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× Data 2007
× Editore Piemme <casa editrice>
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Trovati 15 documenti.

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La schiava bambina
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Materiale linguistico moderno

Bah, Diaryatou

La schiava bambina / Diaryatou, con la collaborazione di Sylvia Tabet ; traduzione di Raffaella Asni

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: È l'ottobre del 2003. In un monolocale di quindici metri quadri, in un sobborgo alle porte di Parigi, una ragazza infreddolita fissa assente un piccolo televisore. Sullo schermo scorrono le immagini, ma lei non le vede, i suoi occhi sono vuoti, il suo cuore batte ma non sente più nulla. Persino i lividi non le fanno più male. Passano i giorni. Nella dispensa c'è solo pane e latte. E quello che resta di cento euro che - così ha detto partendo il marito della donna - devono durare due mesi. D'un tratto, la ragazza sente una voce. È una voce che potrebbe essere la sua, e racconta la sua stessa vita. Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Ma la voce di donna che viene dalla televisione racconta anche qualcosa di inimmaginabile: da una vita così si può fuggire. Si può chiedere aiuto, si può scappare. La giovane donna ora sa cosa deve fare. Deve alzarsi, uscire, parlare, piangere, spiegare. E ricominciare a vivere. Solo così potrà ricordare chi è, ritornare al suo villaggio in Guinea, chiudere gli occhi e rivivere i giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Solo così potrà cercare di curare quelle ferite che urlano tutto il suo dolore.

Fuggita da Satana
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Materiale linguistico moderno

Michela

Fuggita da Satana : la mia lotta per scappare dall'inferno / Michela

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Al culmine di una carriera professionale coronata di successo e ricchezza, la ricerca di nuove esperienze porta Michela a incontrare un gruppo esoterico, che le promette emozioni e felicità. Dall'esoterismo all'ingresso in una setta satanica il passo è breve. È l'inizio di un'esperienza sconvolgente, che la porta - ammette lei - a fare di tutto, tranne l'omicidio: messe nere, riti di iniziazione, sacrifici a Satana si susseguono in un vortice di pratiche diaboliche in cui, costantemente sotto l'effetto di stupefacenti, il contatto con la realtà si perde a poco a poco. Saliti a uno a uno i gradini della gerarchia interna alla setta, si trova infine incaricata di eliminare la fondatrice dell'Associazione Nuovi Orizzonti. È a quel punto che capisce che non può andare oltre e, aggrappandosi alle ultime forze della volontà, decide di fuggire, trovando riparo proprio in una comunità di accoglienza di Nuovi Orizzonti. Sconvolgenti sono le testimonianze di questo periodo: dal parlare lingue sconosciute al trovarsi in possesso di una forza sovrumana, dal non sentire alcun dolore fisico fino al camminare su pareti e soffitti. Tutti segni della presenza diabolica che la possiede. Fino a quando, dopo un intenso periodo di accompagnamento psicologico-spirituale e di esorcismi viene finalmente liberata dal maligno. A condizione di mantenere l'anonimato per non essere identificata - il nome fittizio di Michela è un omaggio a San Michele Arcangelo - ha accettato di raccontare tutta la sua storia.

Bruciata viva
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Materiale linguistico moderno

Suad

Bruciata viva / Suad ; con di Marie-Therese Cuny ; traduzione di Luciana Crepax

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Suad, giovane cisgiordana, sta facendo il bucato nel cortile di casa quando sente sbattere una porta alle sue spalle. È il cognato, che le rivolge una frase scherzosa. Suad si volta per replicare ma all'improvviso il suo corpo è intriso di un liquido freddo che in meno di un secondo diventa fuoco. Bruciare viva, è questa la punizione inflittale dalla famiglia per aver commesso il peggiore dei peccati, essere rimasta incinta prima del matrimonio. Nonostante le ustioni di terzo grado che la ricoprono, Suad riesce a salvarsi. Con l'aiuto di un'organizzazione umanitaria, fugge in Europa. Da qui, con indosso una maschera che protegge e nasconde il suo viso deturpato, racconta al mondo la sua storia, sfidando la legge degli uomini e la loro sete di vendetta.

Ti presento Martin
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Materiale linguistico moderno

Healy, Thomas

Ti presento Martin / Thomas Healy

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Non c'è una ragione, almeno non razionale, perché Thomas un giorno decida di prendere un cane. Non aveva mai neppure immaginato di volerne uno. Invece leggere l'inserzione sul giornale e precipitarsi a scegliere uno dei sei cuccioli di dobermann in vendita è stato un tutt'uno. A questo punto, come spesso accade, non si sa più chi dei due sia stato a scegliere l'altro. Quando il più vivace dei sei cani gli addenta una mano con i suoi delicati ma irremovibili denti da cucciolo e non la molla più, Thomas decide di volere lui e solo lui: Martin. Ha inizio così una meravigliosa storia d'amicizia, fatta di devozione e accudimento reciproci, fedeltà assoluta e abitudini quotidiane. Come le passeggiate nel cuore della notte o il rito mattutino del furto dell'uovo fritto a colazione, a opera di Martin con l'aperta connivenza di Thomas. E anche se può non sembrare, tra i due è il cane a prendersi cura dell'uomo, in un modo che solo un vero amico può fare. Tirandolo fuori dai guai, guai grossi, senza farsi notare e senza chiedere niente in cambio. Tendendogli una zampa mentre stava per affondare in un abisso senza fine. Per Martin, Healy ha scritto questo libro, e se non è una dichiarazione d'amore, poco ci manca.

Il bar delle grandi speranze
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Materiale linguistico moderno

Moehringer, J. R. <1964->

Il bar delle grandi speranze / J. R. Moehringer

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Per J. R. il bar di quartiere è la sua famiglia e i suoi frequentatori sostituiscono la figura paterna. Figlio unico di madre single, infatti J.R. cresce ascoltando alla radio la voce del padre, un dj di New York che ha preso il volo prima che lui dicesse la sua prima parola. Un romanzo appassionante e divertente del premio Pulitzer Moeringer, che racconta l’avvincente lotta di un ragazzo per diventare uomo. Grazie al bancone di un bar.

La schiava bambina
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Materiale linguistico moderno

Bah, Diaryatou

La schiava bambina / Diaryatou, con la collaborazione di Sylvia Tabet

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: È l'ottobre del 2003. In un monolocale di quindici metri quadri, in un sobborgo alle porte di Parigi, una ragazza infreddolita fissa assente un piccolo televisore. Sullo schermo scorrono le immagini, ma lei non le vede, i suoi occhi sono vuoti, il suo cuore batte ma non sente più nulla. Persino i lividi non le fanno più male. Passano i giorni. Nella dispensa c'è solo pane e latte. E quello che resta di cento euro che - così ha detto partendo il marito della donna - devono durare due mesi. D'un tratto, la ragazza sente una voce. È una voce che potrebbe essere la sua, e racconta la sua stessa vita. Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Ma la voce di donna che viene dalla televisione racconta anche qualcosa di inimmaginabile: da una vita così si può fuggire. Si può chiedere aiuto, si può scappare. La giovane donna ora sa cosa deve fare. Deve alzarsi, uscire, parlare, piangere, spiegare. E ricominciare a vivere. Solo così potrà ricordare chi è, ritornare al suo villaggio in Guinea, chiudere gli occhi e rivivere i giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Solo così potrà cercare di curare quelle ferite che urlano tutto il suo dolore.

Infiltrato
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Materiale linguistico moderno

Nasiri, Omar

Infiltrato : la mia vita in Al Qaeda / Omar Nasiri

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Era stanco di scappare Omar Nasiri, stanco di sentirsi braccato, costantemente in pericolo. Così, un giorno, sulla soglia dei quarant'anni, ha deciso di lasciare. Non sarebbe più stato un infiltrato tra le fila di Al Qaeda, tanto convincente da essere incaricato di allestire una cellula dormiente in Europa. Non sarebbe più stato il collaboratore dei servizi segreti francesi, inglesi e tedeschi, a Istanbul, a Parigi, a Londra. Ora, dopo sette anni di vita sotto copertura, con un nome falso per proteggere se stesso e la sua famiglia dalla vendetta dei fratelli musulmani traditi, socchiude la soglia di un mondo poco conosciuto, quello della Jihad. Marocchino di nascita ma belga di adozione, dopo aver militato come fornitore di armi nel Gruppo Islamico Armato, le milizie che combattono contro il governo algerino, e aver sottratto fondi al movimento, Omar Nasiri ha denunciato i compagni ai servizi segreti francesi. Ed è diventato una spia. Illuminante il suo apprendistato nei campi di addestramento di Al Qaeda in Afghanistan, dove ha imparato le tecniche di combattimento, della tortura, dell'imboscata, e appreso l'arte di confezionare esplosivi usando prodotti di uso comune come caffè, limone, sale, batterie, fertilizzanti, sabbia.

La rondine fuggita dal paradiso
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Materiale linguistico moderno

Kang, Hyok <1986->

La rondine fuggita dal paradiso / Hyok Kang con Philippe Grangereau

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Hyok vive nel villaggio di Unsong, in Corea del Nord. È un ragazzino sveglio e vivace, un piccolo scavezzacollo che fa la vita di tutti i suoi coetanei: va a scuola, canta le canzoncine della propaganda di regime, viene obbligato a presenziare alle esecuzioni pubbliche, lavora, assiste alle più maniacali forme di repressione, viene punito per ogni cosa, anche per la sua passione per il disegno. Eppure non c'è dubbio, quello che l'onnipresente Kim-il-Sung, Il Cervello Perfetto, Il Sole, ha creato per loro è Il Paradiso: lo ripete senza sosta la radio, bloccata sui programmi di Radio Pyongyang, lo ripetono a scuola i maestri e gli altoparlanti nelle piazze. Intanto, Hyok fa la fame. La sua classe si è dimezzata a causa della mortalità da denutrizione. Si mangia quello che si può e più spesso quello che non si dovrebbe: corteccia di pino bollita, erba, funghi tossici, a volte ratti. Il Paradiso ormai trabocca di rondini, di bambini che cercano per terra briciole e chicchi di riso. Fino al giorno in cui, con la sua famiglia, Hyok non decide di scappare. Via, lungo il confine, verso un mondo sconosciuto che gli avevano insegnato a temere e disprezzare, in fuga dal Paradiso. Per conquistarsi quel che resta dell'infanzia. Per trovare davvero una vita.

Piu forte del male
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Materiale linguistico moderno

Macchi, Fabrizio <1970->

Piu forte del male : la mia sfida contro ogni limite / Fabrizio Macchi ; a cura di Pietro Cabras

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Fabrizio è un ragazzo come altri, che vive la sua infanzia a Varese, tutto preso dai giochi, dagli amici e dalle corse all'aria aperta. Finché a tredici anni un ginocchio comincia a fare male. Non è una botta, come i medici pensano all'inizio, ma un tumore osseo, che porta Fabrizio, all'epoca tredicenne, a un calvario ospedaliero di anni, segnato da 17 operazioni chirurgiche e 20 cicli di chemioterapia. Sofferenza e dolore indicibile. E inutile. Perché alla fine il tumore è sempre lì. Finché Fabrizio sceglie di farsi amputare la gamba, per smettere di soffrire e tornare libero. Ma non è facile. Il pregiudizio, l'handicap, le difficoltà appaiono ostacoli insormontabili. Finché Fabrizio decide: per avere il meglio, occorre puntare in alto. Non accontentarsi di una vita normale, ma viverne una straordinaria. A distanza di vent'anni, Fabrizio ha realizzato il suo sogno: diventare un campione nello sport - con medaglie e trionfi alle paraolimpiadi di ciclismo, con tre maratone di New York alle spalle - e nella vita - testimoniai a livello internazionale per i diversamente abili.

Un alieno a Vanity Fair
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Materiale linguistico moderno

Young, Toby

Un alieno a Vanity Fair / Toby Young

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Assunto come collaboratore a Vanity Fair e sbarcato da Londra con l'idea di conquistare New York, da lì in poi per Toby Young sarà tutta salita. Nel suo primo giorno di lavoro scoprirà che il concetto di abbigliamento casual a Vanity Fair è del tutto relativo, e verrà scambiato per il fattorino. E subito dopo che nel mondo dell'editoria newyorkese ingaggiare una spogliarellista per fare uno scherzo a un collega può rivelarsi davvero una pessima idea. Incapace non solo di accettare le regole e le ipocrisie del sistema, ma proprio di capirle, Toby dimostra di avere perlomeno un innegabile talento: una rara incapacità diplomatica che gli fa dire e fare sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato con la persona sbagliata. Un talento che gli consente di esordire nella sua prima intervista con una doppietta di gaffe, che gli fa alzare il gomito al party della notte degli Oscar per poi cercare lo scontro con Mel Gibson, e che lo guida a imbarcarsi in una tirata contro Quentin Tarantino senza rendersi conto che quella che ha di fronte è proprio la sua PR. Come sintetizza il suo capo, Toby ha il pollice marrone. Non ci vorrà molto prima che tutti i locali fashion della città abbiano proceduto a metterlo al bando. E tutto questo mentre il suo amico e compatriota Alex de Silva ottiene fama e fortuna come sceneggiatore con uno script su un gallese gay toelettatore di cani. Insomma, Toby si sente un alieno, perfino costretto a cercare l'amore nei posti sbagliati... fino a inciampare in Caroline.

Nessuno avra' i miei figli
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Materiale linguistico moderno

Al-Nahi, Donya <1965-> - Costello, Eugene

Nessuno avra' i miei figli / Donya Al-Nahi con Eugene Costello

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Donya si era trovata decine di volte in quella situazione. Per anni si era occupata di rintracciare bambini strappati alle madri e condotti in paesi lontani da padri protetti dall'alibi della religione e dall'oscurantismo delle leggi. Decine di volte aveva affrontato pericoli, il deserto, perfino la prigione pur di restituire un figlio a sua madre. Ogni volta lasciava a casa, a Londra, i suoi quattro bambini con il marito Mahmoud, certa che li avrebbe trovati al ritorno. Si è trovata tante volte in quella situazione, ma adesso è diverso, perché questa volta i bambini sono suoi. Perché un giorno perfino l'impensabile accade. Mahmoud, suo marito, torna in Iraq portandosi via Amira e Aliawi, i due figli più piccoli. E lei, come una tigre ferita, si mette sulle loro tracce. È l'inizio di un'odissea che conduce Donya a Beirut, a Najaf, in una Baghdad distrutta dalla guerra. Quello che ha sempre fatto per gli altri, ora deve farlo per se stessa. Da sola.

L'imbroglione
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Materiale linguistico moderno

Rocancourt, Christophe

L'imbroglione / Christophe Rocancourt ; con la collaborazione di Dominique Labarriere

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Che cosa può fare un uomo se sua madre lo abbandona a cinque anni e suo padre, un alcolizzato, a dieci lo molla in un orfanotrofio in Normandia? Christophe ha deciso: doveva inventarsi un'altra vita, una che gli piacesse almeno un po'. E poi un'altra ancora, perché neanche due vite possono bastare. Ha iniziato cercando di convincere i compagni di scuola che era il lontano nipote di un grande capo Sioux, e ha visto che il metodo funzionava. Non l'ha mai cambiato: nel giro di una manciata di anni, il suo sorriso migliore, una fervida immaginazione e un innato talento per il raggiro e la truffa hanno trasformato un teenager che dormiva su una panchina del metrò di Parigi in una stella del jet-set hollywoodiano. Del resto chi può incarnare l'American Dream meglio di un ragazzo che ha convinto tutti di essere un produttore cinematografico, un businessman, un principe russo, un campione di boxe, il nipote di Dino De Laurentiis, il figlio di Sofia Loren e addirittura l'erede dell'immensa fortuna dei Rockefeller? Christophe Rocancourt ha trasformato una vita difficile in una carriera da improvvisatore di destini. Ma farsi beffe del mondo è un gioco pericoloso, soprattutto se per le mani passano 35 milioni di dollari. E anche se mille volte è riuscito a farla franca, alla fine l'Fbi e l'Interpol gli hanno presentato il conto, spalancandogli le porte di una prigione federale. Precipitato in un mondo di violenza e paura, da cui è uscito cinque anni dopo, sta pensando alla sua prossima vita.

Adesso lo ammazzo!
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Materiale linguistico moderno

Munk, Katharina

Adesso lo ammazzo! : diario segreto di una segretaria / Katahrina Munk

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Braccio destro e anche sinistro. Status symbol. Agenda umana. Allenatrice e punchingball. Padrona di casa e parafulmine. Signora per il giorno, e a volte anche per la notte. Può essere davvero dura la vita di una segretaria di direzione nel top-management. Katharina Münk è una di loro. Katharina vive nell'anticamera del Santissimo, e da quella prospettiva l'uomo che si crede Superman somiglia piuttosto a Caveman, l'abominevole uomo delle caverne. Lei e le sue colleghe sanno bene come i loro Mister Narciso riescano a perdere ogni autorevolezza in un istante spifferando i dettagli più intimi della vita coniugale, sanno come possono andare in mille pezzi per un banale ingorgo sull'autostrada, delle notti nei night club o nei bordelli che finiscono nel conto spese. Qualche volta, al culmine della disperazione lavorativa, Katharina si è trovata a rimuginare domani lo ammazzo!. Ma poi ha deciso che vuotare il sacco, è anche meglio. Il libro confessione di una segretaria.

I nuovi poveri
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Materiale linguistico moderno

Beltotto, Giampiero <1954-> - Giojelli, Giancarlo <1956->

I nuovi poveri : storie di ordinaria emarginazione nell'Italia di oggi / Giampietro Beltotto, Giancarlo Giojelli

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Per quanto negli ultimi anni si sia cercato di nascondere il problema, variando la soglia di povertà, I'Istat calcola che in Italia ci siano 7 milioni di poveri. Al Sud, una famiglia su quattro è indigente. Il 14,4% delle famiglie del nostro paese non riesce a far fronte ai debiti che via via vanno aumentando, il 9% non è in grado di saldare le bollette. Insomma, uno dei problemi più gravi nell'Italia di oggi è proprio la povertà. Che si manifesta anzitutto come mancanza di mezzi economici di sussistenza, ma che assume anche il volto della solitudine, dell'abbandono, dell'emarginazione, specchio di quella carenza degli affetti che sembra ormai affliggere una moltitudine in continua crescita, costretta a vivere nascosta, dimenticata e umiliata. Attraverso i racconti in prima persona dei nuovi poveri, il diario sconvolgente di un popolo sommerso che, con dignità, cerca di affrontare la sfida di ogni giorno: sopravvivere.

Il segreto della sciamana
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Materiale linguistico moderno

Sombrun, Corine

Il segreto della sciamana / Corinne Sombrun

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Dall'oggi al domani, tutte le certezze di razionale donna occidentale che avevano sostenuto Corine fino a quel momento, crollano. Succede, quando la persona più importante della tua vita se ne va per sempre, lasciandoti sola nell'universo. Succede quando capisci che non poter aiutare chi si ama è la più terribile delle maledizioni. Ed è inizialmente solo per sfuggire a questo dolore che Corine decide di mollare tutto e andare in Amazzonia accettando l'invito di Francisco, uno sciamano peruviano conosciuto a Londra. Se c'è un modo, anche il più assurdo, per fuggire da me stessa e ritrovare la persona amata, al diavolo lo scetticismo, si dice Corine. Questo è il diario di quella avventura nel cuore della giungla peruviana. Un viaggio iniziatico alla ricerca di un contatto fuori dal tempo, di una strada per ritrovare un amore più forte della morte, e rinascere. Attraverso gli insegnamenti di Francisco, che la introduce a metodi di guarigione risalenti alle culture indiane e precolombiane, e i riti di purificazione a base di piante e funghi allucinogeni, Corine imparerà a entrare in ascolto e a conoscere quello che solitamente si ritiene inconoscibile, l'armonia perfetta tra se stessi e l'universo.