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La paura è un peccato
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Materiale linguistico moderno

Fallaci, Oriana <1929-2006>

La paura è un peccato : lettere da una vita straordinaria / Oriana Fallaci ; prefazione di Edoardo Perazzi

[Milano] : Rizzoli, 2017

Abstract: Oriana Fallaci odiava scrivere lettere perché le rubavano tempo prezioso al lavoro sui libri. Eppure nessuno più di lei ha legato il suo nome alla scrittura epistolare. Fin dagli esordi nel giornalismo ha tenuto una fitta corrispondenza pubblica e privata con i protagonisti della politica, della cultura, del giornalismo, da Andreotti a Nenni, da Ingrid Bergman a Shirley MacLaine, da Henry Kissinger a Fidel Castro. E ogni volta era capace di stilare tre, quattro o anche più minute, quasi sempre firmate, per immaginare cosa sarebbe apparso agli occhi del suo interlocutore una volta aperta la busta. Le minute venivano poi conservate per avere traccia dello scambio epistolare e, grazie allo straordinario lavoro di archiviazione delle sue carte private, è stato possibile scegliere fra le centinaia di lettere scritte ad amici e colleghi, alla famiglia e ai politici, quelle più significative per raccontare l'intera esistenza attraverso la sua viva voce. Sono missive ricche di aneddoti spassosi, riflessioni sulla politica italiana ed estera, sfoghi sulle difficoltà a sopportare il peso della distanza dagli affetti più cari. Un'occasione unica per osservare da vicino il talento di una donna ossessionata dalla scrittura e così sedotta dal suo lavoro da trasformare anche le lettere d'amore in capolavori letterari. Prefazione di Edoardo Perazzi.

Mela zeta
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Materiale linguistico moderno

Bompiani, Ginevra <1939->

Mela zeta : 2005-2016 / Ginevra Bompiani

Roma : Nottetempo, 2016

Abstract: "Mela zeta" è la composizione di tasti che permette di annullare l'ultima azione e di tornare indietro di un passo. Ripetendola, continui a tornare indietro, sempre di un passo, fino a quel punto in cui tutto era ancora possibile, all'origine della catena che ti ha portato al momento cruciale in cui ti trovi ora, di fronte alla grande onda che forse ti sommergerà. E non siamo tutti cosi? Non vorremmo tutti tornare al di qua del punto di non ritorno, anche se non sappiamo qual è? È digitando questi tasti che l'autrice ripercorre, non tanto la sua vita, quanto alcuni incontri che l'hanno formata e composta, segnando con una cifra indelebile la memoria, la passione, la lingua, la luce. Elsa Morante, Gilles Deleuze, Giorgio Manganelli, José Bergamin, Anna Maria Ortese, Ingeborg Bachmann e altri personaggi sono, in questi testi, avvicinati e perduti come si perdono le occasioni, che forse sono più nostre quando ci sembra di averle mancate, perché è in quel vuoto che la vita ha imparato le sue pieghe. Come Sir Galvano che perde il Graal per non aver fatto la domanda giusta al momento giusto, ma proprio in quel silenzio rivela il suo destino.

La paura è un peccato
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Materiale linguistico moderno

Fallaci, Oriana <1929-2006>

La paura è un peccato : lettere da una vita straordinaria / Oriana Fallaci ; prefazione di Edoardo Perazzi

[Milano] : Rizzoli, 2016

Abstract: Oriana Fallaci odiava scrivere lettere perché le rubavano tempo prezioso al lavoro sui libri. Eppure nessuno più di lei ha legato il suo nome alla scrittura epistolare. Fin dagli esordi nel giornalismo ha tenuto una fitta corrispondenza pubblica e privata con i protagonisti della politica, della cultura, del giornalismo, da Andreotti a Nenni, da Ingrid Bergman a Shirley MacLaine, da Henry Kissinger a Fidel Castro. E ogni volta era capace di stilare tre, quattro o anche più minute, quasi sempre firmate, per immaginare cosa sarebbe apparso agli occhi del suo interlocutore una volta aperta la busta. Le minute venivano poi conservate per avere traccia dello scambio epistolare e, grazie allo straordinario lavoro di archiviazione delle sue carte private, è stato possibile scegliere fra le centinaia di lettere scritte ad amici e colleghi, alla famiglia e ai politici, quelle più significative per raccontare l'intera esistenza attraverso la sua viva voce. Sono missive ricche di aneddoti spassosi, riflessioni sulla politica italiana ed estera, sfoghi sulle difficoltà a sopportare il peso della distanza dagli affetti più cari. Un'occasione unica per osservare da vicino il talento di una donna ossessionata dalla scrittura e così sedotta dal suo lavoro da trasformare anche le lettere d'amore in capolavori letterari. Prefazione di Edoardo Perazzi.

Lettori
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Materiale linguistico moderno

Previdi, Giovanni <1977->

Lettori : variazioni sul tipo / Giovanni Previdi ; disegni di Alessandro Sanna

Roma : Gallucci, 2015

Abstract: Li accarezzano, annusano, collezionano, e a volte li leggono anche, i libri. Trenta ritratti irriverenti e implacabili di una specie rara alla quale, caro lettore, palesemente appartieni anche tu. In quale ti riconosci?

L'inferno del bibliofilo
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Materiale linguistico moderno

Asselineau, Charles <1820-1874>

L'inferno del bibliofilo / Charles Asselineau ; a cura di Gerardo Mastrullo ; traduzione di Lorenzo Babini

Milano : La vita felice, 2014

Abstract: L'autore ci fa rivivere le torture cui è sottoposto un collezionista di libri antichi costretto da un demone malizioso ad acquistare i peggiori scarti di magazzino e a partecipare a un'asta per comprare, contro la sua volontà, libri di mediocre importanza a prezzi esorbitanti. L'amore per i libri è un peccato tanto grande da meritare un girone infernale tutto per sé? No di certo. Almeno questo crede il protagonista del libro di Asselineau, finché nella sua stanza non compare un divertito demone che lo trascina con sé fra bancarelle e aste, costringendolo a comperare per cifre astronomiche libri buoni a tener fermo un tavolino traballante, in un crescendo che sfocia nel ferocissimo ed esilarante contrappasso finale. Ma, in fondo, come dice bene Franz Werfel: "Il vero bibliofilo ama, più che la forma e il contenuto di un libro, la sua esistenza; non è affatto necessario che lo legga. (Non è così di ogni grande amore?)".

Una certa idea di mondo
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Materiale linguistico moderno

Baricco, Alessandro <1958-> - Baricco, Alessandro <1958->

Una certa idea di mondo / Alessandro Baricco

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Mi son ricordato di una cosa che ho imparato dai vecchi: falli parlare di quello che veramente conoscono e amano, e capirai cosa pensano del mondo. [...] Io di cose che conosco davvero, e amo senza smettere mai, ne ho due o tre. Una è i libri. Mi è venuta un giorno questa idea: che se solo mi fossi messo lì a parlare di loro, prendendone uno per volta, solo quelli belli, senza smettere per un po', be', ne sarebbe venuta fuori innanzitutto una certa idea di mondo. C'erano buone possibilità che fosse la mia. (Alessandro Baricco)

Il mio cuore e' piu' stanco della mia voce
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Materiale linguistico moderno

Fallaci, Oriana <1929-2006>

Il mio cuore e' piu' stanco della mia voce / Oriana Fallaci

Milano : Rizzoli, 2013

Abstract: Negli anni Settanta Oriana Fallaci è un mito. Prima il Vietnam, poi Città del Messico e infine la storia d'amore con Alekos Panagulis, eroe della Resistenza greca, simbolo dell'opposizione a qualunque regime liberticida. Dopo la morte di lui e la pubblicazione di Un uomo, Oriana riesce a creare un incantamento globale: vorrebbero essere come lei i tanti giovani e meno giovani attratti dalla personalità dei suoi reportage di guerra e dal suo coraggio. E vorrebbero essere come lei molte donne, per le quali la scrittrice rappresenta la realizzazione di un sogno. In quegli anni la Fallaci accetta i sempre più frequenti inviti a incontrare i suoi lettori stranieri, nelle città e nelle università del mondo. Questo libro raccoglie alcune delle sue conferenze di maggior rilievo, pagine rimaste finora inedite che rivelano il suo rapporto con la scrittura, la sua passione per la politica e per l'impegno civile, la sua ossessione per la libertà. E il suo autoritratto più autentico, una sorta di manifesto in cui Oriana rivendica e difende con vigore il diritto a stare dalla parte dell'umanità, suggerire i cambiamenti, innamorarci dei buoni cambiamenti, influenzare un futuro che sia un futuro migliore del presente.

Le cose che ho imparato
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Materiale linguistico moderno

Riotta, Gianni <1954->

Le cose che ho imparato : storie, incontri ed esperienze che mi hanno insegnato a vivere / Gianni Riotta

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Volevo conoscere la vita, scrivere, battermi per quello che mi stava a cuore, incontrare i personaggi che mi affascinavano, svegliarmi ogni giorno in una città diversa, camminare tra uomini e donne straniere, provare la solitudine del caffè bollente all'alba, servito da uno sconosciuto. Volevo prendere il mio corpo e la mia anima e metterli davanti alle prove più brutali, pervedere se e quando si sarebbero spezzati. Come Pirandello e Vittorini, Gianni Riotta parte un giorno dalla natia Sicilia, perché per vivere occorreva andare via. È questa la prima tappa coraggiosa di un'avventura personale e professionale ricchissima, che ha le sue radici nell'lsola e che lo porterà poi in paesi remoti, facendogli incrociare i protagonisti della storia del Novecento: i sapori della Sicilia arcaica raccontata da nonna Anita, la scoperta della realtà della mafia, l'esame di maturità sotto gli occhi del maestro Sciascia, la passione per i grandi libri e i filosofi da cui scaturiscono i dilemmi e le domande più spiazzanti. E ancora: le lezioni sul coraggio di Leone Ginzburg e Primo Levi, gli Stati Uniti e New York, l'Iraq da inviato di guerra, Torino e i racconti di Mario Rigoni Stern e Vittorio Foa. Un originale viaggio nella memoria per riflettere su quello che vale la pena sapere e fare nel tempo della nostra vita. Tessendo i ricordi, Riotta conduce il lettore ai dubbi e alle speranze di oggi, in una cronaca familiare e politica dove il cibo di strada siciliano e il tè dei mujaheddin insegnano una morale comune.

Mio padre e' stato anche Peppe Viola
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Materiale linguistico moderno

Viola, Marina

Mio padre e' stato anche Peppe Viola / Marina Viola

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Che padre era Beppe Viola, quando non era allo stadio o non andava in onda? In che modo riusciva a incanalare, nella vita quotidiana con la moglie e le quattro figlie, tutto il genio e l'esuberanza che poi sprigionava in ogni cosa? Come gestiva quella grande fama che era scoppiata tutta assieme, e di cui anche un po' in verità si vergognava con gli amici? In questo racconto, scritto dalla penna della figlia Marina, c'è il Beppe uomo, quello che litigava con l'amico di sempre Enzo Jannacci, quello che buttava giù canzoni di getto davanti a un vino rosso insieme a Cochi e Renato, quello che si sganasciava dalle risate mentre scriveva film per Mario Monicelli o battute comiche insieme a Massimo Boldi e Teo Teocoli. Quello che faceva arrivare tardi un giovanissimo Bruno Pizzul alla sua prima telecronaca televisiva perché prima lo aveva costretto a fermarsi a giocare ai cavalli. Ecco cos'hanno in comune mio padre e Beppe Viola: si somigliano, hanno la stessa faccia. A volte è facile confonderli. Talmente facile che anch'io faccio fatica. Eppure sono persone diverse: per prima cosa, uno è morto e l'altro no. Dunque, questo non è un libro su Beppe Viola. È un libro su mio padre, quello che mi sgridava quando la facevo fuori dal vaso, quello che firmava le giustificazioni, quello che veniva in vacanza con me, che leggeva il giornale sulla poltrona. Questo è il mio modo di salutarlo, una volte per tutte, e fargli fare il suo viaggio senza sensi di colpa.

Il bar delle grandi speranze
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Materiale linguistico moderno

Moehringer, J. R. <1964->

Il bar delle grandi speranze / J. R. Moehringer ; traduzione di Annalisa Carena

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Per J. R. il bar di quartiere è la sua famiglia e i suoi frequentatori sostituiscono la figura paterna. Figlio unico

La passione dell'etica
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Materiale linguistico moderno

Scalfari, Eugenio <1924-> - Scalfari, Eugenio <1924->

La passione dell'etica : scritti 1963-2012 / Eugenio Scalfari ; saggio introduttivo di Alberto Asor Rosa ; racconto autobiografico di Eugenio Scalfari ; notizie sui testi e bibliografia ragionata a cura di Angelo Cannata'

Milano : A. Mondadori, 2012

Abstract: La molteplicità di generi e stili è una particolarità dell'opera di Scalfari, capace tanto di pronunciarsi a caldo sulle vicende dell'attualità quanto di scavare in profondità con gli strumenti concettuali della filosofia. Per offrire una visione complessiva di questa attività così ricca e sfaccettata, il Meridiano è suddiviso in due sezioni: la prima contiene una selezione dei più importanti testi giornalistici su temi economico­politici dal 1963 ­ quando Scalfari divenne direttore dell'Espresso ­ al 2012, disposti in ordine cronologico; la seconda comprende i libri degli ultimi vent'anni, che mettono in evidenza il costante impegno intellettuale nella elaborazione di un'interpretazione dell'essere umano in chiave esistenzialista e che sono fondamentali per comprendere la tempra morale di Scalfari e la sua passione per l'etica: Incontro con io, Alla ricerca della morale perduta, La ruga sulla fronte, L'uomo che non credeva in Dio, Per l'alto mare aperto, Scuote l'anima mia Eros.

Libroterapia due
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Materiale linguistico moderno

Silvera, Miro

Libroterapia due : un nuovo viaggio nell'universo dei libri, perche' leggere salvera' il mondo / Miro Silvera

[Milano] : Salani, 2012

Abstract: Un nuovo volume dedicato alla libroterapia, questa volta più incentrato sugli esercizi e la cura con la lettura. Perché la terapia più terapia di tutte è curarsi con i libri: ce ne sono un'infinità, non scadono mai e puoi decidere tu tempi e dosaggi. Miro Silvera ci accompagna tra gli scaffali raccontandoci aneddoti e indicandoci il libro giusto per ogni male. In questo nuovo volume i lettori troveranno riflessioni ed esercizi da svolgersi all'interno del mondo della letteratura.

Ma che bel castello!
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Materiale linguistico moderno

Ma che bel castello! : stare bene insieme, fra libri, parole, suoni e immagini / illustrazioni di Raffaella Castagna

[S. l.] : Edizioni Astragalo, 2011

Le cose che ho imparato
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Materiale linguistico moderno

Riotta, Gianni <1954->

Le cose che ho imparato : storie, incontri ed esperienze che mi hanno insegnato a vivere / Gianni Riotta

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Il sempre vivace dibattito sui mali italiani viene generalmente affrontato da un punto di vista politico e ideologico, oppure con un taglio specialistico e tecnico: politici, personaggi pubblici e imprenditori si accusano a vicenda di errori e colpe specifiche mentre studiosi, storici e politologi cercano di spiegare le ragioni dei problemi dell'Italia attraverso complesse analisi, generalmente con scarsi risultati. Alla fine, per il cittadino, l'incertezza regna sovrana. Gianni Riotta ci invita a una breve meditazione sulle malattie del Belpaese: è colpa della geografia, della storia o dell'economia? Della politica, della cultura o della religione? O forse del Terzo millennio e della globalizzazione? O, invece, di tutti noi? Questo pamphlet illuminante ci spiega che non c'è un'unica colpa dei nostri problemi e ci offre una riflessione ironica e ricca di aneddoti svelandoci che non siamo condannati al declino ma non siamo neppure speciali. Occorre soprattutto capire che non importa tanto sapere di chi è la colpa dei guai italiani: conta avere le idee chiare su che cosa potrà tirarcene fuori.

Se per un anno una lettrice
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Materiale linguistico moderno

Sankovitch, Nina

Se per un anno una lettrice : la vita, un libro alla volta / Nina Sankovitch

[Milano] : Biblioteca universale Rizzoli, 2011

Abstract: Decisi di dare inizio al mio progetto di lettura quotidiana il giorno del mio quarantaseiesimo compleanno. Tutti i libri sarebbero stati quelli che avrei condiviso con Anne-Marie, se avessi potuto. Il mio anno di intensa lettura sarebbe stato il mio progetto personale di fuga dentro la vita. Per Nina Sankovitch è l'inizio di una folle impresa: concedersi - con quattro figli e un marito in giro per casa, tra liste della spesa, panni da lavare, merende da preparare e cene da cucinare - una pausa forzata dal mondo e dai suoi ritmi concitati. Ma soprattutto dal dolore della perdita, esploso dentro di lei con la violenza di un uragano alla morte di sua sorella Anne-Marie. Un dolore troppo profondo per limitarsi ad aggirarlo nella speranza di lasciarselo alle spalle. Dai libri Nina si aspetta di ricevere consigli e insegnamenti, distrazione ed entusiasmo, serenità e giusto distacco. Nei libri troverà molto di più. Questo è il racconto del viaggio che, iniziato tra pagine di carta, l'ha portata a ripercorrere le storie della sua famiglia e i ricordi di un'intera vita, alla ricerca della chiave capace di far scattare la serratura della felicità.

L'invenzione del romanzo
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Materiale linguistico moderno

Loretelli, Rosamaria

L'invenzione del romanzo : dall'oralita' alla lettura silenziosa / Rosamaria Loretelli

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Il romanzo non esiste da sempre, ma è una forma narrativa che è stata inventata quando nel mondo occidentale si è diffusa stabilmente la lettura silenziosa. Rosamaria Loretelli stila una storia del libro e della lettura dall'antica Grecia al Settecento, intrecciata alle forme narrative: dall'epica classica ai racconti medievali, a quelli cinque-secenteschi. Sul Settecento si sofferma. È stato allora che la lettura si è diffusa come la conosciamo oggi, cioè come una pratica tutta interiore, demandata alla sola vista, assolutamente dematerializzata. È stato allora che è comparso il romanzo, che per la prima volta ha delegato alle sole parole stampate tutto il carico di significato e di emozioni che la lettura ad alta voce precedentemente affidava anche all'espressività dei toni, delle pause e dei gesti. Così trasformata, la narrativa ha maturato una nuova grana temporale, in cui si è costituito il soggetto umano moderno. Al quale noi oggi ancora assomigliamo, anche se cambiate le tecnologie della parola - forse non per molto.

Iniziazione alla libroterapia
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Materiale linguistico moderno

Racci, Manuela

Iniziazione alla libroterapia / Manuela Racci ; prefazione di Andrea Bolognesi

Roma : Edizioni Mediterranee, [2010]

Abstract: In un mondo che corre vertiginosamente e che ha fatto dello scaricare da internet una sorta di nuovo comandamento, la lettura, attraverso il contatto fisico con la pagina scritta, rappresenta un'ancora di salvezza, un momento di pausa e di riflessione irrinunciabile per ascoltarsi, scoprire se stessi e prendersi cura del proprio sé. I libri regalano benessere, sono una farmacia dell'anima perché possono curare e confortare come solo gli amici fedeli e inseparabili sanno fare, soprattutto in momenti di sconforto e di solitudine.

Non vi lascero' orfani
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Materiale linguistico moderno

Bignardi, Daria <1961->

Non vi lascero' orfani / Daria Bignardi

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: La sopravvivenza dei figli ai genitori è vista in tutte le tradizioni come un fatto naturale. A maggior ragione quando la scomparsa del genitore non lascia un piccolo orfano ma un orfano adulto. Eppure il dolore dell'orfano adulto non è meno intenso. L'opera di Daria Bignardi scava in questo dolore, lo analizza, lo racconta. La morte della madre è, insieme, il momento della sofferenza e quello del confronto con la prima vita altrui con la quale si è venuti a contatto - e quindi con la propria stessa vita: l'infanzia dei ricordi, l'adolescenza dei contrasti, la giovinezza delle fughe, l'irreale maturità. La morte di una madre ci fa sentire parte di una storia di famiglia, di un mondo, di una genealogia, addirittura di un periodo storico. E di un racconto: il racconto di queste pagine nelle quali sarà, per chiunque, pur nell'assoluta singolarità della voce narrante, facilissimo riconoscersi.

Opere
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Materiale linguistico moderno

Kapuściński, Ryszard <1932-2007> - Kapuściński, Ryszard <1932-2007>

Opere / Ryszard Kapuscinski ; a cura e con un saggio introduttivo di Silvano De Fanti ; traduzioni di Vera Verdiani

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Il Meridiano, che si apre con Il negus (1978), celeberrimo reportage dedicato al crollo del regime di Hailé Selassié che lo impose all'attenzione della stampa mondiale, offre in ordine cronologico i libri dedicati ai più importanti viaggi di Kapuscinski; Shah-in-Shah (1982), racconto del suo anno trascorso in Iran quando l'ayatollah Komeini prese il potere, Imperium (1993), grande saggio-reportage sul dissolvimento dell'impero sovietico, Ebano (1998), summa della sua pluridecennale esperienza in Africa. Completano il piano dell'opera (oltre a In viaggio con Erodoto - in cui Kapuscinski rilegge la sua esperienza alla luce della figura dello storico greco, da lui definito primo vero reporter della storia -, e al reportage La guerra del football, altra fondamentale tessera della sua riflessione sul tema della guerra), una scelta da Lapidarium, splendido seppur poco noto intarsio di esperienze del reporter e riflessioni filosofico-antropologiche del Kapuscinski maître à penser, e le poesie, alcune delle quali inedite. Le versioni dei reportage, tutte di Vera Verdini sono state accuratamente riviste sulla base delle più recenti edizioni polacche. La curatela, nonché la traduzione delle poesie, è invece firmata da Silvano De Fanti, polonista presso l'università di Udine, il quale ha svolto un lungo e pionieristico lavoro di spoglio negli archivi dell'Agenzia di stampa polacca e nell'archivio privato dell'autore.

Io avevo paura di Virginia Woolf
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Materiale linguistico moderno

Kennedy, Richard

Io avevo paura di Virginia Woolf : un ragazzo alla Hogarth Press / Richard Kennedy ; traduzione di Alba Bariffi

Parma : Guanda, [2009]

Abstract: Quarant'anni dopo, all'apice della sua carriera di illustratore, Richard rievoca i giorni alla Hogarth Press quando lavorava sedicenne alla casa editrice di Leonard e Virginia Woolf. Ne nasce un'avvincente diario che consegna un ritratto di Bloomsbury ricco di aneddoti e preziosi dettagli colti dietro le quinte: la vicenda editoriale di "Orlando", "che si vende come il pane"; Leonard, che rifiuta di pubblicare "Fratelli e sorelle" di Ivy Compton-Burnett, perché l'autrice "non è neppure capace di scrivere"; e naturalmente Mrs W, con l'eterna sigaretta fatta a mano tra le labbra, impegnata a comporre un romanzo nel suo studio, o a inventare nuovi passi di foxtrot in un nightclub.