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Consolazione
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Materiale linguistico moderno

Orti Manara, Michele <1979->

Consolazione / Michele Orti Manara

Rizzoli, 2022

Abstract: In principio fu il Brivido, un violento terremoto che all’inizio del secolo scorso fece crollare la montagna e risorgere la creatura che vi era stata imprigionata molto tempo prima. Cinquant’anni dopo, il piccolo paese di Roccasa vive ancora nell’ombra di quella maledizione, che scatena terribili pulsioni negli uomini e ha ridotto le donne a una dolente rassegnazione. A combatterla è rimasta la sola stirpe delle sarachìe, che tramandano di madre in figlia il segreto per consolare e guarire le compaesane. La piccola Teresa è una di loro, e presto dovrà abbandonare l’infanzia per abbracciare il suo destino. L'autore compone in queste pagine un intreccio avvolgente, in cui convivono religione e folklore, romanzo di formazione e favola dark, echi del passato e temi attuali. Una storia spietata in cui nessuno, proprio nessuno, può dirsi al sicuro.

Tutti dormono nella valle
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Materiale linguistico moderno

Lamberti, Ginevra <1985->

Tutti dormono nella valle / Ginevra Lamberti

Marsilio, 2022

Abstract: Costanza ha diciassette anni ed è nata in una valle dove il sole sorge tardi e tramonta presto. Il padre, Tiziano, voleva un maschio. La madre, Augusta, voleva una bambola. Incapaci di comunicare, i loro corpi coesistono in una casa gialla circondata da boschi, vecchi riti contadini e nuovi riti industriali, superstizioni, voci di paese, anziane dette "streghe". Ci sono i campi da lavorare, il cimitero per i morti e la chiesa per chi aspetta il regno del Signore. Il campanile batte le ore con tre minuti di ritardo sul resto del mondo, e Costanza cerca di coprire lo svantaggio scappando, smezzando acidi e dormendo su pavimenti. Macina chilometri lungo la statale in cerca di passaggi per l'altrove. Lo fa con Livia e con Mimì, con Fiorella e tutte le ragazze e i ragazzi come loro. Sono gli anni Settanta, e i loro vecchi non sono pronti a guardare in faccia questa nuova specie di animali. Quando Costanza incontra Claudio - che sa sistemare i denti anche se non è un dottore, inventa storie, nasconde tesori ed è fidanzato con l'eroina - comprende di aver trovato il suo altrove. Non importa se si chiama Roma o Bombay, se si trova in un vicolo di periferia o in una comunità in cima a una collina, così come non importa se ci si ammazza di botte, se i soldi finiscono e le mani invecchiano. Importa solo non tornare nella valle, che non lascia mai in pace e dopo quarant'anni rivuole ancora indietro le sue figlie ingrate. Claudio viene dalla grande città piena di antichità e memorie ma vuole andarsene comunque, perché sono gli anni Settanta anche se la madre - il padre non c'è più, se mai c'è stato - accetta le sue stranezze scambiandole per modernità. Così Claudio e Costanza, disinteressati al futuro ma impegnati nel presente, cominciano a vivere insieme, e la vita porta avventure, dolori, allegrie e la bambina che oggi, cresciuta, racconta questa storia.

Neve rossa
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Materiale linguistico moderno

Petronio, Barbara <1973->

Neve rossa / Barbara Petronio

HarperCollins, 2022

Abstract: Dario e Giordana hanno meno di quarant'anni, sono una coppia giovane, con una vita normale, alti e bassi, qualche gelosia, peccati più o meno segreti, momenti di felicità. Fino a che la loro vita non viene sconvolta da una tragedia: Giovanni, il loro unico figlio, muore, investito da un'auto. Per cercare di sopravvivere al dolore, decidono di trasferirsi a Sestola, sull'Appennino tosco-emiliano, dove Dario ha una casa di famiglia. In un luogo più appartato e silenzioso sperano di potersi lasciare alle spalle il lutto. Ma quella che trovano non è una comunità accogliente. Dietro ai sorrisi di circostanza degli abitanti di Sestola si nascondono bisbigli, sguardi di riprovazione, il rumore sommesso eppure inesorabile dei pettegolezzi. Così Dario e Giordana si isolano ancora di più nella loro casa ai margini del bosco. Le uniche presenze in grado di rompere la solitudine che li avvolge sembrano essere Federico, il proprietario dell'albergo vicino alla casa, poco più in là sull'unica strada battuta, e Helena, la sua bellissima moglie serba, che ha da poco avuto un figlio e sembra conoscere i segreti di erbe misteriose e rituali arcaici. E intanto piccoli fatti sempre più inquietanti, dettagli inspiegabili, strane immagini, suoni che non dovrebbero esserci, cominciano a spaventare Giordana e Dario, mentre l'autunno inizia a trasformarsi in inverno e a isolare Sestola dal resto del mondo...

Il nemico
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Materiale linguistico moderno

Tonon, Emanuele <1970->

Il nemico : romanzo eretico / Emanuele Tonon

Mondadori libri, 2022

Abstract: Con padronanza assoluta dello stile, Linaimele Tonon costruisce una sconvolgente epica familiare. Attraverso uno spietato alternarsi di alto e basso, di letterario e triviale, di preghiera e bestemmia, trasforma la scrittura in un rituale esoterico per denunciare l’insopportabile ingiustizia dell’esistere. Tra vita quotidiana e invettiva spirituale, prende torma uno spaccato struggente del profondo Nordest italiano. La fabbrica e l’osteria, il sesso e la paternità mancata, internet e le voci dei morti, tutto concorre a fare di questo libro una potente, macabra, stupenda eresia. Il feroce atto d’accusa di un uomo contro Dio: un Dio fallace che, se anche esistesse, dovrebbe rispondere dell’odioso crimine di consentire il dolore, la morte, il tradimento.Questo voiuine contiene il capitolo inedito La mela nella schiena, un racconto in versi scritto prima del Nemico, di cui rappresenta la genesi.

Cinquecento catenelle d'oro
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Materiale linguistico moderno

Basile, Salvatore <1940->

Cinquecento catenelle d'oro / Salvatore Basile

Garzanti, 2022

Abstract: Le spighe di grano dorato si piegano al soffio del vento. Maria le osserva e pensa che quella terra rappresenta la vita intera della sua famiglia, che la lavora da generazioni. E che, forse, sarà l'unica protagonista del suo futuro. Ma lei vuole di più. Soprattutto ora che ha imparato a leggere, e nuovi orizzonti le si sono schiusi davanti agli occhi. Maria ha confidato il suo segreto solamente al padre, l'unico a condividere i suoi sogni. Così, quando lui è costretto a partire per l'America in cerca di fortuna, Maria si sente persa, e solo le sporadiche lettere che riceve riescono a riportarle il sorriso. Lettere che raccontano di palazzi alti fino al cielo, di fotografie capaci di muoversi, di treni che corrono sullo schermo. La parola cinematografo è troppo difficile da pronunciare, ma contiene una promessa di futuro. Maria vorrebbe condividere la notizia con tutti, e invece finisce per essere additata come una visionaria, una persona da cui stare lontani. Fino al giorno in cui incontra Domenico, un giovanissimo fotografo in erba, il primo a credere che quello che il padre le ha raccontato sia vero. Per questo vuole trovare una prova, un esempio di quelle immagini che paiono prendere vita. Perché Maria non è una bugiarda, è solo una sognatrice. E i sogni possono far paura. Bisogna essere coraggiosi per accettare i cambiamenti, per non smettere mai di imparare. Insieme, Maria e Domenico possono fare una magia: un telo bianco in una grande piazza pronto a raccontare la storia più bella che ci sia.

La malalegna
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Materiale linguistico moderno

Ventrella, Rosa <1974->

La malalegna / Rosa Ventrella

Mondadori libri, 2022

Abstract: Teresa e Angelina sono sorelle diverse in tutto: tanto delicata, schiva e silenziosa è Teresa, la voce narrante di questa storia, quanto vitale, curiosa e impertinente è Angelina, la sorella più piccola. Siamo all'inizio degli anni Quaranta a Copertino, nelle Terre d'Arneo, un'immensa distesa di campi coltivati nel cuore della Puglia. Qui, Teresa e Angelina crescono in una famiglia di braccianti, povera ma allegra e piena di risorse: i nonni sono dei grandi narratori, briganti, lupi e masciare diventano vivi nei loro racconti davanti al camino, mentre la madre Caterina ha ricevuto in sorte una bellezza moresca, fiera, che cattura gli sguardi di tutti gli uomini, compreso quello del barone Personè, il latifondista più potente del paese. "La tua bellezza è una condanna" le dice sempre nonna Assunta. Una bellezza - e una condanna - che sono toccate in eredità ad Angelina. Quando il padre parte per la guerra lasciando sole le tre donne, Caterina per mantenere le figlie non ha altre armi se non quella bellezza, ed è costretta a cedere a un terribile compromesso. O, forse, a un inconfessabile desiderio. È qui che comincia a essere braccata dalla malalegna, il chiacchiericcio velenoso delle malelingue, un concerto di bisbigli che serpeggia da un uscio all'altro e la segue ovunque. Questa vergogna, che infetta tutta la famiglia, avrà su Angelina l'effetto opposto: lei, che non sopporta di vivere nella miseria, inseguirà sfacciatamente l'amore delle favole. Anche a costo di rimanerne vittima. Sono la nostalgia e il rimpianto a muovere con passo delicato la voce di Teresa, che, ricostruendo la parabola di una famiglia, ci riconsegna un capitolo di storia italiana, dalla Seconda guerra mondiale alle lotte dei contadini salentini per strappare le terre ai padroni nel 1950.

Cos'hai nel sangue
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Materiale linguistico moderno

Giovagnoli, Gaia <1992->

Cos'hai nel sangue / Gaia Giovagnoli

Nottetempo, 2022

Abstract: L'antropologo Spina bussa alla loro porta per un'intervista: così Caterina scopre che sua madre ha un passato rimosso e subito sente che vuole conoscere tutta la verità. Ripercorre dunque le ricerche di Spina su Coragrotta, borgo inquietante e isolato, e in un crescendo di sogni e visioni il rapporto tra una madre malata e una figlia costretta a prendersene cura trova nuovi significati e nuovi misteri. "Cos'hai nel sangue" è un romanzo che insegue il dramma dei rapporti umani e lo unisce al richiamo oscuro verso un'origine, in un filo teso che porterà la figlia a incrociare la sua storia con quella di un intero paese, fra tradizioni nascoste, montagne infestate da spiriti bianchi, magia popolare e terribili maledizioni. E alla fine Caterina scoprirà le ragioni del dolore.

La felicità del lupo
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Materiale linguistico moderno

Cognetti, Paolo <1978->

La felicità del lupo / Paolo Cognetti

Einaudi, 2021

Abstract: «Silvia rise. E di cosa sa gennaio? Di cosa sapeva gennaio? Fumo di stufa. Prati secchi e gelati in attesa della neve. Il corpo nudo di una ragazza dopo una lunga solitudine. Sapeva di miracolo». Fausto si è rifugiato in montagna perché voleva scomparire, Silvia sta cercando qualcosa di sé per poi ripartire verso chissà dove. Lui ha quarant'anni, lei ventisette: provano a toccarsi, una notte, mentre Fontana Fredda si prepara per l'inverno. Intorno a loro ci sono Babette e il suo ristorante, e poi un rifugio a piú di tremila metri, Santorso che sa tutto della valle, distese di nevi e d'erba che allargano il respiro. Persino il lupo, che mancava da un secolo, sembra aver fatto ritorno. Anche lui in cerca della sua felicità. Arrivato alla fine di una lunga relazione, Fausto cerca rifugio tra i sentieri dove camminava da bambino. A Fontana Fredda incontra Babette, anche lei fuggita da Milano molto tempo prima, che gli propone di fare il cuoco nel suo ristorante, tra gli sciatori della piccola pista e gli operai della seggiovia. Silvia è lí che serve ai tavoli, e non sa ancora se la montagna è il nascondiglio di un inverno o un desiderio duraturo, se prima o poi riuscirà a trovare il suo passo e se è pronta ad accordarlo a quello di Fausto. E poi c'è Santorso, che vede lungo e beve troppo, e scopre di essersi affezionato a quel forestiero dai modi spicci, capace di camminare in silenzio come un montanaro. Mentre cucina per i gattisti che d'inverno battono la pista e per i boscaioli che d'estate profumano il bosco impilando cataste di tronchi, Fausto ritrova il gusto per le cose e per la cura degli altri, assapora il desiderio del corpo e l'abbandono. Che esista o no, il luogo della felicità, lui sente di essere esattamente dove deve stare.

Vivida mon amour
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Materiale linguistico moderno

Vitali, Andrea <1956-> - Vitali, Giancarlo <1929-2018>

Vivida mon amour / Andrea Vitali

Einaudi, 2021

Abstract: Vivida mon amour è il tenero titolo di una storia amara che Andrea Vitali offre ai suoi lettori. Narra della passione giovanile di un neo laureato squattrinato per una ragazza, Vivida, inafferrabile come l’aria, ignorante come una capra, indifferente a tutto tranne che a una bottiglia di buon vino rosso e al suo fiorente commercio di fiori.Cominci a leggere e ti ritrovi invischiato in un racconto fresco come un prato rugiadoso, frizzante come le bollicine dello spumante, condito di corpose riflessioni esposte con lievità, punteggiato di amara ironia che è la cifra di questo straordinario scrittore.

Tre madri
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Materiale linguistico moderno

Serafini, Francesca <1971->

Tre madri / Francesca Serafini

La nave di Teseo, 2021

Abstract: La commissaria Lisa Mancini a soli trentatré anni ha già alle spalle una carriera straordinaria. Tanti successi in Italia e all’estero di cui potrebbe vantarsi, ma che creano intorno a lei un’aura di mistero il giorno in cui decide di abbandonare l’incarico all’Interpol di Lione per dirigere il commissariato di Montezenta, un piccolo centro romagnolo con i pregi e i difetti della provincia italiana, e di tutte le province del mondo. Nessuno conosce il motivo del trasferimento di Lisa. Tutto quello che sappiamo sul suo conto è che, sbrigate le pratiche di routine, passa le giornate chiusa nel suo ufficio a giocare a Candy Crush sul cellulare. Finché non viene denunciata la scomparsa di River: un quindicenne di origine inglese che vive con la sua famiglia in un piccolo villaggio appena fuori dalle mura medievali di Montezenta. Una comunità libertaria e anticonformista che trasforma in opere d’arte i materiali di scarto, e che attira per questo su di sé l’ostilità e i pregiudizi del resto della popolazione. River – uno studente modello, capace di farsi amare da tutti – è davvero una vittima oppure sta scappando da qualcosa di cui è lui stesso responsabile? Per riuscire a rispondere a questa domanda, Lisa dovrà combattere i demoni del suo passato, e trasformare la ricerca del ragazzo in un viaggio a perdifiato dentro sé stessa. In un romanzo straripante di scelte coraggiose e parole raccolte con cura, di canzoni che si insinuano nei pensieri e film che lasciano folgorati, Lisa Mancini è un personaggio che parla di noi, delle nostre paure, dei nostri affetti più incandescenti.

Tutto bene
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Materiale linguistico moderno

Paolizzi, Nicolas <1999->

Tutto bene / Nicolas Paolizzi

Rizzoli, 2021

Abstract: Lana ha diciassette anni e vive in un piccolo paese della provincia abruzzese affacciato su una vallata. Le sue giornate scorrono tranquille: le amiche, il liceo classico, una famiglia che non le fa mancare niente, l'attesa di un amore che possa davvero scaldarle l'anima. Una vita normale, apparentemente perfetta. Già, apparentemente. Ma cosa succede quando la superficie di questa perfezione viene graffiata, scalfita, spezzata? Quando improvvisamente i tuoi punti fermi vacillano, e le figure più importanti rivelano tutta la loro fragilità e il loro bisogno di essere protette? Quando proprio le persone che pensavi di conoscere meglio - l'amica del cuore, un fidanzato che sembrava il principe azzurro - sono quelle che ti spiazzano, ti deludono, ti abbandonano, ti fanno più male? "Tutto bene" è un libro sincero, intenso, coraggioso, e parla proprio di questo: di quanto la ricerca della perfezione sia nient'altro che un'illusione da abbandonare subito, prima che possa lasciarci senza fiato; di quanto le parole che non diciamo finiscano per consumarci dentro; di quanto cambiare e crescere spaventi eppure sia necessario per costruirsi da zero.

E verrà un altro inverno
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Materiale linguistico moderno

Carlotto, Massimo <1956->

E verrà un altro inverno / Massimo Carlotto

Rizzoli, 2021

Abstract: Bruno Manera e Federica Pesenti sembrano una coppia felice. Lui è un ricco cinquantenne, lei di anni ne ha trentacinque ed è l'erede di una dinastia di imprenditori della "valle", operoso distretto del Settentrione dove dominano i maggiorenti, l'élite dei capitani d'industria che ha costruito l'ordine del duro lavoro per tanti, del profitto per pochi e delle menzogne per tutti. Su insistenza di Federica, Bruno accetta di trasferirsi in paese, varcando la frontiera invisibile della provincia profonda. Ma quando Manera comincia a subire una serie di gravi atti intimidatori, la situazione precipita. Ad aiutarlo c'è solo Manlio Giavazzi, un vigilante dalla vita sfortunata, convinto che certe faccende vadano risolte tra paesani. Poi il caso gioca un tiro mancino e in una girandola di fulminanti colpi di scena scivoliamo nelle pieghe di un mondo marcio - il nostro - in cui l'amicizia è il vincolo di un'associazione a delinquere, l'amore una speculazione, il matrimonio un campo di battaglia, la solidarietà tra conterranei un patto d'omertà e la famiglia una connection criminale. Massimo Carlotto strappa la maschera a personaggi avvelenati dagli inganni delle loro doppie vite, perché l'avversario è chi ti dorme accanto e il nemico è colui di cui ti fidi. Nel segno della fatalità sovverte la logica del poliziesco, mostrando senza reticenze la ferocia inconfessabile della brava gente e inchiodandoci all'enigma che nessuna detection può risolvere: il mistero di chi siamo davvero.

Giorni di collera e di annientamento, ovvero La deplorevole storia d'amore tra Don Fifì e la bella Funebrera
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Materiale linguistico moderno

Permunian, Francesco <1951->

Giorni di collera e di annientamento, ovvero La deplorevole storia d'amore tra Don Fifì e la bella Funebrera / Francesco Permunian

Ponte alla Grazie, 2021

Abstract: Il dottor Lunfardo, in arte Don Fifì, sognava di diventare un cantante confidenziale, un crooner alla Bing Crosby. Disgraziatamente, ha invece scritto un libro e ha avuto un successo clamoroso: ha vinto il Premio Strega, è stato risucchiato nell’orribile mondo dell’editoria e si è rovinato la vita. Ora cerca invano un po’ di quiete sulle rive del lago di Garda, assediato da seccatori, familiari, incubi e ipocondria. Intorno al nostro «eroe» si dimena una miriade di soggetti improbabili. Procaci prostitute neofasciste in sella a rombanti sidecar Zundapp della Wehrmacht, anziani dentisti sulla strada della demenza sempre fedeli al proprio trapano a pedale, demoniache sirene palustri, barboni ferroviari un tempo re della rubinetteria di lusso, pellegrini invasati tra Lourdes e i santuari gardesani, stagisti stalker, suicidi improbabili, aspiranti scrittrici vanagloriose, impegnativi ménage à trois condotti da bambole di celluloide gelose… Sullo sfondo, la provincia italiana all’epoca della pandemia globale. Un circo, un «bislacco e sguaiato teatrino umano»: Permunian ci consegna con Giorni di collera e di annientamento un romanzo giocoso e feroce, una satira spietata, popolata da personaggi assurdi, grotteschi, umani troppo umani.

La sabbia brucia
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Materiale linguistico moderno

Vitaliano, Fausto <1962->

La sabbia brucia : le ultime indagini di Gori Misticò / Fausto Vitaliano

Bompiani, 2021

Abstract: Gori Misticò è un carabiniere in prima linea. Lavora a Milano, è impegnato in una delicata operazione antiterrorismo. Ma improvvisamente qualcosa va storto, ed eccolo seduto nello scompartimento di un treno diretto in Calabria, con un biglietto di sola andata. Julia non è nemmeno venuta a salutarlo. Forse il commissario spera che tornare a San Telesforo Jonico, dove è cresciuto, significhi trascorrere le giornate leggendo Topolino in un ufficio deserto e pranzando in riva al mare. Ma dovrà imparare che per quanto tu fugga, i ricordi ti inseguono. Che più ti ostini a ignorarli, più i sintomi si fanno fastidiosi. E che la sabbia finissima della spiaggia del Pàparo, sotto il sole della Calabria, brucia più dell’alcol su una ferita. In queste pagine piene di humour e di umanità torna Gori Misticò, il carabiniere in lotta contro la malattia e la malinconia. Dovrà indagare su un’“ape regina” in cerca del fuco da amare e divorare ma soprattutto su se stesso. Al commissariato di San Telesforo l’estate si annuncia rovente.

Albeggerà al tramonto
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Materiale linguistico moderno

Trionfale, Marco <pseudonimo collettivo>

Albeggerà al tramonto / Marco Trionfale

Marsilio, 2021

Abstract: Fratti è un piccolo quartiere di Corvina, immaginaria cittadina della provincia romagnola. In un futuro molto prossimo, Baldi ed Ercole sono il punto di riferimento di un gruppo di anziani che si ritrova al Bar New Age, per tanti anni sede del Partito, prima che in politica – sinistra compresa – sbiadissero tutti i colori. Quando una legge molto controversa impone ai pensionati di dedicare ore della propria giornata al volontariato coatto – mentre nel quartiere si profilano una serie di grandi opere infrastrutturali che ne stravolgerebbero la genuinità –, Baldi, Ercole e gli altri si ribellano. Sfidando i propri limiti e gli acciacchi della vecchiaia, decidono di affrontare di petto un potere all’apparenza invincibile, ma che, in modo comico ed esilarante, rivelerà la propria vulnerabilità. Assemblando un esercito tanto eroico quanto sgangherato, tra una partita di mah-jong e un bicchierino di troppo, i vecchietti del Bar New Age concepiranno un piano diabolico, e al grido di «Fatinculé» si lanceranno in un’avventura rocambolesca piena di colpi di scena e botte di fortuna che li porterà a vivere una vicenda umana, politica e sociale dai risvolti imprevisti e quasi inimmaginabili.

Un disco dei Platters
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Materiale linguistico moderno

Guccini, Francesco <1940-> - Macchiavelli, Loriano <1934->

Un disco dei Platters : romanzo di un maresciallo e una regina / Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli

Giunti, 2021

Abstract: La Seconda guerra mondiale volge al termine e in Italia i tedeschi sono in ritirata per l’avanzare degli Alleati. In un paese dell’Appennino Tosco-emiliano, durante una notte gelida e nevosa, una Schwimmwagen percorre a fari spenti una stradina nel bosco. A bordo un ufficiale nazista e un milite repubblichino devono portare a termine una missione di vitale importanza: mettere al sicuro quattro cassette di documenti che per nessun motivo devono cadere in mano al nemico. Purtroppo per loro qualcosa va storto: da lontano riecheggiano raffiche di mitra e lo scoppio di due bombe a mano e dei due non vi è più traccia fino a quando, il mattino successivo, una donna in cerca di legna trova un cadavere in riva al fosso della Guelfa, un torrente che la credenza popolare vuole abitato da uno spirito maligno, la Borda. In effetti, il corpo rinvenuto è privo di occhi, naso e labbra, come fossero stati strappati con violenza da una belva. Siamo agli inizi degli anni Sessanta e il maresciallo campano Benedetto Santovito fa ritorno al paesino appenninico, dove da tempo avvengono morti misteriose: un ragazzo ucciso dall’esplosione di una mina, residuato bellico dell’ultima guerra, e un altro affogato in un corso d’acqua. La paura si diffonde fra la gente e riemergono le antiche superstizioni legate alla Borda, soprattutto perché entrambi i cadaveri vengono trovati con il volto orrendamente dilaniato. Santovito non vorrebbe farsi coinvolgere dalle indagini, ma quando si imbatte in una professoressa molto carina e in un vecchio amico che risveglia in lui certi ricordi, e il Romitto del Castagno, uno strano custode che vive tra le rovine dell’Abbazia, scompare misteriosamente, il maresciallo decide di mettersi di nuovo in gioco. Tra suggestioni autobiografiche e ricordi legati alle comuni radici tosco-emiliane dei due autori prende vita un giallo avvincente, un romanzo che mescola thriller e tradizioni popolari in un amalgama di assoluta originalità.

Il buio non fa paura
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Materiale linguistico moderno

Pisano, Pier Lorenzo <1991->

Il buio non fa paura / Pier Lorenzo Pisano

NNE, 2021

Abstract: Gabriele ha due fratelli, e vive con la mamma e il papà in un piccolo paese di montagna. I tre ragazzini crescono spensierati tra giochi e corse nei campi quando, una sera, la madre va nella stalla a prendere il latte per Gabriele e viene inghiottita dal buio. I bambini si trovano così ad affrontare la sua assenza e lo strazio del padre, mentre in paese circola voce che di notte una bestia terribile sta uccidendo gli animali. Una sera Gabriele segue il padre e gli uomini nella caccia al mostro, e si trova improvvisamente da solo, al buio nel bosco, finnché una spaventosa creatura d’ombre gli si avvicina, lo raccoglie e lo abbraccia. Da quel momento Gabriele dovrà lottare per salvare quella creatura contro un mondo di adulti che non può ascoltarlo, e che nell’odio trova la sua dimensione di comunità.

Fontamara
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Materiale linguistico moderno

Silone, Ignazio <1900-1978>

Fontamara / Ignazio Silone

Mondadori, 2021

Abstract: «A chi guarda Fontamara da lontano, dal Feudo del Fucino, l'abitato sembra un gregge di pecore scure e il campanile un pastore. Un villaggio insomma come tanti altri; ma per chi vi nasce e cresce, il cosmo. L'intera storia universale vi si svolge: nascite, morti, amori, odii, invidie, lotte, disperazioni.» Nei primi anni della dittatura fascista, qui, a Fontamara, i "cafoni" - braccianti, manovali, artigiani poveri - subiscono soprusi e ingiustizie così antichi da sembrare loro naturali come la pioggia, il vento, la neve. Berardo Viola, che porta una scintilla di ribellione, subirà le torture della milizia fascista e sarà ucciso, ma assurge a emblema di un nuovo, seppure ancora impreciso e velleitario, livello di dignità.

Al contrario
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Materiale linguistico moderno

Torregrossa, Giuseppina <1956->

Al contrario / Giuseppina Torregrossa

Feltrinelli, 2021

Abstract: Il dottore Giustino Salonia, medico condotto negli anni del fascismo, vive e lavora in un piccolo centro dell’entroterra siciliano. Ha un animo irrequieto, contraddittorio, un matrimonio infelice e il suo lavoro è frustrante – la gente muore costantemente di polmoniti e malaria. Presto il suo studio medico diventa il cuore del paese, attorno a cui si muove un universo di personaggi: una ragazza che rischia di morire per un aborto illegale, per la quale il dottore finisce per nutrire un amore sentimentale e platonico; Domenico Frangipane, detto Mimì Stallatico, uomo saggio che ha un rapporto di profondo rispetto con la terra e si oppone con fierezza alle nuove coltivazioni promosse dall’Istituto del grano; il federale, ricco proprietario terriero che si approfitta dei finanziamenti pubblici; Ignazio, il sensale velenoso, schiavo di don Ettore, che ha soggiogato il dottore; Primarosa, una ragazzina generosa, con molti figli e un marito violento, al servizio della famiglia del medico condotto… Quando, allo scoppio della guerra, gli uomini sono costretti a partire per il fronte, ecco che nel paese si costituisce una comunità di sole donne che, prive dei loro mariti e dei padri prepotenti, vivono nonostante il conflitto il periodo più bello della propria vita. Anche il dottore, pur di allontanarsi dalla moglie arcigna, parte volontario e al suo ritorno è costretto ad affrontare nuove sfide: le malattie infettive svaniscono infatti grazie agli antibiotici portati dagli Alleati, ma i contadini – quelli che non emigrano verso le città del Nord e verso la Germania – si trasformano in operai nelle fabbriche dell’amianto. Il dottore deve fronteggiare una nuova e più terribile malattia, il cancro ai polmoni. Eppure la sua vita rifiorisce: finalmente scopre il segreto che lo spinge a prendere decisioni sempre per contrarietà, a essere una personalità al contrario, e questo lo renderà libero di agire e felice di errare.

Roe e l'inganno della memoria
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Materiale linguistico moderno

Giannazzo, Daniele <web manager>

Roe e l'inganno della memoria / Daniele Giannazzo

Mondadori, 2021

Abstract: Jay è di fronte a me. I battiti del mio cuore iniziano ad accelerare. L'unica cosa che riesco a pensare è che vorrei baciarlo. Ma lui non sa nemmeno chi sono. Sono passati alcuni mesi da quando Roe è stata obbligata a compiere una scelta difficilissima e dolorosa. Per salvare la vita a Jay, infatti, ha dovuto rinunciare a lui, la persona che ama di più al mondo, e alla possibilità di costruire un futuro insieme. Un prezzo altissimo che però non ha esitato a pagare. Da allora le sue giornate trascorrono tra le solite lezioni a scuola, la nascita di nuove amicizie e i faticosi allenamenti a cui la sottopone nonna Eloise per insegnarle ad accogliere e a gestire i poteri appena scoperti. Tutto o quasi sembra essere tornato alla normalità, ma Roe non sa che Overville, la città che con le sue verità segrete l'ha cambiata per sempre, ha ancora in serbo per lei grandi sorprese. Con un inatteso ritorno dal passato, gli eventi prenderanno da subito una piega destinata a capovolgere ancora una volta le sue certezze, rendendola protagonista di un'altra indimenticabile avventura.