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Il futuro
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Materiale linguistico moderno

Il futuro : storia di un'idea

Laterza, 2021

Abstract: L'uomo ha sempre immaginato il futuro. Lo ha fatto con un misto di speranza e paura, liberando la sua fantasia con racconti, utopie e progetti. Tracce di queste idee del futuro si trovano nelle più diverse opere dell'uomo: dalle tragedie antiche ai romanzi di fantascienza, dalle opere filosofiche ai manifesti politici, ma anche nel cinema e nel teatro, nelle architetture, nei dipinti e nella musica, fino ad arrivare ai serial televisivi. Pagina dopo pagina intellettuali e interpreti del nostro tempo risalgono la storia del futuro attraverso le opere che hanno costruito la nostra cultura attuale: dal Prometeo di Eschilo a La città di Dio di Agostino, dai disegni sul volo di Leonardo da Vinci a L'origine delle specie di Darwin, da Chandigarh di Le Corbusier a La fine dell'eternità di Asimov, da Imagine di John Lennon a Black Mirror di Brooker, fino a Fratelli tutti di papa Francesco.

Un amore chiamato politica
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Materiale linguistico moderno

Di Maio, Luigi <1986->

Un amore chiamato politica : la mia storia e tutto quello che ancora non sapete / Luigi Di Maio

Piemme, 2021

Abstract: A soli 35 anni Luigi Di Maio è oggi uno dei principali protagonisti della politica italiana: è stato il vicepresidente del Consiglio e della Camera più giovane d'Italia, ha guidato tre importanti ministeri e ha contribuito in prima persona alla formazione degli ultimi tre governi italiani, inoltre è stato anche il capo politico del Movimento 5 Stelle nel periodo di maggiore trasformazione. Quello che si legge nelle pagine di questo libro è un Luigi Di Maio inedito, capace di tenere insieme il saggio politico e il racconto autobiografico: i valori di riferimento, i dubbi maturati, le paure più recondite, le vittorie e le sconfitte più eclatanti, la voglia di rivincita di un ragazzo del sud, gli errori che non ripeterebbe. E poi, i retroscena dei due governi Conte e del governo Draghi, il suo rapporto con Grillo, Casaleggio e Conte; il futuro del Movimento. E ancora: il padre, la madre, gli insegnamenti del professore di liceo che lo ha reso ligio e preparato; le pesanti accuse fatte dai suoi avversari. Un amore chiamato politica è il ritratto veritiero e a cuore aperto di un giovane leader, ma anche quello di un uomo alle prese con un mestiere bello e difficile, pieno di insidie, dove il successo si mischia all'invidia e le gelosie alla rivalsa.

Misurare ciò che conta
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943-> - Fitoussi, Jean-Paul <1942-> - Durand, Martine <statista>

Misurare ciò che conta : al di là del Pil / Joseph E. Stiglitz, Jean-Paul Fitoussi, Martine Durand ; traduzione di Maria Lorenza Chiesara

Einaudi, 2021

Abstract: Nel 2009 un gruppo di economisti capitanati dai premi Nobel Joseph Stiglitz e Amartya Sen e dal prestigioso economista francese Jean-Paul Fitoussi aveva scritto un rapporto che metteva in dubbio il Prodotto interno lordo (Pil) come strumento di misura del progresso e del benessere. Ciò ha dato il via a una discussione globale in relazione al Pil e a un importante movimento tra studiosi, decisori politici e attivisti, per cambiare il modo con cui misuriamo le nostre economie. Ora con "Misurare ciò che conta" Stiglitz, Fitoussi e Martine Durand - ricapitolando le riflessioni di un comitato di esperti sulla misurazione della performance economica e del processo sociale, promosso dall'Ocse - propongono una nuova agenda, "oltre il Pil". Il volume offre una panoramica di tale movimento globale negli ultimi dieci anni e propone un nuovo armamentario di metriche per stabilire la salute di una società, incluse misure sulla diseguaglianza e la vulnerabilità economica, sulla sostenibilità ambientale e su come le persone percepiscono la propria vita.

Brutta
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Blasi, Giulia <1972->

Brutta : storia di un corpo come tanti / Giulia Blasi

Rizzoli, 2021

Abstract: Una donna nasce, cresce e passa tutta la vita a tenersi alla larga dall'essere identificata come "brutta": è la storia raccontata da Giulia Blasi in questo libro, una raccolta di saggi brevi che hanno l'esplosività di una serie di monologhi lucidi e affilati, a metà tra ferocia e risata. Perché mai un uomo può "essere brutto" – magari calvo, con un naso prominente, occhi sporgenti... – mentre alle donne è richiesto di rispettare precisi canoni estetici e di apparire sempre giovani e attraenti? È una domanda per la quale non abbiamo una risposta soddisfacente. Una donna nasce, cresce e passa tutta la vita a tenersi alla larga dall'essere identificata come "brutta": è la storia raccontata da Giulia Blasi in questo libro, una raccolta di saggi brevi che hanno l'esplosività di una serie di monologhi lucidi e affilati, a metà tra ferocia e risata. Dall'infanzia alla prima adolescenza, dai vent'anni all'età in cui comincia l'invecchiamento, la storia del suo corpo è la storia del corpo di ogni donna: un corpo che va nel mondo con la consapevolezza della quantità di spazio che può occupare e di attenzione che può pretendere in ragione di come viene etichettato. Una consapevolezza che cambia prospettiva se ci si pone la domanda iniziale e poi si prosegue secondo la stessa logica chiedendosi: chi ha detto che, per occupare uno spazio pubblico, per vivere appieno in società, si debba per forza essere belle?

Le ragioni del dubbio
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Gheno, Vera <1975->

Le ragioni del dubbio : l'arte di usare le parole / Vera Gheno

Einaudi, 2021

Abstract: Guardiamoci intorno: quante sono le persone che intervengono nelle discussioni senza alcuna competenza specifica pensando di averla? Quanti criticano gli esperti con un "Io non credo che sia cosí" dall’alto di incrollabili certezze? Ci siamo abituati un po’ troppo a parlare e a scrivere senza fermarci prima un attimo a pensare, e rischiamo così di far sempre più danni. Perché le parole non sono mai solo parole, si portano dietro visioni differenti della realtà, tutte le nostre aspirazioni e le nostre certezze: ovvio che possano generare conflitti e fare male. Ma possono anche generare empatia e fare del bene, se impariamo a usarle meglio. Vera Gheno indaga i meccanismi della nostra meravigliosa lingua, e lo fa con la leggerezza calviniana di chi ammira il linguaggio senza peso perché conosce il peso del linguaggio. E in queste pagine, lievi ma dense, distilla un "metodo" per ricordarci la responsabilità che ognuno di noi ha in quanto parlante. Un metodo che si fonda innanzitutto sui dubbi, che ci devono sempre venire prima di esprimerci: potremmo, nella fretta, non aver compreso di cosa si sta davvero parlando, capita a tutti, anche ai più "intelligenti". Poi sulla riflessione, che deve accompagnarci ogni volta che formuliamo un concetto. E infine sul silenzio, perché talvolta può anche succedere, dopo aver dubitato e meditato, che si decida saggiamente di non avere nulla da dire.

Barbizon Hotel
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Bren, Paulina

Barbizon Hotel : storia di un hotel per sole donne / Paulina Bren ; traduzione di Maddalena Togliani

Pozza, 2021

Abstract: «Oh! È fantastico essere a New York… soprattutto se alloggiate al Barbizon per sole donne». Negli anni Cinquanta sulle riviste lo slogan è sempre quello, rassicurante nella sua insistenza: l’hotel più esclusivo di New York, il Barbizon, è il luogo ideale per le donne nubili che affluiscono sempre più numerose per lavorare nei nuovi, straordinari grattacieli; donne che non vogliono abitare in pensioni scomode e desiderano quello che gli uomini hanno già: dei “residence”, ovvero hotel che propongono tariffe settimanali, servizio di pulizia quotidiano e una sala da pranzo al posto dell’onere di una cucina. Ma chi è la donna che alloggia al celebre Hotel Barbizon? Qualunque siano le sue origini – l’America provinciale o l’altra estremità del ponte George Washington – di solito arriva in un taxi Checker giallo, con indosso i suoi abiti migliori, armata di valigia, lettera di raccomandazione e speranze. È scappata dalla sua città natale e da tutte le prospettive (o dalla loro mancanza) che la caratterizzano. Adesso è lì, a New York, pronta a ricostruirsi, a cominciare una nuova vita. E quale miglior inizio, se non il Barbizon? Tutti sanno che l’hotel trabocca di aspiranti scrittrici, giornaliste, attrici e cantanti, e alcune non più aspiranti, ma già diventate famose. Dopo aver superato l’esame di Mrs Mae Sibley, la vicedirettrice incaricata di sorvegliare con occhi di falco la reception, la nuova ospite del Barbizon prende l’ascensore fino al piano della sua camera, dove nessun uomo sarà mai ammesso, e dove il letto stretto, il cassettone, la poltroncina, la lampada a stelo e la piccola scrivania rappresentano alla perfezione la «stanza tutta per sé» rivendicata da Virginia Woolf: uno spazio privato che le consenta di reinventarsi senza il peso della famiglia e delle sue aspettative. Dietro quelle pareti, però, nelle stanze dove abitano donne in tacchi a spillo, guanti bianchi e cappellini dall’angolazione perfetta, non tutto è come appare e assieme all’ambizione aleggiano anche i fantasmi della disillusione e di una solitudine talvolta insopportabile. Raccontando la storia dell’hotel per sole donne più famoso di New York, dalla sua costruzione nel 1927 fino alla trasformazione in appartamenti da diversi milioni di dollari nel 2007,

Il team invisibile
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Moro, Simone <1967-> - Zanatta, Marianna <1972->

Il team invisibile : come diventare una squadra vincente e affrontare le sfide del lavoro e del mondo che cambiano / Simone Moro e Marianna Zanatta

Rizzoli, 2021

Abstract: In un momento storico in cui il mondo del lavoro sta cercando nuove modalità organizzative a seguito della pandemia, in cui i singoli si sentono spesso isolati a casa davanti al pc, Simone e Marianna offrono a tutti la propria esperienza in team per aiutare a valorizzare quella parte fondamentale della vita che è il lavoro e a districarsi nella selva della comunicazione che, con l'avvento dei social, è diventata sempre più fitta e insidiosa. Simone Moro e Marianna Zanatta sono un team invisibile in costante evoluzione dal 2008. In tutti questi anni il loro modo di collaborare si è adattato al cambiamento delle condizioni esterne, delle esigenze del business e delle rispettive legittime ambizioni. Al contempo la loro squadra ha superato crisi, lutti, noia, scontri frontali, elaborato un linguaggio funzionante, affinato doti relazionali e di gestione del conflitto, integrato collaboratori, imparato a delegare e a condividere. Insomma, il loro è stato (e continua a essere) un team in cui il successo crescente è frutto del contributo di tutti, visibili e invisibili, ciascuno per la propria parte. In un momento storico in cui il mondo del lavoro sta cercando nuove modalità organizzative a seguito della pandemia, in cui i singoli si sentono spesso isolati a casa davanti al pc, Simone e Marianna – smart worker ante litteram – offrono a tutti la propria esperienza in team per aiutare a valorizzare quella parte fondamentale della vita che è il lavoro e a districarsi nella selva della comunicazione che, con l'avvento dei social, è diventata sempre più fitta e insidiosa. Il loro esempio e i loro consigli non si rivelano utili solo per moltiplicare stimoli e opportunità, ma soprattutto per crescere come professionisti e come persone. Cosa che può avvenire soltanto se ci si mette correttamente in relazione con gli altri. In team, su un palcoscenico e dietro le quinte.

Storia del partito fascista
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Gentile, Emilio <1946->

Storia del partito fascista : movimento e milizia, 1919-1922

[Nuova ed.]

Laterza, 2021

Abstract: Cento anni fa, per tutto il 1921 e poi nel 1922, l'Italia fu investita da una guerra civile scatenata dal fascismo, autoproclamatosi 'milizia della nazione', contro tutti i partiti avversari. Da cento anni gli osservatori coevi e poi gli storici hanno cercato di spiegare un fenomeno così sorprendente, proponendo le più varie interpretazioni. In questo libro Emilio Gentile, avvalendosi di una vasta documentazione di archivi pubblici e privati, ricostruisce le vicende che provocarono il crollo della democrazia italiana e posero le fondamenta di un regime totalitario. Come ebbe inizio la marcia del fascismo? Chi erano i fascisti? Chi erano i finanziatori dello squadrismo? Chi si oppose e chi favorì la conquista fascista del potere? Fu Mussolini il duce che guidò il fascismo al potere o fu il fascismo che spinse Mussolini al potere, trasformandolo in duce? A queste domande Emilio Gentile ha cercato di dare risposte realistiche, documentate e argomentate.

La nuova manomissione delle parole
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Carofiglio, Gianrico <1961->

La nuova manomissione delle parole / Gianrico Carofiglio ; a cura di Margherita Losacco

Feltrinelli, 2021

Abstract: Rosa Luxemburg diceva che chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario. In un'epoca come la nostra, quando la democrazia vacilla e la sfera pubblica deve contenere i canali labirintici dei social, l'uso delle parole può produrre trasformazioni drastiche della realtà. Attraverso il linguaggio si esercita il potere della manipolazione e della mistificazione. Perciò le parole devono tornare a aderire alle cose. Manomissione, certo, significa danneggiamento. Ma nel diritto romano indicava la liberazione degli schiavi. Questo libro si misura con tale ambivalenza: del nostro linguaggio indica le deformazioni, ma anche la possibilità delle parole di ritrovare il loro significato autentico. È la condizione necessaria per un discorso pubblico che sia aperto e inclusivo. La manomissione delle parole era apparso nella sua prima edizione undici anni fa. Era un'altra epoca e, allo stesso tempo, era l'inizio di questa epoca. Il linguaggio era quello dell'ascesa di Berlusconi, che è divenuta la premessa di nuove manomissioni. Perciò il testo è stato storicizzato e aggiornato, con le nuove torsioni della lingua prodotte dall'avanzata populista. Sono sei i pilastri del lessico civile che questa guida anarchica e coraggiosa riscopre: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, popolo. A partire da queste parole chiave Gianrico Carofiglio costruisce un itinerario profondo e rivelatore attraverso i meandri della lingua e del suo uso pubblico. In un viaggio libero e rigoroso nella letteratura, nell'etica e nella politica, da Aristotele a Bob Marley, scopriamo gli strumenti per restituire alle parole il loro significato e la loro potenza originaria. Salvare le parole dalla loro manomissione, oggi, significa essere cittadini liberi. Le parole, nel loro uso pubblico e privato, sono spesso sfigurate, a volte in modo doloso, altre volte per inconsapevolezza. Un libro politico che segnala le ferite del nostro linguaggio, ma indica anche le strade possibili della sua liberazione.

La verità non ci piace abbastanza
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Grandi, Matteo <1975->

La verità non ci piace abbastanza : il virus della disinformazione fra bufale, web e giornali / Matteo Grandi

Longanesi, 2021

Abstract: Oggi la disinformazione è un mostro tentacolare che si allarga a macchia d’olio e che può contare su una rete di fiancheggiatori, più o meno consapevoli, molto nutrita. Dalla politica che ha scelto le fake news come nuova forma di propaganda, al giornalismo tradizionale che, travolto dalle nuove tecnologie e dalla competizione con le dinamiche del web, sta rincorrendo sensazionalismo e clic spesso a scapito della veridicità e della qualità delle notizie, fino all’enorme potere di mediazione delle piattaforme, nuovi arbitri (interessati) della verità. E mentre la notizia si trasforma in prodotto e come tale viene trattata, noi utenti online, già disorientati e spesso condizionati dalle fake news tradizionali, siamo portati ulteriormente fuori strada da profilazione e algoritmi che hanno la pretesa di selezionare per noi le fonti e le informazioni. Un quadro estremamente instabile in cui la pandemia e l’infodemia che ne è scaturita hanno contribuito a creare la tempesta perfetta. Eppure anche noi utenti abbiamo le nostre responsabilità. Spesso troppo pigri per approfondire, a volte troppo pieni di pregiudizi per mettere in discussione le cose che leggiamo, ci stiamo assuefacendo a una forma di informazione che proprio grazie alla rete potremmo invece testare e verificare. Se solo la verità ci stesse abbastanza a cuore.

La mia posizione preferita
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Materiale linguistico moderno

Benini, Veronica <1976->

La mia posizione preferita / Veronica @Spora Benini

DeAgostini, 2021

Abstract: C'è un limite al numero di volte in cui possiamo cambiare tutto, rinascere, "ricominciarci"? Per Veronica @Spora Benini, evidentemente, no. Dopo aver parcheggiato l'ormai mitico furgone Lucio – coprotagonista delle avventure on the road raccontate in La vita inizia dove finisce il divano – Veronica si è stabilita a Milano per coltivare i suoi progetti imprenditoriali e aiutare altre donne a sviluppare i propri. Oggi "Spora" non è solo un nome, ma un'azienda che fattura milioni di euro all'anno. E Veronica è diventata un'imprenditrice-attivista che si spende per la causa dei diritti e dell'empowerment femminile: l'esperienza di questi anni nel campo della formazione, della consulenza e del lavoro le ha aperto uno spaccato straordinario sulla realtà delle donne di oggi, con tutte le sue contraddizioni, criticità e ingiustizie. E le ha permesso di fare un altro passo nel suo personalissimo percorso di maturazione e presa di coscienza, cominciato da bambina nell'Argentina del Golpe militare. Partendo dalle sue esperienze umane e professionali – come dipendente, poi startupper, imprenditrice e datrice di lavoro – Veronica scrive di donne, soldi, successo e rapporti di potere con il suo stile diretto e inconfondibile. Perché oggi più che mai c'è bisogno di parlarne senza tabù, e senza paura. Ma scrive anche di fragilità, sogni e insopprimibile attrazione per la libertà.

L'ospite imperfetto
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Bocchi, Stefano

L'ospite imperfetto : l'umanità e la salute del pianeta nell'agenda 2030 / Stefano Bocchi

Carocci, 2021

Abstract: Come trovare sistemi sostenibili per nutrire una umanità in continuo aumento demografico, sempre più urbanizzata e caratterizzata dalle disuguaglianze? E come diventare ospiti meno aggressivi e ingombranti del nostro pianeta? Dopo che la pandemia di Covid-19 ci ha messo di fronte alle forti criticità dell'attuale modello economico di sviluppo, appare ancora più urgente trovare risposte collettive e scientificamente fondate a questi interrogativi. Abbiamo finalmente capito che la Terra non è né una miniera, perché le sue risorse sono limitate, né una discarica. Quindi è tempo di cominciare a progettare soluzioni che ci facciano superare egoismi, paure e indecisioni. Il volume propone riflessioni, strumenti di analisi e strategie di intervento per avviare un percorso, secondo quanto indicato dall'Agenda 2030, verso una piena e multiprospettica sostenibilità.

La cittadinanza digitale
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Pascuzzi, Giovanni <docente di diritto privato comparato>

La cittadinanza digitale : competenze, diritti e regole per vivere in rete / Giovanni Pascuzzi

Il Mulino, 2021

Abstract: L'Unione europea l'ha indicata come obiettivo per il 2030, ma cosa intendiamo quando parliamo di «cittadinanza digitale?». Il concetto non tocca solamente l'esistenza di nuovi mezzi digitali, ma l'accesso dei cittadini alla tecnologia, le loro competenze per adoperarla, e dunque la titolarità di diritti e doveri, presupposto di un'effettiva partecipazione dell'individuo alla vita politica e alle scelte collettive. Quali competenze, diritti e regole ci servono per abitare quella che oggi appare come una nuova polis? La cittadinanza digitale è destinata a sostituire l'attuale status di cittadino? Cosa può e deve fare il «buon cittadino digitale»? Aggiornato al dibattito europeo in corso, questo libro è una mappa per addentrarsi nell'ennesima complessa sfida che il progresso pone al diritto e alla politica.

Complotti!
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Bianchi, Leonardo <1986->

Complotti! : da Qanon alla pandemia, cronache dal mondo capovolto / Leonardo Bianchi

Minimum fax, 2021

Abstract: L'idea generale sulle teorie del complotto è che siano un qualcosa di pericoloso e al tempo stesso di estremamente marginale, mentre i complottisti sarebbero dei pazzoidi che vanno in giro con gli occhi sgranati convinti di essere inseguiti da elicotteri neri. È un assunto, questo, che conforta la maggior parte delle persone: noi non siamo come loro. Ma la realtà è ben più complessa: le ricerche e gli studi più recenti dimostrano inequivocabilmente che il complottista può essere più o meno chiunque. Perché chiunque - in una o più fasi della sua vita - ha creduto ad almeno una teoria del complotto: in gergo, è finito «nella tana del Bianconiglio». Partendo dai Protocolli dei Savi di Sion, passando per QAnon e spingendosi fino alla pandemia e all'assalto al Congresso degli Stati Uniti, Leonardo Bianchi costruisce un quadro organico delle teorie del complotto, spiegando come nascono, in che modo e perché si diffondono, e cosa rivelano della società in cui viviamo. Il tutto senza mai rinunciare a quel rigore dell'analisi e del giudizio che ne fanno una delle voci più credibili e potenti del giornalismo italiano.

Bugie, verità, manipolazioni
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Materiale linguistico moderno

Guerra, Ranieri <1953->

Bugie, verità, manipolazioni : controstoria della pandemia / Ranieri Guerra

Piemme, 2021

Abstract: «Questa è una storia che non avrei mai voluto scrivere, non solo per le conseguenze che ha avuto nella mia vita, sia pubblica che privata, ma anche e soprattutto per quello che ha significato per il nostro Paese. Esiste una narrazione della pandemia, quella che ci viene inoculata in dosi ormai quotidiane e crescenti, come un veleno. E poi esistono le evidenze: dati, numeri, fatti. Io guardo sempre ai dati, ai numeri e ai fatti, perché a differenza di chi mi accusa di aver perseguito fini personali sulla pelle delle vittime e delle loro famiglie, o di aver tentato di occultare la verità sulla gestione dell'emergenza in Italia, sono da sempre l'esatto contrario di tutto questo: un uomo di campo, un medico, prima clinico e poi di sanità pubblica.» Parla finalmente il "pesce grande" Ranieri Guerra: il colpevole per eccellenza secondo le accuse di Report e di Francesco Zambon. Oppure semplicemente il capro espiatorio, l'uomo a cui è stata attribuita la colpa di tante, troppe cose che non hanno funzionato durante la pandemia. Questo libro svela come sono andate le cose e chi sono i veri responsabili degli errori commessi durante la pandemia.

Golpe globale
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Materiale linguistico moderno

Fusaro, Diego <1983->

Golpe globale : capitalismo terapeutico e Grande Reset / Diego Fusaro

Piemme, 2021

Abstract: La gestione della pandemia di Covid-19 lascerà un'impronta minacciosa e duratura sul futuro dell'umanità, al di là degli aspetti sanitari. In questo libro Diego Fusaro, filosofo del "pensare altrimenti" e celebre voce fuori dal coro nel dibattito italiano, mostra come l'emergenza sia diventata un vero e proprio metodo di governo. Il potere sfrutta la paura del contagio per ristrutturare in senso oligarchico e autoritario tanto la società quanto l'economia e la politica. Mentre diritti e libertà fondamentali vengono sospesi. Le classi dominanti hanno approfittato dell'emergenza epidemiologica per accelerare tutti i processi già avviati nella globalizzazione capitalistica: il superamento delle già fragili democrazie parlamentari, la neutralizzazione del dissenso, la riorganizzazione autoritaria dei rapporti di forza, la distruzione programmatica delle classi lavoratrici e dei ceti medi all'ombra dei signori della finanza e dei colossi dell'e-commerce e del web.

Il ritorno del profeta
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Materiale linguistico moderno

Kepel, Gilles <1955->

Il ritorno del profeta : perché il destino dell'Occidente si decide in Medio Oriente / Gilles Kepel ; a cura di Federica Frediani ; traduzione di Jean-Pierre Milelli e Chiara Rea

Feltrinelli, 2021

Abstract: La pandemia ha riacceso la polveriera del Levante. I rapporti di forza tra le democrazie occidentali e i grandi regimi orientali, dalla Turchia alla Russia, fino alla Cina, si stanno trasformando. Guardare a Occidente non basta più. Il nostro futuro geopolitico si decide fuori dai nostri confini, tra il Mediterraneo e il Medio Oriente. Con la pandemia il mondo si è fermato, i flussi del commercio internazionale si sono interrotti e il prezzo del petrolio è sprofondato. Nel giro di pochi mesi, la mappa del Medio Oriente e del Nord Africa ne è uscita sconvolta, con profonde trasformazioni nel Mediterraneo che riguardano l’Italia e gli Stati dell’Europa meridionale. Il Profeta è tornato a essere decisivo nei rapporti di forza della nostra geopolitica. Il conflitto israelo-palestinese è entrato in una nuova fase esplosiva. Gli equilibri di tutta la regione sono minacciati da un nuovo scisma diplomatico: da un lato un’alleanza fra i paesi occidentali, guidati dagli Usa, con Israele e gli Stati arabi, dal lato opposto l’asse Fratellanza-sciiti, che unisce la Turchia, il Qatar e l’Iran a sostegno dell’Islam politico, ed è vicino a Mosca. In queste convulsioni sismiche Beirut esplode, i flussi dei migranti agitano la politica europea e il presidente turco Erdoğan cerca di restaurare a Istanbul il centro dell’Islam globale. Il terrorismo colpisce ancora, in Francia e in Austria, in nome di un jihadismo non organizzato. Vive di un’atmosfera creata da imprenditori della paura che mobilitano folle e social network nel mondo musulmano contro l’Occidente. Intanto, Joe Biden ha il compito di ricostruire la fiducia tra i paesi dell’Alleanza atlantica. Fra l’allontanamento progressivo degli Stati Uniti, la politica poco coordinata e conflittuale dell’Europa e le scosse dovute alle oscillazioni del prezzo del greggio, il Mediterraneo e il Medio Oriente stanno diventando una polveriera sempre più minacciosa. Con una cronaca capace di raccontare la storia in tempo reale, Gilles Kepel illumina l’intreccio degli eventi di un’area tanto complessa quanto determinante per comprendere i grandi sconvolgimenti del nostro mondo contemporaneo.

Che cos'è la transizione ecologica
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Materiale linguistico moderno

Che cos'è la transizione ecologica : clima, ambiente, disuguaglianze sociali : per un cambiamento autentico e radicale

Altreconomia, 2021

Abstract: Quale transizione ecologica vogliamo? Questo libro che spiega perché ci troviamo di fronte a un’occasione unica non solo per superare la crisi, ma anche per trasformare in modo radicale la società e combattere le disuguaglianze. “Transizione ecologica” non è il nome del ministero, né il mantra vuoto ripetuto dai governanti: è un cambiamento radicale che non riguarda solo la questione climatica e l’uscita rapida dal sistema dei combustibili fossili, ma anche la drammatica perdita di biodiversità, le profonde disuguaglianze tra emisferi, generi, generazioni e il modello economico stesso di produzione e consumo, quello del “capitale” e della crescita infinita. Non basta una verniciata di verde: non basta “spostare” i profitti verso il green, invocare l’economia circolare o la magia tecnologica. È necessaria una “rivoluzione di sistema”, non solo per andare oltre la pandemia, ma anche per trasformare la società e desiderare un futuro diverso. Questo libro racconta la transizione ecologica con voci diverse e da ogni prospettiva: il quadro politico e normativo, la questione climatica, l’energia e i trasporti, l’economia reale e quella finanziaria, il fisco e il debito, l’estrazione di risorse e la produzione industriale, la biodiversità, il capitale naturale e quello agricolo, il suolo, l’aria e l’acqua, la governance globale e locale, la democrazia e la povertà energetica, dai Paesi in via di sviluppo alle nostre città, il linguaggio, la “decarbonizzazione” dell’immaginario. «Il tempo è ora. Disuguaglianza, pandemia e crisi climatica sono facce della stessa medaglia: un’economia “sporca” basata sull’estrazione insostenibile di carbon fossile, distruzione della biodiversità e degli ecosistemi in cui viviamo ed enormi fratture e disparità sociali. Abbiamo davanti la responsabilità di ripensare le nostre economie e le nostre società. La transizione ecologica non è quindi politicamente neutra. Non è una questione “solamente” tecnica, scientifica e tecnologica. Come la fai, quali sono le priorità, con quali attori, dove indirizzi gli investimenti sono scelte politiche che possono acuire le disuguaglianze o sanarle. Stiamo andando verso una direzione in cui il punto non sarà più “se”, ma “come”. Per questo, serve, innanzitutto, una visione Politica -con la P maiuscola- che metta al centro le persone nella transizione». (Caterina Sarfatti). Con i contributi di: • Davide Agazzi • Veronica Aneris • Andrea Baranes • Agnese Bertello • Riccardo Bocci • Marco Borgarello • Paolo Cacciari • Giovanni Carrosio • Stefano Caserini • Annalisa Corrado • Elena De Luca • Marco Deriu • Antonia De Vita • Anna Donati • Francesca Forno • Francesco Gesualdi • Elisa Giannelli • Giacomo Grassi • Simone Maggiore • Roberto Mancini • Fabio Monforti • Paolo Pileri • Anna Realini • Rinascimento Green • Davide Sabbadin • Caterina Sarfatti • Annalisa Savaresi • Chiara Soletti • Antonio Tricarico • Mauro Van Aken • Alessandro Volpi

Pianura
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Materiale linguistico moderno

Belpoliti, Marco <1954->

Pianura / Marco Belpoliti

Einaudi, 2021

Abstract: Che cos'è una pianura? Che cos'è, in particolare, la pianura italiana per eccellenza, quella Padana? È un territorio, uno spazio geografico, certo. Ma se a disegnarne la mappa è Marco Belpoliti, che in quelle terre ci è nato, la pianura diventa anche luogo dell'anima, condizione esistenziale, traccia indelebile. Con Pianura Belpoliti attraversa il paesaggio naturale e umano, una terra di sogno e di volti, di immaginazioni e di storie. La nebbia, la memoria e la letteratura, i contorni e le radici, gli orizzonti. Insomma, la vita. Pochi luoghi come la Pianura Padana sono allo stesso tempo evidenti e misteriosi. Cuore geografico e produttivo del Paese, la pianura si dispiega allo sguardo esterno apparentemente senza ombre o angoli nascosti: tutti, guardandola da fuori, pensiamo di conoscerla. Ma se ci fermiamo a osservarla meglio, se proviamo a capirla davvero, ecco che, come se d’improvviso salisse quella nebbia che spesso l’avvolge, la pianura diventa un’ipotesi, un oggetto misterioso, un teatro a cielo aperto di malinconie e fantasmi. Marco Belpoliti, che in quelle terre c’è nato, ha intrapreso un viaggio fisico e intellettuale attraverso la Pianura Padana: ne percorre le strade, ne racconta le città e i «paeselli», ma, soprattutto, ne evoca gli abitanti. Tra questi, molti amici e compagni di avventure, da Gianni Celati a Luigi Ghirri, da Piero Camporesi a Giovanni Lindo Ferretti, da Giuliano Scabia a Giulia Niccolai, da Ermanna Montanari a Giuliano Della Casa, da Sandro Vesce a Marco Martinelli, e tanti altri che abitano quelle terre con la loro arte e la loro bizzarria. Ne esce cosí fuori un libro allo stesso tempo intimo e collettivo, quasi un’autobiografia in forma di paesaggio, striata di struggenti nostalgie, capace di raccontare una parte fondamentale dell’Italia, oggi come non mai messa di fronte a una crisi, anche d’identità: ma sapere da dove si viene è il primo passo per procedere verso il futuro.

La cultura dell'intelligenza artificiale
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Materiale linguistico moderno

Elliott, Anthony <1964->

La cultura dell'intelligenza artificiale : vita quotidiana e rivoluzione digitale / Anthony Elliott ; traduzione di Gianni Pannofino

Codice, 2021

Abstract: L’espressione “intelligenza artificiale” richiama di solito un immaginario scientifico (e fantascientifico) fatto di robot, supercomputer e tecnologie più o meno avanguardistiche; un mondo che ha un impatto massiccio su di noi, ma che resta sostanzialmente distaccato. Anthony Elliott ci invita invece a osservare l’intero fenomeno con altri occhi. L’intelligenza artificiale è una questione che oggi riguarda non solo la scienza ma la società nel suo complesso. Non è un fenomeno tecnico e tecnologico: è un fenomeno a tutti gli effetti culturale e sociale, una condizione pervasiva del presente. Insomma, non è il futuro: è il qui e ora. L’IA «influenza gli stili di vita e la sfera privata delle persone, trasforma le organizzazioni, i sistemi sociali, gli Stati-nazione e l’economia globale. L’IA non è un progresso della tecnologia, bensì una metamorfosi di tutte le tecnologie». Senza indulgere nel tecno-ottimismo e senza farsi trascinare da visioni pessimistiche, Elliott indaga le enormi potenzialità così come gli enormi rischi insiti in questo intreccio di sistemi digitali e società, offrendo al lettore, attraverso il filtro della sociologia, uno sguardo lucido e inedito sul nostro presente. E sul nostro futuro.