Trovati 20179 documenti.

Mostra parametri
Invecchiare al tempo della rete
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mantellini, Massimo <1961->

Invecchiare al tempo della rete / Massimo Mantellini

Einaudi, 2023

Abstract: Nel dicembre del 1968 Natalia Ginzburg scrisse un breve saggio intitolato La vecchiaia. Ginzburg a quei tempi aveva 52 anni e tutto il testo è attraversato da un doppio tono: quello profetico, una sorta di manualistica sentimentale su come salvarsi, su come provare a non diventare vecchi dentro un percorso ineluttabile, e quello legato all'accettazione dolorosa della propria decadenza connessa al tempo: un tempo implacabile, che sarà uguale per tutti. Le parole della scrittrice rimangono parole del secolo scorso, fuori da qualsiasi schema digitale, e il digitale è invece la grammatica di questo tempo. Lette oggi restano intatte nella loro bellezza e profondità ma reclamano alcuni aggiustamenti e qualche nuova domanda. Come si diventa vecchi oggi? Nessuno è diventato vecchio su internet, almeno finora. Sono passati venticinque anni da quando tutto è cominciato e la rete ha avvolto le vite di molti. In ogni caso, ovunque nel pianeta, e ogni giorno di piú, le persone invecchiano su internet, dentro un luogo differente da quello in cui invecchiavano prima. Una landa inedita, in buona parte inesplorata.

Dieci cose che ho imparato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Angela, Piero <1928-2022>

Dieci cose che ho imparato / Piero Angela

Mondadori, 2022

Abstract: Con questo libro, a cui ha lavorato fino all'ultimo, colui che è stato per tutti il volto rassicurante della scienza ha voluto dirci come usarla per migliorare le cose. Per rilanciare l'Italia con una nuova visione. "Questo libro raccoglie alcune cose che ho imparato in tanti anni di professione, di incontri, di esperienze, di libri letti e scritti, di speranze e delusioni..." Così Piero Angela riassume e spiega la sua ultima fatica, un testo scritto di getto e nato dall'urgenza del momento, e dalle enormi sfide che ci attendono. Un lascito morale, dopo una lunghissima carriera al servizio dell'informazione e della for mazione di generazioni di italiani. "Com'è possibile" si chiede in queste pagine "che un paese come l'Italia, che ha marcato profondamente per secoli il cammino della civiltà, oggi sia così in difficoltà, e abbia perso le sue luci?" La risposta è in dieci semplici capitoli, dieci aree critiche su cui occorre agire. Per oltre cinquant'anni Piero Angela si è oc cupato a tempo pieno di scienza, tecnologia, ambiente, informazione, energia, televisione, comportamenti, e ha scritto Dieci cose che ho imparato per condividere con i lettori alcune proposte, frutto della sua lunga esperienza sul campo.

Orrorismo, ovvero della violenza sull'inerme
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cavarero, Adriana <1947->

Orrorismo, ovvero della violenza sull'inerme / Adriana Cavarero

Castelvecchi, 2022

Abstract: Gli attentati suicidi, le stragi di civili, i massacri delle guerre contemporanee: la violenza potenziata che rinnova il nostro raccapriccio quasi quotidianamente è violenza sugli inermi. Il femminile ha fatto irruzione anche sulla scena contemporanea. Donne, talvolta madri, si contano ormai tra le attentatrici suicide come tra le aguzzine di Abu Ghraib e la loro entrata in scena aumenta la ripugnanza e l'effetto si moltiplica. Quasi che l'orrore, come già sapeva il mito, avesse bisogno del femminile per rivelare la sua autentica radice. Parte da qui la riflessione di Adriana Cavarero, una riflessione in cui filosofia, cronaca, letteratura e mito si intrecciano per dare forma e contenuto a una vera e propria fenomenologia della violenza contemporanea.

Perché oggi non è possibile una rivoluzione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Han, Byung-Chul <1959->

Perché oggi non è possibile una rivoluzione : saggi brevi e interviste / Byung-Chul Han ; traduzione di Simone Aglan-Buttazzi

Nottetempo, 2022

Abstract: "Mi spiace, ma i fatti sono questi," risponde Han quando, in un'intervista uscita su Zeit Wissen, gli fanno notare che le sue riflessioni non sono molto incoraggianti. "Scrivo quel che vedo. I miei libri possono ferire poiché mostro cose che la gente non vuol vedere. Ma non sono io, non è la mia analisi a essere spietata, bensì il mondo in cui viviamo, con la sua follia e la sua assurdità". Questo volume raccoglie gli interventi più significativi di uno dei massimi critici dell'assurdo mondo contemporaneo. Han ci restituisce un affresco lucido e dissacrante dell'epoca neoliberista e dei suoi paradossi, dai "ragazzi che si fanno fotografare mentre saltellano all'impazzata" al burnout, dai migranti alle sculture levigate di Jeff Koons, da Big Data al coronavirus e alle misure di contenimento della pandemia, in una società già di per sé "organizzata in chiave immunologica" e sull'orlo del collasso. Nel presente la coazione a produrre assume sempre più esplicitamente le forme dell'autosfruttamento e soprattutto dell'autodistruzione, giacché noi per primi "sacrifichiamo volontariamente tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta" e le conseguenze devastanti del capitalismo giunto al suo culmine richiamano in modo preoccupante il concetto freudiano di pulsione di morte. "Perché oggi non è possibile una rivoluzione" è una perfetta introduzione al pensiero radicale di Byung-Chul Han, e dunque è anche un invito, aperto e appassionato, a invertire la rotta.

L'imperatore d'America
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pollack, Martin <1944->

L'imperatore d'America : la grande fuga dalla Galizia / Martin Pollack ; traduzione di Enrico Arosio

Keller, 2022

Abstract: All'inizio del secolo, l'immagine della Statua della Libertà attirò centinaia di migliaia di persone attraverso l'oceano. Fu l'inizio di un'ondata di emigrazione dalla Galizia, - una terra molto povera dell'impero austro-ungarico-, che gradualmente si trasformò in una migrazione di massa. Contadini, artigiani, venditori ambulanti, pensatori ebrei anticonformisti: tutti si mossero alla ricerca di un futuro migliore nella ferma convinzione che «l'Imperatore d'America» li avrebbe accolti a braccia aperte. Attorno a questa speranza si sviluppò presto un business redditizio, con molti profittatori: agenti, funzionari, polizia, aziende americane e, non ultime, le grandi compagnie di navigazione - come la Hamburg America Line (Hapag). Martin Pollack descrive vividamente il grande esodo migratorio attraverso molte storie tra le quali quelle del calzolaio Mendel Beck, dell'agente Julius Löwenberg e del potente armatore Alfred Ballin. Racconta degli eterni perdenti che cercano una vita migliore e dei vincitori di sempre che hanno speculato sulle disgrazie altrui.

Essere natura
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Staid, Andrea <1982->

Essere natura : uno sguardo antropologico per cambiare il nostro rapporto con l'ambiente / Andrea Staid

UTET, 2022

Abstract: Questo libro vuole essere un contributo non solo alla comprensione di un concetto che è quello della pluralità eco-sistemica o multi-naturalista, ma soprattutto vorrebbe essere un manifesto per la presa di coscienza che per cambiare il mondo da un punto di vista ecologico e sociale, per salvarci dal disastro è necessario un modo differente di guardare e pensare alla “natura.” La natura non è un luogo ma un organismo vivente e noi come specie ne facciamo parte, sembra una piccola cosa da comprendere ma è fondamentale per ripensarci nel qui e ora. Dobbiamo pensarla come il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose “inanimate”, una totalità che include evidentemente anche la nostra specie. È giunto il momento di fondare un’ecologia dove tutto il vivente, uomo compreso interagisca senza frontiere di specie. La natura pensata e vissuta non come separata dall’uomo ma come un insieme di relazioni, il paesaggio è prima di tutto un luogo di “vite” da rispettare e comprendere, non un oggetto da museificare, patrimonializzare e mercificare. La natura è un intreccio di vite, non uno slogan per rilanciare l’economia in crisi. Di fatto da come abitiamo e pensiamo l’ambiente, da come sapremo narrare e costruire nuovi modi di abitare possiamo cambiare il mondo.

Snowden's box
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bruder, Jessica <giornalista> - Maharidge, Dale <1956->

Snowden's box : la fiducia nell'era del controllo / Jessica Bruder, Dale Maharidge ; traduzione di Giada Diano

Clichy, 2022

Abstract: Un giorno, nella primavera del 2013, un pacco appare fuori dalla porta al quarto piano di un appartamento di Brooklyn, New York. La destinataria, che non conosce il mittente, sa solo di dover portare questo pacco a un amico, che lo traghetterà a un altro amico. È il pacco di Edward Snowden - con materiale che prova che il governo degli Stati Uniti ha costruito un enorme apparato di sorveglianza e lo usa per spiare il suo stesso popolo - e l'amica alla fine di questa catena è la regista Laura Poitras, che racconterà questa storia nel film Premio Oscar Citizenfour. Questo è il racconto di come la più grande fuga di notizie sulla sicurezza nazionale nell'era digitale abbia viaggiato attraverso una rete straordinariamente analogica: il servizio postale statunitense. Ma è anche il racconto di un paradosso illuminante: nell'era del controllo in cui siamo sottoposti a una sorveglianza costante e sempre più tecnologicamente avanzata, le relazioni umane basate sulla fiducia, il sostegno e la solidarietà sono l'unica - e la più potente - tecnologia in grado di proteggerci e permetterci di sfuggire alle reti di ogni sistema repressivo. Sono solo alcuni degli ironici dettagli che emergono dal racconto di come Jessica Bruder e Dale Maharidge (due giornalisti esperti, ma alle prime armi con le misure di sicurezza), e gli amici che hanno ricevuto e traghettato il pacco, siano stati coinvolti nell'epopea di Snowden come attori dietro le quinte. I loro sforzi, inizialmente incespicanti, sempre più paranoici e talvolta comici, per aiutare a portare alla luce i leak di Snowden e, infine, per comprenderne il significato, si dipanano in una narrazione avvincente che include e-mail ed estratti dalla corrispondenza tra Poitras e Snowden. Un racconto d'inchiesta rivelatore sullo stato della trasparenza, della privacy e della fiducia nell'era della sorveglianza, con un'appendice che informa su cosa possono fare i cittadini e gli attivisti per proteggere la privacy e la democrazia.

Travolti da un atomico destino
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ballero, Silvia Kuna <comunicatrice scientifica>

Travolti da un atomico destino / Silvia Kuna Ballero

Chiarelettere, 2022

Abstract: Il nucleare ci salverà o ci distruggerà? L'energia atomica è da sempre oggetto di mitologie, false credenze, mistificazioni. I mostri radioattivi e le lande contaminate protagonisti di tanta letteratura e cinematografia pervadono il nostro immaginario sul nucleare fin dal periodo della Guerra fredda e, nel tempo, a tali paure se ne sono aggiunte altre più concrete che rispondono ai nomi di Černobyl, Fukushima, Zaporizzja. Di fronte a nuove, stringenti problematiche come la crisi climatica ed energetica o all'emergere di minacciosi conflitti, conosciamo l'impatto della normale operatività di una centrale sulla salute dei lavoratori e della popolazione che vive in prossimità? Siamo in grado di soppesare lucidamente vantaggi e svantaggi della costruzione di una centrale in Europa o dell'insediamento di un deposito permanente per le scorie radioattive sul nostro territorio? Di accettare o escludere il nucleare come parte del mix energetico? Perché ci preoccupiamo per le centrali, ma non per l'impiego del nucleare in medicina o nella ricerca? Nello stile della più brillante e accurata divulgazione scientifica, l'autrice ripercorre gli sviluppi del nucleare militare e civile, ci racconta da vicino Černobyl e le reali cause e conseguenze di altri gravi incidenti, affronta la spinosa questione dei rifiuti tossici e, dati alla mano, ci aiuta a discernere tra vecchie e nuove inquietudini, prospettive realistiche e false speranze generate dall'atomo. Continuiamo pure a divertirci con i mostri mutanti della fiction, ci dice, ma liberiamoci da ogni altra fantascientifica paura o aspettativa. La tecnologia nucleare richiede responsabilità.

Il dominio dei robot
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ford, Martin <saggista>

Il dominio dei robot : come l'intelligenza artificiale rivoluzionerà l'economia, la politica e la nostra vita / Martin Ford ; traduzione di Alessandro Vezzoli

Il Saggiatore, 2022

Abstract: Sono tra noi. Forse non avranno le fisionomie umanoidi sognate da Asimov o le inquietanti capacità rigenerative dei cyborg di Terminator, e nemmeno la volontà di potenza delle macchine di Matrix, ma i robot sono oggi una realtà: l'innovazione tecnologica ci ha permesso di costruire automobili senza conducente, app che traducono segni incomprensibili in frasi di senso compiuto, abitazioni che accendono luci e riscaldamento a nostro comando. E questo è niente in confronto alle rivoluzioni che altri dispositivi, ancora più sofisticati, stanno mettendo in atto. Martin Ford ci guida all'interno delle implicazioni presenti e future dell'evoluzione dell'intelligenza artificiale: dalla completa automazione di ristoranti e supermercati alla fabbricazione di armi capaci di uccidere senza intervento umano; dai robot disinfettanti in grado di eliminare ogni batterio da una camera d'ospedale agli algoritmi impiegati nella selezione del personale (che hanno imparato da noi a discriminare in base a genere ed etnia); dalle scoperte in ambito chimico, sanitario ed energetico rese possibili dal deep learning ai raffinati sistemi di riconoscimento facciale utilizzabili dai governi per identificare gli oppositori politici; fino alla chimera dell'AGI, l'«intelligenza artificiale generale» che, se realizzata, permetterebbe a una macchina di comunicare, ragionare e concepire idee al livello di un essere umano o addirittura superiore. "Il dominio dei robot" è un'affascinante narrazione scientifica che, alternando esperienze personali dell'autore, interviste a specialisti del settore e i dati delle più recenti ricerche, ci rivela il panorama delle trasformazioni economiche e sociali che affronteremo nei prossimi anni. Una riflessione illuminante, per capire se quello che abbiamo davanti è l'inizio di una nuova era o la fine della nostra.

Gender queer
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Kobabe, Maia <1989->

Gender queer / un memoir di Maia Kokabe ; colori di Phoebe Kobabe ; traduzione di Antonia Mattiello

BeccoGiallo, 2022

Abstract: Gender Queer è l’autobiografia intensa e catartica di Maia Kobabe, la testimonianza del suo percorso di identificazione come persona non binaria e asessuale e del coming out con la famiglia. Un memoir che, inserendosi nel solco dei lavori di Alison Bechdel, affronta con delicatezza e sincerità gli interrogativi e le riflessioni sull’identità di genere, rivelandosi una guida utile per un tema sempre più affrontato dalla società.

Chi possiede i frutti della terra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ciconte, Fabio <1978->

Chi possiede i frutti della terra / Fabio Ciconte

Laterza, 2022

Abstract: Mangiamo poche specie vegetali e pochissime varietà, tutte uguali le une alle altre. Esteticamente perfette. È un fatto naturale? Assolutamente no. È un fatto neutro e senza conseguenze? Assolutamente no. Nel corso dell'ultimo secolo si è perso il 75% delle piante e dei frutti commestibili a favore di varietà esteticamente perfette. Le mele che acquistiamo al supermercato sono, infatti, il risultato di una selezione genetica che le ha rese identiche le une alle altre. Il kiwi giallo o l'uva senza semi che hanno invaso i mercati, sono gestiti da potenti club che oggi decidono chi e come può coltivare frutta sotto brevetto. Pochi e potenti gruppi industriali hanno estromesso dal mercato altre varietà, riducendo drammaticamente l'agrobiodiversità e imponendo un modello produttivo che ha radicalmente trasformato l'agricoltura, rendendo i coltivatori dei semplici licenziatari. Una inchiesta sul campo che, per la prima volta, mette in luce le nuove forme di controllo del cibo e i rischi per la biodiversità.

Introduzione alla sociologia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tubergen, Frank van <1976->

Introduzione alla sociologia / Frank Van Tubergen ; edizione italiana a cura di Flaminio Squazzoni

Il Mulino, 2022

Abstract: Il manuale dconiuga opere fondative della disciplina e acquisizioni della teoria e della ricerca contemporanea. L'approccio combinato consente agli studenti di acquisire familiarità con le conoscenze di base, approfondendo concetti, teorie, prospettive, metodi e risultati sociologici. Lo studio del volume induce lo studente a «pensare come un sociologo», ad affrontare dunque i problemi della realtà sociale grazie alla capacità di formulare ipotesi teoriche ben fondate e di porsi domande sociologiche rilevanti. Nella sua prospettiva globale e comparata, il libro copre una ricca varietà di argomenti sociologici e di problemi sociali: fra gli altri, la criminalità, l'immigrazione, la razza e l'etnia, i media, l'istruzione, la famiglia, le organizzazioni, il genere, la povertà, la modernizzazione e la religione.

IpocriSea
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ronchin, Francesca <1976->

IpocriSea : le verità nascoste dietro i luoghi comuni su immigrazione e ONG / Francesca Ronchin ; prefazione di Federico Rampini

Compagnia editoriale Aliberti, 2022

Abstract: Il merito maggiore di questo libro è l'esperienza di Francesca come reporter in prima linea, sul fronte rovente e tragico degli attraversamenti del Mediterraneo. L'odissea dei disperati che affidano il proprio futuro a quelle traversate ha già fatto troppi morti, ha seminato troppo dolore. È una delle ragioni per cui tante italiane e tanti italiani sono sinceramente, giustamente solidali con chi è spinto dalla miseria a rischiare la vita su un barcone. Francesca però ha visto anche un'altra realtà: le collusioni tra il mondo delle Ong umanitarie e quello degli scafisti, le complicità tra l'ideologia no border e la criminalità che gestisce il traffico degli esseri umani disperati. IpocriSea è un documento di denuncia: grave, originale, coraggioso. Nessuno ha il diritto di ignorare queste pagine per partito preso, perché smentiscono una leggenda nobile. Per contestare queste osservazioni di una reporter in prima linea, che racconta quel che ha visto con i propri occhi, bisogna contrapporre dei fatti, non delle opinioni.

La mia pelle, la tua pelle
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Henry-Allain, Laura - Iwu, Onyinye <illustratrice>

La mia pelle, la tua pelle / di Laura Henry-Allain MBE ; con le illustrazioni di Onyinke Iwu

Giunti, 2022

Abstract: Questo libro illustrato si offre come punto di partenza per discutere di etnie, razzismo ed emancipazione e antirazzismo. Ha anche l'obiettivo di aiutare le bambine e i bambini a migliorarsi, ad amarsi e a sentirsi più forti e più sicuri, indipendentemente dal colore della loro pelle. Perché ognuno di noi è speciale, ognuno di noi è perfetto così com'è!

Vivere senza bollette
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ronca, Alessandro

Vivere senza bollette : una scelta alla portata di tutti per salvare il Pianeta e risparmiare / Alessandro Ronca

Terra nuova, 2022

Abstract: Suggerimenti pratici per raggiungere l'obiettivo di vivere senza bollette. Un sogno che ognuno può realizzare a casa propria. È il desiderio di tutti: avere una casa autonoma e libera dalle bollette, per renderci la vita più facile ed economica. Questo libro è una guida concreta che illustra, con suggerimenti tecnici ma con un linguaggio semplice ed efficace, il percorso pratico per raggiungere l’obiettivo di vivere senza bollette. Chissà quante volte avete fantasticato di avere una casa autonoma, energeticamente indipendente, libera dalle bollette! Renderebbe la vita molto più semplice ed economica. Ebbene, questo libro spiega esattamente cosa fare per raggiungere l’obiettivo, che è veramente alla portata di tutti. Quello che avete tra le mani non è solo un volume tecnico per non tecnici, ma anche una guida concreta, che vi accompagna passo passo, che rende chiaro il percorso da intraprendere verso l’autonomia e l’indipendenza, utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile e con tante illustrazioni utili. A questo punto risparmiare, vivere in modo più sostenibile e rendersi più autonomi dal sistema è una scelta che dipende solo da noi!

Svegliamoci!
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Morin, Edgar <1921->

Svegliamoci! / Edgar Morin

Mimesis, 2022

Abstract: “Non sappiamo che cosa ci sta accadendo, ed è precisamente questo che ci sta accadendo.” La celebre frase di José Ortega y Gasset, posta da Edgar Morin a epigrafe di questo pamphlet, vale a maggior ragione per il nostro tempo. La nostra miopia nella comprensione del presente dipende da una crisi del pensiero? O da una sorta di sonnambulismo generalizzato? In questo nuovo saggio, il filosofo francese sottolinea la necessità di trovare una bussola per orientarsi nell’oceano dell’incertezza in cui siamo dispersi. Una bussola che ci aiuti a comprendere la storia che stiamo vivendo, dalla marea di estrema destra dilagante in Europa alla crisi economica, fino al degrado ambientale del nostro pianeta. Grazie alle riflessioni del filosofo planetario, incalzati dalle sue domande possiamo tentare di comprendere come il mondo si sta trasformando e accogliere la sfida senza precedenti che siamo chiamati ad affrontare. Dunque... svegliamoci!

Silicon Europe
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bardazzi, Marco <1967->

Silicon Europe : la grande avventura della microelettronica e di un'azienda italofrancese che fa girare il mondo / Marco Bardazzi ; introduzione di Mario Calabresi

BUR, 2022

Abstract: Dagli smartphone alle automobili, dai computer alle smart tv, dagli elettrodomestici ai dispositivi medici, viviamo in un mondo in cui i semiconduttori e i chip sono sempre più indispensabili, ma di rado ci rendiamo conto di quanta creatività e tecnologia si nascondano dietro questi “compagni di vita” presenti in quasi tutto quello che usiamo. E se spesso diamo per scontato che si tratti di innovazioni realizzate in una fabbrica asiatica o in un laboratorio degli Stati Uniti, pochi sanno che nel nostro continente esiste da decenni una vera e propria “Silicon Europe”, un’area di eccellenza industriale e tecnologica distribuita tra Italia e Francia e che ha il suo cuore in un’azienda leader mondiale dei chip: STMicroelectronics. Attraverso la storia di ST e della microelettronica europea, il giornalista e scrittore Marco Bardazzi ci guida in un viaggio sorprendente che documenta le idee, le invenzioni, le storie e le persone dietro le tecnologie e gli oggetti che in questi decenni hanno trasformato la vita di tutti noi. E ci svela i retroscena di un settore tecnologico all’avanguardia e centrale per le nuove generazioni e i lavori del futuro, in cui il nostro Paese e l’Europa giocano un ruolo da protagonista.

America
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

America : viaggio alla riscoperta di un paese / Federico Rampini

Solferino, 2022

Abstract: America «impero del male» o «patria delle libertà»? Una nazione creatrice di miti e valori o un Paese in declino e diviso al suo interno? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Perché è impossibile avere una conversazione in inglese con un tassista di New York? Come si spiegano la tragica sequenza delle sparatorie e nel contempo il record delle start-up, la scarsa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Capire l’America è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. Si aggiunge la rinascita di un antiamericanismo antico e viscerale, che condiziona molti italiani. Bisogna avere radici profonde in questa nazione – pagarci le tasse, averci mandato i figli a scuola, usarne la sanità, aver fatto il giurato in un processo, averci comprato casa e creato una società – per superare la barriera dei luoghi comuni. Le sorprese sono tante quante le Americhe, al plurale, e tutte le loro comunità etniche. Federico Rampini, che in America ha vissuto per quasi un quarto di secolo, firma un ritratto illuminante degli Stati Uniti che enuclea i grandi e i piccoli problemi del Paese. Di ogni differenza abissale con l’Europa indica origini e ragioni, dalla politica all’economia, dalla cultura alla società, dalla quotidianità alla genesi del Dna nazionale. L’autore compie uno slalom fra le contraddizioni, un’operazione di pulizia dai preconcetti, e ci regala una guida di viaggio in senso letterale: perché si può comprendere l’America solo vivendola e guardando dietro le apparenze. Per intuire magari dove andrà a finire.

Everybody
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Laing, Olivia <1977->

Everybody : un libro sui corpi e sulla libertà / Olivia Laing ; traduzione di Alessandra Castellazzi

Il Saggiatore, 2022

Abstract: «L’ultimo anno del Novecento, vidi un annuncio in un’erboristeria di Brighton. Era rosa, incorniciato da una greca di cuori disegnati a mano, e annunciava sfrontatamente che qualsiasi sintomo, dal mal di testa al raffreddore alla rabbia o alla depressione, fosse attribuibile all’energia rimasta bloccata di traumi avvenuti in passato, che la psicoterapia fisica poteva sciogliere e rimettere in circolo. Sapevo che era un’affermazione a dir poco controversa, ma mi stuzzicava l’idea di concepire il corpo come un magazzino di angoscia emotiva. Fin da bambina avevo avuto la netta sensazione di trattenere qualcosa, di essermi ripiegata su un’infelicità misteriosa, di cui non riuscivo a individuare una causa precisa. Ero così rigida e tesa che scattavo come una trappola per topi appena qualcuno mi sfiorava. Qualcosa era rimasto bloccato e volevo, ansiosamente, liberarlo. Avevo ventidue anni quando cominciai a frequentare lo studio di Anna e il corpo era al centro dei miei interessi. Quando si parla di corpi, soprattutto nella cultura pop, spesso si affronta una serie di temi molto circoscritta, perlopiù legata alla loro apparenza o al loro mantenimento in salute. Il corpo inteso come un insieme di superfici dall’aspetto più o meno gradevole. Il corpo perfetto, irraggiungibile, così splendente e levigato da risultare praticamente alieno. Come nutrirlo, come lucidarlo, l’infinità di modi costernanti in cui può rivelarsi inadatto o insufficiente. Ma l’elemento del corpo che più mi interessava era l’esperienza di viverci dentro, di abitare un veicolo catastroficamente fragile, preda inaffidabile di piacere e dolore, odio e desiderio.» «È questo che un corpo può fare per un altro corpo: rivelare una libertà condivisa, che penetra sotto pelle.» Tutto è corpo, il corpo è tutto. Il corpo ci rende potenti e vitali, ci umilia e ci offende. Il corpo è una vittima. Il corpo è un oppressore. Il corpo è violato, straziato, ucciso. Il corpo è arma di protesta, strumento di piacere. Il corpo nasce, soffre, gode, muore. Il corpo è vulnerabile; ma la vulnerabilità del corpo è una forza di liberazione. Olivia Laing ha capito di essere corpo innumerevoli volte nel corso della sua vita: ogni volta che è scesa in piazza a manifestare, in ogni rapporto sessuale, ogni volta che ha temuto per la sua incolumità. Soprattutto, però, lo ha capito grazie alla scrittura: Everybody è un viaggio personale, letterario e politico attraverso i corpi, nell’incontro e confronto con chi prima di lei e accanto a lei ne ha subito i limiti e sperimentato le possibilità, da Susan Sontag a Nina Simone, dall’arte femminista di Ana Mendieta alle perversioni del marchese de Sade, fino alle proteste di Black Lives Matter. Quella di Olivia Laing è una grande narrazione collettiva sul corpo come motore di unione e trasformazione: perché è solo nel corpo, e con il corpo, che esiste sulla Terra il mutamento.

Specchio delle mie brame
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gancitano, Maura <1985->

Specchio delle mie brame : la prigione della bellezza / Maura Gancitano

Einaudi, 2022

Abstract: La bellezza oggi è qualcosa di ben precisoa cui adeguarsi: un certo modo di vestire,di mangiare, di parlare, di camminare.Non si tratta di una questione puramenteestetica, ma di una tecnica politicadi esercizio del potere. In altre parole,di una gabbia dorata in cui non ci rendiamoconto di essere rinchiusi. L'idea che la bellezza sia qualcosa di oggettivo e naturale è una superstizione moderna. Infatti non è mai esistita un'epoca in cui non convivessero estetiche e sensibilità diverse. Il culto della bellezza è diventato una prigione solo di recente: quando le coercizioni materiali verso le donne hanno iniziato ad allentarsi, il canone estetico nei confronti del loro aspetto è diventato rigido e asfissiante, spingendole alla ricerca di una perfezione irraggiungibile. Qui sta il punto: l'idea di bellezza ha subito con la società borghese uno spostamento di significato, da enigma a modello standardizzato che colonizza il tempo e i pensieri delle donne, facendole spesso sentire inadeguate. Il risultato è che viviamo in un tempo in cui le persone potrebbero essere finalmente libere, ma in cui, al contrario, ha valore e dignità solo ciò che risponde a determinati parametri. Ripensare la bellezza al di là dell'indottrinamento e del consumo significa coglierla come percorso di fioritura personale, lontano da qualunque tipo di condizionamento esterno. In questo libro Maura Gancitano racconta la storia di un mito antico quanto il mondo e ci fa vedere come le scoperte della filosofia, dell'antropologia, della psicologia sociale e della scienza dei dati possano distruggere un'illusione che ci impedisce ancora di ascoltare e seguire i nostri autentici desideri e di vivere liberamente i nostri corpi.