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Mi fermo, respiro, ascolto?
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Materiale linguistico moderno

Coombs, Kate

Mi fermo, respiro, ascolto? : una fiaba mindful per stare bene / Kate Coombs ; illustrazioni di Anna Emilia Laitinen ; traduzione di Chiara Iacomuzio

Cornaredo : Red, 2018

Abstract: "Quanta fretta ho! I pensieri guizzano come rondini. Rallentate, pensieri. È tempo di fermarsi." Età di lettura: da 4 anni.

Per amor proprio
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Materiale linguistico moderno

Per amor proprio : perché l'Italia deve smettere di odiare l'Europa (e di vergognarsi di sé stessa) / di Federico Fubini

Milano : Longanesi, 2019

Le spade ; 48

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Abstract: La politica nel nostro Paese è piena di odio e colpi bassi, ma tutti riconosciamo nell'Italia la nostra identità comune. Dobbiamo accettare che lo stesso valga per l'Europa, perché è la nostra realtà del ventunesimo secolo. Rendere tabù qualunque dubbio sulle scelte di Bruxelles¸ come fanno gli europeisti a ogni costo secondo i quali noi italiani abbiamo sempre torto e gli altri sempre ragione, non ha fatto che regalare il monopolio della critica a chi l'Europa vuole distruggerla. E rendere tabù l'amor proprio nazionale ne ha lasciato l'esclusiva a chi lo usa come una clava. Per l'Italia, invece, la scelta non è fra Bruxelles e la via sovranista, ma fra l'integrazione con gli europei e la sottomissione all'impero degli altri: russi, cinesi, americani o i colossi del Big Tech. Per gli italiani è arrivato il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l'Europa ai sovranisti e agli europeisti di professione, per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza arroganza, né complessi di inferiorità. "Per amor proprio" è un saggio sulla crisi d'identità di noi italiani e il bisogno di ritrovare il senso del nostro posto in Europa.

Il metodo pilates
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Materiale linguistico moderno

Il metodo pilates / Anna Maria Cova

Nuova ed. aggiornata

Cornaredo : Red, 2019

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Abstract: Il metodo Pilates permette di conoscere a fondo il proprio corpo e di utilizzarlo correttamente per ottenerne il massimo beneficio: migliore postura, muscolatura più tonica, articolazioni più elastiche. I risultati: un aspetto più gradevole, una maggiore economia nel movimento e un aiuto nella prevenzione degli infortuni. È una tecnica adatta a tutti: potenzia le prestazioni degli atleti, corregge i difetti posturali tipici dell'adolescenza, contrasta il rischio di irrigidimento dell'età matura, prepara le donne al parto e aiuta a ritrovare la forma dopo la gravidanza. Questo libro propone: il lavoro a corpo libero (mat work) diviso per livelli: base, intermedio, avanzato; il lavoro con piccoli attrezzi (palla, sensory ball, elastico, magic circle, step barrel); gli esercizi più adatti per le patologie più diffuse.

Passato prossimo
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Materiale linguistico moderno

Passato prossimo : letteratura, storia, politica / Giuseppe Muraca

Verona : Ombre corte, 2019

Culture ; 198

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Abstract: In più di quarant'anni di attività Giuseppe Muraca ha collaborato ad almeno una cinquantina di testate giornalistiche e di riviste, più o meno importanti. Dal suo esordio tanto tempo è passato: dall'egemonia del marxismo si è passati all'egemonia del pensiero unico e l'intellettuale ha perso la sua vecchia identità ed è diventato "massa". In questi articoli e in queste interviste l'autore scrive, tra l'altro, di alcuni degli scrittori e degli studiosi più rappresentativi del Novecento: da Aldo Palazzeschi a Ardengo Soffici, da Carlo Muscetta a Franco Fortini, da Luciano Della Mea a Luciano Bianciardi, da Alberto Asor Rosa a Romano Luperini ecc., fino ad arrivare a Carmine Abate, un narratore del nostro tempo. I principali nodi affrontati sono il rapporto fra avanguardia e tradizione e tra politica e cultura. In tutto questo lungo arco di tempo la domanda che offre molteplici risposte è sempre la stessa: il ruolo dell'intellettuale, il suo peso nella società e il suo ruolo nel cambiamento. Temi attuali, ieri come oggi. Passato prossimo è quindi un libro da leggere, per capire il passato e il presente e per pensare a un futuro migliore, per tutti.

Il cuore e la bottiglia
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Materiale linguistico moderno

Il cuore e la bottiglia / Oliver Jeffers

Reggio Emilia : Zoolibri, 2019

Gli illustrati

Abstract: C'era una volta una ragazza, con la testa piena di tutte le meraviglie del mondo. Età di lettura: da 3 anni

Caccole e moccoli
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Materiale linguistico moderno

Caccole e moccoli : la loro vita segreta / Mariona Tolosa Sisteré

Cornaredo : IdeeAli, 2019

Abstract: Cattive notizie: caccole e moccoli non sono una malattia, e quindi puoi andare a scuola con il muco! Vivono tra di noi soprattutto nei mesi più freddi, adorano andare a scuola e si aggrappano al nostro naso, pronti a difenderci da qualsiasi malattia. Forse fanno un po' schifo, ma sono un meccanismo di difesa molto importante per il nostro corpo. In realtà, caccole e moccoli sono supereroi! Età di lettura: da 5 anni.

Averroè
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Materiale linguistico moderno

Averroè / Fatima Sharafeddine ; disegni di Hassan Amekan ; traduzione di Francesca Maria Corrao

Roma : Gallucci ; al-Shariqah : Kalimat, 2019

Libri Ponte sul Mediterraneo. I grandi personaggi

Abstract: In Occidente mi chiamano Averroè, ma il mio nome per intero è Muhammad ibn Ahmad ibn Muhammad ibn Ahmad Ibn Rushd. Sono nato nel 1126 a Cordova, in Andalusia. Vengo considerato l'intellettuale musulmano che più ha influenzato il pensiero europeo. Ho spiegato che non c'è alcun conflitto tra religione e filosofia, ho affermato la necessità di condividere la conoscenza e ho sostenuto che la donna debba avere un ruolo importante nella società. Vuoi conoscere la mia storia? Età di lettura: da 7 anni.

La bambina di Hitler
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Materiale linguistico moderno

La bambina di Hitler / Matt Killeen ; traduzionedi Letizia Sacchini

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Sarah ha quindici anni quando la sua esistenza viene capovolta. Degli uomini in divisa le portano via tutto ciò a cui tiene di più. Le resta solo la voce di sua madre, che le ricorda che è viva e deve impegnarsi per resistere. È il 28 agosto 1939. Mancano pochi giorni allo scoppio della guerra e i nazisti pattugliano ogni angolo del paese per impedire che gli ebrei fuggano dalla Germania. Per loro, come per Sarah, non c'è via di scampo. Ma anche in un deserto di umanità si può trovare una mano pronta a offrire un aiuto insperato. Per Sarah, questo aiuto viene dalla spia britannica Jeremy Floyd, che si accorge subito di quella ragazzina, incapace di piegarsi alla meschinità umana. In lei rivede sé stesso e nei suoi occhi blu legge determinazione e desiderio di riscatto. Le propone allora uno scambio: se accetterà di trasformarsi in una giovane hitleriana e di rubare informazioni al nemico, le farà attraversare il confine. Di fronte all'offerta della salvezza, Sarah non può tirarsi indietro. A poco a poco, tra i banchi di una prestigiosa scuola per rampolli del regime, si cala nei panni di una perfetta bambina di Hitler, trafugando dati riservati e facendosi amica la figlia di una potente famiglia che ha contatti diretti con il Führer. Ma più si insinua in questa oscura realtà, più si rende conto del male di cui gli uomini sono capaci. Finché, quasi per caso, si imbatte in un segreto troppo grande per lei. Un segreto che le rende ancora più faticoso fingersi quello che non è e fa vacillare la speranza in un futuro migliore. Ma deve trovare il coraggio di andare fino in fondo, perché la posta in gioco è troppo alta e spesso la libertà si paga a caro prezzo

L'interprete
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Materiale linguistico moderno

L'interprete / Annette Hess ; traduzione dal tedesco di Chiara Ujka

Vicenza : Pozza, 2019

Bloom ; 156

Abstract: Francoforte, 1963. In una gelida domenica d'Avvento, Eva Bruhns, giovane interprete dal polacco, riceve una inattesa telefonata dalla sua agenzia. In un ufficio al centro della città, dove pare stiano approntando le carte per un processo, hanno urgente bisogno di qualcuno che traduca dal polacco, dopo che un problema col visto ha impedito all'interprete incaricato di essere presente. Eva abbandona in tutta fretta l'appartamento paterno e di lì a poco si ritrova in una stanza angusta dove tre uomini sono in attesa, avvolti da fumo di sigaretta. Uno di loro, un uomo anziano, di bassa statura, siede impettito su una sedia al centro, come se l'intera stanza, l'intera casa, forse persino l'intera città fossero state costruite intorno a lui. È il signor Josef Gabor, da Varsavia. Eva tira fuori bloc notes e matita e si aspetta di avere a che fare con le solite cause legali per risarcimento danni. Ma, con stupore, deve ricredersi: Josef Gabor parla di tragici avvenimenti accaduti nel 1941, di prigionieri asfissiati dal gas, di baracche e campi di reclusione. Fatti ignoti a una ragazza tedesca del 1963, fatti che Eva traduce con difficoltà visto che l'anziano polacco parla un dialetto di campagna e lei è abituata a trattare di contratti e faccende economiche. Quella sera Eva torna al Deutsches Haus, "Casa tedesca", il ristorante di proprietà della sua famiglia, turbata e piena di interrogativi. Che cosa è accaduto davvero nel 1941? Di che cosa parlava l'anziano polacco? chiede. I suoi genitori si mostrano subito restii ad affrontare l'argomento. Il suo fidanzato, Jürgen, la invita a rinunciare all'incarico, inadatto, secondo lui, a una ragazza sul punto di sposarsi. Quando, tuttavia, l'indomani Eva apprende dal giornale che due degli uomini incontrati nella stanza piena di fumo sono il procuratore capo e il procuratore generale del processo in" procinto di svolgersi contro alcuni ex membri delle SS, vinta dalla curiosità accetta l'incarico. Nei giorni successivi dovrà fare i conti col trauma proprio dei figli della generazione del Terzo Reich, la scoperta della Shoah e dell'orrendo crimine perpetrato dai nazisti. Un crimine di cui non soltanto sono ancora ignoti numerosi autori, ma che è stato colpevolmente taciuto e rimosso in ogni casa tedesca, nei lunghi anni del dopoguerra.

Calafiore
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Materiale linguistico moderno

Calafiore / Arturo Belluardo

Roma : Nutrimenti, 2019

Greenwich ; 90

Abstract: Calafiore è un archivista bancario quarantanovenne. Obeso dai tempi dell'università e insoddisfatto del suo lavoro, trascorre l'esistenza accettando passivamente gli eventi finché un giorno, da vittima predestinata, perde tutto: la sua compagna, la figlia, la casa, il lavoro. Quello che dava un senso alla sua vita. E così si abbandona ossessivamente a ciò che gli rimane, un'incontenibile fame. La sua, poi, non è neanche fame: è un atroce desiderio di sapore, manifestazione primaria della sua totale incapacità di saziare altri vuoti, ben diversi da quelli gastrici. 'Mangia per non essere mangiato' dunque, un mantra condiviso anche da Marta e Federico, fidanzati poco più che ventenni, diventati cannibali quasi per caso e, da quel momento, socialmente impegnati a scalare la piramide alimentare per rovesciarne il sistema di potere. L'ambizioso progetto però è destinato a vacillare quando Calafiore, rapito dai due ragazzi, decide coraggiosamente di raccontare la sua storia appena prima che questi comincino a banchettare con il suo adipe. In una sequela di episodi esilaranti e di patetici tentativi di dimagrire, il tragico si fonde con il comico, il pulp fa la sua parte, e tutto l'insieme invita a riflettere sul nostro difficile rapporto con il cibo in una parodia più che verosimile del gigantesco ingranaggio finanziario che trasforma, a loro volta, i consumatori in un enorme pasto.

Conquistati dalla Luna
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Materiale linguistico moderno

Conquistati dalla Luna : storia di un'attrazione senza tempo / Patrizia Caraveo

Milano : Cortina, 2019

Scienza e idee ; 304

Abstract: La Luna è il corpo celeste più vicino a noi e la sua "attrazione", oltre a muovere le grandi masse d'acqua del nostro pianeta, cattura da sempre l'immaginario collettivo. Come resistere al richiamo ancestrale di un'eclissi di Sole? In pieno giorno, il disco della piccola Luna oscura per pochi minuti quello dell'immenso Sole. Accade solo sulla Terra, e questo ci rende unici nel sistema solare. La Luna affascina da sempre gli abitanti della Terra, che l'hanno visitata prima con l'immaginazione, poi con gli strumenti della tecnologia. I racconti di Jules Verne e le immagini di Georges Méliès ci hanno fatto sognare. La corsa allo spazio ci ha coinvolto e la conquista della Luna, avvenuta cinquant'anni fa, ci ha arricchito di conoscenza e di consapevolezza. Dalla Luna abbiamo visto, per la prima volta, la nostra Terra e ne abbiamo percepito la bellezza e la fragilità. Adesso sulla Luna vogliamo tornare per creare una comunità permanente. Ci sono già imprenditori pronti a sfruttare le sue risorse minerarie o ad aprire i suoi "mari" al turismo spaziale. Bisognerà farlo con grande cautela, per non compromettere la splendida desolazione descritta dagli astronauti.

Lo stradone
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Materiale linguistico moderno

Lo stradone / Francesco Pecoraro

[Milano] : Ponte alle Grazie, 2019

Scrittori ; 86

Abstract: Primi anni Venti di questo secolo nella «Città di Dio», decadente metropoli che assomiglia molto a Roma. Un uomo di circa settant'anni osserva dal settimo piano della sua palazzina le vicende dello «Stradone»; i tanti personaggi che lo percorrono incarnano tutte le forme del «Ristagno» della nostra società. Invecchiamento e conformismo, razzismo e sessismo, sopravvivenze popolari e «trentelli» rampanti, barbagli di verità, etnie in conflitto, il fantasma dell'integralismo islamico, la liquefazione di sinistre e destre e della classe media in un unico «Grande Ripieno»: nulla sfugge a questo narratore disordinato ma perspicace, che pare saper restituire meglio di chiunque - con ironia, cinismo, nostalgia, umorismo - il non senso del nostro presente. Racconta anche, l'uomo senza nome, la propria esistenza di «Novecentesco», aspirante storico dell'arte, funzionario di Ministero, uomo che ha creduto nel comunismo e poi si è fatto socialista e corrotto, con i suoi amori e, oggi, l'ossessione per la vecchiaia, la malattia, la pornografia; e ricostruisce infine con documenti veri o quasi-veri la storia di un quartiere i cui abitanti, operai e proletari, per secoli e fin oltre la metà del Ventesimo, hanno prodotto qui i mattoni di cui è fatta la Città: il quartiere più comunista e antifascista di tutti, forse visitato da Lenin - personaggio inatteso di queste pagine - nel 1908

Amore
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Materiale linguistico moderno

Amore : romanzo / Hanne Ørstavik ; traduzione di Luigi Spagnol in collaborazione con l'autrice

Milano : Ponte alle grazie, 2019

Scrittori ; 88

Abstract: "Amore" racconta la storia di Vibeke e Jon che sono madre e figlio, appena arrivati in un paesino dell'estremo nord. È il giorno prima del compleanno di Jon e un luna park è arrivato in città, Jon esce per vendere i biglietti della lotteria e Vibeke va in biblioteca. Da lì seguiamo i due attraversare una serata e una notte di gelido inverno, mentre una crescente irrequietudine si fa strada. "Amore" dimostra come attraverso il linguaggio ognuno di noi costruisce la propria verità, e come madre e figlio possano vivere ciascuno nel proprio mondo. C'è distanza, non solo tra le persone, ma anche tra ogni persona e sé stessa.

Petali
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Materiale linguistico moderno

Petali : e altri racconti scomodi / Guadalupe Nettel ; traduzione dallo spagnolo (Messico) di Federica Niola

Roma : La nuova frontiera, 2019

Liberamente

Abstract: In "Petali e altri racconti scomodi" cogliamo l'attimo, che spesso riassume una vita, in cui i protagonisti scoprono ciò che potrebbero essere, o forse, ciò che non oseranno essere mai. Davanti ai nostri occhi, scorrono storie che ci appaiono nella loro più sconcertante intimità, come immagini proiettate con nettezza su una lastra radiografica. Un giovane fotografo parigino ritrae solo le palpebre di donne che stanno per sottomettersi a una chirurgia plastica; un impiegato giapponese scopre la sua strana affinità con i cactus, una modella lotta contro un tic che si porta dentro dall'infanzia, un'adolescente cerca in un'isola tropicale la Vera Solitudine, un collezionista di odori insegue la sua margherita nei bagni per signore. Maniacali, eccentrici o semplicemente troppo umani, i protagonisti di questi racconti a volte sembrano opporsi alla loro alterità, altre volte si abbandonano al loro amaro desiderio, portando però sempre su di loro l'oscuro fascino dell'anomalia. Perché, come sembra suggerirci l'autrice, è proprio in questa zona grigia, al confine tra l'armonia e la deformità, che risiede la vera bellezza.

Genesi
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Materiale linguistico moderno

Genesi : il grande racconto delle origini / Guido Tonelli

Milano : Feltrinelli, 2019

Varia

Abstract: Forse avevano davvero ragione i Greci, che in principio era il caos. Molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermarlo. Ma cos'è successo nei primi istanti di vita dell'universo? Davvero la scienza del XII secolo fa ritornare d'attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l'origine del tutto in un verso splendido e fulminante: "All'inizio e per primo venne a essere il caos"? E oggi l'universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine? Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle per ricostruire in dettaglio i sottili meccanismi attraverso i quali la meraviglia che ci circonda ha acquistato caratteristiche che ci sono così familiari, per cercare di capire quella strana singolarità che ha dato origine all'universo e raccogliere indizi sulla sua fine. Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica tra tutte le domande? E allora si vede come costruire una cosmogonia non sia più affare per specialisti e il mito e la scienza abbiano in fondo la stessa funzione: permettere all'essere umano di trovare il proprio posto nell'universo, "consentire a tutti di fare proprio il grande racconto delle origini che la scienza moderna ci consegna, per capire le nostre radici più profonde e trovarvi spunti con i quali affrontare il futuro".

Ci salveremo: appunti per una riscossa civica
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Materiale linguistico moderno

Ci salveremo: appunti per una riscossa civica / Ferruccio De Bortoli

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

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Abstract: Ci salveremo? O l'Italia rischia di precipitare in una nuova crisi finanziaria, nel baratro della recessione? Rispondendo a queste domande, Ferruccio de Bortoli ci parla dei costi della folle deriva populista che stiamo vivendo e mette in luce le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media. Eppure il Paese è migliore dell'immagine che proietta il suo governo: ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze. Questo libro è anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell'Italia, perché una riscossa è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto dei beni comuni; ci vuole più educazione civica, da riportare nelle scuole, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su se stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto

L’osteria dei bisticci e degli amori
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Materiale linguistico moderno

Higa, Virginia <1983->

L’osteria dei bisticci e degli amori / Virginia Higa ; traduzione di Gina Maneri

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero big

Abstract: È passato quasi un secolo da quando la famiglia Vespolini ha lasciato l'Italia per stabilirsi a Mar del Plata e aprire uno dei ristoranti più famosi del Paese. Emigrati come tanti, se non fosse che i Vespolini, negli anni, hanno contribuito alla cultura argentina in un modo speciale, inventando una pasta unica al mondo: i «sorrentini». A custodirne la ricetta, tramandata di generazione in generazione, è il Chiche, l'ultimogenito, carismatico proprietario dell'osteria e punto di riferimento per i suoi sgangherati parenti: come Carmela, la sorella, che ha aperto un ristorante tutto suo con il marito piemontese per poi finire in bancarotta; o Ernesto, il cugino, che sogna la Russia e diventare un «bolscevico». Un affresco familiare, tra sogni infranti, profonde solitudini e amori eterni.

L'invenzione occasionale
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Materiale linguistico moderno

Ferrante, Elena <1943->

L'invenzione occasionale / Elena Ferrante ; illustrazioni di Andrea Ucini

Roma : E/O, 2019

Abstract: "'L'invenzione occasionale' è composta da cinquantuno frammenti eterogenei di esperienze e di poetica, di intuizioni e di autobiografia. I titoli dei brevi testi modellano una mappa in movimento, definita di volta in volta dall'occhio del lettore. Attraversando soglie e frontiere diverse, rovesciando le stesse pertinenze di alto e basso, ogni tessera apre varchi tra contesti lontani, devia dal solco per meglio segnarne la traccia. Ed ecco che il racconto dell'insonnia porta all'urgenza di scrivere, i puntini sospensivi alla viltà, l'attrazione per un attore all'autonomia dell'opera d'arte, il trauma dei traslochi all'emancipazione delle donne, le piante alla smarginatura. La scrittura si definisce così come uno strumento paradossale, che afferma perentoriamente proprio quando sembra negare e divagare. Per incidere le apparenze dello stereotipo, per recuperare il vero occultato sotto la patina del verosimile, entra in scena un punto di vista nomade, al tempo stesso vicino e lontano dalla nostra vita quotidiana. Scavare, andare in profondità sotto questa superficie significa, in particolare, ripensare l'immaginario femminile come uno splendido graffito ancora parzialmente sepolto. Oltre il denso strato dell'immaginario neo-patriarcale, della retorica dell'emancipazione o dei buoni sentimenti: da lì si sprigiona 'L'invenzione occasionale'." (Tiziana de Rogatis)

L'estate dell'innocenza
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Materiale linguistico moderno

Sánchez, Clara <1955->

L'estate dell'innocenza / Clara Sánchez ; traduzione di Enrica Budetta

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: C'è un'età della vita in cui sono gli altri a scegliere, perché noi non siamo ancora in grado di farlo da soli. È la magia dell'essere bambini, il segreto che si nasconde dietro l'innocenza di quegli anni. Così è per Beatrice durante le vacanze estive dei suoi dieci anni, in compagnia del mare della Costa Brava che brilla di mille puntini all'orizzonte e della sua famiglia un po' fuori dagli schemi: donne tenaci, indipendenti e a volte nevrotiche, che non si sono mai rassegnate al ruolo di mogli e madri. Sua mamma non ha peli sulla lingua ed è in cerca di protezione, più che offrirne. Olga, la zia preferita, colta e sofisticata, è come avvolta in un'aura di luce e la trascina in un mondo fatto di abiti di seta e balli. In loro Beatrice vede la donna che vuole diventare. In loro intravede, senza capirlo appieno, l'equilibrio sottile delle relazioni con gli uomini, fatto di amore e, talvolta, dolore. E mentre suo padre sembra non interessarsi di nulla, ridotto a pura presenza fisica, lo zio Albert le chiede il vero motivo per cui da grande vorrebbe fare la scrittrice, ed è l'unico a dirle che la vita non è come appare: né migliore né peggiore, ma diversa. Beatrice è solo una bambina ma, in quell'estate, qualcosa comincia a cambiare. Una crepa scheggia la sua innocenza portandola lontano dall'infanzia. Il ricordo delle onde e della sabbia sui piedi resterà per sempre nel suo cuore, insieme al sapore di un'età in cui tutto è possibile, ma al contempo si fa strada in lei la consapevolezza che crescere vuol dire cambiare mille volte corpo, voce e volto.

La bambina sulla banchisa
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Materiale linguistico moderno

Bon, Adélaïde <1981->

La bambina sulla banchisa / Adélaïde Bon ; traduzione dal francese di Silvia Turato

Roma : E/O, 2019

Dal mondo. Francia

Abstract: «Non sente le meduse insinuarsi dentro di lei quel giorno, non sente i loro lunghi tentacoli trasparenti penetrarla, non sa che i loro filamenti la trascineranno pian piano in una storia che non è la sua, che non la riguarda. Non sa che la porteranno fuori strada, l'attireranno verso abissi deserti e inospitali, che ostacoleranno anche il più piccolo dei suoi passi, che la faranno dubitare del suo stesso corpo, che anno dopo anno faranno restringere il mondo che la circonda a una piccola bolla d'aria senza via d'uscita. Non sa che ormai è in guerra e che l'esercito nemico vive dentro di lei. Nessuno la avverte, nessuno le spiega, il mondo si è zittito». Quando la trovano muta e in preda a un pianto inspiegabile, i genitori portano Adélaïde in commissariato e sporgono denuncia contro ignoti per molestie sessuali. Passano gli anni e lei cresce senza lasciar trasparire nulla, con il sorriso stampato in volto. Trascorre così infiniti giorni di sofferenza e solitudine, a combattere contro le meduse. Ventitré anni dopo squilla il telefono: è la Squadra protezione minori, hanno arrestato un sospetto. E improvvisamente tutto si mette in moto.