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× Editore Giulio Einaudi editore <Torino>

Trovati 566 documenti.

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Una sirena a Settembre
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Una sirena a Settembre / Maurizio De Giovanni

Einaudi, 2021

Abstract: Accadono due fatti. Due fatti che appaiono chiari, eppure a Mina i conti non tornano. Un’anziana viene scippata, cade e finisce in coma. Sin qui nulla di strano, purtroppo; è la soluzione del caso, il modo in cui arriva, a non convincere. E convince poco pure il secondo episodio, una scena di povertà estrema mandata in onda da una televisione locale: un bambino che si contende del cibo con un cane fra montagne di spazzatura. No, a Mina i conti non tornano proprio. Cosí, con l’aiuto dell’innamoratissimo Mimmo Gammardella, il ginecologo piú bello dell’universo, e a dispetto del suo caustico ex marito, il magistrato Claudio De Carolis, decide di indagare. Solo che deve stare attenta, perché di mezzo, in questa vicenda, ci sono parecchie sirene, e le sirene, si sa, incantano.

Un bacio dietro al ginocchio
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Materiale linguistico moderno

Totaro, Carmen <1974->

Un bacio dietro al ginocchio / Carmen Totaro

Einaudi, 2021

Abstract: Tutto ha inizio con una cena come tante: una madre e una figlia sedute a un tavolino sulla Darsena, a metà giugno, con un bicchiere di vino in mano e molti pensieri in testa. Le due chiacchierano del piú e del meno, soprattutto del meno, con una tensione che cresce dietro ogni parola. E poi, scena dopo scena, l'impensabile. Mentre la madre sta facendosi un bagno, il gas invade l'appartamento e la figlia esce da quella casa per non tornare. Cos'è successo davvero quella sera? Dov'è Elisa, perché è fuggita? Perché si è inventata per anni una vita che non era la sua? E soprattutto perché Ada, mentre indaga seguendo le sue tracce, fa di tutto per coprirla? Un romanzo che non riesci a smettere di leggere grazie al montaggio ipnotico e alla magia di una scrittura calibratissima. Carmen Totaro, con un incedere senza scampo, con una sensibilità unica per i dettagli che racchiudono il senso di intere relazioni, scrive la storia indimenticabile del distacco tra una madre e una figlia, e forse del loro ritrovarsi. Cosí, quando giri l'ultima pagina di questa storia familiare che indaga quel confine sottilissimo tra ciò che è normale e ciò che non può dirsi tale, senti che quello che stringi tra le mani non è solo un noir psicologico di fortissimo impatto: è molto di piú. È un libro che ci contiene tutti e che ci porta in acque profonde. Carmen Totaro ha esordito nel 2015 per Rizzoli con Le piene di grazia , finalista al Premio Calvino. Questo è il suo secondo romanzo. Una madre, una figlia poco piú che ventenne, le quattro pareti della loro casa e un duello di parole e silenzi. Poi una mano chiude a chiave una porta, e quel gesto è uno spartiacque tra il prima e il dopo. Ci sono libri che ti trascinano nel cuore di un mistero rispettandolo, facendolo risuonare sino all'ultimo.

Spatriati
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Materiale linguistico moderno

Desiati, Mario <1977->

Spatriati / Mario Desiati

Einaudi, 2021

Abstract: Claudia entra nella vita di Francesco in una mattina di sole, nell'atrio della scuola: è una folgorazione, la nascita di un desiderio tutto nuovo, che è soprattutto desiderio di vita. Cresceranno insieme, bisticciando come l'acqua e il fuoco, divergenti e inquieti. Lei spavalda, capelli rossi e cravatta, sempre in fuga, lui schivo ma bruciato dalla curiosità erotica. Sono due spatriati, irregolari, o semplicemente giovani. Un romanzo sull'appartenenza e l'accettazione di sé, sulle amicizie tenaci, su una generazione che ha guardato lontano per trovarsi.

Le vite nascoste dei colori
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Materiale linguistico moderno

Imai Messina, Laura

Le vite nascoste dei colori / Laura Imai Messina

Einaudi, 2021

Abstract: Non sempre nascere con un dono è un vantaggio, di certo è una responsabilità. Mio è una giovane donna dallo sguardo speciale: i suoi occhi sono capaci di cogliere ogni minima sfumatura e dare un nome a tutte le tonalità, soprattutto quelle invisibili. Nell’atelier dove la sua famiglia cuce e ricama kimono nuziali con gesti preziosi tramandati da generazioni, ha imparato fin da piccola la potenza dei dettagli, scoprendo in segreto le vite nascoste dei colori. Ma a custodire un segreto, in questa storia, non è la sola. Aoi possiede la sensibilità rara di capire a prima vista chi ha di fronte: la sua agenzia organizza cerimonie funebri, e lui – allo stesso modo di un mago – sa sempre come accompagnare i vivi e i morti nel giorno piú buio. Quando i loro destini s’incrociano in una mattina qualsiasi, Mio e Aoi si specchiano l’una nell’altro come due colori complementari. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse che il loro incontro non è stato casuale: ancora non lo sanno, ma le loro esistenze stanno per entrare in collisione. Laura Imai Messina sa raccontare il potere magico delle cose di tutti i giorni, fa scintillare le coincidenze, anima le storie come in una danza da cui si sprigiona, semplicemente, il prodigio dello stare al mondo. E il Giappone, luogo di tutte le contraddizioni, è l’alambicco ideale di questo incantesimo. Cosí per le strade di Tōkyō, città da sempre scagliata verso il futuro, si celebrano ogni giorno le antiche pratiche di una cultura millenaria, i rituali dei matrimoni e dei funerali, le cerimonie del passaggio. Le vite nascoste dei colori – una fiaba metropolitana capace di ammaliare il lettore – ci fa conoscere la forza dell’amore tra due figure indimenticabili e opposte. Due personaggi unici, legati a doppio filo da un nodo di meraviglia che aspetta soltanto di manifestarsi.

I cani del nulla
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Materiale linguistico moderno

Trevi, Emanuele <1964->

I cani del nulla : una storia vera / Emanuele Trevi ; introduzione di Sandro Veronesi

Einaudi, 2021

Abstract: Vivono in due con Gina la Bastarda, l'Angelo peloso, cagnetta maniaca capace di ogni eccesso e di ogni paura, e due uccellini malconci, Totò e Peppina... un giorno, lui scopre che nell'angolo di una grotta un sapiens sapiens di trentamila anni fa ha ritratto una figura straordinariamente somigliante a Gina... E che il mondo tende a dividersi in creature come Gina, che si sentono addosso ogni colpa, e sciamani arroganti, rompiscatole padroni del mondo che tutti riveriscono. Romanzo-conversazione, I cani del nulla costituisce l'esordio letterario di Emanuele Trevi, filologo, autore di saggi critici, collaboratore del Manifesto.

Il gioco delle ultime volte
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Materiale linguistico moderno

Oggero, Margherita <1940->

Il gioco delle ultime volte / Margherita Oggero

Einaudi, 2021

Abstract: Quando è stata l'ultima volta che abbiamo fatto o visto qualcosa senza sapere che sarebbe stata l'ultima? Per Ale, diciassette anni, è quel pomeriggio a Torino all'uscita dalla palestra. Per Nicola, il medico che l'ha soccorsa, è stato trent'anni prima, ad Amsterdam, quando è inciampato in un dolore troppo grosso. E mentre Ale lotta in ospedale tra la vita e la morte, Nicola trascorre qualche giorno in una baita di montagna con vecchi e nuovi amici: giorni che hanno tutto il sapore del Grande freddo. Ci sono quattro uomini e quattro donne, in quella baita, e ci sono i loro segreti inconfessati. Ma i segreti e i ricordi, quando riaffiorano, non conoscono affatto le buone maniere.

Il diritto dei lupi
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Materiale linguistico moderno

De Bellis, Stefano <1973-> - Fiorillo, Edgardo <1973->

Il diritto dei lupi / Stefano De Bellis e Edgardo Fiorillo

Einaudi, 2021

Abstract: 80 a. C. L'Urbe è una metropoli violenta, dove denaro, vizio e politica si intrecciano senza sosta. Avvolti nelle tenebre della Suburra, quattro sicari irrompono in un lupanare dove si sta svolgendo un festino. La strage si consuma in pochi minuti: tra i morti c'è un aspirante senatore.Chi ha ordinato il massacro al Fodero del gladio, un nuovo bordello di lusso nel cuore malfamato di Roma? Il principale sospettato è Marco Garrulo, detto Mezzo Asse - unico superstite alla carneficina e proprietario del locale - che però è scomparso. A dargli la caccia sono in molti: fra questi, per incarico del futuro triumviro Marco Licinio Crasso, che ha iniziato la sua scalata sociale, il veterano Tito Annio, aiutato da un gallo romano enorme, con il cuore d'oro, e da un vecchio commilitone consumato dai ricordi e dal vino. Negli stessi giorni Cecilia Metella, influente matrona, chiede al giovane Cicerone di difendere un suo protetto, Sesto Roscio, dall'accusa di parricidio. Una causa delicata non solo per la gravità dell'imputazione, ma per gli interessi e le lotte di potere che si nascondono nelle pieghe del caso. Su entrambe le vicende, che si riveleranno legate, incombe l'ombra di Silla, il Dictator, i cui nemici sono sempre piú inquieti. E se per arrivare alla verità Tito dovrà affrontare risse, agguati, complicazioni sentimentali, donne determinate e memorabili sbronze, Cicerone scoprirà invece che in gioco, nel foro, non c'è soltanto il destino di Sesto, ma anche il suo. E forse la sopravvivenza della Repubblica

L'uomo del porto
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Materiale linguistico moderno

Cassar Scalia, Cristina <1977->

L'uomo del porto / Cristina Cassar Scalia

Einaudi, 2021

Abstract: Catania. Nella grotta di un fiume sotterraneo usata come saletta da un locale molto noto viene ritrovato il cadavere di un uomo: lo hanno accoltellato. Una brutta faccenda su cui dovrà fare luce il vicequestore Vanina Guarrasi che, come se non bastasse, da qualche settimana è pure sotto scorta. Vincenzo La Barbera, professore di filosofia presso il liceo classico, era un tipo solitario, che usava come casa una vecchia barca a vela ormeggiata nel porto ed era amatissimo dagli studenti. Niente debiti, né legami con la malavita. Eppure qualcuno lo ha ucciso, lasciando il suo corpo nel letto dell'Amenano, un corso d'acqua che secoli fa un'eruzione dell'Etna ha ricoperto di lava e che ora scorre sotto il centro storico della città. Vanina Guarrasi - la cui esistenza si è complicata, casomai ce ne fosse bisogno, per via di una minaccia di morte giunta dalla mafia palermitana - prende in mano l'indagine. Di indizi, nemmeno l'ombra. Il mistero è assai complesso, e forse ha le sue radici nel passato ribelle della vittima. Per risolverlo, però, Vanina potrà contare ancora una volta sull'aiuto dell'impareggiabile commissario in pensione Biagio Patanè.

Vivida mon amour
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Materiale linguistico moderno

Vitali, Andrea <1956-> - Vitali, Giancarlo <1929-2018>

Vivida mon amour / Andrea Vitali

Einaudi, 2021

Abstract: Vivida mon amour è il tenero titolo di una storia amara che Andrea Vitali offre ai suoi lettori. Narra della passione giovanile di un neo laureato squattrinato per una ragazza, Vivida, inafferrabile come l’aria, ignorante come una capra, indifferente a tutto tranne che a una bottiglia di buon vino rosso e al suo fiorente commercio di fiori.Cominci a leggere e ti ritrovi invischiato in un racconto fresco come un prato rugiadoso, frizzante come le bollicine dello spumante, condito di corpose riflessioni esposte con lievità, punteggiato di amara ironia che è la cifra di questo straordinario scrittore.

Il suo freddo pianto
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Materiale linguistico moderno

De Cataldo, Giancarlo <1956->

Il suo freddo pianto : [un caso per Manrico Spinori] / Giancarlo De Cataldo

Einaudi, 2021

Abstract: Manrico Spinori è un uomo particolare, refrattario all’impegno e amante della lirica in modo spudorato, quasi maniacale. In Il suo freddo pianto di Giancarlo De Cataldo, troviamo però il Pm romano di fronte a una grande certezza: non sottovaluterà mai più alcun crimine e soprattutto, prima di condannare qualcuno, cercherà di capire ogni risvolto psicologico e ogni errore umano. Questo è quello che gli ha insegnato l’esperienza dopo il caso di un uomo accusato ingiustamente di aver ucciso un escort transessuale. La colpa era stata di tale er Farina, spacciatore diventato collaboratore di giustizia per i suoi contatti con la malavita. Manrico Spinori però aveva decisamente sbagliato a fidarsi di lui e ad accusare un uomo innocente che si era tolto la vita dopo l’ordine di arresto a suo carico. Ora tutte le carte in tavola stanno per cambiare e il caso viene riaperto per un cavillo burocratico. Stavolta il Pm Spinori vuole capire dove sta la verità e dove il male si annida e si cela ai suoi occhi. Una squadra di investigatrici lo affiancherà nelle indagini e forse Manrico perderà anche la testa, lasciando spazio al cuore.

Il tempo di un lento
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Materiale linguistico moderno

Sangiorgi, Giuliano <1979->

Il tempo di un lento / Giuliano Sangiorgi

Einaudi, 2021

Abstract: L'attimo in cui all'improvviso si cresce, una volta per tutte. Dura il tempo di un lento, e da lì non c'è ritorno. Giuliano Sangiorgi scrive un romanzo di formazione, dallo stile personalissimo, che sorprende il lettore e lo cattura con il ritmo melodico, mai identico, di una storia tenera e dolorosa, affascinante e commovente. Una storia di desideri e di colpe, di mancanze e di sogni. La storia del legame indissolubile tra padri e figli. «Eppure era l'unica cosa che volevo: vivere di musica, perché la musica mi aveva dato un amore, un tempo, e adesso mi stava dando un'altra chance, per fare la vita che sognavo da bambino».

Bianco è il colore del danno
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Materiale linguistico moderno

Mannocchi, Francesca <1981->

Bianco è il colore del danno / Francesca Mannocchi

Einaudi, 2021

Le api non vedono il rosso
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Materiale linguistico moderno

Scianna, Giorgio <1964->

Le api non vedono il rosso / Giorgio Scianna

Einaudi, 2021

Abstract: Una bambina viene travolta da un'auto che nessuno stava guidando. All'apparenza non c'è un mistero, non c'è una colpa: la macchina era a guida autonoma, la bimba è scattata avanti all'improvviso... Eppure le domande sono tante, troppe. Giulio, l'ingegnere che ha progettato l'automobile, da un giorno all'altro viene accusato di omicidio. Tra avvocati, giudici, lo sguardo dei figli adolescenti e i molti interrogativi per cui non esiste risposta, non può evitare di chiedersi cosa significhi essere responsabili dei propri gesti. L'autore sa raccontare quello che succede quando la vita ci costringe a cambiare, e quando una famiglia precipita nel mezzo della tempesta.

Il valore affettivo
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Materiale linguistico moderno

Verna, Nicoletta <1976->

Il valore affettivo / Nicoletta Verna

Einaudi, 2021

Abstract: Bianca aveva sette anni quando un incidente dai contorni incerti ha innescato nella sua vita una reazione a catena, che non ha risparmiato nulla. Oggi sta con Carlo, cardiochirurgo di fama internazionale, e all'apparenza lo venera. Ma tanta devozione, in realtà, nasconde un piano macchinoso, folle: un progetto di rinascita in cui l'uomo è un mero strumento. Nel percorso che intraprenderà per realizzarlo, Bianca scoprirà una verità che nessuno avrebbe mai potuto sospettare.

Ciò che nel silenzio non tace
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Materiale linguistico moderno

Merletti, Martina <1992->

Ciò che nel silenzio non tace / Martina Merletti

Einaudi, 2021

Abstract: «È stato tutto sbagliato». «È stato quello che poteva essere». Puoi fuggire alla Storia quando ti accorgi di farne parte? In questo romanzo delicato e ricchissimo, con una sicurezza e una competenza piú uniche che rare in un'opera d'esordio, Martina Merletti dona una nuova storia al nostro Novecento. 1944, carcere Le Nuove di Torino. Una suora prende in braccio il bambino di una prigioniera in transito per Birkenau, lo addormenta con una pezza imbevuta di vino e riesce a portarlo fuori nel carrello della biancheria. Piú di cinquant’anni dopo una giovane donna scopre che quella vicenda la riguarda da vicino, sale in moto e decide di seguirne le tracce. A poco a poco il passato si ricompone, nonostante i molti silenzi e i numerosi depistaggi della Storia: i bombardamenti, l’occupazione nazista, lo sfollamento, gli accidenti del dopoguerra. Agosto 1944. Una suora ribelle e coraggiosa sottrae un neonato da una cella del carcere Le Nuove di Torino facendolo scivolare nel carrello della biancheria: è il figlio di una deportata, destinato a morte certa. Si sa, la lavanderia non è affare dei tedeschi, e il piú delle volte i carrelli entrano ed escono dalle mura senza essere frugati. Ora il bambino dorme tranquillo, ma qualcuno dovrà prendersi cura di lui. Ottobre 1999. Una giovane donna sale in moto per cercare le tracce del fratello di cui fino a quel momento ha ignorato l’esistenza. La verità sul suo passato diventa una priorità che a lungo pare irraggiungibile. A unire questi due punti nel tempo è l’arco della vita di quel ragazzo sempre un po’ fuori posto, delle donne dure e forti che lo hanno salvato e accompagnato, legate dal medesimo segreto, e di un Paese lacerato e recalcitrante, che attraversa la guerra e il dopoguerra in perenne lotta con se stesso. Prendendo spunto da un fatto realmente accaduto Martina Merletti intreccia documenti e finzione, rivelando uno straordinario talento narrativo. Questa giovanissima scrittrice disegna figure indimenticabili, silenziose e caparbie, ed evocando con la stessa forza espressiva il passato e il presente firma un romanzo che ci coinvolge e ci commuove a ogni pagina.

Quando tornerò
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Materiale linguistico moderno

Balzano, Marco <1978->

Quando tornerò / Marco Balzano

Einaudi, 2021

Abstract: Questa è la storia di chi parte e di chi resta. Di una madre che va a prendersi cura degli altri, dei suoi figli che rimangono a casa ad aspettarla covando ambizioni, rabbie, attese. E un'incontenibile voglia di andarsene lontano. È un racconto profondo e tesissimo di destini che ci riguardano da vicino, ma che spesso preferiamo non vedere. Un romanzo che va dritto al cuore, mostrando senza mai giudicare la forza dei legami e le conseguenze delle nostre scelte. Daniela ha un marito sfaccendato, due figli adolescenti e un lavoro sempre piú precario. Una notte fugge di casa come una ladra, alla ricerca di qualcosa che possa raddrizzare l’esistenza delle persone che ama – e magari anche la sua. L’unica maniera è lasciare la Romania per raggiungere l’Italia, un posto pieno di promesse dove i sogni sembrano piú vicini. Si trasferisce cosí a Milano a fare di volta in volta la badante, la baby-sitter, l’infermiera. Dovrebbe restare via poco tempo, solo per racimolare un po’ di soldi, invece pian piano la sua vita si sdoppia e i ritorni si fanno sempre piú rari. Quando le accade di rimettere piede nella sua vecchia casa di campagna, si rende conto che i figli sono ostili, il marito ancora piú distante. E le occhiate ricevute ogni volta che riparte diventano ben presto cicatrici. Un giorno la raggiunge a Milano una telefonata, quella che nessuno vorrebbe mai ricevere: suo figlio Manuel ha avuto un incidente. Tornata in Romania, Daniela siederà accanto al ragazzo addormentato trascorrendo ostinatamente i suoi giorni a raccontargli di quando erano lontani, nella speranza che lui si svegli. Con una domanda sempre in testa: una madre che è stata tanto tempo lontana può ancora dirsi madre? A narrare questa storia sono Manuel, Daniela e Angelica, la figlia piú grande. Tre voci per un’unica vicenda: quella di una famiglia esplosa, in cui ciascuno si rende conto che ricomporre il mosaico degli affetti, una volta che le tessere si sono sparpagliate, è la cosa piú difficile.

Il caso Bramard
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Materiale linguistico moderno

Longo, Davide <1971->

Il caso Bramard / Davide Longo

Einaudi, 2021

Abstract: Corso Bramard è stato il commissario più giovane d'Italia. Meditabondo, insondabile, introverso, capace di intuizioni prossime alla chiaroveggenza. Fino a quando un serial killer di cui seguiva le tracce ha rapito e ucciso la moglie Michelle e la piccola Martina. Da allora sono passati vent'anni. Corso vive in una vecchia casa dimessa tra le colline, insegna in una scuola superiore di provincia e passa gran parte del tempo arrampicando da solo in montagna, spesso di notte e senza sicurezze, nell'evidente speranza di ammazzarsi. Perché, come suole ripetere, non c'è nessuna vita adesso. Eppure qualcosa è rimasto vivo in lui: l'ossessione, coltivata con quieta fermezza, di trovare il suo nemico. Il killer che ha piegato la sua esistenza e che continua a inviargli i versi di una canzone di Léonard Cohen. Diciassette lettere in vent'anni, scritte a macchina con una Olivetti del '72. Un invito? Una sfida? Ora, quell'avversario che non ha mai commesso errori sembra essere incappato in una distrazione. Un indizio fondamentale. Quanto basta a Corso Bramard per riprendere la caccia, illuminando una scena popolata da personaggi ambigui e potenti, un dedalo di silenzi che conducono là dove Corso ha sempre cercato il suo appuntamento, e il suo destino.

Una rabbia semplice
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Materiale linguistico moderno

Longo, Davide <1971->

Una rabbia semplice / Davide Longo

Einaudi, 2021

Abstract: Vincenzo Arcadipane ha cinquantacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle e un futuro che non promette granché. In più, negli ultimi tempi, si è convinto di avere smarrito l’istinto che lo guidava nelle indagini. Ma quando una donna viene picchiata fuori da una stazione della metropolitana di Torino e il colpevole rintracciato in poche ore, è proprio l’istinto a suggerirgli che qualcosa non torna in quel caso dalla soluzione elementare. Decide quindi di approfondire, con l’aiuto di Corso Bramard, vecchio capo e mentore, e dell’irrequieta agente Isa Mancini: una squadra collaudata cui si aggrega uno strano ex poliziotto dai tratti ossessivi. Insieme si troveranno a scoprire le regole di un gioco folle e letale, una discesa nel mondo sotterraneo della Rete che, girone dopo girone, li porterà là dove «si sbrigano le faccende che non hanno bisogno di occhi».

Le bestie giovani
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Materiale linguistico moderno

Longo, Davide <1971->

Le bestie giovani / Davide Longo

Einaudi, 2021

Abstract: Fine estate 2008. Durante i lavori di un cantiere ferroviario nelle campagne intorno a Torino vengono alla luce le ossa di un uomo giustiziato con un colpo alla nuca. Un omicidio, quindi, ma gli scavi rinvengono altre ossa, altri crani. Uomini e donne uccisi nella stessa maniera. Dodici. Una fossa comune. Questa è l'idea che si fa Arcadipane, il commissario a cui è affidato il caso, prima che una task force specializzata in fosse della Seconda guerra mondiale si precipiti sul posto per requisire i reperti e farsi carico delle indagini. Arcadipane potrebbe accettare gli ordini dall'alto e farsi da parte, concentrandosi sulla sua crisi di mezz'età, i problemi in famiglia e quella "luccicanza" che l'ha servito per trent'anni di onorata carriera e che ora sembra essersi dissolta, ma qualcosa in quelle ossa non lo convince. Come non lo convince un oggetto trovato vicino ai corpi: il bottone di un paio di jeans che non può risalire all'epoca della guerra. Arcadipane decide così di portare avanti un'indagine parallela e sotterranea, per cui avrà bisogno di Isa, la giovane agente che ha segregato in un commissariato di periferia per insubordinazione, e del suo vecchio capo, amico e mentore Corso Bramard. Insieme porteranno alla luce una trama sovversiva così estesa da sembrare inconcepibile in una nazione civile e democratica. Un tentativo di cambiare il corso politico del paese avvenuto nel silenzio. Ma si tratta poi davvero di un segreto?

Contare le sedie
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Materiale linguistico moderno

Armanino, Ester <1982->

Contare le sedie / Ester Armanino

Einaudi, 2021

Abstract: «Sto per non essere carina. Sento che sta per succedere e che nessuno se lo aspetta da una sempre carina come me». Di quante vite è fatta la vita di una donna? Troppe, per perdersi ad assecondare il desiderio degli altri. Qui c'è una ragazza che avvita la caffettiera con la stessa forza con cui soffoca i sentimenti, una bambina che salta sul letto forsennata per disfare le trecce troppo strette, una donna con le scarpe sporche di calce che dirige gli operai nel cantiere della sua casa. E c'è una voce personalissima, ariosa, piena di accensioni, che sa raccontare i piccoli e grandi smottamenti, gli spigoli e i cambi di passo con la levità delle grandi scrittrici. L'esercizio più difficile è trovare la forza di dire semplicemente «questa sono io», mettere insieme i pezzi, e riconoscersi intera. Sembra una cosa ovvia, ma ogni ragazza sa che è una conquista. La bambina la cui prima parola è stata «betoniera», la studentessa che si appassiona ai numeri per amore di un surfista, la donna che scopre il desiderio di maternità dopo un incontro con le orche - sono tutte istantanee parziali, capaci di catturare l'essenza. La vita di una donna possiamo guardarla come un fiume che corre, o fermarla in corsa per saggiare ogni volta la trasformazione. È quello che fa Ester Armanino in questo libro curioso nella struttura, profondamente caldo. Un tassello dopo l'altro, il quadro si compone e il ritratto che ne viene fuori è tenacemente vivo, tridimensionale, fatto di attese, fughe, perdite, incontri, capacità di costruire, solitudine, fondamenta. E così, come in quel gioco delle sedie che si faceva da bambini, sottraendo un pezzo alla volta, il dolore può diventare una sfida alla pari, l'amore di sé - di tutte le donne che abbiamo dentro - un po' screanzato e finalmente possibile.