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Connessi e solitari
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Materiale linguistico moderno

Viganò, Dario E. <1962->

Connessi e solitari : di cosa ci priva la vita online / Dario Edoardo Viganò

Bologna : EDB, 2017

Lampi

Abstract: Esiste un modo per utilizzare le opportunità della Rete senza rinunciare ai rapporti diretti e dover scegliere tra una stretta di mano e un tasto del computer? Per non ridurre la nostra vita a un continuo selfie dei vari momenti della giornata da «postare» in un social? Ci capita sempre più spesso di pagare senza vedere il denaro, di sottoscrivere contratti senza avere davanti un interlocutore, di organizzare viaggi online, di creare palinsesti televisivi personalizzati. Abbiamo a disposizione sconfinati territori informativi e relazionali, come se il mondo fosse sempre in diretta per noi. I nuovi mezzi di comunicazione hanno conquistato la nostra vita, ne scandiscono i ritmi, sono i custodi delle chiavi dei nostri spazi e del nostro tempo. Ma tutto avviene a distanza, senza contatti, se non virtuali, e sperimentiamo il graduale affievolirsi della conversazione faccia a faccia, a favore di una comunicazione che ci consente di evitare la vicinanza, l'espressione, lo sguardo, il respiro, le reazioni, le emozioni, il volto dei nostri interlocutori

La quarta rivoluzione
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Materiale linguistico moderno

Floridi, Luciano <1964->

La quarta rivoluzione : come l'infosfera sta trasformando il mondo / Luciano Floridi

Milano : Cortina, 2017

Scienza e idee ; 279

Abstract: Chi siamo e che tipo di relazioni stabiliamo gli uni con gli altri? Luciano Floridi sostiene che gli sviluppi nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione stiano modificando le risposte a domande così fondamentali. I confini tra la vita online e quella offline tendono a sparire e siamo ormai connessi gli uni con gli altri senza soluzione di continuità, diventando progressivamente parte integrante di un'"infosfera" globale. Questo passaggio epocale rappresenta niente meno che una quarta rivoluzione, dopo quelle di Copernico, Darwin e Freud. L'espressione "onlife" definisce sempre di più le nostre attività quotidiane: come facciamo acquisti, lavoriamo, ci divertiamo, coltiviamo le nostre relazioni. In ogni campo della vita, le tecnologie della comunicazione sono diventate forze che strutturano l'ambiente in cui viviamo, creando e trasformando la realtà. Saremo in grado di raccoglierne i frutti? Quali, invece, i rischi impliciti? Floridi suggerisce che dovremmo sviluppare un approccio in grado di rendere conto sia delle realtà naturali sia di quelle artificiali, in modo da affrontare con successo le sfide poste dalle tecnologie correnti e dalle attuali società dell'informazione.

La vita segreta
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Materiale linguistico moderno

O'Hagan, Andrew <1968->

La vita segreta : tre storie vere dell'era digitale / Andrew O'Hagan ; traduzione di Svevo D'Onofrio

Milano : Adelphi, 2017

Abstract: Sempre più spesso usiamo con disinvoltura parole e nomi di cui pochissimo sappiamo. Bitcoin, ad esempio. Che cosa sono? Chi è Satoshi Nakamoto, l'individuo - o l'oscura entità collettiva - che li ha inventati? E perché li ha inventati? Che cos'è il dark web, e cosa significa «viverci» dentro? Che cos'ha veramente fatto, Julian Assange? E chi è? Per trovare le prime risposte serviva uno scrittore puro, qualcuno cioè disposto a partire per un viaggio senza mappa, provvisto di un'arma ancora efficace: una qualche confidenza con il romanzesco. Qualcuno come Andrew O'Hagan, insomma. O'Hagan è sceso davvero negli abissi largamente sconosciuti della rete. E al suo ritorno, come un esploratore vittoriano, ha steso tre relazioni estremamente accurate, che anche quando sembrano sul punto di sconfinare nella farsa - come nel caso dell'abortita collaborazione con Assange - sono in realtà altrettanti racconti del terrore. Di cui si ha da subito la sensazione, però, di non potere fare a meno.

La scrittura, il cervello, e l'era digitale
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Materiale linguistico moderno

Picchione, John

La scrittura, il cervello, e l'era digitale / John Picchione

Macerata : Eum, 2016

NUOVE-FRONTIERE
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Materiale linguistico moderno

Le nuove frontiere della scrittura : e-book, delf-publishing e scrittura per il web / a cura di Massimo Birattari

Milano : Centauria, 2015

Mobilitazione totale
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Materiale linguistico moderno

Ferraris, Maurizio <1956->

Mobilitazione totale / Maurizio Ferraris

Roma ; Bari : GLF editori Laterza, 2015

Abstract: Un fatto è certo. Il panopticon esiste, ed è il web: un panopticon singolare, cieco, e con al posto di controllo non un essere umano ma una memoria infinita, e con un sapere che è essenzialmente burocratico. Tutto questo urta frontalmente con quanto ci era stato detto all'apparire del web, e cioè che i nuovi media avrebbero portato emancipazione, e tendenzialmente una riduzione del lavoro. Per quello che abbiamo visto sin qui, il web non è emancipazione ma mobilitazione. Non si limita a fornire ai suoi utenti nuove possibilità informative ed espressive; diviene lo strumento di trasmissione di responsabilità e ordini finalizzati al compimento di azioni. Trasformando ogni contatto in una richiesta che esige una risposta individuale, il web è un grande apparato su cui non tramonta mai il sole, in cui si lavora senza neppure sapere di stare lavorando. La risposta fondamentale che vuole il web è quella suggerita dallo smartphone quando si digita la s: "Sto arrivando!".

Digital writing
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Materiale linguistico moderno

Anichini, Alessandra

Digital writing : nel laboratorio della scrittura / Alessandra Anichini

Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2014

Apogeo Education

Abstract: Il volume è una guida approfondita alla conoscenza e alla pratica delle scritture digitali, intese in una accezione molto ampia. Si parla di web writing e della nuova tipografia del testo online; della forma del testo neN'accezione linguistica; di digitaistories e della combinazione virtuosa di parole, immagini, suoni; di video digitale e di questioni legate all'uso e riuso dei contenuti, di copyright e proprietà intellettuale. Si indagano anche gli aspetti sociali della nuova testualità: dalle scritture collaborative fino alle modalità di costruzione della reputazione sul Web. Si affronta il tema delle scritture automatizzate e di quelle "aumentate", delle nuove idee di editoria e di pubblicazione. L'intento è quello di sollecitare in chi utilizzerà queste pagine per il lavoro o lo studio il desiderio di approfondire le problematiche aperte per costruire, insieme, una nuova grammatica del testo digitale. Risorse online e approfondimenti sono disponibili presso il sitowww.csl.unifi.it/ pubblicazioni/digital-writing-anichini/

Un malessere sociale
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Materiale linguistico moderno

Civita, Anna

Un malessere sociale : la dipendenza da Internet / Anna Civita

Milano : Angeli, 2014

Il mondo nella rete
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Materiale linguistico moderno

Rodotà, Stefano <1933-2017>

Il mondo nella rete : quali i diritti, quali i vincoli / Stefano Rodotà

Roma ; Bari : Laterza : La Repubblica, 2014

Abstract: La necessità di una cittadinanza digitale che tuteli il nostro accesso alla rete e il nostro corpo elettronico. Le inedite e variegate forme di aggregazione e azione politica nate online, che hanno riempito le strade di tutto il mondo, da Seattle a piazza Tahrir. La pervasività delle reti sociali che ha attribuito una dimensione nuova al rapporto tra democrazia e diritti. Il bisogno di una tutela un tempo impensabile, il diritto all'oblio e alla cancellazione dei dati personali. Sono solo alcune delle nuove realtà e dei problemi inesplorati che hanno origine ogni giorno dal rapporto di due miliardi di persone con la rete. Come affrontarli in termini di diritti e democrazia? Il mondo del web può avere regole sebbene mobile, sconfinato e in continuo mutamento? Deve trovare una sua costituzione?

Il web ci rende liberi?
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Materiale linguistico moderno

Riotta, Gianni <1954->

Il web ci rende liberi? : politica e vita quotidiana nel mondo digitale / Gianni Riotta

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Viviamo oggi la grande transizione dal secolo delle Masse, il XX, al secolo Personal, il XXI, dove domina l'Individuo: siamo noi, padri e madri e figli e figlie, l'umanità decisiva perché online il Buio non prevalga sulla Luce. A patto di alimentare nei nuovi media digitali valori classici, tolleranza, ragione, equanimità, curiosità, allegria, critica, autocritica, libertà, dialogo e confronto. Molte delle innovazioni tecnologiche sono nate con uno scopo diverso da quello per cui le ricordiamo: il torchio a stampa riproduceva Bibbie in latino; il telegrafo lanciava SOS; la radio era solo un telegrafo senza fili; Arpanet, l'antenata di internet, era una difesa in caso di attacco militare. È stato con il mutamento dei contenuti che è avvenuta la rivoluzione. Quando gli stampatori pubblicano testi in volgare e i primi giornali, quando il telegrafo trasmette le corrispondenze degli inviati del Times, quando Hitler e Roosevelt utilizzano la radio per fare propaganda. Oggi siamo a questo stesso passaggio dell'era cibernetica. Anche se abbiamo creato gli strumenti del domani, vi travasiamo ancora i vecchi contenuti: l'editoria che cerca una soluzione alla crisi negli e-book, la scuola che si mette online, la fabbrica che diventa digitale. Il XXI secolo è l'epoca degli individui, - dice Riotta, - leader politici, tecnici specializzati e artigiani del web che creeranno i contenuti di una rivoluzione attesa da tempo e la cui battaglia per l'egemonia è appena iniziata.

Big data
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Materiale linguistico moderno

Mayer-Schönberger, Viktor

Big data : una rivoluzione che trasformera' il nostro modo di vivere e già minaccia la nostra liberta' / Viktor Mayer-Schonberger, Kenneth Cukier

Milano : Garzanti, 2013

Abstract: Come si può osservare in tempo reale l'espandersi di un'epidemia? In che modo si può prevenire il crimine e migliorare la sicurezza delle città? È possibile conoscere le emozioni e gli umori di un'intera nazione? Possono le nostre passioni minacciare pericolosamente la nostra privacy? I big data sono la risposta a tutte queste domande: offrendo la possibilità di agire sulla totalità delle informazioni e non solo su campioni statistici, permettono di elaborare risposte più veloci, economiche e straordinariamente più precise sul mondo che ci circonda. Come però i ricorrenti scandali Datagate dimostrano, aziende e istituzioni stanno sfruttando queste innovazioni tecnologiche per immagazzinare, spesso a nostra insaputa, quantità infinite di dettagli sulle nostre vite. È infatti sufficiente accedere a un social network, usare uno smartphone o semplicemente navigare sul Web, per perdere il controllo su informazioni intime e private. Ma se si può trasformare la realtà in dati, persino i nostri interessi e le nostre sensazioni tramite i like di Facebook e gli aggiornamenti di Twitter, anche le nostre preferenze e i nostri gusti finiranno per essere comprati e venduti, scrutati e sanzionati. E se queste informazioni fossero gestite male, il rischio di andare incontro a una riduzione dei nostri diritti o persino a una dittatura delle probabilità come nel celebre Minority Report - sarebbe altissimo.

La stanza intelligente
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Materiale linguistico moderno

Weinberger, David <1950->

La stanza intelligente : la conoscenza come proprieta' della rete / David Weinberger ; traduzione di Nazzareno Mataldi

Torino : Codice, 2012

Abstract: Il sapere, fino a pochi anni fa trasmesso su un supporto rigido e dai confini ben definiti come la carta stampata, per la prima volta nell'epoca di internet è alla nostra portata in modo pressoché illimitato. Nella stanza in cui siamo riuniti (internet) dove le fonti non sono certe e nessuno è mai d'accordo su nulla, circola molta più conoscenza di sempre, gestita con capacità superiori a quelle delle nostre singole menti e istituzioni. eppure internet non ci rende più stupidi; al contrario, questa conoscenza sempre a disposizione ci consente di prendere decisioni migliori di quelle di un qualunque esperto. Basta sapere come muoversi al suo interno. David Weinberger firma con La stanza intelligente un libro destinato a lasciare il segno, che ridefinisce il concetto classico di conoscenza e il suo ruolo all'interno di un mondo sempre online.

Un popolo di frenetici informatissimi idioti
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Materiale linguistico moderno

Ferrarotti, Franco <1926->

Un popolo di frenetici informatissimi idioti / Franco Ferrarotti

Chieti : Solfanelli, 2012

Abstract: Il termine "idioti" del titolo non è un insulto gratuito. È da intendersi nel senso etimologico di "circoscritti", "localizzati", "irretiti", "prigionieri nel web". Un'intera generazione, secondo l'Autore, appare nello stesso tempo informatissima di tutto, comunica tutto a tutti in tempo reale, ma non capisce quasi nulla e non ha niente di significativo da comunicare. È una generazione al macero, appesa agli schermi opachi di TV, Internet, Facebook, Youtube, destinata all'obesità catatonica e alla lordosi sedentaria. La stessa molteplicità e eterogenea abbondanza delle informazioni la deforma, la fagocita, le impedisce di stabilire una propria tavola di priorità.

3: Il blog e l'e-book
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Materiale linguistico moderno

Cavalli, Nicola

3: Il blog e l'e-book / Nicola Cavalli

Abstract: Nuovi strumenti tecnologici sono disponibili oggi per arricchire il percorso di apprendimento in quelle che potremmo chiamare classi virtuali: ambienti dove insegnanti e studenti si incontrano secondo forme innovative di interazione sociale. In questo libro vogliamo non solo fornire una mappa di questi strumenti - il cosiddetto web 2.0 - ma anche tutte le istruzioni necessarie a farne mezzi efficaci. Nel primo capitolo ci soffermeremo sul blog, come risorsa e come strumento didattico. Il blog è in primo luogo un contenitore di tutto ciò che l'insegnante decide di mettere a disposizione dei discenti, nelle forme più varie: basti pensare alla possibilità di creare post di testo, file audio, video, immagini. Ma il blog, oltre a essere un luogo fisico in cui l'interazione tra studenti e insegnante risulta costante e fondamentale, è anche uno strumento di aggregazione sociale, che trasforma la dinamica e il contesto della classe sviluppando la condivisione, la capacità critica, la partecipazione Nel secondo capitolo affronteremo invece il mondo dell'e-book, per quanto riguarda sia i libri di lettura, sia naturalmente, e più in specifico, il libro didattico. Nonostante il mondo degli e-book e della didattica digitale sia in continua evoluzione, e lo sarà sempre più, anche in virtù delle nuove disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzione, è importante esporre le linee fondative che si sono andate affermando nel corso degli ultimi anni, interrogandosi, al tempo stesso, sugli sviluppi didattici.

Touch point
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Materiale linguistico moderno

Touch point : comunicare nell'iperconnessione / a cura di Alberto Mattiacci e Federica Ceccotti

Bologna : Lupetti, 2012

Abstract: Sono qui raccolte, in forma organizzata, una serie d'idee, opinioni ed esperienze che hanno popolato gli incontri di cultura economico-manageriale dell'Area Marketing Luiss Business School. I Marketing Talk Show, questo il loro brand name, hanno lo scopo di far incontrare dei testimonial qualificati con gli allievi della Scuola, junior ed executive, in un contesto informale e aperto. In questo primo round dei Talk Show - durato un anno e mezzo circa - imprenditori, manager, professionisti e ricercatori universitari si sono incontrati per dibattere intorno al tema del cambiamento di condotta delle imprese, indotto da due fenomeni paralleli: la media revolution - che sta modificando le abitudini di consumo mediatico delle persone spalmando le audience tradizionali nello spazio e nel tempo - e il cambio di paradigma del marketing - che sempre più intensamente imposta gli scambi di mercato su formule relazionali, bidirezionali e a elevata intensità fiduciaria.

Net generation
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Materiale linguistico moderno

Tapscott, Don

Net generation : come la generazione digitale sta cambiando il mondo / Don Tapscott

Milano : Angeli, 2011

Abstract: L'autore in questo suo nuovo lavoro di esplorazione del presente e del futuro prossimo, ha intervistato più di 11.000 giovani ed elaborato un'impressionante quantità di dati, restituendo un quadro articolato e complesso della cosiddetta Net Generation. Invece di un gruppo di screenager viziati, incapaci di concentrarsi e del tutto privi di abilità sociali, ha scoperto una comunità di menti brillanti, che ha sviluppato nuovi, rivoluzionari modi di pensare, interagire, lavorare e socializzare. I Net Gener usano la tecnologia in modi prima inimmaginabili. Non si limitano a stare seduti davanti alla televisione, ma partecipano attivamente alla distribuzione dell'intrattenimento e delle informazioni. Per la prima volta nella storia, i giovani sono diventati delle vere e proprie autorità in un campo fondamentale della realtà odierna e stanno modificando ogni ambito della società - dal luogo di lavoro al mondo economico, dalla vita scolastica a quella familiare, dalla cabina elettorale allo Studio Ovale. In Net Generation vi sono suggerimenti e risposte ad alcuni degli interrogativi che più allarmano le generazioni precedenti di fronte a questa rivoluzionaria mentalità: come attirare e coinvolgere i giovani talenti nel mondo del lavoro; come educare i propri figli nell'era digitale; come i giovani e Internet stiano trasformando il concetto di democrazia.

Internet ci rende stupidi?
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Materiale linguistico moderno

Carr, Nicholas <1959->

Internet ci rende stupidi? : come la rete sta cambiando il nostro cervello / Nicholas Carr

Milano : Cortina, 2011

Abstract: Ogni giorno navighiamo nel Web, passando da un sito all'altro, a caccia di notizie, documenti, video; controlliamo la nostra casella di posta elettronica, inviamo SMS e non dimentichiamo di inseguire emozioni sui social network più alla moda. La rete rende più rapido il lavoro e più stimolante il tempo libero ma, mentre usiamo a piene mani i suoi vantaggi, stiamo forse sacrificando la nostra capacità di pensare in modo approfondito? Abituati a scorrere freneticamente dati tratti dalle fonti più disparate, siamo diventati tutti superficiali? Che ci piaccia o no, la rete ci sta riprogrammando a sua immagine e somiglianza, arrivando a plasmare la nostra stessa attività cerebrale. Con stile asciutto e incisivo, lontano sia dagli entusiasmi degli adepti del cyberspazio sia dai toni apocalittici dei profeti di sventura, Nicholas Carr ci invita a riflettere su come l'uso distratto di innumerevoli frammenti di informazione finisca per farci perdere la capacità di concentrazione e ragionamento.

Social network
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Materiale linguistico moderno

Menduni, Enrico <1948-> - Nencioni, Giacomo - Pannozzo, Michele

Social network : Facebook, Twitter, You Tube e gli altri : relazioni sociali, estetica, emozioni / Enrico Menduni, Giacomo Nencioni, Michele Pannozzo

Milano : Mondadori universita', 2011

Abstract: Facebook, YouTube, Twitter, Flickr. Ma anche Linkedin, MySpace, Second Life e molti altri. I social network hanno rivoluzionato Internet, con una partecipazione sempre più forte di milioni di persone in tutto il mondo: nuove reti sociali che condividono pensieri ed emozioni, musica, foto e video, amicizie e lavoro; che giocano in rete o abitano un mondo virtuale parallelo. Questo libro analizza, uno per uno, i principali social network. Descrive l'ambiente in cui si sviluppano. Propone una lettura originale delle pratiche sociali e delle forme estetiche che li circondano, all'interno del Web 2.0 che grazie a loro si configura ormai come Web 2.5, e li intreccia con temi di stretta attualità: dalle rivolte nel mondo arabo alle nuove forme espressive degli adolescenti, dai fan dei gruppi musicali e delle serie televisive ai blog, dall'erotismo ai videogame, dalla politica alla cronaca e al giornalismo.

Le scienze
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Risorsa locale

Le scienze : 500 numeri, 1968-2010

Ed. italiana di Scientific American

Roma : Le Scienze, [2010]

Open access
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Materiale linguistico moderno

Paccagnella, Luciano

Open access : conoscenza aperta e societa' dell'informazione / Luciano Paccagnella

Bologna : Il mulino, 2010

Abstract: Nella nostra società si confrontano due modelli di conoscenza. Quello aperto, che ha le sue radici nell'affrancamento della scienza moderna dalla magia e dalla religione, trova oggi espressione nel successo di Internet e nella proposta del software libero e open source, ma anche in diverse altre esperienze: il rifiuto dell'Unione Europea di brevettare il software (come invece accade negli Stati Uniti), la legge italiana sui farmaci generici, la scelta di rendere pubblici i risultati della ricerca sul genoma umano. Il modello chiuso si è invece affermato negli ultimi tre decenni con l'industria del software, la privatizzazione della ricerca scientifica, l'estensione della proprietà intellettuale e in generale una visione della conoscenza come prodotto industriale. Tra questi due modelli sta a noi scegliere. Anche orfani, almeno dopo Kuhn, di una visione finalistica del sapere umano, rimaniamo infatti responsabili delle conseguenze che le nostre opzioni educative, morali e politiche avranno sulle generazioni future. Incentivare la cooperazione, lo scambio, l'imitazione creativa è cosa assai diversa dall'erigere barriere tecnologiche e legali attorno a forme di conoscenza pronte per l'uso, corredate da rassicuranti certificati di affidabilità rilasciati da autorità impersonali e remote.