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Led Zeppelin
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Materiale linguistico moderno

Jack, Richard Morton

Led Zeppelin : dalla A alla Z : [la guida definitiva ai pionieri dell'hard rock] / Richard Morton Jack ; traduzione di Giorgia Capelli

2. ed.

Milano : Tsunami, 2019

Gli uragani ; 34

Abstract: "I Led Zeppelin dalla A alla Z" è una guida imprescindibile per tutti i fan ed appassionati del leggendario gruppo rock inglese. In questo libro l'autore riunisce in un unico volume, ordinandoli in modo rigorosamente alfabetico, tutti gli eventi, i personaggi, i luoghi che hanno segnato, nel bene e nel male, la carriera della storica band. Completa il libro una nutrita serie di appendici che includono: la discografia completa degli album, arricchita da una notevole quantità di recensioni dell'epoca; l'elenco dei singoli; l'elenco di tutti i concerti suonati dal gruppo dal primo tour scandinavo del 1968, nel quale si presentarono ancora come Yardbirds, al quarto tour europeo del 1980, l'ultimo intrapreso dal gruppo prima della morte improvvisa del loro batterista John Bonham; la discografia completa della Swan Song, l'etichetta discografica creata dai Led Zeppelin nel 1974 e che fu gestita dal loro manager Peter Grant; i comunicati stampa dell'Atlantic Records all'epoca della firma del contratto con il gruppo; la bibliografia completa

Non stop
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Materiale linguistico moderno

Rossi, Vasco <1952->

Non stop : le mie emozioni da Modena Park a qui / Vasco ; con Michele Monina

Milano : Mondadori, 2019

Vivavoce

Abstract: "Negli ultimi tempi mi guardo intorno e vedo la disperazione della gente. Ecco, io voglio fare qualcosa contro questa disperazione, e la sola cosa che posso fare, che possiamo fare insieme, è cantare, suonare, stare bene." Vasco è un libro aperto. Nel senso letterale del termine: questo libro. Che è il suo racconto - parola per parola, foto per foto - della grande impresa appena compiuta: il Vasco NonStop Live 019. Un libro che è un concentrato di Vasco pensiero registrato dallo scrittore e critico musicale Michele Monina in tempo reale, mentre si sta allestendo il tour, mentre il tour si sta svolgendo, fino all'ultima data, fino all'ultimo fuoco d'artificio. Un diario in presa diretta del tour più emozionante di sempre. Una lunghissima chiacchierata iniziata subito dopo il concerto record del Modena Park e che affronta non solo la musica, ma tutte le tematiche sociali che per oltre quarant'anni hanno accompagnato la sua produzione e la sua carriera. Dall'emarginazione al pregiudizio, dalla voglia di libertà alla volontà di contrastare con tutte le forze e l'ironia l'idea ottusa che vuole l'altro da sé sempre e comunque peggiore. Un Vasco a tutto tondo, sempre più diretto, incisivo, come nei testi delle sue canzoni. Un Vasco anche più risolto, quello di questo secondo tempo della sua carriera, certo non meno arrabbiato, ma più deciso a farsi portavoce di un disperato bisogno di felicità proprio oggi, nell'epoca degli hater e del razzismo prêt-à-porter. Dai preparativi del suo ennesimo record, sei sold out di fila a San Siro, alla chiusura in bellezza con la magica trasferta in Sardegna, rivivrete le tappe del Tour grazie ai commenti di Vasco e alle emozionanti immagini dell'album fotografico che completa il libro.

Mio fratello Carlo
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Materiale linguistico moderno

Vanzina, Enrico <1949->

Mio fratello Carlo / Enrico Vanzina

Milano : HarperCollins, 2019

Abstract: Cosa succede quando l'irruzione di un imprevisto spezza una simbiosi durata sessant'anni? Quando, senza avvertire, una notizia rompe il legame quasi simbiotico che aveva tenuto due fratelli uniti sin dai loro primi giorni su questa Terra? È quello che racconta Enrico Vanzina che, in "Mio fratello Carlo", ripercorre la storia del loro rapporto, fino alla scoperta della malattia che ha colpito Carlo, portando, nel giro di un anno, alla sua scomparsa.Mio fratello Carlo è, al tempo stesso, il racconto particolare e privato del legame fra due fratelli che, uno sceneggiatore e scrittore, l'altro regista, hanno attraversato e segnato il mondo culturale italiano come pochi altri artisti nel XX secolo, la storia universale dello spaesamento, della rabbia, dell'essere umano di fronte al dolore profondo, e l'atto di amore di un fratello.

Filosofia dei cartoni animati
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Materiale linguistico moderno

Tagliapietra, Andrea <1962->

Filosofia dei cartoni animati : una mitologia contemporanea / Andrea Tagliapietra

Bollati Boringhieri, 2019

Abstract: Mirabolanti invenzioni visive che catturano il nostro sguardo adulto con lo stesso magnetismo che ci rapiva da piccoli. Qualsiasi spettatore concorderebbe con tale definizione dei cartoni animati. Ma che cosa stiamo guardando quando scorrono davanti a noi? E a quale forma di esperienza possiamo accedere attraverso questi eventi sensoriali, rispetto al cinema dal vero? Se lo chiede Andrea Tagliapietra, mentre si lascia guidare dallo stupore che fa sgranare gli occhi al filosofo come al bambino. Troppo innamorato dei cartoons per ridurli a semplici occasioni di esercizio didascalico della riflessione, perlustra la loro dimensione caleidoscopica nelle vesti variopinte del mitologo, dello storico delle idee, dell’antropologo e del filosofo morale: una festa del pensiero, a cui tutti siamo invitati. Festiva è infatti la tonalità dominante dell’animazione, al di là dei personaggi e delle vicende che inscena, dei temi che agita, delle tipologie che adotta e della visione del mondo che esprime, irenica o conflittuale, rassicurante o apocalittica. Gli invulnerabili corpi senza organi in azione sullo schermo esaudiscono, nel cuore della contemporaneità e con tecniche ultraraffinate, l’antichissimo desiderio magico – testimoniato da una miriade di miti, leggende e tradizioni folkloriche – di animare l’inanimato, infondere vita nell’inorganico, dotare di linguaggio gli esseri che non parlano, spezzare le barriere tra uomo, animale e vegetale. Né persone, né cose, le figure semoventi dai colori saturi, incantevolmente innaturali, rivendicano uno statuto di realtà che scalza l’abituale immobilità degli oggetti e risarcisce il ruolo secondario, derivato, che la metafisica occidentale ha riservato all’immagine in quanto rappresentazione di qualcos’altro. Nella loro dignità assoluta e concreta singolarità di immagini prive di originale, i protagonisti dei cartoni animati conducono un’esistenza pirotecnica che rende plausibile l’impossibile, al ritmo spesso sincopato che ne legittima la qualifica di «jazz visivo». Ogni infrazione è contemplata: l’inosservanza delle leggi fisiche, innanzitutto, ma anche delle condotte biologiche, con l’insurrezione individualistica degli insetti sociali per antonomasia, ossia l’ape e la formica, o la formazione di combriccole allegramente transpecifiche; la permeabilità dei registri temporali, a loro agio sia nell’intemporale delle fiabe, sia nella quotidianità, sia negli estremi della preistoria e della poststoria, segnati entrambi dalla catastrofe; la trasfigurazione antropomorfa di animali e macchine; l’esasperazione iperbolica dell’antagonismo di coppia tra cacciatore e preda; il rovesciamento del bestiario, con il topo al posto d’onore. Un «al di qua e al di là dell’umano» che finora nessuno ha saputo cartografare meglio di Tagliapietra.

In catene
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Materiale linguistico moderno

Ciotta, Giuseppe <1976->

In catene : i giorni di Layne Staley e gli Alice In Chains / Giuseppe Ciotta

[S.l.] : Chinaski, 2019

Voices

Abstract: Gli Alice In Chains fanno parte dei quattro grandi del grunge, con Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden. La loro storia è fatta di dura abnegazione, musica dalla profondità emotiva e autodistruzione, ma non solo. Layne Staley resta uno dei più grandi e rimpianti cantanti della sua epoca, in cui la band ottenne il primo Disco d'Oro del Seattle Sound; dopo il bestseller "Dirt", gli Alice In Chains piazzarono due lavori consecutivi in vetta alle chart statunitensi, stabilendo exploit discografici mai toccati prima; nonostante i testi espliciti su droga e sofferenza, hanno raggiunto il successo globale con oltre trentacinque milioni di album venduti e continuano a perpetrarlo ancora oggi. Sebbene gli eccessi ne abbiano minato la carriera - reclamando le vite dell'iconico frontman Layne Staley e del bassista/fondatore Mike Starr - gli Alice In Chains hanno superato la prova del tempo, grazie al chitarrista/cantante Jerry Cantrell, autore principale, e all'affetto dei fan. Dagli anonimi esordi - fra glam losangelino e metal d'annata all'esplosione planetaria del grunge, fino alla scomparsa del tormentato vocalist, questi musicisti si sono imposti per l'eccezionale urgenza espressiva e l'intensità disarmante della loro musica, tuttora influente. L'irripetibile lascito artistico di Layne Staley - cantante, compositore, poeta, disegnatore - e dell'epopea che ha coinvolto gli Alice In Chains durante l'ultima età dell'oro del rock, ha generato un'eco che continua a riverberarsi. Il volume racconta tutto questo, basandosi su un lavoro giornalistico che raccoglie i fatti con interviste, articoli e recensioni, estrapolati da giornali, riviste, libri, documentari, film e siti web di tutto il mondo; un viaggio da Seattle a Los Angeles, arricchito da testimonianze e interviste a colleghi e amici del vocalist - realizzate apposta da Giuseppe Ciotta per questo volume - che hanno reso tangibile quanto appreso dall'autore negli ultimi venticinque anni di studio continuo e appassionato sui fenomeni musicali, ma non solo, dei Nineties; centinaia di note e approfondimenti riguardanti Layne Staley, gli Alice In Chains, gli altri gruppi di Seattle, la sua scena, i locali, le TV, le radio, i programmi, i magazine, gli strumenti musicali e gli elementi più importanti che hanno definito il contesto in cui la band ha prosperato. E, in fin dei conti, l'innocente e dolorosa storia su come Layne Staley e gli Alice In Chains siano emersi per restare. Prefazione di Federico Traversa.

Bitches Brew
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Materiale linguistico moderno

Grella, George, Jr.

Bitches Brew : il capolavoro di Miles Davis che ha rivoluzionato il jazz / George Grella jr. ; traduzione di Michele Piumini

Roma : Minimum fax, 2019

Musica ; 23

Abstract: Bitches Brew, album doppio di Miles Davis, registrato nell'agosto del 1969 e pubblicato nel marzo del 1970, è un disco leggendario che da cinquant'anni disorienta e incanta gli appassionati di jazz e rock. George Grella, l'autore di questo libro-guida, lo ascoltò per la prima volta con un amico quando aveva quindici anni senza riuscire a capire cosa stesse succedendo. Grella e il suo compagno erano giovani ma non sprovveduti, suonavano già discretamente, conoscevano i meccanismi della musica jazz: «Sapevamo barcamenarci fra melodie e successioni di accordi e piazzare un assolo dove richiesto. Insomma, sapevamo strutturare la nostra musica. Ma la struttura di Bitches Brew ci sfuggiva completamente: non capivamo come ciascuna nota determinasse la successiva». L'album è un misterioso monolito sonico e conquista Grella con l'oscura bellezza e le infinite possibilità promesse dalla sua musica inaudita - letteralmente: mai ascoltata prima. In questo libro Grella sa trasmetterci tutto il suo entusiasmo giovanile, l'ebbrezza che si prova davanti a una rivoluzione musicale, ma soprattutto ci racconta la storia e svela i segreti di quell'oggetto magico che è Bitches Brew. Il disco è infatti il frutto della collaborazione tra due geniali sperimentatori, Miles e il produttore-compositore Teo Macero, e la loro visione viene sostanziata da un gruppo di musicisti fenomenali come Wayne Shorter, John McLaughlin, Joe Zawinul e Chick Corea che negli anni Settanta hanno poi tracciato nuovi percorsi del jazz

La guerra di Audrey
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Materiale linguistico moderno

Matzen, Robert <scrittore e documentarista>

La guerra di Audrey : storia di una ragazza coraggiosa che sfidò Hitler / Robert Matzen ; traduzione di Annalisa Carena

Piemme, 2019

Abstract: Un libro rivelazione che svela una pagina inedita della biografia di Audrey Hepburn: il suo impegno contro l'occupazione nazista. Indimenticabile in Vacanze romane, icona di stile in Colazione da Tiffany e Sabrina, Audrey Hepburn è una delle star del cinema più amate. Della sua vita, dei suoi film e del suo impegno come ambasciatrice dell'UNICEF, giornali e rotocalchi hanno raccontato molto, dando l'idea che, nonostante la sua estrema riservatezza, di lei non ci fosse più nulla da scoprire. Ma così non è. Figlia di una baronessa olandese e di un sedicente conte inglese, dopo alcuni anni in Inghilterra, la giovane Audrey si trova in Olanda proprio negli anni dell'occupazione tedesca. Sarà l'uccisione da parte dei nazisti dell'amato zio Otto, unica figura maschile di riferimento dal momento che il padre viveva in Inghilterra dopo la separazione dalla moglie, ad avvicinare la ragazzina alla Resistenza. Mettendo a rischio la propria vita, Audrey comincia a consegnare cibo ai soldati britannici, a fare da staffetta per le informazioni e i giornali clandestini, a danzare per raccogliere fondi per i gruppi di resistenti nelle Serate nere, così chiamate perché le finestre venivano oscurate. Di questo impegno, Audrey parlò pochissimo e con vaghe allusioni. Né amava parlare della fame e degli stenti che aveva dovuto sopportare in quegli anni, la "dieta di guerra" la chiamava, e che ne avevano segnato la salute e il fisico. Con tenacia da investigatore e accuratezza da storico, Robert Matzen ha ricostruito gli eventi di quegli anni, perlustrando archivi, confrontando documenti - tra cui il diario dello zio Otto - e facendo rivivere in una narrazione avvincente e ricca di rivelazioni una Audrey Hepburn segreta e inedita, dal coraggio e dalla generosità infiniti.

Le ali sotto i piedi
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Materiale linguistico moderno

Cremonini, Cesare <1980->

Le ali sotto i piedi / Cesare Cremonini

Milano : Rizzoli, 2019

Oscar absolute

Abstract: Cesare Cremonini, bolognese fino al midollo, è sempre stato "quello sul palco" sin da quando - undici anni e tanta, tanta voglia di libertà - era costretto a esibirsi al pianoforte di casa davanti agli amici dei suoi genitori, proponendo in quelle occasioni le sue prime composizioni classiche. Questo libro sincero, ironico e commovente - uscito nel 2009 per celebrare il decimo anniversario del successo dei Lùnapop, e qui corredato da una nuova prefazione scritta da Cesare per celebrare il ventennale di "... Squérez?" - ci racconta il percorso di formazione che lo ha portato in brevissimo tempo alla pubblicazione e al successo di uno tra i più conosciuti, cantati e ballati evergreen della musica italiana degli ultimi anni: la sua "50 Special". La scrittura di Cesare, muovendosi in simbiosi con il crescere dell'età del protagonista, riesce a raccontare fedelmente lo spaccato di un'epoca, quella degli anni Novanta, in cui le carriere musicali avevano ancora il fascino di una piccola fiaba moderna dove i protagonisti si muovevano, incredibile a dirsi, liberi dalle piattaforme digitali, dagli smartphone e dai social network, dai format dei talent televisivi e dalla conseguente frammentazione del pubblico in favore di una cultura dell'immagine e dell'apparire, molto meno centrata sul suonare, scrivere canzoni, pubblicare dischi. La scoperta della musica grazie a due miti baffuti - Suor Ignazia e Freddie Mercury - gli studi di musica classica e la nascita quasi miracolosa delle prime canzoni, la lotta quotidiana per realizzare i propri sogni quando tutti spingono perché il ragazzo "metta la testa a posto". E poi i momenti difficili, i guai dell'adolescenza, le sofferenze che formano in lui il bisogno di creare attraverso la musica un proprio mondo. Fino all'incontro importante con il produttore Walter Mameli: la svolta tanto attesa. E il ragazzo bolognese, predestinato al successo ma incredulo di fronte agli eventi, più determinato che mai, a soli diciannove anni, si ritroverà a volare in vetta a tutte le classifiche, con ai piedi le stesse ali che, in sella a una Vespa, lo continuano a portare in giro per i colli bolognesi.

Bauhaus 100: 1919-2019
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Materiale linguistico moderno

Bauhaus 100: 1919-2019 / fotografie di Stefano Barattini

Fuoril[u]ogo, 2019

Ci rido sopra
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Materiale linguistico moderno

Kuti, Tommy <1989->

Ci rido sopra : crescere con la pelle nera nell'Italia di Salvini / Tommy Kuti

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Questo libro è il racconto personale di un ragazzo con la pelle nera, nato in Nigeria e cresciuto nel quartiere multietnico I Cinque Continenti a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Un ragazzo che parla perfettamente italiano e inglese perché ha frequentato le scuole del nostro Paese e poi è andato a laurearsi a Cambridge. E, come se questo non bastasse, oggi fa il rapper in Italia e ha sfondato con il singolo #Afroitaliano. Ma questo libro è anche altro. Dà voce a quella nuova leva, vitalissima e gagliarda, che sono gli italiani di seconda generazione, ragazzi che spesso si sono "fatti le ossa" (o se le sono spaccate, fuck!) affrontando il razzismo, esplicito o strisciante. Ragazzi che studiano e lavorano, mangiano pasta al pomodoro e che, come rappa Kuti, la prima volta che hanno detto "ti amo" l'hanno fatto in italiano. Tommy, parlando di sé, parla di tutti loro, con un tono brillante nella forma e serio nei contenuti. In un percorso a 360° passa dalle difficoltà adolescenziali a relazionarsi con le ragazze bianche al disagio e alla rabbia di fronte alle mille sfumature diverse che può assumere il razzismo, per poi scandagliare temi profondi come la ricerca della propria identità, il rapporto con i soldi, la politica e la religione. E il finale? È un happy ending con un messaggio positivo per tutti, specialmente per i coetanei: credete in voi stessi, dietro ogni risultato ci sono impegno e fatica, studiate e tiratevi su le maniche. Chiunque può farsi la propria strada!

Biografie della nazione
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Materiale linguistico moderno

Tagliani, Giacomo <1982->

Biografie della nazione : vita, storia, politica nel biopic italiano / Giacomo Tagliani

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2019

Cinema. Lo schermo e la storia

Abstract: Andreotti, Berlusconi, Moro, Mussolini: ciascuno incarnazione di una specifica immagine del potere, tutti protagonisti di film che hanno segnato l'immaginario recente. Il cinema biografico è in continua espansione e il, mondo della politica cattura sempre di più il suo interesse, soprattutto in Italia. Anziché considerarlo un semplice fenomeno commerciale, questo libro propone di pensare il biografico-politico come l'espressione più tipica del cinema contemporaneo: è qui infatti che si possono comprendere con chiarezza gli incroci tra estetica e politica, le strategie di costruzione del senso comune, le forme di autorappresentazione di una comunità nazionale. E se l'intreccio originale di vita, storia e politica definisce il carattere peculiare del pensiero italiano, il cinema biografico-politico è allora il luogo più fecondo per riflettere sulla memoria storica e sul futuro della nazione.

Lettere
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Materiale linguistico moderno

Mozart, Wolfgang Amadeus <1756-1791>

Lettere / Wolfgang Amadeus Mozart ; a cura di Elisa Ranucci ; introduzione di Enzo Siciliano

Nuova ed.

Milano : Guanda, 2019

Biblioteca della Fenice

Abstract: "Cosa c'era nell'animo di Mozart? Non valgono con Mozart consueti metri di misura. La sua genialità credo consistesse nell'esser lui uomo del tutto comune, uomo qualsiasi, ma di quelli che vivono senza rendersene conto due vite: la vita del volto, con cui si affacciano quotidianamente presso il volto degli altri, e la vita della propria intimità profonda o della propria verità. Questa rimane loro sempre sconosciuta, o forse gli appare in sogno e, sepolta nelle ore notturne, altrimenti non affiora se non pari a un fortuito e trascurabile trasalire. L'animo di Mozart era un abisso: l'abisso della quotidianità dove ogni differenza sparisce e a galla salgono passioni di breve momento, ricordi casuali, propositi mediocri [...] Il delirio di scrittura che imbeve le sue lettere è fatto apposta per piacerci, affascinarci. Mozart vi mette pari seduzione fisica e immaginazione erotica, capacità stilistica e vezzi ecolalia: potremmo parlare di un Rabelais che civetta senza scopi filosofici se, sempre sotterraneamente, non avvertissimo estri infantili, una specie di psicologica timidezza rovesciata in aggressività. Ho detto fosse uomo comune, ma non ho detto fosse mediocre. Esser 'comune' vuol dire anche essere pura natura, e l'imprevedibilità è sostanza della natura: che è, di fronte alla ragione che l'osserva, in uno stato di perenne pubertà. Il genio di Mozart è confitto in una perenne pubertà: in essa trovava cibo il suo demone dongiovannesco." (dall'introduzione di Enzo Siciliano)

Elton John
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Materiale linguistico moderno

Doyle, Tom <1967->

Elton John / Tom Doyle

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2019

Abstract: La storia della favolosa ascesa del Rocket Man inglese nei fantastici anni Settanta Aspetto ordinario, timido, ossessionato dalla musica: Reginald Dwight non sembrava proprio adatto a diventare una popstar. Eppure il talento straordinario e l'estro di quel ragazzo riservato hanno trasformato Reg in Elton: grazie a una nuova identità, fatta di costumi sgargianti, glitter e stivali col tacco, ha spiccato il volo diventando il più grande cantante inglese dai tempi dei Beatles. In questa biografia Tom Doyle, giornalista musicale, trasporta il lettore indietro nel tempo e racconta il periodo più scoppiettante per Captain Fantastic. Al centro di tutto, la musica: l'amato pianoforte, gli album, le canzoni, i concerti che lo hanno consacrato all'olimpo del rock, a partire dal primo show al Troubadour di Los Angeles, passando per i magici tour che hanno costellato gli anni Settanta e incantato gli anni Ottanta. Ma quella di Elton è una storia fatta anche di eccessi e di droghe, del suo complesso rapporto con il successo, della scoperta della sua sessualità, di una depressione nascosta dietro occhiali eccentrici e cappelli stravaganti. Con un cast d'eccezione che circonda l'esuberante protagonista - da John Lennon a Stevie Wonder, da Bob Dylan a Elvis Presley, dalla principessa Margaret alla regina - e grazie a numerose interviste al cantante e alle persone a lui più vicine, l'autore riesce a delineare un ritratto tanto magico quanto vero della vita di quel ragazzo timido e introverso che si è trasformato in un supereroe.

Allegro con fuoco
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Materiale linguistico moderno

Venezi, Beatrice <1990->

Allegro con fuoco : innamorarsi della musica classica / Beatrice Venezi

Milano : UTET, 2019

Abstract: La musica classica è di tutti. Per troppo tempo l'abbiamo considerata noiosa, adatta a vecchi ricchi intellettuali, lontano dal suono dei tempi; l'abbiamo legata al flauto dolce a cui ci costringevano a scuola; alle occhiatacce per un applauso sbagliato a teatro; a simboli incomprensibili annotati su fogli ingialliti. Per troppo tempo abbiamo lasciato che pregiudizi e cliché ci tenessero lontano dalla bellezza che per secoli ha sedotto uomini e donne, di tutte le classi e di tutte le età. Beatrice Venezi, neppure trent'anni, non si è lasciata sopraffare da questi luoghi comuni: ha scoperto la bellezza istintiva di una composizione classica fin da piccola, l'ha inseguita sugli spartiti, l'ha studiata e oggi, cerca di portarla in ogni orchestra che dirige in tutto il mondo. Beatrice non ha dubbi: chiunque, anche oggi, può innamorarsi della musica classica, proprio come ha fatto lei. Forse basta farsi condurre dalla giusta guida. La melodia diventa così un mezzo per scoprire il mondo, il ritmo un tentativo di ascoltare noi stessi e l'armonia una prova di vita sociale. E a ben guardare le trame dell'opera sembrano ricalcare la nostra attualità: così "Carmen" diventa un simbolo per combattere la violenza sulle donne, e la "Bohème" una trasposizione parigina di serie tv di successo come "Friends" o "How I met your mother". Tra spartiti e semiminime, biografie di compositori e di direttori d'orchestra, Beatrice Venezi ci mostra come la musica classica, una volta libera dagli stereotipi, sia un bene globale: una bellezza che appartiene a tutti. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

A casa delle rockstar
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Materiale linguistico moderno

A casa delle rockstar : viaggio all'interno delle fantastiche dimore di Elvis, Ozzy, Dylan, Lennon, Page, Hendrix e di tante altre leggende del rock / con i contributi di Chris Charlesworth ...[et al.]

Milano : Hoepli, 2019

Abstract: Dalla Graceland di Elvis al famigerato rifugio di Keith Richards, dalla favolistica Neverland di Michael Jackson al nido d'amore di Jimi Hendrix a Londra; dal "buen retiro" di Bob Dylan a Woodstock alla proprietà di Ozzy Osbourne a Beverly Hills. A casa delle Rockstar ci porta nelle abitazioni più esagerate, oltraggiose e pazzesche nella storia del rock'n'roll. Attraverso un percorso fatto di aerei personali, isole private, piscine, stanze della musica, parchi giochi ecc. il volume svela alcune fra le abitazioni più stravaganti mal esistite. Con testimonianze dirette, aneddoti (di comportamenti selvaggi e decorazioni ancora più selvagge) e tantissime foto.

Faccio la mia cosa
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Materiale linguistico moderno

Frankie Hi-nrg MC <1969->

Faccio la mia cosa / Frankie hi-nrg mc

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: Il primo libro del rapper più colto, autorevole e seminale della discografia italiana, la doppia genesi dell'autore di "Quelli che benpensano" e del genere musicale che ha dato e dà voce alle speranze, i tormenti, le battaglie sociali e personali di intere generazioni di ragazzi e ragazze sparsi in tutto il Pianeta. È il 1992 e il secondo millennio è ormai agli sgoccioli quando in radio debutta un pezzo rap destinato a diventare un classico istantaneo: si tratta di "Fight da Faida", le cui rime impegnate e corrosive sono destinate a cambiare l'idea di musica di denuncia sociale. Quasi trent'anni dopo, il suo autore, Frankie hi-nrg mc - al secolo Francesco Di Gesù - è considerato uno dei numi tutelari del rap italiano. Oggi per la prima volta si racconta, dall'infanzia nomade al seguito dei genitori alla scoperta della musica e all'incisione del primo disco; ma Frankie hi-nrg mc ricostruisce anche le tappe cruciali di un'altra storia, quella che negli stessi anni si gioca dall'altra parte dell'oceano, a New York, dove un gruppo di musicisti autodidatti sta dando vita a un sound completamente nuovo, fabbricando fisicamente la strumentazione necessaria per mixare pezzi diversi e inventando la cultura hip hop: grazie a un rivoluzionario sistema di qr-code, potranno essere ascoltati in diretta classici e perle meno conosciute del rap. Due strade che sembrano correre parallele e che invece sono convergenti, destinate a incontrarsi proprio nel giorno in cui Frankie hi-nrg mc dà alle stampe "Fight da Faida", il disco che ha sdoganato il rap impegnato nel nostro Paese, e che ha consegnato il suo autore alla storia della musica italiana.

Woodstock
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Materiale linguistico moderno

Evans, Mike - Kingsbury, Paul <1958->

Woodstock : i tre giorni che hanno cambiato il mondo / Mike Evans, Paul Kingsbury ; in collaborazione con The Museum at Bethel Woods center for the arts

Milano : Hoepli, 2019

Abstract: Nell'agosto del 1969, 50 anni fa, mezzo milione di persone - fradice di pioggia e immerse nel fango fi no alle ginocchia - si riunirono nel campo di un allevatore, nella parte nord dello Stato di New York, per partecipare a quello che è ormai noto come l'evento musicale più importante e irripetibile di sempre: una pietra miliare che ha definito una generazione. Woodstock è stato l'espressione più alta dei valori hippie e della controcultura giovanile. Con il senno di poi, è stato anche il suo anarchico canto del cigno. Questa è la guida definitiva a quei 'tre giorni di pace e musica'. L'inizio: il racconto comincia con un inquadramento del clima sociopolitico degli anni Sessanta. Tutti i passi che hanno portato all'evento sono descritti nel dettaglio: l'organizzazione, la pubblicità, il marketing, ma anche i festival che hanno creato le condizioni adatte: Newport, Monterey, Miami e Atlanta. L'evento: i tre giorni del festival sono presentati cronologicamente. Un elenco completo offre uno sguardo dettagliato su tutti i 31 artisti, nell'esatto ordine in cui si sono esibiti, dal set di apertura di Richie Havens di venerdì sera alla seminale versione di 'Star-Spangled Banner' di Jimi Hendrix, il lunedì mattina - molte ore dopo quella che avrebbe dovuto essere la fine del festival. Informazioni sui musicisti delle band, scalette, performance, aneddoti e ricordi dei protagonisti delineano l'intero panorama sonoro di Woodstock, canzone per canzone. Il dopo: Woodstock fece notizia in tutto il mondo e il successo del fi lm lo rese un mito senza tempo. Gli autori di questo libro prendono in esame l'eredità del festival, mettendola in prospettiva cinque decenni dopo, spiegando anche cosa facciano oggi i protagonisti ancora in vita. Interviste nuove, aggiornate, e le parole di chi c'era - musicisti, manager, fan, fotografi - offrono uno sguardo privilegiato, lungo tutto il dipanarsi del volume. Pete Townshend pensava che 'tutta l'America fosse impazzita', mentre Mickey Hart dei Grateful Dead disse: 'Non abbiamo mai suonato così male'. Con tantissimi aneddoti e storie dal backstage (Joan Baez mandò una tazza di tè per far calmare una Melanie agitatissima e Janis Joplin si mangiò tutte le ciambelle del catering), ma anche molti scatti e memorabilia - parecchi dei quali mai pubblicati prima - Woodstock è la celebrazione più alta in occasione di questo cinquantesimo anniversario.

Keith Jarrett
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Materiale linguistico moderno

Balossino, Alessandro <1952->

Keith Jarrett : improvvisazioni dall'anima / Alessandro Balossino

[S.l.] : Chinaski, 2019

Voices

Abstract: Alessandro Balossino tratteggia la storia di uno dei pianisti più geniali della recente storia della musica: Keith Jarrett. Un viaggio all'interno della sua opera ma anche degli aspetti umani che hanno travagliato la sua vita materiale e spirituale, dai momenti terribili della malattia all'interesse per le illuminanti teorie filosofiche di Georges Ivanovic Gurdjieff, dalle intuizioni sul palco alla turbolenza nei rapporti con gli altri. E poi la musica, la sua ricerca dell'improvvisazione pura. Keith sale sul palco non sapendo ancora cosa suonare. Si concentra mentre in sala non vola una mosca, rendendo a volte l'attesa persino imbarazzante. Poi, come per miracolo, si china sulla tastiera, le mani si avvicinano ai tasti, li sfiorano e finalmente arriva la prima nota. A volte l'attacco è faticoso, Jarrett non riesce a trovare il seme giusto e gli riesce difficile uscire dalla situazione in cui si è cacciato. Poi accade quello che nessuno pensa sia possibile, arriva un'altra nota; quella giusta. Keith compone all'istante, senza partitura, senza rete, suona quello che la mente gli suggerisce. Lo sforzo è sovraumano, si contorce, ondeggia, si alza dallo sgabello, batte i piedi sul legno del palco, si agita, cerca di accompagnare le note con il corpo, canticchia la melodia un attimo prima di eseguirla con le mani, ansima. Il più delle volte la musica è meravigliosa, si sentono Chopin, il blues, il jazz, la poesia, un ritmo ostinato, una melodia indiana, così come accadde durante il suo famoso concerto di Colonia, "The Koln Concert", il disco più venduto nella storia del jazz.

Il pianeta della musica
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Materiale linguistico moderno

Mussida, Franco <1947->

Il pianeta della musica : come la musica dialoga con le nostre emozioni / Franco Mussida ; tavole, disegni e opere dell'autore

Salani, 2019

Abstract: Il libro nasce come invito a ritrovarci tutti attorno ai principi essenziali che toccano il rapporto intimo e personale con la musica, a prescindere dai generi. Un invito ad osservare il 'Pianeta musica' in una prospettiva che si occupa del suo presente e del suo futuro, offrendone una visione artistica, umanistica, che viaggia in parallelo a quella suggerita da un approccio intellettuale, culturale, politico sociale, a cui è comunemente associato. Il libro vuole sottolineare, sulla scorta di un'esperienza trentennale dell'autore di sperimentazione in luoghi di disagio sociale e di formazione musicale, il suo potere intimo e reale, illuminando con lucidità i fenomeni emotivi che la musica provoca. Un'osservazione che possono fare tutti gli ascoltatori, nessuno escluso, attraverso una diversa pratica d'ascolto. Una pratica che racconta qualcosa di prezioso, notando cosa accade in profondità quando si lascia entrare attraverso l'orecchio e il respiro, un flusso musicale di qualsiasi forma esso sia. Un racconto che si allarga oltre la musica fino al rapporto affettivo con noi stessi, gli altri, la nostra vera natura interiore. Per ascoltatori e musicisti, appassionati di qualsiasi genere e forma musicale. Perché la musica non è una magia a caso; è un mezzo universale per la comunicazione degli affetti. Va oltre le regole dell'intelletto. Sentire musica dedicandole tempo esclusivo, è praticare "un'ecologia dei sentimenti" che aiuta a cambiarci intimamente, e per conseguenza, come dicevano bene i sessantottini, a cambiare il mondo.

Sono io Amleto
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Materiale linguistico moderno

Lauro, Achille <1990->

Sono io Amleto / Achille Lauro

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Dentro "Sono io Amleto" c'è tutto l'immaginario di Achille Lauro: un mondo lirico e non convenzionale, le lucide visioni di un'anima forgiata dalla solitudine, dalla strada, dalle droghe. Come tutta la sua produzione, anche questo libro è una prova di creatività che non si lascia intrappolare in nessun modello, e non segue nessuna regola. Con il suo modo unico di usare la parola e lungo inconsueti percorsi narrativi, Lauro ci guida in un viaggio psichedelico, visionario, malinconico e poetico. Ad accompagnarlo, ventitré opere di artisti contemporanei. In un attimo siamo quel bambino silenzioso che sogna di uccidere la Bestia per scappare dal Labirinto, siamo quel ragazzino che si affaccia timido al mondo dei grandi e che fin da subito decide di rompere le regole e infrangere le convenzioni sociali. Ma siamo anche quel giovane uomo che ce l'ha fatta, che ha costruito un impero dalla polvere, che ha sfidato la morte, ha attraversato l'inferno e ha trovato la sua strada nella musica