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Vallotton
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Materiale linguistico moderno

Vallotton / Marina Ducrey

Firenze ; Milano : Giunti Editore, 2020

La legge del sognatore
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Materiale linguistico moderno

Pennac, Daniel <1944->

La legge del sognatore / Daniel Pennac ; traduzione di Yasmina Melaouah

Feltrinelli, 2020

Abstract: Che cosa c’era nella mente di uno scrittore del calibro di Daniel Pennac sin da bambino? Ce lo racconta il grande narratore in La legge del sognatore, una storia di premonizioni e visioni, di infanzia e bellezza. Daniel Pennac a dieci anni è in vacanza con i suoi genitori e con l’amico di sempre Louis sul massiccio del Vercors. Attorno c’è una montagna rigogliosa e tante sorgente di acqua fresca. Una notte un sogno inquieta il bambino che si ritrova nel bel mezzo di una inondazione: il fiume ha infatti straripato e ha sommerso tutta la cittadina e la chiesa, dove una gigantesca statua di San Sebastiano troneggia beffarda. Quando si sveglia, Daniel comprende di essere stato influenzato dal poster di Fellini, visionario regista per eccellenza, che è attaccato proprio sopra il letto in cui dorme. La madre gli ha infatti sempre raccontato di aver lavorato a Cinecittà e di aver fatto parte di un film del celebre Fellini. Dopo tanti anni, quando Daniel è già un uomo maturo, si trova con l’amico Louis nuovamente a Vercors e, nel corso di un’immersione nel lago che si affaccia sul massiccio, ecco apparire il paesaggio sotterraneo sognato tanti anni prima. Daniel capisce allora di aver avuto una sorta di premonizione perché probabilmente molti anni prima davvero una inondazione aveva portato via tutto. Da questo straordinario evento nasce uno spettacolo e un omaggio a Fellini, ma mai sapremo dove sta il sogno e dove sta la realtà perché in La legge del sognatore, come in tutti gli altri racconti di Pennac, il confine è molto labile.

Sulle orme di un padre
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Materiale linguistico moderno

Steel, Danielle <1947->

Sulle orme di un padre / Danielle Steel ; traduzione di Berta Maria Pia Smiths-Jacob

Sperling & Kupfer, 2020

Abstract: Aprile 1945. Jakob ed Emmanuelle, poco più che ventenni, sono già due sopravvissuti, salvati dalle truppe statunitensi dal terribile destino che li attendeva nel campo di buchenwald. E in america, la terra delle opportunità, che i due giovani decidono di ricominciare insieme una nuova vita, in un fatiscente monolocale nel lower east side di new york, dove accettano i lavori più umili, estenuanti e malpagati, sorretti unicamente dal loro talento, dalla fede e dall'amore che li lega. Molti anni dopo, jakob è diventato un uomo di successo e può garantire al figlio max gli studi a harvard, insieme ai rampolli delle più ricche famiglie americane. Diversamente dai genitori, però, il ragazzo ambisce a una fortuna più grande e si lascia abbagliare da quel mondo patinato, abbandonandosi al lusso più sfrenato. Ben presto, tuttavia, quello specchio dorato inizia a mostrare le prime crepe, riservandogli fallimenti e delusioni. Solo allora max imparerà ad apprezzare l'esempio del padre, che aveva inseguito il sogno americano senza mai sacrificare l'integrità morale e gli affetti famigliari. Dall'europa ridotta in ceneri alla sfavillante new york, la storia di chi, sopravvissuto all'olocausto, ha avuto il coraggio di ricominciare a vivere, lasciando un esempio indelebile alle generazioni a venire.

Onori
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Materiale linguistico moderno

Cusk, Rachel <1967->

Onori / Rachel Cusk ; traduzione di Anna Nadotti

Einaudi, 2020

Abstract: Dopo Resoconto e Transiti, l'ultimo stupefacente atto della trilogia che ha cambiato le regole del romanzo contemporaneo. Una donna in viaggio ascolta un estraneo seduto di fianco a lei mentre parla del suo lavoro, della famiglia e dell’angosciosa notte precedente, trascorsa a seppellire il cane. Faye, scrittrice e io narrante, sta raggiungendo il continente europeo per partecipare a un convegno. Nel caldo afoso, tra pause caffè ed eterne attese di navette che fanno la spola dal ristorante alla sede dei meeting, incontrerà colleghi, giornalisti, organizzatori culturali. Da quelle sue conversazioni emergerà un quadro meraviglioso e terribile di un’umanità confusa, scissa tra ciò che teme di essere e ciò che sceglie di mostrare.

La ricamatrice di Winchester
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Materiale linguistico moderno

Chevalier, Tracy <1962->

La ricamatrice di Winchester / Tracy Chevalier ; traduzione di Massimo Ortelio

Pozza, 2020

Abstract: Il destino di Violet sembra proprio segnato visto che a trent’otto anni non ha ancora un marito, ma un’arte antica l’aiuterà a cambiare la sua vita. La ricamatrice di Winchester di Tracy Chevalier è un romanzo che rammenta le avventurose e placide eroine di Jane Auster. Violet Speedwell ha perso il fidanzato Laurence in guerra e, nell’Inghilterra del 1932, non avere marito vuol dire occuparsi di servire i genitori. Per Violet quel destino suona però come una terribile congiura e così la ragazza lascia Southampton per andare a Winchester, pronta a trovarsi un lavoro e a contare solo sulle proprie forze. In questa grande città, la donna trova lavoro come dattilografa e riesce ad avere accesso ad una grande associazione: quella delle ricamatrici della cattedrale. Seguendo un’antica tradizione medievale, l’associazione si adopera per costruire i cuscini per i fedeli e a farli diventare vere e proprie opere d’arte. Nei tanti pomeriggi e nelle tante serate dedicate al ricamo, Violet conosce l’esuberante Gilda che le apre gli occhi su un nuovo mondo a cui appartiene anche Arthur, il campanaro della chiesa con gli occhi trasparenti e azzurrissimi. Come nel ricamo anche nella vita, basta cambiare un solo dettaglio della trama per far evolvere tutto in modo differente. A vent’anni di distanza dalla pubblicazione di La ragazza con l’orecchino di Perla, Tracy Chevalier, con La ricamatrice di Winchester, torna con un romanzo che ci mostra un lato oscuro della storia, ma lo fa attraverso un’eroina senza tempo.

La ragazza del sole
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Materiale linguistico moderno

Riley, Lucinda <1971->

La ragazza del sole : Le sette sorelle / Lucinda Riley ; traduzione di Elena Contini

Giunti, 2020

Abstract: Electra d'Aplièse è una delle modelle più famose: bellissima, ricca e desiderata. Ma dietro l'immagine glamour e la fastidiosa attenzione dei paparazzi si cela una donna fragile, che fatica a reggere lo stress e le pressioni di un mondo in cui contano solo le apparenze. Electra è la più giovane delle sorelle e mentre tutte le altre sembrano aver superato la morte del padre e aver trovato la felicità, lei si sente sempre più persa e sola. L'unico modo per andare avanti è anestetizzare il dolore, rifugiandosi in alcol e droghe, specialmente da quando è stata mollata dal suo fidanzato. Ma c'è qualcuno che sta cercando di entrare a far parte della sua vita e tenta di contattarla in tutti i modi; si tratta di Stella Jackson, noto avvocato impegnato nella difesa dei diritti umani, che dice di essere sua nonna... Grazie ai suoi racconti, Electra scoprirà la storia travagliata della sua famiglia e l'importanza di lottare per coloro che ami.

Ah l'amore l'amore
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Materiale linguistico moderno

Manzini, Antonio <1964->

Ah l'amore l'amore / Antonio Manzini

Palermo : Sellerio, 2020

La memoria ; 1155

Abstract: Una nuova indagine per Rocco Schiavone costretto ad indagare da un letto di un ospedale per un caso di malasanità. E intanto il vicequestore ha quasi cinquant’anni, certe durezze si attenuano, forse un amore si affaccia. Sullo sfondo prendono più rilievo le vicende private della squadra. E immancabilmente un’ombra, di quell’oscurità che mai lo lascia, osserva da un angolo della strada lì fuori. Rocco Schiavone, vicequestore ad Aosta, è ricoverato in ospedale. Un proiettile lo ha colpito in un conflitto a fuoco, ha perso un rene ma non per questo è meno ansioso di muoversi, meno inquieto. Negli stessi giorni, durante un intervento chirurgico analogo a quello da lui subito, un altro paziente ha perso la vita: Roberto Sirchia, un ricco imprenditore che si è fatto da sé. Un errore imperdonabile, uno scandalo clamoroso. La vedova e il figlio di Sirchia, lei una scialba arricchita, lui, molto ambizioso, ma del tutto privo della energia del padre, puntano il dito contro la malasanità. Ma, una sacca da trasfusione con il gruppo sanguigno sbagliato, agli occhi di Rocco che si annoia e non può reprimere il suo istinto di sbirro, è una disattenzione troppo grossolana. Sente inoltre una profonda gratitudine verso chi sarebbe il responsabile numero uno dell’errore, cioè il primario dottor Negri; gli sembra una brava persona, un uomo malinconico e disincantato come lui. Nello stile brusco e dissacrante che è parte della sua identità, il vicequestore comincia a guidare l’indagine dai corridoi dell’ospedale che clandestinamente riempie di fumo di vario tipo. Se si tratta di delitto, deve esserci un movente, e va ricercato fuori dall’ospedale, nelle pieghe della vita della vittima. Dentro i riti ospedalieri, gli odori, il cibo immangiabile, i vicini molesti, Schiavone si sente come un leone in gabbia. Ma è un leone ferito: risulta faticoso raccogliere gli indizi, difficile dirigere a distanza i suoi uomini, non può che affidarsi all’intuito, alle impressioni sulle persone, ai dati sul funzionamento della macchina sanitaria. E l’autore concede molto spazio alla psicologia e alle atmosfere. Rocco Schiavone ha quasi cinquant’anni, certe durezze si attenuano, forse un amore si affaccia. Sullo sfondo prendono più rilievo le vicende private della squadra.E immancabilmente un’ombra, di quell’oscurità che mai lo lascia, osserva da un angolo della strada lì fuori.

Il treno di cristallo
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Materiale linguistico moderno

Il treno di cristallo : romanzo / Nicola Lecca

Milano : Mondadori, 2020

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: A Broadstairs, incantevole villaggio della costa inglese, Aaron lavora come apprendista nella storica gelateria Morelli e vive in simbiosi con Anja: una madre depressa e protettiva che gli tiene nascosta l'identità del padre e nulla racconta di Zagabria, la città dalla quale sono fuggiti quando lui era piccolo. Fortuna che Gennarino, il suo migliore amico, è un vulcano di allegria e colora di ottimismo il grigiore trasmesso dalla malinconia di Anja. Dal canto suo, Aaron ha imparato a essere felice con poco. Gli bastano il sapore del gelato al mandarino, le passeggiate solitarie lungo le scogliere a strapiombo sul mare e le conversazioni con Crystal, la ragazza che ama. Si sono conosciuti online e la loro relazione va avanti da più di un anno: ma è soltanto virtuale. Ogni volta che lui cerca di organizzare un incontro, lei trova mille scuse per rimandare. Eppure Aaron preferisce la sua presenza incompleta al dolore della solitudine. Finché un evento inatteso sconvolge tutto. Dalla Croazia arriva la lettera di un notaio che annuncia ad Aaron la morte di quel padre che gli è sempre stato tenuto nascosto, e lo invita a raggiungere Zagabria per l'apertura del testamento. In treno, grazie a un biglietto di Interrail. Sprovveduto e impreparato alla vita, Aaron affronterà con coraggio la sua piccola Odissea alla ricerca della verità. Dall'Inghilterra a Zagabria passando per Amburgo, Praga, Lubiana, Bratislava e Szentgotthárd si incontrerà finalmente col mondo: che lo metterà alla prova, fra rischi e tentazioni, offrendo in cambio incontri inattesi e immensa bellezza. L'ingenuità del protagonista, ricco soltanto dei suoi desideri, dà vita a pagine che ci offrono la disarmante purezza di uno sguardo nudo: capace di illuminare la complessità del mondo, evidenziando i paradossi delle relazioni online e le ipocrisie delle tante trappole tese per trarre profitto dalle nostre solitudini.

La piccola farmacia letteraria
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Materiale linguistico moderno

La piccola farmacia letteraria / Elena Molini

Milano : Mondadori, 2020

Novel

Abstract: A volte il treno dei sogni passa prima che tu riesca a raggiungere la stazione. Allora hai due possibilità: guardarlo andare via per sempre, oppure percorrere quel binario a piedi e continuare a rincorrere i tuoi desideri. E così decide di fare Blu Rocchini - sì, proprio Blu, come il colore -, che vive a Firenze insieme ad altre tre ragazze, tutte più o meno trentenni, tutte più o meno alle prese con una vita sentimentale complicata. Blu ha un sogno: lavorare nel mondo dei libri. Ci ha provato con una breve esperienza in una casa editrice specializzata e, ancora, in una grossa catena di librerie. Poi la decisione: aprire una libreria tutta sua. Ma la vita è difficile per una piccola libreria indipendente... finché Blu ha un'intuizione: trasformare i libri in "farmaci", con tanto di indicazioni terapeutiche e posologia, per curare l'anima delle persone. Nasce così la Piccola Farmacia Letteraria, che si rivela subito un grandissimo successo. Peccato che ora Blu abbia altro per la testa: come fare a ritrovare il meraviglioso ragazzo che sembra uscito dalle pagine del "Grande Gatsby" e con cui ha trascorso una serata indimenticabile, ma al quale non ha chiesto il numero di telefono? In una divertente commedia dal finale sorprendente, Blu scoprirà che i sogni, a volte, sono molto più vicini di quanto si possa immaginare. Basta saperli riconoscere.

Parigi-Hammamet
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Materiale linguistico moderno

Parigi-Hammamet : romanzo / Bettino Craxi

Milano : Mondadori, 2020

Omnibus

Abstract: Karim è un poliziotto italo-tunisino di quarantaquattro anni che vive ad Hammamet. Con la scusa di andare a visitare la sorella, porta la sua famiglia in vacanza a Parigi, dove in realtà ha un appuntamento con l'ex primo ministro italiano Ghino, cui è legato da antica e profonda amicizia. Ghino ha chiesto aiuto a Karim perché teme per la propria vita, e la realtà non impiega molto tempo a dargli ragione: al centro del mirino, oltre a Karim e a Ghino, una coppia di bodyguard francesi e una spia russa. Col passare delle ore, il disegno criminoso diventa sempre più evidente: qualcuno vuol far pagare a Ghino il suo passato politico, e la sua determinazione a non accettare i compromessi imposti dalla politica internazionale e dalle opache organizzazioni che la influenzano. Su tutte una, dal nome misterioso: "Koros". Il lettore viene così avvolto da un intreccio di affari, intrighi, storie d'amore segrete, promesse non mantenute, vendette e tradimenti che risvegliano nei protagonisti la voglia di vivere e il bisogno di libertà, libertà che si può ottenere solo con la determinazione a liberarsi dall'ombra inesorabile di Koros. Un romanzo inedito di Bettino Craxi, in cui il celebre statista italiano rilegge, affidandoli alla finzione della narrativa, gli avvenimenti che hanno segnato la fine del suo percorso politico. A cura della Fondazione Craxi.

Poesie e prose
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Materiale linguistico moderno

Poesie e prose / Ada Negri ; a cura di Pietro Sarzana

Milano : Mondadori, 2020

Oscar baobab. Moderni

Abstract: È un universo tutto - o quasi - femminile quello nel quale si muove Ada Negri. Sin da "Fatalità", la raccolta con cui, maestrina ventiduenne, esordisce nel 1892, propone l'immagine di una femminilità «ostile, armata, di razza diversa», inconsueta in un'epoca dominata dalla cultura maschile e maschilista: un io poetico caparbio e determinato nel rifiutare l'idea di una donna debole e sottomessa e nel rivendicare, tra l'altro, le proprie origini plebee. Questa estrema consapevolezza del proprio ruolo e del proprio valore è un "fil rouge" che attraversa l'intera opera, in versi e in prosa, della scrittrice, e più in generale la sua attività di intellettuale. Prima e unica donna accademica d'Italia, socialista, amica e corrispondente di importanti pensatori e politici, Ada Negri ha vissuto sempre all'insegna dell'indipendenza: economica (si mantenne fin da giovanissima, prima lavorando come insegnante, quindi con i diritti delle sue opere); affettiva (dopo la rottura con il marito non esitò a lasciarlo trasferendosi in Svizzera, mentre coltivò un intimo rapporto con la figlia Bianca e poi con la nipote Donata); culturale (seguì sempre la propria ispirazione letteraria piuttosto che le mode del momento). Questo volume permette di osservare l'evoluzione dei temi a lei più cari - la sensibilità per le ingiustizie sociali, lo spirito di sorellanza che accomuna le donne, il ricordo degli amati luoghi natii, l'importanza dei legami familiari, l'intensa religiosità degli ultimi anni -, ma soprattutto ci regala il ritratto a tutto tondo di un'artista complessa, sfaccettata eppure solidissima nel rivendicare la propria autonomia e libertà, una scrittrice e una donna la cui modernità ancora oggi sorprende.

Racconti
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Materiale linguistico moderno

Racconti / Leonardo Sinisgalli ; a cura di Silvio Ramat

Milano : Mondadori, 2020

Oscar moderni ; 378

Abstract: L'infanzia in una Lucania arcaica e mitologica; gli anni di collegio tra insegnanti e compagni memorabili; la vocazione per i numeri e quella per le parole; le feconde amicizie con pittori e poeti; le avventure amorose e quelle militari, fino all'esistenza clandestina nella Roma occupata. Sono soprattutto questi i temi dei racconti pubblicati da Leonardo Sinisgalli nelle tre raccolte comprese in questo volume - "Fiori pari fiori dispari" (1945), "Belliboschi" (1948) e "Un disegno di Scipione e altri racconti" (1975): narrazioni autobiografiche nelle quali il dato vissuto, il dettaglio minuzioso sfociano nell'onirico, elevando la natia Montemurro, i suoi luoghi e i suoi personaggi, a nucleo d'ispirazione primigenio di una delle esperienze letterarie più significative e originali del Novecento italiano.

Sul filo di lana
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Materiale linguistico moderno

Sul filo di lana : come riconnetterci gli uni con gli altri / Loretta Napoleoni

Mondadori, 2019

Sentieri

Abstract: Il lavoro a maglia è una metafora perfetta, non solo per parlare di ricordi personali, vicende sentimentali e aneddoti familiari, ma anche, ampliando la prospettiva, per raccontare meccanismi globali economici e politici. Ce lo dimostra Loretta Napoleoni in questo libro che tratta di sociologia e di politica, ma è anche un doloroso viaggio alla scoperta di sé, dei propri limiti e delle proprie risorse. Il viaggio della maglia ha inizio tra il 6000 e il 4000 a.C., quando i nostri progenitori avevano messo a punto un metodo rudimentale per creare degli indumenti e ripararsi così dalle intemperie, e prosegue attraverso il medioevo e il rinascimento con le corporazioni di lavoratori dell'arte della lana e il successo in tutta Europa dei filati e tessuti italiani. Passa per la rivoluzione francese, con le sue "tricoteuses" che sferruzzavano sedute davanti alla ghigliottina, e per quella americana cui hanno contribuito le pioniere, le famose «api che sferruzzano», per arrivare alla Grande Guerra, quando gli indumenti di lana fatti a mano da chi stava a casa hanno contribuito a tener caldi i soldati in trincea, e alla seconda guerra mondiale, quando le spie-magliaie si sono servite della maglia come di un codice segreto per inviare messaggi che non dovevano essere intercettati. Dopo un periodo di stasi, il lavoro a maglia è poi tornato alla ribalta negli anni Sessanta con il movimento hippie, diventando uno strumento di rifiuto dell'omologazione e del consumismo imposti dal «sistema». In anni recenti le neuroscienze hanno scoperto che i tessuti fatti ai ferri sono ottimi per rappresentare concetti della fisica d'avanguardia difficili da ricreare con altri materiali, ma anche che lavorare a maglia ha sulla mente e sul fisico gli stessi effetti terapeutici calmanti e rilassanti dello yoga e della meditazione. E il movimento femminista ha infine smesso di considerare quest'attività un simbolo della sottomissione femminile, ma l'ha anzi rivalutata tramutandola in un segno di liberazione dagli stereotipi di genere. Oggi in tutto il mondo si assiste a fenomeni di mobilitazione spontanei come lo "yarn bombing" e l'"urban knittering", veri e propri gridi di protesta pacifici contro le diseguaglianze di ogni tipo, sociali, razziali e di genere, contro gli aspetti più deleteri della globalizzazione, l'ecodevastazione del nostro pianeta e la dilagante realtà virtuale, nel cui freddo cyberspazio siamo allo stesso tempo strettamente connessi e spaventosamente isolati. Siamo disorientati e abbiamo un disperato bisogno di strategie e strumenti per «guarire» la società in cui viviamo. Guardando al passato, ci accorgiamo che il lavoro a maglia è sempre stato un leit motiv, un filo conduttore, una sagola che ha permesso all'umanità di attraversare in sicurezza i mari tempestosi delle transizioni epocali. Ed è per questo che ancora oggi può aiutarci a intrecciare relazioni in modo più creativo e a ritrovare il bandolo della matassa delle nostre vite

Margini di errore
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Materiale linguistico moderno

Margini di errore : perché i medici sbagliano / Daniele Coen

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: «Questo libro parte dalla memoria di casi clinici, di storie e di persone che ho incrociato nel corso della mia carriera per essere stato il responsabile diretto degli errori di cui si narra o per averli visti commettere e averli discussi con i colleghi o ancora per aver dovuto esprimere un parere sulla loro inevitabilità in qualità di perito del tribunale». Daniele Coen, dopo esser stato per molti anni direttore del Pronto Soccorso di Niguarda a Milano, ha deciso di raccontare in un libro i tanti fattori che possono portare a una diagnosi o a una decisione sbagliata e, di conseguenza, al deterioramento del rapporto di fiducia tra medici e pazienti. E lo fa partendo dall'analisi di casi clinici particolarmente significativi, da cui emerge quanto l'agire del personale medico, inevitabilmente soggetto come tutti alle debolezze umane, sia influenzato dalla disattenzione, dalla fretta, dalla collera, dal desiderio di fare bella figura o dalla paura di sbagliare. Ogni storia racconta momenti diversi del percorso che conduce all'errore, facendo risaltare, al di là degli aspetti tecnici, il modo in cui un deficit di formazione, un problema di comunicazione, un'insufficienza organizzativa possono interagire con la personalità, le insicurezze e le emozioni di medici e malati, spingendoli a imboccare una strada sbagliata. Di fronte al prossimo «inevitabile» errore che verrà compiuto, l'autore esorta se stesso e i colleghi a essere capaci «di riconoscerlo, di scusarci per averlo commesso, di provare e di sopportare un giusto senso di colpa senza consentire al rimorso di schiacciarci, anche nell'interesse dei nostri pazienti», e a trarne insegnamento per sé e per la classe medica. Ma chiede anche alla vittima di un errore un grande sforzo: «dovrà essere capace di separare le proprie emozioni dalla comprensione razionale di quanto è successo. Dovrà saper accettare l'imperfezione della medicina, dei medici, delle organizzazioni e in ultima analisi i tanti limiti dell'agire umano. Soprattutto però vorrei che non rinunciasse a far sentire la propria voce e a parlare in nome di tutti i pazienti (passati, presenti e futuri) per pretendere rispetto, coinvolgimento, attenzione da parte di ogni medico a cui si rivolgerà per tutelare il proprio diritto alla salute».

Io sono l'altra
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Materiale linguistico moderno

Io sono l'altra : romanzo / Cathleen Schine ; traduzione di Stefano Bortolussi

Milano : Mondadori, 2020

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Daphne e Laurel Wolfe sono due gemelle dai rossi capelli fiammanti, identiche e inseparabili. Hanno una lingua segreta, incomprensibile agli adulti, che caratterizza il loro rapporto simbiotico e la loro intimità, e fin da bambine sono ossessionate dalle parole. Per farle felici, il padre regala alle figlie una copia di un prezioso dizionario della lingua inglese, che, con le sue innumerevoli e sorprendenti definizioni, diventa un vero e proprio oggetto di culto, troneggiando su un leggio al centro della casa. Crescendo, nel corso degli anni Ottanta a Manhattan, l'infatuazione delle due ragazze per il linguaggio continua, ma proprio l'ossessione che le ha sempre tenute unite finirà per dividerle in età adulta. Daphne è una nota columnist che si dedica a preservare la dignità e l'eleganza formale della lingua classica, mentre Laurel ne adora la natura cangiante e camaleontica, divertendosi a stravolgerne le regole fino a diventare una poetessa di una certa fama. La passione per la bellezza e i tranelli del linguaggio si legano indissolubilmente al loro destino.

Caldo in inverno
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Materiale linguistico moderno

Lansdale, Joe R. <1951->

Caldo in inverno / Joe R. Lansdale

Mondadori, 2020

Abstract: Quando vedono la loro vicina di casa travolta e uccisa da un'auto pirata che sta passando in quel momento, Tom Chan e sua moglie Kelly non sanno che l'omicidio di cui sono appena stati involontari testimoni è solo l'inizio di un incubo che sembra senza via d'uscita. Tom descrive l'autista alla polizia ed è assolutamente deciso a testimoniare, ma c'è qualcosa che non ha previsto: l'uomo al volante, infatti, appartiene a una potente famiglia criminale del Texas orientale, la Dixie Mafia, e Tom e la sua famiglia diventano il bersaglio della banda, che rapisce Kelly e minaccia la loro figlia. Tom non ha altra via di salvezza se non quella di rivolgersi ai vecchi compagni d'armi che hanno combattuto con lui in Afghanistan e chiedere il loro aiuto in una lotta brutale e spietata per salvare sua moglie e farsi giustizia da solo. Il problema è che uno degli ex commilitoni è un maniaco omicida, il cui livello di violenza sconvolge lo stesso Tom, e in questa adrenalinica lotta per la sopravvivenza le parti potrebbero invertirsi.

La vita dopo i figli
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Materiale linguistico moderno

La vita dopo i figli : romanzo / William Sutcliffe ; traduzione di Laura Serra

Nuova ed.

Milano : Salani, 2020

Abstract: Tre uomini. Tre mamme. Una settimana esilarante per rivoluzionare le loro vite Da questo romanzo è stato tratto il film Netflix Matt ha un prestigioso lavoro presso un'altrettanto prestigiosa rivista (che si chiama Bocce!) ed esce con ragazze che hanno la metà dei suoi anni. Paul vive in una misteriosa comune, ed è terribilmente elusivo con la madre (ma non con il padre) riguardo la propria vita privata. Daniel passa i sabato sera rintanato nel suo appartamento a leggere romanzi e chiedersi piagnucolando cosa non abbia funzionato con la sua ex, Erin. Secondo Carol, Helen e Gillian, le rispettive madri, questo non è esattamente il massimo, e decidono di passare all'attacco: faranno irruzione nelle case dei rispettivi figli e si fermeranno ? rigorosamente non invitate ? da loro per una settimana. Sette giorni per conoscersi meglio e aiutare i propri figli, che non si decidono a diventare adulti, a riprendere le redini della propria vita. Dalla penna acuta e brillante di William Sutcliffe un divertentissimo spaccato sulla generazione dei trentenni e sull'amicizia tra donne intraprendenti. Da questo romanzo è stato tratto l'omonimo film Netflix.

A me puoi dirlo
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Materiale linguistico moderno

A me puoi dirlo / Catherine Lacey

Roma : Sur, 2020

BigSur ; 44

Abstract: In un paesino di provincia arriva una persona sconosciuta. Gli abitanti la trovano addormentata sulla panca di una chiesa, dove si è fermata a cercare riparo durante la notte. Ha un’età giovane ma indefinita, la pelle di un colore diverso dalla loro, e a prima vista è impossibile stabilire di che sesso sia. Capisce la loro lingua, ma si rifiuta di parlare e raccontare la sua storia. La comunità, unita da una forte fede religiosa, si dichiara pronta ad accoglierla: ma sarà in grado di farlo davvero? Nei sei giorni successivi (quelli che precedono il «Festival del Perdono», una tradizionale cerimonia di catarsi collettiva), gli abitanti del paese tenteranno in tutti i modi di fare i conti con questa figura inerme ed enigmatica che li lascia continuamente in scacco, e finiranno per essere loro a mettere a nudo i propri sentimenti più profondi, le proprie paure, le proprie ipocrisie. Uno dei migliori talenti della nuova scena letteraria americana scrive un romanzo fantasioso e provocatorio che ci mette di fronte a domande profonde: siamo capaci di accogliere l’altro senza farlo rientrare nelle nostre categorie di interpretazione del mondo? E possibile relazionarci fra esseri umani prescindendo dalle caratteristiche corporee? E più facile aprirci con chi non ci mette di fronte un’identità precostituita?

L'arte sconosciuta del volo
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Materiale linguistico moderno

L'arte sconosciuta del volo / Enrico Fovanna

Firenze [etc.] : Giunti, 2020

Scrittori Giunti

Abstract: Premosello, Piemonte settentrionale, 1969. È il primo novembre, vigilia del giorno dei morti, e una scoperta agghiacciante sta per risvegliare l'orrore in paese, sconvolgendo l'infanzia di Tobia. Su una strada di campagna, vicino al ruscello, è stato rinvenuto il corpo di un suo compagno di scuola. A pochi mesi di distanza dal ritrovamento del cadavere di un'altra ragazzina. In paese si diffonde il terrore: ormai è evidente che per le campagne si aggira un mostro, un mostro che uccide i bambini. Tobia è afflitto dal senso di colpa e dalla vergogna, perché con quel ragazzo aveva fatto a botte proprio il giorno della sua scomparsa, desiderando davvero di liberarsi di lui. Adesso è difficile tornare alla vita di prima, all'amore innocente ed esaltante per Carolina, ai giochi spensierati con padre Camillo e con Lupo, il matto del paese. Soprattutto quando i sospetti dei paesani si concentrano su una persona molto vicina a Tobia, sulla cui innocenza lui non ha alcun dubbio. Quarant'anni dopo, Tobia vive a Milano e fa il medico legale. Demotivato dal lavoro e lasciato dalla moglie per l'impossibilità di avere un figlio, sta vivendo uno dei momenti più bui della sua vita. Sarà una telefonata di Ettore, il suo vecchio compagno di scuola, a convincerlo a tornare dopo tanti anni nei luoghi dell'infanzia, per il funerale di Lupo. E questo inatteso ritorno cambierà la rilettura del suo passato...

Uscita di sicurezza
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Materiale linguistico moderno

Gattis, Ryan <1978->

Uscita di sicurezza / Ryan Gattis ; traduzione di Katia Bagnoli

Guanda, 2020

Abstract: Los Angeles, 2008. Ricky Mendoza Jr., alias «Ghost», è uno scassinatore professionista dal passato turbolento – una giovinezza da eroinomane, il dramma di una malattia al cervello e gli spettri di un amore mai dimenticato – quando la DEA decide di ingaggiarlo per aprire le casseforti dei narcotrafficanti, i padroni incontrastati dei sobborghi losangelini. Ghost fa scattare i meccanismi di apertura e aiuta gli agenti a ripulire. Senza mai fare domande. Ma il 2008 è l’anno zero di una crisi senza precedenti: la Lehman Brothers sta finendo a gambe all’aria e il crollo dei subprime inizia a soffocare le famiglie più indigenti. In un contesto simile, scassinare casseforti è un’occasione per fare giustizia: rubare ai ricchi per dare ai poveri, anche a costo di inimicarsi i Signori della droga di L.A. e complicare i piani di redenzione di Rudy «Glasses» Reyes, un ex trafficante ora al soldo della DEA…