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L'arciere di Azincourt
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Cornwell, Bernard <1944->

L'arciere di Azincourt

Milano : Longanesi, [2010]

Abstract: Può, chi nasce sotto una cattiva stella, sfidare la sorte e vincere? Può, un solo uomo, tener testa a un intero esercito e cambiare l'esito di una guerra? Quella di Azincourt è una delle battaglie più famose della storia, teatro di uno scontro disperato tra l'esercito inglese e quello francese. Era il 25 ottobre 1415. Per gli inglesi rappresentò una straordinaria vittoria, che assunse dimensioni epiche molto prima che Shakespeare la immortalasse nel suo Enrico V... Nicholas Hook è un arciere inglese di umili origini che, per salvarsi da una condanna a morte, parte come mercenario per difendere Soissons, la città in mano al duca di Borgogna. Le informazioni che riporta in patria sulle atrocità dell'assedio, unite alla sua abilità nel combattere, gli fanno guadagnare credito presso re Enrico V, che lo vuole con sé nella campagna diretta alla conquista della corona francese. Là, sulla piana di Azincourt, i nemici, in netta superiorità numerica, verranno sconfitti in una battaglia nella quale Hook avrà un ruolo cruciale. Dal maestro del romanzo storico Bernard Cornwell, un'opera che rappresenta un unicum nella sua produzione: una vicenda costruita su una rigorosa documentazione, capace di far rivivere in tutta la sua realtà una delle battaglie più drammatiche della storia.

Moderators: Valentina Tosi

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Il 25 ottobre 1415, nel contesto della guerra dei cent’anni, avvenne una battaglia nella piana di Azincourt, non molto lontano da Calais, fra le inferiori numericamente truppe inglesi comandate dal re Enrico V e ll poderoso esercito francese condotto da Carlo duca d’Orleans, Giovanni duca di Borbone e Giovanni duca di’Alençon. Non fu uno scontro decisivo in ordine allo svolgimento della guerra, ma viene ricordato perché gli inglesi, stanchi, a corto di viveri e minati da un’epidemia di dissenteria, ebbero ragione dei ben più numerosi e riposati francesi. Diverse sono cause di questa disfatta, in parte dovute al terreno su cui si svolse lo scontro (un vero e proprio pantano in cui si dibatterono fra mille difficoltà le truppe d’oltralpe dotate di pesanti armature), in parte agli abili e micidiali arcieri inglesi, che grazie anche ai loro particolari archi, fecero scempio della temutissima cavalleria nemica. Dato il risultato eclatante parecchi artisti ne parlarono con le loro opere, come in campo teatrale Shakespeare con il suo Enrico V, oppure, in campo cinematografico Laurence Olivier e Kenneth Branagh con le due pellicole dal medesimo titolo (Enrico V). Inoltre i saggi storici sono assai numerosi e analizzano compiutamente e da diversi punta di vista la campagna militare di Enrico V in Francia.
Bernard Cornwell, autore di rango di diversi romanzi storici, non poteva esimersi dal parlare di questa battaglia e l’ha fatto con un romanzo, che pur seguendo rigorosamente l’effettivo svolgimento della vicenda, propone un testo di una fantasia per niente campata in aria, con la figura di Nikolas Hook, arciere di umili origini che per salvarsi da una condanna a morte parte come mercenario per difendere Soissons, città francese dominata dal duca di Borgogna. Inizia così una trama notevolmente coinvolgente e che avvince sempre di più, pagina dopo pagina. Da lì si sviluppa una vicenda in cui predominanti sono le armi e che vede il giovane Hook fare carriera, esclusivamente per meriti militari; non manca - ed è giusta la scelta per stemperare le violenze – una tenera storia d’amore fra l’arciere e la figlia di un cavaliere nemico.
Le capacità dell’autore sono indiscutibili, in grado quasi di stregare il lettore che inconsciamente vede formarsi dinanzi a sé le immagini di una battaglia estremamente sanguinosa, con vere e proprie cataste di morti, con personaggi che hanno tutta l’aria di essere autentici.
Insomma, se uno vuol passare con piacere il suo tempo libero non ha da far l’altro che acquistare questo libro e può esser certo che i 9 Euro del prezzo di copertina saranno soldi spesi bene.

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