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Antropologia delle migrazioni
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Materiale linguistico moderno

Sorgoni, Barbara <1965->

Antropologia delle migrazioni : l'età dei rifugiati / Barbara Sorgoni

Carocci, 2022

Abstract: Il Novecento è stato spesso definito l’età dei rifugiati. Ma chi sono i rifugiati? Più precisamente, come si diventa rifugiati o, al contrario, “clandestini”? E che cosa distingue i migranti di ieri dai rifugiati di oggi? Invece di assumere queste categorie come dati di fatto capaci di spiegare le attuali traiettorie di mobilità, il libro ne analizza l’origine, i molteplici usi e i diversi significati politici, giuridici e simbolici che hanno assunto nel tempo. Adottando una prospettiva antropologica e ricorrendo alle tante ricerche etnografiche già prodotte sul tema delle migrazioni forzate, nel Sud e nel Nord del mondo, il volume riflette criticamente sulla legittimità di mantenere separate tra loro le presunte tipologie di spostamento (regolari/illegali, volontarie/forzate, economiche/politiche), sugli effetti che queste distinzioni esercitano sulla nostra comprensione della realtà e, soprattutto, sull’impatto che hanno nella vita di chi migra e in quella di chi resta.

Ferite ancora aperte
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Materiale linguistico moderno

Mieli, Paolo <1949->

Ferite ancora aperte : guerre, aggressioni e congiure / Paolo Mieli

Rizzoli, 2022

Abstract: «Le ferite del passato non si cicatrizzano mai. Niente può considerarsi definitivo per quel che attiene alla “guarigione”, più o meno apparente, dalle lesioni prodottesi anni, decenni, secoli, addirittura millenni fa» scrive Paolo Mieli. E la verità delle sue parole la stiamo constatando in questi mesi, di fronte all’aggressione russa in Ucraina e al sangue che scorre da quella frattura storica mai rimarginata.Proprio da un lungo saggio sui rapporti tra Kiev e Mosca prende avvio il percorso allestito in questo volume. Così, analizzando la congiura che portò all’assassinio di Giulio Cesare e le leggende che fondano la storia di Roma; soffermandosi su personaggi ed episodi del Medioevo, come Cosimo de’ Medici e la caccia agli eretici; approfondendo i temi centrali del Risorgimento italiano e della storia europea del Novecento, Mieli ci guida con l’abilità del grande saggista alla ricerca di quelle lesioni del passato che ancora oggi fanno sentire le proprie conseguenze. Lesioni che, scrive ancora l’autore, «se tenute sotto sorveglianza sono parte della “salute” dell’umanità. Servono a farci capire che i problemi non si risolvono mai una volta per tutte. Si ripresentano, spesso in modo tale da apparire nuovi, laddove invece sono nient’altro che una riproposizione di antichi traumi. Traumi che abbiamo conosciuto, affrontato, in un certo senso risolto. Facendo però poi l’errore di dimenticarcene». Ed è compito della storia e dello storico ricordarci che i fatti del passato, all’apparenza così lontani, ci riguardano da vicino. E che delle ferite ancora aperte occorre prendersi cura.

Cos'è lo stato di eccezione
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Materiale linguistico moderno

Croce, Mariano <1979-> - Salvatore, Andrea <1981->

Cos'è lo stato di eccezione / Mariano Croce e Andrea Salvatore

Nottetempo, 2022

Abstract: Dagli attacchi terroristici dell'11 settembre al Covid-19, crisi di enorme portata hanno spinto i governi degli Stati liberal-democratici a impiegare misure d'emergenza che hanno comportato una forte restrizione dei diritti e delle libertà fondamentali. L'ipotesi avanzata da più parti è che si tratti di un processo degenerativo: l'ininterrotta serie di emergenze sta determinando uno stato di eccezione permanente, che rischia di trasformare le democrazie costituzionali in regimi illiberali con l'inconsapevole connivenza dei cittadini. Dietro tale ipotesi incombe l'ombra inquietante di Carl Schmitt, secondo cui l'essenza del potere politico risiede nell'uso spregiudicato delle misure emergenziali. Questo libro, unendo analisi storica e interpretazione filosofica, rigetta tale ipotesi e mostra come non sia di alcun aiuto per individuare risposte adeguate alle grandi sfide che minacciano oggi la tenuta democratica degli Stati liberali.

Flatus vocis
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Materiale linguistico moderno

Bologna, Corrado <1950->

Flatus vocis : metafisica e antropologia della voce / Corrado Bologna ; prefazione di Paul Zumthor

Nuova ed.

Sossella, 2022

Abstract: La voce è la volontà di dire, è la volontà di esistere e di resistere in relazione con l’altro, nella voce ciò che non è presente diventa visibile, ciò che è un ricordo diventa un’esperienza condivisa. La voce viene prima della parola, contiene un bisogno d’espressione che precede ogni forma culturale: l’infante non parla, ma attraverso le modulazioni della voce comunica un universo di significati. La voce, in origine, è il luogo nel quale comincia a vibrare l’intelligenza dell’universo. È suono, e quindi materia, ma materia sottilissima che si confonde con lo spirito. Costituisce nell’inconscio umano una forza originaria, primordiale. Ma è anche il medium che, nella semiosfera digitale, promette di re-incantare il mondo, parlando attraverso le nostre protesi tecnologiche.

100 cose che abbiamo perso per colpa di internet
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Materiale linguistico moderno

Paul, Pamela <1971->

100 cose che abbiamo perso per colpa di internet / Pamela Paul ; traduzione di Fabio Galimberti

Il Saggiatore, 2022

Abstract: C'era una volta una cosa chiamata noia: una sensazione universale che avvolgeva gli esseri umani ogni volta che si trovavano bloccati in una situazione - in una fila, nel traffico, nella sala d'attesa del medico - senza avere nulla da fare, e dalla quale potevano nascere idee sbalorditive. Era un tempo in cui ci si poteva smarrire con facilità sconcertante in ogni città, perfino nella propria, e in cui non sapere se domani ci sarebbe stato sole o pioggia era del tutto normale: un tempo fatto di numeri di telefono imparati a memoria e appuntamenti al buio, messaggi lasciati in segreteria e rullini di foto sfocate. Poi, un giorno di pochi anni fa, qualcuno ha inventato internet, e da allora tutto ciò che credevamo eterno ha smesso rapidamente di esistere. Pamela Paul ci riporta nel «Preinternettiano», l'epoca in cui nessuno aveva idea di che cosa fosse un sito, uno smartphone o un'app digitale, per farci scoprire che cosa abbiamo perso o stiamo perdendo con l'avvento dell'online. Il suo è un affascinante inventario degli oggetti, delle emozioni e delle consuetudini che, senza che nemmeno ce ne accorgessimo, sono sparite dalle nostre vite, attraverso il quale ritrovare una parte di noi che abbiamo dimenticato: dal telefono in cucina al timore che nessuno si ricordasse il nostro compleanno, dalle lettere scritte a mano alla libertà di non avere i genitori sempre addosso, dalle enciclopedie in volumi allo spostarsi in un luogo ignoto armati solo di una mappa sbrindellata, dall'incubo di perdere un biglietto aereo al fare conversazione con uno sconosciuto su un treno, dopo essersi guardati intensamente negli occhi. "100 cose che abbiamo perso per colpa di internet" ci mostra con ironia e profondità di analisi come appariva il mondo prima che chiudessimo il nostro sguardo e le nostre emozioni dentro al rettangolo di uno schermo. Un'opera che ci invita a ripensare le nostre giornate iperconnesse perché possano tornare a riempirsi di creatività e smarrimento, lentezza ed empatia; di errori imprevedibili capaci di farci riflettere e meravigliosi gesti inutili, fatti con estrema attenzione.

Spezzate
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Materiale linguistico moderno

Doyle, Jude Ellison Sady <1982->

Spezzate : perché ci piace quando le donne sbagliano / Jude Ellison Sady Doyle ; traduzione di Laura Fantoni e Andrea Salomone

Tlon, 2022

Abstract: Perché ci piace guardare una donna crollare? Cosa ci attrae della sua vulnerabilità? È uno spettacolo a cui siamo abituati e da cui con difficoltà distogliamo lo sguardo. Questo saggio potente e appassionato ci apre le porte di una galleria degli orrori in cui celebrità di ogni epoca, da Charlotte Brontë a Miley Cyrus, da Britney Spears a Hillary Clinton, hanno scontato la colpa di non aver rispettato i limiti che la cultura patriarcale aveva imposto alle loro vite. Attingendo dalla letteratura e dalla stampa scandalistica, Doyle ricostruisce l’ascesa e la caduta di queste donne, esplorando il fenomeno sociale della trainwreck: il deragliamento dai binari del proprio ruolo che porta a perdere tutto ciò che si aveva ottenuto. Un libro che è un invito a cambiare il proprio sguardo, a riconoscere nella trainwreck un nuovo modello di emancipazione in grado di sovvertire le regole della società.

Il partito degli influencer
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Materiale linguistico moderno

Feltri, Stefano <1984->

Il partito degli influencer : perché il potere dei social network è una sfida alla democrazia / Stefano Feltri

Einaudi, 2022

Abstract: Le opinioni espresse sui social sono in vendita. Tutti noi possiamo diventare influencer, costruirci un pubblico, e poi mettere all'asta la nostra reputazione, per promuovere vestiti, ristoranti, cosmetici o magari un partito politico. Se diventa impossibile distinguere contenuti autentici e spontanei da pubblicità e propaganda, il nostro spazio pubblico digitale è a rischio. Quando pochi individui possono indirizzare milioni di follower là dove richiesto dal committente, anche la democrazia viene messa in discussione. I social network, nati per la condivisione, sono in realtà aziende pubblicitarie che possono trasformarsi in piattaforme di manipolazione di massa, a beneficio di aziende e governi. Questo non è un libro contro gli influencer, ma l'analisi di una trasformazione che ridefinisce le nostre interazioni, digitali e non solo. L'unico modo per sfruttarne le potenzialità e ridurre i rischi è che gli utenti siano consapevoli di come funziona il sistema degli influencer.

Figli di internet
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Materiale linguistico moderno

Lancini, Matteo <1965-> - Cirillo, Loredana <psicologa>

Figli di internet / Matteo Lancini e Loredana Cirillo

Erickson, 2022

Abstract: Sarò un bravo genitore? Come si possono leggere, interpretare, affrontare e gestire gli aspetti psicologici e affettivi implicati nel rapporto degli adolescenti con i videogiochi, il sexting, i selfi e, i social network, il cyberbullismo? La pressione della competizione e della performance, il narcisismo, l'attenzione sfrenata per se stessi possono innescare nei ragazzi senso di inadeguatezza, stress, dipendenze, carambole dolorose tra senso di onnipotenza e di impotenza, tra illusione di grandiosità e percezione di non aver alcun valore. Una guida semplice e chiara che aiuta i genitori ad accompagnare gli adolescenti e il loro rapporto con il digitale e le tecnologie in una società «onlife», in cui i confini tra reale e virtuale sono stati abbattuti. Un repertorio di riflessioni e istruzioni su come gestire il rapporto tra i giovani, Internet e gli strumenti tecnologici. Senza ricette preconfezionate, ma con spunti per affrontare il processo di separazione-individuazione, la mentalizzazione del Sé corporeo, la nascita sociale, la definizione e la formazione di valori.

Paesaggio civile
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Iovino, Serenella <1971->

Paesaggio civile : storie di ambiente, cultura e resistenza / Serenella Iovino

Il Saggiatore, 2022

Abstract: In un appassionato viaggio lungo la Penisola, Serenella Iovino ci mostra il paesaggio italiano: i resti di Gibellina su cui oggi sorge il Cretto di Burri, i territori porosi di Napoli e la bellezza anfibia di Venezia, le terre dolenti dell’Irpinia e dell’Aquila, e poi le Langhe, dove vigneti sterminati si intrecciano al passato partigiano. Di ognuno di questi paesaggi riesce a portare alla luce le ferite e i riscatti, le amnesie e le memorie che dicono chi siamo e chi vogliamo essere. Fin dalle prime pagine di Paesaggio civile, Serenella Iovino chiarisce subito che il paesaggio non è mai semplicemente un’esperienza estetica o una porzione di territorio catturata dal nostro sguardo. Ridurlo a questo significherebbe tradirlo. Il paesaggio, invece, è la sintesi dei corpi e delle storie che nel tempo ne hanno determinato la forma, e insieme è l’anima di comunità e luoghi che aspirano al futuro. Il paesaggio è un noi, un orizzonte politico che include tutti, e raccontarlo significa parlare delle violenze e degli abusi che lo sfigurano, ma anche dei sogni e dei progetti artistici che rispondono a queste violenze e abusi, e si impongono come necessari gesti di resistenza.

Non farcela come stile di vita
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Fiore, Francesca <1983-> - Malnerich, Sarah

Non farcela come stile di vita : una guida per diversamente performanti / Francesca Fiore, Sarah Malnerich, @Mammadimerda

Feltrinelli, 2022

Abstract: Noi diversamente performanti esistiamo davvero, non solo nei giudizi delle nostre madri e nella nostra psiche. Noi, che non ci collochiamo né qui né lì, o meglio, a volte qui, a volte lì, tiriamo avanti per la nostra strada con una sola costante: ci sentiamo sempre come se stessimo perdendo qualcosa, in colpa, in difetto. "Le donne hanno risorse infinite", "come lo fa la mamma non lo fa nessuno", "i figli sono delle madri", "le donne sono multitasking". Quante volte abbiamo sentito queste frasi? Belle eh, ma non ci vivremmo. Pettineranno forse il nostro ego, ma ormai abbiamo capito la tattica e respingiamo al mittente i complimenti: preferiamo essere disorganizzate, approssimative e procrastinatrici. Sì, abbiamo bisogno di un metodo, che poi ovviamente non seguiremo. Avremmo bisogno di una guida, ma - siamo serie - chi avrebbe il tempo di darle retta? "Lavora come se non avessi una famiglia e prenditi cura della famiglia come se non avessi un lavoro": è il paradosso moderno. Quindi non perdiamo tempo, e troviamo la via meno difficile, sediamoci e guardiamo passare quelle che ce la fanno, che la strada è larga e c'è spazio per tutte. Noi abbassiamo le aspettative e abbracciamo la nostra inadeguatezza. E se il modo di farcela fosse proprio non farcela?

Tromboni
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Mario <1966->

Tromboni : tutte le bugie di chi ha sempre la verità in tasca / Mario Giordano

Rizzoli, 2022

Abstract: Chi sono i tromboni? Quelli che vi spiegano come salvare il Paese mentre lo fanno andare a rotoli, quelli che parlano di rivoluzione verde e fanno affari sporchi con l'energia pulita; quelli che vi spiegano come salvare la democrazia mentre la stanno affossando; le virostar che, dopo aver sbagliato per due anni tutto quello che era possibile sbagliare, continuano con sicumera a spiegarvi che cosa fare per non sbagliare. Gli industriali che si prendono gioco dei loro dipendenti, i professionisti dei disastri, i giudici che infrangono la legge, i molestatori sorridenti, i paladini dell'informazione che nascondono le informazioni. E poi, ancora, chi si riempie la bocca di "aiuto ai bisognosi" e di "attenzione al prossimo" e poi s'intasca i soldi destinati ai poveri per pagarsi gioielli, cene di lusso e vacanze nei migliori resort. Mario Giordano alza il velo sulle grandi ipocrisie del nostro tempo e rivela tutti gli errori, le contraddizioni, gli strafalcioni dei falsi maestri. Sì perché, come racconta l'autore, sbugiardare gli incompetenti è facile: sono gli esperti quelli davvero pericolosi. Vestono la maschera di chi la sa lunga, si presentano sotto mentite spoglie e galleggiano sulle onde del pensiero unico. «Sempre la stessa musica. La marcia trionfale. Ormai ci siamo abituati: tutti suonano le trombe. E perciò a me è venuta voglia di suonare i tromboni.»

La mano invisibile dello stato sociale
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Materiale linguistico moderno

La mano invisibile dello stato sociale : il welfare fiscale in Italia / a cura di Matteo Jessoula, Emmanuele Pavolini

Il Mulino, 2022

Abstract: Negli stati contemporanei la tutela contro i rischi sociali quali la malattia, la povertà, la vecchiaia o la disoccupazione è garantita da programmi pubblici di welfare sociale e da schemi di welfare occupazionale. Lo stesso obiettivo di protezione sociale può però essere perseguito anche con misure di welfare «fiscale»: un insieme di interventi che mirano a favorire la diffusione delle forme di welfare occupazionali (previdenza e sanità integrative) o a prevedere condizioni di fiscalità agevolata per alcune categorie sociali (ad esempio, per le famiglie con bambini). Il libro - il primo in Italia a occuparsi di questo rilevante comparto del welfare - risponde ad alcune cruciali domande: quanto è ampio il welfare fiscale in termini di risorse investite? Com'è andato sviluppandosi e quali sono stati gli sviluppi recenti? Qual è l'impatto distributivo (e redistributivo) di queste misure? Infine, qual è la dinamica politica (la politics) che plasma tale settore in un paese in cui, come sosteneva Ezio Vanoni, «una esenzione non si rifiuta a nessuno»?

Biglietti alle amiche
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Biglietti alle amiche / a cura di Corinna De Cesare

Fabbri, 2022

Abstract: Nei mezzi di comunicazione dominanti prevale il male gaze, ovvero il punto di vista maschile chiamato a raccontare, interpretare, giudicare una società che è invece costituita da una pluralità di individui. Ma cosa accadrebbe se accogliessimo una moltitudine di sguardi? Se ci fossero più donne, gay, queer, persone transgender e non binarie tra giornalisti, conduttori, commentatori ed editorialisti? Cosa succederebbe se smettessimo di pensare che le vite degli uomini rappresentano il percorso di tutto il genere umano? È quanto ha provato a fare la newsletter thePeriod nell’arco di tre anni con articoli, saggi e pezzi che compongono un originale e unico mosaico di voci e che sono stati selezionati e raccolti in Biglietti alle amiche, e ricomposti in un viaggio che parte dai corpi – con “Copriti che poi pensano male” di Carlotta Vagnoli e “Specchio, servo delle mie brame” di Ilaria Gaspari –, che passa dalla sorellanza – con “Noi, piccole Fleabag” di Anna Zinola e “Cosa non fare se conosci una persona trans” di Eytan Ulisse Ballerini –, dai sentimenti – con “Il benedetto flirt” di Stella Pulpo e “Non è divertente” di Isabella Borrelli – e arriva all’emancipazione – con “Le femministe che odiavano Melissa P.” di Melissa Panarello e “Vediamo se mi convinci” di Lorenzo Gasparrini. Ritroviamo qui una pluralità di sguardi che allargano l’orizzonte. Frammenti di storie per riconoscersi, ritrovarsi; per parlare di sesso, lavoro, ambizioni, mestruazioni. Per occupare lo spazio finalmente da un altro punto di vista, che potrebbe essere anche il tuo.

Senza giri di boa
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Senza giri di boa : venti giornaliste raccontano con testimonianze di donne "senza voce" l'ordinaria resistenza sul lavoro e come si può cambiare tutto / introduzione di Chiara Saraceno

Il Fatto quotidiano, 2022

Abstract: «Le donne le prendo dopo i quattro giri di boa. Sono tranquille e lavorano h24». Questa è la frase pronunciata con disinvoltura dalla stilista Elisabetta Franchi. E che, dopo un primo momento di indignazione, ha spinto un gruppo di donne a una riflessione più amara: l'imprenditrice in fondo ha solo espresso ciò che molti pensano ma non hanno il coraggio di dire. È così che nasce #senzagiridiboa, un gruppo di scrittrici e giornaliste che vogliono dare voce a chi non ne ha, o a chi ne ha troppo poca, mantenendo vivo il dibattito sulla situazione lavorativa femminile nel nostro Paese, dove la maternità è una sfida complicata. Nonostante le leggi che proteggono le lavoratrici madri, infatti, in Italia una donna che desidera un figlio deve pensare non solo se sia il momento giusto per la propria vita, ma anche se la sua azienda lo gradirà, o se riuscirà a conservare quel lavoro "non standard", precario, da freelance o a tempo determinato, che non prevede un allontanamento dall'attività. Inoltre, culturalmente, l'onere della cura dei figli è ancora caricato tutto sulle spalle delle madri: il problema allora è sociale, e deve trovare una soluzione sociale. Ecco il messaggio contenuto nelle storie raccolte in questo libro, solo alcune delle centinaia di testimonianze di lavoratrici, precarie, affermate o sfruttate, che hanno una cosa in comune: la voglia di alzare la testa, denunciare e contrapporre al "modello Franchi" un modello alternativo possibile.

Noi rifugiati
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Materiale linguistico moderno

Arendt, Hannah <1906-1975>

Noi rifugiati / Hannah Arendt ; a cura di Donatella Di Cesare

Einaudi, 2022

Abstract: Viene pubblicato qui, in una nuova edizione italiana che ne restituisce tutto il suo carattere dirompente, il celebre saggio Noi rifugiati. Hannah Arendt lo scrisse di getto nel 1943, a due anni dal suo arrivo a New York. Testimonianza esistenziale di un'apolide d'eccezione, ma anche primo manifesto politico sulla migrazione, è una lettura indispensabile per orientarsi nello scenario politico attuale, dove è andata aumentando la massa di coloro che, presi tra le frontiere nazionali, vengono considerati corpi estranei, rifiuti ingombranti. Che ne è dell'accoglienza? E della partecipazione al mondo comune? Gli Stati nazionali continuano a discriminare e respingere, mentre si moltiplicano i campi di internamento e le zone di transito a cui, nelle periferie dell'ordine mondiale, sono consegnati gli esseri umani ritenuti «superflui».

Il sentiero del sale
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Materiale linguistico moderno

Winn, Raynor <1962->

Il sentiero del sale / Raynor Winn ; traduzione di Laura Noulian

Feltrinelli, 2022

Abstract: Solo pochi giorni dopo aver appreso che Moth, suo marito da trentadue anni, ha una malattia incurabile, Raynor riceve la notizia che, a causa di una palese ingiustizia, hanno perso tutto quello che avevano, compresa la casa, che rappresentava anche il loro mezzo di sostentamento. Sono rimasti senza nulla e prendono d'impulso una decisione estrema: mettersi in cammino, con l'essenziale negli zaini, per 1.013 chilometri lungo il South West Coast Path, il fantastico sentiero che si snoda lungo la costa sudoccidentale dell'Inghilterra, dal Somerset al Dorset, attraverso il Devon e la Cornovaglia. Qui vivono nella natura selvaggia, tra rocce e scogliere modellate dalle intemperie, il mare, il vento e il cielo. E passo dopo passo, il loro cammino diventa un viaggio straordinario fatto di intensi incontri e sfide coraggiose, dove alla disperazione si oppone la forza della speranza. Il sentiero del sale è una storia vera, sincera e vitale su come venire a patti con il dolore e sulla scoperta dei poteri curativi della natura.

Amorologia
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Materiale linguistico moderno

Cinque, Teresa

Amorologia : guida (quasi) imparziale alle relazioni e al sesso / di Teresa Cinque

Longanesi, 2022

Abstract: Per uscire dal garbuglio di regole, tabù, malintesi e “doveri” che quasi non ci lasciano più respirare c’è bisogno di femminismo, sia per le donne che per gli uomini. Ecco quindi la necessità di questo libro, così chiaro e talmente prezioso che avreste voluto averlo tra le mani anni fa. Fin da quando frequentavate la scuola. Anzi fin dall’asilo, perché la verità è che da lì dobbiamo ripartire, dalle basi. È invalsa la teoria che oggi ci si lasci più di ieri. Lo dicono gli psicologi, lo dicono gli avvocati e in effetti ci si lascia molto, ci si lascia presto. Sembra quasi che la quantità di volte in cui ci si lascia superi quella delle volte in cui ci si mette insieme, il che pone perplessità algebriche. Le coppie scoppiano, poi se ne formano di nuove, nascono famiglie allargate, i contorni delle relazioni si fluidificano, si sperimenta di più – con i corpi come con i sentimenti – e insomma la sensazione è che si faccia un gran casino. Ma intanto che sorgono nuovi (non)schemi le vecchie tignose regole tentano di resistere per ricondurci a ruoli superati (o almeno superandi). Teresa Cinque, che si definisce ‘‘ricercatrice sentimentale’’, ha molto errato nei territori dell’amore, in entrambi i sensi che la parola errare offre. Sia quello di sbagliare che quello di viaggiare, camminando anche sui bordi della mappa e interrogandosi sul misterioso rapporto che lega le persone tra passione, lotta e tenerezza, tra ormoni e mistica, tra gravità e leggerezza e senza risparmiarci narrazioni e aneddoti tratti dal vissuto personale (quello che si chiama sporcarsi le mani o, anche, partire da sé). Questo libro è il risultato delle sue esplorazioni e, in quanto “manuale umile”, contiene diversi consigli, a cominciare dall’invito, a tutti, di prendere coscienza di quel che è accaduto tra uomini e donne finora. Dell’oppressione che un genere ha esercitato sull’altro, consapevolezza indispensabile per dialogare su basi concrete e senza continuare a fraintendersi (o fingere di).

L'ergastolano
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Materiale linguistico moderno

Morando, Paolo <1968->

L'ergastolano : la strage di Peteano e l'enigma Vinciguerra / Paolo Morando

Laterza, 2022

Abstract: La sera del 31 maggio 1972 una telefonata anonima ai carabinieri di Gorizia segnalò la presenza, a Peteano di una Fiat 500 abbandonata a bordo strada. All'apertura del cofano esplose una bomba, uccidendo i tre carabinieri che la stavano controllando e ferendone un quarto. Di tutte le stragi fasciste, questa è la più singolare per la presenza di un reo confesso: Vincenzo Vinciguerra di Ordine Nuovo. La sua 'assunzione di responsabilità' arrivò solo nel 1984, dopo indagini svolte prima in direzione di Lotta Continua, poi verso un gruppo di goriziani, assolti dopo oltre un anno di carcere. In seguito si scoprì che alti ufficiali dell'Arma (ma la polizia non fu da meno) protessero i neofascisti che avevano ucciso tre loro commilitoni. Anche il segretario del Msi, Giorgio Almirante, fu rinviato a giudizio per favoreggiamento e sfuggì al processo solo grazie a un'amnistia. Oggi Vinciguerra continua a dichiararsi combattente contro lo Stato e non ha mai usufruito di alcun permesso. Con un racconto incalzante, il libro fa luce sugli aspetti ancora in ombra della strage e sullo stesso Vinciguerra, intervistato in carcere, svelando una storia italiana ancora oggi difficile da accettare.

Salus Civitatis
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Materiale linguistico moderno

Corradi, Michele <docente>

Salus Civitatis : la necessità dell'insegnamento delle materie del Diritto e dell'Economia nella scuola italiana contemporanea / Michele Corradi

Amazon Italia, 2022

Abstract: Si registra ormai da molti anni in Italia, soprattutto nel ciclo della scuola secondaria superiore, la grave e sostanziale assenza dell’insegnamento delle materie giuridico economiche, private, nella maggior parte degli Istituti, di un vero e proprio docente di cattedra. Per le discipline che formano quella che viene chiamata "Educazione civica" e che comprende lo studio del Diritto e dell'Economia, oggi non è prevista quasi alcuna trattazione specifica, e quel che ne rimane è definito da normative confuse, a volte contradditorie, spesso difficili da declinare in concreto nei programmi didattici. È ancora sostenibile, dal punto di vista educativo, che questa materia venga ancora così sottovalutata e sacrificata? O forse c'è un crescente bisogno di insegnarla, e di riscoprire i valori e i dettami della Costituzione, oltre a conoscere almeno le basi dell'educazione finanziaria? Nel mondo di oggi, nel quale le fake news corrono rapidamente sulla rete, segnato dalle crisi economiche, con un analfabetismo funzionale attestato a livelli sempre più alti, è un atto di responsabilità affrontare queste domande. Per proporre alle nuove generazioni di italiani un futuro migliore, al quale avvicinarsi con una maggiore consapevolezza della realtà, per il bene di tutti noi.

L'arcipelago di Longo Maï
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Materiale linguistico moderno

Pera, Pia <1956-2016>

L'arcipelago di Longo Maï : un esperimento di vita comunitaria / Pia Pera ; prefazione di Maria Pace Ottieri

Ponte alle Grazie, 2022

Abstract: Longo Maï significa lungo maggio in lingua provenzale, un augurio e una speranza per questo esperimento di vita comunitaria nato appunto in Provenza nel 1972 e diffusosi in seguito in vari paesi europei. Sono numerosi gli esperimenti sociali ed economici con l'obiettivo di prescindere dalla logica del profitto e attuare l'autogestione; centri sociali, banche alternative, cooperative di produzione e di servizi. Arrivata ormai alla seconda generazione, Longo Maï fornisce spunti di riflessione critica a un modello di aggregazione possibile in un progetto comunitario flessibile, mutevole e soprattutto capace di realizzare l'ideale anarchico, ispirato ai principi del socialismo utopico e all'impulso libertario del '68.