Forum » Search
|
Pagina: 1 … 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 … 135 Succ > < Prec |
||
| Thread | Order: Relevance | Date | Title | RSS Feed |
|---|---|---|
|
Caporetto - Angelo Gatti
E’ indubbio che la disfatta di Caporetto, unitamente all’armistizio dell’8 settembre, siano i due avvenimenti che hanno segnato in modo indelebile la storia italiana, tanto che ancor oggi se ne discute. In particolare, il primo fu un disastro militare solo in apparenza non prevedibile; tanto si è scritto su Caporetto per determinare i motivi che provocarono l’evento, motivi che si possono ricercare in un errore militare e più in generale nell’incapacità di comandare i soldati. Che un errore militare ci sia stato, è ormai assodato, visto che non si preparò il terreno di operazioni in modo da contrastare con efficacia l’attacco del nemico, non imprevisto, visto che si sapeva già giorni prima del giorno, dell’ora e delle direttrici; inoltre, non si praticò per tempo il passaggio di una struttura militare dalla predisposizione per l’attacco, in essere fin dall’inizio della guerra, a quella per la difesa. Cadorna, peraltro, non sapeva comandare i soldati, con un’ottica mentale che li vedeva come numeri e non come esseri umani, da cui si pretendeva tutto senza giustificare gli immani sacrifici con delle finalità che li rendessero sopportabili, senza poi considerare la mancanza di stimoli, la spersonalizzazione, gli avvicendamenti in trincea non accuratamente programmati, insomma un distacco netto fra il comandante e la truppa che non può mai portare a nulla di buono; un altro aspetto negativo era poi dato dal fatto che Cadorna preparava le battaglie, iniziate le quali si estraniava, salvo continuare a sacrificare uomini per raggiungere obiettivi che sul campo si erano rivelati impossibili da realizzare, e come se non bastasse aveva il difetto di effettuare troppe sostituzioni di ufficiali superiori, sovente in corso di battaglia.
|
||
|
Cappuccetto e il viaggio in autobus - Marianne Dubuc
IL TESTO è SEMPLICE, NIENTE DI TRASCENDENTALE MA LE ILLUSTRAZIONI SONO MERAVIGLIOSE! SFOGLIANDO LE PAGINE PER I DISEGNI SI RICOSTRUISCE UNA STORIA NUOVA, RICCA, PIENA DI DETTAGLI. Utente 4577 - 10 anni fa |
||
|
Cappuccetto rosso - Charles Perrault
La bellissima storia di Perrault, senza lieto fine.
|
||
|
Carmilla - J. Sheridan Le Fanu
Volo tra le righe2015 Davide Bassi - 10 anni fa |
||
|
Carrie - Stephen King
Voto del Gruppo di lettura di Viadana: 8/10.
|
||
|
Carta bianca - Carlo Lucarelli
Il commissario De Luca, con l’approssimarsi della fine della guerra (la vicenda si svolge nell’aprile del 1945) intende rimediare all’errore di essere a suo tempo passato nei ranghi della polizia politica e il giorno stesso in cui è di nuovo alle dipendenze della Questura viene scoperto l’omicidio di tale Rehinard, un bellimbusto ammazzato con un taglia carte e successivamente evirato, un delitto che per le sue modalità e soprattutto per quella mutilazione si può pensare sia stato commesso da una donna, magari tradita. Infatti, la vittima, di bell’aspetto, coltivava molte amicizie femminili, soprattutto di quelle che contano, cioè mogli o parenti strette di influenti elementi del regime. De Luca si avventura quindi in un campo minato, ma ha il pieno appoggio, anzi l’aperto stimolo a indagare, del Questore e del segretario del Fascio. In realtà a questi due interessa ben poco scoprire la verità, ma vogliono mettere nel sacco un personaggio di rilievo, quale il conte Tedesco, favorendo un fascista molto legato a Mussolini. De Luca quindi avvia un’indagine dove nulla è ciò che appare, dove si seminano indizi e si cancellano prove e in cui si deve procedere con i piedi di piombo, ma guardandosi le spalle, non solo per il timore di attacchi dei partigiani, ma soprattutto perchè la propria parte si presenta fluttuante, amica solo in apparenza. Alla fine, con altri morti ammazzati che depistano l’indagine, De Luca ha un intuito che lo porta a risolvere il caso e mentre in auto sta portando il colpevole in questura incrocia il veicolo del suo precedente comandante della Sezione politica che gli comunica che gli Alleati, passato il Po, sono prossimi ad arrivare e lo invita a salire sul suo mezzo per fuggire più a nord; il commissario, a conoscenza del fatto che il suo nome è inserito nella lista di quelli da eliminare stilata dai partigiani, aderisce suo malgrado.
|
||
|
Casca il mondo! - Enrico Euli
Inutile libro, fatto di storie e giochi non educativi e non divertenti CARLO SAI - 5 anni fa |
||
|
Castelli di rabbia
Storie di sognatori che mordono la vita in un piccolo paese immaginario chiamato Quinnipak, dove tutto è possibile. Un magnate del vetro che sogna l’avvento della ferrovia. Un architetto che sogna la più grande cattedrale di vetro mai realizzata prima, il Crystal Palace, per l’Esposizione Universale di Londra del 1851 poi concretizzato da Paxton, il vincitore del concorso. Un musicista avanguardista che sognava un nuovo genere musicale, forse la dodecafonia o dissonanza visto il periodo storico. Sogni che, indipendentemente dalla loro effettiva realizzazione, hanno reso la vita dei protagonisti degna di essere vissuta. Vite vissute come un costante viaggio. In questo libro di esordio si sente già il Baricco più maturo, quello delle letture teatrali, delle lezioni cadenzate da un ritmo narrativo che accomoda lo spettatore, in questo caso il lettore, con pause di suspanse e di riflessione incantevoli. PAOLO STRINA - 7 anni fa |
||
|
Cate, io - Matteo Cellini
Libro abbastanza pesante. Come la protagonista (e la lettrice, io!!!) Ma comunque un bel libro. Una finestra sull’io che mostriamo in società e la realtà di come siamo veramente. Maschera che usiamo come “scudo” per non mostrare difetti e debolezze che noi stessi odiamo di noi.
|
||
|
Cattive ragazze - Assia Petricelli e Sergio Riccardi
bellissimo!!!!!! VERONICA FERRARESE - 11 anni fa |
||
|
Pagina: 1 … 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 … 135 Succ > < Prec |
||
1346 Messaggi in 1132 Discussioni di 147 utenti
Attualmente online: Ci sono 11 utenti online