La pace non può essere mantenuta con la forza, può essere solo raggiunta con la comprensione

 

Nello spirito di questo pensiero di Albert Einstein, i bibliotecari mantovani hanno scelto 100 libri per parlare di pace per il nostro tempo. Eccoli:

 

Trovati 100 documenti.

Grand Hotel Europa
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Materiale linguistico moderno

Pfeijffer, Ilja Leonard <1968->

Grand Hotel Europa / Ilja Leonard Pfeijffer ; traduzione di Claudia Cozzi

Nutrimenti, 2020

Abstract: Uno scrittore olandese arriva nel maestoso, ma decadente Grand Hotel Europa con l'idea di soggiornarvi per il tempo necessario a placare il suo dolore per la fine della storia d'amore con Clio, un'elegante e appassionata storica dell'arte. Inizia a scrivere del recente passato per fare ordine nei suoi pensieri, perché per dimenticare è necessario prima ricordare e perché, per deformazione professionale, vive davvero le cose solo quando sono sulla carta. Così ripercorre i momenti felici della sua relazione con Clio dal primo incontro a Genova al trasferimento a Venezia, fino all'emozionante ricerca dell'ultimo dipinto di Caravaggio andato perduto. Nel frattempo, durante il suo soggiorno al Grand Hotel Europa, fa la conoscenza degli ospiti dell'albergo, personaggi memorabili che sembrano provenire da un'epoca passata, gloriosa, dalla quale non possono separarsi, e di Abdul, il giovane facchino immigrato in Europa dal suo paese lontano, che invece il passato se lo vuole lasciare rapidamente alle spalle. In un continuo passaggio tra presente vuoto e passato ingombrante, si insinua la riflessione sull'identità europea e sull'opprimente fenomeno del turismo di massa. Ma se è vero che il vecchio continente è rimasto impantanato nella sua Storia e viene considerato dal resto del mondo un affascinante e fiabesco parco d'attrazioni, d'altra parte il futuro, seppur incerto, resta l'unica, necessaria e inevitabile destinazione.

Il mondo come io lo vedo
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Materiale linguistico moderno

Einstein, Albert <1879-1955>

Il mondo come io lo vedo / Albert Einstein ; introduzione di Emanuele Vinassa de Regny

Roma : Newton & Compton, 2008

Abstract: Questo libro costituisce la prima raccolta di lettere e articoli non scientifici di Einstein, pubblicata per la prima volta in Germania nel 1934 e subito tradotta per il pubblico americano. L'antologia mostra gli interventi dello scienziato su temi d'importanza cruciale, quali il rapporto tra scienza e religione, l'asservimento del mondo scientifico tedesco ai dettami di Hitler, il femminismo, il sionismo e l'ebraismo. Chi raccolse questi scritti si propose di illustrare, attraverso di essi, la figura pubblica di un uomo di scienza che senza esitazione prese posizione contro i soprusi della Germania nazista e cercò con i mezzi della ragione di ostacolare la corsa irrazionale che avrebbe portato il mondo alla seconda guerra mondiale.

Lettere che hanno cambiato il mondo
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Materiale linguistico moderno

Lettere che hanno cambiato il mondo / a cura di Travis Elborough

Newton Compton, 2019

Abstract: In un’epoca in cui tendiamo spesso a dare per scontate le libertà di cui godiamo ogni giorno, questa raccolta di lettere rappresenta l’occasione per riflettere sull’importanza di prendere posizione sui temi che ci stanno a cuore. Attraverso la potenza delle parole scritte, infatti, ci si rende conto di quanto un singolo individuo possa fare la differenza per cambiare davvero il mondo. E anche se spesso affrontiamo con cinismo e disillusione le sfide del nostro tempo, dobbiamo resistere alla tentazione di credere di non contare nulla. Basta leggere le parole di George Orwell sui totalitarismi, di Martin Luther King, di Nelson Mandela e di Antonio Gramsci dal carcere, di Albert Camus sulle ragioni per opporsi alle guerre, di Bertrand Russell sull’importanza della pace e di Emmeline Pankhurst su quella del voto alle donne per guardare all’oggi con gli occhi di chi crede che sia un dovere lottare per un mondo migliore.

Fare la pace
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Materiale linguistico moderno

Andreoli, Vittorino <1940->

Fare la pace : l'importanza delle parole nella riconciliazione / Vittorino Andreoli

Solferino, 2020

Abstract: Rancore, superbia, esclusione. Sono alcune delle parole d'ordine della società in cui viviamo che portano a situazioni di conflittualità a ogni livello, da quello della famiglia a quello politico nazionale e internazionale. Nel suo nuovo libro Vittorino Andreoli parte proprio dalle parole capaci di promuovere pace o guerra per riscoprire il senso e la necessità della riconciliazione con se stessi e con gli altri. Un obiettivo di cui si sente sempre più il bisogno, liberatorio nei ritmi di una vita spesso frenetica. Abbiamo assaporato il gusto di un dibattito placato per qualche settimana in piena emergenza pandemica, ma in generale l'esigenza di una «tregua» della tensione relazionale e sociale cresce non appena si rialza il tasso polemico pubblico e privato. Al contrario del motto latino «Si vis pacem, para bellum», se si vuole la pace occorre anzitutto prepararla essendo pronti a evitare di enunciare la «verità», di rivendicare la «proprietà», di diffondere il «sospetto», di estremizzare la «passione». Pronti insomma a rinunciare a qualcosa per il conseguente bene proprio e di tutti.

Mai violenza!
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Materiale linguistico moderno

Lindgren, Astrid <1907-2002>

Mai violenza! / Astrid Lindgren ; traduzione di Laura Cangemi

Milano : Salani, 2019

Abstract: Nel 1978 i librai tedeschi assegnano ad Astrid Lindgren il Premio per la Pace. Nel suo memorabile discorso di ringraziamento, la scrittrice prova a rispondere a una domanda che le sta a cuore da sempre: è possibile costruire un mondo senza violenza? Per farlo la via da percorrere, anche se ardua, è una sola: bisogna partire dai bambini e dalle bambine, educarne la fantasia e l’immaginazione, circondarli di bontà e affetto. Solo l'amore infatti può mettere in atto una piccola grande rivoluzione in quelli che saranno gli adulti di domani, chiamandoli a costruire una società finalmente equa, dove ci sia più pace per tutti. Con infinita saggezza Astrid Lindgren ci insegna a mettere da parte la paura e spalancare con fiducia nostro cuore, in un libro che parla insieme ai genitori e ai loro figli. Un’indimenticabile lezione di ottimismo e umanità, nella convinzione che, se ‘da violenza nasce violenza’, dall’amore nasce l’amore

Come questa pietra
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Materiale linguistico moderno

Sanna, Alessandro <1975->

Come questa pietra : il libro di tutte le guerre / Alessandro Sanna

Rizzoli, 2019

Abstract: Le mani pensano in direzione diversa dalla mente; sono più audaci e impertinenti; come gli animali lasciati liberi che non si allontanano subito e restano lì a vedere cosa fa l'uomo. E così ho dipinto, sulla stessa carta che toccate, un visionario viaggio.

La guerra può aspettare
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Materiale linguistico moderno

Sanabria, José <illustratore> - Viacava, Alejandra <illustratrice>

La guerra può aspettare / José Sanabria e Alejandra Viacava ; disegni di Alejandra Viacava

Sinnos, 2019

Abstract: Il generale del paese di Quaggiù dichiara guerra al paese di Laggiù, ma il generale del paese di Laggiù è impegnato a preparare una sorpresa speciale al nemico... Tra partite di tennis e merletti, una storia ironica e surreale contro ogni guerra.

Zehra
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Materiale linguistico moderno

Zehra : la ragazza che dipingeva la guerra / Antonella De Biasi ; illustrazioni di Zehra Doğan

Mondadori, 2021

Abstract: Una storia vera di coraggio e resistenza, che in modo semplice e immaginifico denuncia la mancanza di libertà e la violenza che caratterizzano ogni guerra, impreziosita da illustrazioni originali e da un inserto a colori con alcune delle opere di Zehra Dogan. Colpevole. Accusata di "propaganda per un'organizzazione terroristica contro lo Stato". Curda quindi terrorista, nemica, fantasma, invisibile. Ma nemica di chi esattamente? Di quelli che avevano distrutto la sua scuola, le strade del suo quartiere? Si può mai finire in carcere per un disegno? Zehra ha sempre dipinto, fin da bambina. Dal giorno in cui un funzionario ha urlato contro sua nonna perché si era rivolta a lui in curdo, una lingua proibita, in Turchia. E da allora non ha più smesso: pervinca, verde giada, grigio antracite sono diventati il suo modo di rappresentare il mondo. Per questo motivo, quando la sua scuola viene distrutta negli scontri tra i curdi, un popolo perseguitato e privato dei diritti fondamentali, e le forze dell'ordine turche, Zehra non può fare a meno di ritrarre la scena. Ma quando il suo dipinto diventa virale sui social network come "La Guernica curda", viene arrestata e condannata per propaganda terroristica. Si ritrova così in carcere, a condividere la cella con altre giovani "colpevoli" di aver difeso la propria identità. Privata dei suoi colori, ma determinata a non rinunciare alla sua passione, Zehra arriverà a servirsi di scarti di cibo e dei suoi stessi capelli per dipingere, continuando così a far sentire la propria voce.

Cos'è un rifugiato?
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Materiale linguistico moderno

Gravel, Elise <1977->

Cos'è un rifugiato? / Elise Gravel ; traduzione di Ambrogio Arienti

HarperCollins, 2021

Abstract: Chi sono i rifugiati? Perché devono lasciare la loro casa? Vengono sempre accolti nel nuovo paese? Un rifugiato è una persona proprio come te e me... Un albo illustrato semplice e quanto mai necessario per rispondere a una domanda a cui i grandi non sanno dare facilmente una risposta.

Cantieri di pace nel Novecento
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Materiale linguistico moderno

Cantieri di pace nel Novecento : figure, esperienze e modelli educativi nel secolo dei conflitti / a cura di Fulvio De Giorgi

Il Mulino, 2018

Abstract: Il volume raccoglie gli esiti del lavoro di un gruppo interdisciplinare di ricerca del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell'Università di Modena e Reggio Emilia, coordinato da Fulvio De Giorgi e composto da storici dell'educazione, storici contemporaneisti, storici del cristianesimo e pedagogisti. Inserendosi in un'operazione di rilancio/ innovazione dei Peace Studies con l'ambizione di poter portare un contributo, sul piano scientifico, ai processi di Peacebuilding (assumendo implicitamente uno sguardo pedagogico da «sistema preventivo»), il gruppo ha rivolto l'attenzione, secondo le competenze specifiche dei suoi membri, ma anche in chiave comparativa, a figure e momenti significativi nella storia dell'impegno umano a superare ingiustizie e odi divisivi e a «costruire ponti». Tali esperienze mostrano come l'educazione alla pace sia innanzitutto critica e decostruzione del discorso ideologico-prescrittivo (e autoritario) di ogni educazione «nera», ossia violenta, oppressiva, indottrinatrice, adultista: dunque educazione alla pace come diseducazione alla guerra e risposta alle concrete situazioni di violenza (diretta, strutturale, culturale) del contesto in cui l'educazione si realizza. Al centro della ricerca troviamo dunque le figure chiave di Maria Montessori, Robert Baden-Powell, Loris Malaguzzi, don Lorenzo Milani, Laura Bianchini, Oscar Arnulfo Romero, e l'esperienza di Taizé. Nel saggio introduttivo Fulvio De Giorgi esplicita le scelte metodologiche sottese al lavoro del gruppo e avanza considerazioni nel senso di un rinnovamento dei Peace Studies.

La fioraia di Sarajevo
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Materiale linguistico moderno

Boccia, Mario <1955-> - Possentini, Sonia M. L. <1965->

La fioraia di Sarajevo / Mario Boccia, Sonia Maria Luce Possentini

Orecchio acerbo, 2021

Abstract: Febbraio 1992. Mario Boccia, fotoreporter, attraversa il mercato di Sarajevo. Il suo sguardo incontra quello di una donna, una fioraia. Lui è colpito dai suoi occhi, lei dalle due macchine fotografiche che lui porta al collo. Un rapido scambio di parole, un caffè insieme. A dicembre dello stesso anno il fotografo è di nuovo lì. Sarajevo è ormai – sotto gli occhi distratti dell’Europa – prigioniera di un assedio feroce che durerà quattro anni e dalle finestre si sente gridare "Pazite, Snajper!" (attenzione, cecchino!). Ma quella donna resiste con i suoi fiori apparentemente superflui. Lui le chiede a quale etnia appartenga e la risposta è: "sono nata a Sarajevo". Il fotografo le chiede allora quale sia il suo nome e lei scarabocchia qualcosa su un foglietto: “Fioraia”. Nessun nome, nessuna etnia, nessuna appartenenza. Da allora, tornare a trovarla diventa per Mario un appuntamento cui non mancare. Anche nel 1994, dopo il massacro di Markale, la tragica strage del mercato di Sarajevo, il fotografo la ritrova al suo posto. Fino al giorno in cui al suo banco lei non c’è più. E neanche i suoi fiori. Se ne è andata per sempre quella donna che aveva deciso di essere -prima di tutto e nonostante tutto- la fioraia di Sarajevo. Un libro per ricordare chi non volle piegarsi alle divisioni etniche e religiose. Una storia, delicata e struggente, di dignità e resistenza.

We are all humans
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Materiale linguistico moderno

Nava, Emanuela <1967-> - Mulazzani, Simona <1964->

We are all humans : 15 parole che non fanno rima con razzismo / Emanuela Nava, Simona Mulazzani ; prefazione di Fabio Geda

Feltrinelli, 2021

Abstract: "Spesso è la mancanza di immaginazione che non ci permette di vedere negli altri il mondo intero." Quindici parole per stimolare la riflessione e il confronto, perché per sconfiggere il razzismo dobbiamo aprirci al dialogo e riconoscere che abbiamo tutti gli stessi sogni, gli stessi desideri di giustizia e libertà. Come trasmettere i valori di tolleranza, solidarietà e giustizia? A volte con un libro. E con la possibilità di fermarsi a riflettere su ciò che la diversità suscita in noi. Quindici parole. Quindici pensieri per stimolare il confronto e aprirci al dialogo. Perché per sconfiggere il razzismo dobbiamo partire anche, e soprattutto, da qui. Rispetto, coraggio, immaginazione, ascolto, giustizia. Sono solo alcune delle parole da ricordare per costruire un sogno fatto di uguaglianza e amicizia, dove la parola "razza" non esiste più e dove ci riconosciamo solo come esseri umani, diversi ma uguali.

A chi appartengono le nuvole?
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Materiale linguistico moderno

Brassard, Mario <1978-> - Dubois, Gérard <1968->

A chi appartengono le nuvole? / Mario Brassard, Gérard Dubois

Orecchio acerbo, 2022

Abstract: Attraverso gli occhi di una giovane donna riemergono i ricordi di un'infanzia: un periodo nero come i corvi o grigio come le nuvole di fumo di una fabbrica di armi cui voltare le spalle. Tracce di rosso qui e là e di azzurro per il cielo, per non perdere la speranza. Il racconto struggente di una guerra per parlare di tutte le guerre.

Lo zen e l'arte di salvare il pianeta
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Materiale linguistico moderno

Thích Nhât Hanh <1926-2022>

Lo zen e l'arte di salvare il pianeta / Thich Nhat Hanh ; prefazione, cura e commenti di sorella True Dedication ; postfazione di sorella Chan Khong ; traduzione di Giuliana Mancuso

Garzanti, 2022

Abstract: Thich Nhat Hanh (poeta, studioso, attivista per la pace e maestro zen) ha unito la meditazione ad azioni straordinarie per la pace e la giustizia sociale e ha costruito comunità diventate centri propulsori di un reale cambiamento in tutto il mondo. Oggi, nella consapevolezza della temibile serie di crisi che stiamo vivendo - distruzione ecologica, disuguaglianza crescente, sfruttamento, ingiustizia razziale e una devastante pandemia - offre con questo libro una guida per essere più lucidi, più compassionevoli e più coraggiosi nell'affrontarle. Perché è stato il nostro modo di vivere e di pianificare il futuro a portarci in questa situazione, e ora dobbiamo guardare in profondità dentro noi stessi per trovare una via d'uscita, non solo come individui ma come collettività. Perché, come ama ripetere, " tutti noi dobbiamo diventare buddha per fare sì che il nostro pianeta abbia ancora una possibilità".

Inseparabili
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Materiale linguistico moderno

Pavón, Mar <1968-> - Girón, Maria <1983->

Inseparabili / Mar Pavón, Maria Girón

Fatatrac, 2018

Abstract: Narrata in prima persona e con una scarpa come protagonista, questa storia ci rende partecipi di un viaggio tanto incerto quanto emozionante, che si conclude nel modo più inaspettato. Un racconto intenso che porta i nostri figli in un'altra realtà: quella in cui i "supereroi" non solo esistono, ma ottengono che i bambini, nonostante tutto, tornino a sorridere.

Le conseguenze economiche della pace
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Materiale linguistico moderno

Keynes, John Maynard <1883-1946>

Le conseguenze economiche della pace / John Maynard Keynes ; traduzione di Franco Salvatorelli

Milano : Adelphi, [2007]

Abstract: Anche in queste ultime, angosciose settimane ho continuato a sperare che trovaste un modo qualunque per fare del trattato un documento giusto e realistico. Ma ora è troppo tardi, evidentemente. La battaglia è perduta. Il 7 giugno del 1919, con queste parole, John Maynard Keynes comunica a Lloyd George le proprie dimissioni dall'incarico di rappresentante del Tesoro alla Conferenza di Versailles. Poco dopo parte alla volta di Charleston, nel Sussex, apparentemente per un periodo di vacanza, in realtà per scrivere, in due mesi scarsi, un libro destinato ad avere vaste conseguenze: questo. Keynes non aveva mai sottoscritto la convinzione dei vincitori di avere combattuto, secondo la celebre formula di Wilson, la guerra che avrebbe posto fine a ogni guerra; e si era opposto invano alla miopia di Clemenceau, Lloyd George e dello stesso Wilson, distanti in tutto, ma concordi nel ridurre i problemi del dopoguerra a un mero fatto di frontiere e sovranità. Prima ancora, era certo che le durissime riparazioni imposte alla Germania avrebbero portato il continente, nel giro di due o tre decenni, a un secondo conflitto e, come scriveva alla madre già in una lettera del 1917, alla scomparsa dell'ordine sociale come lo abbiamo fin qui conosciuto. Se a distanza di nove decenni gran parte di tali questioni sono ancora all'ordine del giorno, si capirà immediatamente l'immensa fortuna del libro, e anche l'immenso scandalo che ha suscitato.

Trattato sulla tolleranza
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Materiale linguistico moderno

Voltaire <1694-1778> - Voltaire <1694-1778>

Trattato sulla tolleranza / Voltaire ; introduzione, traduzione e note di Lanfranco Binni

5. ed.

Garzanti, 2020

Abstract: Il trattato sulla tolleranza (1763), che prese spunto dalla vicenda di un commerciante ugonotto di Tolosa condannato a morte ingiustamente per l'omicidio del figlio, è un vero e proprio manifesto per la libertà e il valore universale della tolleranza religiosa. E' un'opera che apre il cosiddetto periodo dei Lumi e costituisce una delle basi ideologiche della Rivoluzione francese.

La guerra del soldato Pace
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Materiale linguistico moderno

Morpurgo, Michael <1943-> - Morpurgo, Michael <1943->

La guerra del soldato Pace / Michael Morpurgo

[Milano] : Sansoni per la scuola, 2006

Abstract: La storia di Thomas Peaceful e della sua famiglia è quella, vera e tragica, di centinaia di migliaia di soldati che, dalla miseria delle campagne, finirono nelle trincee della Prima guerra mondiale, affrontando la barbarie del conflitto e la crudele assurdità della disciplina, e pagando di persona per aver conservato, nonostante tutto, il rispetto per i valori dell'affetto, dell'amicizia, della solidarietà. Il libro, nato per i giovani lettori, può essere apprezzato da lettori di tutte le età.

Nausicaa della valle del vento
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Videoregistrazioni: DVD

Nausicaa della valle del vento / Hayao Miyazaki

[S.l.] : Lucky Red ; Warner Home Video, 2015

Abstract: E' trascorso un millennio da quando una serie di guerre, culminata nelle esplosioni termonucleari dei Sette Giorni del Fuoco, ha alterato l'ecosistema mondiale. Il Mare della Rovina si +¿ espanso drammaticamente, occupando i regni degli uomini e invadendo la Terra con i suoi insetti giganti e le sue spore velenose. Solo pochi territori sono rimasti indenni, ma i loro abitanti continuano incessantemente a combattere tra loro. In un regno neutrale e pacifico, la Valle del Vento, vive la principessa Nausicaa, dotata di un potere extrasensoriale che le permette di comunicare con gli animali e con i temibili insetti Ohm. Nausicaa +¿ convinta che la soluzione non sia attaccare gli insetti, bens+¼ comprendere il segreto alla base del Mare della Rovina.

Anatomia di un soldato
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Materiale linguistico moderno

Parker, Harry <1983->

Anatomia di un soldato / Harry Parker ; traduzione di Martina Testa

Roma : SUR, 2016

BigSur

Abstract: Tom Barnes è un giovane capitano dell’esercito britannico in Afghanistan, che durante una missione salta in aria su un ordigno improvvisato e perde le gambe; Latif è un ragazzo afghano che milita nelle file dei ribelli, mentre Faridun, suo amico d’infanzia, cerca di vivere pacificamente nel proprio villaggio; neanche loro saranno risparmiati dalla ferocia del conflitto. Anatomia di un soldato racconta la storia – tragicamente ordinaria – di questi tre personaggi in maniera straordinariamente originale, attraverso 45 capitoli ciascuno narrato da un oggetto testimone della vicenda: una scarpa da ginnastica di Latif, un ordigno costruito dai guerriglieri, la bici di Faridun, lo zaino di Tom, la borsa di sua madre, la sega che gli amputa una gamba, la protesi che gliela rimpiazza... È un coro di voci prive di sentimentalismo, di ideologia, di riferimenti all’attualità: ciò che raccontano, dalla loro prospettiva ravvicinatissima, è solo il dramma eterno della guerra, con il suo portato di dolore, distruzione e morte, ma anche la capacità umana di conservare, malgrado tutto, la speranza