Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Chimica, cheppàlle! - Raffaella Crescenzi, Roberta Vincenzi

INUTILE!
gli autori cercano di far ridere tirando in ballo continuamente lo stronzio e composti fantastici tipo "pimpirulinio" e "frescolonio". Manca il concetto di valenza, distinzione metalli e non metalli, tavola degli elementi.....
Meglio che si tengano stretto il lavoro da chimici.

Castelli di rabbia

Storie di sognatori che mordono la vita in un piccolo paese immaginario chiamato Quinnipak, dove tutto è possibile. Un magnate del vetro che sogna l’avvento della ferrovia. Un architetto che sogna la più grande cattedrale di vetro mai realizzata prima, il Crystal Palace, per l’Esposizione Universale di Londra del 1851 poi concretizzato da Paxton, il vincitore del concorso. Un musicista avanguardista che sognava un nuovo genere musicale, forse la dodecafonia o dissonanza visto il periodo storico. Sogni che, indipendentemente dalla loro effettiva realizzazione, hanno reso la vita dei protagonisti degna di essere vissuta. Vite vissute come un costante viaggio. In questo libro di esordio si sente già il Baricco più maturo, quello delle letture teatrali, delle lezioni cadenzate da un ritmo narrativo che accomoda lo spettatore, in questo caso il lettore, con pause di suspanse e di riflessione incantevoli.

Musicofilia - Oliver Sacks

Meraviglioso e, una volta tanto, scritto da un neurologo che mette da parte l'occhio clinico ed attiva invece la capacità di ascoltare e "vedere" oltre la sintomatologia.

Veronika decide di morire - Paulo Coelho

Questo libro mi è piaciuto e mi è rimasta impressa una frase: Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.
***
Dire che questo libro mi è piaciuto, è poco. Mi ha regalato coraggio, enutsiasmo, forza, anche perc hé ho letto senza sapere che parlava anche del panico, che anch'io ho sperimentato.
***
Il libro mi è piaciuto molto e mi ha lasciato un messaggio fondamentale per come vivere.
***
Saper vivere oggi ogni giorno come un ricordo, perché il dono della serenità è nascosto nel cuore di ciascuno di noi.
***
Mi è piaciuto molto questo libro, dove si vede la capacità nello scrivere di Coelho e nel presentare i personaggi con la loro vita.
***
Molto bello e soprattutto educativo. Dobbiamo ogni giorno lottare per raggiungere un sogno, realizzare un desiderio. Questi ci aiutano a vivere. Se ripetiamo con atti meccanici ogni giorno le stesse cose, senza speranza per il futuro, allora abbiamo già smesso di vivere. Poi ho capito che la follia è in ognuno di noi.

Lei mi parla ancora - Giuseppe Sgarbi

Cosa dire di questo libro? Beh, dire soltanto che racconta una lunga storia d' amore è veramente riduttivo, narra di più, in esso c'è un racconto lungo, quasi un secolo, che si vorrebbe non finisse mai.
Il narratore, un signore novantenne dall'animo gentile, ispira un'immediata simpatia.
Il suo è il racconto dell' amore incondizionato, smisurato, che nemmeno la morte è riuscita a scalfire, per la sua sposa, una donna dalla personalità concreta e determinata, la grande protagonista della sua vita; appassiona sin dalle prime pagine e viene naturale provare un sentimento di riverenza nell' immergersi nella lettura, dentro ci si trova un pezzo di storia, intima e preziosa da cui cogliere le molteplici riflessioni e custodirle come pillole di saggezza: l' importanza del sapere ascoltare; il concetto di parità uomo-donna; il senso vero, alto, nobile dell’amore inteso come essere e non avere, che non conosce possesso: “essere l’uno per l’altra: non l’ uno dell’altra”.
“Lei mi parla ancora” è un romanzo da maneggiare con cura: contiene un inno all'amore, quello vero, puro e indissolubile; stupendo l’ augurio del narratore alle persone a lui care, che pare estendersi a chiunque: ” vi auguro di avere la stessa, immensa, fortuna che ho avuto io: trovare due occhi di fronte ai quali tutto il resto scompare. Trovarli, tuffarvici dentro e nuotare il più a lungo possibile nelle loro acque. Perché il Paradiso, se esiste, ha certamente due occhi così.
E allora si, l’ amore esiste, bisogna crederci!