

Itinera chartarum
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Itinera chartarum : 150 anni dell'Archivio di Stato di Mantova : saggi in onore di Daniela Ferrari / a cura di Roberta Piccinelli, Deanna Shemek, Luisa Onesta Tamassia

Silvana, 2019

Abstract: “Ricordare, rintracciare, vedere, partecipare, costruire”: sono queste le parole chiave che caratterizzano i capitoli in cui si articola il volume dedicato a Daniela Ferrari per ringraziarla e riconoscerle i meriti di una lunga e intensa attività di studiosa e di direttrice dell’Archivio di Stato di Mantova. Le charte non solo si ereditano, si conservano e si custodiscono, ma parlano, si legano ad altre charte, creano itinerari, indicano strade, antiche e inedite. I quarantotto saggi che compongono questo volume elaborano le fonti storico-artistiche conservate nell’Archivio di Stato di Mantova, che festeggia i 150 anni dalla sua istituzione (1868-2018), e intrecciano fili rossi tra ambiti disciplinari diversi: dalla storia alla storia dell’arte, dalla musica alla letteratura, dal teatro all’archivistica.

La sonnambula
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Marrocu, Luciano <1948->

La sonnambula : l'Italia nel Novecento / Luciano Marrocu

Bari [etc.] : Laterza, 2019

I Robinson. Letture

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: L'Italia nel Novecento ha spesso camminato come una sonnambula, inconsapevole dei rischi e delle difficoltà a cui andava incontro. Salvo risvegliarsi all'improvviso sull'orlo del precipizio o mentre cadeva. Così anche chi voglia farne il ritratto si trova a inseguire un'ombra sfuggente, affascinante e difficile da definire. Così abbiamo l'Italia di Cadorna a Caporetto che si desta sulla linea del Piave, l'Italia sonnambula sotto il balcone del duce che si sveglia mentre passeggia sui tetti delle città bombardate; l'Italia narcotizzata dalla corruzione che apre gli occhi con l'inchiesta Mani pulite, l'Italia illusa dall'idea di un progresso inarrestabile e di un benessere inattaccabile che si risveglia di soprassalto con la recessione del 2009. E allora, forse, l'unico modo che abbiamo per conoscere e comprendere meglio questa sonnambula è quello di realizzare un grande affresco. Un dipinto, capace di tenere assieme il passo del narratore con l'accuratezza dello storico, in cui i temi più consueti sono affiancati ai grandi avvenimenti culturali e ai risultati più recenti della storia sociale. Ad animare e a ravvivare il racconto troviamo poi i ritratti dei grandi protagonisti, realizzati con la convinzione che una storia d'Italia non possa essere che una storia degli italiani. Un libro destinato a tutti coloro che vogliono riscoprire la storia recente del nostro paese attraverso un punto di vista non convenzionale

Sotto le fronde
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Volant, Iris <pseudonimo collettivo> - Alonso, Cynthia <illustratrice>

Sotto le fronde : alberi di tutto il mondo / Iris Volant & Cynthia Alonso

San Dorligo della Valle : Emme, 2019

Abstract: Le radici degli alberi affondano in profondità nel terreno e i loro rami ondeggiano al vento sin dall'inizio dei tempi. Da sempre celebrati nei racconti delle più diverse culture, gli alberi sono protagonisti di questo libro, ognuno con la sua storia. Età di lettura: da 6 anni

Storia della Repubblica di Venezia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Calimani, Riccardo <1946->

Storia della Repubblica di Venezia : la Serenissima dalle origini alla caduta / Riccardo Calimani

Milano : Mondadori, 2019

Le scie

Abstract: Alle radici dello splendore e del primato raggiunti e a lungo detenuti dalla Serenissima Repubblica di Venezia c'è l'eccezionalità di una città che ha «per pavimento il mare, per tetto il cielo e per pareti le correnti acquee» e che per molti secoli sarà il trait d'union fra Oriente e Occidente, il crocevia dei traffici commerciali nel Mediterraneo e la regina incontrastata dell'Adriatico e delle coste dell'Egeo fino a Costantinopoli. Ma molto di questo successo si deve anche all'eccezionalità del suo ordinamento politico, una singolare fusione di monarchia (il Dogado), aristocrazia (il Senato) e democrazia (il Maggior Consiglio), incarnata in un complesso corpo istituzionale continuamente ridefinito, arricchito e aggiornato nel corso dei secoli, che le ha consentito di diventare prima una potenza marinara e poi un impero coloniale, e di confrontarsi a lungo su un piano di parità con gli altri Stati europei e con la Chiesa di Roma. Senza dimenticare il ruolo giocato dalla sua eccezionalità culturale, che ne ha fatto un irresistibile polo d'attrazione per architetti, pittori, letterati e compositori, e nel Cinquecento, dopo l'invenzione della stampa a caratteri mobili, la capitale mondiale del libro. Una città-Stato impreziosita dalla sfarzosa peculiarità dei suoi usi e costumi, da rituali sontuosi e fantasmagorici come lo Sposalizio del mare e il Carnevale, e dalla suprema bellezza dei tesori d'arte custoditi ed esibiti. Riccardo Calimani ripercorre la straordinaria parabola storico-politica della sua città, dai primi insediamenti in epoca preromana alla colonizzazione delle isole lagunari a opera di fuggiaschi alla ricerca di salvezza da guerre e invasioni, dalla leggendaria nascita della Repubblica nell'Alto Medioevo ai fasti della dignità imperiale, fino alla lenta ma inesorabile decadenza, indotta dalla scoperta delle Americhe e delle nuove rotte transoceaniche, dall'ascesa di altre potenze sullo scenario continentale e dalle nuove tecnologie navali, che offuscano quel gioiello della produzione cantieristica che era stato l'Arsenale. Un declino dovuto anche al progressivo inaridimento dello spirito imprenditoriale della classe mercantile e all'immobilismo di un'oligarchia sempre più miope e retriva, che condannano la Serenissima nel 1797 alla capitolazione, sotto l'impeto inarrestabile delle armate di Napoleone Bonaparte e delle correnti profonde della modernità. La storia gloriosa, suggestiva, ricca di eventi, personaggi e aneddoti, delle origini e del periodo d'oro di una città che, oggi come ieri, continua ad ammaliare il mondo con il fascino incomparabile della sua unicità.

Alpini
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ardito, Stefano <1954->

Alpini : una grande storia di guerra e di pace / Stefano Ardito

Milano : Corbaccio, 2019

Abstract: Istituito nel 1872 agli albori dell'Italia unitaria, il corpo degli Alpini è da sempre un esempio di valore militare e civile, ed è parte costitutiva dell'identità italiana e del sentimento nazionale. Dalla nascita delle prime «compagnie alpine», fino agli odierni impegni per la pace in Afghanistan e in Medio Oriente, le truppe alpine hanno attraversato quasi un secolo e mezzo scrivendo pagine di storia famose in Italia e nel mondo. Il gelo della ritirata di Russia e il caldo torrido di Adua, le battaglie sull'Adamello e le Tre Cime nella Prima guerra mondiale e la guerra partigiana del 1943-'45, quando migliaia di soldati e ufficiali si sono trasformati in combattenti per la libertà dell'Italia. Le truppe alpine si sono battute con onore in Etiopia e in Libia, sulle Alpi, e poi in Grecia, in Albania e sull'Appennino; durante la Guerra Fredda hanno formato lo schieramento avanzato della NATO. Questo libro, com'è giusto, tocca anche i momenti oscuri di questa storia, dall'attacco alla Francia nel 1940 fino alla scelta di alcuni gruppi di aderire alla Repubblica di Salò. Tuttavia la storia degli alpini non è solo storia di guerra: dalla lotta al terrorismo, alle missioni internazionali di pace, al sostegno alla protezione civile, gli alpini sono scesi in campo dopo l'alluvione del Vajont, e dopo i terremoti in Irpinia, in Friuli, in Abruzzo. In questo volume che ripercorre le vicende di uno dei corpi più amati dell'Esercito italiano, Stefano Ardito, attraverso episodi, luoghi e uomini, racconta, nel centenario della fondazione dell'Associazione Nazionale Alpini nata a Milano nel 1919, un pezzo della storia dell'Italia migliore.

Breve storia dell'umanità
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Todd, Emmanuel <1951->

Breve storia dell'umanità : dall'homo sapiens all'homo oeconomicus / Emmanuel Todd ; traduzione di Julie Sciardis

Gorizia : LEG, 2019

La clessidra ; 26

Abstract: Parte dai primi passi dell'homo sapiens questa storia dell'umanità di Emmanuel Todd, maitrê à penser in grado di presentare nei più vari contesti storici e geografici l'istituzione cardine dell'esistenza dell'uomo, la famiglia, svelandone sfaccettature inattese, aspetti poco noti e permanenze nella lunga durata. Un'assoluta capacità di padroneggiare dati demografici e statistici, impostazioni storiografiche e scuole antropologiche, consente all'autore di evitare i passi falsi a cui oggi le élite intellettuali sono spesso indotte da una visione economicista dell'uomo e del mondo. E infatti anche al presente e al futuro che si dischiude con ampiezza di risvolti la prospettiva del libro, nel desiderio di porre al lettore domande ineludibili per chi voglia affrontare con lucidità il disordine del nostro quotidiano. La famiglia si pone così al centro di un discorso che intreccia sistemi educativi, crescita economica, crisi delle democrazie liberali e contraddizioni solo in apparenza inspiegabili. L'inattesa vittoria elettorale di Trump e la Brexit diventanto dunque dei modelli paradigmatici che è possibile interpretare alla luce di questo nuovo determinante contributo alla storiografia e all'analisi della contemporaneità.

Parla mentre mangi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Grandi, Alberto <1967->

Parla mentre mangi : cose da sapere sul cibo per fare bella figura a tavola / Alberto Grandi

Milano : Mondadori, 2019

Gaia

Abstract: Durante un convegno sulla dieta mediterranea, una professoressa americana rivolse ad Alberto Grandi la fatidica domanda: "Ma perché gli italiani parlano sempre di cibo a tavola?". La professoressa, nella pausa mangereccia dei lavori, era entusiasta della cucina italiana, ma allo stesso tempo piuttosto stupita nel vedere i suoi colleghi accapigliarsi a tavola per futili motivi. Se nell'amatriciana ci vuole l'aglio oppure no, se nella carbonara è meglio il guanciale o la pancetta, chi è il vero inventore dei tortelli di zucca, se il prosciutto San Daniele è migliore o no di quello di Parma e se il Grana Padano sia paragonabile al ben più blasonato Parmigiano Reggiano. O, ancora, se al pesce si può abbinare il rosso e non soltanto e sempre il vino bianco. Il professor Alberto Grandi ha fatto sue queste domande e ci ha scritto sopra un libro dal provocatorio titolo "Parla mentre mangi". Sì, perché è vero che gli italiani, a differenza di altre comunità nazionali, sono ossessionati dal cibo, ma sono anche appassionati delle storie che lo accompagnano. Tanto che oggi saper parlare con competenza dei piatti che mangiamo consente di fare bella figura in società. Ecco quindi un agile testo che aiuta a raggiungere questo obiettivo, raccontando le storie scientificamente provate relative ai prodotti e ai piatti che compaiono sulle nostre tavole, dagli antipasti ai dolci. Storie vere e belle, a volte spiazzanti, sempre interessanti: l'ingrediente invisibile che rende ancora più appetitoso il grande rito dello stare a tavola.

Allegro con fuoco
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Venezi, Beatrice <1990->

Allegro con fuoco : innamorarsi della musica classica / Beatrice Venezi

Milano : UTET, 2019

Abstract: La musica classica è di tutti. Per troppo tempo l'abbiamo considerata noiosa, adatta a vecchi ricchi intellettuali, lontano dal suono dei tempi; l'abbiamo legata al flauto dolce a cui ci costringevano a scuola; alle occhiatacce per un applauso sbagliato a teatro; a simboli incomprensibili annotati su fogli ingialliti. Per troppo tempo abbiamo lasciato che pregiudizi e cliché ci tenessero lontano dalla bellezza che per secoli ha sedotto uomini e donne, di tutte le classi e di tutte le età. Beatrice Venezi, neppure trent'anni, non si è lasciata sopraffare da questi luoghi comuni: ha scoperto la bellezza istintiva di una composizione classica fin da piccola, l'ha inseguita sugli spartiti, l'ha studiata e oggi, cerca di portarla in ogni orchestra che dirige in tutto il mondo. Beatrice non ha dubbi: chiunque, anche oggi, può innamorarsi della musica classica, proprio come ha fatto lei. Forse basta farsi condurre dalla giusta guida. La melodia diventa così un mezzo per scoprire il mondo, il ritmo un tentativo di ascoltare noi stessi e l'armonia una prova di vita sociale. E a ben guardare le trame dell'opera sembrano ricalcare la nostra attualità: così "Carmen" diventa un simbolo per combattere la violenza sulle donne, e la "Bohème" una trasposizione parigina di serie tv di successo come "Friends" o "How I met your mother". Tra spartiti e semiminime, biografie di compositori e di direttori d'orchestra, Beatrice Venezi ci mostra come la musica classica, una volta libera dagli stereotipi, sia un bene globale: una bellezza che appartiene a tutti. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

La scienza, la morte, gli spiriti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Luca, Andrea <docente di letteratura italiana>

La scienza, la morte, gli spiriti : le origini del romanzo noir nell'Italia fra Otto e Novecento / Andrea De Luca

Venezia : Marsilio, 2019

Saggi

Abstract: In un mondo trasformato dal progresso tecnologico e dalle rivoluzioni industriali del xix secolo, gli ambienti culturali più diversi sono dominati dal Positivismo e da un forte impulso a estendere le metodologie scientifiche alle scienze dell'uomo: antropologia, sociologia, demografia, politica. Nello stesso periodo, però, alla vasta ricognizione delle tradizioni popolari e dei culti ancestrali si accompagna una crescente curiosità per l'aldilà, per il mistero, per tutto ciò che non può essere spiegato con fredde leggi biologiche o meccaniche. All'ignoto, all'occulto vengono allora applicate nuove metodologie d'indagine: nasce così il romanzo di investigazione che sfrutta entrambe le tendenze, spiegare con la scienza il mistero della morte. La scienza, la morte, gli spiriti si incunea in questa terra di mezzo, dove la letteratura del mistero muove i suoi primi passi all'ombra dei grandi romanzieri tra Otto e Novecento. Descrive quel "filo nero", di matrice spiritista, che legava Conan Doyle a Francesco Mastriani e che ha attratto scrittori come Pirandello e Capuana. Il lato oscuro della letteratura italiana e la fascinazione per la morte hanno dato vita a un genere, il romanzo poliziesco e d'indagine, che ancora oggi sembra non conoscere crisi.

Ogre
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Scott, Doug

Ogre : il settemila impossibile / Doug Scott ; traduzione di Oreste Daglino

Milano : Corbaccio, 2019

Exploits

Abstract: Dopo mesi di preparativi e settimane di permanenza sulla montagna con il resto del team, il pomeriggio del 13 luglio 1977 Doug Scott e Chris Bonington raggiungono la cima dell'Ogre, sono i primi alpinisti in assoluto a conquistare quella vetta tra le più difficili al mondo. Un breve attimo di sosta per riprendere fiato, assaporare il successo e contemplare lo spettacolare panorama, e poi iniziano a muovere i primi passi per rientrare al campo prima che sia troppo tardi. Sono esperti, i migliori esponenti di una nuova generazione di alpinisti britannici che sta conquistando il mondo, sono affiatati compagni di cordata. Ma Doug è anche stanco, il sole è appena tramontato, è buio. La giornata è stata calda, ma adesso cala il gelo, il vento ghiaccia tutto. Anche un rivolo di acqua di cui, durante la salita, non si era nemmeno accorto. Appoggia il piede, scivola, vola. E dopo un terrificante pendolo si arresta di schianto contro la roccia, entrambe le gambe rotte. Gli altri, Tut, Nick e Mo, li hanno visti e stanno arrivando, ma per aiutare il compagno anche Chris cade, fratturandosi le costole. Inizia così l'odissea della discesa, una delle epopee alpinistiche più straordinarie di sempre. Bisogna tornare a casa. Se non sani, almeno salvi. Bisogna farcela. E ce la faranno, perché sono disperati, perché anche nel momento più buio riescono a non prendere troppo sui serio la loro situazione, perché sono amici. Perché sono uomini umili, gente modesta del nord dell'Inghilterra, con un'unica passione: la montagna.

Tutti giovani sui vent'anni
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mondini, Marco <1974->

Tutti giovani sui vent'anni : una storia degli alpini dal 1872 a oggi / Marco Mondini

Milano : Mondadori, 2019

Le scie

Abstract: Quella degli alpini italiani è una storia straordinaria. Fondati nel 1872 come piccolo corpo specializzato addestrato a difendere i valichi di montagna, le «penne nere» crebbero rapidamente sia nei numeri che nell'immaginario pubblico. Attraverso una serie di paradossi (le prime battaglie della loro storia vennero combattute durante guerre di aggressione coloniale in Africa, e non per difendere i confini) guadagnarono la fama di soldati devoti e disciplinati, coraggiosi e indistruttibili. Una nomea che in un'Italia affamata di eroi li elevò da semplici ingranaggi dell'esercito a protagonisti della vita nazionale. Tutti giovani sui vent'anni racconta la loro storia. Non attraverso le battaglie che hanno combattuto, benché le guerre di 150 anni costituiscano le scansioni delle sue pagine. Piuttosto, attraverso un viaggio nella cultura italiana: opere letterarie, film, canzoni e disegni che hanno costruito questo mito umano e guerriero unico nella storia nazionale (e probabilmente al mondo). Un mito nato ai tempi della Grande Guerra, sopravvissuto al fascismo e alle disfatte della seconda guerra mondiale, all'umiliazione dell'8 settembre e della sconfitta, all'occupazione e alla demilitarizzazione del paese dopo la pace di Parigi del 1947. Risorto, in modo apparentemente incredibile, attraverso settant'anni di storia repubblicana, quando gli alpini divennero i prototipi di un nuovo modello di soldato europeo: non più l'eroe guerriero trionfante e sterminatore, ma il buon samaritano in uniforme, caritatevole e generoso, pronto al sacrificio non per espugnare un obiettivo ma per salvare vite e confortare le vittime dei disastri naturali. Un ruolo di straordinaria popolarità la cui fine sarebbe stata decretata solo dallo spegnersi, dopo due secoli di tradizione rivoluzionaria e nazionale, della coscrizione obbligatoria, l'istituto su cui si basava l'esistenza stessa dell'alpino come buon cittadino-soldato

Una lunga penna nera
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Caruso, Alfio <1950->

Una lunga penna nera : storia di eroismo e fratellanza / Alfio Caruso

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Gli italiani conservano nel vasto forziere della memoria collettiva una storia talmente nobile e toccante che merita di essere raccontata. È una storia vera, fatta di eroismo e sacrificio, di dolore e ardimento: è la storia degli alpini. Il loro spirito di corpo è leggendario, la loro disciplina proverbiale. Temprati alle più grandi fatiche dalla dura vita delle montagne, animati da una dedizione assoluta alla patria, per quasi centocinquant'anni hanno attraversato in prima linea tutte le vicende, buie o luminose, che costellano la nostra Storia. Si sono battuti con onore nelle dissennate guerre coloniali, hanno versato il loro sangue sul Carso e sugli aspri picchi dolomitici durante la Grande Guerra. Hanno lottato valorosamente in condizioni estreme tra i ghiacci della Russia per salvare un'intera armata in fuga, nei campi di concentramento hanno sopportato con dignità e orgoglio i terribili stenti della prigionia. A migliaia si sono immolati per cacciare dal nostro Paese l'invasore nazista. Le pagine più amare e più gloriose della lotta di liberazione portano il loro nome. Dalle vette innevate delle Alpi agli ostili contrafforti dell'Afghanistan, all'alba del XXI secolo gli alpini sono ancora il miglior corpo specialistico d'Italia, il più popolare, il più amato, quello in cui la nazione intera trova un sostegno incrollabile, anche in tempi di pace, nella consapevolezza che in ogni frangente, per quanto drammatico, potrà sempre contare sulle penne nere e sul loro ostinato coraggio. Come disse un alpino nei momenti più drammatici della battaglia di Nikolaevka: «Non abbiamo avuto paura fin qui, non l'avremo ora. Abbiamo pianto, lottato, patito la fame. Siamo gli alpini, non ci fermeremo proprio ora»