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Leggere insieme per costruire fiducia
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Materiale linguistico moderno

Zanini, Paola <1975->

Leggere insieme per costruire fiducia : come la lettura condivisa favorisce il legame tra genitori e figli / Paola Zanini

San Paolo, 2022

Abstract: Un libro intenso e profondamente documentato, che spiega come non sia mai troppo presto per leggere al proprio bambino: un neonato percepisce tutte le sfumature della voce della sua mamma, in uno scambio affettivo che potenzia la relazione di attaccamento. La lettura ad alta voce è universalmente considerata un "fatt ore protettivo- in grado di creare maggiore benessere e consapevolezza negli individui. Attraverso una preziosa disamina di libri illustrati , capaci di aiutare un bambino a crescere ma anche di coinvolgere l'adulto, si arriva al "Decalogo illustrato delle posture-, per sapere come usare sguardo, voce e posizioni per leggere a tutti i bambini da 0 a 12 mesi.

Il caso Lea Schiavi
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Materiale linguistico moderno

Novelli, Massimo <1955->

Il caso Lea Schiavi : indagine sull'omicidio di una giornalista antifascista / Massimo Novelli ; prefazione di Marco Travaglio ; introduzione di Maddalena Oliva

Graphot, 2022

Abstract: Si chiamava Lea Schiavi. Era nata a Borgosesia, in Piemonte. Bella e coraggiosa, sognava di girare il mondo, amava il cinema e il giornalismo, e fu la prima reporter di guerra donna a cadere sul fronte. Dopo avere scritto per diversi giornali, alla vigilia della Seconda guerra mondiale partì per i Balcani per alcuni reportage. In quei mesi divenne una "antifascista ardente" e finì nel mirino della polizia fascista italiana. Nei suoi confronti venne spiccato un ordine di cattura. Fu in Jugoslavia, Romania e in Bulgaria, dove si sposò con il giornalista americano della CBS Winston Burdett; poi in Turchia, Siria e infine Teheran. Aveva soltanto 35 anni quando, il 24 aprile del 1942, morì assassinata in un agguato tra le montagne dell'Azerbaigian iraniano. Il delitto rimase impunito. Chi impartì l'ordine di ucciderla? Agenti nazifascisti su ordine del servizio segreto del Regime di Mussolini? Oppure i sovietici, che occupavano una parte dell'antica Persia? Dimenticata in patria, è onorata negli Stati Uniti, ad Arlington, al Freedom Forum Journalists Memorial, dedicato ai reporter uccisi in guerra: è la prima giornalista donna elencata. Questa è la sua storia, ricostruita con rigore e attraverso numerosi documenti inediti.

Lettura ad alta voce
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Materiale linguistico moderno

Batini, Federico <1971->

Lettura ad alta voce : ricerche e strumenti per educatori, insegnanti e genitori / Federico Batini

Carocci, 2022

Abstract: La lettura è un'esperienza incredibile e un'opportunità fondamentale da cogliere, ma perché ciò avvenga occorre superare le difficoltà di accesso e riconoscere le possibilità offerte dalle storie. Essere esposti alla lettura ad alta voce allena la comprensione, le abilità necessarie per poter leggere anche da soli e permette di trarre profitto dal percorso scolastico. Un'esposizione prolungata e improntata alla bibliovarietà favorisce un rapporto positivo con i libri. Nel volume si dimostra come la lettura quotidiana di fiction narrativa da parte degli insegnanti sia una pratica didattica completa e in grado di combattere lo svantaggio socioculturale. In altri contesti si è rivelata un gesto di cura genitoriale e uno strumento di socializzazione, sostegno, recupero ed empowerment per adolescenti, adulti e anziani. Il testo fornisce indicazioni chiare per l'allenamento alla lettura ad alta voce, ne illustra gli effetti e come ottenerli ricostruendo l'attuale stato delle conoscenze al riguardo.

Perché ci ostiniamo a leggere (e far leggere) i classici
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Materiale linguistico moderno

Aristarco, Daniele <1977->

Perché ci ostiniamo a leggere (e far leggere) i classici / Daniele Aristarco

Einaudi ragazzi, 2022

Inventare i libri
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Inventare i libri : l'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna / Alessandro Barbero

Giunti, 2022

Abstract: Nel 1485, ser Bernardo Machiavelli annota nel suo libro di ricordi di aver comprato «da Filippo di Giunta, librario del popolo di Santa Lucia d’Ognisanti» due volumi, uno di diritto e uno di storia: su quest’ultimo, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, possiamo tuttora leggere le annotazioni di suo figlio, Niccolò Machiavelli. Quattro anni dopo, a stipulare il contratto di affitto della nuova bottega del «librario» Filippo Giunti è il notaio Piero da Vinci, padre di Leonardo… Di Filippo Giunti e di suo fratello Lucantonio, fondatori a Firenze e a Venezia di due tra le prime e più innovative imprese editoriali della storia, avevamo finora notizie lacunose: Alessandro Barbero pone mano agli strumenti dello storico e ricostruisce il loro percorso, la dinastia cui danno vita, la rivoluzione di cui sono protagonisti. Nati in una modestissima famiglia di pannaiuoli, cresciuti in un mondo dove i «cartolai» erano iscritti all’Arte degli Speziali perché si occupavano di «carte di papiro, o pecorine, libri di carte bambagine o di capretto», Lucantonio e Filippo intuiscono le formidabili potenzialità della nuova arte della stampa e diventano tipografi, editori e vivacissimi commercianti di libri attivi tra la Serenissima, Firenze, la Francia e la Spagna. Lucantonio pubblica il primo libro – l’Imitazione di Cristo, tuttora presente nel catalogo Giunti – nel 1489: sei anni prima che Aldo Manuzio dia avvio alla sua attività. Inventare i libri è al tempo stesso la minuziosa narrazione della vicenda di due “ragazzi di periferia” divenuti imprenditori di successo e l’affresco di un’epoca straordinaria, in cui guerre e pestilenze decidono le sorti degli uomini, eppure i più grandi artisti del Rinascimento – come il Pollaiuolo, alla cui bottega Filippo Giunti apprende la tecnica della fusione dei caratteri mobili – danno vita alle loro opere immortali, e i libri stampati salvano dall’oblio i classici greci e latini e consentono alle nuove idee di porre le fondamenta del mondo che conosciamo.

Libri che mi hanno rovinato la vita
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Bignardi, Daria <1961->

Libri che mi hanno rovinato la vita : e altri amori malinconici / Daria Bignardi

Einaudi, 2022

Abstract: «Le situazioni pericolose, tristi, luttuose mi facevano vibrare come se solo nel dramma la vita si mostrasse davvero: nuda, integra, commovente». Ciascuno di noi, anche solo per un istante, ha conosciuto l'irresistibile forza di attrazione dell'abisso. Daria Bignardi sa metterla a nudo con sincerità e luminosa ironia, rivelando le contraddizioni della sua e della nostra esistenza, in cui tutto può salvarci e dannarci insieme, da nostra madre a un libro letto per caso. Partendo dalle passioni letterarie che l'hanno formata, con la sua scrittura intelligente e profonda, lieve, Daria Bignardi si confessa in modo intimo - dalle bugie adolescenziali agli amori fatali, fino alle ricorrenti malinconie - narrando l'avventura temeraria e infaticabile di conoscere sé stessi attraverso le proprie zone d'ombra. E scrive un inno all'incontro, perché è questo che cerchiamo febbrilmente tra le pagine dei libri: la scoperta che gli altri sono come noi. Memoir di formazione, breviario di bellezza, spudorato atto di fede verso il potere delle parole, questo libro è un percorso sorprendente e imprevedibile fatto di domande, illuminazioni, segreti, che pungola e lenisce, fa sorridere e commuove. Un viaggio nel quale la vita si manifesta «furiosamente grande». «Dopo aver letto "Il demone meschino" di Sologub, a tredici anni, presi della polvere dal Piccolo Chimico, uno dei miei giochi preferiti di bambina, la misi dentro un foglietto di carta velina piegato in quattro e me lo infilai nel portafoglio, per giocare alla droga. Mio padre la trovò qualche anno dopo e la fece analizzare. Distratto com'era, assente com'era, anziano com'era - sono nata che aveva quasi cinquant'anni - a suo modo cercava di tenermi d'occhio. Mia madre era così ansiosa che il solo pensiero che potessi cacciarmi nei guai la devastava, perciò lo rimuoveva. Mi proibiva tutto, che è come non proibire niente. Per lei - e quindi anche per me - non c'era scelta: dovevo essere irreprensibile e prudente, se no lei - come minimo - ne sarebbe morta. Diventai l'opposto».

Non è storia senza i vinti
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Materiale linguistico moderno

Pansa, Giampaolo <1935-2020>

Non è storia senza i vinti : la memoria negata della guerra civile / Giampaolo Pansa

Rizzoli, 2022

Abstract: «Se Giampaolo Pansa è stato un giornalista stimato per la sua onestà, un giornalista "democratico e di sinistra", se i suoi libri e i suoi articoli sulla Resistenza gli hanno procurato persino il riconoscimento di Grande Ufficiale della Repubblica da parte del presidente Ciampi, come è possibile che, per aver completato la verità sul "biennio fatale 1943-45", si sia trasformato in un falsario o, per i suoi peggiori detrattori, nientemeno che in un fascista?» Non è storia senza i vinti nasce dalla volontà di trovare una risposta a questo quesito, espresso in modo quanto mai diretto nell'introduzione di Adele Grisendi Pansa. Perché quanto accaduto nel dibattito storico-politico del nostro Paese in seguito al grande successo dei libri cosiddetti «revisionisti» di Pansa necessita di essere riproposto. In queste pagine si cerca di farlo pubblicando, insieme ad alcune pagine che compongono il suo «ciclo dei vinti», una parte delle recensioni e delle interviste che i maggiori giornali italiani – di diverso orientamento – hanno dedicato a I figli dell'Aquila (2002), a Il Sangue dei vinti (2003), a I tre inverni della paura (2008) e alle altre opere pansiane che, nei primi anni Duemila, hanno svelato per intero quanto accaduto tra il 1943 e il 1945, comprese le responsabilità dei «resistenti». In una guerra civile fatta anche di crimini e vendette e uccisioni da entrambe le parti, di omicidi mirati proseguiti almeno fino al 1948. La «lezione» di Pansa, così influente sotto il profilo storico quanto della memoria collettiva, trova qui la sua evoluzione a partire dai primi anni Duemila. Riusciamo così a seguire l'accendersi del dibattito sulle «scomode» verità di un giornalista decisamente antifascista, e le reazioni spesso veementi e sdegnate degli ormai ex «compagni» e dei movimenti che cercarono – inutilmente – di silenziarne la voce. Al tempo stesso, cogliamo la sintonia dei tanti, intellettuali e semplici lettori, che hanno trovato nel coraggio di Giampaolo Pansa la restituzione all'Italia di un pezzo di memoria fino ad allora negata.

I Gruppi di Lettura: dalla lettura individuale alla lettura condivisa
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Materiale linguistico moderno

Ghidini, Maria Cristina <laureanda>

I Gruppi di Lettura: dalla lettura individuale alla lettura condivisa : tesi di laurea in: Storia dei servizi educativi e dell'immaginario infantile / presentata da Maria Cristina Ghidini ; relatrice: Tiziana Pironi ; correlatrice: Angela Chiantera

[Bologna, 2021]

Stavo pensando
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Materiale linguistico moderno

Stavo pensando : albo e filosofia / [Hamelin Associazione Culturale]

Hamelin Associazione Culturale, 2021

Fa parte di: Hamelin : note sull'immaginario collettivo

Abstract: La natura dell’albo è filosofica. La sua forma, semplice solo in apparenza, la relazione tra immagine e parola, l’uso della metafora e della sospensione, i vuoti che spingono a dedurre? Gli albi sono potenti detonatori di domande. Permettono di scavare senza pretendere risposte definitive, di cogliere la natura molteplice del mondo.

Il lavoro del lettore
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Materiale linguistico moderno

Dorfles, Piero <1946->

Il lavoro del lettore : perché leggere ti cambia la vita / Piero Dorfles

Bompiani, 2021

Abstract: Chi non sa leggere si trova un po' nella condizione di chi non sa nuotare: non ha la possibilità di fare un'esperienza unica. Poiché nella vita quotidiana però chi non legge libri sembra cavarsela benissimo, verrebbe da pensare che l'incapacità di leggere abbia poco a che fare con la capacità di essere bravi cittadini, lavoratori competenti, persone rispettose ed empatiche. La realtà però è che chi non legge difficilmente troverà altrove quello che chi legge trova nei libri. Nei libri c'è la storia dell'uomo, con le sue conquiste e i suoi fallimenti; ci siamo noi, con i nostri sentimenti, sogni, azioni; c'è quell'esperienza simbolica che ci spinge a sviluppare ingegno, fantasia e immaginazione. I libri sono una delle risorse più straordinarie per salvarci dalle prove della vita: chi sa leggere lo fa anche di fronte alle ansie più drammatiche, alle angosce più profonde, ai dolori più esacerbanti. Piero Dorfles illumina le prospettive che la letteratura può aprirci raccogliendo qui - senza alcuna pretesa di esaustività o sistematicità - alcune opere classiche raggruppate per grandi temi: quelli centrali dell'esperienza umana. Il risultato è una ricognizione personalissima che ci dimostra perché il lavoro del lettore è il più bello che esista.

Tipi da libreria
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Materiale linguistico moderno

Bythell, Shaun <libraio>

Tipi da libreria : piccola enciclopedia degli appassionati di libri / Shaun Bythell ; traduzione di Nicola Ferloni

Vallardi, 2021

Abstract: Quando passeggiamo tra gli scaffali in cerca del libro perfetto, spesso ci dimentichiamo che il libraio è lì a guardarci, apparentemente indaffarato. E quando ha un talento innato per individuare e raccontare con umorismo le manie e le eccentricità della clientela, il risultato non può essere che spassosissimo. La piccola enciclopedia del libraio e scrittore Shaun Bythell è un'adorabile presentazione tragicomica dell'Homo legens dove nessuno viene risparmiato dal pungente sguardo dell'osservatore: dai sognatori della parola e potenziali acquirenti di tutti i tipi, al personale e, naturalmente, al libraio... «Senza dubbio, librai di animo più gentile del mio offrirebbero dei propri clienti descrizioni più indulgenti di quelle contenute nei capitoli che seguono, ma queste pagine attingono da vent'anni di esperienza e sofferenza nel settore, e, inoltre, non conosco nemmeno un libraio di animo gentile - perlomeno nei confronti dei clienti.» Complottisti, piccoli bibliofili, traslocatori e rompiscatole, ma anche studenti servizievoli e praticanti di arti oscure. Al riparo del suo bancone, Shaun Bythell spia, osserva e cataloga la variegata fauna di clienti che popola la sua libreria antiquaria nel paesino di Wigtown, in Scozia, uno straordinario purgatorio stipato di oltre centomila libri. Nulla sfugge all'occhio attento e divertito del libraio, che giorno dopo giorno etichetta i clienti e le loro domande bizzarre, creando un'impareggiabile tassonomia del lettore , dal Perdigiorno all'Occultista, dal Pensionato Barbuto al Cliente Perfetto. Con sguardo caustico ma affettuoso, da cui trapela tutta la passione per un mondo che sembra sull'orlo dell'estinzione, l'autore ci accompagna nel suo microcosmo fatto di libri e incontri, tradendo, sotto una scorza dura solo in apparenza, la riconoscenza nutrita per i suoi amatissimi, odiatissimi clienti.

Gli introvabili
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Materiale linguistico moderno

Gizzi, Giorgio <1964->

Gli introvabili : alla ricerca di libri perduti / Giorgio Gizzi ; introduzione di Alberto Rollo

Manni, 2021

Abstract: Giorgio Gizzi ci porta con sé alla ricerca di alcuni libri che non si trovano più, dei luoghi di cui raccontano e dei viaggi fatti per scovarli. Una caccia ai titoli che non sono i soliti noti, tra piccole e grandi case editrici, vicende di diritti persi e miopie editoriali. Le note perdute di Monsieur Chouchani, maestro rabbinico di cui è incerta perfino l'esistenza; il sogno americano in Montana agli inizi del Novecento raccontato in Bad Land di Jonathan Raban; i viaggi di Alberto Moravia e Richard Storry; l'antesignana delle biografie delle città Salonicco, città di fantasmi di Mark Mazower; l'art brut di Nannetti e Wölfli; l'unico romanzo di Chris Fuhrman Vite pericolose di bravi ragazzi, considerato un nuovo Il giovane Holden; l'arte di lasciarsi di Carla Lonzi e Pietro Consagra; il manifesto del pacifismo scritto da Aldo Capitini; Il profilo delle nuvole di Luigi Ghirri e Gianni Celati, cantori della pianura; le poesie di E.E. Cummings tradotte da Quasimodo e i cinema di Londra; l'antologia dedicata alla nebbia curata da Umberto Eco e Remo Ceserani; la Roma degli artisti e dei librai di Paola Pitagora; l'eleganza e l'estro di Franco Maria Ricci; la Lucania di Carlo Levi; il viaggio nell'arte di Giorgio Soavi; l'Afghanistan di Arrigo Boetti e della moglie Annemarie Sauzeau; la storia della boxe raccontata dal filosofo Philonenko; la Fargo di Steinbeck. Gli introvabili è un testo appassionante per gli amanti dei libri e dei viaggi; perché si viaggia attraverso le pagine dei buoni libri anche cercandoli, nei posti in cui sono ambientati e in cui sono nati e poi scomparsi. E perché i buoni libri ti spingono altrove.

Battaglie perse
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Materiale linguistico moderno

Stella, Gian Antonio <1953->

Battaglie perse : Montanelli ambientalista rimosso / Gian Antonio Stella

Solferino, 2021

Abstract: Dall'assalto edilizio all'avvelenamento delle acque, dalla decimazione degli alberi al saccheggio dei siti archeologici, dalle coste sarde alle Dolomiti: non c'è tema sul quale Indro Montanelli non abbia lanciato l'allarme. Spesso ignorato. A riscoprirlo oggi, unendosi al suo grido contro la devastazione del territorio, è Gian Antonio Stella che riporta alla luce testi formidabili, sepolti negli archivi ma quanto mai attuali. «La distruzione di un paesaggio è un crimine che dovrebbe valere ai responsabili la galera a vita.» Indro Montanelli, per decenni celeberrimo per le sue polemiche politiche, le sfuriate sui difetti degli italiani, gli elzeviri ricchi d'ironia, le rasoiate a questo o quell'uomo di potere, la franchezza dei dialoghi con i lettori, è stato il giornalista più conosciuto dell'ultimo secolo. Eppure una larga parte del suo lavoro, soprattutto (ma non solo) negli anni in cui il nostro Paese viveva una straordinaria stagione di euforia economica ma insieme di degrado culturale, ambientale, paesaggistico, è rimasta ignota. O quasi. Certo, in diversi ricordano ancora la storica battaglia per salvare Venezia ma restano stupefacenti il silenzio, l'oblio, la rimozione su decine di altre battaglie («quasi tutte perse» sospirava) combattute per il nostro patrimonio e in difesa dell'articolo 9 della Costituzione. Dall'assalto edilizio all'avvelenamento delle acque, dalla decimazione degli alberi al saccheggio dei siti archeologici, dalle coste sarde alle Dolomiti: non c'è tema sul quale non abbia lanciato l'allarme. Spesso ignorato. Anche da coloro con i quali avrebbe forse potuto dialogare. Offrendo a questo Paese prospettive diverse. Peccato. A riscoprirlo oggi, unendosi al suo grido contro la devastazione del territorio, è Gian Antonio Stella che riporta alla luce testi formidabili, sepolti negli archivi ma quanto mai attuali. Testi che spiegano ciò che l'Italia è oggi e ciò che avrebbe potuto essere. O magari tornare a essere.

Sono ancora vivo
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Materiale linguistico moderno

Saviano, Roberto <1979-> - Hanuka, Asaf <1974->

Sono ancora vivo / Roberto Saviano, Asaf Hanuka

Bao, 2021

Abstract: Roberto Saviano si racconta in un dialogo immaginario insieme ad Asaf Hanuka, ripercorrendo le difficoltà di una vita sotto scorta, tra il fantasma della solitudine e l'evasione della scrittura.

Papyrus, l'infinito in un giunco
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Materiale linguistico moderno

Vallejo, Irene <1979->

Papyrus, l'infinito in un giunco : la grande avventura del libro nel mondo antico / Irene Vallejo ; traduzione dallo spagnolo di Monica R. Bedana

Bompiani, 2021

Abstract: Questo è un libro sulla storia dei libri: libri di fumo, di pietra, di argilla, di giunchi, di seta, di pelle, di alberi e, ultimi arrivati, di plastica e di luce. Ma è anche un libro di viaggio che percorrendo le rotte del mondo antico fa tappa tra i canneti di papiro lungo il Nilo, sui campi di battaglia di Alessandro, tra le stanze dei palazzi di Cleopatra, nella Villa dei papiri di Ercolano prima dell’eruzione del Vesuvio, sul luogo del delitto di Ipazia, e poi nelle scuole più antiche dove si insegnava l’alfabeto, nelle prime librerie e nei laboratori di copiatura manoscritta, fino ad arrivare davanti ai roghi dove sono stati bruciati i libri proibiti, ai gulag, all’incendio della biblioteca di Sarajevo e ai sotterranei labirintici di Oxford. Papyrus è un racconto personalissimo, dove l’esperienza autobiografica si intreccia a evocazioni letterarie e a storie antiche, e dove un filo invisibile collega i classici con il frenetico mondo contemporaneo e i dibattiti più attuali: Erodoto e i “fatti alternativi”, Aristofane e i processi agli umoristi, Tito Livio e il fenomeno dei fan, Saffo e la voce letteraria delle donne, Seneca e la post-verità. Ma questo libro è soprattutto una favolosa avventura collettiva che ha come protagoniste le migliaia di persone che nel corso del tempo hanno salvato e protetto i libri: cantori, scribi, miniatori, traduttori, venditori ambulanti, insegnanti, maestri, spie, ribelli, suore, schiavi, avventurieri... lettori al riparo delle montagne o di fronte al mare in tempesta, nelle grandi capitali dove l’energia si concentra o nelle comunità più remote dove il sapere si rifugia quando infuria il caos.

Come allestire e comunicare le mostre in biblioteca
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Materiale linguistico moderno

Cassella, Maria <1965->

Come allestire e comunicare le mostre in biblioteca / Maria Cassella

Editrice Bibliografica, 2021

Abstract: Le mostre bibliografiche sono il principale strumento di valorizzazione delle collezioni in biblioteca e anche oggi, nonostante le chiusure e le restrizioni imposte dalla pandemia, stanno catalizzando l'attenzione delle diverse tipologie di biblioteca. Realizzare una mostra non è un compito facile, ancora meno lo è comunicarla e trasformarla in un evento di successo. Questo agile volumetto insegna come fare: dalla selezione dei volumi al modo di esporli, dagli apparati comunicativi esterni - sia quelli più tradizionali che quelli più innovativi come video, app e QR code - fino all'utilizzo dei social e alle mostre virtuali, l'autrice affronta in sintesi tutti i principali passaggi.

L'amore di pietra
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Materiale linguistico moderno

Jagielska, Grazyna <1962->

L'amore di pietra : una vita con un corrispondente di guerra / Grażyna Jagielska ; traduzione di Marzena Borejczuk

Keller, 2021

Abstract: Cinquantatré guerre. Per Wojciech la pienezza della vita, l'avventura, l'adrenalina e reportage premiati in tutto il mondo. Per Grazyna l'attesa, il desiderio, una paura che paralizza e si trasforma, guerra dopo guerra, in panico. E una diagnosi per disturbi post traumatici da stress, anche se in battaglia lei non c'è mai stata. "L'amore di pietra" è il resoconto umano e doloroso della relazione dell'autrice con il più famoso corrispondente di guerra polacco. È allo stesso tempo la consapevolezza di chi vive nella Storia e s'interroga sulle vicende del mondo in parallelo a quelle della propria relazione, nonché una riflessione sul giornalismo, sulle sue ombre e sui suoi inganni. Un libro che si muove nell'intimità di una donna tenace e contemporaneamente racconta alcuni dei più duri conflitti degli ultimi decenni.

La voce d'oro di Mussolini
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Materiale linguistico moderno

Gerbi, Sandro <1943->

La voce d'oro di Mussolini : storia di Lisa Sergio, la donna che visse tre volte / Sandro Gerbi

Neri Pozza, 2021

Abstract: Chi era l’elegante figurina che la sera del 9 maggio 1936, dai gradini più alti del Vittoriano, trasmetteva in inglese il famoso discorso di Mussolini sulla conquista dell’Impero? Si chiamava Lisa Sergio (1905-1989) e stava vivendo la sua prima incarnazione: quella della «fervente fascista», nota all’estero come la «voce d’oro» di Roma. Giornalista fiorentina plurilingue, di madre americana e padre napoletano, nel 1937 fu licenziata dal ministero della Propaganda forse perchè sospettata di mormorare contro il regime o più probabilmente perché ritenuta troppo loquace circa una sua breve relazione con il genero del duce Galeazzo Ciano. Protetta da Guglielmo Marconi, approdò negli Stati Uniti nel 1937 e ricominciò una brillante carriera radiofonica all’insegna della democrazia americana: ecco la sua seconda vita. Dopo la guerra però, ottenuta la nazionalità statunitense, fu accusata dall’FBI di simpatie per il comunismo, allontanata dalla radio e inserita in alcune «liste nere» da seguaci del maccartismo. Alla fine decise di trasferirsi a Washington, dove si reinventò come conferenziera. Questo libro, frutto di un trentennale scavo in archivi pubblici e privati, racconta la sua triplice, avventurosa esistenza. E cerca allo stesso tempo di ripristinare alcune verità, che lo scorrere del tempo, la concretezza dei documenti e l’ostinazione propria dei ricercatori lasciano impudentemente affiorare.

Gruppo di lettura
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Materiale linguistico moderno

Di Carlo, Chiara <bibliotecaria>

Gruppo di lettura / Chiara Di Carlo

Associazione italiana biblioteche, 2021

Abstract: I gruppi di lettura sono un fenomeno complesso per forme, tipologie di esperienze e potenzialità, interessato da continui e profondi cambiamenti; fenomeno che in Italia lega le sue vicende al mondo delle biblioteche pubbliche, le quali negli ultimi decenni ne hanno incentivato la diffusione. Questo volume si propone di offrire alle biblioteche alcune buone pratiche per organizzare, gestire e promuovere un’offerta differenziata di gruppi di lettura sempre più attenta alla qualità, tarata su diversi tipi di pubblici e orientata alla ricerca di cooperazione con altri attori culturali e sociali, inquadrando inoltre il gruppo di lettura come un servizio dotato di caratteristiche peculiari e una riconoscibile valenza teorica, anche in termini di welfare culturale.

A proposito di libri
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Materiale linguistico moderno

A proposito di libri : come nascono e diventano questi oggetti di carta dove leggiamo storie, idee e mondi interi / con testi di Concita De Gregorio ... [et al.]

Iperborea : Il Post, 2021

Abstract: Di tutti noi appassionati di «libri», che ne celebriamo la bellezza e il pregio, chi sa cosa sia successo a un testo per diventare un oggetto di carta? Chi sa quante sono e di chi sono le case editrici e perché usano quasi tutte lo stesso font? Chi ha capito come si contano le copie nelle classifiche pubblicate nei supplementi culturali dei quotidiani e perché i libri spariscono così rapidamente dalle vetrine delle librerie? Chi sa perché a volte vengono scritti nei fatti da qualcun altro, editor, traduttori, ghostwriter? Con testi di Concita De Gregorio, Giacomo Papi, Francesco Piccolo, Michele Serra, Luca Sofri, Chiara Valerio e della redazione del Post. A cura di Arianna Cavallo e Giacomo Papi. Illustrazioni di Giacomo Gambineri.