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Trovati 228 documenti.

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Miss Parkinson
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Materiale linguistico moderno

Cancelliere, Michela

Miss Parkinson : storia di una donna che non si e' mai arresa / Michela Cancelliere

Cinisello Balsamo : San Paolo, [2007]

Abstract: La malattia di Parkinson colpisce in Italia oltre 220.000 persone. Il malato di Parkinson si trova a dover affrontare movimenti involontari eccessivi, blocchi motori improvvisi, tremore e rigidità, difficoltà di parola, depressione e allucinazioni. Erroneamente si crede che la malattia accompagni i disturbi della vecchiaia. In realtà, in Italia 10.000 pazienti hanno meno di 45 anni e nella maggior parte dei casi la patologia insorge prima dei 60 anni. Questa è la storia di Michela, insegnante di educazione fisica superattiva, che scopre un giorno, dopo una diagnosi sbagliata, di essere affetta dal morbo di Parkinson, una malattia cronica che toglie progressivamente autonomia a chi ne è colpito. Invece di deprimersi, Michela coglie la malattia come occasione di una nuova vita nella quale ricominciare a vivere in modo diverso da prima. Un racconto in prima persona.

Vestivamo da superman
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Materiale linguistico moderno

Bryson, Bill <1951->

Vestivamo da superman / Bill Bryson ; traduzione di Stefano Bortolussi

Parma : Guanda, c2007

Abstract: Cosa significa crescere nell'America degli anni Cinquanta? In questo suo nuovo memoir, Bryson si muove a ritroso alla ricerca di quegli anni e di quei luoghi, di un'America felice per vocazione, fiduciosa di sé e del proprio luminoso futuro. Erano gli anni Cinquanta, tutto sembrava bello e possibile, anche le sigarette parevano non poter far altro che bene, così come il DDT e l'energia nucleare; le case si riempivano di elettrodomestici, c'era addirittura chi proponeva (sul serio) di usare i razzi per velocizzare gli invii della posta celere. E Bryson viaggia, cinquant'anni dopo, in quel mondo perduto, raccontandocene aneddoti e personaggi, facendo rivivere i sogni di una generazione e di un'infanzia fortunata, ridando fiato e respiro a un passato che è il suo personale, vissuto a Des Moines, Iowa.

Cuore di gatta
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Materiale linguistico moderno

Colò, Licia

Cuore di gatta : una storia d'amore / Licia Colo'

Milano : A. Mondadori, 2007

Abstract: Chi ha un gatto in casa lo sa: è come avere un figlio. Si crea un legame che ha aspetti sentimentali, fisici e in alcuni casi addirittura psicologici. Licia Colò, conduttrice televisiva di chiara fama, racconta l'esemplare storia d'amore (così la definisce) con la sua gatta: Pupina. Pupina è una normalissima gatta romana che entra prepotentemente nella vita di Licia e del suo compagno, Alessandro, diventando la 'primogenita' nella famiglia. La sveglia mattutina, il bentornato serale, le coccole giornaliere di Pupina costituiscono la quotidiana scansione delle giornate della coppia fino all'epilogo, dolorissimo e ancora vivo, della sua morte. Una storia divertente e commovente.

Il profumo del gelsomino
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Materiale linguistico moderno

Mazzolini, Anna

Il profumo del gelsomino : l'Iraq che ho nel cuore / Anna Mazzolini

Portogruaro : Nuova dimensione, 2007

Abstract: Un Iraq diverso, fatto di persone comuni, che vivono la vita di tutti i giorni: Zein, il vivace e brillante libraio di Baghdad; i ragazzini lustrascarpe in attesa fuori dall'albergo; Mohammad, il simpatico venditore di tappeti; il saggio venditore di incenso; Kamal, un cameriere dai lunghi baffi scuri. Una terra palpitante di vita e di colori, affascinante ed esotica, ma anche impoverita e costretta sotto il giogo dell'embargo. Dal suk degli animali al mirabolante matrimonio all'irachena; dai taxi arrancanti sulle strade malridotte alla grassa e succulenta carpa del Tigri offerta su piatti d'argento; dai rituali magico-religiosi con le spade ai meravigliosi giardini da mille e una notte profumati al gelsomino. Anna Mazzolini ha passato per oltre 15 anni tutte le sue ferie in Iraq, come volontaria di Un ponte per..., a stretto contatto con la popolazione irachena. Racconta quella terra con amore e nostalgia, sfatando tanti pregiudizi e luoghi comuni.

Ero un Balilla
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Materiale linguistico moderno

Rapetti, Ferruccio

Ero un Balilla / Ferruccio Rapetti

Milano : Greco & Greco, [2007]

Abstract: L'autore fa conoscere al lettore, grazie ai suoi personali ricordi incisi nella mente, come si viveva a Milano e in Lombardia in tempo di guerra. Lo fa in tono familiare, utilizzando il linguaggio di un ragazzino, il Balilla di allora, senza esprimere giudizi, senza approfondire i lati politici. I ricordi si estendono fino all'immediato dopoguerra e presentano un'Italia ferita, ma con tanta voglia di ricostruire.

Memorie di un soldato bambino
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Materiale linguistico moderno

Beah, Ishmael <1980->

Memorie di un soldato bambino / Ishmael Beah ; traduzione di Luca Fusari

Vicenza : Neri Pozza, [2007]

Abstract: Il 1993 è appena iniziato in Sierra Leone e a Mogbwemo, il piccolo villaggio in cui vive il dodicenne Ishmael, la guerra tra i ribelli e l'esercito regolare, che insanguina la zona del paese più ricca di miniere di diamante, sembra appartenere a una nazione lontana e sconosciuta. Di tanto in tanto nel villaggio giungono dei profughi che narrano di parenti uccisi e case bruciate. Ma per Ishmael, suo fratello Junior e gli amici Talloi e Mohamed, quei profughi esagerano sicuramente. L'immaginazione dei ragazzi è catturata da una cosa sola: la musica rap. Affascinati dalla parlata veloce di un gruppo americano visto in televisione, i ragazzi hanno fondato una band e se ne vanno in giro a esibirsi nei villaggi vicini. Un giorno, però, in cui sono in uno di questi villaggi, li raggiunge la terribile notizia: i ribelli hanno attaccato e distrutto Mogbwemo. Ishmael non vedrà più casa sua e i suoi genitori. Perderà Junior. Fuggirà nella foresta, dormirà di notte sugli alberi, sarà catturato dall'esercito governativo, imbottito di droga, educato all'orrore, all'omicidio, alla devastazione. Il suo migliore amico non sarà piú il tredicenne Talloi ma l'AK-47 e la sua musica non più l'hip-hop ma quella del suo fucile automatico. Una testimonianza indimenticabile dal cuore dell'Africa, dove milioni di bambini muoiono di malattie curabili in Occidente e centinaia di migliaia sono mutilati o cadono in guerra.

Mangia, prega, ama
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Materiale linguistico moderno

Gilbert, Elizabeth <1969->

Mangia, prega, ama : una donna cerca la felicita' / Elizabeth Gilbert ; traduzione di Margherita Crepax

Rizzoli, 2007

Abstract: Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l'unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d'amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l'Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore; l'India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico; e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo. Mangia prega ama è la storia di un'anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi.

Il velo della paura
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Materiale linguistico moderno

Shariff, Samia

Il velo della paura / Samia Shariff ; traduzione di Claudia Lionetti

Milano : Sperling & Kupfer, [2007]

Abstract: La storia in prima persona di una donna che da sola è riuscita a spezzare le catene che la imprigionavano e raccontare al mondo la sua storia di violenza e abusi. Samia nasce a Parigi, da genitori algerini benestanti. A 7 anni la famiglia decide di tornare alle proprie radici, in quella Algeri sedotta dall'ideologia islamista. Samia, colpevole di essere nata femmina, cresce fra violenze fisiche e psicologiche, perpetrate tanto dal padre quanto dalla madre. A 16 anni è costretta a sposare un uomo più vecchio di lei, violento e crudele, da cui subisce abusi sessuali, minacce di morte, angherie di ogni tipo. Samia è una donna, e come tale non ha scelta: deve obbedire e sottomettersi. Il suo inferno durerà molti anni, fino a quando riuscirà a fuggire alla volta del Canada, insieme ai suoi figli. Verso una vita nuova.

Senza gerarchie al lavoro
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Semler, Ricardo

Senza gerarchie al lavoro / Ricardo Semler ; traduzione di Andrea D'Anna ; introduzione di Corinne Maier

2. ed

Milano : Bompiani, 2007

Abstract: Cosa fa il successo di un'azienda? Lo sfruttamento di chi vi lavora o la qualità della vita del suo personale? Ricardo Semler, direttore e proprietario della Semco - una delle più importanti aziende del Sudamerica - racconta in questa sorprendente autobiografia come ha trasformato la sua azienda tradizionale in un luogo quasi ideale, senza regole e senza costrizioni: una democrazia industriale. Niente regole su come vestirsi; niente decisioni calate dall'alto; niente spostamenti immotivati. Al culmine della crisi economica degli anni '80 e sull'orlo dell'esaurimento nervoso, Semler ha sconvolto l'assetto dell'azienda sostituendo alla struttura piramidale una orizzontale, divisa in piccoli gruppi all'interno dei quali le decisioni vanno prese collettivamente. La Semco è la prima azienda dove tutti partecipano alle decisioni, tutti possono contribuire con idee e suggerimenti allo sviluppo del fatturato. Il profitto non è più lo scopo prioritario dell'attività; più importante di qualsiasi cosa è il benessere di coloro che vi partecipano: sarà una garanzia di successo, anche economico. Con un 'introduzione di Corinne Maier.

La schiava bambina
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Materiale linguistico moderno

Bah, Diaryatou

La schiava bambina / Diaryatou, con la collaborazione di Sylvia Tabet ; traduzione di Raffaella Asni

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: È l'ottobre del 2003. In un monolocale di quindici metri quadri, in un sobborgo alle porte di Parigi, una ragazza infreddolita fissa assente un piccolo televisore. Sullo schermo scorrono le immagini, ma lei non le vede, i suoi occhi sono vuoti, il suo cuore batte ma non sente più nulla. Persino i lividi non le fanno più male. Passano i giorni. Nella dispensa c'è solo pane e latte. E quello che resta di cento euro che - così ha detto partendo il marito della donna - devono durare due mesi. D'un tratto, la ragazza sente una voce. È una voce che potrebbe essere la sua, e racconta la sua stessa vita. Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Ma la voce di donna che viene dalla televisione racconta anche qualcosa di inimmaginabile: da una vita così si può fuggire. Si può chiedere aiuto, si può scappare. La giovane donna ora sa cosa deve fare. Deve alzarsi, uscire, parlare, piangere, spiegare. E ricominciare a vivere. Solo così potrà ricordare chi è, ritornare al suo villaggio in Guinea, chiudere gli occhi e rivivere i giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Solo così potrà cercare di curare quelle ferite che urlano tutto il suo dolore.

Leggere Lolita a Teheran
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Materiale linguistico moderno

Nafisi, Azar <1955->

Leggere Lolita a Teheran / Azar Nafisi

Milano : Adelphi, 2007

Abstract: Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni del Satana occidentale: la letteratura. È stata così costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero efficaci per gli studenti e, al tempo stesso, innocui per i loro occhiuti sorveglianti. Il risultato è un libro che, oltre a essere un atto d'amore per la letteratura, è anche una beffa giocata a chiunque tenti di proibirla.

Vivere per raccontarla
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Materiale linguistico moderno

García Márquez, Gabriel <1927-2014>

Vivere per raccontarla / Gabriel Garcia Marquez ; traduzione di Angelo Morino

Milano : A. Mondadori, 2004

Abstract: In questo libro Gabo, Gabriel García Márquez, ricrea e racconta un periodo fondamentale della sua vita, gli anni dell'infanzia e della giovinezza, quelli in cui si forma l'immaginario che, nel tempo, darà vita a Cent'anni di solitudine e tanti altri romanzi. L'autore fa rivivere gli anni trascorsi sulla costa caraibica della Colombia, a contatto con una realtà miracolosa in cui il magico era prima di tutto un elemento del quotidiano. Il lettore di García Márquez troverà l'eco delle storie e dei personaggi che hanno animato L'amore ai tempi del colera, Cronaca di una morte annunciata e altri romanzi dell'autore.

Fuggita da Satana
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Materiale linguistico moderno

Michela

Fuggita da Satana : la mia lotta per scappare dall'inferno / Michela

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Al culmine di una carriera professionale coronata di successo e ricchezza, la ricerca di nuove esperienze porta Michela a incontrare un gruppo esoterico, che le promette emozioni e felicità. Dall'esoterismo all'ingresso in una setta satanica il passo è breve. È l'inizio di un'esperienza sconvolgente, che la porta - ammette lei - a fare di tutto, tranne l'omicidio: messe nere, riti di iniziazione, sacrifici a Satana si susseguono in un vortice di pratiche diaboliche in cui, costantemente sotto l'effetto di stupefacenti, il contatto con la realtà si perde a poco a poco. Saliti a uno a uno i gradini della gerarchia interna alla setta, si trova infine incaricata di eliminare la fondatrice dell'Associazione Nuovi Orizzonti. È a quel punto che capisce che non può andare oltre e, aggrappandosi alle ultime forze della volontà, decide di fuggire, trovando riparo proprio in una comunità di accoglienza di Nuovi Orizzonti. Sconvolgenti sono le testimonianze di questo periodo: dal parlare lingue sconosciute al trovarsi in possesso di una forza sovrumana, dal non sentire alcun dolore fisico fino al camminare su pareti e soffitti. Tutti segni della presenza diabolica che la possiede. Fino a quando, dopo un intenso periodo di accompagnamento psicologico-spirituale e di esorcismi viene finalmente liberata dal maligno. A condizione di mantenere l'anonimato per non essere identificata - il nome fittizio di Michela è un omaggio a San Michele Arcangelo - ha accettato di raccontare tutta la sua storia.

Lombardi nel mondo
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Materiale linguistico moderno

Veneri, Fabio

Lombardi nel mondo : un'esperienza giornalistica che racconta una comunita' / Fabio Veneri

Mantova : Mantovani nel mondo, stampa 2007

Perchè mi torturate?
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Materiale linguistico moderno

Baravaglio, Adolfo - Baravaglio, Adolfo

Perchè mi torturate? : storia dell'uomo rinchiuso in una gabbia grande quanto il suo corpo / Adolfo Baravaglio ; a cura di Gabriele Vidano e Letizia Moizzi ; prefazione di Gianni Vattimo

Milano : TEA, 2007

Abstract: Adolfo Baravaglio ha cinquantadue anni e da diciotto, in seguito a un incidente d'auto, è tetraplegico, bloccato in un letto. Può muovere solamente il collo, le spalle e il braccio destro, ma non la mano. Con la morte di Piergiorgio Welby il dibattito sull'eutanasia si è di nuovo spento, e da allora Adolfo si sente più solo che mai nel combattere la sua battaglia: "Ci obbligano a marcire in una gabbia grande quanto il corpo; va rispettato il principio secondo cui un essere umano non può disporre della propria vita: un dogma, un credo religioso che ci impone lo Stato. Io invoco una vera e propria legge sull'eutanasia". Una battaglia che l'ex operaio di Biella sta portando avanti da tempo e che lo ha spinto a raccontare la sua vita o, meglio, ciò che ne è rimasto dopo anni di pressoché totale immobilità. "La sofferenza di Adolfo all'apparenza non ha nulla di glorioso. È dolore subdolo, indifferente, senza eco, di animali lasciati a marcire in una gabbia, dei quali si devono soffocare i lamenti, pezzi di carne viva senza dignità, disgustoso orrore, bruttura e basta, da dimenticare, da non pensarci se vuoi vivere tranquillo", dice Gabriele Vidano, che ha raccolto la testimonianza di Adolfo, dando vita insieme a Letizia Moizzi, che ha invece ripreso le parole di Agnese, la moglie di Baravaglio, a un libro che, nella sua essenzialità e durezza, aiuta a comprendere e soprattutto offre un importante contributo a un dibattito di rilevanza cruciale.

L'ultimo brigatista
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Materiale linguistico moderno

Grandi, Aldo <1961->

L'ultimo brigatista / Aldo Grandi

Milano : BUR futuropassato, 2007

Abstract: Chi è l'ultimo brigatista? E quale mistero nasconde? Il suo nome va scovato tra coloro che hanno partecipato al più eclatante e drammatico fatto di sangue a sfondo politico che la storia ricordi dal 1945 ad oggi: il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro. Raffaele Fiore, uno dei quattro compagni che sterminò la scorta; Alvaro Lojacono e Alessio Casimirri, che a bordo della Fiat 128 bianca dovevano chiudere via Fani; Rita Algranati, la ragazza che avvisò il commando dell'arrivo di Moro. Questo libro, attraverso le loro storie e la scoperta di alcuni documenti di estremo interesse, intende mettere la parola fine alle speculazioni sulle Br e la loro natura.

Una stella a cinque punte
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Materiale linguistico moderno

Biacchessi, Daniele <1957->

Una stella a cinque punte : le inchieste D'Antona e Biagi e le nuove Br / Daniele Biacchessi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2007]

Abstract: Una stella a cinque punte di Daniele Biacchessi raccoglie il racconto degli investigatori titolari delle indagini sugli omicidi di Massimo D'Antona (Roma, 20 maggio 1999) e Marco Biagi (Bologna, 19 marzo 2002). Sono le testimonianze inedite di Carlo De Stefano, direttore della Polizia di Prevenzione, Franco Gabrielli, capo del Servizio Centrale Antiterrorismo, Eugenio Spina, dirigente della Polizia di Prevenzione, Vittorio Rizzi, capo del Gruppo Biagi, e di una squadra di agenti specializzati in inchieste sul campo che portano nomi in codice di capi indiani. La svolta della loro inchiesta giunge il 2 marzo 2003. È il giorno della sparatoria sul treno interregionale Roma-Firenze. Vengono uccisi il poliziotto Emanuele Petri e il brigatista Mario Galesi, e arrestata Nadia Desdemona Lioce.

Bruciata viva
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Materiale linguistico moderno

Suad

Bruciata viva / Suad ; con di Marie-Therese Cuny ; traduzione di Luciana Crepax

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Suad, giovane cisgiordana, sta facendo il bucato nel cortile di casa quando sente sbattere una porta alle sue spalle. È il cognato, che le rivolge una frase scherzosa. Suad si volta per replicare ma all'improvviso il suo corpo è intriso di un liquido freddo che in meno di un secondo diventa fuoco. Bruciare viva, è questa la punizione inflittale dalla famiglia per aver commesso il peggiore dei peccati, essere rimasta incinta prima del matrimonio. Nonostante le ustioni di terzo grado che la ricoprono, Suad riesce a salvarsi. Con l'aiuto di un'organizzazione umanitaria, fugge in Europa. Da qui, con indosso una maschera che protegge e nasconde il suo viso deturpato, racconta al mondo la sua storia, sfidando la legge degli uomini e la loro sete di vendetta.

La mia vita con George
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Materiale linguistico moderno

Summers, Judith <giornalista>

La mia vita con George / Judith Summers

Roma : Newton Compton, 2007

Abstract: Nell'estate del 1998, dopo aver perso suo marito e suo padre nel giro di due settimane a causa del cancro, Judith Summers sprofonda nella depressione più nera. La vita, per lei e per Joshua, il suo bambino di otto anni, sembra essere diventata irrimediabilmente triste e faticosa. Quando tutto sembra perduto, però, George, uno splendido cucciolo di Cavalier King Charles Spaniel, arriva a cambiare l'esistenza di madre e figlio. Col suo carattere amabile, il suo look da divo del cinema e la sua particolare propensione al masticamento della carta, George risveglia la loro gioia di vivere, restituendo a Judith e a Joshua il dono del sorriso e il piacere dell'ironia. Malgrado questo, però, la vita con George non è tutta rosa e fiori. Come Judith scopre presto, occuparsi del cucciolo può essere un'occupazione più impegnativa di un lavoro a tempo pieno e più costosa di un'automobile da corsa. Capriccioso e viziato, George mangia solo pollo arrosto, preferisce girare in macchina anziché camminare e, geloso come pochi, è pronto ad abbaiare a qualunque uomo mostri un minimo di interesse per la sua padrona. Colpito da un problema di salute, George diventa ospite fisso del veterinario di quartiere e quando un incontro ravvicinato con un feroce Staffordshire Bull Terrier si risolve in costose sedute presso lo studio di un analista per cani, Judith si rende conto che a sdraiarsi sul lettino di uno psicologo dovrebbe essere lei...

Dentro il 1848
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Materiale linguistico moderno

Crociolani, Genebardo

Dentro il 1848 : memorie di Genebardo Crociolani del Battaglione degli studenti lombardi / a cura di Matteo Schianchi

Cenate Sotto : Bolis, [2007]