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Trovati 4890 documenti.

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Tempo con bambina
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Materiale linguistico moderno

Ravera, Lidia <1951->

Tempo con bambina / Lidia Ravera

Bompiani, 2020

Abstract: Concluso all’indomani di una visita all’amatissima nipotina che vive in Texas, rivisto alla luce della pandemia che ha reso insormontabile la distanza, Tempo con bambina racconta i primi tre anni di vita di Mara Piccola, che a quattordici mesi veste i panni di bambina operaia, a due anni quelli di esploratrice avventurosa, e a tre e mezzo si avvia ad essere un’adolescente da latte, in lotta per la sua autonomia dal sostegno degli adulti. Sono gli anni più eccitanti di tutto il percorso di vita di un essere umano, i primi tre, e Lidia Ravera li scruta, li descrive e ne condivide l’incanto in un dialogo a distanza con sua sorella, Mara Grande, che è la vera nonna di Mara Piccola, o lo sarebbe se non fosse morta giovane ventisei anni fa, poco dopo aver affidato la figlia a Lidia. Nel 1979 Lidia Ravera ha pubblicato Bambino mio. Nel 1993 Sorelle. Oggi è il momento di Tempo con bambina: tre concessioni all’autobiografia a fronte di trenta romanzi. Tre lettere d’amore: al figlio, alla sorella, alla nipotina. Ma anche tre capitoli della storia di una generazione che doveva restare giovane per sempre e che sta facendo i conti con l’invecchiare. Che cosa vuol dire essere nonna oggi? Nel secolo scorso era l’unica parte in commedia offerta alle donne quando non erano più né giovani né madri. Il nipotino copriva un vuoto. La nonna viveva in casa dei figli, funzione della loro vita. Adesso non è più così. Per far posto ai figli dei figli devi spostare impegni, creare spazi, far saltare appuntamenti. Ma la forza del sentimento è immutata: è l’appassionata curiosità che chi si avvicina alla fine della vita prova per chi la sta incominciando.

Città sommersa
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Materiale linguistico moderno

Barone, Marta <1987->

Città sommersa / Marta Barone

Bompiani, 2020

Abstract: Il ragazzo corre nella notte d'inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell'infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l'ha visto protagonista. Chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo – anni prima della nascita dell'unica figlia – non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un'epoca complicata e contraddittoria. Torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina. Il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.

L'alto nido
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Materiale linguistico moderno

Iperen, Roxane van <1976->

L'alto nido / Roxane Van Iperen ; traduzione di Francesco Panzeri

Bompiani, 2020

Abstract: È una fredda notte di febbraio del 1943 quando la famiglia Brilleslijper arriva all'Alto Nido, una villa nascosta nel bosco poco fuori il villaggio di Nardeen, a est di Amsterdam. È al riparo delle sue mura che le giovani sorelle Brilleslijper, Lien e Janny, metteranno in piedi una delle operazioni di salvataggio più audaci della resistenza olandese all'occupazione nazista, proprio sotto il naso dei leader dell'NSB, il Movimento nazionalsocialista olandese, che abitano a poche centinaia di metri dalla grande casa. L'Alto Nido diventa infatti il nascondiglio per dozzine di ebrei in fuga, che là trovano non solo un posto sicuro dove vivere ma anche il calore di una famiglia allargata e la vitalità di una comune di artisti: mentre la guerra infuria la villa si riempie di gioia di vivere e della musica che Lien e i suoi ospiti compongono e suonano tra le risate dei bambini. A giugno del 1944 però la sicurezza dell'Alto Nido viene compromessa. Lien e Janny sono arrestate insieme alle loro famiglie e portate nel campo di concentramento di Westerbork. È lì che incontrano Anne e Margot Frank, con cui verranno deportate ad Auschwitz e poi a Bergen-Belsen, dove Jenny e Lien, che saranno fra i pochissimi a sopravvivere all'inferno dei campi e a fare ritorno ad Amsterdam, si prenderanno cura delle sorelle Frank nei loro ultimi giorni di vita.

L'uomo perduto
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Materiale linguistico moderno

Harper, Jane <1980->

L'uomo perduto / Jane Harper ; traduzione di Claudia Valentini

Bompiani, 2020

Abstract: Nell'outback il caldo non dà tregua. Solo qualche ora all'aperto e si può morire. Nathan e Bub Bright si ritrovano per la prima volta dopo mesi lungo la linea di confine delle loro terre. Davanti a loro c'è il corpo senza vita di Cameron, il fratello di mezzo, che ha ereditato la proprietà di famiglia ed è sempre stato il più affidabile, il più saldo: è lì, a terra, sulla tomba di un mandriano, bruciato dal sole impietoso dei pascoli australiani. Che cosa può averlo portato così lontano da casa, dal riparo della macchina, come se fosse in cerca di una fine terribile? La risposta va forse cercata oltre gli steccati del ranch, dove vene di violenza si intrecciano a rancori irrisolti e i giochi di potere tra generazioni mettono a repentaglio equilibri su cui si fondano le sorti di tutti: una matriarca col pugno di ferro, i figli su cui grava un peso insostenibile, la giovane vedova con due bambine a cui pensare - una famiglia unita solo in apparenza.

La linea del colore
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Materiale linguistico moderno

Scego, Igiaba <1974->

La linea del colore : il grande tour di Lafanu Brown / Igiaba Scego

Bompiani, 2020

Abstract: Quanti di noi scendendo oggi da un treno a Roma Termini ricordano i Cinquecento cui è dedicata la piazza antistante la stazione? È il febbraio del 1887 quando in Italia giunge la notizia: a Dògali, in Eritrea, cinquecento soldati italiani sono stati uccisi dalle truppe etiopi che cercano di contrastarne le mire coloniali. Un’ondata di sdegno invade la città. In quel momento Lafanu Brown sta rientrando dalla sua passeggiata: è una pittrice americana da anni cittadina di Roma e la sua pelle è nera. Su di lei si riversa la rabbia della folla, finché un uomo la porta in salvo. È a lui che Lafanu decide di raccontarsi: la nascita in una tribù indiana Chippewa, lo straniero dalla pelle scurissima che amò sua madre e scomparve, la donna che le permise di studiare ma la considerò un’ingrata, l’abolizionismo e la violenza, l’incontro con la sua mentore Lizzie Manson, fino alla grande scelta di salire su un piroscafo diretta verso l’Europa, in un Grand Tour alla ricerca della bellezza e dell’indipendenza. Nella figura di Lafanu si uniscono le vite di due donne afrodiscendenti realmente esistite: la scultrice Edmonia Lewis e l’ostetrica e attivista Sarah Parker Remond, giunte in Italia dagli Stati Uniti dove fino alla guerra civile i neri non erano nemmeno considerati cittadini. A Lafanu si affianca Leila, ragazza di oggi, che tesse fili tra il passato e il destino suo e delle cugine rimaste in Africa e studia il tòpos dello schiavo nero incatenato presente in tante opere d’arte.

La mezzaluna di sabbia
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Materiale linguistico moderno

Vitaliano, Fausto <1962->

La mezzaluna di sabbia : le ultime indagini di Gori Misticò / Fausto Vitaliano

Bompiani, 2020

Abstract: Gregorio detto Gori Misticò: maresciallo dei carabinieri, una predilezione per Topolino e una cicatrice all'altezza del cuore. Dopo anni in servizio al Nord è rientrato a San Telesforo Jonico, il paesino calabrese dove è cresciuto, ma ora è in aspettativa. Nessuno sa perché tranne il suo amico Nicola Strangio, oncologo in un grande ospedale milanese. I pochi abitanti del paese lo vedono spesso avviarsi verso la spiaggia del Pàparo, una mezzaluna di sabbia senza un bar o un filo d'ombra, ma dove ancora nidificano le anatre e il mare scintilla come i più nitidi ricordi di gioventù. Gori non ha più voglia di lottare contro il male, che trova sempre il modo per avere la meglio. Eppure, quando il giovane brigadiere Costantino invoca il suo aiuto per un caso di omicidio, qualcosa lo spinge a iniziare l'indagine... Tutti conosciamo la paura annidata nello scorrere del tempo, la tentazione di gettare la spugna, il disgusto per la mediocrità - eppure ciascuno di noi ha la sua mezzaluna di sabbia dove coltivare un'irriducibile speranza. Con una lingua ricca di sfumature, sullo sfondo di una Calabria divisa tra degrado e splendore, Fausto Vitaliano dà vita a un noir pieno di umanità e a un personaggio che, guardando la morte negli occhi, mantiene un tenacissimo amore per la vita.

Prima che sia notte
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Materiale linguistico moderno

Vecchini, Silvia <1975->

Prima che sia notte / Silvia Vecchini ; illustrazioni di Sualzo

Bompiani, 2020

Abstract: Carlo non sente, Carlo vede solo da un occhio, e adesso quell’occhio è in pericolo. La voce narrante di questa storia in poesia e prosa è sua sorella, una ragazzina battagliera che da sempre trova la sua energia nella complicità con Carlo: spiritoso, allegro, fortissimo nonostante. Ma quando la vista sembra cedere è troppo. Come si fa a misurarsi anche con questo rischio? Semplice: si fa e basta, si cerca di sorridere, qualche volta ci si riesce. E si desidera e si spera insieme. Una famiglia salda, un’instancabile energia vitale, l’ironia, l’affetto sono le fonti inesauribili di una forza che vince tutto, raccontata da una voce sottile quanto intensa.

Mai stati così felici
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Materiale linguistico moderno

Lombardo, Claire <1988->

Mai stati così felici / Claire Lombardo ; traduzione dall'inglese di Silvia Castoldi

Bompiani, 2020

Abstract: Chicago, anni Settanta. David sta per iscriversi a medicina quando incontra Marilyn, studentessa di letteratura. Grande amore istantaneo, rapide nozze, tre figlie in rapida successione, poi, a distanza, la quarta. Una bella casa nei sobborghi; lui medico di famiglia, lei madre a tempo pieno, poi alla guida di un negozio di ferramenta. La fatica ordinaria della vita quotidiana, e quell’amore incrollabile, capace di rinnovarsi, di riaccendersi, di superare le secche e correre rischi e riprendere la sua strada. Una storia esemplare. Ma se i tuoi genitori sono stati così fortunati, o così abili, o tutt’e due le cose, non è detto che tu riesca a imitarli. Anzi. Dopo un’adolescenza complicata Wendy, la primogenita, vedova troppo presto di un marito adorato, cerca vie di fuga nell’alcol e nel sesso facile. Violet rinuncia alla carriera da avvocato per fare la mamma perfetta e scoprire che non lo è. Liza, accademica in carriera, aspetta un bambino che forse non vuole da un uomo che forse non ama. E Grace, la più piccola, nasconde i suoi fallimenti alla famiglia e diventa schiava delle sue stesse bugie. Liti e silenzi, confessioni e non detti, solidarietà e strappi sono le luci e le ombre di tutte le famiglie: niente di strano in questo. Ma l’arrivo di Jonah, quindicenne ombroso dato in adozione da Violet quando era troppo giovane per occuparsene, riporta a galla molte verità nascoste e rischia di incrinare per sempre la gioia inevitabile dei Sorenson. La storia di una famiglia eccentrica nella sua felicità di fondo, a tratti proprio per questo esasperante: quarant’anni di legami delicati, indissolubili e a volte micidiali.

In principio erano le mutande
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Materiale linguistico moderno

Campo, Rossana <1963->

In principio erano le mutande / Rossana Campo

Bompiani, 2020

Noi
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Materiale linguistico moderno

Di Stefano, Paolo <1956->

Noi / Paolo di Stefano

Bompiani, 2020

Abstract: Lo scherzo tormentoso inflitto a un fratellino minore, un frutto mangiato insieme al nonno sotto un albero di mandorle, l'intercalare di un padre - "picciotti mei!"; ma soprattutto un giorno dell'aprile 1967 in cui piove, Patty Pravo compie diciannove anni, a San Siro Burgnich segna il secondo gol contro il Bologna e un bimbo di cinque anni muore per una malattia che di lì a pochi mesi diventerà curabile. Ci sono nella vita infiniti momenti che scorrono senza che ne conserviamo memoria, e altri invece destinati a imprimersi nella mente in modo così vivido da renderli misteriosamente compresenti a ogni istante che verrà. Paolo Di Stefano - il fratello maggiore, colui che gioca in un'altra stanza mentre la morte arriva, il figlio condannato a vivere e ricordare - trova in queste pagine le parole per ciascun ricordo e insieme colma lacune, cerca ragioni, inscrive la storia di una famiglia nella Storia che ci coinvolge tutti. La Sicilia del Ventennio e poi dello sbarco alleato, un amore a Palermo, la Milano frenetica del boom, un uomo innamorato della letteratura che dalla luce accecante del sud giunge in Svizzera per cercare riscatto da un padre violento; donne dall'aspetto fragile ma dalla tempra di leonesse; il dialogo mai interrotto e mai compiuto con il fratello, la cui voce - rossa come le macchie sottocutanee della leucemia - è sottile e perentorio contrappasso a ogni momento di tregua; il futuro intravisto nelle curiosità di una figlia.

La follia dei Flood
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Materiale linguistico moderno

Kidd, Jess <1973->

La follia dei Flood / Jess Kidd ; traduzione di Sergio Claudio Perroni

Bompiani, 2020

Abstract: Ogni giorno Maud Drennan lascia il suo piccolo appartamento in periferia per andare nell'elegante West End londinese a Bridlemere, un tempo sontuosa dimora della famiglia Flood e ora tana di Cathal Flood, anziano e belligerante padrone di casa più a suo agio con i gatti che con gli esseri umani. Ogni giorno Maud prepara a Cathal un pasto caldo e cerca di farsi strada tra fasci di giornali, pile di menu di pizzeria o mucchi di scatolette vuote per riportare un po' di ordine nel caos. E più lei conquista terreno, apre porte e finestre, più la casa la accoglie e le lascia messaggi: qualcosa è successo a Bridlemere, qualcosa di terribile, che non è mai venuto alla luce. Inizia così un'indagine, una ricerca della verità sotto strati di polvere e ricordi nella quale Maud si fa aiutare da Renata, sua eccentrica padrona di casa oltre che appassionata di libri gialli, e da uno stuolo di santi, impiccioni e sarcastici, che solo lei può vedere.

La macchina della pace
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Materiale linguistico moderno

Mumcu, Özgür <1977->

La macchina della pace / Özgür Mumcu ; traduzione di Giulia Ansaldo

Bompiani, 2020

Abstract: All'alba del Ventesimo Secolo il mondo è sull'orlo di un conflitto sanguinoso di enormi proporzioni. Ma cosa accadrebbe se tale conflitto si potesse evitare, se ci fosse una macchina in grado di influenzare le menti delle persone sfruttando le più recenti scoperte sull'elettromagnetismo? E se questa macchina potesse mettere fine una volta per tutte a ogni forma di violenza? Le risposte a queste domande strapperanno il giovane Celal da una vita tranquilla come scrittore di romanzi erotici e lo precipiteranno in una ricerca senza sosta attraverso l'Europa: da Istanbul a Parigi fino a Belgrado per svelare il mistero della Macchina della pace prima che l'umanità incontri il proprio destino.

Kahu e la balena
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Materiale linguistico moderno

Ihimaera, Witi

Kahu e la balena / Witi Ihimaera ; traduzione di Chiara Brovelli

Bompiani, 2020

Un frutto acerbo
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Materiale linguistico moderno

Greg, Wioletta <1974->

Un frutto acerbo / Wioletta Greg ; traduzione di Barbara Delfino

Bompiani, 2020

Abstract: Wiola vive in una comunità agricola molto unita, ha un gatto nero di nome Nerino, suo padre è un disertore diventato tassidermista, sua madre le dice che uccidere i ragni porta lampi e fulmini. Wiola non deve mai entrare nella stanza segreta della sarta, colleziona le etichette delle scatole dei fiammiferi, è una brava ragazza cattolica cresciuta tra fiabe e superstizioni. È questo il perimetro di un’adolescenza a Hektary, villaggio rurale nella Polonia degli anni ottanta. I ricordi di Wiola sono precisi, intensi, sensuali: giocosità e capricci emergono dai pettegolezzi delle donne del villaggio, dalle voci di visite dal papa e dalla raccolta delle ciliegie, mentre i disordini politici e gli uomini predatori proiettano ombre scure su una vita perlopiù spensierata. Wioletta Greg debutta nella prosa con una storia di formazione dai contorni vividi raccontando il fortissimo legame con la sua terra.

Il tempo migliore della nostra vita
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Materiale linguistico moderno

Scurati, Antonio <1969->

Il tempo migliore della nostra vita / Antonio Scurati

Bompiani, 2020

Abstract: Non ha ancora 25 anni, siamo all'inizio del 1934, quando Leone Ginzburg dice il suo primo e definitivo ''No'', rinunciando a una promettente carriera universitaria pur di non giurare fedeltà al regime fascista allora trionfante. Di capitolo in capitolo questa vita esemplare si alterna con la vita dei nonni dell'autore, contadini e poi operai tra Milano e Napoli che con Ginzburg condividono gli stessi anni drammatici, le difficoltà di vivere, e le cui esistenze ordinarie, fatte di fatiche e sogni senza eroismi, non sono meno ricche e significative anche nella prospettiva dell'Italia che verrà dopo la Liberazione.

Saint X
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Materiale linguistico moderno

Schaitkin, Alexis <1985->

Saint X / Alexis Schaitkin : traduzione di Milena Sanfilippo

Bompiani, 2020

Abstract: Claire è una bimba quando Alison, la sorella maggiore, diciotto anni, affascinante, mutevole, provocante, sparisce l'ultima sera della vacanza di famiglia a Saint X, un'incantevole isola dei Caraibi che ospita alberghi di lusso frequentati da ricchi americani. Qualche giorno dopo il corpo di Alison viene ritrovato in una laguna. A finire sotto inchiesta sono due camerieri locali, due ragazzi come la vittima, che verranno scagionati ma vedranno la loro vita rovinata. Anni dopo Claire si convince di aver riconosciuto Clive, uno dei due, in un tassista di New York. Lo segue e riesce a insinuarsi nella sua routine, una vita modestissima scandita da pochi rituali. È decisa a scoprire la verità su quella notte, ma le è inevitabile interrogarsi sulla sorella: per lei bambina era un mito irraggiungibile, ma chi era davvero Alison? Che cosa voleva dalla vita? Fra Claire e Clive, ugualmente alla deriva dopo la notte che ha cambiato loro la vita, si crea un legame ossessivo e improbabile che fa precipitare la vicenda verso un finale sorprendente.

L'ultima canzone di Bobby March
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Materiale linguistico moderno

Parks, Alan <1964->

L'ultima canzone di Bobby March / Alan Parks ; traduzione di Marco Drago

Bompiani, 2020

Abstract: Glasgow, luglio 1973. Bobby March, rockstar in declino dopo un lampo di gloria con i Rolling Stones, viene trovato morto in una camera d’albergo, la siringa nel braccio. Alice Kelly, tredici anni, è scomparsa. Il caso viene affidato all’ispettore Harry McCoy, incaricato anche di ritrovare un’altra ragazzina, Laura, nipote dell’ispettore capo Murray, in apparenza fuggita di casa. Le indagini si rivelano più fumose del previsto. Districando un groviglio di intrighi e menzogne, l’ispettore McCoy, affiancato dal fido Wattie, lotta contro il tempo per trovare Alice e Laura. Ma chi è il colpevole quando i colpevoli sono troppi? Come si può accusare qualcuno se nessuno sembra innocente? E dove sono finiti gli appunti musicali su cui Bobby March contava per tornare alla ribalta? In una Glasgow più nera dei suoi crimini un altro caso per il tormentato ispettore McCoy, tra grande musica e un disperato bisogno di umanità.

Tehran girl
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Materiale linguistico moderno

Mohebali, Mahsa <1972->

Tehran girl / Mahsa Mohebali ; traduzione dal persiano di Giacomo Longhi

Bompiani, 2020

Abstract: Elham è l’avvenente segretaria di un uomo d’affari della Repubblica Islamica. È abituata a essere compiacente e carina, a venire considerata solo per il suo aspetto e a ricevere ordini, anche da se stessa. Ma quando il capo le rivela che suo padre, di cui si sono perse le tracce da venticinque anni, è vivo e abita in Svezia, la maschera da bambola crolla e riaffiora la bambina cresciuta in un covo di comunisti durante gli anni della rivoluzione. È stata lei a denunciare la famiglia con le foto che i pasdaran avevano trovato nel suo quaderno? O qualcuno si è servito di lei per far saltare la copertura dei genitori e porre fine alla lotta politica che li stava portando alla rovina? Mentre cerca una risposta, Elham corre per Tehran sulla sua Peugeot, zigzagando tra il traffico, le faccende di lavoro, i pretendenti, la madre oppiomane, il fratello sfaticato e gli ex fidanzati che vivono ancora a casa sua.

Memoria della memoria
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Materiale linguistico moderno

Stepanova, Marija Michajlovna <1972->

Memoria della memoria / Marija Stepanova ; traduzione di Emanuela Bonacorsi

Bompiani, 2020

Abstract: La morte di una zia, un viaggio nel paese d'origine al limitare della steppa russa, miriadi di oggetti, fotografie e cartoline che si trasformano in grimaldelli per aprire lo scrigno della memoria famigliare e personale: storie d'amore, diari di viaggio, riflessioni sulla fotografia e sul dolore si fondono in una voce unica e ammaliante che ripercorre vicende umanissime ai margini della grande Storia. Al centro di tutto c'è una famiglia di medici, architetti, bibliotecari, commercialisti e ingegneri che hanno cercato di condurre un'esistenza tranquilla, per nulla spettacolare, e che pur vittime di violenze e persecuzioni sono riusciti a sopravvivere agli orrori del XX secolo. Com'è stato possibile? Per rispondere a questa domanda Marija Stepanova ha attinto a una biblioteca perduta e ritrovata di ricordi e li ha messi in dialogo con Barthes, Sebald, Sontag, Blok, Proust, con un linguaggio lirico e lieve che segna un passo avanti nell'evoluzione della forma narrativa contemporanea.

Non è un paese per vecchie
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Materiale linguistico moderno

Lipperini, Loredana <1956->

Non è un paese per vecchie / Loredana Lipperini

Bompiani, 2020

Abstract: I vecchi sono numeri. Numeri che ci fanno paura, come quell'uno su tre che riguarda la percentuale di anziani che abiteranno il nostro paese di qui ai prossimi anni. I vecchi non si vedono: nei piccoli paesi capita ancora di incontrarli al braccio di una badante dalle braccia larghe. Nelle città, qualora si avventurassero fuori di casa, vengono superati in corsa, con una scrollata di spalle e uno sbuffo di insofferenza. I vecchi non esistono: appaiono di rado in televisione, specie se di sesso femminile. O meglio, si vedono a volte quelle rare e preziose donne impossibili da ignorare, come Rita Levi Montalcini o Margherita Hack. Quanto alle altre, a volte si mimetizzano fra ospiti e comparse sotto i cinquantacinque anni (la soglia di apparizione televisiva per le donne) fingendo di esserne coetanee, o accettando di recitare l'antico ruolo della megera. I vecchi non vendono, non piacciono, non hanno appeal: su quotidiani e telegiornali appaiono soltanto quando sono vittime di una truffa o di un colpo di calore. O quando, se donne, osano innamorarsi di un uomo più giovane. Se concepiscono dopo i sessant'anni, sono la vergogna del loro sesso. Dura, comunque, poco: una copertina, un articolo nelle pagine interne la settimana successiva, un trafiletto, e tutto è dimenticato. I vecchi danno fastidio. È sempre stato così: ma adesso, e soprattutto nel nostro paese, avviene qualcosa di diverso. C'è una sola generazione. Quella dei cinquanta-sessantenni.