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× Nomi Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Trovati 125 documenti.

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Il silenzio del mare
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Materiale linguistico moderno

Vercors <1902-1991>

Il silenzio del mare / Vercors ; traduzione di Natalia Ginzburg ; introduzione di Gabriela [i.e. Gabriella] Bosco

6. ed

Torino : Einaudi, 2016

Abstract: Diffuso in Francia come libro clandestino sotto l'occupazione tedesca, nel 1942, Il silenzio del mare è una breve narrazione che si svolge tra le quattro mura di un salotto, ma è soprattutto la storia della muta resistenza che fu la prima forma di opposizione francese all'invasore tedesco. Tradotto in ventuno lingue è divenuto ovunque un racconto-simbolo della virtù eroica dell'intransigenza, che può sbocciare anche nel più umile degli esseri umani.

Un' assenza
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Un' assenza : racconti, memorie, cronache 1933-1988 / Natalia Ginzburg ; a cura di Domenico Scarpa

Torino : Einaudi, 2016

ET biblioteca

Abstract: Trentasette testi - in massima parte mai raccolti prima d'ora - che restituiscono, lungo più di mezzo secolo, gli itinerari di una tra le più belle voci del Novecento italiano. Realizzato con mezzi che sembrano poverissimi, ogni racconto di Natalia Ginzburg è una rivelazione, una vicenda che scorre su più nastri, che imperturbabile va addizionando gesti, oggetti e battute di dialogo, che si toccano per vie segrete e non si dimenticano. Il mezzo capace di fare accadere tutto questo è la voce, ruvida, duttile, scontrosamente intonata, di una narratrice che si è rivelata infallibile nel descrivere la realtà. E "Un'assenza" è la storia di questa voce nel suo lungo percorso. I lettori vi scopriranno ben undici racconti finora ignoti, una suite autobiografica in cui la Ginzburg racconta di sé senza trarsi in disparte, e sorprendenti cronache dalle fabbriche di Torino o dalla desolazione di Matera. S'imbatteranno in "Memoria", una poesia scritta per il marito Leone Ginzburg, e nel "Discorso sulle donne": due testi da rileggere, da ripensare, da custodire.

Lessico famigliare
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Lessico famigliare / Natalia Ginzburg ; introduzione di Cesare Segre

Einaudi, 2014

Abstract: Lessico famigliare è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra il 1925 e il 1950. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole.

La strada che va in città e altri racconti
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

La strada che va in città e altri racconti / Natalia Ginzburg ; introduzione di Cesare Garboli

Nuova ed. / a cura di Domeico Scarpa

orino : Einaudi, 2012

Abstract: Il romanzo è la storia di una ragazza che sceglie di fare un matrimonio d'interesse, di prendere la strada che va in città. Per poi accorgersi che il vero amore è altrove... Passioni senza via d'uscita, vite alla deriva, anime alla ricerca di un approdo sicuro dove lenire le proprie delusioni: con impetuoso realismo ma senza alcun giudizio morale l'autrice, in questo romanzo - che è il suo primo libro - descrive la solitudine di un'esistenza che nel gioco della memoria rievoca ciò che le è passato accanto come un mistero incomprensibile e inafferrabile. Introduzione di Cesare Garboli.

La strada che va in città
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

La strada che va in città / Natalia Ginzburg

Ed. speciale per il Sole 24 ore

[Milano] : Il Sole 24 Ore, 2011

Abstract: Il romanzo è la storia di una ragazza che sceglie di fare un matrimonio d'interesse, di prendere la strada che va in città. Per poi accorgersi che il vero amore è altrove... Passioni senza via d'uscita, vite alla deriva, anime alla ricerca di un approdo sicuro dove lenire le proprie delusioni: con impetuoso realismo ma senza alcun giudizio morale l'autrice, in questo romanzo - che è il suo primo libro - descrive la solitudine di un'esistenza che nel gioco della memoria rievoca ciò che le è passato accanto come un mistero incomprensibile e inafferrabile.

Caro Michele
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Caro Michele / Natalia Ginzburg ; prefazione di Cesare Garboli

6. ed

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: La Ginzburg narra, in questo romanzo, la storia di una famiglia che in realtà non è più tale. Adriana, ritiratasi in campagna dopo la separazione da un marito ricco fallito; un figlio, Michele, che vive a Roma in uno scantinato circondato da amici sbandati quanto lui; un gruppetto di alcuni personaggi di contorno. Punto centrale e nodo della storia: il destino di Michele, ambiguo eroe di un'avventura di vita che, alle velleità artistiche ed erotiche di stile bohémien o hippy sottende ideali imprecisi. La trama in realtà non esiste, tutto si riduce a uno scambio di comunicazioni epistolari dalle quali emerge la realtà di un mondo alienato e tragico che il filo degli affetti e dei ricordi non riesce a tenere unito.

Lessico famigliare
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Lessico famigliare / Natalia Ginzburg ; introduzione di Cesare Segre

Einaudi, 2010

Abstract: Lessico famigliare è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra il 1925 e il 1950. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole.

Le voci della sera
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Le voci della sera / Natalia Ginzburg ; introduzione di Italo Calvino

4. ed

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: Le voci della sera è un breve romanzo del 1961, scritto durante il soggiorno londinese della Ginzburg e alla vigilia del ritorno in Italia. Con uno stile spoglio, fedele al rigore delle notazioni oggettive, la scrittrice esprime in questo romanzo il senso delle storie familiari, la presenza dei vecchi, il crescere doloroso dei giovani, l'allacciarsi e il mutare degli amori e delle amicizie. Della taciturna ragazza che scrive in prima persona il lettore soffre le speranze e le delusioni senza una riga di commento o giudizio o introspezione. L'introduzione è firmata da Italo Calvino.

Lessico famigliare
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Lessico famigliare / Natalia Ginzburg ; introduzione di Cesare Garboli

13. ed

Einaudi, 2009

Abstract: Lessico famigliare è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra il 1925 e il 1950. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole.

Diario
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Materiale linguistico moderno

Frank, Anne <1929-1945> - Frank, Anne <1929-1945>

Diario : l'Alloggio segreto, 12 giugno 1942-1. agosto 1944 / Anne Frank ; a cura di Otto Frank e Mirjam Pressler ; prefazione di Eraldo Affinati ; con uno scritto di Natalia Ginzburg ; traduzione di Laura Pignatti ; edizione italiana e appendice a cura di Frediano Sessi

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009 (stampa 2010)

Una vita
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Materiale linguistico moderno

Maupassant, Guy de <1850-1893>

Una vita / Guy de Maupassant ; traduzione di Natalia Ginzburg ; a cura di Giacomo Magrini

3. ed

Torino : Einaudi, 2007

Abstract: Una vita (1883) è il primo romanzo del giovane Maupassant, incoraggiato e guidato da Flaubert (ed è proprio un omaggio al maestro la frase che conclude il libro: La vita, vedete, non è mai così buona e così cattiva come si crede). La protagonista è un cuore semplice, con una inesauribile capacità di amore e di sacrificio, una dolce e tormentata eroina della passività innocente. La modernità di Maupassant sta anche nella mano sicura con cui disegna la progressiva latitanza della figura paterna e i dettagli di un ambiente matriarcale chiuso in se stesso, ossessivo e spettrale.

Mai devi domandarmi
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Mai devi domandarmi / Natalia Ginzburg ; introduzione di Cesare Garboli

3. ed

Torino : Einaudi, 2007

Abstract: Il volume raccoglie una serie di brevi saggi che risalgono alla fine degli anni Sessanta. Testi che somigliano alle pagine di quel diario che Natalia Ginzburg dichiarava di non tenere e che affrontano vari temi: la solitudine dell'infanzia, lo stupore della vecchiaia, i film visti e i libri letti, le esperienze di lavoro, la psicanalisi, la musica lirica, le faccende domestiche, la politica, il credere e il non credere in Dio.

Le piccole virtu
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Le piccole virtu / Natalia Ginzburg

Nuova ed. / a cura di Domenico Scarpa

7. ed

Abstract: In ogni pagina di questo libro c'è il modo di essere donna (di Natalia Ginzburg): un modo spesso dolente ma sempre pratico e quasi brusco, in mezzo ai dolori e alle gioie della vita... Tra i capitoli del volume si ricorda 'Ritratto d'un amico', certo la più bella cosa che sia stata scritta sull'uomo Cesare Pavese. E le pagine scritte subito dopo la guerra, che riportano con una forza più che mai struggente il senso dell'esperienza d'anni terribili (e sanno pur farlo, serbando, come 'Le scarpe rotte', un quasi miracoloso senso del comico). Poi, le prove (come 'Silenzio' e 'Le piccole virtù') d'una Natalia Ginzburg moralista, dove una partecipazione acuta ai mali del secolo sembra nascere dalla matrice d'un calore familiare. E soprattutto, perfetto capitolo d'una autobiografia in chiave obiettiva e ironica, 'Lui e io', in cui la contrapposizione dei caratteri si trasforma, da spunto di commedia, nel più affettuoso poema della vita coniugale. (Italo Calvino)

Tutto il teatro
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Tutto il teatro / Natalia Ginzburg ; a cura di Domenico Scarpa

Torino : Eianudi, 2005

Abstract: Il teatro è forse la produzione meno frequentata di Natalia Ginzburg, ma non rappresenta affatto un'attività minore della scrittrice. Il volume propone undici commedie scritte fra il 1965 e il 1991, da Ti ho sposato per allegria al breve dialogo Il cormorano, ultimo testo di invenzione della Ginzburg. Protagonisti sono persone generalmente sprovvedute, ignare della realtà e di se stesse: perlopiù figli diventati autonomi senza entusiasmo e senza grandi capacità di cavarsela. I genitori sono spariti. Le madri si manifestano solo come presenze all'altro capo del telefono, a loro si ricorre per sfogarsi o chiedere soldi urgenti; i padri, invece, non compaiono nemmeno come personaggi assenti.

La signora Bovary
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Materiale linguistico moderno

Flaubert, Gustave <1821-1880>

La signora Bovary / Gustave Flaubert ; traduzione e nota di Natalia Ginzburg ; con un saggio di Henry James

3. ed

Torino : Einaudi, 2005

Abstract: Charles Bovary, un modesto medico di campagna, sposa in seconde nozze Emma Rouault. Emma, sognatrice e romantica, è presto delusa dalla mediocrità del marito e dalla sua vita in provincia. Bovary, per distrarla, si trasferisce a Yonville dove Emma è corteggiata da un giovane, Léon, che però non le confessa il suo amore e parte per Parigi. Emma diventa l'amante di Rodolphe, un dongiovanni di provincia, da cui però è abbandonata. La donna, sconvolta, cerca in ogni modo di stordirsi. A Rouen ritrova Léon, ma ben presto stanca anche lui. Inizia così la degradazione di Emma: si indebita con un usuraio, all'insaputa del marito, e non sa come pagarlo. Chiede aiuto a Léon e a Rodolphe poi, disperata, si uccide. Bovary si lascia lentamente morire.

Ti ho sposato per allegria
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Analitici

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Ti ho sposato per allegria / Natalia Ginzburg.

Caro Michele
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Caro Michele / Natalia Ginzburg ; prefazione Paola Capriolo

Milano : Corriere della Sera, 2003

Abstract: La Ginzburg narra, in questo romanzo, la storia di una famiglia che in realtà non è più tale. Adriana, ritiratasi in campagna dopo la separazione da un marito ricco fallito; un figlio, Michele, che vive a Roma in uno scantinato circondato da amici sbandati quanto lui; un gruppetto di alcuni personaggi di contorno. Punto centrale e nodo della storia: il destino di Michele, ambiguo eroe di un'avventura di vita che, alle velleità artistiche ed erotiche di stile bohémien o hippy sottende ideali imprecisi. La trama in realtà non esiste, tutto si riduce a uno scambio di comunicazioni epistolari, tra il 1970 e 1971, dalle quali emerge la realtà di un mondo alienato e tragico che il filo degli affetti e dei ricordi non riesce a tenere unito.

Lessico famigliare
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Lessico famigliare / Natalia Ginzburg

La Repubblica, 2003

Abstract: Lessico famigliare è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra il 1925 e il 1950. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole.

La strada di Swann
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Materiale linguistico moderno

Proust, Marcel <1871-1922>

La strada di Swann / Marcel Proust ; traduzione di Natalia Ginzburg

[Roma] : La Repubblica, [2002?]

Non possiamo saperlo
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Non possiamo saperlo : saggi 1973-1990 / Natalia Ginzburg ; a cura di Domenico Scarpa

Torino : Einaudi, [2001]

Abstract: Non possiamo saperlo raccoglie scritti di letteratura e di cinema, ricordi di amici scomparsi, pronunciamenti su questioni morali come l'aborto, il coraggio o la paura, il credere in Dio, i cattivi usi del linguaggio, infine gli interventi politici legati all'impegno parlamentare di una persona che sosteneva di non avere una mente politica. L'opera non narrativa di Natalia Ginzburg è tutta fondata sul sapere del corpo, un'intelligenza oscura che illumina i suoi interrogativi e imperativi morali. Grazie a questa facoltà è possibile conoscere i suoi pensieri sul Salò di Pasolini o sui Sillabari di Parise, sulle persone che furono Calvino, Flaiano, Levi e Penna, sulla nostalgia per un secolo diverso o sull'aldilà.