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Mina
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Materiale linguistico moderno

Cerchiari, Luca <1957->

Mina : una voce universale / Luca Cerchiari

Mondadori, 2020

Abstract: «Se non avessi la mia voce, vorrei avere quella della cantante italiana di nome Mina.» La dichiarazione è di Sarah Vaughan, una delle maggiori esponenti dello stile jazzistico bebop del Ventesimo secolo. Ma l'elenco dei giudizi lusinghieri collezionati negli anni da Mina Anna Mazzini è lunghissimo. Da Juliette Gréco a Louis Armstrong, da Frank Sinatra a Kenny Barron, da Barbara Streisand a Michael Jackson. Luca Cerchiari, musicologo e critico musicale, racconta la figura di questa grande interprete ripercorrendone minuziosamente la densa e straordinaria carriera, dagli esordi nella provincia cremonese fino alla consacrazione sui maggiori palcoscenici nazionali e internazionali con canzoni entrate di diritto nella storia della musica italiana. Indimenticabili successi come «Tintarella di luna», «Le mille bolle blu», «E se domani», «Grande, grande, grande», «Brava», «Conversazione», «Parole parole», «Bugiardo e incosciente», «L'importante è finire» . Una passione, quella per il canto, nata da giovanissima e mai venuta meno; neanche quando, nel 1978, a vent'anni esatti dal debutto, decide di abbandonare per sempre, scelta tanto coraggiosa quanto ostinata, le luci dei riflettori. Supportata da una voce unica e «universale», capace di sintetizzare generi anche distanti tra loro (il rock-and-roll, la musica latino-americana, la canzone di Broadway, il soul e il jazz), la «tigre di Cremona» ha saputo dare un contributo eccezionale alla musica contemporanea in senso lato. Ma non solo. Da queste pagine, ricche di storie, aneddoti e approfondimenti, emerge infatti il ritratto di un'artista poliedrica, capace di distinguersi per la sterminata attività concertistica e discografica così come per il suo talento di donna di spettacolo, di conduttrice radiofonica e televisiva – tanto da essere riconosciuta per anni come la regina dei più importanti varietà Rai –, talent scout e produttrice discografica, e persino di testimonial pubblicitaria. È attraverso l'analisi della sua complessa iconologia, della sua inconfondibile gestualità, del suo look in continua evoluzione che si disegna davanti ai nostri occhi lo spaccato di un'Italia che, come lei e grazie a lei, vive una progressiva svolta del costume. A dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, che non sono solo «canzonette».

Captain Beefheart
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Materiale linguistico moderno

Bertoncelli, Riccardo <1952->

Captain Beefheart : avventure nel VlietNam / Riccardo Bertoncelli

Tuttle, 2020

Non so che viso avesse
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Materiale linguistico moderno

Guccini, Francesco <1940->

Non so che viso avesse : quasi un'autobiografia / Francesco Guccini

Giunti, 2020

Abstract: Montanaro di pianura, nato a Modena, diffidente, avaro di sé, sobrio e bevitore, pigro e serissimo, ma chiacchierone instancabile, Francesco Guccini ha scelto, per la prima volta, di raccontare la sua vita. E ci è riuscito nell'unico modo per lui possibile: fingendo di parlare d'altro, per dire tutto di sé. Per farlo, Guccini organizza una geografia: Pavana col mulino degli avi, i nonni, le nonne e i bisnonni, il bosco, il fiume, la montagna. Modena, odiata e amata, piccola città bastardo posto. Bologna, l'eletta, in via Paolo Fabbri, una vecchia signora dai fianchi un po' molli col seno sul piano padano e il culo sui colli. E poi gli altri luoghi e i loro aneddoti: le osterie, il giornale per sbarcare il lunario (perché cantare non è mica un mestiere), e le balere, dalla via Emilia al West, con gli orchestrali, le giacche con i lustrini, il rock and roll. E ancora: l'amore per il cinema, con gli amici Luciano Ligabue e Leonardo Pieraccioni, per le chitarre, per i fumetti e per l'ottava rima. E infine: il concerto, il luogo dell'incontro col pubblico, secondo una liturgia ritualizzata che comincia con il c'era una volta di Lunga e diritta correva la strada di Canzone per un'amica per finire con l'epos trionfale di Non so che viso avesse della Locomotiva.

Creare scenografie digitali
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Materiale linguistico moderno

Moneta, Lorenzo

Creare scenografie digitali / Lorenzo Moneta

Audino, 2020

Abstract: Com'è stata realizzata la vista di Londra dall'alto mentre Mary Poppins plana sulla città con il suo ombrello? E l'immagine della Statua della Libertà nella scena finale del "Pianeta delle scimmie"? Non sono in tanti a saperlo, ma molti degli sfondi e delle scenografie di maggior impatto visivo nel cinema recente e del passato sono in realtà illustrazioni di piccole dimensioni che creano un'illusione di grandezza grazie alla tecnica del matte painting. Dal taglio fortemente pratico, "Creare scenografie digitali" spiega il funzionamento di questa particolare tecnica e le problematiche a essa connesse e si propone come una sorta di laboratorio, con esercitazioni che permettono al lettore di realizzare, passo dopo passo, il suo matte painting, grazie ai materiali messi a disposizione sul sito dell'editore. Scritto in uno stile semplice e diretto, questo libro è una lettura adatta sia agli esperti del settore che ai giovani che vogliono avvicinarsi a una professione che, già consolidata nel cinema straniero, sta emergendo negli ultimi anni anche in Italia nelle industrie di entertainment che si occupano di film, serie televisive e videogame.

30 foto straordinarie
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Materiale linguistico moderno

Elleni <1980->

30 foto straordinarie : la storia delle 30 fotografie che hanno cambiato il mondo / Elleni

BeccoGiallo, 2020

BUD, un gigante per papà
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Materiale linguistico moderno

Pedersoli, Cristiana <1962->

BUD, un gigante per papà : le avventure, l'amore, le passioni di una vita smisurata / Cristiana Pedersoli

Giunti, 2020

Abstract: Nel 1999 la famosa rivista americana Time ha collocato Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli, al primo posto tra gli attori italiani più famosi del mondo. In carriera ha vinto tre Telegatti, un Globo d’oro e un David di Donatello. Nel 2008 è stato nominato Ambasciatore Unesco nel mondo per la difesa dei diritti umani ed è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica. Amato come pochi attori italiani, è diventato un vero e proprio personaggio di culto, un mito per tante generazioni in Italia e non solo: la sua fama ha varcato i confini nazionali e ancora oggi la schiera dei suoi fan è infinita. Ma in questo libro conosciamo finalmente Bud Spencer nella sua veste privata. In un bellissimo diario di ricordi famigliari, la figlia Cristiana svela per la prima volta ai lettori una miriade di aneddoti e curiosità così vividi che si ha l’illusione che Bud sia ancora tra noi. Tutto era buffamente smodato nella sua vita, come se le sue gigantesche dimensioni e le sue immense passioni attirassero a lui le avventure e i personaggi più curiosi. Campione di nuoto, partecipò a due olimpiadi, fu attore autodidatta, musicista, compositore, la passione per il volo lo spinse a prendere il brevetto di aereo ed elicottero e attraversare l’oceano. La passione per il mare lo portò a progettare un rimorchiatore, una vera e propria casa galleggiante su cui trascorreva le vacanze con la sua famiglia. Visse e lavorò in America Latina, entrando in contatto con gli sciamani dell’Amazzonia, fece i lavori più disparati, studiò Chimica e Giurisprudenza all’Università e per un solo esame non conseguì la laurea. Fin dall’adolescenza, molto prima di finire sul set, Carlo Pedersoli è stato il reale protagonista di una sceneggiatura movimentata come quella delle sue pellicole. Nel libro anche foto inedite dall’archivio di famiglia e le sue ricette più amate, come gli Spaghetti alla Maria e i Fagioli alla Bud!

A proposito di niente
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Materiale linguistico moderno

Allen, Woody <1935->

A proposito di niente : autobiografia / Woody Allen ; traduzione di Alberto Pezzotta

La Nave di Teseo, 2020

Abstract: Nato a Brooklyn nel 1935, Woody Allen ha iniziato la sua carriera nello spettacolo a sedici anni, scrivendo battute per un giornale di Broadway, e ha continuato a scrivere per la radio, la televisione, il teatro, il cinema e il New Yorker. Ha lasciato la stanza dello scrittore decenni fa per diventare comico nei locali notturni e, da allora, un regista conosciuto in tutto il mondo. Durante sessant'anni di cinema, ha scritto e diretto cinquanta film, recitando in molti di essi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, diverse statue sono state erette in suo onore (qualcosa di cui non riuscirà mai a capacitarsi) e i suoi film sono stati studiati nelle scuole e nelle università di tutto il mondo. In A proposito di niente, Allen racconta dei suoi primi matrimoni, con una fiamma della giovinezza e poi con l'amata e divertente Louise Lasser, che evidentemente adora ancora. Racconta anche della sua storia e dell'amicizia eterna con Diane Keaton. Descrive la sua relazione personale e professionale con Mia Farrow, che ha dato vita a film divenuti classici fino alla loro burrascosa rottura, per la quale l'industria dei tabloid ancora li ringrazia. Afferma di essere stato il più sorpreso di tutti quando a 56 anni è iniziata una relazione romantica con la ventunenne Soon-Yi Previn, diventata una storia d'amore appassionata e un matrimonio felice che dura da oltre ventidue anni. Ironico, pienamente sincero, pieno di guizzi creativi e non poca confusione, un'icona della cultura mondiale racconta, non richiesto, la propria storia. A proposito di niente è la storia completa della vita, personale e professionale, di Woody Allen, attraverso il suo impegno nel cinema, a teatro, in televisione, nei nightclub e nella stampa. Allen racconta anche del suo rapporto con la famiglia, gli amici, e gli amori della sua vita.

Social food photography
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Materiale linguistico moderno

Suvimol, Vatinee

Social food photography : consigli pratici per fotografare e comunicare il cibo online e sui social media / Vatinee Suvimol

Hoepli, 2020

Abstract: Tutti i consigli per rendere il food online bello e appetibile agli occhi. Mai come negli ultimi anni il food è stato il protagonista di migliaia di immagini e fotografe, scattate e "postate" con smartphone o realizzate con macchine fotografche professionali. Emergere e crearsi un seguito in questo momento risulta, dunque, alquanto complesso. Se avete voglia di dare una svolta ai vostri profli social, in questo libro troverete suggerimenti preziosi su come fotografare il cibo con diversi dispositivi, come allestire il set fotografico, come fotografare cibi poco "fotogenici" e tutti gli effetti speciali, le app e gli strumenti che aiuteranno a rendere il piatto irresistibile agli occhi ancor prima che al palato. A completare il manuale - dedicato a ristoratori, chef, strutture ricettive, piccole imprese ma anche a foodblogger, social media manager, instagrammer e, in generale, a tutti i foodlover - alcuni casi studio di gallery food di successo e numerosi contributi scritti da food infuencer fra i più conosciuti d'Italia.

Alberto Sordi
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Materiale linguistico moderno

Governi, Giancarlo <1939->

Alberto Sordi : storia di un italiano / Giancarlo Governi

Fandango libri, 2020

Abstract: "Mi dispiace, ma io so' io, e voi non siete un cazzo!" La celebre battuta del Marchese del Grillo, entrata immediatamente nell'immaginario collettivo, non potrebbe essere più lontana dalla personalità di Alberto Sordi, un uomo affabile, che aveva una straordinaria voglia di scherzare, di spiazzare l'interlocutore, di trovare sempre il lato debole delle cose e delle persone. Nei suoi innumerevoli personaggi ha incarnato e portato alla ribalta tutti i tipi dell'italiano, tratteggiandoli non solo con l'interpretazione ma anche con una cascata di colpi di genio. Sordi studiava personalmente le connotazioni esteriori dei suoi personaggi, il modo di vestire, il modo di camminare, il modo di pettinarsi, perfino l'attaccatura e la foggia dei capelli per far capire allo spettatore che tipo fosse: un cretino, un sognatore, un ingenuo, un furbo, un criminale, un povero cristo. Voleva rappresentare sulla scena la vita reale di un'Italia in rapida trasformazione, prima allegra negli anni Cinquanta e Sessanta del boom economico, poi tragica ai tempi del terrorismo, negli anni Settanta, e lo smarrimento degli anni successivi. La sua Storia di un italiano andò in onda su Rai2, tra il 1979 e il 1989, ottenendo un successo clamoroso. Giancarlo Governi lo ha accompagnato per due anni in questa avventura di selezione e montaggio, lavorando con il grande attore ogni giorno e parlando con lui di tutto: della Roma e della Lazio, del rapimento di Aldo Moro, del passato e del presente, di Mussolini e di Andreotti, di De Sica, di Fellini e di Totò. Ma con la sua Storia di un italiano Alberto Sordi ha raccontato soprattutto la storia d'Italia e del costume, il fascismo, la guerra, la ricostruzione, il boom e la crisi di un Paese. Quel che Giancarlo Governi oggi ci racconta, è l'opera colossale con cui Sordi ha voluto raccontare il suo tempo, attraverso i suoi film, un patrimonio che fa parte del "tesoro sordiano" custodito nel Museo a lui dedicato.

Le nozze di Figaro
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Materiale linguistico moderno

Bramani, Lidia <1958->

Le nozze di Figaro : Mozart massone e illuminista / Lidia Bramani

Il Saggiatore, 2020

Abstract: Cristallizzato nell'immagine del genio irriverente preso solo dalla sua arte, folle e sregolato nel suo inconsapevole talento, Wolfgang Amadeus Mozart è rimasto intrappolato per secoli nel mito del puer aetemus. Tuttavia Mozart non era svagato o ingenuo. D'indole brillante e multiforme, era perfettamente immerso nel suo tempo: sensibile ai fermenti che ispiravano gli ultimi fulgori del Secolo dei Lumi, aveva una biblioteca ricchissima con testi all'avanguardia e frequentava le personalità più illustri dell'epoca; era in sintonia con i princìpi riformatori dell'assolutismo illuminato dell'imperatore Giuseppe ii e manteneva intensi rapporti con le logge massoniche viennesi e tedesche, nutrendosi dei loro ideali di tolleranza etica, religiosa e politica, di uguaglianza fra i sessi e fra le classi, arrivando persino a progettare di fondare una società segreta ispirata agli stessi valori. Soprattutto, Mozart diede voce a questo afflato con lo strumento che meglio padroneggiava, la musica, attraverso capolavori come Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte e La clemenza di Tito. Le nozze di Figaro, in particolare - con la sua trama di una coppia di servi e una moglie che si oppongono a un padrone e marito dispotico e bugiardo -, grazie all'analisi di Lidia Bramani si rivela testimonianza massima della cultura europea di fine Settecento, vero e proprio manifesto illuminista, nonché critica serrata e implacabile alle forze più ottuse e conservatrici della società, di allora come di oggi. Leggere Le nozze di Figaro di Lidia Bramani significa immergersi nella biografia di una delle menti più straordinarie della storia, e poter fruire con nuova consapevolezza di quelle opere con cui Mozart sognava di cambiare il mondo - quelle opere con cui Mozart il mondo l'ha cambiato.

Suite per Barbara Loden
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Materiale linguistico moderno

Léger, Nathalie <1960->

Suite per Barbara Loden / Nathalie Léger ; traduzione dal francese di Tiziana Lo Porto

La Nuova frontiera, 2020

Abstract: Di Barbara Loden sappiamo poco: nata sei anni dopo Marylin Monroe nella provincia americana, si trasferisce giovanissima a New York dove lavora come modella, pin-up, ballerina, per poi recitare in due film di Elia Kazan, che sposerà nel 1969. Nel 1970 scrive, dirige e interpreta Wanda, film che l'anno stesso vince il premio Pasinetti al Festival di Venezia ed è considerato oggi una pellicola di culto. Come ha evidenziato Marguerite Duras, dietro alla figura della Wanda di celluloide si staglia nettamente quella della stessa Loden: "In Wanda accade un miracolo. Normalmente, c'è una distanza tra rappresentazione e testo, soggetto e azione. Qui quella distanza è completamente annullata." Mescolando fiction, auto-fiction e biografia, Nathalie Léger si immerge nel mistero di Barbara e di Wanda. Così, in una ricerca sempre più spasmodica e incalzante - tra le cittadine minerarie della Pensylvania, nelle location del film - ci porta alla scoperta di una delle figure più affascinanti della cinematografia hollywoodiana, illustrandoci le debolezze, le rinunce e le lotte di una donna che soltanto nel cinema ha trovato la forza di gridare silenziosamente il suo malessere.

Capire la musica classica
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Materiale linguistico moderno

Campogrande, Nicola <1969->

Capire la musica classica : ragionando da compositori / Nicola Campogrande

Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: Questo libro spiega qual è il lavoro del compositore e i suoi strumenti, che cosa usa se vuole suscitare una certa emozione, stupire, rilassare, eccitare, innervosire, scandalizzare. Per tutti coloro che desiderano un ascolto più consapevole. La musica parla a tutti, anche agli "analfabeti musicali". La maggior parte di noi, noi non-musicisti, non è in grado di decifrare una partitura, di spiegare che cos'è un ritmo, un timbro, un rallentando o una sincope; ma questo non ci impedisce di godere della musica e di comprenderla a livello emotivo, sensoriale, sentimentale. Se noi non-musicisti avessimo però voglia di passare a un ascolto iù profondo, più consapevole, più intenso, avremmo bisgono di un supporto. Ed ecco entrare in scena questa libro, scritto da un compositore che conosce a fondo l'alfabeto, la grammatica, la retorica e tutto quanto serve per usare il linguaggio musicale, e che immagina di invitarci a un corso di composizione per raccontarci quali sono i ferri del mestiere, mettere a fuoco le tecniche, gli stili, i segreti che attraverso i secoli hanno costruito la grande Musica.

Karajan
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Materiale linguistico moderno

Magiera, Leone <1934->

Karajan : ritratto inedito di un mito della musica / Leone Magiera ; prefazione di Mirella Freni

La Nave di Teseo +, 2020

Abstract: Leone Magiera ci dà, in questo volume, una visione del tutto inedita di Herbert von Karajan. Amico e collaboratore del Maestro per molti anni, Magiera, oltre ad analizzare in profondità la sua tecnica direttoriale e molte delle più famose interpretazioni, ci racconta, nei suoi incontri con Karajan, della personalità più nascosta e segreta del grande Maestro austriaco. Ne risulta un aspetto umano pressoché sconosciuto, con risvolti mai narrati precedentemente. Il sense of humor di Karajan, che si estrinsecava anche nell'abilità nel travestirsi per sfuggire alle situazioni più difficili e pericolose, ma anche semplicemente per non farsi riconoscere; la sua curiosità, quasi morbosa, che gli permetteva di stare continuamente aggiornato su tutto ciò che accadeva nel mondo musicale internazionale... Una breve appendice tecnica, utile per chi è interessato professionalmente alla direzione d'orchestra o all'appassionato che voglia scoprire i segreti di questa importante figura musicale, espone in modo semplice ma efficace un pensiero forgiato dall'attività sul campo e dai grandi incontri artistici. Questi e altri aspetti inediti fanno di questo libro una lettura indispensabile per chi voglia conoscere più compiutamente la personalità di uno dei più grandi direttori d'orchestra di ogni tempo.

Amarcord Fellini
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Materiale linguistico moderno

Iarussi, Oscar <1959->

Amarcord Fellini : l'alfabeto di Federico / Oscar Iarussi

Il Mulino, 2020

Abstract: Nel centenario della nascita di Federico Fellini, questo alfabeto dei sogni racconta l'estetica incantata e il linguaggio del regista riminese, inseguendone forme ed espressioni nei film e ritrovandole poi, vive più che mai, nella cultura e nella società d'oggi. Dalla A di Amarcord alla V di Vitelloni, alla Z di Zampanò - passando per la E di Ekberg e la G di Giulietta, la P di Paparazzo e la R di Rex - lasciamoci allora guidare alla scoperta della poetica felliniana e della straordinaria vita dell'artista, affollata di incontri e ricca di onori, eppure segnata dalla solitudine di una perenne ricerca. Nello specchio dell'infanzia e nei labirinti del desiderio, non meno che nella realtà quotidiana di un'Italia in radicale trasformazione, egli fu tra i pochi a saper cogliere il Paese in divenire, regalandoci un immaginario che ormai è diventato struttura del profondo.

Come respirare
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Materiale linguistico moderno

Romano, Samuel <1972->

Come respirare : discorso sulla musica e sulla sua anima / Samuel ; con Mauro Garofalo

Mondadori, 2020

Abstract: Quante volte ti dicono, Non ce la farai. Lascia stare. Oppure, al contrario, Che bello, Dovresti pubblicarlo, Sì, dovresti proprio farlo sentire a qualcuno. Il riff, la strofa, il testo. Ma niente vale di più rispetto a quello che pensi, tu, delle cose. Fino a che punto sei disposto ad arrivare. Oppure, molto più semplicemente, sai che devi continuare e allora è già tutto lì, senza troppo altro da aggiungere. Il punto è riuscire a conservare il bambino dentro, emozionarsi con la stessa ingenuità in equilibrio con il Tutto che accade intorno. Crescere, copiare, impastare tutto come se fossi già tu, mentre invece ancora non lo sai. Perdi. Vinci. Che importa. Tutto. Niente. Mantenere quel modo di guardare il mondo. Ingenuo, tuo, totale. Forse questo è già un inizio. Restare leggeri. Come quando eravamo bambini. È già qualcosa che si può chiamare musica.

Forte respiro rapido
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Materiale linguistico moderno

Risi, Marco <1951->

Forte respiro rapido : la mia vita con Dino Risi / Marco Risi

Mondadori, 2020

Abstract: Un figlio, un padre, un redde rationem. Il figlio torna sui suoi passi, lungo il percorso in cui è diventato figlio, lungo le svolte che l'hanno liberato dal padre, e infine al sentiero solitario in cui è tornato al padre. Non siamo di fronte a un padre qualunque, e neanche a un figlio qualunque. Dino Risi è il regista che ha arricchito di storie, di emozioni, di immagini la cosiddetta "commedia all'italiana". Marco Risi è il giovane che ha sfidato il padre sul suo stesso terreno e si è aperto una strada sua. Si può essere figlio e sentire il padre anche come un maestro? Va da sé che il racconto finisce per accendere le luci in sala. Torna il cinema. Torna il grande cinema. Le relazioni, le battute fulminanti, becere e folgoranti, le amicizie, le conversazioni, Mastroianni, Fellini, e le donne, tante donne, leggendarie, un eros ossessivo che si snoda per tutta la ricognizione narrativa come una luce, come una magia, anche minacciosa. Dolente doppio del padre, si muove fra queste pagine un Vittorio Gassman inedito, sofferente e piegato su di sé. Ne esce una storia che sta fra l'epica (del cinema) e la commedia: si coglie presto come la vitalità del cinema fra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta dipendesse da un clima di intesa, di coesione, magari anche di conflitto, ma tutti – tutti – erano sullo stesso palcoscenico. E in mezzo a questo sciamare di personaggi, di episodi memorabili, in mezzo a un'Italia che non c'è più, ecco lo spirito guida: il rapporto padre-figlio, e il venir meno dei padri, il morire, l'assenza. Qui c'è un padre che talora lascia la frase incisa nell'aria ("Non farlo, quel film"). E con la frase si incide un personaggio indimenticabile, severo e infedele, disincantato ed elegante. Un principe mordace. E nel rifluire di vicende, complici il caos della memoria e una straordinaria pulizia di affetti, emerge la semplice verità dell'essere vivi, o dell'esserlo stati.

Beatlemania!
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Materiale linguistico moderno

Majer, Luca

Beatlemania! : 1029 giorni di controllata follia / Luca Majer

Tuttle, 2019

Abstract: Il periodo tra il 28 ottobre 1963 e il 22 agosto 1966 mutò per sempre il concetto di “cantante di musica leggera”. La Beatlemania travolse prima l'Inghilterra, poi il mondo intero per ri-definire il significato profondo della musica pop. I Beatles furono le prime “stelle globali” e non solo: dettavano la moda, erano un’incredibile macchina economica e divennero pure il simbolo del Regno Unito nel mondo. Fu la loro bravura a condurli al successo globale? Oppure perché nati al posto giusto nel momento giusto? Diventarono MBE (baronetti) perché c'era MBE (cioè Mr Brian Epstein)? O perché una serie di differenti “tribù economiche” erano co-interessate al loro lancio? Questo libro parte dalla storia schiavista di Liverpool per arrivare al caso Profumo, via Rory Storm e Lord Woodbine, la Fleet Army di George Martin e le meme wars degli Ottanta, così da fornire possibili ipotesi in risposta a queste complesse domande.

R.E.M.
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Materiale linguistico moderno

Budetta, Alessio

R.E.M. : songs and legends / Alessio Budetta

Tuttle, 2019

Abstract: Dietro la facciata di tranquilla rock band i R.E.M. celano un incantevole groviglio di enigmi, labirinti e ramificazioni tra punk, underground, arte e rock’n’roll primigenio. Sono stati sinonimo di onestà e integrità artistica in un ambito che ha sempre idolatrato il caos, gli eccessi, la provocazione. Sono diventati la band più pagata al mondo dopo che nel primo decennio di vita hanno snobbato video, hit single e compromessi commerciali. Si sono imposti come paladini indiscussi di un rock genuino, viscerale, formalmente impareggiabile e ispiratissimo. Sono stati, semplicemente, il più grande gruppo rock degli ultimi quarant’anni.

Cured
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Materiale linguistico moderno

Tolhurst, Lol <1959->

Cured : storia di due imaginary boys / Lol Tolhurst ; traduzione di Daria Usacheva

Tsunami, 2019

Abstract: Lol Tolhurst e Robert Smith sono sempre stati degli outsider sin da ragazzini, quando erano tra i primissimi punk della piccola cittadina di provincia di Crawley. Legati da un forte amore per la musica, hanno formato una band e iniziato a esibirsi nel circuito dei pub locali, sviluppando allo stesso tempo uno stile e delle sonorità uniche e personali. Nascono così i The Cure, leggende del post-punk e tra le band più importanti del rock britannico di tutti i tempi. I loro brani, spesso accessibili e accattivanti, sono anche fortemente sovversivi per come hanno sfidato ogni pregiudizio legato al pop e al rock a partire dagli stereotipi di genere, ispirando più di una generazione di fan e l'estetica di un'intera sottocultura. "Cured. Storia di due imaginary boys" non è solo l'unico resoconto visto dall'interno dei primi anni del gruppo, ma anche uno sguardo rivelatore sull'evoluzione artistica dell'enigmatico Robert Smith, l'iconico cantante-chitarrista-compositore che è la vera anima dei The Cure: un personaggio fortemente ribelle, sensibile, tenace e spesso sorprendentemente "normale", un impavido anticonformista capace di creare un proprio linguaggio musicale tramite cui esprimere il suo talento. Ogni storia ha però un lato oscuro: nel vortice del notevole successo dei The Cure, il batterista e tastierista Lol Tolhurst stava infatti alimentando un alcolismo che avrebbe finito per fargli perdere prima il posto nella band, e poi quasi la vita...

Aphex Twin
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Materiale linguistico moderno

Zingales, Christian <1972->

Aphex Twin : the music maker / Christian Zingales

Tuttle, 2019

Abstract: L’outsider, il visionario della scena elettronica dei ’90 ascoltato anche da chi l’elettronica non l’aveva mai coperta, porta in dote un mondo che alterna ritmi techno abrasivi con urticanti connessioni industrial, panorami ambient tra il plumbeo terminale e l’insostenibile incanto, disegni sinfonici da fine del mondo, strani cortocircuiti sonori che puoi dire alienamente pop. Il tutto gestito con uno sguardo che può essere gelido, da impressionante demiurgo, così come generoso di una selvatica leggerezza, in un’altalena di pagine altissime e convulsi cazzeggi.