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Trovati 4084 documenti.

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A testa in giù
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Materiale linguistico moderno

Sgarzi, Sara <1986->

A testa in giù : storia di una sincronette / Sara Sgarzi

EL, 2020

Abstract: Che cosa c'è dietro un grande risultato? Quanti sacrifici nasconde, quanta perseveranza? Quanta fatica costano gli allenamenti, quali gioie o delusioni portano le gare? E come affrontare le sconfitte? La storia di una sincronette raccontata da una campionessa, dall'infanzia fino agli straordinari risultati delle Olimpiadi di Rio 2016.

Liliana e la sua stellina
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Materiale linguistico moderno

Liliana e la sua stellina : la storia di Liliana Segre raccontata ai bambini

People, 2020

Abstract: Un racconto per bambini, scritto e illustrato da bambini. E anche la storia è quella di una bambina, Liliana Segre, che nel 1938 fu espulsa dalla scuola, per poi essere respinta, deportata, violentemente separata da suo padre all'arrivo ad Auschwitz. Una storia drammatica, raccontata dai bambini ai bambini, come solo loro sanno fare. Con parole semplici e dolci, per esprimere «l'indicibile» e per diventare «messaggeri di memoria». Prefazione di Liliana Segre. Introduzione di Mirella Moretti.

La Gabriella in bicicletta
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Materiale linguistico moderno

Anselmi, Tina<1927-2016>

La Gabriella in bicicletta : la mia Resistenza raccontata ai ragazzi / Tina Anselmi ; introduzione di Laura Boldrini

San Cesario di Lecce : Manni, 2019

Abstract: 26 settembre 1944, Tina Anselmi ha 16 anni, siamo nel pieno dell'occupazione nazista. Quel giorno a Castelfranco Veneto, dove Tina vive, i tedeschi impiccano 43 giovani partigiani nella piazza del paese, e tra questi c'è il fratello di una sua compagna di classe. Tina ne è scioccata: viene da una famiglia antifascista e anche nell'Azione Cattolica ha appreso valori ben diversi da quelli imparati a scuola nell'ora di Dottrina fascista. Decide così di unirsi alla lotta partigiana. "Se ti prendono i tedeschi, prega che t'ammazzino perché altrimenti quello che ti faranno sarà peggio", le dice il comandante della Brigata Battisti che va a incontrare sul Monte Grappa. Ma Tina ha il coraggio che viene da quella situazione di ingiustizia, dalla certezza di stare dalla parte della ragione: "C'era un pizzico di incoscienza, ma c'era soprattutto la convinta fiducia in quello che facevamo", scrive. Con il nome di battaglia di Gabriella, per molti mesi percorre un centinaio di km al giorno mantenendo i collegamenti tra le formazioni partigiane, trasportando stampa clandestina, armi, messaggi. Introduzione di Laura Boldrini

Amiche vere
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Materiale linguistico moderno

Hale, Shannon <1974-> - Pham, LeUyen <illustratrice>

Amiche vere / Shannon Hale e Leuyen Pham ; colori di Jane Poole

Milano : Il castoro, 2019

Abstract: Shannon e Adrienne sono migliori amiche fin da quando erano piccole. Shannon è convinta: sono inseparabili e uniche l'una per l'altra. Ma un giorno Adrienne comincia a frequentare Jen, la ragazza più popolare della classe e capo di quelle che a scuola tutti chiamano "Il Gruppo". Ogni ragazza vorrebbe entrare nel Gruppo e nelle grazie di Jen... anche se questo significa non essere sempre gentili con gli altri. Per Shannon è come stare ogni giorno sulle montagne russe. Lei e Adrienne rimarranno amiche? E lei è nel Gruppo o ne è fuori? Forse amicizia non significa andare d'accordo con tutti, ma scegliere di seguire il proprio cuore e ciò che si ritiene giusto e importante. Età di lettura: da 9 anni.

Il nido di vetro
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Materiale linguistico moderno

Arena, Giuliana <blogger>

Il nido di vetro : una piccola storia d'amore / Giuliana Arena

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2019

Abstract: Nel 2011 il secondo figlio dell'autrice nasce con più di tre mesi di anticipo e un peso di 830 grammi. Alcuni anni dopo, Giuliana Arena decide di raccontare, in questo mémoire, il lungo e difficile percorso nella Terapia Intensiva Neonatale. L'intento è di mettere a fuoco il vissuto di una madre che si trova, inaspettatamente, in un mondo del quale neanche sospettava l'esistenza, a lottare con il suo bambino per la sopravvivenza e per una vita dignitosa. Le emozioni contrastanti, la solidarietà con le altre mamme, la strana normalità che si crea in un luogo di regole diverse e lontane da quelle a cui siamo abituati, gli alti e bassi, la gioia per progressi minimi, che assumono lì dentro un valore immenso, la relazione complessa con la vita all'esterno, con l'altro figlio, con il compagno, il rapporto con i medici e gli infermieri, particolare e denso di umanità: tante storie di disperazione, ma soprattutto di speranza, intrecciatesi a quella dell'autrice. Il racconto si chiude con la fine di quel percorso, che ha portato il piccolo Matteo a casa, lasciando nella sua famiglia la consapevolezza di aver compiuto un viaggio straordinario nel mistero della vita.

Diario
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Materiale linguistico moderno

Frank, Anne <1929-1945>

Diario / Anne Frank ; a cura di Guia Risari ; traduzione di Antonio De Sortis ; con una postfazione di Marco Missiroli ; illustrato da Giulia Tomai

Milano : Mondadori, 2019

Contemporanea

Abstract: Nell'Olanda sotto occupazione nazista la tredicenne Anne Frank inizia a raccontare in un diario intimo e personale la sua vita di ogni giorno: è il 1942 e le leggi antisemite colpiscono anche la sua famiglia, che per sfuggire alla deportazione si rifugia in un alloggio segreto, dove sopravvive grazie alla complicità di amici e conoscenti. Qui Anne, che sogna di diventare giornalista o scrittrice, non smette mai di scrivere. Quando nel 1944 il governo olandese lancia un appello per raccogliere testimonianze e documenti di guerra, Anne inizia a rielaborare il suo diario, in vista di una possibile pubblicazione: immagina che diventi un libro dal titolo "La casa sul retro" ma purtroppo non sopravvive abbastanza a lungo per vedere realizzato il suo sogno. Il "Diario", invece, è arrivato fino a noi, e a tantissimi lettori nel mondo: oggi in un'edizione più che mai fedele alla spontaneità delle stesure originali, arricchita dalle illustrazioni di Giulia Tomai. Età di lettura: da 10 anni.

Il mestiere più bello del mondo
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Materiale linguistico moderno

Sgardoli, Guido <1965->

Il mestiere più bello del mondo : faccio il veterinario / Guido Sgardoli

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: «Hai mai pensato di fare il veterinario?» Quando suo padre gli pone questa domanda, Guido ci riflette a fondo. In realtà, no. Si è immaginato nelle carriere più varie e strane - giocatore di football americano, archeoastronomo, disegnatore di fumetti -, ma in quella di veterinario proprio mai. Eppure basta questa semplice miccia per far divampare una grande passione. Perché le passioni sono così: possono nascere all'improvviso e poi crescere nel tempo, travolgendoci in modo del tutto inaspettato. Perciò, quando arriva il momento di iscriversi all'università, Guido non ha più dubbi. Fin da subito, però, si rende conto che per diventare bravi veterinari l'amore per gli animali non basta, servono anche forza di volontà, dedizione e uno stomaco forte! Quello che lo attende, infatti, è un percorso lungo e a volte complesso, ma costellato di grandi soddisfazioni e momenti memorabili. Come il giorno in cui si è laureato, o la prima volta che ha visto il suo nome sulla targa dello studio, o quella in cui è riuscito a guarire addirittura una tigre! Attraverso aneddoti spassosi e utili consigli, Guido Sgardoli ci racconta questo mestiere affascinante, e ci aiuta a capire i nostri amici a quattro zampe, insegnandoci a interpretare i loro comportamenti e il loro personalissimo modo di comunicare. Età di lettura: da 10 anni.

Dov'è casa mia
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Materiale linguistico moderno

Coltri, Davide <1981->

Dov'è casa mia : storie oltre i confini / Davide Coltri

Roma : Minimum fax, 2019

Indi ; 58

Abstract: Khalat, una giovane curda siriana, lascia la città d'origine per frequentare l'università a Damasco; lo scoppio della guerra civile distrugge i suoi sogni ma non la sua volontà di resistere alla violenza e portare in salvo la famiglia. Anneke è una ragazza danese con un obiettivo molto chiaro: porre la sua vita al servizio dei più deboli; una missione in Darfur la costringe a spingersi oltre il limite dell'altruismo e ad affrontare un nuovo difficile inizio. Théogène, orgoglioso preside di una scuola elementare, rifiuta di accettare i pregiudizi e le superstizioni che dividono in due fazioni la gente del campo profughi in cui si trova. Pagherà il prezzo della sua coerenza insieme alla moglie Rosette. Queste sono solo alcune delle storie vere che Davide Coltri ha raccolto nel corso del suo lavoro in ambito umanitario, e che testimoniano un presente non ancora condiviso: vite lontane ma al contempo vicinissime, universali. "Dov'è casa mia" ci mostra guerre civili e atti di terrorismo ma anche la solidarietà, la resistenza e la speranza di una vita diversa. Con ferocia e delicatezza, Coltri racconta le storie che superano i confini, la casa che si è persa e quella che - ora più che mai - si spera di trovare.

Presto torneremo a casa
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Materiale linguistico moderno

Bab Bonde, Jessica <1974-> - Bergting, Peter <1970->

Presto torneremo a casa / Jessica Bab Bonde, Peter Bergting

Torino : Einaudi ragazzi, 2019

Abstract: Quando Tobias aveva sei anni rimase nascosto per cinquanta giorni in una soffitta per sfuggire ai nazisti. Per il suo compleanno Livia ricevette una bicicletta rossa che aveva tanto desiderato. L'anno dopo venne stabilito che gli ebrei non potevano possedere mezzi di trasporto, e Livia fu costretta a consegnarla alle autorità. Di due famiglie numerose Selma e sua sorella furono le sole a sopravvivere all'Olocausto. Quando il campo di Bergen-Belsen fu liberato Susanna era così debole che dovette essere trasportata in braccio fuori dalla baracca. In una busta teneva stretti gli occhiali e il diario che erano appartenuti a suo padre prima che morisse. Quando la seconda guerra mondiale finì ed Emerich venne portato in ospedale aveva 21 anni, era alto 175 centimetri e pesava 34 chili. Elisabeth era sola quando arrivò in Svezia. Ma al sanatorio incontrò altri ragazzi ebrei che come lei erano sopravvissuti. E insieme formarono una piccola famiglia. Tobias, Livia, Selma, Susanna, Emerich ed Elisabeth erano bambini o adolescenti durante l'Olocausto e raccontano le loro terribili esperienze. Quel che successe a loro e alle loro famiglie. Cosa provarono. Come si sono salvati. E ciò che hanno perduto. Raccontano di fame, scuole interrotte, famiglie divise, sogni infranti. Ma anche di una nuova accoglienza dopo la guerra, e di come si può continuare a vivere, nonostante tutto. Età di lettura: da 10 anni.

Genere: felicità
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Materiale linguistico moderno

Aldighieri, Riccardo <1998->

Genere: felicità / Riccardo Aldighieri

Milano : Feltrinelli, 2019

Up Feltrinelli

Abstract: Quando è molto piccolo, e non cammina, Riccardo è definito da tutti "un bambino pigro". Solo a tre anni, grazie alle insistenze di due genitori amorevoli e testardi, gli viene diagnosticata la Pci, la Paralisi cerebrale infantile. Da quel momento, tutto cambia. Riccardo ha un nemico da odiare: la sua malattia. Un nemico che non lo lascia libero un attimo, e lo schiaccia a colpi di fatica, solitudine, tristezza. Un nemico che però, con gli anni, si trasforma in qualcosa di diverso. Quando Riccardo inizia a capire chi è, quando sente che quello che vuole è vivere, amare, prende le sue paure, le sue debolezze e le trasforma in forza. La malattia allora diventa qualcosa che attiva i suoi superpoteri. Oggi Riccardo ha realizzato il suo sogno, è diventato stilista di moda, adora ballare in discoteca e con questo libro vuole raccontare la sua vita e la sua vittoria a tutti gli altri ragazzi. Età di lettura: da 12 anni.

C'è questo in me
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Materiale linguistico moderno

Vecchini, Silvia <1975->

C'è questo in me / Silvia Vecchini

Milano : Topipittori, 2019

Gli anni in tasca ; 24

Abstract: "Quando faccio le elementari, qualche volta capito alla scuola materna dove lavora la mamma. Ho il permesso di andare a vedere i bambini del nido che comunica con la scuola attraverso un corridoio. Aspetto fuori guardando dal vetro fino a quando le educatrici che conoscono la mamma mi fanno entrare. Posso giocare una manciata di minuti con i più piccoli. È un'emozione fortissima stare con quelli che ancora non parlano. Mi sento davanti a un mistero. Vorrei rimanere per sempre. Quando sono grande devo ricordarmi che voglio avere dei bambini." Silvia Vecchini, grande osservatrice di infanzia e infanzie, non poteva sottrarsi alla prova autobiografica de "Gli anni in tasca". Il risultato è un libro sorprendente fatto di frammenti: episodi, ricordi, pensieri che tessono un quadro di ammaliante profondità e verità. Età di lettura: da 7 anni.

La stella che non brilla
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Materiale linguistico moderno

Risari, Guia <1971->

La stella che non brilla : la Shoah narrata ai bambini / Guia Risari ; illustrazioni di Gioia Marchegiani

Milano : Gribaudo, 2019

Abstract: Una storia delicata e al tempo stesso potente per raccontare ai bambini la tragedia della Shoah attraverso parole di speranza. «Ricordare. Devi solo ricordare perché niente del genere possa mai ripetersi.» Con un'appendice di approfondimento storico e artistico. Età di lettura: da 9 anni

Un albero, una gatta, un fratello
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Materiale linguistico moderno

Ferrada, María José <1977->

Un albero, una gatta, un fratello / María José Ferrada ; traduzione di Marta Rota Núñez

Milano : Topipittori, 2019

Gli anni in tasca ; 23

Abstract: "Il primo suono che ho sentito è stato il cuore di mia mamma. Quello, e il fischio del vento tra le foglie del gelso (il gelso che hanno piantato proprio di fronte al nostro giardino e che per ora è solo un arbusto). In quel primo ricordo devo avere circa una settimana di vita. Mio fratello dice che è impossibile, che le persone iniziano a conservare i primi ricordi quando hanno tre o quattro anni. Ho un orecchio e una memoria privilegiati, gli dico. Ti inventi sempre tutto, mi risponde. Abito in una città che si chiama Temuco". Dopo la raccolta poetica "Il segreto delle cose", María José Ferrada torna, tradotta da Marta Rota, per raccontare la propria infanzia cilena con la delicatezza e l'intensità che la contraddistinguono. Età di lettura: da 7 anni.

Mi chiamo Mouhamed Ali
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Materiale linguistico moderno

Coruzzi, Rita <1986-> - Ndiaye, Mouhamed Ali <1979->

Mi chiamo Mouhamed Ali / Rita Coruzzi, Mouhamed Ali Ndiaye

Milano : Piemme, 2019

Abstract: All'inizio è solo un bambino come tanti, nato in Senegal da un padre pugile che vive nel mito di Muhammad Ali e che sogna per il figlio un futuro importante. Poi quel bambino, il nome dato in onore del campione che per ben due volte riesce a incontrare, un pugile lo diventa davvero, costretto dal padre a durissimi allenamenti a ogni ora del giorno e della notte, chiuso in una palestra, piegato dai colpi quando tutti i suoi amici sono per strada a giocare. Ma come Ali comprende ben presto la via che gli ha aperto il padre è l'unica alternativa possibile a una vita segnata dalla criminalità e dalla droga. In breve tempo il ragazzo, ormai campione del Senegal, vede crescere in sé il desiderio di superare i confini di un Paese sempre sull'orlo del baratro. Da qui il viaggio verso la salvezza, la terra promessa. Dopo qualche mese in Francia, il visto che sta per scadere, Ali decide di andare in Italia e di provare a cercare lì la realizzazione di quel sogno che insegue da sempre. Non è facile, in un Paese di cui non conosce la lingua, senza il permesso di soggiorno, né una casa in cui stare, guadagnando qualche spicciolo per sopravvivere facendo l'ambulante sulle spiagge. Ma la sua tenacia e il desiderio inarrestabile di tornare sul ring lo guidano attraverso un percorso di crescita e lo portano dove voleva. Grazie all'incontro con Federica, una donna italiana conosciuta in treno e divenuta poi sua moglie, e agli amici di Pontedera, la piccola città che lo ha accolto, Ali potrà ricominciare a combattere e a vincere, e si troverà esattamente dove suo padre lo immaginava fin da bambino: sul tetto del mondo

A Siri con amore
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Materiale linguistico moderno

Newman, Judith

A Siri con amore : una madre, un figlio autistico e la gentilezza delle macchine / Judith Newman ; traduzione di Veronica Raimo

Firenze : Bompiani, 2019

Overlook

Abstract: Gus ha tredici anni ed è autistico. Non guarda le persone negli occhi e saltella quando è felice. Quando scopre che Siri, l'assistente vocale di Apple, non solo sa reperire informazioni sulle sue varie ossessioni - treni, autobus, scale mobili, il meteo - ma che può anche parlarne per ore senza mai stufarsi, la elegge a sua migliore amica. Judith si riempie così di gratitudine per questa macchina premurosa dalla voce conciliante e i modi affabili che la sottrae all'ennesima discussione sull'eventualità di tornado a Kansas City, ma che soprattutto aiuta suo figlio a comunicare con il resto del mondo. A Siri con amore è il racconto divertente e onesto di cosa vuol dire vivere con un ragazzo fuori dall'ordinario: un ragazzo che non sa tirare la palla, abbottonarsi la camicia o usare il coltello, che a volte non sa capire la differenza tra realtà e fantasia, ma che sa suonare Beethoven al pianoforte in maniera commovente, che basta che vada da qualunque parte una volta sola e saprà ritrovare la strada per il resto della sua vita, che a volte pensa che le macchine siano suoi amici, e non capisce bene cosa sia un amico in carne e ossa. Ma sente di averne, e ne vorrebbe sempre di più.

Rocco Pescante e il pesce memoria
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Materiale linguistico moderno

Papini, Arianna <1965->

Rocco Pescante e il pesce memoria / Arianna Papini

[S.l.] : Kalandraka, 2019

Libri per sognare

Abstract: Rocco conosce le strade del mare. Vecchio pescatore coglie i frutti che mangia dal blu profondo e gli altri li lascia nuotare via perche pensa che senno il mare si puo offendere e allora c’e da avere paura. Rocco pescante esce con la bettina che e un barcone grande azzurro di legno incrostato di cozze e di denti di cane. La serata promette bene la luna e buona e l’aria profuma di terre lontane come quando il vento corre senza ostacoli. Il pescatore butta la rete e manda gli occhi all’orizzonte dove il blu diventa nerofumo e non si sa cosa c’e. La memoria di un vecchio pescatore riemerge lentamente durante una notte di luna piena e sottoforma di pesce imbrigliato nella sua rete. La vita di rocco e stata segnata dalla fatica e ora che la sua memoria inizia a venir meno non intende tenersela stretta. La storia che rispecchia la struttura di certe fiabe della tradizione orale e un omaggio alla transitorieta ai tempi della memoria digitale e dell’archiviazione informatica. Il racconto rivendica la forza evocativa della narrazione e la sua capacita di strutturare il mondo. Attraverso un linguaggio di straordinaria sensorialita l’autrice toscana invita il lettore di qualsiasi eta ad utilizzare gli strumenti letterari per conoscersi e rispettarsi

La bella resistenza
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Materiale linguistico moderno

Goldstein Bolocan, Biagio

La bella resistenza : l'antifascismo raccontato ai ragazzi / Biagio Goldstein Bolocan ; illustrazioni di Matteo Berton

Milano : Feltrinelli, 2019

Feltrinelli kids. Saggistica narrata

Abstract: "Questo libro salda un debito che ho contratto con mia nonna Emma e la sua grande famiglia, i Damiani Bolocan. Mi sento obbligato a raccontare la sua storia perché in un tempo tragico e difficile - gli anni trenta e quaranta del Novecento -, quella famiglia, quell'insieme di uomini e donne, di ragazzi per lo più, ha mostrato un coraggio formidabile, ha cercato di resistere all'orrore nazifascista mettendo in gioco la propria vita. In una parola, bella e nobilissima, ha fatto resistenza." (L'autore). Con "La bella Resistenza", Biagio Goldstein Bolocan non si limita a tramandare un romanzo familiare, ma alterna vicende private al racconto dell'ascesa delle dittature, delle persecuzioni razziali, della seconda guerra mondiale: la storia di una famiglia e quella di un secolo si intrecciano e si illuminano a vicenda. Età di lettura: da 12 anni.

Un secolo e poco più
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Materiale linguistico moderno

Saraceni, Luigi <1937->

Un secolo e poco più / Luigi Saraceni ; introduzione di Giuliano Pisapia

Palermo : Sellerio, 2019

La nuova diagonale ; 123

Abstract: «Ho capito che c'è un filo che tiene insieme questo libro, che parte da un padre "rivoluzionario" e arriva a una figlia accusata di terrorismo. Non è, però, un libro intimo. La cavalcata attraverso la storia della famiglia Saraceni è molto, molto altro. È il passaggio lungo la storia della democrazia, la nascita e lo sviluppo dei diritti, il rapporto tra politica e magistratura e tra magistratura e avvocatura. A partire dalle inquietudini e dal ruolo che le diverse epoche storiche hanno assegnato a una funzione, quale quella della giustizia», scrive Giuliano Pisapia, nell'introduzione a "Un secolo e poco più". Attraverso le storie di tre personaggi della stessa famiglia si articola un secolo, dall'attentato a Umberto I ai nostri anni. Il padre Silvio, un rivoluzionario di inizio Novecento; avvocato umanitario antifascista; fondatore nell'immediato dopoguerra della «Repubblica di Castrovillari», memorabile esempio di democrazia frettolosamente dimenticato. Luigi, magistrato eretico da quegli anni Cinquanta in cui nei palazzi di giustizia si processava quasi esclusivamente la marginalità sociale e i reati contro la proprietà; giudice convinto che «ogni fatto da giudicare è una storia, una microstoria, che a volte, per il protagonista del processo, è la storia della vita»; fondatore di Magistratura democratica; poi deputato di sinistra fuori dal coro e in ultimo avvocato garantista. La figlia, Federica, bambina indimenticabile, adolescente inquieta, ragazza impegnata, giovane che rifiuta il presente ordine sociale, per finire imputata e condannata per un delitto politico atroce commesso dalle BR. Tre vite in cui si trova rappresentata una Storia nazionale in soggettiva, scandita in una parabola simbolica. «Ho sbagliato? In cosa ho sbagliato?». E questo interrogativo finale, che Luigi Saraceni si pone a prima vista solo riguardo alla figlia, aleggia in realtà su tutto il secolo e poco più

Le mie due guerre
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Materiale linguistico moderno

Esposito, Mauro <1965->

Le mie due guerre / Mauro Esposito

Milano : La nave di Teseo +, 2019

Abstract: Nel Nord Italia ricco e industriale, la 'ndrangheta calabrese va a braccetto con il mondo degli affari, è una mafia dal colletto bianco che usa l'economia per riciclare i proventi dei traffici illeciti. Una piovra che corrompe banchieri e istituzioni, utilizza società di comodo che fatturano milioni di euro e non esita a ricorrere alla violenza, coperta da una rete di omertà e connivenza. Mauro Esposito è un imprenditore che ha scelto di non piegarsi a questo ricatto criminale e ha denunciato boss e gregari in un'aula di tribunale. Per questo, lui e la sua famiglia hanno pagato un prezzo altissimo, minacciati da un'organizzazione potente e radicata, messi con le spalle al muro dalla burocrazia di uno Stato che è stato lontano troppo a lungo. Questo libro è il racconto in prima persona del protagonista di questa storia di coraggio e di lotta, un ingegnere diventato testimone di giustizia per smascherare la mafia di appalti truccati e soldi facili che teneva in pugno Torino. La testimonianza intensa di una battaglia umana e civile che ha portato a 19 condanne, e alla scoperta di un mondo nascosto e fatale in cui è difficile distinguere gli amici dai nemici.

Siamo tutti profughi
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Materiale linguistico moderno

Yousafzai, Malala <1997->

Siamo tutti profughi : i miei viaggi e i miei incontri con le ragazze di tutto il mondo in fuga dalla guerra / Malala Yousafzai ; con Liz Welch ; traduzione di Sara Caraffini, Giuseppe Maugeri, Chiara Ujka

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Dopo l'assassinio del padre, María è dovuta scappare insieme alla mamma nel cuore della notte. Zaynab non ha frequentato la scuola per due anni a causa della guerra, prima di riuscire a scappare in America. Sua sorella Sabreen è sopravvissuta a un viaggio straziante verso l'Italia. Ajida è sfuggita a terribili violenze, e ha poi dovuto lottare per tenere al sicuro la famiglia in un rifugio di fortuna. L'autrice vincitrice del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai rende onore alla realtà nascosta dietro le fredde statistiche, ai visi e alle vicende personali dietro le notizie che leggiamo quotidianamente sui milioni di rifugiati nel mondo. Le visite ai campi profughi le hanno infatti dato modo di ripensare alla propria esperienza, prima di bambina rifugiata interna nel suo Pakistan, e oggi di attivista a cui è permesso di viaggiare ovunque tranne che per far ritorno nella patria che ama. In questo libro di memorie personali e racconti collettivi, Malala incrocia la sua esperienza con le storie delle coraggiose ragazze che ha incontrato nel corso dei suoi numerosi viaggi: giovani donne che hanno improvvisamente perso la propria casa, la propria comunità, il proprio posto nel mondo. In un'epoca di grandi migrazioni, di crisi, di guerre e di conflitti, "Siamo tutti profughi" è l'accorato appello di una delle più importanti attiviste dei nostri giorni, e ci esorta a non dimenticare che ciascuno degli attuali 68,5 milioni di profughi - per la maggior parte giovani - è una persona con i propri sogni e le proprie speranze, a cui è necessario riconoscere i diritti umani fondamentali, perché ogni abitante della Terra, nessuno escluso, deve poter vivere in un posto sicuro da chiamare casa.