Trovati 14544 documenti.

Mostra parametri
E ricomincia il canto
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dalla, Lucio <1943-2012>

E ricomincia il canto : interviste / Lucio Dalla ; a cura di Jacopo Tomatis

Il Saggiatore, 2021 (stampa 2020)

Abstract: Lucio, chi sei tu? Un clarinettista jazz, un beatnik, un solista ventenne a Sanremo, un cantautore, uno dei più rivoluzionari musicisti della canzone italiana, una popstar globale adorata da quattro generazioni diverse? Lucio, dove vai? Nella tua Bologna in cui non si perde neanche un bambino, a Roma dove la sera fa miracoli, tra il caos di Corso Buenos Aires, nella Napoli il cui mare luccica? Lucio, cosa salvi dei momenti colorati che tu chiami vita? I dischi con il poeta Roberto Roversi, i concerti con De Gregori e Ron, le automobili delle Mille Miglia, «Caruso» cantata assieme a Luciano Pavarotti davanti a milioni di telespettatori? Ti contraddici, Lucio? Certo che ti contraddici: contieni moltitudini. E per fortuna le hai condivise con il mondo. E ricomincia il canto è un viaggio nell’irripetibile, proteiforme, spettacolare esistenza di Lucio Dalla, narrato dalle sue stesse parole. Il ritratto di un artista che non si è mai negato ai microfoni, concedendosi generosamente a intervistatori di tutti i tipi – da Giorgio Bocca a Gianni Morandi, da Monica Vitti a Vincenzo Mollica – ed esponendosi no a mettere a nudo la sua più profonda intimità: la morte del padre a sette anni, l’intenso rapporto con la madre, i palchi calcati da adolescente autodidatta al fianco di Charles Mingus, Bud Powell ed Eric Dolphy, i lm con i fratelli Taviani e Mimmo Paladino, la passione per il basket, la devozione per Padre Pio, l’amore e il sesso, la creatività, la censura, le opinioni su venerati maestri e giovani esordienti – da Chet Baker ad Alanis Morissette, da Prince ai Nirvana –, le malinconie e le paure. Curata dal musicologo Jacopo Tomatis, questa raccolta di interviste rappresenta un documento unico che attraversa i quarantacinque anni di carriera di una delle più grandi icone pop del nostro paese. Un’opera che ci ricorda che una canzone può terminare in qualunque momento, ma la sua musica continuare a risuonare: «Ma sì, è la vita che finisce / ma lui non ci pensò poi tanto. / Anzi si sentiva già felice / e ricominciò il suo canto».

Il manuale del videomaker
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Poletti, Stefano

Il manuale del videomaker : smart-guide al mondo dell'audiovisivo / Stefano Poletti

Milano : Hoepli, 2021

Abstract: Come realizzare un video efficace? Come scegliere la giusta inquadratura? Come mettere per iscritto un'idea creativa? Un viaggio dietro le quinte del videomaking, dall'idea alla realizzazione, per non avere più alcun dubbio. Questo libro è una guida al mondo del videomaking rivolta sia ai professionisti, sia a chi si approccia al campo dell'audiovisivo per la prima volta. Ricco di spunti, consigli e suggerimenti pratici, facile da consultare, descrive in maniera organica i temi fondamentali della creazione di un video finora mai raccolti in uno stesso volume. Interamente a colori, il testo contiene numerosi grafici esplicativi che sintetizzano i temi trattati e immagini tratte da celebri film utilizzate come analisi delle varie tecniche di ripresa. La guida è pensata in particolare per gli studenti che affrontano corsi di regia, videomaking, fotografia, ma anche per youtuber, instagrammer, influencer e chiunque voglia padroneggiare i processi creativi e tecnici che guidano e strutturano la produzione di un audiovisivo, dalla sua ideazione alla sua esecuzione, con suggerimenti secondo l'esperienza maturata sul campo dall'autore stesso.

La carezza della memoria
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Verdone, Carlo <1950->

La carezza della memoria / Carlo Verdone ; a cura di Fabio Maiello

Bompiani, 2021

Abstract: Fotografie. Nascoste dentro cassetti, infilate nelle pagine di vecchi libri, ammucchiate alla rinfusa in uno scatolone. La memoria è una scatola. Aprirla, guardare, ricordare, raccontare: è il disordine delle immagini dal passato ad accendere la narrazione di Carlo Verdone. Ogni racconto è un momento di vita vissuta rivisitato dopo tanto tempo: dal legame col padre ai momenti preziosi condivisi con i figli Giulia e Paolo, dai primi viaggi alla scoperta del mondo alle trasferte di lavoro, dalle amicizie romane a un delicato amore di gioventù. Ovunque, sempre, il gusto per l'osservazione della commedia umana, l'attenzione agli altri – come sono, come parlano, come si muovono – che nutre la creazione dei personaggi cinematografici, e uno sguardo acuto, partecipe, a tratti impietoso a tratti melanconico su Roma, sulla sua gente, sul mondo. Leggendo queste pagine si ride, si sorride, ci si commuove, si riflette; si torna indietro nel tempo, si viaggia su treni lentissimi con compagni di viaggio sorprendenti, si incontrano celebrità e persone comuni, ugualmente illuminate dallo sguardo dell'artista e dell'uomo.

Spacca l'infinito
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pelù, Piero <1962->

Spacca l'infinito : il romanzo di una vita / Piero Pelù

Giunti, 2021

Abstract: Piero Pelù il rocker, l'attivista, l'anarcoide, il brado, Piero Pelù il cantante, "el diablo", il pugile, il gigante: ebbene, dimenticatevi tutto questo e preparatevi a partire. Sì, perché in questo libro P. scende dal palco, spegne i riflettori e ci invita a viaggiare insieme a lui, con il coraggio di aprire la porta della memoria e di avventurarsi fino a dove tutto ha avuto inizio. E appena si ferma per un momento a riposare, ecco che accanto a lui appare un ragazzino intraprendente, originale, pieno di domande. Seguendo il dialogo tra l'uomo e il bambino attraversiamo la storia italiana – dalle trincee della Prima guerra mondiale agli anni del Fascismo, da quelli della Guerra fredda fino al disorientamento dei nostri giorni – e quella di un ragazzo pieno di sogni, che in uno scantinato sul Lungarno ha cominciato a credere in se stesso e da allora è andato lontano. A ogni pagina incontriamo personaggi indimenticabili, sorridiamo, ci commuoviamo, e ogni volta che cala la sera sentiamo di aver raggiunto una consapevolezza nuova: chi non si arrende riesce sempre a conquistare ciò che conta davvero; chi sa affrontare le difficoltà con determinazione e ironia non ne esce mai davvero sconfitto, e se anche imbocca una strada sbagliata, quella lo porterà a scoprire qualcosa di sorprendente. Ma soprattutto, questo libro ci racconta una vita vissuta al fianco di una delle innamorate più esigenti: la dea musica, che va amata e alimentata ogni giorno, perché la routine è la sua peggiore nemica. E perché la musica, come l'amore, è uno dei modi più strepitosi per cambiare il mondo. Al bambino che è stato P. confessa: «Se mi fossi dimenticato di te non sarei stato felice nemmeno un minuto». Così Spacca l'infinito non è solo il verso di una canzone, ma anche l'invito rivolto a tutti a non perdere lo stupore e la fiducia in un universo dove tutto, a saperlo ascoltare, canta insieme a noi.

Lucio Dalla
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Assante, Ernesto <1958-> - Castaldo, Gino <1950->

Lucio Dalla / Ernesto Assante e Gino Castaldo

Mondadori, 2021

Abstract: Aveva dita troppo corte per suonare il piano, non conosceva abbastanza la musica per comporre, aveva un fisico lontano da ogni canone, aveva collezionato insuccessi discografici, non aveva una cultura da intellettuale. Eppure è diventato uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana. Ernesto Assante e Gino Castaldo, due autorità del giornalismo musicale, hanno recuperato tutte le tracce e le note di Lucio Dalla per ricostruire il ritratto che non c'era, e che decisamente mancava, dell'artista nato il 4 marzo del 1943. Una biografia umana piena di musica, e una biografia musicale piena di vita. Popolarissimo eppure mai conforme, sempre in mostra eppure indecifrabile, amatissimo eppure senza amore, Lucio Dalla si muove in queste pagine con tutto il suo fascino e la sua imprevedibilità. Passando dalla canzone dei "parolieri" ai "poeti", dal jazz alla "canzonetta", dal pop di consumo al cantautorato, fino a una sorta di teatro musicale di profonda coscienza civile e politica, attraversa col suo modo buffo e beffardo la storia della musica italiana, con quell'aria da giullare stralunato con cui si permetteva di fare quel che gli pareva. E proprio la storia della musica italiana emerge in queste pagine, raccontata con ricchezza di aneddoti e intelligenza critica. Ma emerge soprattutto la figura di un artista unico e imparagonabile, un numero primo irriverente e libero, capace di andare contro tutto e tutti grazie al suo genio e alla sua caparbietà.

Anatomia di un cuore selvaggio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Argento, Asia <1975->

Anatomia di un cuore selvaggio : autobiografia / Asia Argento

Piemme, 2021

Abstract: «Ci vuole coraggio a prescriversi da soli una auto-autopsia completa, non so in quanti sarebbero soddisfatti dell'esito dell'analisi spietata di se stessi. E allora coraggio, questa è la mia e, prima di giudicare, vi invito a fare altrettanto.» Con queste parole e contro ogni falso pregiudizio e perbenismo, Asia Argento inizia a raccontare la sua storia, senza concedere sconti a nessuno, tanto meno a se stessa. Un'infanzia difficile, la sua: una bambina abbandonata e cresciuta troppo in fretta che fa la spola tra una casa e un'altra, sola nella notte romana, e che deve fare i conti con due genitori artisti, due "egoismi enormi" che si trovano a gestire una famiglia sgangherata e disfunzionale. Poi, l'adolescenza tra rave party e i primi flirt, la sua carriera sul set, iniziata a nove anni, in balia di registi geniali, ma anche sadici. Anatomia di un cuore selvaggio sembra racchiudere tante vite insieme per la quantità di eventi che incalzano il lettore come in un romanzo mozzafiato. È col fiato sospeso infatti che il lettore leggerà di Asia nel mondo degli orchi, ma lei non si tira indietro neanche in questo caso e sviscera tutto, anche le note più crudeli, le più difficili da raccontare. Le parole di Asia sembrano scritte con il cuore in mano e un coraggio di ferro, e si viene presto risucchiati in questo viaggio che è la sua vita, dove a ogni dolore corrisponde una forza nuova per rinascere.

All we are saying
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lennon, John <1940-1980> - Ono, Yoko <1933->

All we are saying : l'ultima grande intervista / John Lennon, Yoko Ono ; a cura di David Sheff ; traduzione di Nico Perre

Einaudi, 2020

Abstract: Dalla fine dei Beatles a Elvis Presley, dall'infanzia con la zia ai trip di Lsd, dal significato dei brani piú celebri alla storia d'amore con Yoko. La leggendaria intervista rilasciata pochi giorni prima di morire che lo stesso Lennon definí «la piú completa e profonda, quella definitiva». Dopo un lungo periodo lontano dai riflettori, nel settembre del 1980 John e Yoko accettarono di incontrare David Sheff per rilasciare a «Playboy» quella che sarebbe diventata la loro intervista testamento. Nel corso di alcune settimane, nel celebre Dakota Building di New York dove i due abitavano, o nei caffe circostanti o ancora in studio di registrazione, John e Yoko discussero apertamente degli argomenti piú vari, immortalando alcuni degli aneddoti piú intimi, sorprendenti e inediti della coppia: dalla loro temporanea separazione, che portò Lennon a vivere a Los Angeles, alla decisione di John di fare il casalingo per badare al figlio Sean; dalla nascita, l'ascesa e la fine dei Beatles, all'analisi (e la stroncatura), canzone per canzone, dei pezzi piú famosi scritti dai Fab Four.

Dal vinile a Spotify
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Razzini, Roberto <1963->

Dal vinile a Spotify : quello che resta sono le canzoni / Roberto Razzini ; prefazione di Marta Cagnola

People, 2020

Abstract: Dal vinile come oggetto di culto all'ascolto mordi e fuggi dello streaming, da Sanremo a X Factor: cambia la fruizione, ma le canzoni e gli autori restano. Roberto Razzini, Managing Director di Warner Chappell Music Italiana, racconta l'evoluzione della musica in questi anni - dai supporti ai metodi di fruizione e promozione - con lo sguardo privilegiato di chi è stato testimone e protagonista, dietro le quinte, di molti dei maggiori successi musicali di queste tre decadi. Dagli esordi come ragazzo di bottega alle trasferte a Los Angeles, dal primo tour con Umberto Tozzi alla collaborazione con Burt Bacharach e tanti autori e interpreti, italiani e stranieri. La storia di una passione che si è fatta mestiere, sempre dalla parte delle canzoni. "State per leggere un racconto di vita, ma anche un piccolo manuale di storia recente della discografia italiana. Dal vinile a Spotify, certo, ma passando per qualche decennio di rivoluzioni, che ogni volta sembravano dover distruggere e ricostruire il settore da capo. Ritroverete le classifiche, le star del momento o le leggende eterne, anche con qualche gustoso dettaglio visto dal backstage: dalla costruzione dei grandi successi, alla scoperta di nuovi personaggi, alle colonne sonore delle pubblicità storiche. I momenti d'oro e quelli di crisi, del passato e del presente."

Franco Battiato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Nove, Aldo <1967->

Franco Battiato / Aldo Nove

Sperling & Kupfer, 2020

Abstract: Un grande scrittore racconta un maestro immenso della musica contemporanea. La facoltà dello stupore: è questo il nucleo attorno al quale orbita l'intera esperienza artistica di Franco Battiato, la matrice che accomuna tutti i brani della sua vastissima produzione. La sua musica è un dono, un invito a smarrirsi per poi ritrovarsi; è un'esortazione a sperimentare continue incursioni in un altrove sconosciuto, negli infiniti «mondi lontanissimi» che possono aprirsi lungo il cammino delle nostre vite. Ed è proprio questo «senso di stupore inaudito» il sentimento dal quale prende le mosse Aldo Nove per ripercorrere la parabola umana e creativa del musicista siciliano e illuminare le incessanti peregrinazioni dello spirito che la alimentano. In queste pagine conosceremo un giovanissimo Battiato che a Riposto, in Sicilia, trascorre interi pomeriggi ad ascoltare i suoni della natura, con l'inquietudine di chi ha sempre voglia di andare via; anni dopo, a Roma, lo vedremo incassare il «le faremo sapere» dei discografici, per poi seguirlo a Milano, dove muoverà i primi passi nel mondo della musica e si imporrà all'attenzione del pubblico e della critica come una delle voci più originali del momento. Leggeremo di incontri sorprendenti, di turbamenti capaci di trasformarsi in musiche e parole, in suoni che sembrano provenire dal recesso dell'anima e hanno la forza di dilatare il tempo e lo spazio. Verremo condotti per mano nei meandri dell'opera di uno dei più grandi geni della musica contemporanea e saremo chiamati a cogliere i «frammenti dell'infinito» disseminati lungo un percorso musicale ed esistenziale di rara intensità. Infine, leggeremo le parole d'amore e di riconoscenza dell'autore nei confronti di un uomo in grado come pochi altri di trascendere i confini, di guardare oltre le cose.

Il libro dei film
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il libro dei film

Gribaudo, 2020

Abstract: È vero che "Chinatown" reinterpreta le regole del noir? Che effetto produce nello spettatore la struttura a episodi di "Pulp Fiction"? Perché i punti di vista multipli in "Rashomon" confondono la nozione di realtà? Interpretando le migliori produzioni degli ultimi 100 anni, Il libro dei film risponde a queste e a molte altre domande, gettando nuova luce sui più grandi capolavori di tutti i tempi. Scritto in un linguaggio sempre chiaro, con fotogrammi di scene leggendarie, locandine, citazioni e infografiche, il libro esplora i registi, i personaggi, le trame e i temi chiave di oltre 100 grandissime opere apparse sul grande schermo. Che tu sia un cinefilo devoto o un semplice spettatore occasionale, queste pagine ti faranno guardare con una nuova prospettiva i tuoi film preferiti e ti daranno l'ispirazione per vederne, o rivederne, moltissimi altri.

L'arte della fotografia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Wolfe, Art <1951-> - Sheppard, Rob <1950->

L'arte della fotografia / Art Wolfe e Rob Sheppard ; fotografie di Art Wolfe

Ed. riadattata

White Star, 2020

Abstract: Liberatevi delle cattive abitudini, rendete più acuto lo sguardo e realizzate immagini più significative e di grande impatto. Fotografare non significa soltanto scattare immagini graziose ed eleganti: la fotografia è anzitutto un modo per mostrare agli altri ciò che si ritiene importante nel mondo e per coinvolgere l'osservatore. In questo libro, il grande fotografo Art Wolfe fornisce gli strumenti per raggiungere questo obiettivo, sgombrando il campo dai diffusi pregiudizi che impediscono a molti fotografi di esprimere le proprie potenzialità. Quarant'anni di attività ai massimi livelli, costellata di prestigiosi riconoscimenti, si traducono in una miriade di consigli creativi e suggerimenti tecnici. Insieme con il coautore Rob Sheppard, Wolfe invita a: riesaminare i pregiudizi che definiscono - e limitano - ciò che si fotografa; saper guardare oltre il soggetto per far sì che siano le luci e le ombre a creare l'immagine; scegliere la fotocamera e gli obiettivi giusti per l'immagine che si ha in mente; riconoscere i 10 errori gravi della composizione e imparare a non commetterli- Corredato da oltre 200 fotografie di Art Wolfe e da una descrizione della sua attrezzatura e del suo processo dì lavoro, questo libro è una fonte d'ispirazione per fotografi dì ogni livello, una miniera di insegnamenti per cambiare radicalmente il modo dì catturare con le immagini il mondo attorno a noi.

A proposito di niente
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Allen, Woody <1935->

A proposito di niente : autobiografia / Woody Allen ; traduzione di Alberto Pezzotta

La Nave di Teseo, 2020

Abstract: Nato a Brooklyn nel 1935, Woody Allen ha iniziato la sua carriera nello spettacolo a sedici anni, scrivendo battute per un giornale di Broadway, e ha continuato a scrivere per la radio, la televisione, il teatro, il cinema e il New Yorker. Ha lasciato la stanza dello scrittore decenni fa per diventare comico nei locali notturni e, da allora, un regista conosciuto in tutto il mondo. Durante sessant'anni di cinema, ha scritto e diretto cinquanta film, recitando in molti di essi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, diverse statue sono state erette in suo onore (qualcosa di cui non riuscirà mai a capacitarsi) e i suoi film sono stati studiati nelle scuole e nelle università di tutto il mondo. In A proposito di niente, Allen racconta dei suoi primi matrimoni, con una fiamma della giovinezza e poi con l'amata e divertente Louise Lasser, che evidentemente adora ancora. Racconta anche della sua storia e dell'amicizia eterna con Diane Keaton. Descrive la sua relazione personale e professionale con Mia Farrow, che ha dato vita a film divenuti classici fino alla loro burrascosa rottura, per la quale l'industria dei tabloid ancora li ringrazia. Afferma di essere stato il più sorpreso di tutti quando a 56 anni è iniziata una relazione romantica con la ventunenne Soon-Yi Previn, diventata una storia d'amore appassionata e un matrimonio felice che dura da oltre ventidue anni. Ironico, pienamente sincero, pieno di guizzi creativi e non poca confusione, un'icona della cultura mondiale racconta, non richiesto, la propria storia. A proposito di niente è la storia completa della vita, personale e professionale, di Woody Allen, attraverso il suo impegno nel cinema, a teatro, in televisione, nei nightclub e nella stampa. Allen racconta anche del suo rapporto con la famiglia, gli amici, e gli amori della sua vita.

Capire la musica classica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Campogrande, Nicola <1969->

Capire la musica classica : ragionando da compositori / Nicola Campogrande

Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: Questo libro spiega qual è il lavoro del compositore e i suoi strumenti, che cosa usa se vuole suscitare una certa emozione, stupire, rilassare, eccitare, innervosire, scandalizzare. Per tutti coloro che desiderano un ascolto più consapevole. La musica parla a tutti, anche agli "analfabeti musicali". La maggior parte di noi, noi non-musicisti, non è in grado di decifrare una partitura, di spiegare che cos'è un ritmo, un timbro, un rallentando o una sincope; ma questo non ci impedisce di godere della musica e di comprenderla a livello emotivo, sensoriale, sentimentale. Se noi non-musicisti avessimo però voglia di passare a un ascolto iù profondo, più consapevole, più intenso, avremmo bisgono di un supporto. Ed ecco entrare in scena questa libro, scritto da un compositore che conosce a fondo l'alfabeto, la grammatica, la retorica e tutto quanto serve per usare il linguaggio musicale, e che immagina di invitarci a un corso di composizione per raccontarci quali sono i ferri del mestiere, mettere a fuoco le tecniche, gli stili, i segreti che attraverso i secoli hanno costruito la grande Musica.

30 foto straordinarie
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Elleni <1980->

30 foto straordinarie : la storia delle 30 fotografie che hanno cambiato il mondo / Elleni

BeccoGiallo, 2020

C'era una volta il Coro degli ebrei
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Colorni, Emanuele <1943-> - Patuzzi, Mauro <1965->

C'era una volta il Coro degli ebrei : un secolo di canto e musica a Mantova : storie e vicende del Coro del Tempio maggiore israelitico mantovano / Emanuele Colorni, Mauro Patuzzi

E. Lui, 2020

American surfaces
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Shore, Stephen <1947->

American surfaces / Stephen Shore

Revised & Expanded Edition

Phaidon, 2020

Sleeping by the Mississippi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Soth, Alec <1969->

Sleeping by the Mississippi / Alec Soth ; essays by Patricia Hampl and Anne Wilkes Tucker

Mack, 2020

Tra l'altro, 1976-81
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Guidi, Guido <fotografo>

Tra l'altro, 1976-81 / Guido Guidi

Mack, 2020

La storia del blues
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Caselli, Roberto <1950->

La storia del blues / Roberto Caselli ; prefazione di John Hammond Jr. ; introduzione di Eugenio Finardi ; a cura di Ezio Guaitamacchi

2. ed.

Hoepli, 2020

Abstract: Il blues è la voce dell’anima. Il blues è l’avventura del nero americano che cerca di scuotersi di dosso la schiavitù, che cerca una diversa identità. Il blues è la voce intima dello swing, del be bop, ma anche del jazzista free quando negli anni ’60 lo rinnegherà perché in esso vedrà gli spettri dei momenti più iniqui della sua storia. Perché possa manifestarsi non ha necessariamente bisogno delle dodici battute, è sufficiente covarselo nell’anima e allora in qualche modo lo si vedrà emergere, magari in un assolo di sax o in una rullata di batteria, e sorprenderà per la sua forza, per la veemenza con cui verrà veicolato. Ma il blues è soprattutto una grande metafora che esplicita la natura dell’uomo, sempre alla ricerca del bene e sempre pronto a inciampare nel male. Così nel blues convivono il sacro e il profano, sempre apparentemente dicotomici, mai in realtà completamente separati. Il libro racconta il blues dalle sue origini ad oggi: passa in rassegna musicisti e stili, si sofferma sulle influenze e sugli aneddoti che hanno reso mitici i suoi personaggi. In questa seconda edizione si è voluto introdurre per la prima volta anche un lungo, esaustivo capitolo sulla storia del blues italiano. Una bella realtà che ormai non ha più soggezione di nessuno, ma che tarda ad avere la vetrina che merita.

Henri Cartier-Bresson, le grand jeu
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Henri Cartier-Bresson, le grand jeu / commissaires de l'exposition = exhibition curated by = mostra a cura di Matthieu Humery ... [et al.]

Palazzo Grassi/Punta della Dogana, Pinault collection : Marsilio : Bibliothèque nationale de France, 2020

Abstract: All'inizio degli anni settanta del Novecento, su richiesta dei suoi amici di lunga data e collezionisti John e Dominique de Menil, Henri Cartier-Bresson passa in rassegna le migliaia di stampe del suo archivio con l'idea di scegliere le opere più importanti e significative della sua carriera. Seleziona 385 fotografie che, tra il 1972 e il 1973, vengono stampate nel suo laboratorio parigino di fiducia, in formato 30×40 e in 5 esemplari ciascuna. Da allora, la cosiddetta Master collection non è mai stata pubblicato integralmente. In questa occasione straordinaria viene proposta nella sua integrità e nello stesso tempo il curatore Matthieu Humery ha riunito la fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders, lo scrittore Javier Cercas, la conservatrice e direttrice del dipartimento di stampe e fotografi a della Bibliothèque nationale de France, Sylvie Aubenas, e il collezionista François Pinault, e li ha invitati a scegliere a loro volta una cinquantina di immagini ciascuno, condividendo la propria visione personale della fotografia e la propria interpretazione dell'opera di questo grande maestro. Rinnovare e arricchire il nostro sguardo su Henri Cartier-Bresson attraverso quello di cinque personalità diverse ed eccezionali è la sfida del progetto espositivo Le Grand Jeu e di questo irripetibile catalogo che si compone di due parti: l'una a illustrare la scelta personale di ciascuno dei curatori con un loro testo inedito; l'altra che ripropone integralmente la Master collection, così come ideata da Cartier-Bresson.