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La notte del Getsemani
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Materiale linguistico moderno

Recalcati, Massimo <1959->

La notte del Getsemani / Massimo Recalcati

Torino : Einaudi, 2019

Frontiere Einaudi

Abstract: Secondo il racconto dei Vangeli, Gesù, dopo l'Ultima Cena, si ritira nei pressi di un piccolo campo poco fuori Gerusalemme: è il Getsemani, l'orto degli ulivi. Alla testa di un gruppo di uomini armati, arriva Giuda che indica Gesù ai soldati baciandolo. Questo bacio è divenuto il simbolo dell'esperienza straziante del tradimento e dell'abbandono. Ma anche i suoi discepoli e Pietro stesso, il più fedele tra loro, tradiscono il Maestro lasciandolo solo. Nella notte del Getsemani non c'è Dio, ma solo l'uomo. È lo scandalo rimproverato a Gesù: aver trascinato Dio verso l'uomo. La notte del Getsemani è la notte dove la vita umana si mostra nella sua più radicale inermità. In primo piano c'è l'esperienza dell'abbandono assoluto, della caduta, della prossimità irreversibile della morte e della preghiera. La notte del Getsemani è la notte dell'uomo.

Il filo infinito
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Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo <1947->

Il filo infinito : viaggio alle radici d'Europa / Paolo Rumiz

Milano : Feltrinelli, 2019

I narratori

Abstract: Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l'Europa con la sola forza della fede. Con l'efficacia di una formula: ora et labora. Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell'impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell'esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all'abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d'Europa. Paolo Rumiz li ha cercati nelle abbazie, dall'Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una Regola più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l'utopia dei padri: quelle nere tonache ci dicono che l'Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra "lavorata", dove - a differenza dell'Asia o dell'Africa - è quasi impossibile distinguere fra l'opera della natura e quella dell'uomo. Una terra benedetta che sarebbe insensato blindare. E da dove se non dall'Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa portentosa spinta alla ricostruzione dell'Europa? Quanto c'è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi? All'urgenza di questi interrogativi Rumiz cerca una risposta nei luoghi e tra le persone che continuano a tenere il filo dei valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore.

Alienazione religiosa
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Zanon, Gian Carlo

Alienazione religiosa : i buchi neri dell'essere e il vortice del nulla : saggio / Gian Carlo Zanon

PresentARTsì, 2019

Abstract: Forse è giunto il tempo di cercare in qualche modo di capire come funziona, o non funziona, il pensiero dell'essere umano che è in prima istanza un movimento inconscio.

Maledetta felicità
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Power, Marianne <giornalista>

Maledetta felicità : tutto quello che ho sempre pensato e non ho mai avuto il coraggio di fare per diventare la versione migliore di me / Marianne Power

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Abstract: 36 anni, sorridente e solare, un ottimo lavoro come giornalista freelance, una famiglia e pochi, buoni, amici che le vogliono bene. Ecco, questa è Marianne Power. Peccato che lei non si veda così e che abbia un debole per i superalcolici, Netflix e i libri self-help. Una domenica al risveglio da un'allegra sbornia del sabato sera, Marianne si guarda intorno: la camera è in disordine, ci sono abiti e bicchieri ovunque, è andata a letto vestita e non si è nemmeno struccata. Single da anni, sempre in lotta con la bilancia e con i suoi capelli, vive in affitto in un seminterrato e ha il conto perennemente in rosso; che disastro... Com'è possibile che tutti quei libri self-help che ha lì sullo scaffale, letti e riletti e sottolineati, non abbiano avuto alcun effetto sulla sua vita? E che cosa succederebbe se mettesse davvero in pratica quello che dicono? E quindi ecco la soluzione: 12 libri self-help e un anno di tempo per cancellare qualsiasi problema e diventare Perfetta.

La solitudine di Francesco
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Politi, Marco <1947->

La solitudine di Francesco : un papa profetico, una Chiesa in tempesta / Marco Politi

Bari : Laterza, 2019

I Robinson. Letture

Abstract: «Seguiremo la strada della verità ovunque possa portarci», promette Francesco. È un combattente solitario. Sa che i nemici lo aspettano al varco, pronti ad attizzare il fuoco dell'opinione pubblica. Un viaggio negli ultimi anni del pontificato, i più difficili e tormentati, in un mondo divenuto improvvisamente ostile. Nel cattolicesimo è in corso una guerra sotterranea per mettere Francesco, il pontefice riformatore, con le spalle al muro. Preti, blogger e cardinali conducono un'opera sistematica di delegittimazione e, mese dopo mese, si va compattando un fronte conservatore con notevole forza organizzativa e mediatica. Debole, invece, è la mobilitazione dei sostenitori della linea riformatrice di Francesco: vescovi e cardinali si affacciano poco sulla scena per difendere il papa e appoggiare gli obiettivi di cambiamento. Spira un vento di forte opposizione: «Vogliono un altro conclave», dice il cardinale Kasper. Francesco ha cambiato i rapporti con ortodossi, luterani, musulmani e Cina. Su pace, ambiente, giustizia sociale è un'autorità morale mondiale. Ma anche lo scenario internazionale si è fatto più complesso: l'America di Trump respinge gli accordi su clima e migrazioni, temi non negoziabili per il pontefice; in Italia, intanto, su migranti e integrazione circola un populismo anti-papale; in Europa orientale divampa un cattolicesimo xenofobo. Altre preoccupazioni incombono. La Chiesa è travagliata dalla piaga degli abusi sessuali, dalla insoluta questione del ruolo delle donne, dal sensibile calo delle vocazioni. Confessa il gesuita Antonio Spadaro, intimo collaboratore di Francesco: «È un pontificato drammatico in cui ci sono cardinali che attaccano il papa e atei che lo sostengono».

Prove di felicità
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Liotta, Eliana <1968->

Prove di felicità : 25 idee riconosciute dalla scienza per vivere con gioia / Eliana Liotta ; in collaborazione con l’Università e l’Ospedale San Raffaele

Milano : La nave di Teseo, 2019

I fari ; 51

Abstract: La felicità è un dono che dovremmo fare a noi stessi. Dopo tutto, ce lo meritiamo. Si dice che siamo nati per soffrire, ma gli studi provano che la storia dell'uomo avanza alla ricerca di gioia, il nostro principio vitale. Lo testimoniano l'arte, la musica, l'innamoramento. Il sorriso pieno è l'espressione meglio identificabile sul volto: forse perché chi sa riconoscerla trova un amico, e gli amici allenano il buonumore. Un abbraccio seda lo stress, pranzare in compagnia stimola la produzione di endorfine. Con la vicinanza degli altri, a cascata, calano i rischi di depressione, di malattie del cuore, di ipertensione. Il saggio di Eliana Liotta suggerisce 25 idee per cercare di vivere con gioia: sono "Prove di felicità". Il libro raccoglie le evidenze scientifiche rilevanti sul tema, i riscontri che provengono dai laboratori e dalle indagini sulle popolazioni. E medici e ricercatori di un grande istituto scientifico e ospedale universitario, il San Raffaele di Milano, collaborano a un progetto che esplora un ingrediente non quantificabile eppure essenziale nella salute di una persona. "Prove di felicità" sono i tentativi che ciascuno di noi può sperimentare. Gesti individuali, azioni a volte semplici che possono insegnarci a trarre soddisfazioni dalla vita di tutti i giorni. Nonostante le difficoltà, le perdite, le malattie. La felicità è una scelta ed è nel nostro sguardo. Ma anche la chimica conta. Il nostro umore è come un palazzo, i cui pilastri non sono altro che combinazioni di atomi e i cui mattoni sono proteine e ormoni, primo fra tutti la serotonina. Persino a tavola possiamo coltivare la felicità, scegliendo i cibi che influenzano i sorrisi e il benessere del corpo: gli happyfood

Niente teste di cazzo
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Materiale linguistico moderno

Kerr, James

Niente teste di cazzo : lezioni di vita e di leadership dagli All Blacks / James Kerr ; traduzuione di Matteo Mazzuca

Milano : Mondadori, 2019

Vivere meglio

Abstract: Gli All Blacks neozelandesi sono la squadra più forte al mondo, negli ultimi 100 anni hanno vinto più del 75% dei loro match internazionali. Qual è il segreto del loro successo? E cosa possiamo noi - come individui, squadre o aziende - imparare da loro? Secondo James Kerr tutti i team vincenti condividono gli stessi principi, tra cui: un'attenzione maniacale all'eccellenza; un impegno collettivo verso una "causa comune"; un alto grado di autonomia, fiducia e iniziativa individuale; una comunicazione chiara e convincente; un'enfasi sulla responsabilità individuale; integrità e umiltà; il tutto sostenuto dalla convinzione che bisogna lavorare sodo l'uno per l'altro, in armonia, senza dissidi, reprimendo l'ego individuale a favore di una causa più grande. In altre parole, come dice il famoso mantra degli All Blacks, "niente teste di cazzo".

Ogni giorno un miracolo
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Simone, Alberto <1956->

Ogni giorno un miracolo : imparare l'arte di amare la vita / Alberto Simone

Milano : TEA, 2019

Tea varia

Abstract: «Quella che stai per leggere è una specie di storia d'amore, o meglio, la condivisione di un innamoramento. L'innamorato sono io e l'amata è la vita. Stiamo insieme ormai da qualche tempo e, a essere sinceri, tra noi non sono sempre state rose e fiori. Abbiamo avuto i nostri contrasti e le nostre incomprensioni, ma in fondo la cosa più difficile è stata capire il modo, a volte incomprensibile, in cui la vita sceglie di amarti. Alla fine credo di avere compreso cosa volesse davvero da me: una resa incondizionata al suo amore, comunque scelga di manifestarlo, perché, contrariamente alle mie pretese, è sempre lei che conduce la danza, in totale autonomia. Tutti noi vorremmo evitare la sofferenza, la separazione e le molte cose spiacevoli che la vita potrebbe mettere sul nostro cammino, ma nulla e nessuno ci può garantire che questo accada. La sola libertà che la vita ci concede è quella di goderci comunque il viaggio, se ne siamo capaci. Quindi ti chiederò di provare a conoscerla più intimamente, e poi di lasciarti andare. L'idea della resa alla potenza della vita può fare paura, ma quando la capisci e la accetti, quello è il momento in cui togli il piede dal freno e cominci a vivere pienamente, in cui diventi capace di amare nello stesso modo i giorni di sole e quelli di tempesta. E finalmente comprendi che ogni giorno è un miracolo.»

Perchè siamo (o non siamo) simpatici
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Materiale linguistico moderno

Stracciari, Andrea <1954->

Perchè siamo (o non siamo) simpatici / Andrea Stracciari

Bologna : Il mulino, 2019

Farsi un'idea ; 269

Abstract: «Mi è simpatico!»: è un’espressione che appartiene a tutti e che, pur senza conoscerne appieno il significato, tutti usiamo sin dall’infanzia, associandola a incontri gradevoli e a situazioni positive. Intesa, forza attrattiva, affinità: la simpatia è più di un’emozione, è quasi un sentimento che, quando c’è, facilita le relazioni sociali. Ma che cosa è veramente? Perché possiamo provarla anche per chi è pieno di difetti? Esiste una base neurologica che spieghi i meccanismi cerebrali dell’essere o non essere simpatici? Perché la simpatia è il collante essenziale dello stare insieme?

Nel nome
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Materiale linguistico moderno

Zaccuri, Alessandro <1963->

Nel nome / Alessandro Zaccuri

Milano : NN, 2019

Crocevia ; 4

Abstract: Maria è un nome segreto, un gioiello fuori dal tempo. Mettersi sulle tracce di un nome è sempre un'avventura, non esistono mappe né percorsi prestabiliti. Alessandro Zaccuri inizia questo viaggio da solo, punta il suo compasso sulle Marie dei Vangeli e da lì si muove per scrivere la sua preghiera del nome. Parte da una Maria ragazza senza volto, che balla su una pubblicità degli anni Ottanta, si ritrova con la madre sorridente e sofferente, e passando da Giulietta incontra la Maria di West Side Story, incrocia Borges, Giotto, Lippo e poi Kurtz e Achab, per arrivare infine alla Marie di Le Corbusier sulle vetrate della Notre-Dame-du-Haut. E mentre invoca e ripete questo nome, vive il dubbio, lotta contro i sette demoni e dissemina il suo rosario in luoghi imprevedibili, trasformando il suo e nostro viaggio in una benedizione, invisibile e leggera

La forza gentile dei bambini orchidea
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Materiale linguistico moderno

Boyce, W. Thomas <docente di pediatria e psichiatria infantile>

La forza gentile dei bambini orchidea : quando la fragilità diventa una risorsa / W. Thomas Boyce ; traduzione di Albertine Cerutti

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Essere genitori è il mestiere più difficile del mondo e talvolta il compito può risultare persino più arduo, perché non tutti i bambini sono forti, resistenti, capaci come i denti di leone di fiorire e adattarsi a ogni ambiente. Alcuni sono più fragili, e come orchidee hanno bisogno di maggiori cure e attenzioni per sbocciare in tutta la loro bellezza. Ma perché fanno più fatica? E perché alcune vite saranno poi ricche di soddisfazione e felicità, e altre invece piomberanno nella frustrazione? Oggi, grazie alle ricerche svolte da W. Thomas Boyce, sappiamo che i geni alla base di queste difficoltà possono rappresentare non più una debolezza da curare o con cui si è costretti a convivere, ma un reale vantaggio nelle opportune condizioni famigliari e ambientali. In un libro che fonde l'esperienza di scienziato con quella di padre e fratello, W. Thomas Boyce offre consigli pratici e ridà speranza a tutti coloro che nella vita affrontano i maggiori ostacoli, ricordando che la sensibilità non è una colpa e che può trasformarsi nella risorsa più potente.

L’impronta genetica
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Materiale linguistico moderno

Plomin, Robert <1948->

L’impronta genetica : come il DNA ci rende quelli che siamo / Robert Plomin

Milano : Cortina, 2019

Le conchiglie

Abstract: Il modello su cui è costruita la nostra individualità risiede in quell’uno per cento del DNA che differisce da una persona all’altra. Le nostre capacità intellettive, il nostro essere introversi o estroversi, la nostra vulnerabilità alla malattia mentale, persino se siamo mattinieri o nottambuli – tutti questi aspetti della personalità sono profondamente plasmati dalle nostre differenze genetiche ereditarie. Robert Plomin, pioniere nel campo della genetica del comportamento, attinge alle ricerche di una vita per sostenere che il DNA è il fattore più importante nel determinare chi siamo. Famiglia, scuola e ambiente sono importanti, ma non influenti quanto i geni. Tali conclusioni obbligano a ripensare alla radice la genitorialità, l’educazione e gli eventi che modellano la nostra vita. Per esempio, sarebbe il modo in cui i genitori reagiscono alle caratteristiche genetiche dei propri figli, e non il sistema educativo, a incidere sulla loro crescita psicologica. E questo è il motivo – sostiene Plomin – per cui gli insegnanti e i genitori dovrebbero accettare i bambini per quelli che sono, anziché cercare di spingerli in una direzione o nell’altra.

San Luigi Gonzaga, la Compagnia di Gesù
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Materiale linguistico moderno

San Luigi Gonzaga, la Compagnia di Gesù : la diffusione della spiritualità aloisiana nel mondo : atti convegno internazionale : Castiglione delle Stiviere, 17 marzo 2018 / [a cura di Manlio Paganella]

L'ornitorinco edizioni, 2019

L'uomo col cervello in tasca
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Materiale linguistico moderno

Andreoli, Vittorino <1940->

L'uomo col cervello in tasca : come la rivoluzione digitale sta cambiando i nostri comportamenti / Vittorino Andreoli

Milano : Solferino, 2019

Saggi

Abstract: L'evoluzione tecnologica sta portando un grande progresso in molti campi della vita dell'uomo ma anche un impatto pericoloso sul suo comportamento. Gli smartphone su cui passiamo la maggior parte del nostro tempo sono oggi vere e proprie protesi di corpo e mente e stanno conducendo a una divisione tra due cervelli: il nostro e quello che «portiamo in tasca». Una relazione pericolosa, secondo Vittorino Andreoli, che in queste pagine ricostruisce origini e funzioni dell'organo naturale mettendolo a confronto con quello artificiale, che ne è figlio, per comprendere i rischi psicologici e sociali che la rivoluzione digitale, dal computer ai tablet, dall'invenzione del web all'avanzata della robotica, ha innescato per giovani e adulti, in famiglia, nei legami e sul lavoro. La nostra identità rischia uno sdoppiamento? L'intelligenza artificiale da appendice diventerà parte integrante del nostro corpo prendendo alla fine il sopravvento? Sono solo alcune delle domande cui questo saggio cerca di dare una risposta con un'analisi affascinante sulle nostre origini e il futuro prossimo che ci aspetta

La notte del mondo
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Materiale linguistico moderno

Fusaro, Diego <1983->

La notte del mondo : Marx, Heidegger e il tecnocapitalismo / Diego Fusaro

Milano : UTET, 2019

Abstract: Il rosso e il nero, Karl Marx e Martin Heidegger: due filosofi fondamentali per la storia del pensiero d'Occidente, accusati però entrambi di essere, in qualche modo, parte in causa nelle tragedie peggiori del Novecento, di aver contribuito ideologicamente alle colpe del nazismo e del comunismo. È inevitabile, dunque, che siano pensatori destinati a essere costantemente interpretati, reinterpretati o male interpretati. A seconda del punto di vista, infatti, la critica delle loro opere ha portato a schierarsi con l'uno e contro l'altro, o - peggio - ad assimilarne le riflessioni alle categorie del "precorrimento" o della "filiazione": Marx precursore di Heidegger, Heidegger interprete di Marx. In entrambi i casi, il rischio è di incorrere in un'intollerabile reductio ad unum, in cui si perde la specificità dei rispettivi approcci, e il profilo dell'uno viene sacrificato in favore di quello dell'altro, letto alla sua luce e attraverso categorie che non gli appartengono. Invece, se ci liberiamo da giudizi precostituiti, questi due grandi intellettuali possono dirci ancora tanto, e il loro contributo si rivela imprescindibile per leggere la realtà in cui siamo immersi. «Per mezzo della critica heideggeriana di Marx e della critica marxiana di Heidegger, è possibile non solo comprendere meglio il codice teorico di entrambi i filosofi, ma anche tentare di prendere posizione rispetto allo spirito del nostro tempo, l'epoca della tecnica planetaria e del capitalismo mondializzato.» Ecco perché Diego Fusaro, studioso e critico severo di questo presente tecnocapitalistico, ha deciso di ripartire dai loro testi, guidando il lettore all'interpretazione diretta del pensiero di Marx e Heidegger. Solo superando l'intricata selva degli approcci critici precedenti, infatti, si può ripensare il lascito di questi due fecondi sistemi di pensiero per far emergere, tramite il loro confronto, l'impensato e il non-detto di ciascuno, e per capire fino in fondo le radici della letale inversione tra Soggetto e Oggetto cui siamo di fronte: quando cala La notte del mondo, possiamo sempre interrompere la catena in cui ci ritroviamo «signoreggiati dai prodotti della nostra mano, dalle merci e dagli apparati tecnici» e ritrovare finalmente la nostra vera dimensione di uomini. Con e-book da scaricare fino al 31/12/2019.

Tutto quello che dovresti sapere sul tuo bambino
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Materiale linguistico moderno

Montessori, Maria <1870-1952>

Tutto quello che dovresti sapere sul tuo bambino / a cura di Anthony Gnana Prakasam sulla base delle conferenze di Maria Montessori ; traduzione di Monica Salassa

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Nel 1939 Maria Montessori, in aperto contrasto con il regime fascista impegnato a chiudere tutte le scuole che portavano il suo nome, lascia l'Europa per raggiungere il subcontinente indiano. Qui, in un esilio volontario che durerà sette anni, è impegnata in continui viaggi e in corsi pubblici per formare nuovi maestri, diffondere il suo già celebre metodo e rafforzare l'universalità del suo messaggio. A partire da un ciclo di lezioni tenute in Sri Lanka nel 1944 nasce questo libro scritto in lingua inglese e oggi per la prima volta tradotto in Italia. Qui si esamina lo sviluppo fisico e psicologico del bambino nei suoi primi anni di vita, e si affrontano con estrema chiarezza tutti i principi fondamentali del metodo. Il risultato è una guida per genitori e insegnanti, che semplifica senza banalizzare i grandi principi teorici e pratici del pensiero montessoriano, rendendoli piani e accessibili a tutti coloro abbiano a cuore la gioia e la serenità dei bambini.

Rosa, azzurro, arcobaleno
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Materiale linguistico moderno

Baiocco, Roberto

Rosa, azzurro, arcobaleno : identità di genere e orientamento sessuale / Roberto Baiocco

GEDI, 2019

Splendere
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Materiale linguistico moderno

Johanna Maggy <1985->

Splendere : piccoli incantesimi per brillare ogni giorno / Johanna Maggy ; traduzione di Alessandra Carati

Milano : Mondadori, 2019

Vivere meglio

Abstract: Il cambiamento verso una vita più sana e più felice è fatto di piccoli gesti che, come incantesimi, hanno il potere di trasformare a poco a poco le nostre giornate e le nostre esistenze. Unendo quella particolare saggezza nordica che le deriva dagli anni trascorsi in Islanda a contatto con la natura all'esperienza di insegnante di pilates e coach olistica, Johanna Maggy ci invita a prendere in mano la nostra salute e ci accompagna passo passo lungo la via del benessere. Lasciare il giusto spazio al respiro, introdurre una abbondante idratazione nella nostra routine quotidiana, imparare ad ascoltare il nostro corpo per nutrirlo nel modo più corretto; a volte, semplicemente, accendere una candela. Questi sono solo alcuni dei tanti consigli che Johanna Maggy ci regala, insieme alle ricette più gustose e apprezzate dai suoi bambini e ad alcuni semplici esercizi da inserire nelle nostre giornate. "Lo splendore si trova dentro di noi, è un seme nascosto nel cuore e ha bisogno di essere curato amorevolmente. È qualcosa che riluce da un luogo profondo, la parte speciale del cuore che irradia tutto il corpo: le vene, i muscoli, i nervi, gli occhi, la pelle, il sorriso, il respiro, le parole. Quando ti occupi di te, quando senti la necessità di incarnare la tua versione migliore e la libertà di essere semplicemente quello che sei, allora splendi." Un libro per imparare a prenderci cura del nostro corpo, della nostra mente e del nostro spirito. E splendere, tutti i giorni.

La sindrome di Up
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Materiale linguistico moderno

Ruffini, Paolo <1978->

La sindrome di Up : la felicità insegnata da persone con sindrome di Down / Paolo Ruffini

Milano : Mondadori, 2019

Vivere meglio

Abstract: «Quando vado in giro vedo tanta gente musona, lamentosa, polemica, gente che sembra contenta di essere infelice. Allora mi sono chiesto: e se essere infelici fosse normale? Ma poi cos'è la normalità? C'è qualcuno più normale o più diverso? E rispetto a chi? La verità è che la vita è fatta di up e down : siamo tutti up quando le cose vanno come vogliamo e siamo down quando invece non rispettano le nostre aspettative. La cosa curiosa è che essere up è la condizione che caratterizza maggiormente le persone che hanno la sindrome di Down. Non so perché, sarà nel DNA, in quel cromosoma in più, ma è così. Per loro è più facile essere felici. Hanno una fiducia, una confidenza con la felicità che a me spesso manca. Forse perché per un'anomalia genetica hanno scoperto tesori inestimabili: la manifestazione dell'affettività, la risata contagiosa, la predisposizione al sorriso, il piacere di stare insieme, la meraviglia per le piccole cose. Sono i miei super-eroi, perché hanno il potere inconsapevole non solo di compiere l'impossibile, ma anche di insegnarti a fare altrettanto. Io ho capito come essere felice stando con persone con sindrome di Down. Ve lo racconto in questo libro in modo che anche voi possiate impararlo. È semplice. (Semplice non vuol dire facile, vuol dire semplice.)» (Paolo Ruffini)

Io sono dinamite
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Materiale linguistico moderno

Prideaux, Sue <1946->

Io sono dinamite : vita di Friedrich Nietzsche / Sue Prideaux ; traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana

Milano : UTET, 2019

Abstract: Quando l'8 gennaio 1889 Franz Overbeck entra nella stanza di Friedrich Nietzsche, lo trova rannicchiato sul divano, impegnato in apparenza a correggere il suo "Nietzsche contra Wagner". In realtà non è così: il filosofo ripete i gesti necessari per la lettura - la carta a una certa distanza dal naso, gli occhi che scorrono da sinistra a destra - ma non sembra più in grado di decodificare le sue stesse parole. Overbeck è un uomo silenzioso, solido, poco avvezzo alle manifestazioni emotive, ma quando vede in quello stato mentale il suo amico e collega dei tempi universitari a Basilea si sente mancare le gambe. Solo un anno prima in "Ecce Homo", destinato a uscire postumo, Nietzsche si descriveva in tutt'altro tono: «Un giorno sarà legato al mio nome il ricordo di qualcosa di enorme - una crisi quale non si era mai vista sulla terra, la più profonda collisione della coscienza. Io non sono un uomo, sono dinamite». Sembrerebbe solo il passaggio oltre la linea d'ombra della follia, ma tutta la vita di Nietzsche si gioca su questa doppiezza: da un lato il filosofo iconoclasta, l'ordigno umano pronto a far saltare tutti i dogmi morali, religiosi e istituzionali di fine secolo; dall'altro l'anima vacillante attratta magneticamente dagli abissi dell'irrazionale in cui, per una tragica ironia, finirà per cadere. Ed è su questa antinomia che Sue Prideaux costruisce la biografia del primo maestro del sospetto, l'innesco intellettuale che contribuì a far esplodere in tutta la sua energia il Novecento. Io sono dinamite è il ritratto di un uomo che presentiva il proprio tramonto precoce ma proprio per questo era scosso da un intenso impulso vitale. E infatti i disturbi alla vista e le emicranie lancinanti, in parte all'origine del suo stile ellittico e oracolare, non gli impedirono di esordire come enfant prodige della filologia classica e conquistare presto il campo della filosofia. Allo stesso modo, il suo carattere ispido non gli proibì di costruire i legami che ne hanno intessuto l'esistenza: dal rapporto edipico e burrascoso con Richard Wagner al ménage à trois intellettuale col filosofo Paul Rée e la fascinosa Lou Salomé, una delle più brillanti future allieve di Freud, fino al vincolo doloroso di affetti con la sorella Elisabeth, custode e insieme "traditrice" del suo lascito letterario, sulle soglie del grande malinteso nazista che ha determinato la fama - e l'infamia - postuma del geniale ideatore del superuomo.