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L'architettrice
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Mazzucco, Melania G. <1966->

L'architettrice

Einaudi, 2019

Abstract: Nel maggio del 1624 un uomo accompagna la figlia sulla spiaggia di Santa Severa, dove si è arenata una creatura chimerica. Una balena. Esiste anche ciò che è al di là del nostro orizzonte, è questo che il padre insegna a Plautilla. Una visione che contribuirà a fare di quella bambina un’artista, misteriosa pittrice e architettrice nel torbido splendore della Roma barocca. Giovanni Briccio è un genio plebeo, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, musicista, popolare commediografo, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, aspirante scrittore prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto piú di ciò che il padre aveva osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare audacia e sogni per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

Moderators: Valentina Tosi

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LICIA TURRINI
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"Le cose che non conosciamo, esistono da qualche parte. E noi dobbiamo cercarle, o crearle". Questa è la frase pronunciata da Giovanni Briccio alla figlia, ancora bambina, Plautilla Briccia e che sarà per lei fonte di ispirazione, una promessa che l'accompagnerà per tutta la vita, dalla sua formazione come pittrice fino all'avventura della progettazione architettonica in età matura. Nobile è il tentativo dell'autrice Mazzucco di strappare dall'anonimato la storia di questa donna, che ha vissuto una vita anomala (non si sposò mai) come artista in un secolo - il Seicento - in cui non esisteva ancora il diritto d'autore e in una città - Roma - che è all'epoca un pullulare di artisti, architetti, artigiani tutti presi dalle committenze e in concorrenza tra loro per creare le bellezze della Città Eterna che noi oggi possiamo ammirare, almeno in parte.
In parte perché l'unica opera progettata da Plautilla, la cosiddetta Villa Benedetta, non è arrivata fino a noi ma fu distrutta durante l'assalto dei francesi nel 1849.

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