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Il sogno di Cecilia
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Materiale linguistico moderno

Il sogno di Cecilia : una nave rosa attraverso l'oceano / un libro di Cecilia Eckelmann Battistello ; scritto con Aldo Innocenti

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: "Ci sono dei momenti nei quali l'onda della vita ti porta su, è lei stessa che spinge la vela, il vento spira nella stessa direzione, gonfia lo spinnaker e vai. Al timone ci sei tu, ma è l'energia del vento e del mare che ti conduce lontano e hai quella incredibile e pericolosa sensazione di governare le forze della natura.2 È la primavera del 1978 quando Cecilia Battistello, in un pomeriggio assolato e frenetico, fa una scoperta fondamentale: lei è una di quelle persone che partono. La grande famiglia che l'ha accolta già da qualche anno è Contship, storica compagnia italiana che ha abbracciato, tra le prime al mondo, la rivoluzione del "container". Contship gestisce linee marittime e trasporti ferroviari e con Cecilia è pronta a spostare, non per l'ultima volta, una sua sede: dalla Svizzera all'Inghilterra. Cecilia accoglie il trasferimento con lo stesso entusiasmo che riserverà alle infinite sorprese della sua vita. Veneta di nascita, proveniente da una famiglia numerosa e molto unita, Battistello lascia a vent'anni la sua terra per intraprendere un viaggio le cui tappe si snodano per tutto il mondo. Dal Marocco all'Australia, dall'Egitto all'India, gli uffici di Cecilia sono i porti, la vista dalla finestra è il mare. Imperterrita risolve situazioni difficili in luoghi in cui la diplomazia è indispensabile: prima il Libano, poi la Siria e anche la Nuova Caledonia. Il commercio e la cultura si intrecciano così in un mémoire che è anche lo spaccato della vita d'azienda, rigorosamente "on the road". Unica donna in un mondo maschile dal sapore internazionale, Cecilia arriverà a ricoprire ruoli di grande responsabilità in qualità di presidente della più antica Conferenza Marittima che regola gli scambi commerciali con Inghilterra, India, Pakistan, Bangladesh, Ceo di Contship e ancora presidente della Federation of European Private Port Operators (Feport). Nel 1992, una nave rosa carica di container, salpando, suggellerà la storia della sua carriera di successo.

Il Lavoro post pandemia
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Il Lavoro post pandemia : guida pratica per gestire la crisi e la ripresa / a cura di Giampiero Falasca

Lavoro, 2020

Abstract: L'emergenza causata dall'epidemia di Covid-19 chiama le imprese a ripensare la propria organizzazione da tutti i punti di vista: la revisione dei tempi e dei luoghi di svolgimento dell'attività lavorativa mediante gli strumenti digitali, il riesame del costo del lavoro e dei sistemi premianti in funzione del nuovo contesto, il ricorso agli ammortizzatori sociali e agli strumenti di ridimensionamento degli organici nei casi di crisi aziendale, il riassetto delle misure di prevenzione della salute e sicurezza. Solo così sarà possibile mantenere un adeguato livello di produttività e competitività anche nel nuovo scenario. Questa Guida - realizzata dal team di giuslavoristi dello studio legale DLA Piper, con il coordinamento di Giampiero Falasca - è pensata proprio per supportare le aziende nella gestione di tali tematiche e offre una panoramica, di taglio pratico e operativo, su tutti gli istituti giuridici di maggiore importanza: gli ammortizzatori sociali, le norme sui licenziamenti individuali e collettivi, le regole sul lavoro flessibile, gli accordi di prossimità, le regole sulla sicurezza sul lavoro e i sistemi di incentivazioni.

Notturno di Gibilterra
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Serio, Gennaro <1989->

Notturno di Gibilterra / Gennaro Serio

L'Orma, 2020

Abstract: Nell’appartata sala da tè del Grand Hotel Rodoreda di Barcellona, un giovane giornalista sta intervistando il celebre scrittore Enrique Vila-Matas. Ma, evidentemente, qualcosa va storto. Nella sala resta solo il cadavere dell’intervistatore, e Vila-Matas pare svanito nel nulla. Un detective scontroso, e fiero «nemico delle Lettere», si lancia all’inseguimento del supposto assassino con l’aiuto della sorella Soledad, medico legale e coltissima lettrice, che sembra invischiata nella vicenda più di quanto non dovrebbe. Si innesca così un congegno romanzesco composto di carteggi, referti, interviste, picaresche peripezie (e persino di un campionato mondiale dei detective letterari in cui si sfidano mostri sacri come Poirot, Montalbano, Maigret e Sherlock Holmes). Un «ipergiallo» giocoso e diabolico che attraverso una sapiente rete di divertiti omaggi e ghiotte citazioni porterà il lettore dai canali delle Fiandre al Baltico, dall’Accademia di Svezia alla Patagonia, per approdare infine a Gibilterra, dove marginali poeti allo sbando rivendicano uno spazio a quella materia incandescente che è la letteratura.

Quando c'erano i comunisti
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Pendinelli, Mario <1941-> - Sorgi, Marcello <1955->

Quando c'erano i comunisti : i cento anni del Pci tra cronaca e storia / Mario Pendinelli, Marcello Sorgi ; con una testimonianza di Umberto Terracini

Marsilio, 2020

Abstract: Come nei migliori racconti investigativi, il protagonista di questa vicenda è ambiguo e non esente da contraddizioni. Per un verso profondamente radicato nella cultura italiana, legato alla Torino culla del capitalismo nostrano e all’esperienza dell’«Ordine Nuovo» di Gramsci, per l’altro il Partito comunista italiano è stato a lungo costretto a una subordinazione, anche finanziaria, a Mosca. Eppure il Pci è sopravvissuto al ventennio fascista, allo scandalo dello stalinismo, ai fatti d’Ungheria e alla sanguinosa repressione che ne seguì, continuando a crescere negli anni del boom economico e della vorticosa trasformazione della società, e con i suoi lasciti condiziona ancora oggi la politica del nostro paese. Per rileggerne la storia con spirito da cronisti, Mario Pendinelli e Marcello Sorgi, tra documenti e interviste inedite, si mettono sulle tracce dei protagonisti seguendone il percorso attraverso i luoghi – dall’Italia alla Russia, dalla Bulgaria all’America – e i decenni, da Antonio Gramsci e Palmiro Togliatti a Luigi Longo ed Enrico Berlinguer, fino al confronto con Massimo D’Alema, Piero Fassino, Paolo Gentiloni, Cesare Salvi, Walter Veltroni e Nicola Zingaretti. Completa il quadro una preziosa testimonianza di Umberto Terracini – componente del gruppo originario di Gramsci, Togliatti e Tasca, e presente alla scissione di Livorno –, a cui il libro contribuisce a ridare il giusto rilievo.

Che cosa sa Minosse
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Guccini, Francesco <1940-> - Macchiavelli, Loriano <1934->

Che cosa sa Minosse : storie di fantasmi e gente strana / Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli

Giunti, 2020

Abstract: La frenesia della città sembra all’improvviso lontanissima, i tornanti si snodano in mezzo a una fitta vegetazione, il segnale telefonico si interrompe: e poi, dietro una curva, ecco una radura dominata da una quercia maestosa e da un’antica casa in pietra. A Maurizio e a Marta sembra che quella casa sia lì ad aspettarli da sempre. A dire il vero Maurizio, da buon scrittore di romanzi, qualche sospetto per le case isolate nel bosco lo nutre, ma l’entusiasmo della moglie vince ogni resistenza. E così i due approdano tra gli Appennini, poco desiderosi di stringere amicizia con i ruvidi abitanti del paese vicino e determinati a godersi il loro incantevole buen retiro. Però non sono soli: dalle profondità della cantina – che i locali chiamano “l’inferno” – emerge un grosso gatto che si considera il vero padrone di casa e che, in virtù del suo pelo nerissimo, accetta l’epiteto di Minosse con felina condiscendenza. Ma non è tutto. Una notte dopo l’altra, a far loro compagnia si susseguono strani accadimenti: ombre fruscianti in giardino, luci che si accendono nel buio, Minosse che gonfia il pelo come se qualcosa lo avesse terrorizzato… Guccini e Macchiavelli, cantori dell’Appennino dimenticato, giocano con i fantasmi per rendere omaggio allo spirito misterioso e inafferrabile delle loro amate montagne.

I [love] Japan
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I [love] Japan : [in viaggio con Emiliano Pepe : 20 posti pazzeschi da vedere in Giappone] / La Pina ; musiche di Emiliano Pepe

Milano : Vallardi, 2020

Abstract: Se Tokyo è pazzesca, il Giappone è pazzeschissimo! Seguite la Pina a zonzo per un Paese capace di regalare sensazioni incredibili. Potrete partire e ripartire dalla capitale o incastrare le tappe come volete. Un libro speciale che vi porterà in posti veri, fuori dai classici pacchetti vacanza, dalle solite cartoline. Luoghi in cui la gente vive, lavora, mangia e ama. Ci sono luoghi così magici che invadono la mente, ci fanno sudare le mani e quando ci pensiamo abbiamo sempre il sorriso stampato sulla faccia. Non sono solo viaggi, ma storie d'amore, e durano per sempre. In I love Japan La Pina ha deciso di condividere il suo Giappone preferito, i posti che le hanno fatto battere il cuore all'impazzata, che le hanno riempito l'anima di gioia e vere avventure, mete segrete e spazi incantati. Immergetevi nei mari cristallini di Yoron, prendete treni matti che sembrano usciti da un film di Miyazaki, incontrate monaci pazzerelli con coniglietti nelle maniche, mangiate riso coltivato con l'aiuto di uccelli esotici, godetevi le acque curative di onsen tatoo friendly, visitate ryokan incantevoli, salite su montagne divine, assaggiate cibi misteriosi, incontrate cacciatrici di perle e affondate i piedi nella neve più bianca che abbiate mai visto... Un libro pieno di vita vera e di persone autentiche, di sapori, di odori e soprattutto di tutti i modi per vedere e vivere al meglio un Giappone fuori dai soliti giri. Con tanti video e le musiche originali di Emiliano Pepe, accessibili tramite QR code.

Ginnastica per il viso
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Ginnastica per il viso : le basi : tecniche per tonificare e definire naturalmente / [Nadira v Persaud]

Cornaredo : Armenia, 2020

Abstract: Questo libro garantisce risultati che sfidano l'età grazie a una serie di tecniche di digitopressione e di massaggio facili da eseguire, utilizzabili come parte di un regime quotidiano di cura della pelle. Grazie al potere del tatto e alla respirazione focalizzata, queste semplici procedure ci aiuteranno a sentirci più energici e a mantenere una struttura facciale tonica e soda, senza l'uso di attrezzature specialistiche, che si voglia ottenere una trasformazione immediata o graduale.

Atlante di geogastronomia
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Liverani, Martina

Atlante di geogastronomia / Martina Liverani ; introduzione Niko Romito ; illustrazioni Alessandro Cripsta

Rizzoli, 2020

Abstract: Ridisegnare il mondo partendo dal cibo. Una nuova geografia della cucina e delle abitudini alimentari, per scoprire un linguaggio universale che unisce più che dividere.

Solo ladri e assassini
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Howarth, Paul <1978->

Solo ladri e assassini / Paul Howarth ; traduzione di Seba Pezzani

HarperCollins, 2020

Abstract: 1885, Queensland Centrale, Australia. È una torrida giornata e una siccità paralizzante minaccia di rovinare la famiglia McBride. Da mesi ormai la loro terra è riarsa, il bestiame affamato. Quando finalmente arriva la pioggia, è un miracolo che riaccende in loro la speranza di sopravvivere. Ma tornando a casa dopo un pomeriggio trascorso a nuotare in una pozza d'acqua, il quattordicenne Tommy e suo fratello Billy si trovano di fronte a una tragedia terribile: i loro genitori sono stati barbaramente trucidati e la sorellina, Mary, è in fin di vita. L'unico in grado di aiutarli è l'astuto, crudele John Sullivan, il più ricco proprietario terriero della zona, ex datore di lavoro del padre. Radunata una squadra per vendicare il torto subito dai due giovani fratelli, Sullivan ne affida il comando all'enigmatico ispettore Noone e alla sua polizia nativa del Queensland, braccio armato del potere coloniale britannico incaricato della "dispersione" degli aborigeni per "proteggere" i diritti degli allevatori bianchi. Sarà lui a guidarli nella ricerca dei responsabili della strage. Ma il duro e sconvolgente inseguimento attraverso l'arido entroterra avrà un impatto devastante su quel paese appena nato e alla ricerca della propria identità. E segnerà in modo indelebile il giovanissimo Tommy, perseguitandolo per il resto della sua vita. Ambientato nei paesaggi aspri e selvaggi dell'Australia, "Solo ladri e assassini" è un romanzo scioccante sulla crudeltà e la sopravvivenza, l'ingiustizia e l'onore, e su due fratelli uniti dal dolore.

Le ceneri di Londra
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Taylor, Andrew <1951->

Le ceneri di Londra / Andrew Taylor ; traduzione dall'inglese di Alessandra Petrelli

Neri Pozza, 2020

Abstract: Londra, 1666. Divampato nella bottega di un fornaio di Pudding Lane, il Grande Incendio sta devastando la città, consumando e riducendo in cenere ogni cosa. Perfino la maestosa cattedrale di St Paul, fino a quel momento considerata invulnerabile, brucia come una gigantesca lanterna. Tra la folla che assiste, impotente, all'agonia della cattedrale c'è James Marwood, giovane impiegato della London Gazette. Simpatizzante della Quinta Monarchia, suo padre è stato trovato un giorno in possesso di documenti compromettenti e imprigionato nella Torre di Londra. Grazie all'intercessione di messer Williamson, direttore della London Gazette, è stato scarcerato. Da allora, però, la gratitudine nei confronti di Williamson obbliga James ad accettare qualsiasi incarico gli venga affidato. Domato l'incendio e fatta la conta dei danni, il giovane viene perciò spedito, senza troppe cerimonie, a indagare sul singolare rinvenimento di un cadavere all'interno di St Paul. L'uomo giace nudo nella navata, riverso su un fianco in una goffa posizione e con le braccia dietro la schiena. Tutto porterebbe a pensare a un tragico incidente, se non fosse che i pollici sono legati insieme con un pezzo di corda, e c'è una piccola ferita proprio all'attaccatura della testa. Spronato da Williamson, James inizia un'avventurosa caccia all'assassino per le strade devastate di Londra. Tra falsi indizi, nuovi omicidi e l'incontro con Catherine Lovett, una giovane donna in fuga da un matrimonio imposto con la forza e più che mai determinata a rintracciare il padre che non vede da anni, James Marwood navigherà nelle acque agitate e pericolose di una delle più turbolente epoche della storia inglese.

Fragilità bianca
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Fragilità bianca : [perché è così difficile per i bianchi parlare di razzismo] / Robin DiAngelo

Milano : Chiarelettere, 2020

Reverse

Abstract: È ora di affrontare il nostro razzismo. A furia di ripetere "per me il colore della pelle non ha importanza", "le razze non esistono", "i razzisti sono gente meschina e ignorante", i bianchi progressisti sono diventati i principali responsabili della discriminazione. Non riconoscersi come razza sopraffattrice ci porta a negare il problema e a perpetrare la disuguaglianza a nostro vantaggio. È questa la "fragilità bianca" di cui parla Robin DiAngelo, sociologa e educatrice che da anni tiene workshop sul tema del razzismo e della giustizia sociale per aiutare gli americani a prendere coscienza di come la rimozione aggravi il pregiudizio e la supremazia dei bianchi. Capitolo dopo capitolo, attraverso illuminanti esempi emersi dai suoi colloqui o dall'attualità, l'autrice smaschera l'ipocrisia, la reticenza, i radicati comportamenti culturali, storici, istituzionali con cui i bianchi alimentano abusi e privilegio. Il problema non riguarda solo gli Stati Uniti. Noi italiani sosteniamo Black Lives Matter in America, ci indigniamo per l'omicidio di George Floyd, ma non vogliamo nemmeno pronunciare la parola razzismo. Consideriamo quello americano lontano dalla nostra realtà. Invece faremmo bene a guardare più vicino a casa. Alla nostra lingua, al nostro finto daltonismo, ai nostri politici xenofobi. Questo libro ce ne offre la seria opportunità.  

Italia green
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Materiale linguistico moderno

Frittella, Marco <1958->

Italia green : la mappa delle eccellenze italiane nell'economia verde / Marco Frittella

Rai libri, 2020

Nella pietra e nel sangue
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Materiale linguistico moderno

Dadati, Gabriele <1982->

Nella pietra e nel sangue / Gabriele Dadati

Baldini+Castoldi, 2020

Abstract: Pisa, primavera 1249. Un uomo cammina per le strade della città condotto per mano da un ragazzino. È cieco. Quando capisce di essere di fronte alla chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno, inizia a correre a testa bassa. Se la fracassa contro la facciata, sotto lo sguardo atterrito del suo accompagnatore. Muore così, in maniera atroce, Pier delle Vigne, che fino a poche settimane prima era l'uomo più potente della corte di Federico II. Ma l'imperatore ha scoperto il suo tradimento, l'ha spogliato di ogni ricchezza e l'ha condannato. Roma, oggi. Dario Arata, giovane dantista, si mette sulle tracce di quella vicenda. Perché Pier delle Vigne tradì il suo signore? E soprattutto: se una volta accecato fu lasciato libero, perché si uccise? Forse voleva scappare da qualcosa di ancora peggiore. Anche se è difficile immaginare cosa. Dario ci prova a partire dagli antichi commenti al XIII Canto dell'Inferno, dove Pier delle Vigne sconta la sua pena tra i suicidi. Inizia così un viaggio attraverso i secoli, con la sensazione che ci sia un segreto spaventoso da svelare. «Nella pietra e nel sangue» è insieme romanzo storico e giallo letterario, in cui passato e presente si intrecciano fino al gran finale. Ma è anche una scanzonata storia d'amore dei nostri tempi. Quella tra Dario e Lucia, che sanno starsi accanto di fronte agli orrori della storia.

La prospettiva rovesciata
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Materiale linguistico moderno

Florenskij, Pavel <1882-1937>

La prospettiva rovesciata / Pavel Florenskij ; a cura di Adriano Dell'Asta

Adelphi, 2020

Abstract: A un primo sguardo, molte delle più significative icone russe del XIV e XV secolo sembrano viziate da assurde incongruenze, violazioni inspiegabili del canone prospettico e della conseguente ‘unità’ della rappresentazione: edifici di cui vengono raffigurati insieme la facciata e i muri laterali; libri (i Vangeli) di cui si scorgono tre o addirittura tutte e quattro le coste; volti con «superfici del naso e di altre parti» che non dovrebbero vedersi; e, a sintesi di tutto, un policentrismo che fa coesistere «piani dorsali e frontali». Eppure, simili icone ‘difettose’ – fondate proprio sull'eresia di prospettive «rovesciate» – risultano infinitamente più creative ed espressive rispetto ad altre più corrette, ma inerti. Come mostra Pavel Florenskij in questa perorazione fiammeggiante – con un excursus storico che si estende dalle scenografie del teatro tragico greco ai vertici della pittura rinascimentale e oltre –, quelle violazioni, lungi dal dipendere da una « grossolana imperizia nel disegno», sono «estremamente premeditate e consapevoli». Di più: riassumono una ribellione, cognitiva prima che estetica, alla stessa egemonia della rappresentazione prospettica e alla sua presunzione di detenere «l’autentica parola del mondo». Ne deriva una sorta di invettiva, in cui il regesto delle carenze della prospettiva lineare e della visione del mondo che la presuppone si traduce, a contrario, in quello dei caratteri richiesti dall’«arte pura»: la sola che ci permetta di accedere – come le dorate «porte regali» dell’iconostasi – all’«essenza delle cose» e alla «verità dell’essere».

Con gli occhi chiusi
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Materiale linguistico moderno

Tozzi, Federigo <1883-1920>

Con gli occhi chiusi / Federigo Tozzi ; presentato da Paolo Giordano

Mondadori libri, 2020

Abstract: Il romanzo fu pubblicato nel 1919. E' la storia, largamente autobiografica, di un'adolescenza, dei primi dolorosi incontri con la realtà e con l'amore. Pietro Rosi è un giovane fragile e sognatore, figlio di un oste rude e di una donna delicata che muore ben presto. Pietro si innamora di una giovane contadina, Ghìsola, sentimento che affronta ad occhi chiusi. Quando a Firenze Ghìsola, dopo essere stata l'amante di un uomo maturo, rimasta incinta, decide di sfruttare il sentimento di Pietro e di attribuirgli la paternità del figlio che aspetta, si trova però costretta a sfuggirgli, perché Piero la rispetta e fa sfumare il suo piano. Scoperta improvvisamente la verità Piero apre gli occhi e termina così la sua adolescenza.

Le mille e una notte
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Materiale linguistico moderno

Le mille e una notte : edizione italiana condotta sul più antico manoscritto arabo stabilito da Muhsin Mahdi / a cura di Roberta Denaro ; traduzione di Roberta Denaro e Mario Casari

2. ed.

Feltrinelli, 2020

Abstract: Dopo le Favole a colori e il Paradiso a colori, Le Mille e una notte a colori chiudono un trittico davvero prezioso: le Favole di La Fontaine, caposaldo della letteratura europea moderna; la Genesi, grande libro di apertura della Bibbia; il magico scrigno della fiaba d'Oriente, divenuto il prototipo stesso di ogni idea di narrazione.Insomma, tre fra ì massimi capolavori della letteratura di tutti i tempi, trasposti in immagini da un unico artista. Solo il genio di Chagall ha saputo cimentarsi in una simile impresa.Era stato l'amico Ambroise Vollard, gallerista editore e mecenate, a proporre a Chagall i progetti di illustrazioni delle favole di La Fontaine e dei libri della Bibbia. E fu ancora Vollard, verso la fine degli anni venti, a suggerirgli di affrontare anche la sfida delle Mille e una notte.«Imprevedibile, orientale, sospeso tra la Cina e l'Europa», così Chagall ebbe a definire il suo impulso creativo. E quale forziere di storie e di tinte, a cavallo tra Oriente e Occidente, se non quello custodito dalla voce ferma e suadente di Shahrazad, poteva stimolare al meglio un simile impulso? Dopo un primo abbozzo, all'inizio degli anni trenta, il progetto si interruppe. L'artista era ancora fortemente insoddisfatto dei procedimenti di stampa a colori allora disponibili. Fu solo una quindicina di anni dopo, durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, e grazie all'incontro con Albert Carman, uno stampatore newyorkese assai esperto in tale tecnica, che Chagall riuscì a realizzare la vecchia idea, portandola a compimento nel 1948.Quando il progetto entrò finalmente nella sua fase operativa, Chagall aveva perso da poco la sua adorata moglie Bella. Il dolore e la tenerezza di quel ricordo devono avere influito non poco sulla selezione delle storie da illustrare. Chagall ne scelse quattro: Il cavallo d'ebano, Julnar del Mare, Abdullah della Terra e Abdulloh del Mare, e Kamal al-Zaman. Si tratta, non a caso, di storie profondamente pervase dal motivo dell'amore e della morte. Per il resto, non doveva che attingere alla sua più intima ispirazione, che così tante affinità aveva con quell'inesaurìbile patrimonio di storie, in cui si mescolano la tradizione araba e quella ebraica, quella egizia e quella meso-potamica, quella indiana e quella persiana. E anche questo ci restituisce la fantasmagoria dei colori di Chagall: l'intima condivisione, la comune appartenenza di grandi culture, che la deformazione del presente ci porta troppo spesso a percepire come distanti e addirittura contrapposte.Nacquero così le litografie a colori, realizzate con tecniche di incisione e di stampa raffina-tissime, affiancate da altrettanti disegni preparatori in bianco e nero, che il lettore troverà riprodotte in questo volume, per la prima volta in una edizione italiana.

Una grande famiglia
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Materiale linguistico moderno

Roca, Elisenda <1963-> - Bonilla, Rocio <1970->

Una grande famiglia / Elisenda Roca, Rocio Bonilla

Valentina, 2020

Abstract: Ciao, io sono Violetta, e con i miei amici del quartiere sto preparando una grande festa. Qui vivono famiglie molto diverse, ma c'è una cosa che ci rende simili: tutti ci vogliamo un mondo di bene e ci aiutiamo a vicenda! Vuoi unirti anche tu alla nostra festa? A proposito, non è che per caso hai visto dove si è cacciato Ciuffo? Quel cane birichino ne combina sempre di tutti i colori!

Il giorno mangia la notte
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Materiale linguistico moderno

Bottani, Silvia <giornalista>

Il giorno mangia la notte / Silvia Bottani

SEM, 2020

Abstract: Milano, estate. Le vite di tre sconosciuti all'improvviso s'intrecciano l'una con l'altra a doppio filo. Sullo sfondo, scintillante e buia, vive una città in piena, inarrestabile trasformazione. Giorgio è un cinquantenne che soffre di gambling patologico. Ex pubblicitario rampante, oggi è un uomo cinico, cocainomane, dipendente dall'alcol e separato dalla moglie Marina, di cui è ancora profondamente innamorato; Naima è una bella ragazza di venticinque anni, italiana di origine marocchina, che pratica kickboxing e lavora come insegnante di sostegno in una scuola elementare; Stefano, figlio di Giorgio, è un ventottenne violento, praticante avvocato e militante neofascista. Una sera, braccato dai debiti e dai suoi più cupi fantasmi, Giorgio rapina una donna per strada. Lei cerca di resistere, lo insegue, grida, chiama aiuto, ma viene travolta accidentalmente da un'auto. La donna immobile sull'asfalto è la madre di Naima. Giorgio non sa, non può sapere, che il suo destino da qui in avanti sarà legato alle due donne. A causa di suo figlio Stefano.

Notte selvaggia
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Materiale linguistico moderno

Thompson, Jim <1906-1977>

Notte selvaggia / Jim Thompson ; traduzione di Anna Martini

HarperCollins, 2020

Abstract: Carl Bigelow viene assoldato per uccidere un uomo, un ex malavitoso che è passato dall'altra parte. Ma la sua azione non deve far rumore, deve essere invisibile. Perché se l'omicidio viene scoperto l'intera criminalità organizzata è a rischio, con i politici cittadini pronti a saltare sul caso. Questa possibilità non fa piacere al committente di Carl, l'Uomo, e il suo ordine è chiaro: deve sembrare un incidente. Carl diventa allora uno studente dalla faccia ingenua, alla ricerca di una stanza dove alloggiare, mentre tutto intorno a lui diviene duplice, ingannevole, incerto. Scambi d'identità, colpi di scena, dubbi, tradimenti. E la bella moglie della vittima predestinata è stanca del marito e ansiosa di diventare vedova...

La morte di Belle
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Materiale linguistico moderno

La morte di Belle / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Adelphi, 2020

Gli Adelphi ; 597

Abstract: «Una sera, in una linda casetta di provincia come si vedono nei film, c'è il professor Ashby, solo. Lavora al tornio, macchina rumorosa, a fare basi per lampade; la moglie è andata da certi amici. Rientra Belle Sherman, ragazza diciottenne che i coniugi Ashby ospitano. La mattina dopo Belle viene trovata soffocata e violentata. Siamo a pagina 28. Da quel momento Ashby è il sospettato numero uno, l'uomo sul quale si abbattono i martellanti interrogatori del procuratore. Quella tremenda pressione fa riaffiorare in Ashby il lontano ricordo di un osceno turbamento giovanile: il ricordo diventa incubo erotico e l'incubo una spirale attorno alla quale comincia a girare in cerchi sempre più stretti, fino a quando... È curioso come, al fondo del racconto, ci sia una forte componente di vita, autobiografica,» (Corrado Augias)