Includi: tutti i seguenti filtri
× Editore Piemme <casa editrice>

Trovati 303 documenti.

Mostra parametri
L'isola dei battiti del cuore
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Imai Messina, Laura

L'isola dei battiti del cuore / Laura Imai Messina

Piemme, 2022

Abstract: Alle porte di Tōkyō, in una cittadina lambita dall'oceano e circondata dalle montagne, sorge la casa dove Shūichi ha trascorso l'infanzia e dove ha appena fatto ritorno. Shūichi è un noto illustratore, ha quarant'anni e una cicatrice in mezzo al petto. È ossessionato dal proprio cuore che si ausculta ogni sera e dalle memorie confuse che ha del passato. Sua madre, per proteggerlo dai dispiaceri, ne ha manipolato i ricordi d'infanzia: di tutti i suoi piccoli drammi gli ha sempre raccontato una versione migliore. Ma se non si ha la certezza di aver sofferto in passato e di avercela fatta, da dove si ricava il coraggio di tentare ancora? È allora che Shūichi si accorge di un misterioso bambino che si aggira intorno alla casa. Questa strana presenza fa nascere in Shūichi molte domande: chi e quel bambino che lo osserva e perché ha scelto la sua casa? E soprattutto: come si pesca un pesce-bambino? Shūichi scopre che il pesce-bambino si chiama Kenta, ha otto anni e vive prodigiose avventure nella solitudine più assoluta. Ma il pesce-bambino che è Kenta e il disegnatore surfista che è Shūichi, stringono giorno dopo giorno una straordinaria amicizia e quell'incontro cambierà per sempre la loro vita. Li porterà in un luogo che batte al ritmo del cuore, pronunciato in tutte le lingue del mondo. È Teshima, un'isoletta remota nel sud-ovest del Giappone, dove sorge l'Archivio dei Battiti del Cuore.

Cuore di donna
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Russo, Carla Maria <1950->

Cuore di donna / Carla Maria Russo

Piemme, 2022

Abstract: Little Italy, New York, aprile 1895. Una giovane immigrata italiana di nome Maria Inez Cortese, con una terribile storia di violenze familiari alle spalle, entra in una locanda e uccide con un colpo di coltello alla gola suo marito, Cataldo Motta, l'uomo che sua madre l'aveva costretta a sposare, rinunciando al ragazzo che amava. Questa almeno è la versione che sostengono nel corso del processo i due gestori della locanda, sulla base della cui testimonianza, la donna viene condannata alla sedia elettrica e rinchiusa nel carcere di Sing Sing. Agosto 1895. A Maria Inez viene riconosciuto il diritto di ricorrere in appello. Non potendo permettersi un avvocato, la NAWSA, associazione femminile per il voto alle donne, decide di assumerne il patrocinio per salvarla almeno dalla sedia elettrica e, con una decisione che sconcerta e scandalizza, ne affida la difesa a una giovane donna, Ann Bennett, forse la prima donna degli Stati Uniti laureata in Legge e abilitata alla professione di avvocato. Attraverso momenti di forte tensione emotiva, in un alternarsi di speranze e disperazione, esaltazione e sconforto, la giovane avvocato, con l'aiuto del giornalista Charles Stevens e del poliziotto italo americano Joe Petrosino, ingaggerà una lotta contro il tempo, l'omertà, la paura, per scoprire la vera dinamica dei fatti e portarne le prove alla giuria. Un palpitante caso giudiziario, una storia umana di coraggio, di passione, di forti valori morali e civili, che conduce il lettore passo passo dentro una vicenda intricata e scabrosa e lo tiene incollato fino all'ultima pagina, anzi: all'ultima parola.

L'ombra di Caravaggio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Petraglia, Sandro <1947-> - Placido, Michele <1946-> - Signorile, Fidel <1973->

L'ombra di Caravaggio / Sandro Petraglia, Michele Placido, Fidel Signorile

Piemme, 2022

Abstract: Una vita in fuga. È l'unica possibilità di sopravvivenza per Michelangelo Merisi, il Caravaggio. Su di lui pende una condanna a morte, per omicidio. È nascosto a Napoli, e spera nella grazia papale. Ma il Pontefice ha chiesto un'indagine riservata sul delitto e sui peccati che accompagnano l'esistenza del pittore. Ad indagare è l'Ombra, un uomo potente e misterioso, che entra nella vita di Merisi in cerca delle prove che possano salvarlo o portarlo alla morte. E contro l'Ombra non potrà nulla nemmeno Costanza Colonna, la marchesa che ha vegliato in silenzio sulla vita di Caravaggio fin da quando era un ragazzo. Il tutto sullo sfondo della Roma seicentesca, un mondo di chiese, palazzi nobiliari e smodate ricchezze, ma circondate da una miseria nera. Caravaggio ha un solo desiderio: tornare nella città eterna per dipingere ancora le sue tele, perfette nella tecnica, realistiche nei dettagli, irraggiungibili nella loro inquieta bellezza. Sono opere che spaventano il Potere: rivo-luzionarie nella rappresentazione della spiritualità religiosa e insieme del dolore della povera gente, della paura, del sangue. Opere nelle quali le prostitute diventano madonne, gli uomini di strada, santi e cristi. Perché questo è il sentimento profondo che anima Caravaggio: trovare Cristo nella polvere della suburra, nei volti degli ultimi, nella verità della strada.

Banshee
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pallotti, Vernante <1998->

Banshee : gli amori impossibili non muoiono mai / Vernante Pallotti

Piemme, 2022

Abstract: Credo di non essere umana. Sono invisibile per la maggior parte delle persone. I pochi sfortunati che possono vedermi, muoiono." Zoe ha diciassette anni, una passione sconfinata per la musica e meno per la scuola. Un'adolescente come tante, quindi, ma solo all'apparenza: a differenza di molte sue coetanee che si sentono invisibili, Zoe invisibile lo è davvero. Zoe è una banshee, creature leggendarie dai capelli lunghi che possono essere viste solo da chi sta per morire, e non una qualunque: con quei suoi capelli a caschetto e la speciale connessione con il mondo degli umani, i poteri di Zoe non sono paragonabili a quelli di nessun'altra banshee. Ma il giorno in cui appare a Damiano, il ragazzo di cui è innamorata, Zoe capisce che, poteri o non poteri, rischia di perderlo per sempre. Per lei inizia una corsa contro il tempo che la costringerà a scegliere: lasciare morire Damiano, restando fedele alla sua natura, o ribellarsi alla Legge delle banshee, pagandone le letali conseguenze? Un esordio potente, una nuova voce fresca e originale, sensibile e irriverente che vi terrà incollati fino all'ultima pagina.

I centurioni del Malabar
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cervo, Guido <1952->

I centurioni del Malabar / Guido Cervo

Piemme, 2022

Abstract: 209 d.C. Quando, dopo una lunga traversata dell'oceano, il tribuno Marco Terenzio Massimo sbarca con la sua coorte di classiari sulla banchina del porto indiano di Nelkinde, ha ormai compreso che la missione affidatagli dall'imperatore Settimio Severo, volta a dar concreta prova al maharajah del regno Pandya dell'amicizia di Roma, non sarà di pura rappresentanza. Durante uno scalo sulla costa araba, ha appreso che il regno è stato assalito dai rajah confinanti, intenzionati a trarre profitto dall'inesperienza del suo giovane sovrano, Nedunj Cheliyan. Appena toccato il suolo indiano, dunque, la coorte romana si trova in guerra. Ogni passo che Massimo e i suoi classiari muoveranno sulle impervie piste che dalla costa del Malabar conducono alla capitale pandya li trascinerà in una successione di furibonde battaglie, contro nemici del tutto nuovi e temibili. Nel contempo, Nedunj Cheliyan sembra sul punto di essere sopraffatto dai troppi nemici, e nel suo stesso palazzo qualcuno prepara il tradimento. Difficilmente il suo coraggio e la ferma determinazione della sua sposa, la bella e risoluta Satyavati, basterebbero per salvare il suo regno, se egli non potesse contare sul soccorso dei soldati romani e sulla fedeltà della sua guardia personale: uomini duri, avventurieri ormai senza patria, che tuttavia sapranno mettere a rischio le loro vite per tener fede al loro giuramento, nel solco di una tradizione di tenacia e onore che ancora li lega a Roma.

Tutto come ieri
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Paolacci, Antonio <1974-> - Ronco, Paola <1976->

Tutto come ieri / Antonio Paolacci, Paola Ronco

Piemme, 2022

Abstract: È una calda mattina di giugno a Genova, quando due uomini arrivano in auto alla Commenda di Pré e sparano contro gli immigrati radunati nella piazzetta. È il caos. Le prime pagine dei giornali nazionali parlano di attentato a sfondo razziale, le telecamere invadono la città, le speculazioni politiche alimentano le già forti tensioni sociali, e nella Genova multietnica cresce di ora in ora un'atmosfera potenzialmente esplosiva. In tutto questo, il vicequestore aggiunto Paolo Nigra è costretto ad assistere alle indagini da spettatore lontano, a Napoli, dove sta affrontando le presentazioni con la famiglia del suo compagno Rocco, per di più complicate dalla ricomparsa di un suo antico amore. Ma un'inattesa e sorprendente rivelazione lo costringerà a tornare in servizio: l'attentato sembra collegato all'unico caso irrisolto nella sua carriera. Com'è possibile? Cosa può legare quel vecchio omicidio a un attentato razzista? E chi è l'aggressore che dà la caccia a Nayana, una ragazzina di origini bengalesi che è l'unica ad averlo visto in faccia? Mentre sullo sfondo crescono le tensioni politiche, Nigra si ritroverà a seguire il filo di un'indagine che lo tormenta da anni, misteriosamente collegata a qualcosa di ben più intricato e pericoloso di quanto lui stesso potrebbe immaginare. Antonio Paolacci e Paola Ronco ci conducono, con la consueta abilità, in un'indagine mai scontata e molto intrigante che affonda le sue radici nell'odio che abbiamo di fronte ogni giorno. E riescono a portare il giallo al suo scopo più alto: mostrare la società così com'è, senza ometterne le storture, le ipocrisie, né i gesti di inconsueta umanità.

L'ospite della camera 201
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Fazzini, Andrea <sceneggiatore>

L'ospite della camera 201 : Mussolini a Campo Imperatore / Andrea Fazzini

Piemme, 2022

Abstract: È appena iniziato il freddo settembre del 1943 quando Roberto, 11 anni, viene chiamato a lavorare come tuttofare all'albergo di Campo Imperatore. Un cubo rosso acceso che si staglia a più di duemila metri sul pianoro del Gran Sasso, uno dei grandi esempi dell'edilizia e della visione fasciste. Che non sia un lavoro come gli altri è chiaro fin da subito, visto che sulla funivia diretta all'altopiano lo accompagnano un carabiniere e un poliziotto di rango e che di fronte all'hotel c'è un dispiegamento di forze armate che Roberto ha visto solo alle parate di prima della guerra. Lui è da sempre un ragazzo di poche parole, per questo è stato scelto, ma quando si trova di fronte l'ospite della camera 201, ammutolisce disarmato. È Benito Mussolini, l'uomo della provvidenza, colui a cui gli italiani devono tutto, gli hanno ripetuto a scuola. E il duce non è esattamente un ospite, ma un prigioniero, secondo il carabiniere di scorta. Iniziano così giorni di grande esaltazione per Roberto, perché quell'uomo con cui gioca a carte e che aiuta a farsi la barba ogni mattina lo conquista sempre di più.

La signora dell'acqua
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pigozzi, Elena

La signora dell'acqua / Elena Pigozzi

Piemme, 2022

Abstract: Sul fianco di una montagna, affacciata sul lago, in un luogo dimenticato e nascosto tra la provincia di Trento e di Verona, c'è una casa bianca. Da lontano, quando il sole illumina i muri, sembra una perla o una conchiglia, appoggiata per caso in quel luogo impervio. È lì che Giovanni ha deciso di costruire con i pochi soldi portati a casa dopo gli anni nella 'Merica' ed è lì che ora Sara, sua nipote, ha fatto ritorno dopo molti anni di assenza, perché la casa è in pericolo, al suo posto vogliono costruire un'autostrada, e Sara non può permetterlo. In quella casa, infatti, si sono intrecciati i destini di Giovanni e della moglie Ines, le vite brevi di Erminia, Maria, Giuseppe e degli altri fino a Italia e a Sara. E, soprattutto, è lì che Sara ha ricevuto il dono che si tramanda nella loro famiglia, il dono dell'acqua. Come Giovanni, anche Sara sente l'acqua e sa come e dove trovarla, avvertendo con la forcella di salice la vibrazione che indica quale sia il luogo. I doni, però, come le ha sempre ricordato suo nonno, sono croci da accettare e da sopportare. E così è stato per lei che in un pozzo ha perso l'amore della sua vita. Ora che è tornata a casa, è giunto per Sara il momento di ripercorrere tutta la storia familiare che ha condotto fino a lei, una storia di risvegli e di ritorni, di ferite che segnano, di madri e figlie che si scelgono, di un continuo mutare che poi sempre riporta a casa. E, in particolare, di quel dono amato e odiato. Quello sarà il suo lascito per la figlia Mirta, a cui spera di riavvicinarsi, e sarà il suo modo per mettere in salvo l'amata casa.

La cattiva strada
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Barbato, Paola <1971->

La cattiva strada / Paola Barbato

Piemme, 2022

Abstract: Non avrebbe mai dovuto aprire quella scatola. Lo sapeva, era una delle regole non scritte dell'accordo. Invece quella volta lo aveva fatto. E sarebbe stata la sua condanna. Giosciua Gambelli non ha mai preteso molto dalla vita e la vita lo ha ricambiato allo stesso modo. Ora però, passati i trenta, ha trovato qualcosa in cui è davvero bravo. È un corriere, di che cosa non lo sa esattamente. Non ha nessuna ambizione, nessuna curiosità. Mai una domanda, mai un ritardo. Forse è proprio per questo che lo hanno scelto. Una notte, dopo aver visto ciò che sta trasportando, capisce di essere in trappola e di dover fare qualcosa che non ha mai osato prima: disubbidire. E tutto cambia per sempre. Prima viene travolto dallo smarrimento, quando pensa a un controllo della polizia. Poi dalla paura, se i mittenti scoprissero che lui ha visto. Da adesso in avanti sarà un testimone. E ha guardato troppi film per non sapere che fine fanno. Ma quando alcuni agghiaccianti indizi gli fanno capire che chi lo ha ingaggiato è lì, vicino, e controlla ogni sua mossa, comprende anche che c'è un'unica cosa da fare: fuggire. E c'è un unico luogo in cui non può accadergli nulla: l'autostrada su cui sta viaggiando e da cui non può più uscire. Paola Barbato non racconta mai la stessa storia e ogni volta riesce a sorprenderci con la sua capacità di vedere il male nascosto negli anfratti meno inquietanti della nostra quotidianità. Che sia un cellulare, una casa o una strada, la tensione che riesce a trasmetterci cresce a ogni libro. E, proprio per questo, non smetteremmo mai di leggerla.

Omicidio a Carloforte
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Boggio, Antonio <1982->

Omicidio a Carloforte / Antonio Boggio

Piemme, 2022

Abstract: Il commissario Alvise Terranova ha tre passioni: il buon vino, Tom Waits e la poesia. È a Carloforte da poche settimane ma non è un forestiero, fino all'età di quattordici anni ha vissuto nell'isola. Alle soglie della celebrazione della Madonna dello Schiavo, una delle principali festività del paese, un servizio dell'emittente locale Tele Radio Maristella mostra i danni causati dal maltempo e una scritta apparsa sul muro della chiesa: la fede è in pericolo. La mattina successiva, viene ritrovato il corpo senza vita di padre Moresco, storico sacerdote di Carloforte. Il medico intervenuto dichiara che la morte è sopraggiunta accidentalmente, a causa di una caduta dalle scale, ma Alvise non è convinto. C'è un gruppo di fedeli scontenti che aveva avviato una petizione per richiedere il trasferimento di padre Moresco; l'accesa discussione che il prete ha avuto in chiesa con una donna, a tarda notte, poco prima di morire. E poi c'è una chiave che, però, non apre nessuna porta della canonica. Quando il commissario riceve una lettera anonima, tutti i sospetti si spostano in una direzione. Ma lui non è mai stato il tipo che si innamora della versione più facile e continua l'indagine contro il parere di tutti. Tra trame politiche, clientelismi locali, intrighi di diversa natura, tentati sabotaggi e depistaggi, Alvise riuscirà a scoprire il segreto così a lungo tenuto nascosto, che è costato la vita di padre Moresco. Antonio Boggio, al suo esordio nel romanzo, con lingua fluida, colorata qui e là di espressioni dialettali, costruisce una trama complessa che si snoda rapida tra personaggi originali e un'ambientazione ricca di fascino.

Resta quel che resta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tenti, Katia

Resta quel che resta / Katia Tenti

Piemme, 2022

Abstract: Che cosa significa la parola patria? Per alcuni qualcosa di sfumato e astratto. Per chi nasce in una terra di confine, invece, ha lo stesso peso del corpo, lo stesso colore del sangue. Tra questi, chi viveva in Südtirol nel 1925. Else Steiner e suo padre, in realtà, hanno dedicato tutta la propria vita alla musica, e non ci sono mai stati né tempo né spazio per il conflitto. La musica non ha lingua, in fondo, è universale. Quando però la giovane cantante viene allontanata dal teatro, per far posto a un'italiana, qualcosa si spezza per sempre. È Alfred Gasser, medico di successo, ad approfittare della solitudine della donna. Non è un matrimonio d'amore, ma potrebbero essere felici se la loro storia non si intrecciasse a quella di altre tre famiglie. Gli Egger, tra i più ricchi e amati abitanti di Bolzano, il cui figlio minore ha un ritardo mentale che per sua madre è impossibile da accettare, così come ciò che i Walsche, gli estranei, stanno facendo alla sua terra. I Marchetti, arrivati da Vicenza per scappare da un destino infame e disposti a qualunque cosa per integrarsi e arricchirsi, a rubare, mentire, vendere ai Fascisti i nemici politici per un pugno di pane in più. I Ceccarini, orgogliosi comunisti toscani, pieni di figli e di sogni che in parte si infrangeranno nei campi per i dissidenti politici, ma che forse troveranno un riscatto. Lungo i sessant'anni di storia ripercorsi in questa saga, Katia Tenti riesce a farci entrare nei mondi di tutti loro, raccontandoci però anche una storia più grande, quella di una terra dilaniata dall'odio e dagli scontri, in cui l'oppressore cambia faccia e bandiera ogni volta. Ma anche di un luogo amato profondamente da coloro che ci abitano e che per restare sono disposti a tutto.

Blu come le fragole
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Todeschini, Alessia <formatrice e consulente pedagogica>

Blu come le fragole / Alessia Todeschini

Piemme, 2022

Abstract: "Da che parte si inizia a lasciarsi?" Questa domanda risuona continuamente nella mente di Francesca, fino al giorno in cui decide di dirla ad alta voce e di affrontare Fabio, suo marito, e quello che resta di ciò che sono stati insieme. Proprio loro due che si sono conosciuti e innamorati. Dai primi baci alla convivenza era parso un battito di ciglia, poi un figlio, una casa più grande, il lavoro di Fabio che incalzava, un altro figlio. Quanto è facile e deludente raccontare una vita insieme, i giorni sempre uguali che scorrono sotto il nostro sguardo disattento. E quanto è facile che tutto cambi. Francesca non ha mai dato peso alle piccole increspature del rapporto con l'uomo che ha scelto. Non solo i litigi, ma le incomprensioni, sempre più frequenti, e quella sensazione di non essere capiti le sono a lungo sembrati normali per due che stanno insieme da una vita. Ma un giorno guarda la sua vita e vede che di quel legame inossidabile non è rimasto nulla, due soprannomi che si sono svuotati di significato, consuetudini ripetute senza un perché. E si accorge di essere sola. Come mai è stata prima, neanche quando a quattro anni si era trasferita da sua nonna Elsa dopo la morte dei genitori. E di essere rimasta indietro, lei e il suo sogno di fare l'illustratrice per bambini, mentre tutti sono andati avanti. Trovare la forza e il coraggio di affrontare un fallimento non è scontato per nessuno, men che meno per lei. Da sempre insicura, pronta ad appoggiarsi alla sua famiglia, prima, a Fabio, dopo. Persone diritte, che sanno dove vogliono andare, come si fa a stare in piedi. Ma questa potrebbe essere la prima decisione da donna adulta che prende. Ed è anche la più dolorosa. Forse, però, non è solo la fine. È un inizio. Il suo.

Goodwill
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Castagna, Manlio <1974->

Goodwill / Manlio Castagna

Piemme, 2022

Abstract: In una livida alba di novembre del 1851, dopo un viaggio di sette mesi, i coloni approdano a quella che diverrà Seattle. Speranza, felicità e disperazione si mescolano alla pioggia che li inzuppa fino alle ossa. È in questa comunità di uomini e donne volenterosi che nasce il piccolo Ambrosius Goodwill. La sua infanzia trascorre serena finché all'età di quattro anni, giocando nel bosco, il bambino sparisce. Resta lontano da casa per una settimana. A nulla serve battere la foresta palmo a palmo, e il Viaggio di Conoscenza intrapreso dal grande sciamano indiano per ritrovare tracce del bambino non dà risposte rassicuranti. Poi, in una giornata di tempesta, Goodwill riappare sulla soglia di casa. Ma non è più il bambino spensierato di prima: sembra non soffrire la fame, il freddo, non sentire il sonno né provare emozioni. E quando a Seattle cominciano ad accadere tragedie che coinvolgono tutta la comunità, si dice che sia proprio quel bambino a portare la sventura...

40 cappotti e un bottone
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sciapeconi, Ivan <1969->

40 cappotti e un bottone / Ivan Sciapeconi

Piemme, 2022

Abstract: Estate 1942. Alla stazione di Nonantola, in provincia di Modena, scendono quaranta ragazzi e bambini ebrei. Sono scappati dalla Germania nazista grazie all'organizzazione di Recha Freier e, con i loro accompagnatori, stanno cercando di arrivare in Palestina, ma la guerra li ha costretti a continui cambi di direzione: prima la Croazia, poi la Slovenia, ora l'Italia. A Nonantola vengono sistemati appena fuori dal paese, a Villa Emma. Sembra che il peggio sia passato. Ci sono lezioni, assemblee e i più grandi imparano mestieri che un giorno potrebbero essere utili. Tra i ragazzi e le ragazze di Villa Emma c'è anche Natan, che inizialmente vede tutta questa attenzione con sospetto. Bruciano ancora il ricordo del padre trascinato via nella notte, l'addio della madre e del fratello più piccolo. Eppure, a Villa Emma non ci sono stelle gialle da appuntare al cappotto, né ghetti, né retate nella notte. Sembra di essere in un mondo completamente nuovo, dove i contadini portano cibo, il falegname i letti, dove ognuno può fare la propria parte. Con l'otto settembre del 1943, però, a Nonantola iniziano ad accamparsi le truppe naziste e per i ragazzi di Villa Emma c'è una nuova fuga da organizzare. Questa volta non sono soli, però, questa volta hanno un intero paese a lottare per loro. Una storia luminosa, inedita e sorprendente. Una storia vera. Uno squarcio di ottimismo nell'orrore della Shoah, 40 ragazzi messi in salvo da un'intera cittadinanza. Questo libro è per loro, per i salvati e i salvatori, perché non siano mai dimenticati. Ma anche perché ancora oggi la normalità del loro eroismo ci commuove e ci sfida a non abbandonarci a facili paure e all'indifferenza.

La maledizione di Baggio vecchia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lunardini, Matteo <1971->

La maledizione di Baggio vecchia / Matteo Lunardini

Piemme, 2022

Abstract: Un orologio rubato e una ragazza di buona famiglia che sta dando qualche grattacapo al padre. Sono questi i due casi che il detective Roger Zappa si trova ad accettare per sbarcare il lunario. Nonostante l'agenzia di investigazioni e la conduzione radiofonica di Krimilania - trasmissione sui delitti passati e presenti che insanguinano la sua città, Milano - Roger è infatti sempre a corto di denaro. Così, quando Donna Bambi, facoltosa ereditiera della Milano bene, lo assume per trovare colui che ha rovinato il suo secondo matrimonio, organizzato nell'inconsueta location della chiesa di Baggio vecchia, rubandole un Rolex di grandissimo valore, lui non si fa pregare. Acciuffare il presunto colpevole non è difficile: si tratta di un anziano mitomane, ex attore del cinema, che dà un senso alla propria vita partecipando a matrimoni, funerali e battesimi, fingendo di avere un ruolo e guadagnandosi il suo quarto d'ora di celebrità. Ma è stato davvero lui? A Roger, cui certi personaggi borderline non possono che essere simpatici, pare proprio di no. È da subito più complesso, invece, il caso della ragazza apparentemente tutta casa e chiesa, una laurea quasi in tasca, un lavoro in banca che la aspetta e uno sguardo distaccato e glaciale che inizialmente mette Roger sulla pista sbagliata. Sembrano indagini di poco conto, ma come sempre quando c'è di mezzo la Zappa Investigazioni, nulla è semplice come sembra. Anche perché, per dipanare la matassa, il nostro detective avrà a che fare con antiquari, sfilate di moda, bische clandestine, discoteche in voga tra i giovani e un processo per direttissima. E ancora una volta dovrà farsi aiutare da amici di malavita conosciuti a San Vittore, incontrare i soliti personaggi improbabili che costellano la periferia milanese, nonché ascoltare le storie di vecchi gangster passati alla leggenda metropolitana.

L'ultimo ospite
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Barbato, Paola <1971->

L'ultimo ospite / Paola Barbato

Piemme, 2021

Abstract: All'inizio è solo una sensazione, un fastidio. L'odore di polvere mista a muffa, certo. Ma anche qualcosa di stonato, un dettaglio fuori posto. È questo ciò che prova Letizia quando mette piede per la prima volta a Olimpia d'Arsa, una villa antica e quasi in rovina in cui è costretta a rinchiudersi per qualche giorno con Flavio, il notaio che le ha dato un lavoro e una ragione per ricominciare. La proprietaria della casa è morta novantenne senza eredi né testamento e i lontanissimi parenti si sono fatti avanti come bestie avide e feroci, pronti a scannarsi tra loro per impossessarsi della tenuta. E di tutto quello che c'è dentro. Un incarico come tanti. Ma non questa volta. Sono solo piccoli dettagli che non combaciano, un cuscino spostato, una serie infinita di armadi nascosti nella boiserie, il cane di Letizia, che in quella casa non vuole entrare, e una luce azzurra, comparsa per brevi istanti una notte dalle bocche di lupo del seminterrato. Sono solo scherzi della mente, si ripete Flavio, compreso nella propria razionalità. Ma Letizia è certa che non sia così e la sua fervida immaginazione si accende quando trova oggetti infantili sepolti nella casa, ciocche di capelli biondi, muffole, piccoli trofei. Perché una donna senza figli né nipoti avrebbe dovuto conservarli? Perché avrebbe dovuto nasconderli? Ora Flavio e Letizia sono dentro senza possibilità di uscire e il più atroce dei dubbi si insinua nelle loro menti così diverse: e se non fossero soli?

Caramelle dai conosciuti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pagano, Aldo <1966->

Caramelle dai conosciuti / Aldo Pagano

Piemme, 2021

Abstract: Un cadavere rinvenuto nella Manifattura dei Tabacchi, una fabbrica abbandonata nel degrado del quartiere Libertà di Bari, il corpo massacrato di botte e la gola recisa con un colpo netto, chirurgico: è questo il nuovo caso che il sostituto procuratore Emma Bonsanti deve affrontare in una primavera che il virus rende diversa da tutte quelle che l'hanno preceduta. La vittima, Matteo Cardone, è un uomo difficile da collocare. Un benefattore, per alcuni, l'unico che è arrivato nei luoghi dimenticati dalle istituzioni già prima del lockdown, distribuendo cibo a tutto il rione. Un fascista, razzista e pure violento, per altri, tra cui sarebbe facile annoverare anche Emma, se non fosse. Se non fosse che è stato ammazzato brutalmente e tocca mettere da parte i pregiudizi e rimangiarsi le facili sentenze. Tutto si complica quando spunta la pista di un possibile indagato: si tratta di Samuel Saleh, compagno etiope della figlia del più stretto collaboratore di Emma. Poche ore prima del delitto, infatti, Saleh aveva minacciato Cardone e i due, proprio quella notte, si sono incontrati davvero. Oltre a tutto, Samuel ora ha fatto perdere le tracce, moltiplicando quelle voci che già lo vedono colpevole. Spetterà a Emma districare la matassa aggrovigliata di questo nuovo caso. Spetterà a lei andare al di là dei preconcetti e delle facili verità dell'una o dell'altra fazione. Spetterà a lei frugare tra gli indizi e raschiare il fondo più abietto della ferocia.

La giudicessa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Coruzzi, Rita <1986->

La giudicessa : storia di Eleonora di Arborea / Rita Coruzzi

Piemme, 2021

Abstract: 1350, Oristano. Eleonora è poco più che una bambina quando, allontanata dalla città dal padre Mariano, giudice di Arborea, a causa della peste e della malaria che stanno decimando la popolazione dell'isola, comprende ciò che desidera per il suo futuro. Cresciuta per diventare una donna colta e raffinata, e per fare un matrimonio di convenienza, Eleonora vede nel padre, stratega e condottiero ineguagliabile, e nella madre, donna dolce ma determinata e fedele consigliera del marito, i suoi due modelli. Un matrimonio d'amore, il loro, così inconsueto per quei tempi. Ed Eleonora vorrebbe lo stesso per sé, ma, ascoltando i racconti della madre sulla storia del regno, sente anche di voler lasciare il segno nella storia dell'amata terra in cui è nata. Come ora il padre è impegnato nella guerra per l'indipendenza dal regno d'Aragona, così anche lei vuole legare il proprio destino a quello della patria. Sembra impossibile per una donna, terzogenita con un fratello maschio a cui tutto spetterebbe, eppure sarà esattamente questo il suo destino. Eleonora di Arborea, giovanissima, diventerà la prima e unica donna a ricoprire il ruolo di giudicessa. Sarà decisivo il suo comando per l'indipendenza dell'Arborea e, soprattutto, cambierà per sempre la storia del diritto del suo paese, aggiornando un codice, la "Carta de Logu", che resterà in vigore fino al 1827. Per giungere a questo, dovrà lottare strenuamente contro chi vorrebbe relegarla al mero ruolo di moglie, quando lei è destinata a essere molto di più. Ma nulla potrà fermarla dal suo proposito: portare a compimento il sogno del padre, un regno di Arborea unito e indipendente.

Quel che affidiamo al vento
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Imai Messina, Laura

Quel che affidiamo al vento / Laura Imai Messina ; illustrato da Igort

Piemme, 2021

Abstract: Sul fianco scosceso di Kujira-yama, la Montagna della Balena, si spalanca un immenso giardino chiamato Bell Gardia. In mezzo è installata una cabina, al cui interno riposa un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Da tutto il Giappone vi convogliano ogni anno migliaia di persone che hanno perduto qualcuno, che alzano la cornetta per parlare con chi è nell'aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Si chiama Yui, ha trent'anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami spazzò via il paese in cui abitava, inghiottì la madre e la figlia, le sottrasse la gioia di essere al mondo. Venuta per caso a conoscenza di quel luogo surreale, Yui va a visitarlo e a Bell Gardia incontra Takeshi, un medico che vive a Tokyo e ha una bimba di quattro anni, muta dal giorno in cui è morta la madre. Per rimarginare la vita serve coraggio, fortuna e un luogo comune in cui dipanare il racconto prudente di sé. E ora che quel luogo prezioso rischia di esserle portato via dall'uragano, Yui decide di affrontare il vento, quello che scuote la terra così come quello che solleva le voci di chi non c'è più. E poi? E poi Yui lo avrebbe presto scoperto. Che è un vero miracolo l'amore. Anche il secondo, anche quello che arriva per sbaglio. Perché quando nessuno si attende il miracolo, il miracolo avviene.

Scripta manent
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Barbato, Paola <1971->

Scripta manent / Paola Barbato

Piemme, 2021

Abstract: Corrado De Angelis e Roberto Palmieri sono acerrimi rivali di penna. De Angelis, un passato da neurochirurgo, è uno scrittore da premio letterario: i suoi romanzi polizieschi gli hanno procurato fama e fortuna. I libri di Roberto Palmieri, beniamino del pubblico ben prima che autore, vivono di luce riflessa. E vendono di conseguenza. Invitati a partecipare alla trasmissione televisiva Il Duello, i due scrittori si sfidano in diretta, firmando un contratto che li impegna a pubblicare il prossimo romanzo lo stesso giorno, così da misurare in tempo reale il successo dell'uno e dell'altro. Ma dopo il programma, dove nulla va come previsto, Corrado De Angelis scompare. Il mistero si infittisce quando una serie di rapimenti sembra ricalcare alla lettera i crimini narrati proprio nei thriller di De Angelis...