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Khnopff
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Materiale linguistico moderno

Fanti, Laura <1974->

Khnopff / Laura Fanti

Giunti, 2023

Bacon a Mosca
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Materiale linguistico moderno

Birch, James

Bacon a Mosca / James Birch ; con Michael Hodges ; traduzione dall'inglese di Tiziana Lo Porto

E/o, 2022

Abstract: Mosca, 1986. Un giovane intraprendente curatore e gallerista inglese di nome James Birch al suo primo viaggio in Unione Sovietica decide che Mosca è il posto giusto dove organizzare la sua prossima mostra di artisti britannici. L'epoca è quella della perestroika e della glasnost, di Mikhail Gorbaciov e della prossima caduta del Muro di Berlino, ma l'apertura all'occidente è una strada ancora impervia e poco praticata per la Russia. A sfondare ogni resistenza da parte dei funzionari del KGB e burocrati sovietici è l'arte di Francis Bacon, che diventa protagonista di un monumentale progetto di mostra che infine vedrà la luce alla Casa Centrale degli Artisti di Mosca il 22 settembre del 1988. A raccontare la rocambolesca genesi di questa personale rivoluzionaria è oggi lo stesso Birch, autore di un memoir scintillante e potente nel suo perseverare nell'idea che l'arte, allora come ora, possa cambiare i cuori e le menti dei popoli.

Solo i folli cambieranno il mondo
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Materiale linguistico moderno

Maffei, Lamberto <1936->

Solo i folli cambieranno il mondo : arte e pazzia / Lamberto Maffei

Il Mulino, 2023

Abstract: «Il folle fugge dal pensiero cristallizzato per vivere in un futuro diverso e apre strade che solo più tardi saranno percorse con naturalezza anche dai cosiddetti normali.» Albert Einstein diceva che «solo coloro che sono abbastanza folli da poter pensare di cambiare il mondo lo cambiano davvero». La follia non è irrazionalità, la follia può essere considerata una forma di pensiero eccentrico, capace di nuove interpretazioni, nuovi modi di vedere e nuovi modi di cogliere il mondo. In questo volume, Lamberto Maffei ci accompagna nel mondo dell'arte e del cervello. Attraverso il racconto di artisti folli, ci mostra come la creatività può salvare il mondo fornendo un punto di vista diverso, ma al tempo stesso vero e diretto. In un tempo ricco di incertezze e retto dalla pressione all'omologazione delle nuove tecnologie, l'autore ci fornisce un quadro della nostra natura umana inedito, nuovo e autentico, dove non si nascondono fragilità, bellezza e paure dell'infinito e della fine, temi esistenziali propri dell'essere persone consapevoli.

Le ragioni dell'arte
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Materiale linguistico moderno

Onfray, Michel <1959->

Le ragioni dell'arte : un'iniziazione all'arte dalla preistoria ai giorni nostri / Michel Onfray ; traduzione di Michele Zaffarano

Ponte alle Grazie, 2022

Abstract: L’arte contemporanea è una lingua cui occorre essere iniziati, esattamente come l’arte di qualunque altro secolo. Per esempio, se non conosciamo la simbolica dell’epoca, non riusciamo a interpretare correttamente il ritratto di Luigi XIV realizzato da Hyacinthe Rigaud; e analogamente, se non sappiamo quanto Jeff Koons sia oggi impegnato nella battaglia a favore dei diritti LGBTQ+, non riusciamo a capire il significato del suo famoso mazzo di tulipani. Percorrendo il cammino che, dalle prime tracce artistiche di Chauvet risalenti a quarantamila anni fa, porta fino al mazzo di Jeff Koons del 2019, vorrei riuscire a vanificare i discorsi di tutti quegli uccelli del malaugurio che pensano che l’arte sia morta, che il Bello non sia più in grado di imporre le proprie regole come ha sempre fatto, e che l’arte contemporanea nella sua totalità meriti di finire nella spazzatura. La verità è che il Bello è un cruccio assolutamente recente nella storia dell’arte e ha pure smesso di esserlo abbastanza in fretta; è durato insomma lo spazio di pochi decenni: tra il 1750, anno in cui Alexander Gottlieb Baumgarten canonizza l’uso moderno del termine «estetica», e il 1826, anno dell’invenzione della fotografia. Sostenere che l’arte contemporanea, avendo smesso di puntare al Bello, non sia più legittimata a considerarsi arte, si rivela quindi una totale sciocchezza.

Self-portrait
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Materiale linguistico moderno

Mazzucco, Melania G. <1966->

Self-portrait : Il museo del mondo delle donne / Melania G. Mazzucco

Einaudi, 2022

Abstract: Un autoritratto della donna artista, ovvero un nuovo Museo del mondo in cui la donna è "soggetto due volte": perché concepisce e realizza l'opera e perché ritrae se stessa o un'altra donna. in questo nuovo Museo del mondo, Melania Mazzucco crea una galleria di capolavori nei quali la donna è “soggetto due volte”: perché concepisce e realizza l’opera e perché ritrae se stessa o un’altra donna. Qui il lettore incontrerà artiste straordinarie, la cui grandezza è stata ignorata, sminuita o del tutto negata, poiché spesso gli uomini insinuavano che dietro la sapienza inventiva e la perizia tecnica si nascondesse una mano maschile. Anche quando riconoscevano alle donne una certa bravura, trovavano il modo di ridimensionarla. Di Plautilla Nelli, Vasari diceva: «Avrebbe fatto cose meravigliose se, come fanno gli uomini, avesse avuto commodo di studiare et attendere al disegno e ritrarre cose vive e naturali». Mazzucco ci chiede di rovesciare la frase: «Nonostante, invece che se. Nonostante non avesse potuto studiare né conoscere il mondo e la natura, nonostante avesse dovuto lavorare su repertori e immagini di altri e creare pittura dalla pittura e non pittura dalla natura e dalla vita, nonostante avesse difficoltà ad aggiornarsi e nessuna libertà di muoversi, Plautilla Nelli possiede cognizioni geometriche, un buon disegno, il dono di combinare i colori. È una Maestra, insomma». Da Artemisia Gentileschi a Plautilla Briccia ("l'architettrice"), da Frida Kahlo a Georgia O'Keeffe, fino a Carol Rama, Louise Bourgeois e Marlene Dumas, Mazzucco ci affascina e ci coinvolge con nuovi, emozionanti racconti dall’universo della pittura e della scultura e disegna un percorso collettivo, tutto femminile, nel quale le donne rivendicano il diritto di realizzarsi nell'arte, superando i ruoli che la società e la cultura del tempo hanno sempre assegnato loro.

Il mondo alla finestra
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Materiale linguistico moderno

Pulvirenti, Emanuela <architetto>

Il mondo alla finestra : la storia dell'arte raccontata dalla cornice di una finestra / Emanuela Pulvirenti

BUR, 2022

Abstract: Chi di noi non si è mai perso a guardare il mondo fuori da una finestra? A tutti è successo almeno una volta, anche a tantissimi artisti e pittori che hanno trasformato quelle visioni in meravigliosi dipinti e creazioni. Opere che per la prima volta vengono raccolte in questo libro da Emanuela Pulvirenti – architetto, esperta di illuminotecnica, insegnante di storia dell’arte e fondatrice di Didatticarte, uno dei siti di divulgazione artistica più seguiti e amati in Italia. Dagli affreschi classici di Pompei ai maestri rinascimentali, dalle tele seicentesche al romanticismo, dalle avanguardie del ’900 all’arte contemporanea, pagina dopo pagina prende forma un caleidoscopio di finestre silenziose e abitate, reali e immaginarie, intime e giocose, aperte verso un paesaggio o racchiuse su scene sacre o di vita quotidiana. Come se fossimo in una mostra, l’autrice attraversa le epoche e ci accompagna tra i dipinti di grandi artisti come Leonardo, Tiziano, Vermeer, Friedrich, Monet, Magritte, Hopper, Van Gogh, Chagall e molti altri, svelandoci dettagli, retroscena, tecniche, curiosità, storie e aneddoti nascosti dietro le opere. Un itinerario sorprendente tra celebri capolavori e rarità da scoprire, un libro in cui immergersi con gli occhi e la fantasia per godere la meraviglia dell’arte, e del mondo, appoggiati al davanzale di una finestra.

Il mio Grand tour
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Materiale linguistico moderno

Fogazzi, Cristina

Il mio Grand tour : storie di luoghi, di arte e di ansia / Cristina Fogazzi

Rizzoli, 2022

Abstract: Un racconto sincero e appassionato, a tratti commovente, di come la bellezza possa davvero salvarci o comunque renderci esseri umani migliori. E sì, la risposta è sì: un'estetista può scrivere un libro che parla di arte. ...quando piano piano ho cominciato a staccarmi dalla mia tana sicura avevo una mappa mentale di posti che volevo vedere, una mappa della vita che mi sarei ripresa. In questo libro ci sono alcuni di questi luoghi, simboliche bandierine messe su una cartina di un mio personale piano di conquista del mondo. "Può un'estetista scrivere un libro che parla di luoghi d'arte?", si chiede l'autrice nella sua introduzione prevenendo intelligentemente le eventuali obiezioni di qualche trombone. Ma forse non tutti sanno che Cristina Fogazzi, meglio nota come l'Estetista Cinica, beauty influencer da 1 milione di follower, è una appassionata di arte - in particolare contemporanea, di cui è anche collezionista - sin dai tempi dell'università, quando l'ha studiata con il professor Luciano Caramel. Solo negli ultimi anni, però, in particolare dal 2020, ha deciso di condividere con le sue fan questa grande passione fino a quel momento tenuta privata facendosi ambassador di un'operazione culturale di grandissimo valore: quella di far conoscere - in tempi di pandemia - le straordinarie bellezze del nostro Paese. Con il suo truck rosa nelle scorse estati ha percorso la penisola in lungo e in largo andando alla scoperta dei musei meno noti della provincia italiana, rivelandosi una divulgatrice raffinata e molto, molto competente. In questo libro ha raccolto una quarantina di luoghi del cuore, un poco al di fuori delle rotte del classico Grand Tour, raccontati come solo lei sa fare, scelti tra quelli più intimamente legati alla sua autobiografia di "viaggiatrice ansiosa" e tra i più difficili da instagrammare. Il messaggio è chiaro: vanno rigorosamente visitati di persona "perché dal vivo è sempre tutto meglio", chiosa Cristina. Un racconto sincero e appassionato, a tratti commovente, di come la bellezza possa davvero salvarci o comunque renderci esseri umani migliori. E sì, la risposta è sì: un'estetista può scrivere un libro che parla di arte.

Trento Longaretti
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Materiale linguistico moderno

Trento Longaretti : luce, colore, figure, silenzi, ombre / [mostra e catalogo a cura di Carlo Pirovano e Nunzio Giustozzi]

Comune di Gemonio, 2022

Spirito Santo
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Materiale linguistico moderno

Spirito Santo : la nuova chiesa di Pegognaga : settembre 2022 / [mostra e catalogo a cura di Alfredo Calendi e Vittorio Negrelli]

Associazione Laboratorio Ambiente di Pegognaga, 2022

Michelangelo. L'architettura
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Materiale linguistico moderno

Marinazzo, Adriano <1973->

Michelangelo. L'architettura / Adriano Marinazzo

Giunti, 2022

Claude Lorrain
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Materiale linguistico moderno

Tazartes, Maurizia <storica e critica d'arte>

Claude Lorrain / Maurizia Tazartes

Giunti, 2022

Il Muggenheim
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Materiale linguistico moderno

Mughini, Giampiero <1941->

Il Muggenheim : quel che resta di una vita / Giampiero Mughini

Bompiani, 2022

Abstract: A proposito di carte originali del Novecento - libri, cataloghi, poster, riviste, plaquettes, inviti di mostre - gli anni che vanno dai cinquanta inoltrati a tutti gli ottanta sono stati fra i più ricchi nella storia dell'uomo. Quelle carte sono di per sé opere, e non soltanto documentazione. Nell'Italia di allora tutto è in movimento, tutto è creatività: la poesia visiva, la fotografia, il fumetto di qualità, il progressive rock, il design che si stavano reinventando dei giganti come Alessandro Mendini e Ettore Sottsass, l'erotica a profusione, il gusto ereditato dai situazionisti degli happenings, l'arte multidisciplinare di Franco Vaccari, Mario Diacono o Gianni Bertini. Poiché quel materiale è nato semiclandestino e diffuso in poche copie, custodirlo e salvarlo è compito delle nostre istituzioni culturali. Ma non è quello che sta accadendo: musei, biblioteche e collezionisti stranieri ce lo stanno portando via. Qualcosa però è rimasto, nelle stanze della casa di uno dei più grandi collezionisti italiani.

Giulio Romano
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Materiale linguistico moderno

Giulio Romano : la forza delle cose / a curi di Barbara Furlotti e di Guido Rebecchini ; con la collaborazione di Antonio Geremicca

Marsilio arte, [2022]

Abstract: Attraverso un approccio di ricerca originale, il catalogo dell'omonima mostra intende restituire la complessità celata dai preziosi oggetti ideati da Giulio Romano. Come osserva nella sua introduzione Stefano Baia Curioni (Giulio Romano. La forza delle cose), la rassegna e il volume tentano di individuare un nuovo angolo di lettura, studiando Giulio come progettista di "cose": piatti, vasi, saliere, alzate, pinze, bicchieri, bottiglie, destinati alla corte, pensati per popolare anche Palazzo Te. In queste vere e proprie opere d'arte è fondamentale riconoscere l'intenzione genuinamente poetica, la stessa che percorre i suoi affreschi, le sue decorazioni e le sue architetture. Si tratta di oggetti il cui forte valore simbolico giocava un ruolo cruciale nelle dinamiche di corte.

Gialdini
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Materiale linguistico moderno

Gialdini : dipinti e opere / a cura di Andrea Dal Prato

Centro culturale San Lorenzo, 2022

Gli impressionisti e il Giappone
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Materiale linguistico moderno

Morena, Francesco <esperto di arte orientale>

Gli impressionisti e il Giappone : arte tra Oriente e Occidente : storia di un'infatuazione / Francesco Morena

Giunti, 2022

Abstract: Il Giappone è lontano. Perché non è terra di passaggio. Gli occidentali, con Alessandro Magno, sono arrivati in India nel IV secolo a.C., Marco Polo va in Cina alla fine del Duecento, i portoghesi arrivano in Giappone solo alla metà del Cinquecento, ma già alla metà del Seicento i giapponesi chiusero le frontiere per riaprirle solo nel 1853, per intervento degli Stati Uniti. Ma un flusso di poche e preziose cose giapponesi (porcellane, tessuti, dipinti, oggetti, stampe) non aveva mai smesso di arrivare in Europa. Nella seconda metà dell'Ottocento furono soprattutto gli impressionisti - Monet e Manet soprattutto, e poi anche Whistler, Gauguin, Van Gogh, Toulouse Lautrec - a rimanere stregati dalla semplicità e leggibilità dell'arte giapponese. Una forma di poesia visiva fatta di pochissimi ingredienti. Tendenza che rimane il tratto caratteristico di uno stile, un "levare" più che aggiungere che fa del gusto giapponese uno dei modelli non solo di molti artisti ma di impostazione mentale per architetti, designer, stilisti, pubblicitari, fotografi, illustratori, addirittura cuochi per tutto il Novecento e oltre, fino ai nostri giorni. Basti pensare ai manga. A questo fenomeno di innamoramento è dedicato questo libro, che ci accompagna dai primi segnali di un rapporto in costruzione, fino all'esplosione dell'impressionismo - cui è destinata la maggior parte del libro -, alle avanguardie novecentesche, al Bauhaus, fino ai manga.

Il volto di un impero
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Materiale linguistico moderno

Schama, Simon <1945->

Il volto di un impero : l'Inghilterra attraverso i suoi capolavori / Simon Schama ; traduzione di Massimo Parizzi

Mondadori, 2022

Abstract: Per Jonathan Richardson, pittore e teorico delle arti visive del XVIII secolo, il principale requisito del ritratto è quello di raccontare la storia del soggetto rappresentato sulla tela - il suo vero io, l'essenza nascosta dietro la maschera del potere e della fama - al fine di tramandarne il ricordo. Perché il ritratto, se da un lato cristallizza un istante del presente, dall'altro si proietta nel futuro, a beneficio dello sguardo di coloro che verranno dopo, continuando a vivere nel giudizio del pubblico. Nell'era della fretta e dei selfie, lo storico Simon Schama, docente alla Columbia University, osserva dunque con attenzione dipinti e fotografie dei secoli passati. Vi legge personalità ed emozioni: risolutezza, risolutezza, amore, ambizione, coraggio, dolore. E, unendo storia e arte, attraverso una serie sorprendente di immagini conservate alla National Portrait Gallery di Londra, ripercorre la storia dell'Inghilterra, dai Tudor ai giorni nostri. Immagini che hanno permesso ai britannici di ricordare «chi erano», contribuendo così alla costruzione di un'identità culturale collettiva, di una tradizione e di una memoria condivisa. Quei volti di re e regine, di politici e letterati, di filosofi e cortigiane, di suffragette e popstar, rivivono così in queste pagine, in un fluire appassionato e incessante di personaggi, aneddoti, vicende, interpretazioni, ricordi. Da Winston Churchill, nel tormentato dipinto di Graham Sutherland, a John Lennon, fotografato da Annie Leibovitz solo cinque ore prima di essere assassinato; da Enrico VIII, raffigurato nella sua aura di invincibilità da Holbein il Giovane, alle cartes de visite della regina Vittoria in lutto; dalle esilaranti stampe satiriche di James Gillray, che nel Settecento trasformarono la politica in intrattenimento, agli strazianti autoritratti di Gwen John, Schama invita il lettore a trovare il proprio legame personale con questi volti e la loro storia, a stabilire con essi un contatto visivo, che è «l'inizio dell'etica, la condizione indispensabile dell'empatia, la capacità di sperimentare il mondo attraverso qualcosa di più della nostra persona isolata».

Che cos'è la bellezza
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Materiale linguistico moderno

Daverio, Philippe <1949-2020>

Che cos'è la bellezza : una lezione di storia dell'arte / Philippe Daverio

Solferino, 2022

Abstract: «La bellezza salverà il mondo», si dice pensando al ruolo cruciale giocato da arte e cultura. Ma non dovremmo forse preoccuparci di «salvare la bellezza», interrogandoci anzitutto su che cos'è davvero e che cosa rappresenta per noi, italiani ed europei di oggi? È quello che fa Philippe Daverio in questa lezione di storia dell'arte che sconfina - come da copione del maestro - in molte altre discipline, dalla letteratura alla vita quotidiana, dalla storia alla filosofia, alla ricerca del significato di una parola e dell'evoluzione di un concetto fondamentale attraverso i secoli. Perché i latini distinguevano tra pulcher e formosus? Che ruolo ha avuto nella concezione del bello il Rinascimento e come ha influito il cattolicesimo sull'idea di grazia? L'autore ci accompagna in un excursus vertiginoso ed erudito che va da Platone al Medioevo, da Leonardo da Vinci al Faust di Goethe, dalla divina proportio all'armonia di Giotto, per spiegare perché la bellezza porta con sé non solo un aspetto estetico, ma anche un imprescindibile valore etico. Senza il quale non potremmo salvare noi stessi e la nostra civiltà.

Gae Aulenti
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Materiale linguistico moderno

Briganti, Annarita <1972->

Gae Aulenti : riflessioni e pensieri sull'architetto geniale / Annarita Briganti

Cairo, 2022

Abstract: L'Architetto Geniale, al maschile, come amava definirsi, l'italiana che ha fatto il Musée d'Orsay a Parigi e che ha realizzato molte altre opere in Italia e all'estero, la leonessa, la zia, l'intellettuale, la gran signora. Gae Aulenti è una personalità poliedrica, difficile da ingabbiare in un'unica definizione. Tra le poche donne del suo tempo laureate al Politecnico di Milano (è nata nel 1927), è un esempio luminoso di come è possibile realizzarsi senza perdere mai la voglia di amare, di avere una famiglia, di esplorare, di creare, dall'architettura al design, al teatro. La sua è una storia italiana, dal sapore internazionale, che tutti dovrebbero conoscere. Nomade nel dna - è nata in provincia di Udine da padre di origini pugliesi e madre napoletano-calabrese, è cresciuta tra Veneto e Piemonte e si è trasferita a Milano a metà degli anni Settanta -, Gaetana Emilia Aulenti ha girato tutto il mondo per ristrutturarlo, costruirlo, allestirlo, renderlo più bello. In pagine appassionate, l'autrice ci fa conoscere i suoi tanti volti e lo fa attraverso il patrimonio che questa grande donna ci ha lasciato: da piazzale Cadorna e dalle Esposizioni Internazionali in Triennale nella sua Milano (città dove c'è anche una piazza intitolata a lei in tempi record) a Palazzo Grassi a Venezia, dalla Leopolda di Firenze alle Scuderie del Quirinale di Roma, dal metrò di Napoli a Palazzo Branciforte a Palermo, al Musée d'Orsay, che le è valso la Legione d'Onore. Un libro frutto di studi e ricerche sul campo, negli archivi e sui media, con interviste ai testimoni e a chi oggi porta avanti la sua eredità artistica, culturale e di «genere». Per riflettere su un concetto fondamentale: cosa significa costruire e, visti i tempi, ricostruire? Per ricominciare a sognare in grande, per essere felici e per avere una vera parità.

Albert e la balena
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Materiale linguistico moderno

Hoare, Philip <1958->

Albert e la balena / Philip Hoare ; traduzione di Francesca Pellas

Il Saggiatore, 2022

Abstract: Nel 1520 una balena di dimensioni inaudite si arena su una spiaggia olandese. Gli abitanti della zona non hanno mai visto nulla del genere e ne sono assieme attratti e spaventati. La notizia scivola di bocca in bocca e giunge fino alle orecchie di Albrecht Dürer, che, a ormai quasi cinquant’anni, dopo aver raffigurato apocalissi e imperatori e senza più il sostegno del suo mecenate, è in cerca di nuove avventure. Così decide di imbarcarsi e partire verso l’animale morente. Per lui il viaggio rappresenta l’occasione di una vita: la possibilità di incidere un ritratto dell’ignoto, sfidare la grandezza di Dio e passare alla storia. Ma quando giunge su quella spiaggia, la balena è scomparsa. Albert e la balena parte dal racconto della folle spedizione di Dürer e si espande fino a diventare la biografia di un personaggio dalle molte anime, un bestiario eccentrico, una rassegna di spiriti ribelli, un memoir e una dissertazione sul rapporto tra arte e vita. Con una scrittura di rara eleganza, Philip Hoare dà vita a una narrazione liquida in cui si confondono le epoche e i personaggi, le discipline e gli immaginari. Un’opera che si rivolge a tutti noi: perché anche se Dürer non vide mai la balena, la sua impresa ci mostra come solo inseguendo fino in fondo un desiderio il mare del possibile può spalancarsi. «Seguo il tratto di Dürer senza fiato, come farei con uno spartito. Le sue parole si portano dietro un inchiostro color seppia venuto dal mare. Un’apparizione di puro splendore.»

L'ingegno e le tenebre
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Materiale linguistico moderno

Mercadini, Roberto <1978->

L'ingegno e le tenebre / Roberto Mercadini

Rizzoli, 2022

Abstract: Pensando al Rinascimento è probabile che vi vengano in mente lo splendore delle città, le opere sublimi, la magnificenza di signori e papi. Aprendo questo libro, mettete da parte ciò che sapete: verrete travolti dallo stupore. State per cominciare un viaggio nei meandri di un tempo imprevedibile, fatto di voli pindarici e cadute fragorose. Popolato di artisti strepitosi oggi dimenticati, contesse guerriere e frati ribelli. Al vostro fianco in questa avventura, ci saranno due giganti della storia dell'arte destinati a odiarsi per tutta la vita, Leonardo e Michelangelo, la cui rivalità vi accompagnerà lungo il racconto. Entrambi toscani, geniali e precoci, non potrebbero essere più distanti: Michelangelo è capriccioso, perfezionista, trasandato nei modi ma determinato a farsi strada a colpi di scalpello; Leonardo è un uomo dai contorni sfumati, elegantissimo, non rispetta mai una consegna e, tra le tante mansioni, finisce persino a fare il musicista di corte. Perché questa è una storia con tappe straordinarie e inaspettate, tra buie botteghe d'arte e cappelle che esplodono di colore. Un'epoca in cui, come nelle vite di Leonardo e Michelangelo, non ci sono confini tra le luci e le ombre: l'ingegno solare dei gesti perfetti di un artista convive sempre con le tenebre dell'ossessione. Roberto Mercadini si conferma in queste pagine un narratore d'eccezione, che con una verve fuori dal comune sa far rivivere, scompigliati e umanissimi, i protagonisti del nostro passato e, attraverso scorci mai scontati, ci porta dritti al cuore di un tempo che non smetterà di sorprenderci. In queste pagine, Roberto Mercadini si conferma un narratore d'eccezione, che con una verve fuori dal comune sa far rivivere, scompigliati e umanissimi, i protagonisti del nostro passato e, attraverso scorci mai scontati, ci porta dritti al cuore di un tempo che non smetterà di sorprenderci.