Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Lei mi parla ancora - Giuseppe Sgarbi

Cosa dire di questo libro? Beh, dire soltanto che racconta una lunga storia d' amore è veramente riduttivo, narra di più, in esso c'è un racconto lungo, quasi un secolo, che si vorrebbe non finisse mai.
Il narratore, un signore novantenne dall'animo gentile, ispira un'immediata simpatia.
Il suo è il racconto dell' amore incondizionato, smisurato, che nemmeno la morte è riuscita a scalfire, per la sua sposa, una donna dalla personalità concreta e determinata, la grande protagonista della sua vita; appassiona sin dalle prime pagine e viene naturale provare un sentimento di riverenza nell' immergersi nella lettura, dentro ci si trova un pezzo di storia, intima e preziosa da cui cogliere le molteplici riflessioni e custodirle come pillole di saggezza: l' importanza del sapere ascoltare; il concetto di parità uomo-donna; il senso vero, alto, nobile dell’amore inteso come essere e non avere, che non conosce possesso: “essere l’uno per l’altra: non l’ uno dell’altra”.
“Lei mi parla ancora” è un romanzo da maneggiare con cura: contiene un inno all'amore, quello vero, puro e indissolubile; stupendo l’ augurio del narratore alle persone a lui care, che pare estendersi a chiunque: ” vi auguro di avere la stessa, immensa, fortuna che ho avuto io: trovare due occhi di fronte ai quali tutto il resto scompare. Trovarli, tuffarvici dentro e nuotare il più a lungo possibile nelle loro acque. Perché il Paradiso, se esiste, ha certamente due occhi così.
E allora si, l’ amore esiste, bisogna crederci!

Buonanotte luna - Margaret Wise Brown

Libro per l'accompagnamento al sonno. Il rito della sera si compie attraverso l'augurio della buonanotte a tutti gli oggetti presenti nella stanza di coniglietto. Anche libro cerca-trova.
Parole e immagini si compenetrano in un gioco di rimandi.
Testo poetico e rime di Bruno Tognolini, e questo è già una garanzia!
Le illustrazioni di Clement Hurd sono una vera chicca. I toni accesi e i colori complementari delle tavole che illustrano la stanza del coniglietto si alternano a quelle in bianco e nero che zoommano sui singoli oggetti della stanza.
Siamo però immersi nel tempo lento della buonanotte, e occorre forse concedersi più di una lettura per osservare/apprezzare ogni particolare di questa storia.

Il pavee e la ragazza - Siobhan Dowd

La trama è molto semplice e racconta del difficile inserimento a scuola di un ragazzo pavee e di come sia visto con disprezzo dagli altri compagni non nomadi che l’autrice definisce “buffer” e la traduttrice nella versione italiana non italianizza. Solo una ragazza cercherà di aiutare il pavee ad imparare a leggere e gli donerà affetto.
L’autrice, come sua abitudine, crea un racconto molto diretto e crudo, non risparmia nulla dell’odio a cui vanno incontro queste comunità ed anche il finale segue una logica inevitabile.
Siobhan Down ci permette di scoprire la durezza della vita nomade, la crudeltà di chi disprezza ciò che non conosce, lo fa in modo diretto anche se si rivolge ai ragazzi. Nel libro però ci sono anche elementi di riscatto, come l’amore fra il pavee e Kit, la dolcezza della mamma.
Il racconto non lascia spazio a commenti, e l’autrice parla al lettore solo con la durezza della storia che ci porta a conoscere la vita di queste etnie nomadi.

Personalmente la storia non mi ha coinvolto molto, anche se è scritta con grazia e le illustrazioni sono accattivanti, ma indubbiamente si tratta di un racconto per ragazzi e quindi va preso per tale.

Drilla - Andrew Clements

Questo romanzo, nella sua semplicità di linguaggio, ha più livelli di lettura, pregio che solo i libri meglio riusciti hanno, il ragazzino scopre una storia avvincente e ricca di colpi di scena, l’adulto apprezza anche altre sfumature, la bellezza dei personaggi, la capacità e l’equilibrio dei genitori nel sostenere il proprio ragazzo senza creare inutili tensioni con la scuola.
Ho apprezzato il personaggio della professoressa, un insegnante come se ne vedono sempre meno qui in Italia, che ama il suo lavoro e non teme di difendere le sue idee e i valori del suo insegnamento.
Da ciò si può facilmente comprendere che il libro mi è piaciuto e spero di farlo leggere ai miei figli.

Guida sentimentale per camperisti - Erica Barbiani

La storia riesce a trasportare il lettore al centro del viaggio, con le sue difficoltà, le sue scoperte, sembra di essere on the road. Il ritmo di narrazione è scorrevole e viene voglia di proseguire con la lettura, scoprire dove il tragitto porterà la carovana alle successive pagine.
L’autore riesce a mettere in luce la regione balcanica, una terra ancora brulla e rurale, abitata da popolazioni ospitali, dove le religioni si mescolano pacificamente, ma la vera forza del libro sono i rapporti che si creano fra i vari partecipanti della carovana, ciascuno con i propri vizi e debolezze, che il viaggio riuscirà a cambiare, smussare.
Il libro ci vuole comunicare quanto un viaggio possa entrarci dentro, trasformarci, migliorarci. Proprio per questo consiglio questa lettura, all’apparenza leggera e piacevole, molto divertente in certi passaggi, ma interessante e ricca di contenuti.

Trappola per volpi - Fabrizio Silei

La trama è quella classica di un giallo: Il cadavere della moglie di un senatore del Regno viene ritrovato in un vespasiamo in riva all’Arno e un giovane vice commissario deve indagare sull’accaduto e trovare presto delle risposte ad un omicidio apparentemente inspiegabile. E’ senza ombra di dubbio il suo primo vero caso, e Vitaliano capisce la gravità della situazione e vista la portata del delitto decide di chiamare al suo fianco Pietro Bensi, il suo “vecchio”, che altri non è che il contadino che lo ha cresciuto nel podere dove Vitaliano è nato. Pietro non ha studiato, come la maggior parte delle persone dell’epoca, ma dimostra un acume e un’intelligenza fuori dal comune ed insieme cercheranno di risolvere il caso.
Vitaliano Draghi, e Pietro, portano avanti le indagini ma nel racconto si inseriscono continuamente molte altre figure splendide e molto ben caratterizzate. Un’altra ricchezza di questo romanzo sono le ambientazioni che ci riportano indietro nel tempo e riescono a far rievocare una civiltà contadina che ora non esiste più ma che molti di noi possono ricordare ancora dalla loro giovinezza.
La figura di Pietro, contadino che si maschera da detective, è sicuramente nuova nel panorama del giallo e rende la storia molto più ricca di colpi di teatro e permette al protagonista di spostarsi in continuazione da Firenze verso la tenuta di campagna di nobile proprietà dove ha lasciato tutti i suoi affetti di famiglia e non solo.
Un amante del giallo non rimarrà certamente deluso, e amerà molti tutti i personaggi e le situazioni che Fabrizio ha inserito nel libro.

R: Per legge superiore - Giorgio Fontana

Il mio giudizio su questo libro non può che essere positivo. Ritengo che abbia molto da comunicare e se letto con spirito riflessivo, tocchi la sensibilità del lettore. Io lo scoprii anni fa quando uscì e l’ho riletto ora per il circolo di lettura di Cerese. Ricordo che la prima volta mi appassionò di più ma probabilmente era la voglia di scoperta di un nuovo libro che alla seconda lettura un po’ manca. Comunque questo romanzo cattura il lettore con una storia molto delicata ma che fa riflettere trattando di verità e giustizia e cercando di darne una definizione quanto più precisa.

Più fiori che opere di bene - Annalisa Strada

Bel giallo con una nuova investigatrice/fioraia molto simpatica e impicciona.
Annalisa Strada ha creato un nuovo personaggio letterario che farà sicuramente divertire.
In questa storia la trama del giallo è lasciata un po' a margine della storia, a favore della caratterizzazione dei personaggi che credo verranno sviluppati in altri episodi.
Ottima lettura di svago.

Re: In viaggio contromano - Michael Zadoorian

Anch'io alcuni anni fa lo lessi e mi deluse.
L'ho riletto ora per il Circolo di Virgilio e l'ho apprezzato, magari sono passati gli anni e mi sento più vicino agli anziani protagonisti! Ne ho colto forse l'idea che vuole comunicare l'autore di rubare ancora qualche attimo di vita, di poter ancora decidere il proprio destino e di farlo per ricordare i bei momenti che furono e senza la frenesia della giovinezza.
Forse non è un testo semplice da accettare, in alcuni punti è crudo e non risparmia molto sugli aspetti della malattia e delle difficoltà che crea, ma secondo me è un libro che può emozionare.