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Mio tuo suo loro
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Libri Moderni

Mio tuo suo loro : donne che partoriscono per altri / Serena Marchi

Roma : Fandango, 2017

Documenti ; 69

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Serena Marchi ha percorso 33613 chilometri, per incontrarle. Dall'Ucraina al Canada, dal Texas al Regno Unito, passando per la California fino ad arrivare in Italia. Nessuna intervista via Skype, nessuna telefonata, nessuna domanda via email, nessuna risposta scritta. Faccia a faccia, pelle a pelle. Ha visto dove abitano, ha incontrato le loro famiglie, ha vissuto nel loro ambiente. Un viaggio nel mondo della maternità surrogata per ascoltare le donne che prestano il loro utero e una parte della loro vita per partorire figli di altri. Per soldi, per interesse, per altruismo, per senso di responsabilità, per amicizia, per amore. Sicuramente, scegliendo. Serena Marchi decide di raccontare il non detto, di dare voce a chi non l'ha avuta fino a oggi e lo fa con il suo stile chiaro, diretto, senza giudizi. Mìo Tuo Suo Loro ci aiuterà a rimettere a posto tutti i pezzi del puzzle e a dare la giusta centralità alla scelta della donna, qualunque essa sia. Anche se non è la scelta che avremmo fatto noi.

Romanza senza parole
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Libri Moderni

Romanza senza parole / Sof'ja Tolstaja ; traduzione di Tiziana Elsa Prina

Milano : La tartaruga, 2017

Narrativa

  • Copie totali: 1
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Abstract: Romanza senza parole è la seconda opera narrativa di Sof’ja Tolstaja, scritta dopo il grande successo dell’Amore colpevole che le aveva permesso di uscire dall’ombra del suo illustre marito. Lo scritto è rimasto a lungo sepolto in un archivio di Mosca e solo nel 2010, in occasione del centenario della morte di Lev Tolstoj, è stato pubblicato in lingua tedesca; fu la stessa Tolstaja a chiedere che il romanzo uscisse postumo per evitare di inasprire la sua lunga e insanabile crisi matrimoniale. E soprattutto i tolstoiani non lo avrebbero di certo gradito. La storia parla di passione, di senso del dovere e del potere dirompente della musica nella vita di Saša. Con la morte della madre, la giovane donna sprofonda in una grave depressione, mentre il marito Pëtr, funzionario di un’assicurazione, uomo semplice e interessato solo alle piante del suo giardino, non è in grado di confortarla e di rompere il muro di silenzio creatosi nella coppia. È invece l’incontro con Ivan Il’ic , pianista e musicista di talento, a sconvolgere la vita di Saša: lo ascolta suonare le “Romanze senza parole” di Mendelssohn e prova un’inattesa felicità e una innaturale voglia di vivere. Attraverso Saša, Sof’ja Tolstaja narra in realtà la propria storia: le crescenti incomprensioni con il marito, l’insensibilità da lui dimostrata di fronte alla tragica morte del loro figlio più piccolo che l’aveva portata alla disperazione e al rifiuto del mondo. E come Saša, Sof’ja trova conforto nella musica di un pianista e compositore. E la stessa musica della gelosia suona, come in un gioco di specchi, in quel grande romanzo che è Sonata a Kreutzer.

L'Arminuta
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Libri Moderni

Di_Pietrantonio, Donatella

L'Arminuta / Donatella Di Pietrantonio

Torino : Einaudi, 2017

  • Copie totali: 5
  • A prestito: 4
  • Prenotazioni: 20

Abstract: «Ero l'Arminuta, la ritornata. Parlavo un'altra lingua e non sapevo piú a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza». – Ma la tua mamma qual è? – mi ha domandato scoraggiata. – Ne ho due. Una è tua madre. Ci sono romanzi che toccano corde cosí profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con L'Arminuta fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia cosí questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto – una casa confortevole, le amiche piú care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.

Bob Dylan
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Libri Moderni

Sierra i Fabra, Jordi

Bob Dylan : 99 motivi per riscoprirlo assieme a tuo figlio / Jordi Sierra i Fabra ; traduzione di Enrico Passoni e Simone Cattaneo

Milano : De Agostini, 2017

  • Copie totali: 1
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  • Prenotazioni: 0

Abstract: Quante strade deve percorrere un uomo, prima di diventare Bob Dylan? La nascita del mito e la vita dell’icona del folk vengono qui raccontate alle nuove generazioni in un compendio sulla sua incredibile vita dagli anni Sessanta a oggi. Novantanove capitoli che catapulteranno il lettore nell’atmosfera, nella melodia e nei testi delle sue canzoni, dentro la forza vitale e vulcanica di una personalità che ha influenzato l’universo musicale, generato nuovi trend, suscitato odio o ammirazione, ma mai indifferenza. Le novantanove strade percorse da un uomo straordinario che da sempre fa parlare di sé.

Svegliare i leoni
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Libri Moderni

Goshen-Gundar, Ayelet

Svegliare i leoni / Ayelet Gundar-Goshen ; traduzione di Ofra Bennet e Raffaella Scardi

Firenze : Giuntina, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 2

Abstract: Il dottor Eitan Green è una persona onesta e un ottimo medico, impegnato a salvare vite. Una notte, guidando la sua jeep a tutta velocità nel deserto, investe un uomo, un migrante africano. L’uomo è ferito mortalmente e il dottor Green, preso dal panico, fugge. Questa decisione cambierà la sua esistenza. Il giorno dopo, una donna bella, misteriosa e dalla pelle nera bussa alla porta della casa di Eitan e gli porge il portafoglio perduto nel luogo dell’incidente. La donna lo ricatterà, ma non chiedendo soldi. Lo condurrà invece in luoghi, reali e interiori, che il dottor Green non avrebbe mai immaginato di dover esplorare. Svegliare i leoni è un romanzo che corre sul filo della suspense, coinvolgendo il lettore in una riflessione sulla fragilità dei princìpi morali, sulla vergogna e sui desideri proibiti che si celano in ognuno di noi; un testo potente, universale e intimo che guarda e fa luce nelle zone nebulose dell’anima ponendoci la domanda pressante: «E tu, che cosa avresti fatto?».

Illuminati crew
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Libri Moderni

Illuminati crew : come diventare ricchi con YouTube

Milano : Mondadori Electa 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 1

Abstract: "Vuoi fare i soldi? Non t'importa della fatica, di lavorare venticinque ore al giorno week-end compresi senza ferie pagate e credi che la privacy sia un optional come l'aria condizionata nell'auto di tuo nonno? Allora questo è il tuo manuale! Noi ti faremo fare i soldi...i grandi soldi...con YouTube! La Illuminati Crew è una delle più importanti community di gamer in Italia, formata da 7 canali YouTube e da 8 creator: xMurry, GiampyTek, iNoobChannel, Brazo Crew, MikeShowSha, S7ORMy e IlvostrocaroDexter. I loro video attirano ogni giorno centinaia di migliaia di fan, generando milioni di visualizzazioni. 8 creator, ma anche 8 inseparabili amici, che per la prima volta racconteranno ai fan i segreti del loro successo. Vuoi diventare anche tu ricco con YouTube? Vuoi sapere tutto, ma proprio tutto, sulla tua amatissima Crew? Questo è il libro giusto per te."

Caroline & West series. [1]: Non dimenticarmi mai
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Libri Moderni

Caroline & West series. [1]: Non dimenticarmi mai / Robin York

Roma : Newton Compton, 2017

Anagramma ; 503

  • Copie totali: 1
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  • Prenotazioni: 3

Abstract: Quando l'ex fidanzato di Caroline Piasecki posta i loro scatti privati su internet, la reputazione della ragazza viene irrimediabilmente compromessa. All'improvviso il suo futuro, una volta così promettente, non sembra più così roseo. Caroline cerca di far sparire le foto, sperando che il tempo seppellisca la vergogna. Poi un ragazzo che conosce appena corre in suo aiuto e mette il suo ex al tappeto. West Leavitt è l'ultima persona di cui Caroline ha bisogno nella vita. Sanno tutti che è un tipo strano e misterioso. Ma Caroline è attratta dalla sua sicurezza, nonostante abbia promesso a suo padre di tenersi alla larga da lui. Di notte, quando non riesce a dormire, Caroline inizia ad avventurarsi nel locale dove West lavora. Si frequentano, parlano, si ascoltano. Anche se si dichiarano soltanto amici, i loro sentimenti si fanno sempre più intensi finché diventa impossibile continuare a fingere. Quando tutto sembra perduto, a volte ci si può rifugiare soltanto più a fondo.

La prova
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Libri Moderni

Belpoliti, Marco

La prova / Marco Belpoliti

Parma : Guanda, 2017

Piccola biblioteca Guanda

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Nel gennaio del 1945 Primo Levi fu liberato da Auschwitz e da lì intraprese il lungo viaggio di ritorno a Torino attraverso l'Europa occupata dai russi e dagli americani. Vent'anni dopo raccontò quest'esperienza nella Tregua. Tra l'ottobre del 2004 e l'estate del 2005, Marco Belpoliti e il regista Davide Ferrario si sono messi sulle tracce dello scrittore per trarne un film, "La strada di Levi". In un percorso a tappe che li ha portati dalla Polonia all'Ucraina, dalla Bielorussia alla Moldavia, dalla Germania all'Austria, hanno visitato i luoghi in cui era passato Levi, documentando quello che vedevano e ascoltando le storie che quei posti e le persone che li abitavano avevano da dire loro. Da questa esperienza è nato anche il volume di Belpoliti "La prova": un taccuino di viaggio, un racconto fatto di parole, fotografie e disegni nei luoghi della Tregua per capire l'Europa che sarebbe venuta. Pubblicato con una nuova postfazione a distanza di dieci anni dalla prima uscita, il libro si muove agile tra storia e memoria, tra passato e presente, tra crolli e apocalissi presenti e future, e costituisce anche un modo per entrare nell'opera di Primo Levi attraverso un corpo a corpo con le sue parole, le sue idee, i suoi pensieri.

Bill Viola
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Libri Moderni

Galansino, Arturo

Bill Viola / Arturo Galansino

Firenze ; Milano : Giunti, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La presente pubblicazione è dedicata a Bill Viola. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Nel guscio
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Libri Moderni

McEwan, Ian

Nel guscio / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso

Torino : Einaudi, 2017

  • Copie totali: 4
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 7

Abstract: Nel guscio è il nuovo libro di Ian McEwan che ci racconta da un punto di vista davvero insolito una storia di crimine davvero particolare. A narrare la storia è infatti il bambino che Trudy porta in grembo. A dividere la casa con lei non c'è però suo marito John, poeta povero e davvero innamorato di lei, ma il fratello di lui: Claude, ricco agente immobiliare. I due complottano alle spalle di John che ha ereditato un edificio di grande valore, Trudy e Claude vogliono sbarazzarsi di lui per impossessarsi del palazzo, ma anche il crimine che sembra perfetto nasconde una crepa...

Teoria generale dell'oblio
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Libri Moderni

Teoria generale dell'oblio / José Eduardo Agualusa ; traduzione dal portoghese di Romana Petri

Vicenza : Pozza, 2017

Le tavole d'oro

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 2

Abstract: Portogallo, 1975. A Ludovica Fernandes Mano, detta Ludo, non è mai piaciuto affrontare il cielo. Terrorizzata dagli spazi aperti, capaci di farla sentire fragile e vulnerabile come una tartaruga alla quale abbiano strappato la corazza, Ludo vive con la sorella maggiore Odete senza mai mettere piede fuori di casa. Un giorno Odete si innamora di Orlando, un in egnere minerario angolano che lavora per una società di diamanti, e tutto cambia per Ludo. Orlando insiste perché vada a vivere con lui e Odete in Angola, in un appartamento all’ultimo piano di uno dei palazzi più lussuosi di Luanda, il Palazzo degli Invidiati. In una soleggiata mattina di aprile, Luanda cade in preda a una grande confusione, la guerra per l’Indipendenza dal Portogallo esplode per le strade e i giorni si susseguono, agitati, tra manifestazioni, scioperi e comizi. I primi spari segnano l’inizio delle grandi feste di commiato: il Palazzo degli Invidiati si svuota rapidamente ed è durante una di queste feste che Orlando e Odete svaniscono nel nulla. Davanti all’orrore di essere rimasta sola, alla mercé di rivoluzionari e mercenari che hanno invaso la città, Ludo non si fa remore. Servendosi di cemento, sabbia e mattoni tira su una parete in mezzo al corridoio del piano, separando il suo appartamento dal resto del palazzo. Lì, isolata dal mondo esterno che tanto la spaventa, deve ingegnarsi per non morire di stenti e paura. Per dissetarsi raccoglie l’acqua piovana in secchi, catini e bottiglie vuote. Nell’orto sul terrazzo pianta semi di limone, mais, fagioli, patate. Sulle pareti di ogni stanza, anno dopo anno, annota i suoi pensieri, l’unica cosa capace di tenerla ancorata a una realtà che, ogni giorno di più, va dissolvendo i suoi contorni. Il tempo corre veloce e mentre Ludo sembra svanire nell’oblio, dimenticata da tutti, nel mondo esterno si intrecciano le storie di altri personaggi: il Capitano Jeremias Carrasco, detto il boia, un avido mercenario desideroso di impossessarsi di alcune pietre preziose conservate nell’appartamento di Orlando; l’investigatore Monte, un fervente comunista con un odio viscerale nei confronti dei portoghesi; Daniel Benchimol, un giornalista che colleziona storie di sparizioni in Angola… Con una prosa impeccabile, Eduardo Agualusa ci regala una storia profondamente toccante, in cui la potenza visionaria della narrazione si mescola alla realtà cruda degli ultimi quarant’anni di storia angolana.

Piccolo paese
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Libri Moderni

Piccolo paese / Gael Faye ; traduzione di Mara Dompè

Firenze [etc.] : Bompiani, 2017

Narratori stranieri

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 1

Abstract: 1992. Gabriel vive a Bujumbura, in Burundi, in un quartiere di espatriati. Suo padre è francese, sua madre del Ruanda. Ha una sorella più piccola, Ana, e una banda di amici inseparabili - Gino, Armand, i gemelli - cresciuti insieme a lui nel vicolo: le loro giornate cominciano quando finisce la scuola e viene il momento delle case sugli alberi, dei furti di manghi nei giardini degli altri, delle avventure lungo il fiume, delle chiacchiere sbruffone e sognanti dentro il guscio di camioncino che è il loro quartier generale. Poi i genitori che si separano, le prime elezioni del paese, la guerra civile: Gaby credeva di essere soltanto un bambino e si scopre meticcio, tutsi, francese. Il papà vuole spedire tutti in Europa, la mamma decide di restare, strappata a metà, trasformata per sempre dai lutti più feroci: in un attimo la paura rovescia tutto, invade le vite di tutti, mette fine all'infanzia e costringe ad andarsene, a disperdersi, a perdersi. Passeranno anni prima che Gaby faccia ritorno nel suo piccolo paese, alla ricerca della sua età d'oro, o di quello che ne è rimasto. Vincitore del Prix du roman Fnac e del Prix Goncourt des lycéens 2016.

Tutto quello che non ricordo
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Libri Moderni

Khemiri, Jonas Hassen

Tutto quello che non ricordo / Jonas Hassen Khemiri ; traduzione di Alessandro Bassini

Milano : Iperborea, 2017

  • Copie totali: 2
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  • Prenotazioni: 0

Abstract: Questa è la storia di Samuel, un ragazzo che ha perso tragicamente la vita: è stato un incidente o un suicidio? Un giovane scrittore incontra tutti quelli che lo conoscevano per ricostruire attraverso le loro parole chi era veramente Samuel: l’amico speciale Vandad, ora in carcere; la Pantera, artista underground a Berlino; il grande amore Laide, attivista per le donne migranti; l’arzilla nonnina a cui la malattia sta strappando la memoria. Un appassionante puzzle di voci si compone con la suspense, i colpi di scena e le contraddizioni di un’indagine a presa diretta in cui ciascuno racconta la sua verità. E mentre capiamo di non poterci fidare fino in fondo di nessuno veniamo risucchiati nel ritratto commovente, esilarante e irresistibilmente umano di un ragazzo che abbraccia il mondo con la spontaneità di un bambino. Uno smemorato cronico alla continua ricerca di esperienze indimenticabili che annota su miriadi di quaderni per combattere la sua paura dell’oblio. Un outsider tenero ed enigmatico, forse un poseur, forse un sognatore sfruttato dalle persone che più amava, a cui ci affezioniamo come a un amico che ci fa osservare con uno sguardo nuovo il nostro rapporto con gli altri e con la vita. Tutto quello che non ricordo è una storia d’amore e di amicizia, di tradimento e autoinganno, ma è anche un romanzo sulla perdita, sul tempo che abbiamo, sul nostro bisogno di ricordare ed essere ricordati, e sulle parole a cui ci aggrappiamo nella speranza o nell’illusione di cambiare tutto quello che è stato.

Il nascondiglio
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Libri Moderni

Il nascondiglio / Christophe Boltanski ; traduzione di Marina Di Leo

Palermo : Sellerio, 2017

Il contesto ; 75

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La storia dei Boltanski è quella di una stravagante famiglia intellettuale che ha vissuto per anni in uno spazio circoscritto, un appartamento in rue de Grenelle, a Parigi, e qui ha costruito tutto il proprio mondo. Il racconto della loro vicenda segue la struttura dell’abitazione e attraversa in maniera progressiva ogni stanza, collocandovi via via gli eclettici personaggi. È un cammino che inizia nel cortile dov’è parcheggiata la Fiat Cinquecento e prosegue verso la cucina, l’ufficio, il bagno e le camere da letto, fino al luogo clou, «l’entre deux», il nascondiglio letteralmente incastrato tra le mura dove il nonno Etienne, ebreo, ha vissuto nascosto per quasi due anni per sfuggire alla deportazione. Il padre di Etienne, il bisnonno, era emigrato in Francia nel 1895 da Odessa, dopo aver abbandonato il sogno di diventare cantante lirico. A Parigi trova lavoro come operaio alla Citroen, e durante la Prima guerra mondiale conosce la futura moglie, la bisnonna Niania, infermiera. Etienne sarà il loro unico figlio, ed è lui, il medico malinconico, la figura centrale del romanzo, assieme alla moglie Myriam. La donna viene dalla Bretagna dove è stata cresciuta dalla matrigna, ed è claudicante a causa della poliomielite avuta da bambina, ma che rinnega con tutti. Sono la sua forza impetuosa e il carattere autoritario a mantenere saldo intorno a lei l’intero clan. Per raccontare il vertiginoso collage identitario da cui proviene, un corpo unico dalle membra molteplici, Christophe Boltanski ha interrogato i parenti, grattato nei ricordi d’infanzia, indagato nelle tracce lasciate dagli antenati, redatto uno scrupoloso inventario dell’appartamento. Con grande ironia ne scaturisce l’emozione di una libertà reinventata ogni giorno, un anticonformismo esasperato, nevrotico e creativo, il paradosso di uno spazio chiuso e limitato che contiene invece tutto e tutti: «Noi che fluttuavamo senza appigli, senza radici, noi che per le nostre origini bizzarre, per le nostre abitudini particolari, per il nostro rifiuto o la nostra incapacità di far parte di un qualsiasi gruppo etichettabile, pensavamo di essere diversi dagli altri, al punto da vivere ripiegati su noi stessi, in fin dei conti assomigliavamo a tutto il resto del mondo».

La mediocrazia
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Libri Moderni

La mediocrazia / Alain Deneault ; traduzione dal francese di Roberto Boi

Vicenza : Pozza, 2017

I colibrì

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 1

Abstract: «Non c'è stata nessuna presa della Bastiglia, niente di paragonabile all'incendio del Reichstag, e l'incrociatore Aurora non ha ancora sparato un solo colpo di cannone. Eppure di fatto l'assalto è avvenuto, ed è stato coronato dal successo: i mediocri hanno preso il potere». Così questo libro annuncia l'oggetto delle sue pagine: la presa del potere dei mediocri e l'instaurazione globale del loro regime, la mediocrazia, in ogni ambito della vita umana. La trattazione che ne segue è una sorta di genealogia di questo evento che, nella prosa accattivante ed errabonda di Deneault, tocca campi differenti - dalla politica (affidata ormai al «centrismo» dei mediocri) all'economia, al sistema dell'educazione, alla stessa vita sociale - offrendo differenti modulazioni di questa forma di potere. Tuttavia, per Deneault, l'avvento della mediocrazia è impensabile senza l'avvento dell'industrializzazione del lavoro - sia manuale che intellettuale - e, in particolare, della sua espressione ultima, quella «Corporate Religion», quella religione d'impresa che pretende, nella nostra epoca, di «unificare tutto» sotto la sua egida. Oggi il termine «mediocrazia» designa standard professionali, protocolli di ricerca, processi di verifica attraverso i quali la religione d'impresa organizza il suo culto, quell'ordine grazie al quale «i mestieri cedono il posto a una serie di funzioni, le pratiche a precise tecniche, la competenza all'esecuzione pura e semplice». È il risultato di un lungo percorso che è cominciato quando il lavoro è diventato "forza-lavoro", un'esecuzione, appunto, in virtù della quale è divenuto possibile «preparare i pasti in una lavorazione a catena senza essere nemmeno capaci di cucinare in casa propria, esporre al telefono ai clienti alcune direttive aziendali senza sapere di cosa si sta parlando, vendere libri e giornali senza neppure sfogliarli». Il risultato è che oggi, nella società delle funzioni "tecniche" ("tecnica" qui designa, naturalmente il suo opposto, l'assenza totale, cioè, di tedine, di arte e perizia), per lavorare «bisogna saper far funzionare un determinato software, riempire un modulo senza storcere il naso, fare propria con naturalezza l'espressione "alti standard di qualità nella governance di società nel rispetto dei valori di eccellenza" e salutare opportunamente le persone giuste. Non serve altro. Non va fatto nient'altro». E per affacciarsi alla vita pubblica in ogni sua forma (diventare un parlamentare oppure un preside di facoltà universitaria) non occorre altro che occupare «il punto di mezzo, il centro, il momento medio elevato a programma» e abbracciare nozioni fetìccio quali «provvedimenti equilibrati», «giusto centro» o «compromesso». Insomma, essere perfettamente, impeccabilmente mediocri.

Propizio è avere ove recarsi
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Libri Moderni

Carrere, Emmanuel

Propizio è avere ove recarsi / Emmanuel Carrère ; traduzione di Francesco Bergamasco

Milano : Adelphi, 2017

La collana dei casi ; 118

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 2

Abstract: «Propizio è avere ove recarsi» è una delle risposte che fornisce, quando lo si interroga, l'I Ching, l'antico libro oracolare cinese. Seguendo questa preziosa indicazione, Emmanuel Carrère è partito innumerevoli volte, con una meta e uno scopo sempre diversi (e non necessariamente scelti da lui): è andato nella Romania del dopo Ceausescu sulle tracce del conte Dracula, nei tribunali della «Francia profonda» a seguire processi per atroci delitti, nella Russia di Putin a immergersi nell'infinito caos del postcomunismo, al Forum di Davos a «chiacchierare» con i potenti della terra, nel Nord dello Stato di New York a incontrare il fantomatico «uomo dei dadi» - imbattendosi non di rado in storie e personaggi sorprendenti, e a volte sconvolgenti, che avrebbero offerto materia a L'Avversario, Un romanzo russo, Limonov. Negli stessi anni faceva anche altri viaggi, per così dire, attorno alla sua mente: inventando soggetti di film che non avrebbe mai girato, riflettendo sul proprio modo di fare letteratura, scoprendo libri folgoranti o rileggendone altri immensamente amati. Questo, e molto altro, è ciò che troviamo nei testi qui raccolti, molto diversi tra loro eppure legati da un tono riconoscibilissimo e peculiare - a riprova di quanto Carrère ha sempre sostenuto, ossia che gli sembra vano contrapporre letteratura e giornalismo, e quel che gli importa è scrivere un reportage nello stesso modo in cui scrive i suoi libri: «alla prima persona, menando il can per l'aia e raccontando le cose in maniera un po' sinuosa». Quella che ci viene offerta qui è insomma una fondamentale via di accesso al laboratorio dell'autore. E soprattutto un appassionante autoritratto involontario

Il lettore di impronte digitali e altre poesie
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Libri Moderni

Il lettore di impronte digitali e altre poesie / Ewa Lipska ; a cura di Marina Ciccarini

Roma : Donzelli, 2017

Poesia ; 62

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un verso randagio vagabonda nella materia oscura della carta. Non ha padroni. L’autore l’ha lasciato in balìa del destino. Orfano di parole. A volte i versi sono come cani abbandonati che abbaiano alla poesia. Vincitrice di numerosi premi letterari nazionali e internazionali, Ewa Lipska è considerata la più grande poetessa polacca vivente. Tradotta in oltre venti lingue, tra le quali inglese, francese, tedesco, russo, danese, ebraico e spagnolo, è autrice anche di testi in prosa, canzoni e opere teatrali. Questa raccolta affronta un tema molto caro alla poetessa, il paradosso degli esseri umani, condannati all’impossibilità di comprendere loro stessi e il mondo enigmatico in cui vivono. La solitudine dell’individuo diventa ancora più evidente nell’era di internet, nella quale una rete sembra unire «i nostri file virtuali di corpi», dove «ci baciamo con miliardi di bocche», mentre in realtà emerge drammaticamente l’impossibilità di un incontro tangibile e autentico. La realtà virtuale è una metafora eccellente della nostra condizione esistenziale, poiché simula una realtà effettiva che è dato conoscere solo in minima parte e nella quale l’unico modo per avere certezza di ciò che siamo è rappresentato dalle nostre impronte digitali. Anche l’amore, inteso come «luogo che non c’è, ma che sento», è un frammento sfuggente di una vita che sembra essere una «forte misura preventiva contro la morte», scorrendo lungo l’asse temporale del ricordo e della memoria. La caducità e l’inafferrabilità della vita corrispondono all’impossibilità di rispondere alle domande pregnanti dell’esistenza, perché non sappiamo neanche «se è la storia che ha creato noi/ o se abbiamo creato noi la storia./ Se siamo solo l’eco/ di un cuore altrui». Il paradosso e la metafora sono gli strumenti retorici con cui la Lipska costruisce il proprio corpo poetico, creando un universo complesso nel quale gli elementi scavalcano le usuali categorie di tempo e di modo e dove il tempo diventa dilatato e reversibile. I versi della poetessa «come cani che abbaiano alla poesia», in maniera straziante pongono il lettore, «orfano di parole», di fronte all’assurdità dell’esistenza umana e lo accompagnano in un viaggio di consapevolezza la cui meta finale è guardare se stessi, «dritti nell’abisso».

Piccolo lessico del grande esodo
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Libri Moderni

Piccolo lessico del grande esodo : ottanta lemmi per pensare la crisi migrante / a cura di Fabrice Olivier Dubosc e Nijmi Edres

Minimum Fax, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un vocabolario della crisi migrante attraverso ottanta lemmi che mettono in relazione la migrazione economica e quella dei rifugiati politici, la Storia e le storie delle persone. Il Piccolo Lessico esplora l’impatto e le sfide psicopolitiche poste dal fenomeno ma anche le dinamiche e le procedure con cui l’Europa e l’Italia affrontano l’emergenza: gli hotspot, la regolamentazione delle frontiere, i trattati internazionali, le politiche sull’accoglienza e la cittadinanza. Uno strumento di consultazione e di riflessione agile per chi è interessato a comprendere uno dei fenomeni cruciali della contemporaneità.

Mapocho
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Libri Moderni

Mapocho / Nona Fernàndez ; traduzione di Stefania Marinoni

[S.l.] : Gran Via, 2017

Gran via original

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il telefono squilla e la voce che la Bionda sente all'altro capo, quella dell'Indio, l'amato fratello, la spinge ad abbandonare la spiaggia del Mediterraneo dove vive da anni dopo aver lasciato da bambina il Cile dittatoriale e a tornare in patria, portando con sé in un'urna le ceneri della madre appena morta. Ma invece dell'Indio, a Santiago ritrova solo il Mapocho, fiume sporco e fangoso che attraversa la città trascinando con sé l'eredità dei morti, e la vecchia e ormai cadente casa della sua infanzia. La Bionda, guidata soltanto dai ricordi e dall'istinto, deambulando per le strade di una Santiago che stenta ormai a riconoscere e muovendosi in un labirinto sfumato di segreti e bugie, ricostruirà la storia frammentata della sua famiglia e di quanti sono stati lasciati indietro dalla memoria collettiva. Romanzo onirico, con personaggi sospesi tra la vita e la morte, "Mapocho", presto diventato testo imprescindibile della recente letteratura cilena, rilegge, mutilandola, la storia ufficiale del Paese per offrirne una visione alternativa raccontata da chi l'ha vissuta ai margini.

La notte ha la mia voce
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Libri Moderni

La notte ha la mia voce / Alessandra Sarchi

Torino : Einaudi, 2017

Einaudi. Stile libero big

  • Copie totali: 2
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Abstract: La prima cosa che arriva di Giovanna è la voce: argentina, decisa, sensuale. Fa pensare a qualcuno che avanzi sulle miserie quotidiane come un felino. Ecco perché, fin da subito, l'io narrante la battezza Donnagatto, sebbene Giovanna sia paralizzata, proprio come lei. Al contrario di lei, però, rivendica il diritto a desiderare ancora, sfidando l'imperfezione del mondo. La Donnagatto nasconde un segreto, e forse ha trovato una persona cui confessarlo, consegnandole la propria storia. Una storia dove è solo apparente il confine tra la condanna e la grazia.