Trovati 30 documenti.

Ovunque sarai
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Materiale linguistico moderno

Watkins, Olga <1923->

Ovunque sarai / Olga Watkins con James Gillespie ; traduzione di Linda Rosaschino

Milano : Piemme, 2012

Abstract: L'incredibile odissea di una giovane ragazza di vent'anni nell'inferno della Shoah e nel cuore del Terzo Reich per ritrovare Julius, l'uomo che ama. Un viaggio lungo 3.300 chilometri, da Zagabria a Budapest, da Dachau a Norimberga, sfidando la polizia segreta, gli eserciti, la delazione, le frontiere, i bombardamenti. La determinazione di Olga nell'inseguire il suo uomo per un amore che ha ben pochi ricordi concreti - un bacio sulle labbra, qualche serata all'Opera, poco di più - non si arresta di fronte a nulla. A nessun impedimento. A nessuna beffa del destino. Nemmeno ai cancelli di Buchenwald, il campo dell'orrore.

Stivali a monte Sole
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Materiale linguistico moderno

Casarini, Giulia <1982->

Stivali a monte Sole / Giulia Casarini ; illustrazioni di Antonio Ferrara

Bologna : Pendragon, 2015

Abstract: La storia di un incontro, un legame nato mentre imperversa la Seconda guerra mondiale. Un'amicizia tra due animali molto diversi, uno selvatico e l'altro domestico... Una lupa e un asino, attraverso un dialogo intenso, raccontano le tristi vicende che portarono al famoso eccidio di Monte Sole. Un'occasione per riflettere sul valore della memoria e sul diritto alla non guerra per costruire un futuro di pace. Età di lettura: da 9 anni.

Il volo dei cuori sospesi
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Materiale linguistico moderno

Grazi, Elvia <giornalista e scrittrice>

Il volo dei cuori sospesi / Elvia Grazi

Garzanti, 2018

Abstract: Le gemelle Ariele e Rebecca, di origine ebraica, non potrebbero essere più diverse. La prima, occhi così limpidi che ci si può vedere attraverso, è timida e schiva; la seconda, penetranti occhi verdi, è una ribelle pronta a sfidare tutto e tutti pur di non subire la vita. Ma Ariele possiede un talento che Rebecca non ha: fa sogni premonitori. Una fortuna e una condanna, perché spesso le cose che vede accadono senza che lei possa impedirlo. A nulla, infatti, servono quei sogni quando l'odio nazista si riversa sul paese in cui hanno trovato riparo. Così, la loro madre Giuditta si trova costretta a prendere una decisione cui nessuno dovrebbe essere chiamato: può salvare solo una delle figlie. E sceglie di salvare Ariele, affidandola alle cure di un'amica, e di portare con sé ad Auschwitz Rebecca, convinta che il suo carattere forte potrà salvarla. Una decisione che lascia un segno indelebile nella storia di tutta la famiglia. Negli anni a venire, Rebecca, che sopravvive all'orrore dei campi, chiude il suo cuore al mondo e decide che a nessuno sarà più permesso di calpestarlo. Al contrario, Ariele cerca di non sprecare l'occasione che le è stata offerta. Accoglie l'amore che le viene dato e se ne fa portavoce nella vita di tutti giorni. Senza mai tirarsi indietro. Anche quando Rebecca, con la quale non è più riuscita a ricostruire un rapporto, bussa alla sua porta e le chiede di occuparsi di una figlia, la sua, che non riesce nemmeno ad abbracciare, una bimba cui ha voluto dare un nome che racconta tutta una storia: Catena. Talvolta i ricordi sono come sassi che possono trascinarci a fondo, bloccando in un freddo, sincopato respiro gli ingranaggi del cuore.

La signora dello zoo di Varsavia
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Videoregistrazioni: DVD

La signora dello zoo di Varsavia / [un film di] Niki Caro

M2 Pictures : Eagle Pictures, [2018]

Abstract: Nel 1939 Antonina Zabinska e suo marito Jan, direttore dello zoo di Varsavia, cercano di difendere gli animali dello zoo dall'abbattimento minacciato dai tedeschi per recuperare carne da macello durante l'invasione della Polonia in piena seconda guerra mondiale. Un uffiiciale tedesco, Lutz Heck, nominato da Hitler supervisore dello zoo, promette ad Antonina che si impegnerà a salvare alcuni animali dall'abbattimento, con lo scopo di avvicinarsi alla donna e sedurla. Heck, zoologo, è impegnato nei tentativi di riprodurre un animale estinto, l'uro, incrociando vari tipi di bovini. Dopo l'inizio dei rastrellamenti per deportare gli ebrei di Varsavia, con la copertura dell'attività nello zoo e della fiducia accordata loro dai nazisti, i due coniugi salvano centinaia di ebrei dalle persecuzioni naziste ospitandoli nella loro casa e nelle cantine retrostanti le gabbie degli animali, fornendo loro falsi documenti, fingendo che siano operai dello zoo. Nel frattempo, Varsavia viene messa a ferro e fuoco e Jan partecipa ad azioni di guerriglia contro i nazisti: durante una di queste viene ferito e arrestato.

L'alto nido
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Materiale linguistico moderno

Iperen, Roxane van <1976->

L'alto nido / Roxane Van Iperen ; traduzione di Francesco Panzeri

Bompiani, 2020

Abstract: È una fredda notte di febbraio del 1943 quando la famiglia Brilleslijper arriva all'Alto Nido, una villa nascosta nel bosco poco fuori il villaggio di Nardeen, a est di Amsterdam. È al riparo delle sue mura che le giovani sorelle Brilleslijper, Lien e Janny, metteranno in piedi una delle operazioni di salvataggio più audaci della resistenza olandese all'occupazione nazista, proprio sotto il naso dei leader dell'NSB, il Movimento nazionalsocialista olandese, che abitano a poche centinaia di metri dalla grande casa. L'Alto Nido diventa infatti il nascondiglio per dozzine di ebrei in fuga, che là trovano non solo un posto sicuro dove vivere ma anche il calore di una famiglia allargata e la vitalità di una comune di artisti: mentre la guerra infuria la villa si riempie di gioia di vivere e della musica che Lien e i suoi ospiti compongono e suonano tra le risate dei bambini. A giugno del 1944 però la sicurezza dell'Alto Nido viene compromessa. Lien e Janny sono arrestate insieme alle loro famiglie e portate nel campo di concentramento di Westerbork. È lì che incontrano Anne e Margot Frank, con cui verranno deportate ad Auschwitz e poi a Bergen-Belsen, dove Jenny e Lien, che saranno fra i pochissimi a sopravvivere all'inferno dei campi e a fare ritorno ad Amsterdam, si prenderanno cura delle sorelle Frank nei loro ultimi giorni di vita.

La casa sul lago
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Materiale linguistico moderno

Harding, Thomas <1968->

La casa sul lago / Thomas Harding ; illustrazioni di Britta Teckentrup

Orecchio acerbo, 2020

Abstract: Nel corso di un secolo, ha ospitato una felice famiglia ebrea, un famoso compositore nazista, dei rifugiati, un informatore della Stasi. Ha visto una guerra mondiale arrivare e andarsene, la costruzione del Muro di Berlino a due passi dalla sua porta sul retro. Questa è la storia di come nacque, di come fu trasformata dai suoi abitanti e di come lei, a sua volta, trasformò loro. Questa è la sorprendente storia di una casa capace di resistere alle scosse che agitarono il mondo. Perché quella casa è stata, nel suo silenzio e nel suo oblio, in prima linea sul fronte della Storia. Attraverso un racconto che sembra una fiaba e il tratto unico ed elegante di Britta Teckentrup, questa è la storia vera e sorprendente della casa sul lago. Questa è la storia di Alexander Haus.

Liberazione
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Materiale linguistico moderno

Kealey, Imogen

Liberazione : romanzo di / Imogen Kealey ; traduzione di Katia Bagnoli

Longanesi, 2020

Abstract: Agli occhi degli Alleati è un’impavida combattente per la libertà, una leggenda delle operazioni speciali, una donna completamente fuori dagli schemi. Per la Gestapo, un fantasma, un’ombra, la persona più ricercata al mondo. Ma all’inizio, Nancy Wake non è altro che una giovane donna arrivata a Marsiglia dopo un’infanzia difficile in Australia. Nel cuore più antico della città affacciata sul Mediterraneo ha conosciuto e sposato Henri, l’uomo che ama perdutamente. Ma non appena la Francia entra in guerra, il suo sprezzo del pericolo e la fede nei valori della democrazia e della libertà la spingono a prendere parte alla Resistenza contro i nazisti. Diventa così la temibile spia nota come il Topo Bianco. Con una taglia di centomila franchi sulla testa, è fra i principali ricercati della Gestapo. Quando i tedeschi che le danno la caccia arrestano il marito e lo torturano per avere sue notizie, Nancy fugge in Gran Bretagna. Qui si unisce agli agenti segreti inglesi con cui pianifica il ritorno in Francia per unirsi ai combattenti della Resistenza nell’Alvernia. E sarà un ritorno degno di un personaggio memorabile. Perché lei è pronta a tutto pur di sconfiggere i tedeschi e liberare la Francia. Ed è pronta a dare la vita pur di salvare il marito… Romanzo storico emozionante e avventuroso, Liberazione è ispirato alle vicende di un personaggio realmente esistito. Emancipata, indomabile, in anticipo sui tempi, la pluridecorata donna simbolo della Resistenza rivive in queste pagine che narrano senza un attimo di tregua le dure battaglie per vincere i pregiudizi, le fughe nei boschi sotto i colpi dei mitra, il disperato tentativo di capovolgere le sorti della guerra sino a un epilogo capace di sorprendere e di commuovere.

Una bambina e basta
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Disco (CD)

Levi, Lia <1931->

Una bambina e basta / Lia Levi ; letto da Claudia Pandolfi

Versione integrale

Emons audiolibri : E/o, 2018

Abstract: Questo è la storia di una bambina ebrea e del suo rapporto con la madre. La piccola viene nascosta in un convento cattolico alle porte di Roma per sfuggire alla deportazione. È attratta dal dio buono dei cristiani e non da quello sempre arrabbiato degli ebrei, dalla sicurezza di quel mondo cattolico non minacciato, da una lieve vertigine mistica ambiguamente incoraggiata da qualche monaca, dalla speranza d'interpretare la Madonna alla recita di Natale. Ma quando è a un passo dall'abbracciare la nuova fede, interviene la madre, tigre, leonessa, che ha poco tempo per libri e sinagoghe perché deve difendere le figlie, la loro vita ma anche la loro identità minacciata. Solo a guerra terminata potrà dire alla figlia: tu non sei una bambina ebrea, sei una bambina e basta.

Il baule dei segreti
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Materiale linguistico moderno

Bucci, Andra <1939-> - Bucci, Tatiana <1937->

Il baule dei segreti : [la storia delle bambine sopravvissute ad Auschwitz] / Andra e Tatiana Bucci ; illustrazioni di Elisabetta Stoinich

Mondadori, 2020

Abstract: 1950. Nella soffitta della piccola casa di Trieste riposa un enorme baule. Quando Andra e Tati liberano i ganci dallo strato di polvere e sollevano il pesante coperchio, per un attimo è come tornare indietro nel tempo, perché in quel baule è racchiusa tutta la loro vita fino a oggi. Una scatola di caramelle, poche fotografie, un cucchiaio di latta, un cappottino in morbida lana, un fiore essiccato... Gli oggetti che a poco a poco emergono raccontano la storia di un'intera famiglia ebrea: la pace trovata a Fiume all'inizio del Novecento dopo un lungo peregrinare per l'Europa, l'entrata in vigore nel 1938 delle leggi razziali, l'arresto e la deportazione ad Auschwitz. Poi la Liberazione e, per loro bambine, i giorni tristi dell'orfanotrofio. Infine la rinascita e l'insperato ricongiungimento con i genitori. La storia vera delle sorelle Bucci, accompagnata dall'intensità dei disegni di Elisabetta Stoinich; una storia che tra dramma e speranza ci invita a non dimenticare. È una storia che abbiamo raccontato molte volte, nelle scuole e nei viaggi della Memoria. E mentre noi raccontiamo, il tempo passa, ancora. E nonostante il tempo passi, l'intolleranza e l'antisemitismo purtroppo sembrano non passare mai del tutto. Per questo ogni anno è importante ricordare e parlare di quanto è accaduto a noi e a così tante altre persone. Per non dimenticare. Versione per ragazzi del libro Noi, bambine ad Auschwitz, pubblicato nel 2019.

Noi, bambine ad Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Bucci, Andra <1939-> - Bucci, Tatiana <1937->

Noi, bambine ad Auschwitz : la nostra storia di sopravvissute alla Shoah / Andra e Tatiana Bucci ; a cura di Umberto Gentiloni Silveri e Marcello Pezzetti ; in collaborazione con Stefano Palermo

Mondadori, 2018

Abstract: La sera del 28 marzo 1944 i violenti colpi alla porta di casa fanno riemergere negli adulti della famiglia Perlow antichi incubi. La pace trovata a Fiume, dopo un lungo peregrinare per l'Europa cominciato agli inizi del Novecento in fuga dai pogrom antiebraici, finisce bruscamente: nonna, figli e nipoti vengono arrestati e, dopo una breve sosta nella Risiera di San Sabba a Trieste, deportati ad Auschwitz-Birkenau, dove molti di loro saranno uccisi. Sopravvissute alle selezioni forse perché scambiate per gemelle o forse perché figlie di un padre cattolico, o semplicemente per un gioco del destino, le due sorelle Tatiana (6 anni) e Andra (4) vengono internate, insieme al cugino Sergio (7), in un Kinderblock, il blocco dei bambini destinati alle più atroci sperimentazioni mediche. In questo libro, le sorelle Bucci raccontano, per la prima volta con la loro voce, ciò che hanno vissuto: il freddo, la fame, i giochi nel fango e nella neve, gli spettrali mucchi di cadaveri buttati negli angoli, le fugaci visite della mamma, emaciata fino a diventare irriconoscibile. E sempre, sullo sfondo, quel camino che sputa fumo e fiamme, unica via da cui «si esce» se sei ebreo, come dicono le guardiane. L'assurda e tragica quotidianità di Birkenau penetra senza altre spiegazioni nella mente delle due bambine, che si convincono che quella è la vita «normale». Il solo modo per resistere e sopravvivere alla tragedia, perché la consuetudine scolora la paura. Finché, dopo nove mesi di inferno, ecco apparire un soldato con una divisa diversa e una stella rossa sul berretto. Sorride mentre offre una fetta del salame che sta mangiando: è il 27 gennaio 1945, la liberazione. Che non segna però la fine del loro peregrinare. Dovrà passare altro tempo prima che Tatiana e Andra ritrovino i genitori e quell'infanzia che è stata loro rubata. Le sorelline trascorreranno ancora un anno in un grigio orfanotrofio di Praga e alcuni mesi a Lingfield in Inghilterra, in un centro di recupero diretto da Anna Freud, dove finalmente conosceranno la normalità. Secondo le stime più recenti ad Auschwitz-Birkenau vennero deportati oltre 230.000 bambini e bambine provenienti da tutta Europa, solo poche decine sono sopravvissuti.

Il ricettario di guerra di Miss Graham
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Materiale linguistico moderno

Rees, Celia <1949->

Il ricettario di guerra di Miss Graham / Celia Rees ; traduzione di Roberta Zuppet

Giunti, 2020

Abstract: Giovane, single, laureata in lingua tedesca, estremamente riservata e affidabile, Edith Graham ha il profilo perfetto per diventare una spia. Specialmente perché la sua famiglia conosce il conte Kurt von Stavenow, uno dei più famosi criminali nazisti della Seconda guerra mondiale, ricercato dai servizi di intelligence di mezzo mondo per i suoi crudeli esperimenti di eugenetica. Stanca del suo lavoro come insegnante e di vivere con la madre, Edith fa domanda per entrare nella Commissione di Controllo, che si occupa di ricostruzione e crimini di guerra, e si ritrova nella fredda Germania con il compito ufficiale di rimettere in piedi il sistema educativo tedesco e quello segreto di trovare Kurt e sua moglie Elisabeth. Ma Kurt è molto di più di un criminale per lei: i due si erano conosciuti in Inghilterra, quando erano studenti, e si erano follemente innamorati, o almeno questo è quello che lei aveva creduto... Sfruttando un famoso ricettario e il suo alter ego di autrice di libri di cucina, Edith crea un ingegnoso quanto insospettabile codice cifrato per comunicare con il suo contatto a Londra, e se pur con molte difficoltà, comincia a reperire preziose informazioni. Ma più si avvicina al Conte, più la sua stessa vita è in pericolo. Nella Germania occupata nessuno è ciò che dice di essere e fidarsi dell'amore può costarle la vita... Un romanzo tutto al femminile ispirato a fatti veri e poco conosciuti degli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale.

L'angelo del campo
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Materiale linguistico moderno

Irving, Clifford <1930->

L'angelo del campo / romanzo di Clifford Irving ; traduzione di Federica Oddera

Milano : Longanesi, 2015

Abstract: Gennaio 1943. Al campo di sterminio di Zinoswicz-Zdroj, Polonia sudoccidentale, arriva il capitano Paul Bach. Veterano e ispettore della polizia criminale di Berlino, Paul si è già visto portare via tanto, se non tutto, dalla guerra: ha perso la moglie sotto le bombe e un braccio fra le nevi russe. E ha smarrito la convinzione di trovarsi dal lato giusto. Unica sua religione, i figli e il lavoro. E ora la Gestapo gli ha affidato il compito di smascherare l'autore di alcuni misteriosi delitti, le cui prime vittime sono "un paio di ebrei di una certa importanza e un ufficiale polacco delle SS". Il quadro è inquietante, perché gli omicidi sono stati annunciati da sibillini messaggi anonimi dal tono intimidatorio apparsi nelle baracche degli internati. Biglietti scritti a mano, in un ebraico impeccabile o in yiddish. In apparenza non esiste un movente e la dinamica è sempre diversa: unica costante, i messaggi. In un meccanismo oliato dalla morte, nel cuore del nonsenso della Storia, sembra di cogliere lo scherno di una divinità impazzita. E nel campo, insieme al fremito della rivolta, comincia a correre la voce di un Angelo assassino che aleggia tra i blocchi... Giorno dopo giorno, nel corso delle indagini Paul verrà a contatto con la realtà indicibile del campo, con l'umanità offesa delle vittime e quella, alienata, dei carnefici.

La bambina che salvava i libri
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Materiale linguistico moderno

Zusak, Markus <1975-> - Zusak, Markus <1975->

La bambina che salvava i libri / Markus Zusak ; traduzione di Gian M. Giughese

[Milano] : Frassinelli, [2007]

Abstract: Fu a nove anni che Liesel iniziò la sua brillante carriera di ladra. Certo, aveva fame e rubava mele, ma quello a cui teneva veramente erano i libri, e più che rubarli li salvava. Il primo fu quello caduto nella neve accanto alla tomba dove era stato appena seppellito il suo fratellino. Stavano andando a Molching, vicino a Monaco, dove li aspettavano i loro genitori adottivi. Il secondo, invece, lo sottrasse al fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. A loro piaceva bruciare tutto: case, negozi, sinagoghe, persone... Piano piano, con il tempo ne raccolse una quindicina, e quando affidò la propria storia alla carta si domandò quando esattamente la parola scritta avesse incominciato a significare non solamente qualcosa, ma tutto. Accadde forse quando vide per la prima volta la libreria della moglie del sindaco, un'intera stanza ricolma di volumi? Quando arrivò nella sua via Max Vandenburg, ex pugile ma ancora lottatore, portandosi dietro il Mein Kampf e infinite sofferenze? Quando iniziò a leggere per gli altri nei rifugi antiaerei? Quando s'infilò in una colonna di ebrei in marcia verso Dachau? Ma forse queste erano domande oziose, e ciò che realmente importava era la catena di pagine che univa tante persone etichettate come ebree, sovversive o ariane, e invece erano solo poveri esseri legati da spettri, silenzi e segreti.

Il giardino dei Finzi Contini
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Videoregistrazioni: DVD

Il giardino dei Finzi Contini / regia Vittorio De Sica

Segrate : Medusa Video, [2003]

Abstract: Ferrara: in una bellissima villa, circondata da un vasto parco, vive l'antica e aristocratica famiglia ebrea dei Finzi Contini. Ospiti assidui della famiglia sono Giorgio e Giampaolo, due giovani israeliti, amici dei rampolli Micol e Alberto. Giorgio e'molto innamorato di Micol la quale, invece, si concede a Giampaolo. Ma su di loro cade improvvisamente il grave dramma dell'antisemitismo della seconda guerra mondiale: la famiglia Finzi Contini, il padre di Giorgio e tutta la comunita' ebraica di Ferrara vengono arrestati e deportati dai nazisti. Giampaolo e' nviato al fronte russo mentre Giorgio, sfuggito alla cattura, rimane solo.

L'amico ritrovato
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Materiale linguistico moderno

Uhlman, Fred <1901-1985> - Uhlman, Fred <1901-1985>

L'amico ritrovato : romanzo / Fred Uhlman ; introduzione di Arthur Koesler ; traduzione di Mariagiulia Castagnone

2. ed

Milano : Feltrinelli, 1989

Abstract: Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. L'amico ritrovato è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato in Inghilterra, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Germania, Israele, Portogallo.

Il bambino con il pigiama a righe
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John <1971->

Il bambino con il pigiama a righe / una favola di John Boyne ; traduzione di Patrizia Rossi

Milano : Fabbri, 2006

Abstract: La storia del bambino con il pigiama a righe è difficile da descrivere in poche parole. Di solito in copertina diamo alcuni indizi, ma in questo caso siamo convinti che farlo sciuperebbe la lettura. E importante invece che cominciate a leggere questo libro senza sapere di che cosa parla. Farete un viaggio con un bambino di nove anni che si chiama Bruno. (Ma questo non è un libro per bambini di nove anni.) E presto o tardi arriverete con Bruno davanti a un recinto. Recinti come questi esistono in tutto il il mondo. Speriamo che voi non dobbiate mai varcare un recinto del genere. John Boyne è nato in Irlanda nel 1971 e vive a Dublino. Ha precedentemente scritto romanzi per adulti, questo è il suo primo romanzo per ragazzi.

L'isola in via degli uccelli
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Materiale linguistico moderno

Orlev, Uri <1931->

L'isola in via degli uccelli / Uri Orlev

[Milano] : Salani, c2005

Abstract: Polonia, ghetto di Varsavia. Alex, undici anni, è solo nel suo nascondiglio in un edificio abbandonato, al numero 78 di Via degli Uccelli, tra le rovine della guerra: sua madre è scomparsa e suo padre è stato prelevato dalle SS. Nascosto attende il ritorno del padre e impara a sopravvivere: esce solo di notte, per procurarsi il cibo e osserva sempre nascosto ciò che gli accade intorno. Età di lettura: da 12 anni.

In viaggio con Erodoto
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Materiale linguistico moderno

Kapuściński, Ryszard <1932-2007>

In viaggio con Erodoto / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani

Milano : Feltrinelli, 2005

Abstract: Il giornalista polacco ripercorre le proprie vicende, raccontando retroscena finora ignorati delle sue storie: dall'infanzia povera a quando, fresco laureato, venne mandato allo sbaraglio prima in India e poi in Cina, senza conoscere niente di quei paesi. Ci rivela le difficoltà incontrate e, di fronte a queste difficoltà, il suo punto di riferimento, il testo da leggere e rileggere è sempre stato Erodoto. Per Kapuscinski Erodoto è stato non tanto uno storico, quanto il primo vero reporter della storia: il suo bisogno di viaggiare, di toccare con mano, di raccogliere dati, paragonarli ed esporli, con tutte le necessarie riserve che è giusto nutrire riguardo alle storie riferite da altri, fa di Erodoto un giornalista a pieno titolo.

Anne Frank
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Materiale linguistico moderno

Poole, Josephine

Anne Frank / Josephine Poole ; illustrazioni di Angela Barrett ; traduzione di Frediano Sessi

San Dorligo della Valle : Emme, c2005

Abstract: Il diario di Anne Frank ha appassionato e fatto commuovere milioni di persone. Anne era una bambina come molte altre, allegra, vivace, curiosa, con tanti amici e mille impegni. Ma un giorno fu costretta, per sfuggire alle persecuzioni dei nazisti, a nascondersi, con la propria famiglia, in un alloggio segreto. Fu cosi che, giorno dopo giorno, le pagine del suo diario cominciarono a custodire i pensieri e i segreti, le speranze e le paure di una giovinezza destinata a finire tragicamente. Età di lettura: da 8 anni.

The reader
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Videoregistrazioni: DVD

The reader : a voce alta / [con] Kate Winslet, Ralph Fiennes

[Roma] : 01 Distribution, c2009

Abstract: Michael Berg, adolescente, conosce Hanna, una donna che ha il doppio dei suoi anni e tra i due nasce una relazione. Hanna ama che Michael le legga i grandi classici della letteratura e in questo modo il loro rapporto si trasforma in qualcosa di piu' profondo. Dopo aver perso le sue tracce per molti anni, Michael, divenuto studente di legge che segue i processi per crimini di guerra nazisti, ritrovera' Hanna in un'aula di tribunale. [Dal retro del contenitore]