E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra), oppure utilizzando il box di ricerca veloce (qui sotto) o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Genere Letteratura drammatica
× Lingue Multilingua
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2007
× Editore Piemme <casa editrice>
× Risorse Catalogo

Trovati 150 documenti.

Mostra parametri
Colazione da Starbucks
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Fitzgerald, Laura

Colazione da Starbucks / Laura Fitzgerald ; traduzione di Laura Prandino

Casale Monferrato (AL) : Piemme, 2007

Abstract: La strada tra Teheran e Tucson, in Arizona, è lunga, e la protagonista, una giovane ragazza iraniana, non ha nessuna intenzione di percorrerla una seconda volta, specie in senso contrario. Il giorno del suo ventisettesimo compleanno ha ricevuto un regalo speciale dai genitori: un biglietto di sola andata per gli Stati Uniti, a caccia di fortuna. Ed eccola in America, tra mille novità: dal suo primo Wonderbra al primo giro in scooter fino alla prima danza country, la ragazza è finalmente libera, dalle rigide regole del suo paese, dagli obblighi familiari e dal velo. Ma la legge sull'immigrazione parla chiaro: il suo visto scadrà nel giro di tre mesi, dopodiché dovrà tornare a casa. Ecco perché deve assolutamente trovarsi un marito. Non importa chi sia e cosa provi per lei, purché acconsenta a sposarla e possieda la preziosa cittadinanza. Quale americano è disposto ad accettare le rigide regole matrimoniali imposte dalla tradizione persiana e a convolare a nozze in così poco tempo? L'impresa è tutt'altro che facile e a complicare le cose ci si mette pure l'incontro con il manager di Starbucks, Ike, che, a parte avere gli occhi blu come il Mar Caspio, con l'Iran e le sue tradizioni non c'entra proprio un bel niente. È nel suo corso di inglese che Tami troverà la salvezza, e con l'incoraggiamento di un vulcanico gruppo di nuovi amici potrà continuare a coltivare il suo sogno americano. La strada tra Teheran e Tucson, in Arizona, è lunga, e la protagonista, una giovane ragazza iraniana, non ha nessuna intenzione di percorrerla una seconda volta, specie in senso contrario. Il giorno del suo ventisettesimo compleanno ha ricevuto un regalo speciale dai genitori: un biglietto di sola andata per gli Stati Uniti, a caccia di fortuna. Ed eccola in America, tra mille novità: dal suo primo Wonderbra al primo giro in scooter fino alla prima danza country, la ragazza è finalmente libera, dalle rigide regole del suo paese, dagli obblighi familiari e dal velo. Ma la legge sull'immigrazione parla chiaro: il suo visto scadrà nel giro di tre mesi, dopodiché dovrà tornare a casa. Ecco perché deve assolutamente trovarsi un marito. Non importa chi sia e cosa provi per lei, purché acconsenta a sposarla e possieda la preziosa cittadinanza.

Caffe' con panna
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Stewart, Leah

Caffe' con panna / Leah Stewart

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Cameron ha quasi trent'anni. Di fidanzati, neanche l'ombra. L'unico anello che abbia mai ricevuto è un dono dell'uomo per cui lavora come assistente, il tanto celebre quanto maturo Oliver Doucet, che di anni ne ha ben novantadue. La vita di Cameron è semplice e regolare: vive all'ultimo piano della grande casa di Oliver, che per lei è come un padre, svolge ricerche per i suoi libri e in cambio gli prepara tramezzini al formaggio e mortadella, i suoi preferiti, e caffè, rigorosamente con tre cucchiai di panna. Fino al giorno in cui riceve una lettera che arriva da lontano: l'invito al matrimonio di Sonia, la sua ex migliore amica. Quindici anni prima, Cameron e Sonia erano inseparabili. Passavano ore a chiacchierare fitto fitto di principi azzurri e sogni nel cassetto; poi il college, i primi amori, la scoperta del sesso, fino alla laurea, e alla promessa di restare sempre amiche per la pelle. Ma proprio durante il viaggio di laurea un litigio misterioso le ha separate, e le due ragazze non si vedono da allora. Adesso Sonia vuole riavvicinarsi all'amica, ma Cameron non ci pensa neanche. Quando però, due mesi dopo, Oliver muore e le lascia un misterioso pacchetto chiedendole, come estremo desiderio, di recapitarlo a Sonia, Cameron non ha altra scelta che quella di partire. Tra lacrime, sbornie e un sacco di risate, sarà un viaggio pieno di ricordi e di incontri, alla scoperta dell'amicizia e, perché no, per Cameron forse finalmente anche dell'amore.

I nazisti che hanno vinto
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Calvi, Fabrizio <1954->

I nazisti che hanno vinto : le brillanti carriere delle SS nel dopoguerra / Fabrizio Calvi

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Un patto col diavolo. Una rete di rapporti e interessi inconfessabili che lega a filo doppio vincitori e vinti. È lo scenario che emerge da questa coinvolgente inchiesta che si basa su un enorme massa di materiali d'archivio finalmente desecretati. Una lettura che evidenzia il disinteresse per la Shoah da parte degli Alleati come prologo di una cospirazione del silenzio che nel corso degli anni ha intessuto una ragnatela di rapporti economici, infiltrazioni, connivenze, fino a rendere prassi l'utilizzo di criminali di guerra nazisti. Boia come Karl Hass, uno dei responsabili dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, assoldato nell'organizzazione Los Angeles con l'incarico di infiltrare il partito comunista italiano. Un'altra organizzazione clandestina Hacke, fondata da ex appartenenti al regime nazista, e infiltrata da agenti sovietici, estenderà le sue ramificazioni in tutta Europa, mentre saranno più di diecimila i criminali nazisti accolti negli Stati Uniti. Condotta con rigore e talento narrativo, l'indagine di Calvi consente di ricostruire una struttura mostruosa, cinica e a volte incomprensibile, che evidenzia complicità a ogni livello. È una lettura medita che, seguendo le brillanti carriere di ex SS e propagandisti di Hitler, addirittura sino ai vertici di aziende multinazionali, restituisce il senso di un'ingiustizia intollerabile. E ci dice che le vittime hanno perso due volte, mentre i carnefici, in molti, hanno vinto.

Il tredicesimo apostolo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Benoit, Michel <1940-> - Benoit, Michel <1940->

Il tredicesimo apostolo / Michel Benoit ; traduzione di Paola Lanterna

Casale Monferrato (AL) : Piemme, 2007

Abstract: Padre Andrei ha pagato con la vita per aver ricavato una nuova verità dai testi antichi, una verità diversa, sconvolgente. Per questo qualcuno lo ha ucciso sul treno che lo riportava a Parigi dal Vaticano, anche se il caso è archiviato come suicidio. Ma padre Nil, suo amico e compagno di studi, non ci crede. Lui sa che Andrei aveva scoperto qualcosa di scomodo, e decide di indagare. La sua ricerca lo porta lontano, indietro nel tempo, ai giorni precedenti la morte di Gesù, all'ultima cena con gli apostoli, a un tradimento che forse non era un tradimento e alla presenza di un tredicesimo apostolo. Una figura scomparsa dalle testimonianze ufficiali, ignorata dai Vangeli, ma che era il seguace prediletto del Nazareno, il successore predestinato, che ha consegnato a una lettera la sua testimonianza. Dal Vaticano alle grotte di Qumran, dai misteri degli Esseni a quelli dei Templari, Nil vuole a tutti i costi ritrovare quella lettera che nessuno vorrebbe veder rivelata, nè il Vaticano, nè Gerusalemme e neppure la Mecca. È in gioco l'ordine del mondo. E nessuno di quelli che hanno scoperto l'enigma è mai vissuto abbastanza per parlarne.

Il bambino con i petali in tasca
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Irani, Anosh <1974->

Il bambino con i petali in tasca / Anosh Irani ; traduzione di Anna Rusconi

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dagli scontri tra induisti e musulmani che infiammano le strade, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non e una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato quando era appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganvillee, delle canzoni, dei giochi e delle preghiere silenziose, perché arrivi qualcuno e lo porti via. Ma Chamdi ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in un'altra città, la città senza tristezza: un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade, perché le macchine e le bici non esistono, e in cui non ci sono figli senza genitori, perché chi abbandonerebbe mai il proprio bambino? Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito; per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre. Perdendosi nei vicoli sporchi e affollati, Chamdi fa amicizia con due bambini, Sumdi e Guddi, fratello e sorella, che per strada ci vivono fin dalla nascita. Decide di unirsi a loro, ma ben presto scopre che la vita dei ragazzi di strada non ha nulla a che fare con i giochi. Si deve elemosinare, rubare, picchiare se si vuole sopravvivere. Chamdi non crede di potercela fare, ma quando Guddi sarà in pericolo di vita, ferita gravemente da una bomba, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza e forte l'amicizia.

Il testamento di Gesu '
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Van Lustbader, Eric <1946->

Il testamento di Gesu ' / Eric van Lustbader

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Braverman - Bravo per gli amici - Shaw ha sempre saputo che suo padre nascondeva dei segreti. Quando lui era piccolo, gli faceva risolvere strani enigmi e crittografie e scompariva per lunghi periodi. Ma è solo quando Dexter Shaw muore in una misteriosa esplosione che Bravo scopre l'enormità del segreto del padre, membro da anni dell'Ordine degli Osservanti Gnostici, una setta fondata dai seguaci di san Francesco d'Assisi e ritenuta estinta secoli prima. Per più di ottocento anni, l'Ordine ha tenuto celata una preziosa reliquia in grado di scuotere fin dalle fondamenta la cristianità: un frammento del Testamento attribuito a Gesù Cristo in persona. Dexter era l'ultimo Custode del documento e, prima di morire, lo ha nascosto in un luogo segreto. Ora spetta a Bravo, studioso di Medioevo e crittografo, raccogliere l'eredità paterna seguendo gli indizi lasciati per lui. Ad accompagnarlo c'è Jenny, guardiano dell'Ordine, che ha il compito di proteggerlo. Un'impresa ardua, perché Bravo scopre in fretta che molti sarebbero disposti a tutto, anche a mentire e a uccidere, pur di impossessarsi del frammento. Un'altra società segreta, i Cavalieri di san Clemente, originariamente fondata e sostenuta dal papato, insegue il reperto fin dai tempi delle crociate. Bravo è l'ultimo ostacolo che separa i Cavalieri dal loro obiettivo, e non si fermeranno davanti a niente e a nessuno pur di raggiungerlo.

Il linguaggio segreto del corpo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Guglielmi, Anna

Il linguaggio segreto del corpo / Anna Guglielmi

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Giocherellare in continuazione con l'anello mentre qualcuno ci parla, allontanare un invisibile granello di polvere dalla giacca prima di rispondere a una domanda, accarezzarsi il mento in attesa di prendere una decisione. .. Sono tanti i gesti che spesso compiamo senza rendercene conto, eppure ognuno di essi ha un significato preciso e rivela spesso qualcosa di importante. Le parole possono ingannare; il corpo, però, non sa mentire. Parla una lingua che da voce alle emozioni più profonde e più vere. Esprime quello che le parole non sanno o non vogliono dire. Diventa allora importante imparare a cogliere e interpretare il modo in cui una persona ci stringe la mano, si siede di fronte a noi o capire perché continua a toccarsi il volto mentre ci parla. I suoi gesti possono rivelarci se dietro all'adesione a una nostra proposta si cela una sincera approvazione, un disagio più o meno profondo oppure se il nostro interlocutore ci sta spudoratamente mentendo. Ma non solo. Conoscere il linguaggio segreto del corpo significa anche imparare a conoscere meglio noi stessi, scoprire quando ricorriamo ad atteggiamenti di chiusura o riusciamo a esprimere sicurezza e decisione. E può aiutarci a trovare strumenti e modi per rendere la nostra comunicazione più vera ed efficace.

Al diavolo piace dolce
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Weisberger, Lauren <1977->

Al diavolo piace dolce / Lauren Weisberger ; traduzione di Francesca Spinelli

Milano : Piemme, 2007

Abstract: Bette Robinson, ventisettenne newyorchese, ex impiegata di banca che sogna di trovare il principe azzurro, non crede alla sua fortuna quando viene assunta dalla più famosa agenzia di pubbliche relazioni di Manhattan con il compito di organizzare i party più esclusivi. In equilibrio sui tacchi a spillo, Bette diventa una delle migliori del suo campo. Ma una mattina, dopo una festa, si ritrova nel letto del playboy più ambito della città. È vestita solo di un paio di boxer Dolce & Gabbana e capisce di essere in un mare di guai. Non si ricorda nulla della serata precedente, ma è sicura di una cosa: non può essere stata con un tipo simile. Bastano poche ore perché il suo nome finisca sulle copertine di tutti i rotocalchi. Per l'agenzia è un trionfo, il ritorno di pubblicità è immenso. Ma per Bette è un vero inferno. Per assecondare la sua carriera sta pian piano perdendo il controllo della sua vita...

Il poeta è tornato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Connelly, Michael <1956->

Il poeta è tornato / Michael Connelly ; traduzione di Anna Rusconi

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Rachel Walling, l'agente dell'FBI che si era occupata del caso del Poeta, non aveva mai smesso di sognarselo. Ma il giorno in cui dall'FBI la chiamano perché il killer ha ripreso a colpire, capisce che quell'incubo è tornato realtà. Anche Harry Bosch è alle prese con un'indagine: quella sulla morte del suo amico Terry McCaleb, il cui cuore trapiantato ha ceduto per sempre. La moglie di McCaleb non è convinta che si tratti di un decesso naturale, dall'autopsia risulta che i medicinali indispensabili alla sopravvivenza del marito sono stati alterati e resi del tutto inefficaci. Perquisendo la barca dell'amico, Bosch trova le prove che anche dietro quest'omicidio si nasconde l'ombra del Poeta. E quando Rachel e Bosch si incontrano nel deserto del Nevada, dove il killer ha sepolto le sue vittime, capiscono che solo unendo le forze riusciranno a incastrarlo. In un crescendo di suspense, la scia di morte lasciata dal criminale più spietato e ingegnoso della storia di Los Angeles li porta dalle sabbie del Nevada, alle luci scintillanti di Las Vegas, fino agli angoli bui di Los Angeles, dove Harry Bosch giocherà la partita più drammatica e pericolosa della sua vita.

La lanterna e la spada
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Arena, Leonardo Vittorio <1953->

La lanterna e la spada / Leonardo Vittorio Arena

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: "Jing Ke estrasse la mappa e la porse a Ying Zheng. Rimase davanti a lui in ginocchio. Questi la guardò con attenzione, e cominciò a dispiegare il rotolo. Giunto all'ultima piega, la visione inattesa di un piccolo pugnale lo fece balzare all'indietro inorridito, Jing Ke fu lesto a impugnare l'arma, prima che questa scivolasse a terra. Con la mano, afferrò una manica dell'abito del re, preparandosi a vibrare un colpo micidiale." Nel III secolo a.C., la Cina è insanguinata da lotte per il potere che oppongono i sovrani di numerosi staterelli. Tra battaglie, duelli e intrighi di palazzo, sono numerose le vittime di questa carneficina, che non ha riguardi per il sesso o l'età. Ma un giovane riesce a scampare alla strage. È Ying Zheng: in lui si compirà il destino della Cina imperiale. Fondatore della dinastia Qin, diventa un tiranno spietato e crudele, odiato dai sudditi, temuto dai nemici e costantemente a rischio di attentato. Sbarazzatosi dei due reggenti - la madre e il primo ministro, che forse era il suo vero padre - non trova ostacoli nella conquista dell'impero che lo conduce a porre fine a una guerra plurisecolare tra i diversi stati, sottomettendone ogni sovrano, fino a controllare l'intera Cina. A capo di un impero vasto e invincibile, diffonde la cultura del terrore, dando impulso alla costruzione della Grande Muraglia. Cultore di magia e alchimia, si guadagna fama d'immortalità e trasforma la sua figura in mito e leggenda.

Fuggita da Satana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Michela

Fuggita da Satana : la mia lotta per scappare dall'inferno / Michela

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Al culmine di una carriera professionale coronata di successo e ricchezza, la ricerca di nuove esperienze porta Michela a incontrare un gruppo esoterico, che le promette emozioni e felicità. Dall'esoterismo all'ingresso in una setta satanica il passo è breve. È l'inizio di un'esperienza sconvolgente, che la porta - ammette lei - a fare di tutto, tranne l'omicidio: messe nere, riti di iniziazione, sacrifici a Satana si susseguono in un vortice di pratiche diaboliche in cui, costantemente sotto l'effetto di stupefacenti, il contatto con la realtà si perde a poco a poco. Saliti a uno a uno i gradini della gerarchia interna alla setta, si trova infine incaricata di eliminare la fondatrice dell'Associazione Nuovi Orizzonti. È a quel punto che capisce che non può andare oltre e, aggrappandosi alle ultime forze della volontà, decide di fuggire, trovando riparo proprio in una comunità di accoglienza di Nuovi Orizzonti. Sconvolgenti sono le testimonianze di questo periodo: dal parlare lingue sconosciute al trovarsi in possesso di una forza sovrumana, dal non sentire alcun dolore fisico fino al camminare su pareti e soffitti. Tutti segni della presenza diabolica che la possiede. Fino a quando, dopo un intenso periodo di accompagnamento psicologico-spirituale e di esorcismi viene finalmente liberata dal maligno. A condizione di mantenere l'anonimato per non essere identificata - il nome fittizio di Michela è un omaggio a San Michele Arcangelo - ha accettato di raccontare tutta la sua storia.

L'architetto
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ablow, Keith

L'architetto / Keith Ablow

Casale Monferrato (Al) : Piemme, 2007

Abstract: Il ritrovamento del primo cadavere risale all'agosto del 2003, in Connecticut. È sezionato con perizia, come per esporlo a una lezione di anatomia. Nell'ottobre dello stesso anno viene riservato lo stesso, meticoloso trattamento a una seconda vittima. Poi è la volta del Montana, dello Stato di New York, del Michigan. L'FBI, subito chiamata in causa, brancola nel buio. Tutto lascia pensare a un serial killer, ma inquadrarlo sembra impossibile: nessun movente, nulla che accomuni le vittime, nessun segno di abuso, nessuna furia omicida. Nulla, tranne forse un unico, labile filo: tutti membri di famiglie ricche, influenti. Frank Clevenger, esperto di psichiatria criminale, comincia la sua indagine nel solo modo in cui uno psichiatra può indagare: parlando con i parenti. Al terzo incontro, la sensazione di disagio che lo ha colto già al primo colloquio diventa puro sconcerto. Perché nelle parole, nei gesti, negli occhi di queste persone non c'è dolore. Nelle loro splendide case non si respira aria di tragedia. E Clevenger comincia a nutrire il sospetto che l'autore degli omicidi abbia quasi fatto loro un favore, riuscendo a riprogettare la loro vita in modo più armonioso, come se ciascuna delle vittime fosse un intralcio, un ingombro - l'opera infelice di un architetto incapace.

New York Sexy
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bushnell, Candace <1958->

New York Sexy / Candace Bushnell

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: A 32 anni, Janey Wilcox può ritenersi soddisfatta. Ha quasi tutto ciò che una donna può desiderare ed è una perfetta VAMP: Vivace - Attrice - Modella Professionista. Vivace lo è sempre stata, fin dai tempi della scuola, quando ha capito che il suo corpo da favola le avrebbe aperto molte porte, specie in una città come New York. Come attrice potrebbe ancora migliorare, ma come modella non ha rivali. Certo sulla sua professionalità ci sarebbe qualcosa da ridire, ma che importa, se ormai anche Victoria's Secret ha riconosciuto le sue doti scritturandola con un contratto milionario? Janey non ha mai avuto molte amiche, ma quando, a una festa, conosce Mimi Kilroy, figlia di un senatore e regina dei salotti newyorchesi, capisce che la ragazza è la compagnia ideale: bruttina, ingenua e molto introdotta tra gli scapoli d'oro della Grande Mela. Sarà Mimi, infatti, a coinvolgerla in tutti gli eventi a cui la New York che conta non può mancare, e a presentarle Seldon, un brillante uomo d'affari, che non solo è bellissimo, ma anche, e soprattutto, molto ricco. Quando Seldon le chiede di sposarlo, Janey crede per un attimo di avere veramente raggiunto il paradiso, ma in breve si rende conto che la tranquilla vita coniugale non fa per lei. La aspetta il firmamento stellato, e rigorosamente firmato, di Hollywood.

Io Lancillotto. Il sogno di Ginevra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Whyte, Jack <1940->

Io Lancillotto. Il sogno di Ginevra / Jack Whyte

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Quando Artù lo aveva inviato in Bretagna, qualche mese prima, Lancillotto pensava che il suo destino fosse già stato scritto: era un Cavaliere della Tavola Rotonda e il suo compito sarebbe sempre stato quello di combattere al fianco del suo re. Questa volta la missione era molto delicata: creare un esercito di cavalieri che unisse il potere di tutti i sovrani di quelle terre lacerate da anni di lotte e che combattesse in nome dei valori di Camelot. Una volta giunto a destinazione, tuttavia, Lancillotto scopre che il regno di Ganis, quel regno che gli era stato strappato quando era ancora un fanciullo, è rimasto privo di un re. Clodas, l'usurpatore, è stato ucciso e non ha lasciato discendenti. La decisione di Lancillotto è molto sofferta, deve allontanarsi da Artù, dai suoi compagni di spada e dall'unico regno in cui si sia mai sentito a casa. Ma la morte di suo padre merita di essere vendicata e Lancillotto sceglie di essere re. Ristabilire l'ordine in quelle terre abbandonate da tempo e difendere i confini dai barbari lo metterà a dura prova. Ogni suo sforzo, però, verrà ricompensato dalla presenza al suo fianco di una regina, l'unica donna che abbia mai amato, Ginevra.

Io Lancillotto. Il destino di Camelot
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Whyte, Jack <1940->

Io Lancillotto. Il destino di Camelot / Jack Whyte

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Quando Clothar il Franco era giunto in Britannia, quattro anni prima, non pensava che Artù, il guerriero con cui aveva duellato ferocemente, sarebbe diventato il suo re, il suo migliore amico, il fedele compagno di mille battaglie. Invece da quel lontano giorno d'estate non si era mai separato da lui, se non per affrontare i nemici del regno di Camelot. Insieme, i due guerrieri avevano realizzato un sogno, avevano costituito un ordine, i cavalieri della Tavola Rotonda, uomini d'arme addestrati non a combattere per se stessi e per il proprio esercito, ma a morire per l'ideale di pace della loro terra. Ora, però, un nuovo imminente pericolo minaccia l'unità del regno: un feroce condottiero sta guidando le tribù dei Sassoni verso le terre di Connlyn, devastando tutto ciò che trova. Spetta a Clothar, che, grazie alla sua abilità con la lancia, ha ormai preso il nome di Lancillotto, raggiungere le desolate regioni del nord e sbaragliare il nemico con un pugno di uomini ben armati. Ma dopo questa vittoria dovrà lasciare la Britannia; partire per dimenticare la bella Elaine, il suo primo amore, e per compiere il suo destino di cavaliere. Perché questo viaggio lo condurrà in Bretagna, sulla strada verso casa, quella casa che non ha mai visto, quel regno che gli è stato strappato quando era ancora in fasce, e che gli spetta di diritto. E questa volta Lancillotto si troverà da solo ad affrontare i fantasmi del suo passato e a realizzare la vendetta che attende da sempre.

Il progetto Atreus
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hartley, Andrew James

Il progetto Atreus / Andrews James Hartley

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Sono le tre del mattino, e tutto sembra tranquillo nel museo di storia naturale di Atlanta. Nessuno potrebbe immaginare che nelle sue sale si è appena consumato un omicidio. E un furto da milioni e milioni di dollari. È Deborah Miller, curatrice del museo, a scoprire il corpo, avvertita da una misteriosa telefonata. Nella stanza segreta dietro la libreria giace, in una pozza di sangue, il cadavere di Richard Dixon, il fondatore del museo. Accanto a lui, una collezione di preziosi reperti archeologici risalenti all'antica Grecia. Ma il più importante di tutti - una maschera funeraria in oro - è stato rubato. Al suo posto un foglio, e una sola parola: Atreus. Dai pochi indizi a sua disposizione, Deborah capisce che la chiave di tutto è in quella maschera: solo ritrovandola potrà scoprire chi ha ucciso Richard, e perché. Presto, tuttavia, si renderà conto di non essere la sola a cercarla: qualcuno è disposto a tutto pur di impossessarsene. Qualcuno che sta tirando le fila di un complotto che ha radici nel passato. Qualcuno che ha già ucciso e che non esiterà a farlo ancora.

Madre di diecimila figli
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Martin, Christel <1965->

Madre di diecimila figli / Christel Martin ; in collaborazione con Lorette Nobecourt

Milano : Piemme, 2007

Abstract: A volte una vita cambia in un attimo. La sua è cambiata una mattina di ottobre, quando, a Ruyigi, nel Burundi precipitato nel vicolo cieco della guerra civile e sconvolto dall'odio interetnico, settantadue persone sono state massacrate sotto i suoi occhi. Ha visto e udito tutto Maggy. Ha udito le grida. Ha visto membri della sua famiglia partecipare al massacro. Ha sentito il crepitio delle fiamme. E poi, come in un miracolo, ha visto la sua figlioccia, Chloe, rifugiarsi tra le sue braccia, sopravvissuta all'inferno. È stato un segno, un barlume di speranza: in quel momento - dice Maggy Barankitse - ho capito che l'odio non poteva vincere. Ha iniziato quel giorno, prendendo con sé i venticinque bambini scampati a quell'orrore. In un mese erano già più di duecento. Piccoli traumarizzati, sofferenti di gravi forme di insonnia, ossessionati dalle immagini di vicini diventati improvvisamente nemici. Incurante delle minacce alla sua stessa vita, Maggy ha scelto di vivere con loro, con i bambini, di ogni gruppo etnico e nazionalità. È diventata la donna dei diecimila figli. Perché l'odio non doveva avere l'ultima parola.

Giu' le zampe dal mio oro!
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Stilton, Geronimo <personaggio>

Giu' le zampe dal mio oro! / Oscar Tortuga

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Gattardone III, l'imperatore dei Gatti Pirati, è come al solito a corto di soldi. Questa volta la sua fama di credulone non può che essere confermata: si fa infatti convincere da Tersilla che esiste una macchina che può trasformare i metalli in oro. Niente di meglio, secondo lui, per poter rimpinguare le casse dello Stato... Ma dietro questa macchina si nasconde un vero imbroglio: c'è una vernice che colora gli oggetti simulando l'oro e ci sono degli imbroglioni che vogliono solo arricchire le loro tasche e inquinare l'isola con strane vernici tossiche. Chi aiuterà i gatti a risolvere questo problema? Da non credere. I gatti chiederanno aiuto ai topi, anzi, al topo per eccellenza: Geronimo Stilton. E il povero roditore si vedrà costretto ad affrontare mille peripezie per aiutare i suoi nuovi... amici. Età di lettura: da 6 anni.

Gli occhi del buio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

McFadyen, Cody

Gli occhi del buio / Cody McFadyen ; traduzione di Alfredo Colitto

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Smoky Barrett conosce bene la morte. L'ha vista in faccia molte, troppe volte. È il suo lavoro, all'FBI, dove dà la caccia ai serial killer più spietati. Studia il loro modo di ragionare, li insegue, li stana. Non ha paura di scavare nell'oscurità, neppure dopo che quella stessa oscurità ha inghiottito anche lei, rubandole il marito e la figlia, brutalmente uccisi da uno psicopatico. Anche Sarah conosce bene la morte. Ha solo sedici anni, eppure nei suoi occhi non c'è più luce. Fin dal giorno del suo sesto compleanno, quando lui, lo Straniero, è apparso per la prima volta sulla soglia di casa. Da allora quell'uomo e il suo viso nascosto dietro a un collant non l'hanno più lasciata. Lo Straniero trae il suo godimento dal dolore di Sarah e uccide tutti quelli che lei ama. Prima si è portato via la sua famiglia, poi la stessa sorte è toccata a chiunque abbia cercato di aiutarla. Morte dopo morte, finché lei è rimasta sola. Sarah ha solo una speranza per uscire da questo incubo: Smoky. Perché Smoky sa guardare nel buio. E dare un volto alla morte.

Las Vegas baby
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Freeman, Brian <1963->

Las Vegas baby / Brian Freeman

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Soldi, alcool, sesso ed emozioni: è questo che tiene viva Las Vegas, la Città del Peccato. Una miscela esplosiva di cui il giovane Michael sembra non essere mai sazio. Figlio di un magnate del cinema, può avere tutte le donne che desidera, eppure, di tanto in tanto non disdegna un'avventura con qualche prostituta a un angolo di strada. Finché, durante uno di questi incontri notturni, qualcuno ne approfitta per sparargli: prima di accasciarsi a terra, con un sorriso incredulo, Micheal riconosce il suo assassino. Nel frattempo, a varie miglia da Las Vegas, in un tranquillo quartiere residenziale, un ragazzino di dodici anni viene ucciso da un pirata della strada mentre gioca davanti a casa. L'automobile, parcheggiata poco lontano, è partita a tutta velocità, puntando dritta sul bambino, per annientarlo sotto i pneumatici. Due vittime senza niente in comune, due omicidi apparentemente isolati, ma a unirli c'è un'identica impronta digitale lasciata sulle scene dei crimini dall'assassino, come un biglietto da visita, quasi a sfidare la polizia. I detective si mettono sulle tracce del serial killer. Ma per anticipare le sue mosse e arrestare la catena di morte dovranno prima trovare il movente che lega i delitti, in una corsa contro il tempo che li porterà a scavare in una realtà sordida e nelle ambizioni meschine che si nascondono dietro il glamour e le luci abbaglianti di Las Vegas.