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Trovati 12748 documenti.

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Un tempo per guarire
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Materiale linguistico moderno

Fassati, Luigi Rainero

Un tempo per guarire : dalla penicillina ai robot, mezzo secolo di cambiamenti prodigiosi nella medicina raccontati come un romanzo / Luigi Rainero Fassati

Milano : Salani, 2019

Abstract: Nel nuovo millennio la medicina ha subito una vera e propria rivoluzione. Bisturi e stetoscopio - simboli classici della professione - hanno lasciato il posto a strumenti sempre più tecnologici e sofisticati. Molto è cambiato nella routine ospedaliera del dottore e dei suoi pazienti. A testimoniare la svolta epocale è Luigi Rainero Fassati, medico chirurgo di grande esperienza, protagonista di molte di queste eccezionali conquiste. Attraverso la sua voce, sensibile e appassionata, rivivono le storie di pazienti curati mezzo secolo fa, comparate a casi clinici recenti, esempi emblematici dell'evoluzione che la scienza medica ha conosciuto in un tempo brevissimo. Ma se tutto appare mutato, l'importanza della relazione tra medico e paziente, il bisogno dell'ammalato di ascolto e umanità restano ancora un punto fermo. Un tempo per guarire è uno straordinario viaggio attraverso cinquant'anni di scienza, un grande romanzo umano, che parla di dolore e di speranza, di gioia e di paura, di salvezza e di destino

Questa è la storia
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Materiale linguistico moderno

Broccoli, Umberto <1954->

Questa è la storia / Umberto Broccoli ; a cura di Patrizia Cavalieri ; introduzione di Pier Luigi Vercesi

Milano : Bompiani, 2019

Abstract: Dalle canzoni trasmesse alla radio alla fine degli anni trenta, interpreti di un'Italia illusa e pericolosamente disposta a ballare sull'orlo dell'abisso, a quella del decennio ottanta, gli anni di «Sua Evanescenza», passando per l'ottimismo giovanilista e libertario degli anni sessanta, diffuso dall'innovatore programma «Bandiera gialla». Umberto Broccoli descrive e commenta gli snodi principali della storia d'Italia attraverso i ritmi e le parole che li hanno caratterizzati, diventando parte integrante, e spesso folgorante chiave di lettura, del nostro paesaggio sociale e culturale. Come Pier Luigi Vercesi osserva nell'Introduzione, "Broccoli ha inventato un nuovo modo di fare storia, che potremmo definire 'passionale', tant'è vero che dovrete tenere la vostra mente ben concentrata perché, a ogni passo, vi si risveglieranno ricordi e sensazioni che vi condurranno a costruirvi storie personali parallele"

Il paese più bello del mondo
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Materiale linguistico moderno

Saibene, Alberto <1965->

Il paese più bello del mondo : il FAI e la sfida per un'Italia migliore / Alberto Saibene

Milano : UTET, 2019

Abstract: Sede del maggior numero di siti dell'Unesco, l'Italia è considerata dai tempi del Grand Tour "il Paese più bello del mondo". Le civiltà che si sono succedute, dai Latini fino ai giorni nostri, le declinazioni regionali di arte, lingua e cucina, hanno reso l'Italia un paese unico per stratificazione di civiltà, testimonianze storico-artistiche, varietà di paesaggi. Un ecosistema che era giunto più o meno intatto alla Seconda guerra mondiale si ritrovò, in un breve volgere di anni, seriamente minacciato. Più che i disastri della guerra, fu la rapidissima ricostruzione senza regole a rovinare il volto del nostro Paese. Qualcuno cominciò a reagire: grazie all'associazione Italia Nostra, nata a Roma nel 1955, si conobbero Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni i quali, con la collaborazione di Antonio Cederna, organizzarono la mostra itinerante Italia da salvare (1967) che per la prima volta sensibilizzò l'opinione pubblica su questi temi. Erano e restarono una minoranza ma, dopo un primo tentativo abortito, la Crespi e Bazzoni fondarono nel 1975, insieme ad Alberto Predieri e Franco Russoli, il FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano. La grande novità del FAI, una fondazione privata, rispetto a quanto c'era stato prima, era acquisire e gestire proprietà e beni per poi aprirli al pubblico. Dopo l'acquisto del Monastero di Torba (1977), un complesso monumentale longobardo, i primi anni della storia del FAI furono piuttosto stentati. Arrivarono proprietà di enorme valore culturale e artistico come San Fruttuoso, il Castello della Manta, la Villa del Balbianello, il Castello di Masino, ma gli iscritti crescevano con grande lentezza, come enormi, anche perché affrontanti per la prima volta, erano i problemi di gestione, organizzazione e sensibilizzazione a questi temi. Fondamentali per aumentare la popolarità furono dapprima le Giornate FAI di Primavera, in cui per un fine settimana restavano aperti luoghi speciali solitamente chiusi, e, più tardi, il censimento I Luoghi del Cuore. Oggi a distanza di anni il FAI conta oltre 190 000 iscritti, più di sessanta beni salvati e una crescita che prosegue costante con obiettivi sempre più ambiziosi, oltre a offrire una nuova forma di amore per il nostro Paese. In questo libro, frutto di esplorazione di archivi e raccolta di testimonianze, Alberto Saibene racconta la storia della grande impresa culturale privata in Italia: una storia di passione e responsabilità, di resistenza quotidiana e bellezza. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.

Storia della Resistenza
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Materiale linguistico moderno

Flores, Marcello <1945-> - Franzinelli, Mimmo <1954->

Storia della Resistenza / Marcello Flores, Mimmo Franzinelli

Bari : Laterza, 2019

Cultura storica

Abstract: La Resistenza in montagna e quella in pianura. La guerriglia nelle città. Il sostegno della popolazione e il rapporto con la ‘zona grigia’. La collaborazione con gli Alleati e la guerra civile con gli italiani in camicia nera. A 75 anni dalla Liberazione, finalmente una ricostruzione con l’ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti, momenti e protagonisti che hanno cambiato per sempre il nostro Paese. I due anni che vanno dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 rappresentano un momento cruciale della storia d’Italia. Sono gli anni della guerra mondiale, con le truppe straniere che occupano la penisola. Sono gli anni della guerra civile, con lo scontro tra italiani di diverso orientamento. Sono gli anni della guerra di liberazione, in cui si combatte contro il nazifascismo per far nascere un paese democratico e libero. È il ‘tempo delle scelte’ per una società italiana schiacciata sotto il tallone nazista e fascista. Una nazione divisa politicamente, militarmente e moralmente all’interno di un’Europa in fiamme. Per fare i conti con la storia della Resistenza italiana, il libro ripercorre le varie fasi delle diverse Resistenze: dalle specificità della guerriglia urbana all’attestamento nelle regioni di montagna. Affianca alla lotta armata le varie forme di supporto fornito ai ‘banditi’ dalle popolazioni e la conflittualità interpartigiana, si addentra nella cosiddetta ‘zona grigia’, evidenzia la peculiarità delle deportazioni politiche e razziali. Una ricostruzione nuova, originale, vivida, in cui lo sguardo d’insieme si alterna costantemente con l’attenzione a vicende personali e collettive poco conosciute o inedite. Un libro necessario oggi, quando il venir meno degli ultimi testimoni diretti di queste vicende lascia sempre più spazio a un uso politico della Resistenza che deforma e rimuove i fatti, le fonti e la storia.

Il tango
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Materiale linguistico moderno

Borges, Jorge Luis <1899-1986>

Il tango / Jorge Luis Borges ; a cura di Martìn Hadis ; edizione italiana a cura di Tommaso Scarano

Milano : Adelphi, 2019

Piccola biblioteca Adelphi ; 737

Abstract: Il tango, è stato scritto, è «un pensiero triste che si balla». Ma la malinconia del tango, la sua natura di scena drammatica, di lamento amoroso, di ballo lento, languido e voluttuoso, sono legate al periodo in cui si afferma nelle capitali europee (a Parigi, anzitutto) e viene universalmente accettato. Un periodo che a Borges poco interessa, perché nulla ha a che vedere con le sue origini di ballo audace e indecente, di «rettile da lupanare», come lo definiva Lugones. Per salvaguardare quelle origini lontane, nell'ottobre del 1965 Borges ha tenuto un ciclo di quattro conferenze che, fortunosamente registrate, solo di recente sono tornate alla luce e sono diventate un libro, inatteso e sorprendente. Perché nelle parole di Borges rivivono la Buenos Aires della sua infanzia - una piccola città di case basse con il patio, senza alberi, circondata da campi aperti -, le milonghe e le habanera che sono all'origine del tango, i locali infami dove lo si danzava, frequentati da guappi maestri di coltello e di ardimento, da rissosi nin?os bien, da magnaccia e donne di malaffare. Ma soprattutto rivive l'anima di quei tempi: la provocazione disinteressata, l'allegra spavalderia, il gusto di sfidare il più forte solo per mettere alla prova il proprio coraggio - la felicità del coraggio. Esattamente ciò che vibra nel tango originario, simbolo di felicità.

I Gonzaga
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Materiale linguistico moderno

Sarzi Amadè, Luca <1958->

I Gonzaga : una dinastia tra Medioevo e Rinascimento / Luca Sarzi Amadè

Roma : Laterza, 2019

I Robinson. Letture

Abstract: Pur dominando un territorio limitato e periferico, i Gonzaga sono stati una delle famiglie più importanti d'Europa, protagonisti per secoli della storia italiana. Signori di Mantova, poi marchesi e duchi, si imparentarono con gli Asburgo e annoverarono inoltre nei loro ranghi due imperatrici e una regina di Polonia. La costante promozione delle arti trasformò Mantova in una delle capitali della cultura del Rinascimento. Ai capolavori di Pisanello e Mantegna si aggiunsero nei secoli le meraviglie della Celeste Galleria e i prodigi della musica e del teatro. La cerchia letteraria poté contare su nomi come quelli di Boiardo, Ariosto e Baldassarre Castiglione. Ma come è stato possibile per questa casata ritagliarsi una simile posizione nel mondo e conservarla per quasi quattro secoli? Che origini ha avuto? E a cosa fu dovuto tanto successo? Un affresco ricco di sorprese, una storia di guerre e di congiure, una lotta per la sopravvivenza prima e per la supremazia poi, attraverso cui si dipana, come in un racconto, la vicenda dell'Italia dal medioevo delle grandi abbazie sino all'età comunale e ai principati

Le verità nascoste
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Materiale linguistico moderno

Mieli, Paolo <1949->

Le verità nascoste : trenta casi di manipolazioni della storia / Paolo Mieli

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: L’eroico ingresso a Fiume del poeta guerriero D’Annunzio è stato usato come mito fondativo dei Fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all’impresa non aderirono mai al fascismo. Questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che Paolo Mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. In alcuni casi si tratta di falsi d’autore, come il diario di Galeazzo Ciano corretto ad arte dallo stesso genero del Duce. Altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. Troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della - presunta - verità raggiunta. Ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle - indicibili, negate e capovolte - che Mieli indaga con il rigore dello storico e l’acume dell’osservatore vigile e inflessibile. Un’analisi che dall’Italia del Novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (Mussolini, De Gasperi, Togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l’antisemitismo e il populismo. Fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali Churchill, Stalin, Mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di Spartaco alla “congiura” di Tommaso Campanella. Un tracciato, quello indicato in Le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che “in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano”

La solitudine di Leonardo
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Materiale linguistico moderno

Borzacchini, Luigi <docente di matematica>

La solitudine di Leonardo : il "genio universale" e le origini della scienza moderna / Luigi Borzacchini

Bari : Dedalo, 2019

La scienza nuova ; 175

Abstract: In una linea del tempo, Leonardo da Vinci (1452-1519) si colloca proprio al centro del Rinascimento, al confine tra il Medioevo e l'era moderna. In passato Leonardo è stato spesso esaltato come precursore della scienza moderna, ma nell'ultimo secolo la maggior parte degli studiosi ha ridimensionato il suo ruolo di scienziato, salvando solo l'artista sublime. Alcuni lo hanno considerato soltanto un abilissimo osservatore e inventore un po' velleitario, altri invece lo hanno presentato come l'emblema romantico di una conoscenza unitaria e impermeabile alle specializzazioni. Ma cos'ha significato davvero per la scienza? È possibile recuperare uno sguardo nuovo sulla scienza moderna analizzando i caratteri essenziali di Leonardo nella meccanica, ingegneria, matematica e nelle scienze naturali? La scienza moderna, nata con la Rivoluzione Scientifica, emergerà un secolo dopo, ma su di essa si apre per primo lo sguardo solitario di Leonardo, che scriveva «se sarai solo, sarai tutto tuo». E anche se nessun teorema o legge porta il suo nome, la figura di Leonardo come "scienziato" rappresenta un vero unicum, segno che la storia si muove in modo più folle di quanto vorrebbero gli storici.

Come cambiare la tua mente
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Materiale linguistico moderno

Pollan, Michael <1955->

Come cambiare la tua mente / Michael Pollan ; traduzione di Isabella C. Blum

Milano : Adelphi, 2019

La collana dei casi ; 130

Abstract: Nella consistente letteratura generata dalla sua scoperta a oggi, l'LSD è sempre stato presentato come una via d'accesso privilegiata - e niente affatto spiacevole - a dimensioni della coscienza che generalmente ci sono precluse. Negli ultimi anni, tuttavia, la ricerca scientifica più avanzata lavora su virtù molto diverse degli «acidi», a cominciare dalla loro efficacia contro patologie infide quali le dipendenze, l'emicrania, le fasi acute della depressione. È una materia densa e al tempo stesso scivolosa, nella quale solo Michael poteva addentrarsi, affidandosi alla leggerezza, alla precisione e all'ironia della sua scrittura. Ne è venuto fuori questo personalissimo incrocio fra un diario di viaggio e la cronaca di un lungo esperimento, dove Pollan incontra una serie di uomini e donne straordinari - guru veri o presunti, scienziati serissimi, medici di frontiera -, e poi decide di provare in prima persona che cosa intendessero i profeti del lisergico per «toccare dio». Scoprendo la luce strana, violenta e terribilmente fascinosa che la sostanza più stupefacente di tutte sembra gettare sul mistero definitivo, quello che tuttora resiste alle nostre, spesso affannose, ricerche: la mente.

Notre-Dame
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Materiale linguistico moderno

Follett, Ken <1949->

Notre-Dame / Ken Follett ; traduzione di Annamaria Raffo

Milano : Mondadori, 2019

Omnibus

Abstract: "L'immagine di Notre-Dame in fiamme mi ha stupefatto e sconvolto nel profondo. Un bene di inestimabile valore stava morendo davanti ai nostri occhi. È stato spaventoso come se il suolo avesse cominciato a tremare sotto i nostri piedi". Così si esprime il grande scrittore all'indomani del tragico incendio che ha devastato la cattedrale di Notre-Dame la sera del 15 aprile 2019. Nel suo romanzo più famoso, "I pilastri della terra", Ken Follett aveva descritto minuziosamente il rogo della cattedrale di Kingsbridge, come fosse una premonizione di quanto è accaduto a Parigi. In quel romanzo migliaia di uomini e donne erano giunti da diversi paesi per aiutare a ricostruire la cattedrale. Con questo breve scritto Ken Follett ha deciso di rendere omaggio a Notre-Dame, devolvendo i proventi alla Fondation du Patrimoine, raccontando come si è sentito quando ha assistito a questo disastro, e ripercorre i momenti storici salienti della vita della grande cattedrale che nei secoli ha esercitato una fascinazione universale, dalla sua costruzione durata quasi un secolo, all'influenza che ha avuto sul genio narrativo di Victor Hugo.

Una meravigliosa solitudine
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Materiale linguistico moderno

Bolzoni, Lina

Una meravigliosa solitudine : l'arte di leggere nell'Europa moderna / Lina Bolzoni

Torino : Einaudi, 2019

Saggi ; 987

Abstract: Viviamo in un mondo in cui i modi di comunicare, e di pensare, cambiano a una velocità che la storia non ha mai conosciuto. Cosa significa tutto questo per la lettura? Davanti ai rischi, e alle nuove sfide che oggi si delineano, questo libro guarda al passato per farne emergerei grandi miti che hanno nutrito l'esperienza della lettura all'inizio del mondo moderno: miti pieni di fascino, fragili e potenti insieme; inesorabilmente lontani, ci osservano con "uno sguardo familiare". «Entro nelle antique corti degli antiqui uomini, [...] dove io non mi vergogno parlare con loro, e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro umanità mi rispondono», scriveva Machiavelli a Francesco Vettori. È questo il cuore del percorso, che si dipana indietro e avanti nel tempo, da Petrarca a Tasso, a Montaigne, seguendo il tema della lettura come incontro personale, come dialogo con gli autori che si leggono. Il libro diventa un corpo, una persona; i ritratti degli autori, che comparivano nelle biblioteche o negli studioli come spesso fanno le fotografie sui muri di casa dei lettori di oggi, aiutano a mettere in atto una specie di rievocazione negromantica che è capace di sfidare la morte, di stabilire legami di amicizia al di là delle barriere del tempo

Muri
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Materiale linguistico moderno

Frye, David

Muri : una storia della civiltà in mattoni e sangue / David Frye ; traduzione di Annalisa Carena

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Per migliaia di anni, l'umanità ha vissuto dentro e dietro a muri. Muri di confine, città fortificate, barriere hanno separato e protetto le popolazioni dal nemico, dall'estraneo, o semplicemente dall'ignoto. Per migliaia di anni, gli uomini hanno costruito muri, li hanno assaltati, ammirati e oltraggiati. Grandi mura sono apparse in ogni continente, hanno accompagnato il sorgere di città, nazioni e imperi, eppure il loro ruolo è poco studiato nei libri di storia. Quali influenze avranno avuto i muri sul modo di vivere, pensare e creare di chi viveva al di qua e al di là di essi? Per stare ai tempi recenti, basti pensare al Muro di Berlino e a come ha modellato non solo la vita quotidiana dei berlinesi, ma anche l'immaginario complessivo del secolo scorso. Sollevate dall'incombenza di stare sempre all'erta, dietro mura e confini le civiltà hanno potuto dedicarsi alla letteratura, all'arte, alla cultura, alle scienze. Prosperare, insomma. Gli uomini, liberi dalle armi, si sono rivolti ad altre occupazioni, alleggerendo le donne da molti lavori pesanti. I popoli non protetti da mura, viceversa, erano destinati a un taciturno militarismo, dove un uomo non era altro che un guerriero. In un'epoca in cui il concetto di muro è quasi più divisivo dei muri stessi, l'autore, studioso e docente di storia antica, indaga con piglio da investigatore i misteri dei grandi muri della storia, dalla Grande Muraglia al Vallo di Adriano, dal Muro del Principe a quello di Berlino, per capire come hanno plasmato il nostro modo di vedere il mondo.

Com'è nata l'Italia
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Materiale linguistico moderno

Tozzi, Mario <1959->

Com'è nata l'Italia : all'origine della grande bellezza / Mario Tozzi

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Davanti alla maestosità delle Alpi, al verde dei boschi appenninici, ai suggestivi e irripetibili scorci della laguna veneta, della penisola sorrentina o delle coste di Sardegna, nessuno può negare che l'Italia sia un paese unico al mondo, la cui bellezza risiede soprattutto nella varietà dei paesaggi. Ma da dove sono nate queste meraviglie? E quando? Com'era il nostro territorio prima di diventare il luogo spettacolare che ogni anno attrae milioni di persone? In questo nuovo libro Mario Tozzi racconta la storia più antica e nascosta dell'Italia, a partire da quando, oltre 200 milioni di anni fa (un tempo relativamente breve in termini geologici), il Bel Paese nemmeno esisteva, o meglio, giaceva sommerso sotto le acque di un grande oceano conosciuto come Tetide. La regione in cui sarebbe sorta la penisola era il regno incontrastato di alghe, coralli e minuscoli organismi impegnati a costruire «edifici» alti centinaia di metri, le stesse rocce che oggi costituiscono l'ossatura delle Dolomiti e dell'Appennino, dove infatti non è raro trovare fossili di origine marina. Ma il mondo protetto dalle tiepide acque della Tetide sarebbe stato presto sconvolto dalla collisione di due delle maggiori placche geologiche del pianeta, Africa ed Europa, iniziata decine di milioni di anni fa e in corso ancora oggi. A seguito di questo epico scontro, porzioni di territorio sempre più ampie hanno cominciato a emergere, sebbene non ancora nella caratteristica forma a stivale che il paese avrebbe assunto solo negli ultimi due milioni di anni soprattutto grazie all'erosione dei fiumi. Difficile immaginarlo ora, ma nelle pianure di Trentino, Campania e Puglia pascolavano indisturbati dinosauri erbivori e, milioni di anni dopo, branchi di elefanti passeggiavano a pochi metri dall'Altare della Patria. E gli italiani, quando e come hanno iniziato a popolare queste terre? Chi erano i nostri antenati? Il coinvolgente racconto di Tozzi prosegue ricostruendo le tappe dell'insediamento umano, sempre e comunque legato alla storia fisica del territorio, a partire dai primi oreopitechi giunti dall'Africa fino ai sapiens, che qui hanno trovato un ambiente ideale nel quale si sono inseriti con intelligenza e arte. Forse non c'è un altro paese al mondo in cui la storia del territorio e quella degli uomini si siano intrecciate in maniera così stretta e sorprendente come in Italia, dove sono sorte alcune delle più belle e particolari città del mondo. Tutte figlie di quelle rocce e di quei paesaggi

Storie straordinarie delle materie prime
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Materiale linguistico moderno

Giraudo, Alessandro <economista>

Storie straordinarie delle materie prime / Alessandro Giraudo ; traduzione dal francese di Sara Prencipe

Torino : Add, 2019

Saggi ; 146

Abstract: Quando si parla di materie prime, pensiamo automaticamente all’oro, all’argento, al ferro e al petrolio. Ma anche spezie, cereali, soia e mercurio, torba e granturco, sale e seta, diamanti e chiodi di garofano hanno partecipato a fare e disfare la Storia, il tutto in una sarabanda di guerre, complotti e misteri. Un’oncia di seta equivaleva a un’oncia d’oro nella Roma imperiale, e lo stesso accadeva per il sale, che oggi buttiamo sulle strade per impedire che si formi il ghiaccio. Il duello nel Mediterraneo fra papiro e pergamena è vinto dalla cartapecora che viene poi sconfitta dall’arrivo della carta. Dietro le quinte del gusto estetico c’è una sanguinosa battaglia per il controllo delle materie coloranti. L’Olanda vendette Manhattan agli inglesi per ottenere il controllo della noce moscata prodotta sull’isola di Run in Indonesia. La battaglia del pepe fra Venezia e Lisbona è durata un secolo. La storia dello zucchero di canna è iniziata in Nuova Guinea e Polinesia da dove si diffuse in India, i Greci e i romani lo chiamavano infatti, “sale indiano”. Ossidiana, incenso, papiro, lana, indaco, pepe, argento, zucchero, cocciniglia, diamanti, salnitro, cacao, granturco, tè, caffè, noce moscata, ghiaccio, alghe, belladonna, mercurio, platino…. Quaranta piccole e grandi storie di elementi che hanno preso parte alla costruzione della Storia dell’umanità e del mondo attraverso gli odori, i profumi, i fetori, le fragranze, i colori, i gusti, i sapori.

Didattica capovolta: italiano storia e geografia
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Materiale linguistico moderno

Spalatro, Chiara <insegnante di lettere> - Paladino, Grazia <1965->

Didattica capovolta: italiano storia e geografia : percorsi con la flipped classroom per la scuola secondaria di 1° grado / Chiara Spalatro e Grazia Paladino

Trento : Erickson, 2019

I materiali

Abstract: La flipped classroom è una metodologia innovativa che rovescia i tempi «classici» della didattica, spostando a casa il momento dello studio preliminare dei contenuti (ricorrendo soprattutto a risorse digitali), per focalizzare le energie e il tempo a scuola sulla costruzione, rielaborazione e il consolidamento delle conoscenze. Questo approccio consente una vera personalizzazione dell'insegnamento favorendo l'inclusione di tutti gli alunni, il raggiungimento dei traguardi di competenza e l'educazione al corretto uso degli strumenti digitali e della rete. Il volume illustra i principi di fondo del metodo con indicazioni operative e pratiche (ad esempio, come realizzare o scegliere un video didattico efficace, come gestire una piattaforma didattica, ecc.) e presenta 9 percorsi didattici «capovolti» per la scuola secondaria di primo grado relativi al curricolo di italiano, storia e geografia. Ogni percorso è corredato di: presentazione generale e degli obiettivi («Cosa andiamo a fare» e «Dove vogliamo arrivare»); guida alla realizzazione («Fasi di lavoro, progettazione, risorse»); schema di attuazione e consegne del compito autentico proposto («Scheda docente» e «Scheda studente»); strumenti metacognitivi («Scheda di riflessione individuale sul percorso»); materiale per la valutazione («Check-list autovalutativa» e «Rubrica di valutazione»); riferimenti dettagliati a risorse online, video e app.

La storia degli ebrei
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Materiale linguistico moderno

Schama, Simon <1945->

La storia degli ebrei : l'appartenenza. Dal 1492 al 1900 / Simon Schama

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: La mattina del 5 gennaio 1895, nella piazza d'armi dell'École Militaire, il capitano Alfred Dreyfus venne degradato perché ritenuto colpevole di tradimento. La spada spezzata sul ginocchio e le spalline strappate dalla divisa cancellarono di colpo non solo una carriera militare, ma anche un sogno: quello di poter servire lealmente un Paese al quale sentiva di appartenere senza riserve. Il sogno, cioè, dell'assimilazione. Lo stesso che molti ebrei d'Europa avevano coltivato fin dall'alba dell'età moderna. Perché in Russia come in Spagna, a Praga come a Berlino, assimilazione voleva dire emancipazione e integrazione, pace e sicurezza, dopo infinite persecuzioni. E pazienza se significava anche rinunciare alla propria identità: gli ebrei lo sapevano, da sempre ai privilegi accordati avevano fatto seguito i decreti di espulsione, alle patenti di tolleranza le calunnie del sangue, all'allentamento dei divieti i pogrom. Nulla li avrebbe messi al riparo dal capriccio dei potenti o dall'odio della marmaglia, ci sarebbero stati ancora i ghetti, le caricature oscene, i pamphlet antisemiti. E poco importava che ad attaccarli fossero l'apostolo della tolleranza Voltaire, Karl Marx o Richard Wagner, o che entro la fine dell'Ottocento, molto prima del "Mein Kampf", la parola "annientamento" facesse la sua comparsa nel vocabolario dell'antisemitismo. Era sempre successo e sarebbe successo di nuovo. A meno che non si fosse trovato un posto dove stare, l'Ha-Makom, il Luogo dove sentirsi al sicuro, la patria cui appartenere. Che fosse Odessa, la città cosmopolita, o il West americano, la frontiera delle infinite opportunità, o Poh-Lin, la terra degli "shtetl", della miseria e degli "schnorrer". O piuttosto la Palestina, dove Theodor Herzl sognava di edificare lo Stato ebraico, l'unica vera salvezza per gli ebrei, il solo modo per sottrarsi al «suicidio di massa» e alle promesse, illusorie, dell'assimilazione. In questo secondo volume della sua "Storia degli ebrei", Simon Schama ci accompagna ancora una volta in un mondo di avventurieri visionari e falsi Messia, di marrani e "conversos", di donne coraggiose, mercanti e straccivendoli, di celebri compositori, pugili e banchieri cosmopoliti.

Strade perdute
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Materiale linguistico moderno

Vanoli, Alessandro <1969->

Strade perdute : viaggio sentimentale sulle vie che hanno fatto la storia / Alessandro Vanoli

Milano : Feltrinelli, 2019

Varia

Abstract: Come dev'essere stato profondo il silenzio del mare nel quinto secolo a.C., al largo delle coste di Atene. E chissà com'era intenso il profumo di spezie appena sbarcati alle foci del fiume Narmada, nell'India nord-occidentale, quando queste erano le propaggini più esotiche dell'Impero romano. E quanto grande doveva sembrare il mondo agli occhi di un mercante appena arrivato alla Grande muraglia dopo aver affrontato la Via della seta nel nono secolo. Per non parlare dell'eccitazione della velocità di chi per la prima volta a Krasnojarsk, in Siberia, nel 1899 salì sulla carrozza della Transiberiana diretta a Mosca. Esistono strade che, a guardarle bene, mostrano un'antichità quasi geologica. Come se fossero nate prima dell'uomo, con la Terra stessa. Vie tracciate dalla natura che l'umanità ha cominciato a percorrere dalla notte dei tempi. Con Alessandro Vanoli diventiamo pellegrini del nostro passato, attraversiamo sentieri, deserti e mari e, in un viaggio pieno di meraviglia, scopriamo la rete millenaria che per terra e per mare ha unito regioni distanti e talvolta interi continenti. Facciamo esperienza delle nostre radici, trovandole lontanissimo. Forse è così che per migliaia di anni abbiamo visto il mondo e forse è così che dovremmo ricominciare a vederlo, oltre ogni confine e barriera. Possiamo rimetterci in cammino, come è stato per secoli e millenni. "Si può guardare alla nostra storia da infiniti punti di vista, ma c'è una caratteristica che ci appartiene da sempre: siamo esseri in movimento. Ogni nostro cambiamento, ogni nostra scoperta, ogni nostra crisi è legata a uno spostamento". Allora per scoprire chi siamo non resta che metterci in viaggio.

Itinera chartarum
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Materiale linguistico moderno

Itinera chartarum : 150 anni dell'Archivio di Stato di Mantova : saggi in onore di Daniela Ferrari / a cura di Roberta Piccinelli, Deanna Shemek, Luisa Onesta Tamassia

Silvana, 2019

Abstract: “Ricordare, rintracciare, vedere, partecipare, costruire”: sono queste le parole chiave che caratterizzano i capitoli in cui si articola il volume dedicato a Daniela Ferrari per ringraziarla e riconoscerle i meriti di una lunga e intensa attività di studiosa e di direttrice dell’Archivio di Stato di Mantova. Le charte non solo si ereditano, si conservano e si custodiscono, ma parlano, si legano ad altre charte, creano itinerari, indicano strade, antiche e inedite. I quarantotto saggi che compongono questo volume elaborano le fonti storico-artistiche conservate nell’Archivio di Stato di Mantova, che festeggia i 150 anni dalla sua istituzione (1868-2018), e intrecciano fili rossi tra ambiti disciplinari diversi: dalla storia alla storia dell’arte, dalla musica alla letteratura, dal teatro all’archivistica.

A piedi nudi nell'arte
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Materiale linguistico moderno

Vanoni, Carlo <storico dell'arte>

A piedi nudi nell'arte : una passeggiata alla scoperta dei capolavori antichi e moderni / Carlo Vanoni

Milano : Solferino, 2019

Tracce

Abstract: Perché Giotto fu il primo regista di fiction della storia e Lucio Fontana il più grande esploratore dello spazio? Quale filo lega la "Crocifissione" di San Pietro di Caravaggio, "I mangiatori di patate" di Van Gogh e i sacchi di juta sporchi di Kounellis? più spirituale una Madonna in una pala d'altare medievale o il quadrato nero di Malevic? Può capitare di incontrare tutte queste domande nell'arco di poche ore, e persino di saper rispondere, tra una visita mattutina a una mostra, un aperitivo galeotto con una ragazza troppo giovane, un blackout che all'improvviso ridisegna gli spazi e ti invita a riflettere, forse a ricordare. È quel che succede al protagonista di questo libro, che in una passeggiata metropolitana, in una splendida giornata di maggio, si trova a percorrere un'inattesa educazione sentimentale, mentre le opere che conosce e gli artisti che ama gli danno una chiave per leggere ciò che gli accade intorno, per capire ciò che gli accade dentro. Provocazioni, intuizioni, aneddoti si intrecciano in un originale racconto colorato d'arte e di vita, capace di calare il messaggio dei capolavori di ogni epoca nella nostra quotidianità per parlare in modo originale e appassionato di pensiero, di bellezza e, perché no, anche d'amore.

A piedi nudi su Marte
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Materiale linguistico moderno

Fartade, Adrian <1987->

A piedi nudi su Marte : viaggio nel sistema solare interno: 4 pianeti, 3 lune e una stella coi fiocchi / Adrian Fartade

Milano : Rizzoli, 2019

Best BUR

Abstract: «Questo libro narra la storia leggendaria di come una piccola, meravigliosa e complicata specie, nata su un puntino di roccia e acqua, intorno a una normalissima stella tra centinaia di miliardi di altre stelle, in una galassia tra centinaia di miliardi di altre galassie nell'universo, abbia alzato lo sguardo oltre l'orizzonte e abbia deciso di partire per scoprire ciò che aveva intorno. Senza pensare ai mille pericoli che avrebbe incontrato, senza avere idea di quali sfide avrebbe dovuto affrontare, ma con il cuore pieno di curiosità, passione, ingegno e tanto coraggio. Questa specie siamo noi umani (lo so, non è esattamente il colpo di scena del secolo!). In A piedi nudi su Marte vi accompagnerò alla scoperta della storia dell'esplorazione spaziale del Sistema solare e, in particolare, del Sole e dei pianeti rocciosi, partendo dalla nostra Terra.». Adrian Fartade ha conquistato il pubblico del web con la sua passione contagiosa per l'astronomia. Scrivendo nel suo personalissimo linguaggio scoppiettante - che, per rendere accessibili rigorosi concetti scientifici, ci porta a immaginare gatti su Mercurio e calzini perduti su Marte -, Fartade in queste pagine ci fa innamorare dell'avventura dell'esplorazione spaziale. Il Sole, Mercurio, Venere, la Luna e Marte ci appariranno come scenari mozzafiato dove vorremmo andare in vacanza, con valli, mari e crateri meravigliosi, albe e tramonti da capogiro, e con mille fenomeni scientifici sorprendenti da studiare. E anche la Terra ci sembrerà diversa da quella che pensavamo di conoscere...